-Traduzione: Bianca Maggi-
Sono tre giorni che mi occupo del liberare i mie tre spazi e-mail, notoriamente sovraffollati. Nello stesso tempo trovo in questo mucchio sempre, e di nuovo, dei cristalli e parole luccicanti, domande ed affermazioni di felicità. Ho ”insaccato” tante domande ancora senza risposta, per dar loro una chance. Altre, molto vecchie, le ho spente in un atto di grazia per me stessa.
Tanti feedbacks a lezioni singole o testi, ma ne sono entrate tante anche in “un anno con KRISTALLMENSCH”, ed a queste, vorremmo inserire una pagina extra, perché le vostre parole, dal caos della felicità dell’anima, sono veramente più trascinanti rispetto alle nostre “lezioni secche”.
Tobias a febbraio si orna ancora una volta con le vostre penne: disegni, quadri e foto vostre. Vi auguriamo tante lacrime di gioia nel guardare i quadri, nel leggere i testi e nel respirare lo spirito.
INDICE
(cliccate e saltate)
1° Lettera
Cara Sabine, grazie per la telefonata. Dopo 8 anni di lavoro liberativo intenso di trasformazione, sono arrivata ad un punto, dove il vecchio è stato rilasciato ed il corpo di luce viene attivato. Ho sperimentato e vissuto tutto molto intuitivamente, nel silenzio, da sola, come un’eremita. I miei processi sono stati talmente intensi, che per tanti anni non potuto partecipare alla vita e per due anni non sono neanche uscita da casa. Le indicazioni mi arrivavano da chi sapeva, o dalla mia stessa fonte. Le iniziazioni le ho sperimentate attraverso le mie guide spirituali e nei viaggi fuori del corpo. Il mese di dicembre è stato per me il mese della luce.
Purtroppo, fisicamente sono ancora molto debole, quello che mi accompagna da tanto, è il sintomo fisico dell’abbassamento della glicemia ed una fame innaturale che mi tormenta nella mia quotidianità. In effetti, sono partita dal pensiero, che nel mese di dicembre, sia questo senso di fame, sia la mia glicemia, connessa con il pancreas, funzionino di nuovo correttamente.
Potresti darmi un informazione su quando, questo sintomo fastidioso della fame e della glicemia, saranno liberati?. Lo so, che le domande che riguardano tempi, non sono molto gradite, ma sono ad un punto, dopo 8 anni, che semplicemente vorrei partecipare di nuovo alla vita e tutto questo mi limita molto, anche nel mio lavoro, puoi capire questo?
Ho dimenticato di nominare i dolori estremi nel mio basso ventre, durante la mestruazione e le emorragie forti. Cari saluti. Iris
1° Risposta di Tobias
Cara Iris, con grande piacere abbiamo osservato la tua pagina internet e letto la tua lettera. Lascia che ti risponda io, Tobias, e con ciò darò al mondo anche un bellissimo esempio, su come voi “razzi illuminanti” cosmici altamente spirituali, potete impoverirvi , quando uscite dall’equilibrio.
La tua situazione, mostra in maniera molto evidente la discrepanza tra quello che deve essere e quello che c’è. Il tuo corpo ti mostra questa discrepanza, perchè è il tuo campo, nel quale, illusione e verità si fondono. Mostra incorruttibilmente lo status quo: il bilanciamento tra cielo e terra, l’equilibrio tra corpo e spirito, come anche le forze femminili e maschili in te stessa – il bilanciamento tra consapevolezza e corpo, che sono due esseri diversi, ma destinati ad entrare in una profonda fusione.
La tua verità, è femminilità passionale, contemporaneamente è pura, vergine, liberamente fluente, nell’unione con l’intelligenza maschile delle grande ere. La tua illusione è la fede, l’averla già realizzata sulla terra – chiedi al tuo corpo di attenersi a ciò. Può essere, che ritieni questi sintomi fastidiosi. Ma è certo così, anche il tuo corpo ritiene fastidioso questo comportamento, perché, l’incorporazione, invece avviene in questo modo: la tua consapevolezza decide e permette allo spirito il libero fluire, lo spirito fluisce liberamente ed il tuo corpo ti mostra lo stato delle cose: quello che hai raggiunto e quello che ancora è aperto.
La tua consapevolezza è molto finalizzata ed intraprendente – va bene così. Ma c’è ancora da passare “sopra i cadaveri”, a quanto pare. La tua consapevolezza e volontà sono dominate dal polo maschile, che vorrebbe aiutare ad andare avanti il polo femminile, ma invece di aiutarlo, la sfida la femminilità e la frusta attraverso la situazione del risveglio, senza accettare i flussi femminili, che potrebbero farlo in maniera più leggera, più veloce, e meno logorante. Questa è l’auto-prostituzione energetica-spirituale. Questa è la sottomissione dello spirito femminile sotto il manto della divinità femminile.
Essere completamente risvegliato ed asceso significa, vivere in un corpo fisico, che tiene un completo equilibrio tra fuoco ed acqua. In te vediamo tanto fuoco e poca acqua. Coloro che sono completamente risvegliati, mostrano poca azione e tanta calma e tranquillità. Nel tuo caso, s’infuria l’attività che sottomette ogni fase di quiete all’obiettivo ed all’azione.
Un concetto molto maschile della femminilità, è che ad essa, non lascia spazio per espandersi. Sulla tua pagina-Web ti chiami: “aspetto incarnato della forza divina femminile, mistica, iniziata della scienza spirituale, riformatrice, umana ed amica”. In ciò c’è infinitamente tanta forza e calore. La forza la vediamo, ma dove rimane il calore che attizzi per te stessa, per l’imperfezione del tuo essere umana, del tuo essere donna – e dell’essere umano degli altri?
Ed ora arriviamo agli indizi che il più grande dei maestri ti da – il tuo corpo:
Il sangue è un essere femminile-spirituale nel vostro corpo, che garantisce la trinità sacra nell’organismo fisico:
1) il libero fluire dello spirito divino nel corpo umano (l’intero sistema sanguino);
2) l’incondizionato dare della luce e della vita (le arterie);
3) l’incondizionato accettare dell’oscurità del mondo e della morte (le vene);
4)Per di più, la completa trasformazione dell’oscurità sulla via per i polmoni (le arterie degli polmoni, i bronchi) ;
5) il rinnovamento della vita sui piani superiori nella via del cuore (vena degli polmoni, camera del cuore sinistra).
Con questi cinque passi, che fai con ogni libero e profondo respiro, attraversi i veli dell’aggressione e della gioia, che soffiano tra i vostri mondi spirituali e fisici – stai cristallizzando il tuo sangue con ogni respiro.
La glicemia corrisponde alla dolcezza della vita che il vostro spirito sente nel suo corpo fisico – o che gli manca. Anche questa dolcezza è un aspetto femminile, nel quale possiamo raccogliere l’amore, la gioia, la sicurezza, tenerezza, compassione e la misericordia.
