Conversazione di Saint Germain con la figlia di un anziano
Sul ritiro interiore e dell’ arresto esteriore
Sulle comunicazioni demoniache
L’installazione di una colonna di luce nell’ospizio
(indicazioni per la K.net.SCUOLA alla fine del testo)
Questo è un discorso tra Saint Germain e un’amica che qui la chiamiamo “figlia”. Suo padre vive nell’ospizio o possiamo dire: sta vegetando? Il padre non è così malvisto come l’odiata madre che poco tempo fa, è deceduta. Soltanto per compassionevoli motivi di ragione, la figlia desidera anche il suo presto trapasso e addio, per sé e per lui. Fin là, trascorre le ore d’obbligo con telefonate logoranti, visite di dovere, spedizioni di fiori con coscienza cattiva, meravigliandosi che nella propria vita non funziona più niente.
Spero che possiate trarre, tanto di semplice, e chiaro, amorevole e logico da questa discussione! Possa questo chiarire voi stessi e i vostri vecchi umani, rinforzare e condurre nel cuore!
Sull’anzianità e l’infanzia
Saint Germain: Quando gli umani dei tempi vecchi - i vostri genitori e nonni - hanno attraversato un certo limite nel flusso dei loro anni corporei, entrano nel regno della percezione interiore. Abbandonano lo spazio del mondo corporeo mentale, il quale è raggiunto con la gioventù maturata e ritornano nei regni interiori del sentire. Abbandonano il presente terreno dell’umano adulto e viaggiano indietro nel passato della loro ultima infanzia e nel futuro della loro prossima infanzia. Loro viaggiano dalla dualità dei loro corpi nella dualità spirituale della loro anima.
Prima di parlare dell’anzianità, lasciateci guardare un po’ più da vicino l’infanzia. Perché questo che, chiamata infanzia, è infinitamente più grande e più importante quanto finora avete capito.
L’infanzia è la quintessenza dell’innocenza e della purezza spirituale e del sentire puro. L’infanzia è consapevolezza a forma di spirale e PHI - comunicazione interdimensionale.
INFANZIA È
PURO INCONDIZIONATO SENTIRE E CREARE
L’infanzia è un portale interiore d’oro - dai regni spirituali ai mondi fisici e dai mondi fisici ai regni spirituali. Questa INFANZIA, intendeva Gesù, quando disse: “Diventate come i bambini”.
Noi vogliamo distinguere qui, tra l’infanzia potenziale e quella maturata, della prima e della seconda infanzia. L’infanzia potenziale è quella dello spirito non incarnato che sa TUTTO, non è toccata da NIENTE e teoricamente È TUTTO, ma non ha fatto nessuna esperienza e per ciò, in sostanza non è NIENTE. L’infanzia maturata è quella dello spirito incarnato, che non sa più NIENTE, che è compenetrata da TUTTO e teoricamente non è NIENTE, ma ugualmente ha fatto tutte le esperienze e quindi, in sostanza è TUTTO.
Regni e mondi enormi stanno nascosti in ciò che è chiamata infanzia, spazi passati e futuri, spirituali e fisici, d’anima e demoniache, come ancora dobbiamo vedere. Proprio in questi spazi e nella loro zona di mezzo, entra l’umano del vecchio tempo, quando ha attraversato il tempo della sua forza corporea e mentale. Fisicamente sta per svanire, e spiritualmente sta diventando più forte che mai. Lo spazio interiore del vostro cuore é il portale del trapasso, in questa fase della vostra vita corporea.
Se però gli umani, non hanno mai conosciuto e vissuto questo spazio interiore nella loro vita, se non l’hanno mai coltivato nelle meditazioni, nei viaggi interiori e nel ritiro in se stessi, così come lo fate in questi tempi, così il loro trapasso nei loro regni interiori è caotico, non chiarito, non ordinato, infelice e incompreso.
Certamente, questo caos del trapasso, si svolge su tutti piani della loro e vostra vita. I vostri anziani, dopo una vita che si è svolta esclusivamente nell’esteriore, non trovano la via verso l’interiore. E voi, figli e nipoti degli anziani, siete cresciuti nel loro mondo e loro condotta, conoscete soltanto poco la vita interiore e per ciò non potete né immedesimarvi in loro, né aiutarli nel trapasso.
Così, questo trapasso mentale-emozionale, nella vecchiaia diventa un dramma per tutti, anche per loro che apparentemente ci fanno un affare lucrativo. Perché la vostra società umana è venata ugualmente dalla miseria morbosa, geriatrica, come le istituzioni e ricoveri corrispondenti. L’odore e gli acidi dei corpi vivi putrefatti, da tanto è sceso negli spazi e corpi della vostra gioventù e maturità, prevedendo la difesa, il disgusto e la disperazione.
Quindi, al contrario dovrebbe essere, miei cari, e lo capovolgeremo, perché il tempo per questo è veramente maturo! Che questo discorso, le domande della figlia, l’indifesa del padre e le nostre indicazioni brillanti, vi indichino nuove vie!!!
Con un sorriso largo Saint Germain si volge ora alla “figlia”:
Così, ogni ora che trascorri con lui per motivi del dovere, è un disturbo nelle sue vie interiori, ugualmente come ogni occupazione di servizio insensibile, attraverso il personale paramedico, è un disturbo della sua pace interiore. Entrambi i modi della comunicazione sono privi d’amore, accettazione e compassione, privi di capacità di darli quello che necessita veramente, privi di forza liberante e trasformante per tutti partecipanti.
Ugualmente come il bambino piccolo ha bisogno di tanto sonno per ritrovarsi in questo mondo incorporato, e tanto tempo per toccare e provare tutto, tanta pazienza e comprensione per toccare e capire la propria cacca, il proprio corpo nuovo, campionare questo capo lavoro, sentirlo e odorarlo, ugualmente ha bisogno l’umano vecchio del suo spazio sicuro, nel quale può ritrovarsi di nuovo nel suo mondo interiore. Ugualmente come il bambino ancora non pensa, ma soltanto sente, il vecchio non penserà più, ma sentirà soltanto.
Gli umani della generazione vecchia odierna, hanno vissuto la loro infanzia negli anni della grande guerra, non potendosi mai elevare da questo trauma. Dopo una vita spesso chiusa, spesso indurita, nella quale la capacità del pensare era giudicata male e il sentire era degenerato piuttosto come sentimento imbarazzante, gli umani nell’anzianità cadono in un profondo esaurimento. Ogni esteriore appoggio del corpo, creato e tenuto con il pensiero, si sgretola. L’appoggio interiore dell’anima e dello spirito che il sentire avrebbe potuto creare, non è mai avvenuto.
