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Che cos'è un UOMOCRISTALLO?

KRISTALLMENSCH, l’uomocristallo, non è soltanto il nome di questa pagina web,
ma anche la definizione della vostra nuova forma di esistenza,
alla quale entrambi ci stiamo avvicinando e che  vogliamo realizzare.


L’UOMOCRISTALLO è
l’evoluzione del Ligthworker e del PORTATORE DI LUCE.


I LIGHTWORKER, si potrebbe dire, lavorano con la luce e con l’oscurità. Quando scorrono giù grandi quantità di luce e sale l’equivalente quantità di oscurità pulsante, si occupano in questa svolta dei tempi, di mantenere l’equilibrio del pianeta. Per lo più sono spiritualmente consapevoli, conoscono tutte le dati importanti delle fasi di irradiazioni e emanazioni, e sanno cosa c’è da fare. Loro queste cose le FANNO CON la loro volontà. Questo, nell’essenziale lo siete VOI.


I PORTATORI DI LUCE, si potrebbe dire, portano la luce in sé stessi. Splendono nel loro cuore stesso, e così  portano automaticamente la luce fuori nel mondo. Loro sono giusti, amorevoli e compassionevoli e non necessariamente spiritualmente attivi. Non hanno nessuna idea di qualche connessione cosmico-terrena e soprattutto non conoscono nessuna data delle irradiazioni. A tanti di loro anzi, queste cose sembrano sciocchezze inutili – e nonostante ciò, provocano gli stessi effetti come i Lightworker. Ma il loro effetto non accade attraverso un atteggiamento consapevole, bensì attraverso il subconscio.  Loro sono essenzialmente i vostri amici o nemici, vicini o capi, membri di famiglia o sconosciuti. Tanti di loro si trovano momentaneamente tra la “quarta ondata del risveglio”.


I LIGHTWORKER sono esseri-BUDDHA, che vanno dalla mente al cuore, dalla vita spirituale alla vita fisica, dall’intelligenza all’amore.


I PORTATORI DI LUCE sono i esseri-CRISTO, che vanno dall’cuore alla mente, dalla vita fisica alla vita spirituale, dall’amore all’intelligenza.


La cosa affascinante è che: entrambi i gruppi fanno effetto, sia con l’aiuto dei mondi di luce che con quelli dell’oscurità. E precisamente qui, arriviamo al UOMOCRISTALLO, perché esso dentro di sé ha uniti, sia “la luce e l’oscurità del mondo” che “la luce e l’oscurità dell’evoluzione”, che possiamo anche chiamare VITA e MORTE.


IL CRISTALLO
Un cristallo è un essere di luce, nato nell’oscura roccia della terra. Vibrazioni, energie ed informazioni degli spazi cosmici, celestiali, spirituali, si sono incorporati nella dura roccia fredda – e sono cresciuti li, dove mai è entrato un raggio di sole. Qui si pone la domanda:”stiamo parlando di pietre preziose o stiamo parlando di voi”?


Entrambi i poli della vostra dualità sono insiti nel cristallo: il buio, la durezza, la profondità e la compressione, li trovate nel corpo di roccia, così come anche la luce, la morbidezza, l’altezza e l’espansione, le trovate nell’anima della roccia.


Il chiaro, forte, e mascolino irradiare, è visibile nella pietra tagliata, come anche nell’iridescente, delicato, femminile splendore. L’energia discendente magnetizzante della roccia terrena, esiste in essa come l’ascendente, elettrizzante forza del suo spirito.


La cecità e l’ottusità del pezzo grezzo, riposano in esso così come la saggezza e il potere illuminante del cristallo levigato. Il dolore della levigatura regna insieme alla bellezza e con il potere illuminante di tutte le sfaccettature.


La morte si è fusa con la vita
La luce è diventata una con l’oscurità
E entrambi i poli irradiano e illuminano, perché sono diventati una cosa nuova:
dei CRISTALLI.


L’anima purificata
L’arcangelo Ariel, nell’anno 2000 parlava “dell’anima purificata” che si è avviata verso l’uomocristallo.