Il calo della glicemia segue il calo di queste forze spirituali nel tuo corpo. Il tuo corpo non può trattenere quello che la tua consapevolezza non accetta. È una lotta tra la tua consapevolezza maschile esigente ed il tuo corpo femminile eccessivamente eseguito, da tanto tempo.
Naturalmente, “questa sensazione di fame innaturale” in questo contesto, significa nient’altro che l’urlo, si, il richiamo all’amore, questo d’altro canto è molto naturale. Nel pancreas sta l’interruttore della morte, nel cuore quello della vita, come sicuramente sai dalle nostre lezioni del 2007. In questo organo si decide la questione dell’amore per se stessi e dell’odio verso se stessi. A quanto in alto ed a quanto in profondità essi si nascondano.
Quello che vedi come compito tuo – “ancorare nuovamente la forza divina femminile sulla terra, per l’era d’oro nuova, accendere la scintilla nel centro del cuore attraverso lo spirito santo” – non è una cosa che nasce in forma pianificata, strategia od impiego, ma è una cosa, che piuttosto ascende come un fiore di loto dalla profonda palude: completamente incolpevole, pura, umile e potente. Questa potenza è femminile, profondamente passiva. È il potere cristico, che opera senza agire – che agisce senza intervenire.
Dolori estremi nel basso ventre durante la mestruazione, indicano una estrema pretesa maschile-intelletuale, ad un apertura nella palude o nelle cause prime del proprio subconscio. Stai perdendo più sangue che la normale crescita fluente ti chiede. Non è neanche la tua palude, quella che hai accolta nel tuo basso ventre, ma quella delle tue generazioni prime, genitori, nonni e tutte le generazioni prima ancora. Inginocchiati davanti alla loro oscurità e dolore e liberala in te stessa. Compassione e gratitudine sono le forze magiche, che ti portano avanti. Semplicemente, decidendolo succede.
Ritorna da te stessa, accogli il bambino interiore e la donna giovane, che sul cammino verso la luce non riescono a tenere passo con te. Anche se non marciavano così veloce come te (il tuo Sé maschile), sono loro che portano il seme della tua divinità sulla terra in sé.
Ci inchiniamo davanti la tua divinità sulla terra.
Io Sono Tobias.
2° Lettera
(arrivata pochi minuti dopo l’avvio della risposta)
Mille grazie per la risposta. Però non so come cambiare tutto questo. Da otto anni vivo in questo stato e non me la sento più, perché non ho più vita.
Mi stupisce che Tobias dica che non c’è calore, è proprio questo che segna il mio sito, mi viene sempre detto così.
“Essere completamente risvegliati ed ascesi significa, vivere in un corpo fisico, che mantiene un equilibrio perfetto tra fuoco ed acqua. In te vediamo tanto fuoco e poca acqua. Risvegliati completamente, mostrano poca azione, tanta calma e tranquillità. Nel tuo campo s’infuria l’attività, che sottomette ogni fase di quiete all’obiettivo ed all’azione.”
Vivo da otto anni la parte femminile, così, nessuna attività, nessuna attività, nulla. Il messaggio di quello che scrivo su di me, l’ho da Celia Fenn, quindi dall’Arcangelo Michele, abbiamo attraversato ad ottobre il portale del risveglio.
Realmente mi interessa soltanto quello che posso fare, perché sono talmente debole, che non riesco neanche ad andare dal dentista. So di nuovo tanto su di me, ma non so cosa fare per cambiarlo. Nonostante ciò ti ringrazio per quello che mi hai scritto. Un carissimo abbraccio. Iris
2° Risposta di Sabine
Cara Iris, la risposta centrale è: tutto quello che hai in te, lo dai all’esterno prima che sia maturo in te stessa. Calore, amore, compassione e femminilità nutriente.
Potresti dare molto di più, se la tua colonna di vita fosse forte ed equilibrata, perché così potrebbe donare nel libero fluire, le energie e le forze, senza consumare te stessa. Detto diversamente: non ti mandano ancora nel mondo, perché ti costerebbe la vita.
Hai reagito alla risposta di Tobias talmente veloce, come un buon manager (maschile) sempre reagisce: vuole sapere immediatamente, cosa, come e perché c’è da fare – senza prendere neanche un unico respiro profondo, senza dormirci sopra neanche una notte, senza dare allo spirito divino alcuna possibilità di attingere dai fiumi la forza e con ciò rispondere da sola a tante domande. Soltanto questo, ha confermato pienamente le affermazioni di Tobias.
Può essere che da otto anni vivi la parte femminile – e può essere, che questi otto anni hanno ancora bisogno di alcune settimane o mesi, per completarsi. Prenditi (ancor) maggior tempo. Ama e cura il tuo corpo, usa le nostre meditazioni, se ti piacciono – e forse vieni in uno dei nostri workshop. Fanno miracoli, soprattutto in quelle strane “razzi luminosi” come te.
Se sei così debole, non puoi fare nient’altro che stare con te. Sembra difficile da comprendere? E se sai veramente tanto su di te, saprai anche, che non devi fare, ne cambiare niente. Lascia che nelle prossime notti “io lavori ” un po’ con te, che estingua alcune croste, limpide come il cristallo, ma durissime, dalla tua femminilità Posso? Ed un'altra cosa, cara Iris, non dipendi da nessuna conferma sulla tua personalità e del tuo effetto, dall’esteriore. Cari saluti. Sabine
3° Lettera
(il giorno dopo)
Cara Sabine, grazie per la tua risposta. Hai tanta ragione, devo piangere leggendo le tue e-mail, perché raramente ho incontrato qualcuno che veda talmente chiaro come te. Molto tempo fa, all’inizio, conobbi una donna che mi fece da guida, mi manca tanto, mi sono molto fidata di lei. Grazie.
Si, il piccolo manager………..hm..lo sono stata fin da piccola, perché non avevo nessuno, mia madre andò via, quando sono nata, lei aveva 16 anni, dovevo gestire tutto da sola, questo è rimasto dentro di me, nel profondo. Credo sempre di dover fare qualcosa, per meritare qualcosa.
Mi consola, il fatto di non dover fare niente, che tutto si svolga solo nella mia testa e che vorrei interrompere. Mi piacerebbe analizzare il mio sangue per vedere se sono sana, ma sono anni che non ce la faccio ad andare dal medico e questo da sui nervi a tutti, ma devo fidarmi, ho già attraversato la morte per sette mesi, peggio di così non può diventare.
Cara Sabine, certo che puoi lavorare con me, mi fido di te anche se è difficile per me fidarmi. Ma il tuo lavoro è geniale. Vorrei farmi fare la medicina, me la faccio dare da Franziska, perché non so qual’è, lei ha partecipata al tuo seminario e ne è rimasta molto affascinata, ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che io possa arrivare a lei. Mi manca anche il guadagno, perché da otto anni è per la maggior parte il mio compagno che guadagna i soldi, questo, per un manager è duro da accettare (rido), ma anche questo avrà un senso. Ma dal cuore ti manderò qualcosa, sono contenta, che tu mi voglia aiutare e lo accetto volentieri. Grazie a Tobias ed a te.