E ora frequentemente arrivano i parenti, parlando agli anziani con sonorità, come se passasse un treno davanti al letto, ponendo sempre le stesse domande: “Che cosa c’era oggi da mangiare?”, tirando così gli anziani sempre di nuovo, fuori dal loro spazio sacro interiore. È certo pensano di aver ragione, perché gli anziani danno l’impressione di solitudine nell’esteriore, sembra che vogliano conversazione. (ridacchiando): è vero che si debba urlare, quando parliamo con loro, perché non ci sono più del tutto, il loro sguardo ci passa attraverso. Certo che dobbiamo strapparli tutto dalle mani e farlo per loro, perché sbavano, mentre stanno nelle loro sfere interiori. Tutto questo è naturale? E chi, al diavolo, è “ci”? L’osservazione dell’apparenza esteriore, della figura e situazione esteriore, inganna oltre il mondo interiore dell’umano. Soprattutto quando rifiutate e giudicate e discreditate le circostanze esteriori che questi corpi vecchi dimostrano. Ma certamente sarebbe molto normale, nella vostra illusione collettiva di giovinezza e bellezza!
È un cammino sul filo, tra l’occupazione di un vecchio umano e l’assistenza per lui. Certamente lo puoi guardare come pura assistenza, se lo chiami e lo visiti con regolarità, anche se non corrisponde al tuo amore. Ma un’assistenza d’obbligo, priva di amore, diventa presto occupazione demoniaca per l’anziano, uguale se attraverso te o qualche infermiera insensibile.
Certamente anche tuo padre fa parte del gioco nell’esteriore e lo vuole pure giocare regolarmente, perché queste visite e chiamate, lo tirano fuori dai mondi interiori, che naturalmente per lui sono un po’ sospette. È vero che gli anziani si aggrappano a queste date regolari, perché apparentemente gli riportano nella vita conosciuta. Ma il corpo e il tempo di vita chiedono qualcos’altro da lui. Quindi, sei un fattore di disturbo regolare che sempre di nuovo lo ritira da questi posti, dove potrebbe fare un passo avanti, più lontano dalla sponda vecchia, verso i nuovi orizzonti della sua vita propria.
I tempi e cicli, nei quali gli umani vecchi, dentro il mulino dell’approvvigionamento, potessero tornare da loro stessi, sono troppo brevi. Gli è dato pochissimo tempo per ritornare in se stessi, per viaggiare interiormente, per entrare nella pace con se stessi, portare se stessi nei limiti del dolore dell’anima e superarla. Dovrebbero e potrebbero decidere da sé, quando e per quanto tempo vorrebbero tornare nel mondo fisico. E proprio in questo le potreste aiutare.
Figlia: In effetti, non c’è l’hanno proprio, perché sono sempre occupati permanentemente in qualche modo. Sono sempre strappati fuori da questo.
Saint Germain: sono strappati di continuo dal loro naturale ritiro nella solitudine dell’essere se stessi, dall’essere Uniti con se stessi, fino alla loro morte. Non hanno nessuna possibilità, di riflettere accuratamente la loro vita e di raggiungere una riorganizzazione interiore, secondo la propria misura. Non hanno possibilità di stare finalmente soli con se stessi, dopo decenni di vita in mezzo il cerchio della famiglia, colleghi di lavoro, amici e nemici. I loro corpi e vite sono piene di esperienze, maturità e saggezze chiuse, che nell’anzianità vorrebbero essere messi al sicuro e aperti.
Talmente tanto, potrebbero dare e raccontare gli anziani ai giovani. Invece sono soggiogati come bambini piccoli e trattati come lebbrosi. Questo lega le loro anime nell’oscurità astrale. Molto oltre il tempo dove volessero andare, tanti di loro sono trattenuti qui nel mondo terreno, per portare in un qualsiasi momento, i tesori non risollevati della loro vita, nella tomba con loro.
Figlia: Ma in quel momento, quando non ricevono, in qualche modo pretendono anche, lamentandosi di non avere niente, perché non conoscono nient’altro.
Saint Germain: Così è. Come abbiamo già detto: anche loro partecipano al gioco, perché non vedono altra prospettiva. Ma è soltanto il loro spirito ego, la loro mente albeggiante, l’emozionalità incapace, che convulsivamente si aggrappa a qualcosa che di continuo perde forza e significato.
Quindi, si pone qui la domanda, quali forze sono richieste, chi è più presente e più chiaro, tu o tuo padre? Da chi si potrebbe chiedere di più? Quindi, la tua forza interiore e maturata, ed è chiaramente più sviluppata della sua.
Tu puoi, ulteriormente dopo questa spiegazione, guardare nel retroscena del mondo mentale, lui no. Tu sai che la forza dell’ego dice “hü e hott”, Sì e No, io voglio ed io non voglio, lui non lo sa. Tu nel frattempo sai, del continuo pendolare tra luce e l’oscurità e lo sai trattare, lui non lo sa.
Gli umani dei tempi vecchi hanno sempre condotto una vita unipolare, materiale nel principio alternativo. Lo spirito della vecchiaia gli porta in modo naturale, di nuovo sulla via del principio “tanto quanto”. Tu nel frattempo conosci il principio materiale e spirituale, tuo padre non lo conosce. Entrambi siete messi davanti ad una scelta, di accettare entrambi le cose. Tu puoi trovare il meglio per te e per tuo padre e realizzarlo per te e per lui. Lui non può, né per sé né per entrambi.
Figlia: Qui c’era per me una situazione…..(incomprensibile..per il rumore)
Saint Germain: Tuo padre si aggrapperebbe a questo elastico, che lo blocca tra vita e morte, che lo tira avanti e indietro, fino all’ultimo giorno, secondo lui. Ma il suo ego, con tutto l’amore e rispetto, in riguardo a questo è da interdire.
Figlia: Probabilmente, anch’io lo penso così.
Saint Germain: (ridacchiando): e prima o poi , tu muori per debolezza di vecchiaia e lui sta seduto alla tua tomba, trattenendo ancora l’elastico in mano.
Figlia: in verità è diventato più vivace, dopo che ci siamo visti l’ultima volta. Ed io ero molto stanca.Saint Germain: Così è! Con ciò arriviamo pure da un altro tema molto interessante. Il tuo padre, nelle tue visite e chiamate, sottrae tantissime energie vitali da te, perché non le riceve volontariamente. Sei talmente chiuso verso lui, come un’ostrica che ha paura dell’acqua (il nostro citato più amato dal film “Angela”). Per ciò lui non ha nessuna chance, a ricevere un raggio d’amore nutriente da parte tua. Che cosa rimane, che risucchiare quello che riesce avere? Il suo essere vitale-energetico affamato, prende energia vitale spirituale o nutrimento dal tuo campo per sopravvivere lui stesso, detto precisamente: perché non ha nessun’altra fonte di nutrimento.
Sul grande cerchio dell’approvvigionamento
Fondamentalmente avete due diverse possibilità per nutrirvi spiritualmente, una orizzontale e una verticale. Sul piano orizzontale ricevete le vostre energie vitali da altri esseri viventi: dagli umani, animali e dalle piante, dal paesaggio e dagli elementi. Sul piano verticale le ricevete dagli spazi cosmici e planetari.