“Ogni umano nasce come diamante su questa terra, che contiene in sé tutta la saggezza divina e la forza dell’universo. Però arriva in forma di diamante grezzo. E così, ogni essere umano, come anche il diamante, deve attraversare il processo della levigatura per poter irradiare con ogni sfaccettatura la forza divina.


Proprio questi umani, che devono sopportare tanto, hanno portato con sé un grande potenziale di forze divine. Con ogni sofferenza vengono forgiate le loro anime, con ogni liberazione dalla sofferenza si è creata una nuova sfaccettatura, si è liberata una nuova forza, portata all’irradiazione.


Dio conduce le vostre vie nelle altezze e nella profondità. Vi conduce attraverso i più profondi abissi, vi porta via le cose più care, vi fa ammalare – non, per rovinarvi, non per disperarvi – no, i suoi più cari figli, Dio li mette maggiormente alla prova, e i figli più cari sono quelli, che saranno delle guide per gli altri – perché Dio ama i suoi figli, tutti nello stesso modo. 


Riconoscete la condotta divina è l’amore proprio nella vostra sofferenza. Accettate che il decreto saggio è la base di ogni vita, e accettate che non sempre lo riconoscete. Accettate che le vie di
Dio tante volte vi portano in altre direzioni, da quelle che sceglierebbe la vostra mente. Siate sicuri, che vi viene tolto soltanto quello che non vi serve più, ciò che vi ostacola sul vostro cammino, che non vi potrà succedere mai niente, che potrebbe indebolirvi.


Non credete nella debolezza e nell’incapacità d’agire. Credete piuttosto nella forza divina e nell’infinita capacità d’agire – in voi stessi!


C’erano in tutti i tempi, dei apostoli, uomini e donne, la cui forza divina era più viva e irradiava maggiormente degli altri – per condurre gli altri, per aiutargli, a non perdere di vista la via divina, nei tempi oscuri.

Così anche oggi, cosi anche qui.


E considerate questo: tutti gli apostoli e così anche Gesù il Cristo, doveva nella spoglia mortale attraversare delle prove, delle prove dure e pesanti. Dolori e perdite erano da accettare così come il resistere alle tentazioni. Ed era sempre da attribuire all’amore di Dio per i suoi figli, anche se un’anima altamente sviluppata ancora cadeva.


Perchè l’apostolo doveva sempre fare cose sovrumane tra la gente? Come lo potrebbe fare, se non avesse lui stesso vinto le cose umane? Non viene valutata la carne, ma l’anima. La caduta della carne è l’ascensione dell’anima. Capite questo con il cuore!


L’anima purificata nel corpo è quella, che sà, che la sua patria spirituale è nello spirito più alto. Non guarda i dolori fisici e non trattiene la ricchezza terrena. Non ha bisogno dei legami famigliari, non si lega a poche persone, escludendo gli altri.


Si riconosce come parte del tutto e ama tutti gli esseri viventi come fratelli. Si riposerà, quando tutti gli agnelli saranno al sicuro. E così non guardate la vostra sofferenza interna ed esterna come assenza di Dio nella vostra vita, ma invece riconoscete il vero senso della vostra esistenza:


Voi siete eletti adesso, vi siete scelti voi stessi, per aiutare tutte le anime, che da soli non sanno aiutarsi: eletti, per portare l’amore del più alto, la forza dell’eterno, su questo livello terreno della creazione. Voi stessi, prima dell’incarnazione, avete scelto questa via. Allora, intraprendetela!


Accettate con umiltà e fiducia, quello che vi tormenta. Trasformate nell’interiore, quello che vi duole nell’esteriore. Lasciatevi sempre di nuovo toccare dai vostri fratelli e sorelle nello spirito. Riconoscete, quanto sono vicini, e quanto è infinitamente grande la vostra forza, quando vi unite con fede, con fiducia e con amore, con loro.