P:S: Devo fare qualcosa negli prossimi giorni quando lavorerai con me e mi aiuterai a togliere le croste o funziona nel silenzio? Un caro saluto da Hamburg. Iris
Ho anche dimenticato a dirti che ho sognato un serpente nero, che sta per le forze non illuminate (manager) e contemporaneamente per la guarigione e questo è tranquillizzante. Cari saluti. Iris
3° Risposta
Cara Iris, questo sogno mostra, che non devi fare niente in merito al mio “lavorare” con te. È già in funzione. Il serpente nero non è per niente il simbolo della forza fisica non liberata, ma è il serpente-Uraeus, una cobra nero femminile, che circonda il disco del sole degli dei egiziani e dell’ornamento della fronte che portavano gli faraoni (emanazione del potere, saggezza e giustizia). Sta per il potere femminile-planetario, che contiene in se il più alto elemento maschile-cosmico, il sole, e con ciò lo domina – nel senso positivo, costruttivo, fondente.
Questo mostra, che in una sola notte, in questo unico respiro profondo, le dominanze spirituali si sono già enormemente spostate: se finora il tuo piccolo manager ha dominato in te il potere femminile, ora inizia ad ascendere la mistica femminile in te – dal fondo (subconscio, basso ventre) attraverso la colonna vertebrale, divenendo una cobra bianco, che congiunge la tua consapevolezza fisica a quella spirituale, fino alla testa, dove si mostrerà infine nella tua aura, come disco solare sopra la testa – se sei una di loro.
Da ieri sera stai guarendo in te la ferita di Iside e risalendo sul tuo trono di regina, questa è una reazione piacevole, non è vero? Lasciati tempo per questo processo e prendilo sul serio. È quello ultimo e più elevato della tua vita, perché ti solleva dal basso delle paure, pressione ed irrilevanza. Sul piano interiore rimarrò per un Po’ al tuo fianco, ok? Carissimi saluti. Sabine.
1° Lettera
(rimasta senza risposta)
Cara Sabine e TUTTI voi cari dell’altra parte del velo, con piacere ed entusiasmo ho letto da natale, il vostro materiale sull’uomocristallino. Tante grazie per le meravigliose descrizioni!
Io sono Shaumbra e vorrei fare due domande sulla terminologia del CC:
La parete di fuoco: a quale tempo-spazio-danza nella “nuova genesi” può essere attribuita? Secondo me: all’inizio dell’era della polvere???
La ferita di Iside: a quale spazio-tempo appartiene? Ha a che fare con la separazione della femminilità solare e lunare?
Io sento una grande connessione alla ferita di Iside, perché ho vissuto per tante vite le ferite della mia femminilità, sia come vittima sia come facente, e questo ancora oscilla nelle mie cellule corporee (65 anni). Mi puoi dire qualcosa?
Ti ringrazio, anche per il tuo coraggio nell’attraversare tutti questi processi. Questa chiarezza si sente meravigliosamente nelle tue descrizioni. Con gratitudine.
2° Lettera
Cara Sabine e voi cari dell’altra parte del velo, ho scritto il 18-1 e ho chiesto due risposte su due domande mie. Ora la prima domanda riguardante la parete di fuoco ha trovato risposta, nel leggere di nuovo “la nuova genesi” (pagina 8, dopo la formazione dell’UNA VOLONTA’ – il fuoco-originario della nostra vita.
La domanda alla ferita di Iside nel frattempo ha preso una nuova sfaccettatura, nel leggere “la ferita di Osiris”. Cosa hanno in comune? Mi sto tormentando da anni con questo. Io sento e vedo energie di colpevolizazzione, che non riesco ad inquadrare, ma c’è qualcosa in me che lo rifiuta.
Sarei molto grata a Tobias, se mi potesse dire qualcosa al riguardo, per potersi scogliere questo velo. Inga
Risposta
Cara Inga, la ferita di Osiris c’è, perché lui, quale essere infinitamente discendente, si è messo alle dipendenze della guarigione di Iside e può ascendere soltanto attraverso ciò. Non sono state la sua fertilità e la sua vita, ad avergli donato la vita eterna, ma la fertilità ed il respiro di vita di Iside.
La ferita di Iside come essere eternamente ascendente sussiste nel poter dare il suo respiro di vita, soltanto quando ha raggiunto il punto più basso della discesa, dove l’essere maschile non è più in grado di darle quello spazio del quale necessità, per effettuare ascendentemente – lo spazio della più grande sicurezza attraverso l’amore, stima e sincerità.
Le ferite di entrambi stanno nell’essersi legati l’un l’altro, nel volersi aiutare, però, alla fine dei tempi, non l’hanno più potuto fare in quanto avevano entrambi perso la propria integrità. Per prima cosa, ognuno deve aiutare se stesso.
Sembra un paradosso, che l’aiuto dell’altro possa arrivare quando non è più necessario, quando l’altro si è già aiutato da solo.
Sembra che sia una situazione ingarbugliata, ma è semplice. Se anche per questo vuoi uno spazio-tempo, possiamo guidarti in base alla nostra nuova genesi al punto stesso, dove hai trovato la parete di fuoco. Questa parete di fuoco, la volontà dell’UNO, è questa aura danzante, nella quale si è creato il DUE, all’inizio della prima era cristallina.
Adesso vi trovate all’inizio della seconda era cristallina, di nuovo davanti alla parete di fuoco e vale a attraversarla.
Si, è vero che queste ferite hanno anche a che fare con i tre livelli della sottomissione femminile e maschile. Ma sono soltanto delle stazioni sulla strada di ESSO verso TUTTO. E’ importante per voi non fare distinzioni sulla base dell’esteriorità, tra uomini e donne, ma percepire le forze maschili e femminili in entrambi i sessi, come perfetti ed interi, e portarli in un flusso vivo.
All’inizio della prima era cristallina, l’essere maschile era del tutto maschile e discendente, e l’essere femminile era del tutto femminile ed ascendente. Tante divisioni e fusioni sul vostro cammino, hanno fatto di voi, ora all’inizio della seconda era cristallina, degli esseri, del tutto maschili-femminili, che vivono sia in corpi maschili, sia in corpi femminili – e qui sta la chiave.
Per ciò, ha meno rilevanza la domanda sul capitolo spazio-tempo, ma piuttosto sulla base delle tue domande. Renditi consapevole del tuo fondamento e concretizza la domanda, per te stessa.
La nostra risposta te la diamo già oggi: Le ferite di Iside le guarisci attraverso la completa accettazione dello spirito maschile e femminile, della discesa e dell’ascensione, dell’oscurità e della luce nel tuo cuore. Questo cristallizzerà tutti i sensi di colpa e rivolte, tutti i vittimismi e le colpevolezze, tutte le domande e le ferite nella tua vita, ed aprirà le tesoriere interiori.
Siamo con te con amore.