Ogni organismo può e ha il permesso e deve ricevere energie vitali da altri. Un principio fondamentale della vostra comunità terrena è il permanente scambio di energie e forze. Ogni organismo (così anche l’umano) è legato immediatamente alla forza rigenerativa dell’infinità spirituale e alla naturale realtà, che il ricevere è identico con il dare. Questo significa: se un organismo riceve qualcosa da un altro, automaticamente ridà qualcosa all’altro o oltre. Regna un circuito di approvvigionamento comune energetico di tutte le razze ed esseri sulla terra e nel cosmo.
Il circuito è interrotto, quando un organismo si chiude e riceve soltanto e non da più niente. E proprio questa scelta l’avete fatta alcune ere fa. Volevate intraprendere vie nuove, fuori dai vecchi circuiti per esplorare nuovi spazi. Ma non sapevate come fare. Infine, per questo motivi è diventato possibile che tutte le razze, esseri e linee evolutive che non volevano diventare umani con voi, hanno rinunciato al vostro nutrimento e alla vostra energia, ma rassicurandovi il loro nutrimento per l’approvvigionamento della vostra vita, fino alla fine dei tempi, lo garantivano.
Era totalmente nuovo, che una linea potesse soltanto ricevere senza poter dare. All’inizio eravate scossi dalla gratitudine e di una profonda perplessità, perché non potevate immaginare, come per l’amor del cielo poteva funzionare, perciò volevate donare, regalare e dare l’intera impresa, la vostra via, sì anche voi stessi e tutto ciò che trovaste sulla via, a coloro che vi rendeva possibile questo viaggio, nell’essere umano: agli animali, alle piante, agli angeli, al pianeta, alle galassie e agli esseri spirituali.
Infine però è arrivato il tempo, nel quale avete dimenticato l’inizio del vostro viaggio ed è diventato ovvio che siete voi i ricevitori. Così non vi siete più fatti pensieri sulla domanda, su chi vi da. Non era neanche necessario, perché tutto era disponibile in abbondanza.
E poi è arrivato il tempo, nel quale anche la certezza di essere i ricevitori è sparita nelle pieghe dello spazio-tempo insieme all’abbondanza, e così iniziò il tempo, nel quale si trattava soltanto della propria vita e propria sopravivenza. Del ricevere è diventato un prendere e del prendere un ingranare, una rapacità e un ammucchiare. Ovviamente questo sviluppo accadde, non in prima linea nel vostro mondo materiale, ma nel vostro cosmo lineare, pensante.
Questo sviluppo portò al punto, che le energie liberamente fluenti del cosmo sensibile a forma di spirale, non vi raggiungevano più, equivalente alla perdita dell’abbondanza e dell’avanzamento. Quindi avete iniziato a togliervi, rubarvi e risucchiarvi le energie.
E sempre era insignificante, se fluiva sangue o se cadevano teste o se rimaneva un corpo marnoso e malato, se come Re avete condannato, secondo la legge vigente, le vostre vittime sfruttate da prima o se come vampiro, le lasciavate con due buchi nel collo nel bosco, se avete usato i vostri amici come pattumiera quando stavate male o se avete appioppato agli umani dei crediti o assicurazioni strangolanti. Tutto questo sono soltanto varianti dello stesso gioco.
Questa via discendente del ricevere e dare, miei cari, è un fenomeno naturale della vostra creazione, niente di cui vi dovete vergognare. Nondimeno, qualcosa che vi potrebbe ricordare qualcosa: dell’inizio del vostro viaggio che in questi giorni termina definitivamente. Date tutto quello che avete sperimentato e siate. Regalate, regalate voi stessi. Ridate alle altre linee evolutive quello che avete profondamente in voi: il loro regalo per voi, il regalo del POTER DARE! Immaginatevi cosa significa, dopo che per ere DOVEVATE SOLTANTO RICEVERE.
Come funziona?
Semplicemente: riconnettetevi di nuovo con il ciclo energetico, mentre smettete di pensare e calcolare, mentre iniziate a sentire e amare. Non dovete più pregare, domandare, elemosinare e ordinare nel cosmo. Non siete creature piccole, vittime e accuditi. Voi siete maestri dell’amore! Lasciate semplicemente fluire liberamente. Con ciò si apre il vostro cuore, la vostra consapevolezza a forma di spirale e il vostro corpo di luce e tutti correnti fluiscono liberamente.
Sì, veramente tutto qui!
Spiriti, anime e demoni
Ritorniamo dalla nostra amica e figlia. Andiamo ancora un po’ più in profondità dell’ingorgo del fine era, del dare e ricevere, osservando un successivo fenomeno: l’energia demoniaca e il demone.
Ci siamo fermati da tuo padre. Quindi continuiamo in questo punto. È un’organizzazione dualistica, nutrire tuo padre in quel modo, perché questa energia vitale, data involontariamente non lo nutre veramente, ma lo sovrapporre, lo occupa. Lo istiga per un po’, finché di nuovo ricade in se stesso, mentre tu afflosci subito.
Semplicemente perché non vai volentieri a regalarli il tuo tempo, perché non lo ami veramente (l’amore vero ha tutto il tempo del mondo ed è incondizionato) il tuo cuore è chiuso. E questo nutrimento spirituale si raggira all’opposto, diventa magnetico, oscuro, diventa energia estranea occupante. Questa energia vitale oscurata che lui sta togliendo da te inconsciamente, può servire soltanto agli aspetti demoniaci della sua personalità e lo fa, per esempio al bambino piccolo scontroso che continua lamentarsi ed esigere. La parola “demone” è di origine creca e significa: l’essere trasformandosi. È un essere che in pochi minuti cambia cinque volte il suo volto, la sua argomentazione, il suo tono e la sua energia, finché riceve quello che vuole, come i vostri ego, i vostri bambini e i vostri politici. Vedete, un demone vi è molto imparentato, quindi niente di che avere paura.
Un demone è un essere senza corpo dei vostri mondi emozionali e mentali. Si è creato attraverso concentrazioni d’energia magnetica, da sentimenti e pensieri, nei quali è entrata una consapevolezza spirituale. Così è diventato indipendentemente agente, potete chiamarlo anche occupazione, consapevolezza estranea o spirito in bottiglia. Ogni umano, alla fine dell’era della polvere è attraversato al meno da 23.598 energie demoniache ed esseri. È totalmente naturale. Per carità, ora, non iniziate a cercarli o ad affermare di non averne più. Soltanto questo sarebbe il segno più sicuro che né abbiate ancora. Amateli con tutto il cuore, quanto amate il vostro ego. Con ciò si liberano e si trasformano.
L’essere demoniaco unipolare di tuo padre, una parte naturale dell’ego non risvegliato, continua quindi a sottrarti energie vitali, non importa se sei con lui o no, se telefoni con lui o no, o se sei molto lontana e non lo pensi neanche. Il cordone ombelicale funziona sempre. Questa è una spirale discendente, un così detto cerchio diabolico che soltanto tu lo puoi terminare e portare in una spirale ascendente, non lui.
