Questa meditazione e stata trasmessa e usata come meditazione di gruppo (forma circolare). Può essere usata anche singolarmente, seduti nel cerchio di un gruppo spirituale ed anche sdraiati. Questo testo fornisce contemporaneamente delle informazioni sugli attuali avvenimenti cristallini nelle vostre colonne vertebrali e nei vostri cuori, corpi e mondi.
1° Creazione della colonna vertebrale di gruppo
Sto seduto in cerchio con un gruppo di umani ed esseri, espiro e inspiro profondamente, lascio andare tutto ciò che finora ha impresso la mia vita. Quello che decido consapevolmente e di mia volontà, accade immediatamente. Respiro profondamente senza fatica. Sto seduto eretto e rilassato, sincero e rilassante.
Qui e Ora arrivo totalmente, e lascio andare tutto quello che è stato nel passato e quello che sarà nel futuro. Il mio corpo di spirito risplende e si addensa, si espande, e il mio cuore diventa ampio. Un movimento ruotante inizia nella mia colonna vertebrale. Una danza vorticosa multidimensionale nel mio corpo, si espande dal cuore scorrendo orizzontalmente e pulsa nell’asse di vita verticale, molto oltre e molto sotto di me.
La colonna vertebrale di luce, si espande dal mio centro ed io sento maggiormente la mia presenza, più forte e più pulsante che mai. La mia colonna di luce, la mia colonna della danza di vita, inizia a fluire in tutte le colonne di luce di tutti gli umani ed esseri in questo cerchio, ed io lo permetto.
Pieno di gioia immergo la mia luce-cuore-cristallo in quella degli altri umani. Nessun cuore-cristallo somiglia all’altro. Il mio è di forma diversa rispetto ai cuori-cristallo di tutti i miei fratelli e sorelle sulla terra e nel cosmo. Ognuno di noi è unico. Ma il più grande effetto del nostro amore creativo, lo raggiungiamo fondendo la nostra luce cristallina, irradiandoci a vicenda, ricevendo l’uno dall’altro e ballando insieme.
Così accetto qui e adesso la fusione della mia luce-cuore con quella degli altri. L’UNO CUORE inizia a svegliarsi nel mio petto, sano e integro. L’UNO CUORE irradia molto oltre questa casa, in forma di sfera, in ogni direzione della terra e dei mondi.
In un profondo inspiro, concentro il mio essere cristallino nel cuore e nell’espiro, espando la nostra luce-cuore-cristallo fuori nel mondo – ed il mondo, in ciò, è al sicuro.
2° Fusione con il cerchio degli esseri di luce
Ritorno nel mio cuore. La mia attenzione fluisce ora da sola, dal cerchio degli esseri di luce che hanno creato un anello intorno a noi. Percepisco i raggi dei nostri e dei loro cuori, che creano una rete orizzontale nello spazio e confluendo si fondono i nostri cerchi. Diventiamo uno nel nostro respiro cristallino e nella volontà amorevole.
Quando si fondono luce e oscurità, paura ed amore, vita e morte in noi stessi, si apre anche lo spazio della danza che si fonde con gli esseri elevati dello spirito: gli angeli ed i maestri ascesi, gli insegnanti ed i saggi delle ere, i fratelli e le sorelle dall’altra parte del velo. Così diventano anche Cristo e Maria parte della nostra danza della vita, come anche Lucifero e la Morte.
Ed anche coloro, che conosciamo attraverso i nostri libri di storia, romanzi e storie d’iniziazioni, danzano qui con noi. Tutta la saggezza e l’esperienza, tutta la maturità e il potere, tutto l’amore e l’elevatezza dei millenni ritornano a noi. Così entra la forza cristallina nel nostro mondo e di nuovo camminano sopra la terra gli umani cristallini.
Si, mi sento degno di ricevere questi esseri e mondi dentro me.
3° Il portale nelle Galassie
Una colonna vertebrale fusa, del nostro molteplice essere umano, ora pulsa nel nostro cerchio, tra le più alte sfere dello Spirito cosmico e dei più profondi spazi della terra. Ora inizia a fondersi con la colonna vertebrale di questa casa, con la storia di questo posto. Tutto danza, fluisce e vortica dai tempi e dagli spazi originari, nel nostro centro, proseguendo nelle ampiezze cristalline dei nostri cuori.
Con il prossimo respiro s’innalza la nostra colonna vertebrale, fusa con lo spazio e il tempo, verso il portale cosmico tra la terra e le galassie. Un portale galattico si apre delicatamente e ci invita ad attraversare i veli del passato, quei veli ormai inutili, dello spazio e del tempo nei nostri cuori.
Noi entriamo nei mondi conosciuti cosmici della nostra origine e nei mondi nuovi galattici. Riconosco gli uni, e non sono mai entrato negli altri. Fiumi enormi di beatitudine nascente, qui e ora fluiscono nelle cellule dei nostri corpi colmando il nostro essere.
Trasmissione: Michele attraverso Sabine Wolf
Elaborazione testo: Sabine Wolf e Sonja Wallig
15 giugno 2009
Traduzione: Bianca Maggi