Tobias e Sabine
Domanda
Cara Sabine, la tua pagina mi attira molto, con i tanti aspetti e modi di vedere, che tu e gli aiutanti incorporei ci date. In tante risposte tue, mi trovo sempre e di nuovo, ma non riesco ad arrivare al mio punto.
Da quattro anni, presentatosi particolarmente attraverso un operazione innocua al seno (profilattica), soffro di vertigini, depressione, paure e debolezza. Anche se questo sintomo è migliorato, sento ancora, come se mi venisse tolto il suolo sotto i piedi o come se stessi per impazzire (che ancora non è avvenuta). La mia testa sta rimbombando e girando, non riesco a capire, cosa voglia questa situazione da me. E’ da allora che mi sto ritirando sempre di più dal mondo esteriore ed ho, nonostante la famiglia, la sensazione di abbandono e di essere persa.
Sono stata anche da altri channel, dove mi è stato detto, che sto estinguendo, lavorando, delle incrostazioni vecchie, energie atlantidee vecchie. Sto facendo anche la scuola di Kryon da due anni, ma pian piano sento, che senza il mio stesso aiuto non c’è più tanto da allestire in me.
Qual è il problema e cosa posso fare? Spero molto, che tu mi possa aiutare. Tanti cari saluti e grazie per i testi arricchenti . O-sana
Risposta
Cara Karin, ti trovi come tanti maestri che stanno per svegliarsi, nella fase del trapasso, dallo stato dell’oblio totale allo stato della completa ricordanza. È questo il periodo nel quale, sentite profondamente che esiste di più di quello che conoscete dalla vostra vita umana, di più oltre una famiglia terrena, di più oltre un marito (amante, partner), di più oltre i propri figli e genitori.
Perdere la mente, è un segno di speranza e del risveglio nello spirito, anche se connesso con paure e resistenze, perché ci conduce in uno stato completamente nuovo dell’essere. Fidati di questo processo interiore.
Le depressioni mostrano, che la tua mente e le tue emozioni (testa e pancia), soppressano il tuo potere d’anima e l’intelligenza spirituale (cuore): il tuo potere femminile e la tua forza maschile. Tu l’hai scelto fin ora, essere inconsapevole, dipendente e vittima. Potresti assolutamente prendere un’altra decisione, perché in te è tutto pronto per un’ascensione delicata ma potente, dal bassopiano dell’attuale essere umano.
“Per favore non estinguere lavorando l’eredità atlantidea”. “Estinguere lavorando” significa: faticarsi fino alla morte – senza esito fino alla fine. Smettila semplicemente. Lascia che Atlantide sia Atlantide e torna da te stessa. È l’amore per te stessa, l’autostima, l’auto-rispetto, che ancora ti mancano. Accetta te stessa.
Leggi le lezioni 2007, usa gli esercizi e le meditazioni, che ti ispirano, ma non farci un lavoro. Usa le meditazioni che vi abbiamo messo a disposizione sotto SPIRITO DI LAMPONI, per il periodo difficile del trapasso – e “lavorati” dolcemente, con gioia, con tante pause, fuori dalla zone grigie. Ti sostengo sul piano interiore. Cari saluti. Sabine
Domanda
Cara Sabine, inizio dal principio. Sono l’ultima arrivata di 4 femmine. Sono un’umana molto introversa. Dalla mia prima infanzia sono miope. Mia madre ha soltanto lavorato ed è riuscita ad instaurare un rapporto soltanto con mia sorella maggiore. Mio padre era un alcolizzato, quasi mai a casa (ospedale o prigione). Io andavo e venivo tra le mie sorelle più grandi alla ricerca di amore e riconoscimento, facevo la babysitter ai loro figli nonostante fossi io stessa ancora una bambina.
Dopo il mio apprendistato sono andata via da casa, mi sono sposata e ho messo al mondo tre figli. Dopo 26 anni ho divorziato ed i miei figli si sono allontanati da me, erano presenti soltanto quando avevano bisogno d’aiuto. Ho girato il mondo, sono stata rappresentante di commercio, disoccupata, sostenuta dall’assistenza sociale e mi sono mantenuta con la prostituzione. Quattro anni fa, sono entrata in un Ashram e da due anni ho di nuovo ripreso i contatti con mia figlia e con la famiglia. Siamo andati ad abitare insieme ed ora ci stiamo separando di nuovo.
Ho fatto la scuole del Dremwalker e sono ancora sostenuta dall’assistenza sociale, mi trovo di nuovo davanti al niente. Tutto quello che ho guadagnato, l’ ho dato ai miei figli. L’ho fatto con piacere e so che tutto quello che ho vissuto fa parte del mio processo d’insegnamento. Ho deciso per la vita e sempre, e di nuovo, arrivo al punto dove mi ritiro in me stessa. E’ come un muro, un blocco, un dolore, non riesco a parlarne, voglio uscirne.
Dov’è il freno, che sempre mi tiro da sola.? Sto respirando e meditando. Ogni sera, ogni mattina sento la meditazione degli 12 chakra. Nel giorno di cristallo mi dicevi, che prima di poter fare l’accompagnatrice di morte, dovrei per prima cosa morire io stessa. Come si fa? non so più come andare avanti. Ho un sogno. Voglio servire la terra e l’umanità, e nella mia famiglia sto capitombolando. Cosa c’è in me? Con amore . Elke
Risposta di Saint Germain
Cara Elke, sono Saint Germain, che ti risponde, che ti vuole aprire gli occhi – hmmmmm,…. su una cosa, che sai da tanto. La famiglia – la famiglia originaria, nella quale sei bambino, la famiglia propria, nella quale sei madre ed anche le famiglie dei nipoti, nelle quali sei nonna – la FAMIGLIA è una costruzione comune, che vi apre (come bambino) il portale alla terra e vi rende possibile, aprire il portale ad altri (vostri figli) per la terra.
Un portale non è una costruzione nella quale si trova un luogo di soggiorno, uno spazio vitale, uno spazio di ritiro. Un portale è un trapasso, un arco o un’apertura, che puoi attraversare – da uno spazio all’altro. Lo spazio, dal quale sei arrivata, è quello della tua famiglia spirituale. Lo spazio nel quale vuoi andare, è la famiglia umana. La famiglia immediata, è una cerchia stretta grigia che attraversi, simile alla cintura della paura, che divide la vostra vita umana dal mondo spirituale, dalla beatitudine e dalla gioia. Tutte le energie magnetiche, delle paure ed aggressioni, dell’amore e della felicita, della fugacità e della separazione, sono contenute in questa cerchia della famiglia. Voi ci mettete tutta la stima e l’amore che sono le vostre energie, in questa cerchia – e spariscono, si trasformano, perdono valore. Voi vi aspettate il controdono, ma non arriva. E questo è bene così.
Nella pianificazione e preparazione della tua incarnazione hai già scelto e raccolto tutte le forze necessarie, per attraversare il portale della famiglia, brevemente e velocemente,, senza restare troppo intrappolata nel passaggio, per arrivare al dunque.