Il motivo essenziale delle installazioni dualistiche, stanno nel fare esperienza con esse, per liberarle e rilasciarle infine.
La tua forza del cuore cristallina che consapevolmente e volutamente conduci da lui, nel suo campo corporeo e nel suo cuore, nel suo passato e nel suo presente e anche nei cuori degli umani che lo accudiscono, rinforza la sua forza di anima-spirito e corpo. Così un giorno potrà dire al suo spirito ego: “Vieni, andiamo per le proprie vie, sarà ora.”
Non deve significare per niente che lasci il suo corpo e muore, ma che semplicemente e appropriatamente in modo compiuto, arrivi da se stesso. Un tale sviluppo positivo interiore non dipende dal numero delle telefonate esteriori e dalle visite.
Il flusso d’amore liberamente fluente, di un solo umano, rinforza cento altri nel loro essere se stessi. Questo è sempre stato così. Questo è sempre stato il compito degli insegnanti, sacerdoti e maestri: aiutare gli umani a distinguere tra il loro se inferiore che ospita le energie demoniache, e il sé superiore che ospita le energie di Cristo, a percepire la forza e la conseguenza di entrambi, per infine prendere la decisione dell’uscita o dell’ascensione.
Tuo padre ha la scelta del suo essere cristico, della sua via dell’addio dal mondo corporeo. Ma ancora non la può prendere, perché per lui è ugualmente pauroso, come le caratteristiche demoniache del mondo corporeo che si sentono imprigionati qui. Tuo padre e tirato da una parte all’altra, tra il mondo incorporeo, dove vive la parte della sua famiglia che ha già lasciato il corpo, così anche sua moglie e il mondo corporeo, dove vive la parte di sua famiglia che ancora sta nel corpo, quindi anche sua figlia. Lui stesso non potrà prendere la decisione per il trapasso, ma sei tu che gli può aiutare in ciò.
Anche se esulti, ricordandoti del tuo raggio di cuore cristallino, e pensi che con questo, presto hai tutto sotto controllo, sii certa: non inizierai stasera o domani mattina a mandargli la tua energia cristallina del cuore, perché lui alzi i tacchi. O no! Prima di tutto devi entrare in pace con il fatto, che potrebbe vivere ancora per cinque o dieci anni e che tu forse in quel periodo lo andresti a visitare per 250 volte. È proprio questo, che il tuo aiuto potrebbe effettuare. Vuoi questo? Se non lo vuoi, la tua luce del cuore rimarrà debole, nessuna trasformazione avverrà e saranno 250 visite misere e faticose.
Profondamente in te senti il dovere e le colpe. La pace interiore con la sua decisione, è la condizione per il rilasciamento del dovere e della tua scusa verso di lui, per la tua assoluzione verso te stessa. Solo attraverso questo, avvengono un’apertura dei canali superiori spirituali e una liberazione dei flussi che permettono l’esenzione appropriata tra te e lui.
Quindi, in qualche maniera devi prendere prevedimenti, come diciamo nelle costruzioni (ride largamente). Questa pace interiore è equivalente con l’apertura del tuo potere d’amore, perché per niente a fatto, sono energie del cuore di cristallo che guidi da lui, nessuna luce cuore di cristallo, ma è semplicemente amore-cuore, AMORE INCONDIZIONATO UMANO, infinitamente più di tutto il resto. (ride): e questo certamente deve prima crescere nel cuore della figlia di un tale padre!
Prima spettava a lui e tua madre, la responsabilità per te. Oggi, la responsabilità per lui, spetta a te. Qui parliamo però di vera responsabilità. La responsabilità vera, parte dall‘auto-fedeltà incondizionata e dall’amore per se stesso incrollabile. I tuoi genitori non avevano queste forze enormi, e dal tuo padre vecchio, quindi non le puoi aspettare, ma da te. Tu possiedi queste grandi forze interiori. Tu puoi celebrare quest’esenzione demoniaca da tuo padre. Fallo nella certezza interiore, del non piantarlo in asso, quando nell’esteriore ti ritiri un po’ indietro, ma nell’aprire dei portali, indicandoli vie davanti ai piedi e dandoli la forza di poter eseguirle.
Ritirati un po’ dagli spazi esteriori del contatto. Smetti di tormentare il suo spirito superiore con le tue telefonate e visite del dovere (largo sorriso). Chiamalo ora soltanto una volta la settimana e una volta la settimana gli fai visita. Fallo con flessibilità e osserva lo sviluppo. Forse presto preferirà la tua visita soltanto due volte al mese o soltanto al compleanno. Forse sei tu che lo vorrai più spesso vicino. Tutto è possibile.
Nel contemporaneo ritiro parziale, delle chiamate e visite, si potrà rinforzare il tuo amore del cuore interiore, con il quale lo puoi ogni sera accarezzare e affluire nel tuo tempio del cuore. Con questo compi il compito e l’intento più sacro che avete deciso insieme prima della vostra incarnazione: tu li perdoni ogni dolore che mai ti ha creato, consapevolmente o inconsciamente, purificandolo da ogni colpa e dolore. Questo illumina lo spazio vitale dei suoi anni, indietro nella sua infanzia e molto oltre. Certamente questo tocca anche la tua infanzia e di conseguenza la tua capacità attuale di chiarezza, saggezza e amore.
Certamente, la tua luce-cuore-amore non attraversa soltanto i suoi campi corporei vitali, ma anche, molto concretamente, le sue strutture cellulari attuali. In questo modo giunge automaticamente, dalla via discendente degenerante, sulla via ascendente rigenerante e un giorno, potrà morire sano e liberamente. Rigenerazione e ascensione attraverso l’accettazione e la liberazione, il dare e ricevere, la compassione e forza d’amore. Quello che accade nei suoi campi e spazi di vita, si celebra anche nei tuoi. Lui tutto questo non lo può fare, ma tu!
Figlia: tutto questo lo devo prima integrare, perché prima non era così chiaro per me, perché da qualche parte era sempre la sensazione, di dover essere presente per lui.Saint Germain: Certo che lo devi, ma nel modo appropriato!
Figlia: Ma esiste lo stesso la possibilità per lui, potersi accommiatare? Riesco a capire che quando sempre di nuovo apparisco o lo chiamo, per lui questa possibilità non esiste. L’ho anche percepito, ma non sapevo come uscirne.
Saint Germain: non distinguere tra essere e non essere, ma tra i piani, sui quali esisti per lui. Non rimanere per lui, sul piano mentale-emozionale-demoniaco, che dice: “Ok, io vengo, ma non lo faccio volentieri, ma soltanto per il senso di colpa. Mi schiudo per te e non ti do niente.”
Sii sui piani interiori per lui, che dice: “Sii semplicemente come Qui e Ora sei. Lascia accadere quello che voglia e fidati”. Unicamente questo, lo avvolge in un campo elettrico-spirituale continuo, che rende possibile la trasformazione e i miracoli. Permetti il tuo amore del cuore semplicemente ad affluire da lui. Il tuo amore del cuore è un’intelligenza spirituale che sa molto bene cosa c’è da fare, se è lasciato libero.
