Termine

< May 2012 >
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      






Share |
Kristallmensch italiano > WORKSHOP > Archivio delle manifestazioni

Archivio delle manifestazioni

In questa rubrica trovate, seminari, conferenze e Workshop che sono già passati, che in parte sono già stati documentati.

*

Apertura del Cuore

 

Cosa accade se apriamo effettivamente il nostro cuore?


Se effettivamente apriamo il nostro cuore, nessuna pietra di costruzione della nostra vita rimane sull’altra.

 

Se apriamo il nostro cuore, accadono tantissime cose contemporaneamente, quindi inizia l’ascensione.

 

Se apriamo il nostro cuore, risalgono dagli spazi profondi del nostro subconscio tutti i ricordi della nostra vita e delle vite passate.

 

Quando apriamo il nostro cuore, risalgono carnefici e guerrieri aridi, maghi neri e streghe focose, vittime, impotenti ed emaciati – tutti esseri, demoni e creature che abbiamo raffigurato nel gioco della nostra vita.

 

Quando apriamo il nostro cuore, ogni vita che un tempo è morta in noi risale – ogni vita che è sprofondata nella tomba, che è scivolata nelle profonde carceri della dimenticanza di un tempo e dei ricordi posteriori.

 

Se effettivamente apriamo i nostri cuori, sale un’infinita onda di dolore e compassione e amore in noi, che per tanto tempo ci rende feriti e permeabili, senza orientamento e protezione. Ed è bene così.

 

Se apriamo i nostri cuori, risale la potente Anima della nostra Essità umana che è diventata Uno con il pianeta – e con essa la forza e il potere infiniti, la gioia e la dignità del nostro presente.

 

Quando apriamo il nostro cuore risale la divinità, un tempo sprofondata, della nostra consapevolezza femminile e maschile, che per tante ere e in diverse forme di vita abbiamo umiliato, oscurato e perso – seppellito, rinchiuso e dimenticato.

 

Se apriamo veramente il nostro cuore, risalgono il dolore e la disperazione e la tristezza per tutti quegli umani ed esseri che un tempo ci hanno abbandonato, la perdita che mai abbiamo superato, il dolore che mai poteva fluire, la paura di una nuova perdita, che non abbiamo mai ammesso e che perciò neanche abbiamo riconosciuto – che da allora ci domina.

 

Se apriamo il nostro cuore, si aprono i nostri propri fondi originari, le carceri e i sotterranei del nostro subconscio, ma anche gli spazi del mondo e gli universi oscuri: il subconscio collettivo della specie umana.

 

 Se apriamo il nostro cuore si instaura una corrente apocalittica dell’oscurità, che risale dagli angoli lontanissimi e profondissimi, spazi non rintracciabili del nostro apparato radicale umano, per attraversare il nostro corpo fisico, per raggiungere il nostro cuore aperto pulsante, per qui riscaldarsi, consolarsi e trasformarsi – per addolcire i frutti dolci della nostra meravigliosa corona.

 

Se apriamo il nostro cuore veramente, dopo poco tempo dovremmo chiuderlo sempre di nuovo, per non essere travolti e uccisi dalla corrente dei nostri propri ricordi.

 

Se apriamo ampiamente il nostro cuore, si aprono tutti i portali dei nostri organi e cellule del nostro corpo. Così inizia un fluire potente e complesso, e la nostra rocca della vita, un tempo protetta e serrata, si spezza e diventa sabbia.

 

Se veramente apriamo il nostro cuore, un potente amore originario affluisce dalle profondità dell’oscurità, sottraendoci il suolo dei nostri valori e concetti morali, su ciò che è giusto e sbagliato, buono e cattivo.

 

Se apriamo il nostro cuore e risale il flusso dell’oscurità, noi sperimentiamo contemporaneamente la corrente della luce che affluisce dall’alto, dagli spazi cosmici. Essa di corsa va verso la corrente oscura, nello stesso potere e grandezza, per raggiungere allo stesso tempo il nostro cuore, per fondersi insieme, per andare insieme in un’enorme rotazione che definitivamente chiarisce e ingentilisce la struttura del nostro mondo della vita, del corpo e della consapevolezza.

 

Apriamo i nostri cuori e permettiamo alla corrente oscura di risalire dal basso! Così cresce anche la corrente della luce in noi.

 

Apriamo il nostro cuore per entrambe le correnti e per tutto ciò che fluisce in esse, e che accade attraverso di esse! Così, la nostra vita corporea si può muovere fuori dallo spazio della malattia, della morte e della rinascita e raggiungere la natura dell’eterna Essità!

 

Apriamo il nostro cuore, così nessun veleno ci può raggiungere, perché tutte le codificazioni basse che da sempre hanno influenzato il nostro corpo, saranno liberate. Così la nostra luce del cuore non splenderà soltanto nei nostri cuori, ma anche in ogni cellula del nostro corpo.

 

Apriamo il nostro cuore! Così inizia l’era, in cui non conosciamo più la paura, l’impotenza e la fame, la malattia e la morte.

 

 

*