Secondo la nostra nuova storia della creazione, nel corso della vostra discesa, avete attraversato tre ere: la prima era cristallina, l’era calcarea e l’era della polvere. Avete creato tre centri creativi nei vostri corpi: il centro creativo centrale nel cuore, il centro creativo secondario intelligente nella testa, e il centro creativo secondario emozionale nella pancia. Non importa se questo sembra soltanto una storia: Qui e Ora, il tempo è maturo per cristallizzare questi centri.
Meditazione
Chiudo i miei occhi, respiro profondamente e vado con la mia attenzione nel centro del mio cuore. Nel ventricolo destro, si trova il punto di Cristo o il punto di Cristallo. Immagino me stesso come essere spirituale, fluttuare attraverso il ventricolo, nello spazio buio del mio cuore - una grande caverna imperscrutabile, un universo.
Qui, nel buio totale, regna un rumore pulsante. Da qualche parte in questo buio, scopro una luce cristallina bianca luccicante, questa è la connessione del mio spirito divino con il mio corpo fisico.
Vado incontro a questa luce, respiro profondamente e mi connetto nel respiro con la luce. Divento io stesso luce.
Ora respiro dal centro di luce fuori nell’oscurità, alcune volte delicatamente ma potentemente, inspiro, espiro, e lascio che la sfera di luce che si sta creando, diventi talmente grande da avvolgere tutto il mio corpo. Questo è lo spazio sicuro, il campo della trasformazione e dell’operazione spirituale, il campo del cambiamento e dell’integrazione che in qualsiasi momento posso creare e mantenere. Sta nel mio potere.
Qui e ora, alla presenza del mio cuore, respiro delicatamente e amorevolmente dal cuore di questo corpo, su nella mente, nell’epifisi. Dolcemente fluisco all’insù.
Io SONO la ghiandola pineale nel centro della mia testa, lascio salire dolcemente con alcuni respiri la luce cristallina del cuore su nella ghiandola pineale e di nuovo la faccio scendere giù nel cuore, dolcemente, fluendo di nuovo su nella ghiandola pineale e giù nel cuore.
Qui e ora, permetto al punto di luce del cuore cristallino, di ancorarsi nella ghiandola pineale per creare un secondo punto cristallino – un centro creativo cristallino secondario.
Esso ora irradia e trafluisce la testa, mentre io fluisco di nuovo nel cuore. Qui e ora sento il mio viaggio attraverso il corpo e contemporaneamente il pulsare dei centri risveglianti di questo universo fisico.
Dolcemente mi allineo verso il basso e inizio a fluire anche lì. Io Sono luce. Fluisco attraverso il mio corpo e lo trasformo. Il fiume vivo cristallino mi porta nella ghiandola germinale. Lì ancoro la sua luce con la mia volontà amorevole e fluisco di nuovo indietro nel cuore – e di nuovo giù nella ghiandola germinale.
La luce inizia a fluire attraverso il mio addome per portarlo nelle nuove ampiezze. Solo poche volte vado per questa via di luce cristallina attraverso il mio corpo e stabilisco questa connessione respirante pulsante tra il cuore e la gonade.
Così ho creato anche in queste ghiandole un nuovo centro creativo cristallino secondario, che ora si manifesta e si espande – che trasforma la mia forza emozionale fisica maschile-femminile in una forza divina maschile-femminile.
Così, alla fine dei tempi pulsano tre centri creativi nel mio corpo: un centro intelligente nella testa, un centro intuitivo nella pancia ed un centro ispirativo nel cuore unito.
Proprio questo, dall’inizio è stato il progetto di tutte le divisioni e spaccature. Semplicemente decidendo, la trasformazione accade.
Sento il fresco formicolio nella pancia, la nuova ampiezza nell’addome che si può espandere. Amore senza condizioni, dedizione senza legami, apre ristrettezza e dolore, porta l’oscurità focosa delle emozioni sconvolgenti in un fluire cristallino, delicato ma potente.
Contemporaneamente sento la fresca ampiezza nella testa. Saggezza senza sapienza, ha qui il suo inizio e si espande dal centro. La calda volontà dell’ego e il ristretto controllo, risplendono e si spengono nel sapere senza ricordo. Il paragone costrittivo e il giudizio si trasformano in compassione e gratitudine profonda.
Ritorno nel mio cuore e abbandono i nuovi centri creativi a se stessi. Sono intelligenza divina, fluiranno e scorreranno da soli, troveranno la strada, ora che ho aperto IL PORTALE.
Li abbandono a se stessi, gli cedo il mio corpo e torno nel mio cuore, nella consapevolezza sveglia – o cado nel sonno.
Trasmissione: Michele attraverso Sabine Wolf
Elaborazione testo: Sabine Wolf e Sonja Wallig
2 giugno 2009
Traduzione: Bianca Maggi