Non devi fare arrampicate spirituali e lussazioni meditative per lui. Se arrivi semplicemente da te stessa, lasciando fluire la tua forza d’amore per il tutto, negli affari, nelle prospettive e nel mondo, con ciò nutri anche tuo padre. E così anche lui può entrare nel suo prossimo progetto. Così gli apri le vie a quelle sfere, nelle quali vogliono entrare il suo spirito e la sua anima. Se significa morire o altri anni compiuti, lo puoi lasciare tranquillamente a lui.
Il binario morto degli anziani è un tipico fenomeno della vostra fine dei tempi. Nel senso drammatico irrisolto, gli anziani capitano in un ghetto sovra-accudito, contemporaneamente sotto-accudito, dove i loro sentimenti nello spazio esteriore, sono talmente accuditi a morte, che non possono né vivere né morire, la dove una propria auto-riflessione, un proprio ritiro nel silenzio, e così un appropriato liberare dal corpo mentale, davvero non è possibile. Voi le volete rilasciare, liberarvi, ma provocate il contrario. L’anima dell’anziano ha un bisogno di ritiro naturale. Vuole, alla fine della vita corporea, ancora una volta andare all’inizio, per riflettere la via, per fare un riassunto.
Lo potrebbero fare, se le lasciaste, e gli anziani in questo non sarebbero da soli per niente: tanti esseri incorporei, fratelli e sorelle spirituali, ugualmente come membri di famiglia già defunti, le circondano e parlano con loro. Potreste vederle tutti, se apriste i vostri occhi interiori. Così sapreste che non sono soli per niente e che non stanno vegetando.
Ma nella vostra perfetta società, totalmente strutturata e sovra accudita, socializzata e infettata da sentimenti di colpa e di doveri, nessun essere dai nostri spazi gli può raggiungere, nessun contatto interiore può avvenire e nessun ricordo della loro infanzia, nessun vie di vita e intenti delle loro incarnazioni sono possibili. Ma sì, di notte abbiamo affatto contatto con loro, ma sono interrotti prestissimo, attraverso mostruosi comandi sveglianti e noi dobbiamo vedere come sparire in tempo, prima che arriva la prima suora burbera.
*In queste situazioni, Saint Germain si diverte a giocare un po’ con le energie del rabbuffare e accusare. Ma siate sicuri: profondo amore e infinita passione per tutti gli umani e le creature, affluiscono con le sue parole.
In questo caso, l’anziano è in mezzo ad una squadra, di personale paramedico e membri di famiglia, veramente solitario, e voi siete ugualmente indifesi quanto loro. Così si sono prolungate i loro ultimi anni infelici, in tempi espansi penosi, diventando danze di vite demoniache che possono soltanto buttare ombre. Quindi, anche questo capitolo dei vostri drammi collettivi si apre in questi giorni e si trasforma.
Figlia: Cosa di concreto posso fare?
Saint Germain: in primissima linea lo devi volere veramente, con tutto il cuore e con tutto il tuo amore. Questo, infatti, è la più grande sfida per te e per voi tutti: vincere le tante piccole guerresche condizioni demoniache del vostro ego mentale ed emozionale. Mentre maestri questo, e per un po’ devi dominarlo ogni giorno di nuovo, puoi chiarire le cose semplicemente, mentre ti siedi una volta al giorno per due minuti e torni totalmente dalla quotidianità in te stesso.
Tu apri ampiamente il tuo cuore, semplicemente decidendolo accade, e il tuo respiro del cuore fluisce liberamente, la tua luce del cuore respira ampiamente, la tua sfera del cuore cresce oltre l’intera terra, in soltanto sette respiri e flussi respiratori.
Tu inspiri la LUCE ed espiri AMORE.
La tua connessione tra cielo e terra si è stabilizzata ugualmente nella respirazione verticale. E poi permetti semplicemente alla tua luce-cuore-amore, di affluire nel campo vitale di tuo padre e creare lì, una colonna-luce-amore, che rimane attiva finché la rinnovi, dopo precisamente 24 ore. Questa colonna di luce è talmente ampia, che avvolge tutta la struttura ed esseri, quelli in servizio, coabitanti, parenti e l’intero personale.
Con il tempo potete accordarvi e incontrarvi con grandissima leggerezza, forse puoi anche andarlo a visitare spontaneamente, semplicemente quando hai voglia di vederlo, forse a intervalli più lunghi, senza spiegazioni e giustificazioni, ma semplicemente nell’interiore consapevolezza che lui lo può accettare e usare il tempo libero per se stesso. Nel tempo sentirai di stare meglio quando pensi a lui. Diventerai più libera e potrai nuovamente rilassarti, potrai espanderti e la tua vita fluirà di nuovo.
Effettivamente la tua vita si è bloccata molto, perché tu stessa ti sei bloccata in questo punto decisivo della tua comunità famigliare. Lascia che qui osserviamo meglio, come finora si è svolto tra di voi. Anche qui si nascondono alcuni nessi interessanti.
Nella tua danza demoniaca dello scombussolamento e nei sensi di colpa, hai consegnato tanta forza vitale a lui. Involontariamente è fluita, ma molto di più, quanto potresti dare volontariamente durante poche telefonate e con una visita libera la settimana. Anche se ti sei chiusa nell’esteriore, proprio per questo si è aperto un portale interiore. Non era né luce, né amore, quello che fluiva, ma la tua energia vitale. Tu la perdevi e lui la riceveva, nonostante ciò non poteva usarla, perché la tua energia di vita è legata a te e non ha risonanza con lui. Quello che ti lasciava morire di fame, a lui lo soffocava. Quello che ti mancava, lo sovrapponeva.
Quindi, totalmente inconsapevole e libera, hai messo una goccia permanente da lui. Questa goccia ha un nome. Si chiama: “Pagare colpe” o anche “Esercizio obbligatorio” e proprio per questo si è creato e proprio con questa qualità, fluisce l’energia. La goccia è grande e attiva abbastanza, per risucchiare girono per giorno le tue energie vitali, lasciandole affluire da lui in un buco nero, che prolunga soltanto il tormento di entrambi.
Sono energie demoniache che per molto tempo guidano i vostri sentimenti e decisioni, esseri grigi, agenti che hanno bisogno di energie. Anche loro devono mangiare e prendere energie per sopravvivere e poter agire. Le prendono attraverso le vostre danze di vita grigie, attraverso questa goccia “pagare colpe” e “esercizio obbligatorio”. È il nutrimento migliore, il più delizioso che possano ricevere. E già che sono insaziabili, sorseggiano tutto il giorno. Proprio in quel modo hai perso tante energie vitali negli ultimi mesi e anni e tanti dei tuoi progetti di vita stanno stagnando.