Entrambi gli spazi, quello, dal quale arrivi, e quello nel quale stai andando, sono parte del tuo cuore, che è uno con il cosmo e la terra. Il portale lo attraversi, accettando ogni energia di colpa ed espiazione con tutto il cuore – e poi rilasciandola. Stai attraversando la cerchia della famiglia per ritrovare profondamente te stessa e la tua vera famiglia.
Dal nostro punto di vista non vediamo ne freni ne blocchi sulla tua strada, ma diverse forme di danza e passi che stai facendo. E questo è giusto.
Usa per un po’ le meditazioni “il portale delle famiglie” e “il portale alla vera sicurezza ed ordine” e permetti a noi, ad aiutarti un po’. Con amore sono con te.
IO SONO Adamas Saint Germain.
Domanda
Cara Sabine, inizio dal principio. Sono l’ultima arrivata di 4 femmine. Sono un’umana molto introversa. Dalla mia prima infanzia sono miope. Mia madre ha soltanto lavorato ed è riuscita ad instaurare un rapporto soltanto con mia sorella maggiore. Mio padre era un alcolizzato, quasi mai a casa (ospedale o prigione). Io andavo e venivo tra le mie sorelle più grandi alla ricerca di amore e riconoscimento, facevo la babysitter ai loro figli nonostante fossi io stessa ancora una bambina.
Dopo il mio apprendistato sono andata via da casa, mi sono sposata e ho messo al mondo tre figli. Dopo 26 anni ho divorziato ed i miei figli si sono allontanati da me, erano presenti soltanto quando avevano bisogno d’aiuto. Ho girato il mondo, sono stata rappresentante di commercio, disoccupata, sostenuta dall’assistenza sociale e mi sono mantenuta con la prostituzione. Quattro anni fa, sono entrata in un Ashram e da due anni ho di nuovo ripreso i contatti con mia figlia e con la famiglia. Siamo andati ad abitare insieme ed ora ci stiamo separando di nuovo.
Ho fatto la scuole del Dremwalker e sono ancora sostenuta dall’assistenza sociale, mi trovo di nuovo davanti al niente. Tutto quello che ho guadagnato, l’ ho dato ai miei figli. L’ho fatto con piacere e so che tutto quello che ho vissuto fa parte del mio processo d’insegnamento. Ho deciso per la vita e sempre, e di nuovo, arrivo al punto dove mi ritiro in me stessa. E’ come un muro, un blocco, un dolore, non riesco a parlarne, voglio uscirne.
Dov’è il freno, che sempre mi tiro da sola.? Sto respirando e meditando. Ogni sera, ogni mattina sento la meditazione degli 12 chakra. Nel giorno di cristallo mi dicevi, che prima di poter fare l’accompagnatrice di morte, dovrei per prima cosa morire io stessa. Come si fa? non so più come andare avanti. Ho un sogno. Voglio servire la terra e l’umanità, e nella mia famiglia sto capitombolando. Cosa c’è in me? Con amore . Elke
Risposta di Saint Germain
Cara Elke, sono Saint Germain, che ti risponde, che ti vuole aprire gli occhi – hmmmmm,…. su una cosa, che sai da tanto. La famiglia – la famiglia originaria, nella quale sei bambino, la famiglia propria, nella quale sei madre ed anche le famiglie dei nipoti, nelle quali sei nonna – la FAMIGLIA è una costruzione comune, che vi apre (come bambino) il portale alla terra e vi rende possibile, aprire il portale ad altri (vostri figli) per la terra.
Un portale non è una costruzione nella quale si trova un luogo di soggiorno, uno spazio vitale, uno spazio di ritiro. Un portale è un trapasso, un arco o un’apertura, che puoi attraversare – da uno spazio all’altro. Lo spazio, dal quale sei arrivata, è quello della tua famiglia spirituale. Lo spazio nel quale vuoi andare, è la famiglia umana. La famiglia immediata, è una cerchia stretta grigia che attraversi, simile alla cintura della paura, che divide la vostra vita umana dal mondo spirituale, dalla beatitudine e dalla gioia. Tutte le energie magnetiche, delle paure ed aggressioni, dell’amore e della felicita, della fugacità e della separazione, sono contenute in questa cerchia della famiglia. Voi ci mettete tutta la stima e l’amore che sono le vostre energie, in questa cerchia – e spariscono, si trasformano, perdono valore. Voi vi aspettate il controdono, ma non arriva. E questo è bene così.
Nella pianificazione e preparazione della tua incarnazione hai già scelto e raccolto tutte le forze necessarie, per attraversare il portale della famiglia, brevemente e velocemente,, senza restare troppo intrappolata nel passaggio, per arrivare al dunque.
Entrambi gli spazi, quello, dal quale arrivi, e quello nel quale stai andando, sono parte del tuo cuore, che è uno con il cosmo e la terra. Il portale lo attraversi, accettando ogni energia di colpa ed espiazione con tutto il cuore – e poi rilasciandola. Stai attraversando la cerchia della famiglia per ritrovare profondamente te stessa e la tua vera famiglia.
Dal nostro punto di vista non vediamo ne freni ne blocchi sulla tua strada, ma diverse forme di danza e passi che stai facendo. E questo è giusto.
Usa per un po’ le meditazioni “il portale delle famiglie” e “il portale alla vera sicurezza ed ordine” e permetti a noi, ad aiutarti un po’. Con amore sono con te.
IO SONO Adamas Saint Germain.
Cara Sabine. Grazie per la tua risposta. Hai detto“ all’inizio siamo stati tutti UNO” alcune volte, ho come l’impressione che però arriviamo da regioni totalmente diverse.
L’anno scorso sono andata di nuovo in India. Questa volta per me è stata una vera sfida. Era la quinta volta che ci andavo, ma non ero mai stata così consapevole, quanto mi è difficile capire questi umani. Mi sentivo veramente dispiaciuta, pensavo: “se mi viene così difficile a comprendere qui, quanto sarà difficile comprendere – i TOTALMENTE DIVERSI.”
Questo paese e talmente sporco. Gli umani vivono nella mondezza e nella puzza. Non sembra che soffrano. Non voglio giudicare questo, nemmeno condannare – solo capire. Anche la bellezza è un diritto umano.
Questa non è una domanda a te – solo un’annotazione. Sono sicura, che un giorno capirò.
Vorrei ringraziare te e tutti voi. Ho letto in parte l’ammaestramento e penso di avere imparato molto. Ho dato i testi anche alle mie amiche. Mi piace l’accento che hai posto sulla connessione di tutti gli esseri. Sono anche consapevole, che un ulteriore sviluppo può avvenire soltanto insieme. In connessione. Christine
Risposta
Cara Christine, sto ulteriormente smistando il mio scomparto e-mail, notoriamente sovraffollato e trovo tanti cristalli e parole luccicanti nel mucchio, così anche la tua e-mail. Ti ringrazio per le tue parole. In breve alle tue domande, che non sono domande:
1° Parte
Arriviamo dall’UNO e nonostante ciò siamo andati nel nostro lungo cammino in tante diverse direzioni, che adesso, visto dalla fine dei tempi, apparentemente tutti arrivano da regioni diverse. Ognuno arriva da mille spazi, tempi e regioni contemporaneamente – ed è solo una domanda del punto di vista o del focus, se arriviamo da una fonte o da tante regioni. Tutto è giusto.