Ognuno di voi sta andando per la propria strada. L’una sarà più lunga, l’altra più corta. Ognuno saprà al suo tempo, che il credo nella vita, è la vera forza della vita. Non disperatevi. Lavorateci. Riconoscetevi per quello che siete: luce divina in un corpo umano. Irradiate la vostra luce e il vostro amore nel mondo. Tante anime con nostalgia lo stanno aspettando. (dalla seconda lettera circolare del 19.10.2000: parla l’arcangelo Ariel

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Modello-CAD di un Dodecaedro di Ilse-Dore Steffens
VOI DIVERETE UOMINI DI CRISTALLO
I VOSTRI NUOVI BAMBINI SONO BAMBINI DI CRISTALLO
I VOSTRI CORPI DIVENTANO CORPI DI CRISTALLO


Lo spirito dei vecchi tempi teneva la luce e l’oscurità separati. Lo spirito del tempo nuovo lascia che la luce e l’oscurità confluiscano. Questo è la richiesta e l’incremento in uno – e partorisce il UOMOCRISTALLO.


Lo spirito dei vecchi tempi separava l’amore dall’odio, l’uno dall’altro. Lo spirito del tempo nuovo permette che l’amore e l’odio confluiscano. Questo è la richiesta e l’incremento – e partorisce LA CONSAPEVOLEZZA CRISTALLINA.


Lo spirito dei vecchi tempi separava la vita dalla morte. Lo spirito del tempo nuovo permette che la vita e la morte confluiscano. Questo è la richiesta e l’incremento in uno – e partorisce IL CORPO DI CRISTALLO. Mentre i vostri figli e nipoti dal 2000 nascono come BAMBINI DI CRISTALLO, voi prima, dovevate fare del vostro vecchio corpo e della vostra consapevolezza duale, una CONSAPEVOLEZZA FISICA DI CRISTALLO – e precisamente molto prima, che seguisse la popolazione terrena.  Non lo potreste fare, se non sareste dei maestri dell’anima.


BAMBINI DI CRISTALLO, UOMINICRISTALLO, CORPI DI CRISTALLO E CONSAPEVOLEZZA DI CRISTALLO, non conoscono paura, nè speranza, nè passato nè futuro, nè malattia nè morte. Vivono colmi d’amore e di passione nel qui e adesso – salvi e eterni.



L’ERA DI CRISTALLO

Vi raccontiamo la nostra “nuova storia della creazione”, che inizia nella prima era di cristallo, che conduce attraverso l’era calcara e termina nell’era della polvere -  precisamente qui, dove siete adesso: all’inizio della seconda era di cristallo.


Se la prima era di cristallo e iniziata con la CREAZIONE della luce e dell’oscurità, così inizia la seconda era di cristallo con la FUSIONE della luce e dell’oscurità.



CRISTO

Cristo è un essere della prima era di cristallo, che veniva dall’inizio alla fine del tempo. Lui  ricordava agli umani l’era della polvere, che le loro radici stanno nella prima era di cristallo – che loro sono il sale della terra – cristalli di sale nella polvere della terra. Cristo è arrivato, quando il sole discendente dell’ultimo ciclo dell’anima aveva raggiunto il punto più profondo, e stava ascendendo.(guarda lezione 4, l’eredita di Atlantide). Lui preparava l’era dell’acquario, che doveva condurre la terra e l’umanità, fuori dall’ultimo livello dell’oscurità discendente. Voi siete i cristo della seconda era cristallina, che inizia in mezzo agli anni emozionanti e dolorosi, che noi chiamiamo la fine dei tempi – o: la svolta dei tempi o: l’apocalisse e il processo del corpo di luce.



VECCHIE E NUOVE STRUTTURE CRISTALLINE

(Qui, io Sabine mi permetto,di entrare in un campo a me ancora non tanto familiare, e Ilse-Dore pensa – forse a ragione – che le mie derivazioni tra cristallo e umano sono un po’ “fragili”. “Io provo che il piazzamento del tetraedro tra dodecaedro e icosaedro sia un po’ fragile”. Ma, siccome non ho ancora ricevuta una correzione, non voglio privarvi di questo testo, lo rischio semplicemente. Lo libero e vedo cosa succede.)