Questo è magia nera, in forma estremamente borghese, passiva e inconsapevole, un rigagnolo duraturo velenoso grigio, attraverso il quale vanno perso molto più acque vitali ed energie vitali, che in un ora, quando hai aperto totalmente i tuoi portali delle chiuse. Questa immagine corrisponde alla forza potente e repentinamente comparente, della magia nera mirata. “Pagare colpe” e “esercizi obbligatori” sono miseri, magnetici, bassi spazi energetici astrali, attraverso i quali perdete durevolmente le vostre forze vitali, semplicemente perché non siete con passione focosa elettrica e imperturbabilità, in ciò che state facendo.
Figlia: Anche a pasqua era così, era stato deciso che mio figlio andasse prenderlo per il pranzo. Di seguito, mio padre disse che non sarebbe così importante ritornare nell’ospizio per il caffè e che potesse rimanere anche di pomeriggio. Ma io non lo volevo. Anche se poi ha deciso di tornare, in me è salito il senso di colpa che la mia reazione non sarebbe stata giusta.
Saint Germain: era giusta, ma non era il punto di quale si trattava. Osserva, che il suo ego inconscio con questa breve frase: “Posso rimanere più lungo con voi”, ha premuto un interruttore nel gioco comune, animando le energie demoniache in te di nuovo, provvedendo che tu ti chiudessi nell’esteriore immediatamente e nell’interiore aprissi contemporaneamente il portale grigio ampiamente, così che un torrente satollo, di energie vitali grigie, poteva affluire, nelle bocche affamate degli esseri grigi. Non lui stesso ha premuto l’interruttore, ma le energie demoniache in lui. Non tu stessa hai reagito, ma le energie demoniache in te. A te, ti hanno stancato e afflosciata, per lui era indifferente e loro si sono nutrite.
Figlia: Sì, ed io stavo lì, pensando di nuovo di essere molto angosciata. L’ho riportato con la coscienza molto brutta.
Saint Germain: e proprio questa coscienza brutta e questa strettezza emozionale, ampliano i flussi energetici oscuri ancora di più e ancora più energia vitale si perde. Qui regna la legge della proporzione al contrario: più stretta e più piccola ti senti, più grande e più ampi sono i flussi energetici vitali sfuggenti.
Liberarti da questi “attacchi” puoi soltanto, dando liberamente e con amore, quello che l’altro necessita. Così ricevi indietro dai piani verticali, il centuplo che dai sui piani orizzontali. E quello che dai, non sono le tue energie vitali, ma nutrimento cosmico che affluisce attraverso il tuo cuore dall’altro.
Cosa né pensi delle tue frequenze future delle visite? Potresti immaginarti, a ridurli su misura spontanea e poco stretti temporalmente?
Figlia: Sabato andrò visitarlo, l’ho promesso. Così lo faccio naturalmente. Poi per primo sarò in viaggio. Hm, propriamente ho sempre cercato scuse, essere in viaggio, per non andare da lui. Ma è stupido prefiggere qualcosa, per dire: “Non posso venire”. Devo prendere una decisione propria, mi è totalmente chiaro.
Saint Germain: una tale pianificazione di vita, è inganno di se stesso, è autodistruzione. Non ti arraffi dalla sua, ma dalla propria vita, ti catapulti di continuo dalla tua presenza, rilasciando soltanto veli scialbi. E quando torni, la prossima pressione fa la fila, la prossima esigenza, la prossima visita e il prossimo motivo per sgattaiolarti via dalla tua vita. Così ti muovi, da pressione a pressione e infine nella propria tomba, molto prima che tuo padre rimembra benedire la mancanza del tempo e ritornare da noi. Assurdo, non è vero?
Figlia: penso di sì, posso organizzarlo anche sotto l’aspetto che sia bene per entrambi.Saint Germain:…non solo per entrambi, ma per molti altri. Una tale decisione che prenderesti per te e per lui, farebbe bene al resto del mondo. Te lo puoi immaginare? Perché, finché trattieni questo punto zero vitale e paese di nessuno, non scoprirai, non eseguirai e non farai quello, per il quale sei venuta. Prendi una decisione di metterlo in pratica sabato!
Figlia: Devo dirlo o posso lasciarlo svolgersi semplicemente per primo. Devo dirlo?
Saint Germain: Si! Chiarezza, forza, decisione e amore! Certamente! “Lasciar andare tutto come viene”, è la proposta del demone. Dietro non c’è nessuna forza accesa, nessuna decisione, nessuna espressione, soltanto energie grigie, sorseggianti! E certamente si liscia presto e tutto va avanti come sempre. Sì, lo devi dire!
Figlia: L’ho fatto anche prima, ritirarmi da tutto. Poi ho detto ai miei genitori che volevo ritirarmi o che non volessi contatto per un tempo prolungato. Così ho sempre vissuto le catastrofi peggiori.
Saint Germain: Qui e Ora non è prima.
Figlia: Ho sempre fatto delle prove. Spesso.Saint Germain: E sempre sono rimaste prove, vero? Dalle prove imperfette non può diventare un fare, nessuna creazione. Fallo semplicemente Qui e Ora. Nel frattempo ti riesce più semplice di prima. Per primo non c’è più tua madre, così cade il 50% del potenziale catastrofico. Secondo, ora hai una posizione di partenza totalmente diversa, perché abbiamo preparato tutto, sui piani esteriori e interiori, intensamente. Così cadono altri 25% del potenziale catastrofico.
Rimangono soltanto 25% di potenziale catastrofico, il tuo personale potenziale catastrofico, ben inteso. Guardiamolo un po’ meglio, quanto infine rimane veramente: da una parte hai raggiunto, nel frattempo tu stessa un punto temporale che in modo doloroso ti dimostra la condizione disperata della tua finora chiusura, spiegandoti la stagnazione del tuo flusso energetico, riguardante tutti ambiti della tua vita. Significa: che devi fare qualcosa per non finire male. Questa pressione interiore ti porta presto a una decisione spontanea che sono altri 10% di diminuzione del potenziale catastrofico.
D'altronde nel frattempo hai abbastanza sapere ed esperienza spirituale, abbastanza materiale visionare e conoscenze, che con una certa placidità e fiducia potresti aggredire la cosa. Questo vale bene altri 12,5% di detrazione. Ora sappiamo che le forze interiori che già hai a disposizione, basteranno per terminare questo progetto stagnante padre-figlia-colpa-esercizio obbligato. Quindi rimangono 2,5% d’intralcio del potenziale catastrofico. Da dove, per l’amor del cielo, dovessero venire queste catastrofi, se non da te stessa?
Figlia: Al momento non so come dirlo.Saint Germain: Sant’Iddio! Non devi saperlo per niente. Non DOVETE sapere niente. La VOLONTÀ è richiesta, cara sorella, la VOLONTÀ, non il SAPERE!! Finche non catturi la volontà per una decisione, non puoi sapere proprio niente. Se prendi una decisione, la tua volontà diventa potente e tu saprai al momento, nella quale situazione lo esige, nel PRESENTE.
Figlia: Bene, la decisione la posso prendere. Questo è chiaro.
Saint Germain: Ti accorgi dei tanti piccoli sotterfugi? Di nuovo, il piccolo demonio ha colpito. La domanda non è se puoi prendere la decisione, ma se tu la vuoi prendere.