2° Parte
Si, la bellezza è un diritto umano, ma esistono altri diritti umani, per esempio:
la libera scelta, sia individuale sia collettiva,
la compassione e la calma,
l’onore verso persone di bassa condizione.
Questi sono diritti umani e forze dei maestri, che crescono attraverso ciò, che esiste il basso e tante anime lo vivono. Da questa forza dei maestri si crea infine il potere dei creatori, che attraverso uno sguardo profondo, un sorriso breve nel viso della povertà e della sporcizia, porta anche lì, ricchezza e purezza.
Questo è quello che l’India vi insegna oggi, nel profondo amore e nella calma.
Ti saluta col cuore
Sabine
Ci sono stati degli feedbacks meravigliosi ed
importanti alla lezione 21, che qui vogliamo aggiungere – la vostra PRATICA
dopo o prima della nostra TEORIA
– così per dire:
Cara Sabine, sto seduta ora piangendo per la sopraffazione davanti al PC, e mi sento spinta a liberarmi di quello che veramente non sono riuscita a raccontare o far capire a nessuno.
Il 5-2-2002 ho ricevuto un trattamento Lumi-Lumi. Ancora mi ricordo di aver “grugnito” dal piacere che provai. Ad un tratto, quella che mi faceva il trattamento mi disse che avevo una spada infilzata nella schiena e che l’impugnatura fuoriusciva dalla colonna vertebrale. Le chiesi di estrarla, lo fece, e nel farlo mi descrisse l’impugnatura, dicendo che era ornata con pietre preziose. Dopo aver estratto la spada, mi disse che era rimasto un buco che necessitava essere richiuso.
Io visualizzai un grande cristallo sentendolo organico – e plop, il buco si richiuse. Dopo, mi disse che c’era l’Arcangelo Michele, il quale è “il guardiano dell’essenza” e che avrei dovuto ancorare l’essenza. Vidi un’ ancora con una corda che cadeva fin sul mio ombelico e nella quale stava seduto ELIEL. Quest’ Angelo è con me già da tanto tempo e l’ho sempre chiamato l’Angelo d’anticipo, perché mi liberava la strada. Rideva e diceva, di essere “il guardiano dell’ancoraggio dell’essenza” e che io sono già abituata a lui.
Di tutto questo mi sono ricordata a giugno dello stesso anno, quando consapevolmente sono entrata nel processo della codificazione nuova del DNA. E’ durato tutto per 9 mesi. Ho “fuso” tre diversi “avviamenti”. Una relazione mi ha aiutata in questo periodo sostenendomi.
Ed ora tu scrivi di questo processo e della connessione con L’Arcangelo Michele, che dopo 9 mesi di nuovo è uscito dal mio campo. Ti ringrazio molto e ti abbraccio fortemente. Barbara
Domanda
Ciao cara, da stanotte sei con me (nel sogno ero nel Lichtpunkt ad un seminario). Ti sento quasi permanentemente presente. Questo è interessante, e ti ringrazio per il lavoro che stai facendo con me, consapevolmente od inconsciamente. Esiste qualcosa di buono che posso fare per te? Ho un sentimento molto strano………..Tanto di meraviglioso. Claudia
Risposta
Cara Claudia, naturalmente sto spettrando permanentemente, consapevolmente, volendo con tanta gioia, attraverso i vostri corpi e case d’anima. Ma non sono io che lavoro con voi, bensì lavoriamo insieme con il mondo. Sembra soltanto che sia un vostro lavoro, e lo è, perché siete per prima cosa, uno con il mondo, verso il quale mettete a disposizione i vostri corpi come campi di lavoro e trasformazione di essi. Seconda cosa, quando vi svegliate non vi ricordate di niente.
Soltanto per questo motivo non non c’è niente di buono che tu debba fare per contraccambiare. Non hai un sentimento strano, ma cosmico, credo. Ma finché ti senti divisa dal mondo nello stato di veglia, tutto il fluire cosmico sembrano sentimenti strani.
Breathe deep, look high and think big!
Cari saluti
Sabine
Domanda
Cara Sabine, ti avevo mandato un prospetto del ”Frankfurter Ring”. Si potrebbe fare qualcosa con FFM? Sarebbe bello.
Ho un problema grande. Una persona dice che io sono un ipocrita e che non mi renda conto di lavorare con la magia nera. Ok, se una cosa si svolge inconsapevolmente, veramente non si sa. Un'altra persona vanta di leggere testi nei quali si parla degli impiantati, perché anche qui si potrebbe essere influenzati dalla magia nera. Io personalmente sono piuttosto calma, perché penso di essere al sicuro e per ciò immune.
Però, sento che tutto questo sta influenzando il mio star bene, detto moderatamente. Invece mi sento un po’ così, ne pesce ne carne. Così sono arrivata nella terra di nessuno e sto remando, senza veramente toccare terra sotto i piedi. Ma desidero più di tutto, lavorare sulla nuova terra come co-creatore e guaritrice. Sono sconsigliata, triste e confusa. Vi prego aiutatemi, tu ed il tuo team. Cari saluti di Gisela.
Risposta
Cara Gisela, anche se hai cessato l’allarme, perché hai letto il III giorno di cristallo, lascia che ti dica ugualmente alcune parole al riguardo.
Un vero creatore e guaritore ammette totalmente la sua personalità integrata – e di ciò fa anche parte la nostra evoluzione, nella quale noi – collettivamente! – abbiamo sviluppato ed usato la magia nera.
Questo argomento ti sembrerà sgradevole e vomitevole fino a quando non lo accetterai profondamente, con amore, e di cuore, quale TUO ARGOMENTO- si, finché non lo accetterai come forza tua originaria. Fino a quel momento continueranno a scavare queste energie magiche nere, essenze ed eredita delle altre vite nel tuo basso ventre e nel più profondo delle cellule, non ti lasceranno in pace e ti faranno stare male permanentemente. Solo quando accetterai anche questa fase ed evoluzione tua – e di noi tutti – (chiaramente col cuore), potranno scorrere tutti i fiumi e le loro forze nascoste da tanto, e liberare così saggezza ed amore.
Forse potresti guardare di nuovo nella lezione 4, come anche 16 – 20. Non avremmo scritto così tante lezioni su questo “tema buio”, se nel suo nucleo non fosse così meravigliosamente chiaro. Fidati di te, “e nessuno ti può influenzare”, ne persone ne implantati.