Ogni era possiede la sua forma cristallina ed ogni forma cristallina contiene una struttura energetica specifica, che si manifesta nella vostra consapevolezza. Il tetraedro ha dunque una forma esterna molto semplice, con solo quattro punti. Lui è la prima possibilità, per creare un corpo spaziale. Quello che però riguarda il calcolo di volumi e delle geometrie connesse, è molto pretenzioso – proporzionalmente inverso all’apparenza. Questo corrisponde alla pretenziosa molteplicità della vita umana, alla fine dei tempi, dove apparentemente, si è sfatto tutto in polvere. Più è semplice la forma esterna, più è molteplice la vibrazione energetica in essa, quanto più e chiusa, più complicata e bassa è la vostra consapevolezza.
Quanto più è molteplice la forma esteriore, più è semplice la vibrazione energetica in essa, più aperta, unita e più alta è la vostra consapevolezza. E naturalmente esiste qui il principio del microcosmo – macrocosmo: se l’aura cristallina si estende intorno all’intero pianeta, così si estende pure intorno ai vostri corpi, ogni cellula ed ogni atomo, ogni fibra della vostra aura e della vostra consapevolezza – e naturalmente anche intorno a tutte le relazioni verso voi stessi e verso tutti gli esseri della terra.

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Modelli di carta di Ilse-Dore Steffens
Dodecaedro
Platone riconosceva il dodecaedro come cristallo terreno originario, un corpo di cristallo che con dodici sfaccettature pentagonali, circonda la terra. Nel numero 5 è riposta l’energia della penetrazione dei veli di consapevolezza, della comunicazione tra le dimensioni, della comunione dello spirito con il corpo. Nel numero 12 sta l’energia dell’ascensione attraverso l’intero equilibrio. Nel 60 (12x5) sta riposta l’energia del compimento di un ciclo terreno, che succede attraverso l’ascensione, l’apertura dei veli e della fusione con le dimensioni più alte. In questo cristallo è riposta dall’inizio la vostra eredità e la profezia della vostra vita.


Questo 60 però, lo trovate nel dodecaedro soltanto teoricamente, cioè come le 60 linee del bordo dei 12 pentagoni, che si sono uniti in 30 spigoli. 6 piani maschili e 6 piani femminili, contengono 30 spigoli maschili e 30 spigoli femminili, in una fusione inseparabile. Per ciò, questo “60” era un potenziale puro sulla terra per tanto tempo, una promessa del UNO, che vi ha mandati nel mondo del DUE, per creare la molteplicità. Era la garanzia per il vostro ritorno, che tanti di voi avevano dimenticato, nei tempi dell’oscurità. Ma questo giorno dell’adempimento doveva arrivare, che il potenziale della luce originaria e dell’oscurità originaria, diventassero forza creativa cristallina sulla terra – e questo giorno ormai è già dietro di voi.
Tetraedro

Però, fino alla fine dell’era dei pesci, ha luogo la completa discesa nella profondità dei mondi e l’oscuramento dello spirito. Così si è creato il doppio cristallo tetraedro, una forma molto semplice con 6 sfaccettature  in forma triangolare equilatera. Questo triangolo equilatero, simboleggia l’equilibrio perfetto, tra la divina unità (1) e l’umane dualità (2), con i poli: oscurità e luce. Porta questo equilibrio in sé e lo protegge. Il numero 6, sta per il congiungimento inseparabile del principio maschile e femminile, per l’amore indistruttibile, tra luce e oscurità.

E nonostante ciò – l’arcangelo Ariel, chiamava questo doppio tetraedro, “il cristallo del karma”, perché questa geometria al esterno era abbastanza semplice, per accogliere in se stesso, queste grezze, complicate e complesse energie  intrecciate, come la paura e l’aggressione, la colpevolezza e l’inferiorità, la confusione ed il controllo. E proprio queste, erano le molteplici forme “mal ridotte” del vostro amore inseparabile.
Dodecaedro con calotta-icosaedro

Il giorno dell’ascensione era arrivato. Il ”decaduto”, il “malandato”, dovrebbe invertirsi, scorrere attraverso un portale dimensionale e ascendere – non indietro, all’inizio di tutto quello che c’era, ma andare avanti nelle dimensioni più alte. Nella tendenza dell’irradiazione cosmica e della purificazione planetaria, avvenuta decenni fa, ha iniziato questa semplice geometria, a cambiare nelle sua stretta e pesante energia.