Figlia: Si la voglio prendere.Saint Germain: Nello spazio spirituale non esiste una bravura, ma soltanto una volontà, la decisione, l’esperienza e la realtà ma nessuna abilità.
Figlia: Io voglio prendere assolutamente una decisione.
Saint Germain: ok, allora fallo.
Noi ti sosteniamo, mentre prendiamo sotto le nostre ali, te e gli uomini della tua famiglia e della tua linea di generazione, semplicemente potentemente per sette settimane. Questo potrebbe provvedere che eventuali situazioni di choc, manovri disturbanti, esercizi di dovere, tentazioni o potenziali catastrofici, potranno essere ridotti in misura maneggevole per te.
Il motivo del tuo esitare e non sapere come fare o come potrebbe reagire, sta nei legami ancora forti, tra te e tuo padre, nei sentimenti di colpa e nelle pretese di rifiuto e ben nascoste aggressioni di umiliazioni e condanne. Questi, nei prossimi tempi ribolliranno.
Questi legami sono diventati molto forti, perché per molto tempo erano chiusi ermeticamente. E quando li apri, entro poco tempo si rinforzeranno, ma soltanto per liberarsi di conseguenza. E non sono soltanto legami, ma anche esseri, gli tuoi aspetti propri di consapevolezza, che dall’esteriore si avvicinano a te, minacciandoti, corrompendoti e dicendoti per esempio: “Venire meno spesso? Non lo penserai sul serio?” Quindi, dovrai stare eretta, sorriderli e dire: “Certo, lo penso sul serio! Altrimenti, l’avrei detto?”
Una cosa tale avviene dai piani astrali, quando appena di nuovo si presenta una situazione di choc, quando tuo padre forse celebra il suo dramma domenicale che ti vuole costringere in ginocchia, non perché lo intende, ma perché è il vostro gioco comune attuale, di vita. E non solo lui lo fa, ma la parte tua che è intrappolata nel suo campo di vita: la tua energia demoniaca, che è atterrata e oscurata con la tua energia di vita, data involontariamente. È un incontro con te stessa.
Quindi, le ombre straripanti di questi fenomeni che forse potrebbero avvenire, che ti fermano inutilmente o che potrebbero metterti sotto pressione, le risolviamo nel nostro intervento. Di tuo padre ci occupiamo pienamente al 100%. A te, ti aiutiamo soltanto nei momenti che ti scuotano, per farsi, che la tua stabilità potrà rigenerarsi velocemente. I tuoi passi però le fai tu stessa.
La tua forza è grande abbastanza, così anche la tua forza demoniaca, con quale potresti mettere fuori uso il nostro flusso d’amore per tuo padre. Questo deve esserti chiaro. La tua forza interiore è grande, molto grande. E quanto è grande nella forma liberata, tanto è grande anche nella forma non liberata.
Figlia: Non bene….!Saint Germain: Sì, molto bene! Non, non bene. Anzi, geniale! Devi soltanto deciderti, come usare questa forza…
Figlia:…….che non siano forze demoniache…….
Saint Germain: Giusto. Decidi tu, come vuoi usare la tua forza; se di nuovo usarla inconsapevolmente con la colpa, con le forze demoniache o con esercizi obbligatori, del non volere o dire consapevolmente: “Caro padre è bello con te. Vai calmo per la tua strada. Ti do la mia benedizione e il mio amore. Sarò sempre con te nel modo che necessiti veramente”.
Sperimenterai la sua gratitudine. Il suo demone farà delle scenate, ma il tuo padre stesso sarà grato, certamente. E dei demoni ci occuperemo noi, se ci lasci e non continui a nutrirli.
Figlia: Okay, non voglio più nutrirli.
Saint Germain: Bene, così le elettrizzeremo con il nostro amore, le scioglieremo dal suo campo e le tiriamo nei nostri campi, attraverso il cuore di Sabine. Ma possiamo farlo soltanto, se non continui permanentemente a mandare nuovo nutrimento attraverso esercizi obbligatori e sensi di colpa. Sarebbe la controindicazione e qui sei più forte di noi. Quindi, va bene così, perché sono le vostre faccende e non le nostre. Perciò l’ultima parola è la tua.
Figlia: Mi è totalmente chiaro. Non sono riuscita a capirlo, ma sapevo che qualcosa non era chiaro. Ora ho capito e lascio semplicemente accadere.
Saint Germain: Okay! Ora ti sistemiamo Qui e Ora, sulla tua meravigliosa stuoia del sonno salutare, da dove insieme, creeremo una colonna di luce e la installeremo, stabilizzandoti nella tua forza luminosa ancora un po’.
Figlia: Installeremo una colonna di luce nell’ospizio?
Saint Germain: Infine concorrerà a questo. La colonna di luce nell’ospizio è un’installazione, uno strumento molto effettivo, che però ha senso ed è servibile soltanto, se tu, come creatore della colonna di luce, prima liberi i legami magnetici.
Da migliaia di esseri e spazi diventa uno unico.
Innanzitutto vogliamo prima irraggiare ulteriormente i tuoi spazi vitali astrali, mentali ed emozionali e piani effettivi, i sentimenti, ricordi e pensieri feltrati, così come le sofisticherie di questi moloch. In questi spazi del ricordo emozionale e mentale non vivi e regni soltanto tu, non solo i tuoi demoni, ma anche i tuoi genitori, nonni, figli, nipoti, conoscenti, amici e nemici, tutti quelli con i quali hai trascorso le tue vite, i tuoi anni, i tuoi millenni, tutti quelli che conti di far parte della tua famiglia terrena e tutti i loro demoni.
Lascia che Qui e Ora facciamo di nuovo, quello che abbiamo già fatto spesso, ora certamente con conseguenza più ampia, come passo successivo. Lascia che gli spazi astrali del tuo ricordo emozionale e mentale, siano attraversati dalla luce cosmica e dal tuo amore del cuore. Lascia che svuotiamo e sciogliamo questi spazi. Perché, finché questi spazi stessi esistono, si riempiranno sempre di nuovo, con energie ascendenti o affluenti di carattere simili, con nuovi esseri demoniaci che si annidano nei posti che altri abbandonano.
Il tuo campo corporeo finora è frazionato attraverso veli e limiti dimensionali, in incalcolabilmente tanti spazi astrali, emozionali, mentali, spirituali, fisici e vitale-energetici. In ogni spazio regna un altro mondo, un'altra comprensione di vita, un altro intento e altro traguardo. Gli abitanti, gli aspetti di consapevolezza di ogni spazio, usano altri strumenti, vanno sul campo con altre armi. Indubbiamente, sei tutto tu stessa, ma è un Sé molto frantumato, sfilacciato e instabile.