Carissimi saluti Sabine
Domanda
Cara Sabine, voglio mandarti una e-mail….ogni umano infatti decide da solo, quanto e cosa leggere! Io stimo quello che fai, veramente…. però, molti tuoi testi mi hanno piuttosto confusa….. altri mi hanno entusiasmata, ed anche questo voglio dirtelo con piacere!
Ma arrivo al punto, che a te, ed a tanti altri “svegliati” (o com’è la migliore denominazione?) ho sempre chiesto…
Se, per raggiungere il mio traguardo, dovrei prima fare una qualche acrobazia o meditazione o chi sa cos’altro…….p.es. trovare me stessa od il contato con il mio Sé, qualcosa dentro me lo rifiuta, perché è troppo complicato!
Forse mi manca l’intelligenza o la forza immaginaria, forse sono troppo complicata, presumo che non sia auto-odio, auto-ignoranza o auto-sarkasmo…. piuttosto auto-diffidenza, perché tante cose non le posso accettare così.
D’altronde, spero che gli umani con i quali ho a che fare, possa raggiungerli a modo mio….
almeno tendenzialmente sono già stata in questa direzione, e sperò di arrivarci di nuovo e forse di più…chi sa?!
Alle mie domande personali, fin ora non è arrivata alcuna risposta da nessuna parte….quelli dell’altro lato…gli spirituali….esseri e naturalmente Maren…sono ancora umani o sono semplicemente “forze di pensiero” o che cosa? Sono sicura che queste domande interessino soprattutto gli umani, quelli che hanno perso i loro “cari” qui sulla terra ed ancora ne perderanno…per ciò onoro “la morte” a modo mio, sicuramente! (qui però ho ancora qualcosa da chiarire…)
Inoltre non è vero, che si deve amare se stessi , prima di poter amare qualcun altro …no, non è vero….io amo a modo mio! Ma poi, cos’è l’amore? Fare qualcosa con la passione interiore?
Se mi è permesso, forse guarderò qualche volta nella rubrica “Kristallmensch”, forse si, forse no….dopo di che sto cercando a liberarmi di tanto, per primo mi devo orientare da sola….ne vale almeno un tentativo…qui sulla terra (forse come personale a terra?).
In ogni caso ti ringrazio per le tue offerte d’aiuto, veramente!!! Spero che tu stia bene, con o senza giorni di riposo (da me, riguardo a ciò non c’è niente di particolare, perché poi? Ma nei piani superiori esistono giorni di riposo?)
Cari saluti Sylke
Risposta
Cara Sylke, tardi, ma anche brevemente : meno parole, più amore fluisce. Meno acrobazia, più leggermente fluisce, e più flessibili saranno i suoi movimenti.
L’amore è intelligenza e forza spirituale, che ancora non esisteva sulla terra e che, solo da pochi anni, sta cercando ad aprirsi le strade, i sentieri, per spianarsi una via.
L’unica cosa che possiamo fare è, non metterci degli ostacoli – come per es. parole, acrobazie ed auto-diffidenza.
Si, amore è passione del cuore, che ha bisogno di 2000 anni per incorporarsi qui sulla terra – e presto riuscirà a spezzare la cintura della passione e del dramma.
Anche se l’immagine non ha tanto a che fare con il testo, Matthias è un’amante dei cavalli (saluto e sorriso da Ohamah) e ama i quadri di Barbara, gli diamo quindi qui un altro.
Il 21-12-2007 alle ore 16.23 Matthias ha scritto:
Cara Sabine, ho pensato che mi sarebbe bastato decidere di venire, e si sarebbero aperte le vie affinché questo potesse realizzarsi. Non è stato così. Forse l’ho fatto di nuovo soltanto con la testa. Così domani non ci sarò. Sorry. Ma domani, mi connetterò almeno con il giorno di cristallo e vedrò se gli incorporei mi includeranno. Cari saluti ed un bellissimo giorno di cristallo senza me, hmmm Matthias.
Risposta
Caro Matthias, le vie fisiche non si sono aperte perché ti stavi “scervellando”, ma semplicemente perché il momento non era appropriato. La tua parte essenziale, senza dubbio sarà presente anche domani, intanto ci sei già da settimane. Perché dovresti scappare proprio domani?
Sappi semplicemente questo e preparati. Sei al sicuro nel mio cuore e domani – servizio è servizio – sarà molto grande e pulsante. Sii al sicuro nel tuo piccolo nido con i mobili belli, riposa o dormi, oppure esci all’aria fresca nelle veste dei magi nel cielo – e matti sulla terra.
Se vuoi occuparti di qualcosa di sensato, guarda di nuovo il nostro scambio di lettere. Leggi di nuovo domande e risposte, e prendi una decisione interiore (di cuore!!!). Precisamente di questo si tratterà domani – con alta potenza.
Ti raggiungiamo – per non dire: acchiappiamo senz’altro!
Così, un caro saluto – a domani
Sabine
2° Lettera
Grazie per la mail Sabine. Si, che mi acchiappi – stregaJ smile, smile. Forse domani mi scioglierò in lacrime. Tante volte ci riesci già con alcune parole in una mail. Sarò con voi domani. O nel mio meraviglioso appartamento piccolo o con Rouge (cavallo) sui campi. Caro saluto. Matthias
Questo è un seguito divertente ed istruttivo del 3° GIORNO DI CRISTALLO 2007
Domanda
Cara Sabine! Ci siamo, i topi rosicchiano e rosicchiano. Da quasi 12 giorni sto macchinando. Il mio atlante, la seconda e terza vertebra cervicale, si sono permanente spostate e le mie vertebre lombari, sono dure come la roccia. Questo mi causa in alcuni momenti dolori appena sopportabili, in altri non sopportabili.
Conosco un uomo giovane che fa agopressura giapponese, mi ha già fatto il trattamento due volte, ed anche se riesce a rimettermi le vertebre a posto , subito, e di nuovo si spostano. I muscoli del collo e della nuca, sono talmente tesi, che riescono a spostare le vertebre.
Ho cercato di fare tutto quello che conosco, ma questa volta non funziona niente. Due notti fa, ho sognato che c’erano tantissimi topi nel mio collo, nuca, spalle, faccia e braccia. Ero talmente entusiasta che gli ho permesso di rosicchiare tutto dai miei muscoli totalmente tesi, e di portare via la mia vecchia vita. Ero felice, e li amavo, con i loro occhi a bottone e con la loro pelle serica. Il Tutto è stato un bene e mi sentivo guarita.
Quella notte ho espresso piena di gratitudine nei tuoi confronti e nel sogno ti ho scritto una mail d’amore – magari è arrivata!
Non capisco ora cosa mi stia succedendo. Ieri il dolore è stato talmente forte da non riuscire in alcun modo a sdraiarmi, ed ho dormito nella sedia . Mi impegno ad essere calma e per ciò, di cambiare dal mio ruolo di vittima al ruolo di creatore e per nessun motivo al mondo voglio andare dal medico.