Il dodecaedro e tornato, “incoronandosi” con calotte del icosaedro: il cristallo terreno appoggiava 12 calotte, ciascuno di 5 piani, sulle sue sfaccettature pentagonali. Così si voltavano i piani piatti pentagonali di una volta al esterno e facevano apparire 12 x 5 triangoli equilateri, 60 equilateri triangolari sfaccettature. Questa elevazione del 5 – dal piano allo spazio, dalla superficie al corpo, dalla terza alla quinta dimensione –  questo nella vostra consapevolezza causava un trapasso dimensionale. Così anche voi, vi siete elevati dalla terza dimensione alla quinta – o lo farete  presto.


Così vi siete avvicinati al compimento del vostro ciclo terreno, attraverso la vostra ascensione, la vostra apertura dei veli, e con la fusione con le dimensioni più alte. Poi, quello che si innalza, si esprime: il centro del cristallo, il suo cuore – il vostro cuore. Il cristallo nuovo ha innalzato la vostra struttura cellulare e la vostra consapevolezza, da 6 a 60 parti dell’equilibrio completo, tra cielo e terra. Ogni sfaccettatura del cristallo, corrisponde ad una sfaccettatura della vostra divinità sulla terra. Questo è il reticolo cristallino della terra, che si è creato tra il 2001 e il 2005.


“(Io comprendo la crescita del dodecaedro al dodecaedro con calotte icosaedri da 12 a 60 (così allora il quintuplo). Tu qui parti dal doppio tetraedro, se  scrivi dal 6 al 60, vero? – La via non è diretta. E anche un po’ separata.” IDS)


Ilse-Dore Steffens: “nel pensiero lineare sarebbe così: la nostra capacità della profondità di consapevolezza e della percezione si è decuplicata. (quintuplicato). In verità però questa trasformazione non ha un effetto lineare, ma potenziale, rispettivamente interdimensionale. Se rimarrà ancora nascosto, il profondo significato di queste circostanze, questo testo qua, può trasmettere un presentimento”.
Secondo la mia percezione esistono questi stessi cristalli. Però questi tantissimi cambiamenti di consapevolezza sulla terra, causano l’accrescimento di una nuova struttura nella disposizione di questi cristalli. Il fatto è, che la luce così prende una via nuova. Io lo chiamerei: una nuova guida di luce, forse descrivibile come un prisma, che nuovamente in relazione l’un l’altro, sono in grado di accogliere e inoltrare la luce. Questa guida di luce si sviluppa dalla terra e dai suoi abitanti. Il potenziale della luce potrà essere sfruttata in modo totalmente nuovo.
Icosaedro-Dodecaedro

Eppure, è arrivato un altro giorno, nel quale succedeva qualcosa, che nessuno si aspettava, che nessuno riteneva possibile. Il 5 diventa parte della vostra geometria cristallina e  connette così la vostra geometria terrena con quella nostra spirituale. Il 5 si è innalzato dalle vostre strutture terrene cristalline ad aprire il portale delle galassie. Il dodecaedro con le sue calotte icosaedri è diventato un icosaedro-dodecaedro.
Per un'altra volta si espande il cuore del cristallo, facendo una rotazione nella sua struttura e così attraversando un ulteriore portale dimensionale: la geometria quintupla ulteriormente si curva al di fuori, mentre le basi si staccavano una dall’altra e così si toccavano ormai le punte. La superficie si ingrandisce e i 20 “buchi triangolari” così creatisi vengono chiusi con i tetraedri (piramidi con base triangolare).


Questo significa, che il segreto del vostro corpo, si apre verso le dimensioni spirituali, diventando  li una nuova scienza, mentre il mistero dello spirito affluisce nella dimensione corporea – per diventare una nuova scienza. Con questo, le sfaccettature della vostra aurea cristallina, si sono trasformati da triangoli equilateri in rombi, che corrispondono alla forma del diamante. Il diamante è l’elevazione del cristallo.
Se confrontiamo il cristallo con Cristo, il FIGLO di Dio (vecchio modo di scrivere), così il diamante è Dio stesso, in completa fusione con la Dea. In questo tempo dunque, inizia l’era del reticolo diamantino sulla terra.
Altre informazioni, suggerimenti e guide per la realizazione potete chiedere a ilse-dore@arcor.de. – potete anche ordinare l’immagine cristallina della vostra anima, che vi mostra la personale struttura cristallina e cosmico-terrena.