Lascia che formiamo da questi molteplici spazi e dimensioni, un unico grande spazio, privo di limiti e pareti, privo della possibilità di continuare a giocare con te a nascondiglio, nasconderti a te stessa, scambiarti di continuo con altri e per questo rimanere fermo nel continuo stato di guerra con la creazione. Lascia che creiamo un unico essere, un unico spazio in te stessa, nel quale puoi incontrare te stessa, nel quale tu stessa stai eretta e chiara, forte e sincera, verso tutta l’oscurità che ascende verticalmente in te e che incontri nello spazio orizzontale.
Meditazione
Dell’installazione di una colonna di luce nell’ospizio
Chiudi i tuoi occhi, inspira ed espira profondamente. Lascia tornare la tua attenzione pian piano dal mondo esteriore nel tuo cuore.
Immagina di sospingerti attraverso le pareti muscolari del tuo cuore nell’interiore, nella camera sinistra e destra del cuore, dove vedi nell’oscuro del sangue pulsante delle vene, balenare la luce luccicante bianca, la tua fiamma di Cristo che si è incarnata nel sistema nervoso del cuore autonomo.
Lascia che questa luce con la tua volontà amorevole e il tuo amore volenteroso, s’ingrandiscono. Respira nella fiamma e permetti che cresca. Con ogni espirazione si espande più ampiamente, diventando una sfera grande.
Con ogni inspirazione la concentri di nuovo nel cuore, nel centro della tua luce spirituale, nel punto centrale.
Nel prossimo espiro scorri di nuovo con la luce a forma di sfera in tutte le direzioni contemporaneamente, ingrandendo la tua sfera-luce-amore-cuore. Con il prossimo inspiro fluisci di nuovo in tutte le direzioni contemporaneamente, indietro nel tuo cuore.
E così, nel respiro-sfera-luce-amore-cuore, accadono due cose contemporaneamente: tu espandi la tua luce spirituale e il tuo amore umano nel mondo, ritirando la vita da tutte le dimensioni del mondo nel tuo centro.
E anche qui accadono due cose: gli aspetti, le esperienze e le forze positive luminose del mondo, rinforzano la tua vita propria e gli aspetti oscuri negativi del mondo affluiscono per la liberazione, nella tua luce amore-cuore cristallina, per rifluire con il prossimo espiro, ripulito e chiarito, indietro nel mondo. Così innalzi la creazione nel tuo respiro amorevole.
Lascia diventare talmente grande la tua sfera luce-cuore, che si espanda molto oltre il tuo corpo, di questa casa, questo paese e infine, irradiando oltre la sfera della terra. Tu stessa, concentrati sull’immediato dintorno del tuo corpo.
Questo è fusione, sul piano più alto del tuo spirito cosmico sulla terra e ha conseguenze immediate per la tua vita fisica. Respira profondamente e altamente in quella certezza.
Affida la tua sfera di luce-cuore ora a se stessa e rivolgi la tua attenzione, il tuo respiro, nell’asse vitale verticale. Lascia fluire la luce con il prossimo respiro, lungo la colonna vertebrale su nella testa, dalla corona e poi in giù fino alla radice, dal coccige.
E tu senti, come, con ogni respiro la luce fluente si rinforza nella colonna vertebrale, fluisce più forte. Lascia che ora fluisce con il prossimo respiro, oltre il chakra della corona, nel chakra Alfa e nel cosmo e oltre il chakra della radice, giù nel chakra Omega e il chakra della stella terrena, nel centro della terra. Stabilizza te stessa nel respiro fluente, tra cielo e terra, tra spirito e materia.
Ora permetti che il tuo respiro di luce si espanda, che ingrandisca il suo diametro e diventa un grande tubo di luce, nel quale giace il tuo corpo. Lascia che diventino sempre più grandi con la tua volontà. Accade velocemente.
Ora ha già un diametro di alcuni kilometri e anche l’ospizio, nel quale abita tuo padre, si emerge dentro, mentre tu sei nel tuo cuore e non lo abbandoni.
Respira profondamente e altamente e permetti ora che tutti legami vecchi e vecchissime catene famigliari di strutture di vita, abbandonino i tuoi campi corporei, ascendendo nella tua grande colonna di luce radiante. Proprio questo accade ora da solo, se lo permetti.
Dai tuoi spazi astrali del tuo essere umano, salgono ombre, mondi velati e demoni, fluendo nella luce, attraverso il tuo cuore, nella corrente del tuo potere d’amore.
Così, dopo ere, ritornano indietro nella loro patria cosmica, trasformandosi nella tua forza di luce corrente, lasciando a te e agli umani sulla terra la loro eredita cristallina: enormi onde di forze aperte, saggezza e potere, che tenevano chiuse per te, attraversano i tuoi spazi di vita, per primo come luce cristallina che presto diventano nuovi pensieri e sentimenti, nuova felicità vitale e forza creativa, nuova ricchezza per te e per l’umanità.
Mentre respiri nel tuo amore del cuore, l’oscurità grigia della preistoria si trasforma in oscurità radiante brillante, quella grande anima gemella della luce radiante dorata.
E se lasci liberamente fluire nel tuo canale di luce potente, tutti flussi, senza intento, distinzione e traguardo, anche i flussi di vita di tuo padre possono fluire liberamente e liberarsi e chiarirsi.
Respira, profondamente e altamente e rimani al sicuro, nel tuo cuore. Percepisci da lì che nel corso di questo fluire libero, amorevole, tutti fili, nodi, reti e legami non liberati, tutte le pareti, limiti e veli grigi dimensionali, si trasformano, diventando materia di luce liberamente fluente.
La tua mente nella testa, il tuo pensare e osservare, si trasforma con loro e tutti bisogni di controllo ed esigenze si ritirano dalla tua vita viva.
Le tue emozioni nel ventre, il tuo sentire e percepire, si trasformano con loro e tutti sentimenti di colpa e inferiorità, tutte le aggressioni e paure abbandonano ora la tua vita.
Accetta e onora nel libero fluire, le tue vecchie costruzioni di vita ed esseri, creati per creare te stessa.
E va bene ed è compiuto. Una vecchia via termina qui e una nuova inizia. La via della libertà, della beatitudine e del perfetto senza condizionamento, porta la ricchezza per te e alla nuova comunità della terra.
Scorri delicatamente nel tuo canale di luce potente. Lasciati cullare dalla beatitudine e dalla trasformazione e sospingi fuori negli ampi spazi del tuo spirito.
Sappi, che questa colonna di luce nel campo di tuo padre, continua pulsare, anche se ora ti addormenti, lasci andare tutto e domani mattina presto, cominci la nuova via radiante nella tua quotidianità.
Discorso: Saint Germain attraverso Sabine Wolf
Elaborazione Testo: Monika Schwörer e Sabine wolf
Correzione finale: Monika Schwörer
5 settembre 2008-10-30
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Approfondimento di questa tematica:
Lezione 1° “Superare la propria oscurità”
Lezione 3° “Svolta dei tempi”
Lezione 14° “Nascita dello Spirito”
Lezioni 18° + 19° “L’oscurità del mondo”
Funzione – CERCA
Demone, consapevolezza estranea, occupazione, magia, canale di luce