Puoi dirmi qualcosa di tutto ciò? Le mie vertebre possono tornare da sole al loro posto? Cosa posso fare ancora? Respiro ogni giorno e connetto la mia morte, la mia bellezza ed il mio amore nel mio cuore. Cari saluti. Heidi
Cara Heidi, il principio è sempre lo stesso: La notte dei topi è l’inspirare della luce cosmica, il ricevere il prossimo pezzo del puzzle della tua integrità divina nel corpo e nella consapevolezza. I giorni seguenti sono l’espirazione dell’oscurità terrena, il rilasciare dei prossimi veli della discesa dal tessuto cellulare del tuo corpo.
“”Per nessun motivo voglio…..!” è un enorme barriera, ostacolo e frenatura della tua forza vitale, che diventa ogni giorno di più, uno con la forza vitale di tutti gli umani ed esseri. Cosa pensi di noi, se ti consigliamo ad andare dal medico a tutti costi? E questo non solo per farti aiutare, ma piuttosto per far si che possa essere tu stessa ad aiutarti e poter uscire da questa separazione – ed anche ad esso. Sembra proprio che i medici siano i prossimi topi ai quali devi lasciare rosicchiare le tue ossa.
Anche gli medici sono umani, figli di Dio, fratelli, sorelle, agnelli persi e specialisti, portatori di luce – come te. Ci sono anche tra loro, quelli simpatici, amorevoli, responsabili ed anche spirituali, che potrebbero aiutarti ad organizzare in maniera più gradevole il trapasso tra l’ oscurità dell’era dei pesci e l’ unità di quinta dimensione nel tuo corpo, meno doloso e più sicuro, se glielo permetti.
Alcuni di voi, li dobbiamo in parte togliere dalla medicina classica, altri li dobbiamo mandare dentro. Non si pone la domanda: medico o non medico, ma la domanda, con quale atteggiamento stai vivendo – con quale apertura o chiusura, amore per te stesso o accanimento, gioia o aggressione, certezza pacifica o timore gravissimo, stai andando dal medico o meno. Tutto nel mondo esteriore per te è indifferente, ma non il tuo mondo interiore. Incontrerai sempre le persone, che sono in risonanza con il tuo portamento interiore. Incontrerai coloro, che diranno forte ed avvertibile, Si, ai tuoi moti e li polarizzeranno.
Puoi incontrare persone oscure nell’ambito della sanità, come Dio stesso nel camice bianco, Maria nel grembiule di suora, Kuan Yin nel servizio notturno e Yeshua nella cardiologia. Sta a te. Potresti incontrare un grande mago bianco, al quale, farebbe piacere più che mai, togliere alla sua amata paziente i resti magici neri dalle ossa.
Io sono con te.
Io Sono Adamas, il grande mago all’inizio della seconda era cristallina, SaintGermain.
Sono topo e medico e la tua amata parte da te separata,
che in questo periodo con fatica e gioia sta cercando di rosicchiare una via al tuo cuore.
Domanda
Cara Sabine, che cos’è successo qui veramente? Ho partecipato ad una serata con (….) che era diventata famosa come Channelmedium di C.G. Jung. Ero semplicemente curiosa e sono andata. Eravamo 9 partecipanti. Dopo le sue parole iniziali è venuta direttamente da me e ha fatto qualcosa nella mia schiena dicendo brevemente, di aver visto qualcosa. Ero perplessa e mi sentivo impotente, non riuscivo a reagire. Dopo è entrata in mezzo trance e diceva che stava prendendo il contatto.
Ciascuno di noi doveva dire il proprio nome, e poi sarebbero arrivate le indicazioni degli aiutanti. Nel venire da me, diceva che avrebbe dovuto togliermi un essere molto oscuro, che tale oscurità mi aveva corrosa e che la metà era ancora dentro me. Per rispondere a ciò non c’e stato quasi tempo. (Detto così: nessuna delle risposte degli aiutanti di quella sera è stata positiva e le energie si sono abbassate enormemente).
Su quello che in seguito ha detto il Signor Jung non sono riuscita a porre tanta attenzione, poiché ero ancora intrappolata in quello che era stato detto nella prima parte. La Signora (…) al momento dei saluti, mi ha detto che ero molto forte e che sarei riuscita a gestire tutto ciò. Quando Sono tornata a casa, mi sono detta che il Signor Jung nel mondo spirituale non abita nello stesso luogo, verso il quale io mi connetto. Sto cercando di mettere da parte questa esperienza, ma non riesco.
Naturalmente ho imparato da te, accettare l’oscurità e lasciarla danzare con la luce. Pensavo di essere già abbastanza brava in questo. So anche profondamente che non possiamo più esserne posseduti. Però……..
Dopo questa esperienza, per sette notti non sono riuscita più a dormire. Ogni volta che stavo per addormentarmi, sentivo nella schiena un forte prurito e bruciore, un forte calore che mi avvolgeva e mi faceva svegliare completamente. Il più delle volte sono riuscita a mantenere a calma e lasciare che mi attraversasse. Ma poi tornava il pensiero: “che cosa ha fatto questa donna su di me?”
Sono forse veramente posseduta? È la mia vecchia paura o la mia forza kundalini, che è stata svegliata? Arrivava sempre sotto forma di onde. Tra le onde respiravo, lasciavo entrare la luce cristallina e vivevo enormi forze d’amore in attesa che arrivasse l’onda successiva. La cosa più incredibile è stata, che di giorno mi sentivo molto in forma, anche dopo la settima notte. Poi, per fortuna, sono riuscita a dormire per 12 ore.
Quella mattina, sono rimasta seduta con la mia immagine sulla mia montagna e guardavo il mare ampio. Come in un film ho rivisto la settimana trascorsa, intrappolata tra l’oscurità corrosa e luce cristallina altissima. Poi mi sono vista eretta. Nella schiena avevo un cobra bianco che poggiava la sua testa sulla mia ghiandola pineale. E’ stato esattamente questo, ciò che ho sentito, seduta sulla mia montagna, e cosciente dell’illusione.
Cara Sabine, la mia domanda è questa: che sorta di oscurità c’è stata nelle mie notti? È stata la mia forza kundalini? Sono stati esseri? Infine, forse non era neanche mio? Grazie per la possibilità che mi dai di chiedere il tuo sostegno. Sono molto insicura ed ancora dormo poco. Sento ancora in vibrazione la mia veste nervale. Carissimi saluti, connessa con amore. Eva Maria
Risposta
Cara Eva Maria, finché ti consideri ancora separata anche solo da uno spazio ed essere nell’universo (“che Signor Jung nel mondo spirituale non abiti in quel luogo, verso il quale mi connetto”), sarai attaccabile – e questo era un attacco.
Questa donna ha dato un channel da parte di Jung, che è ancora separato ed oscurato nell’oscurità del mondo, che dagli umani ancora fluisce a lui, che ancora lo accoglie – con amore. In base alla sua fama, ancora fa parte dell’aura collettiva dell’umanità restando così un raccoglitore di energie collettive. Il loro lavoro comune, è un servizio di Giuda verso di voi, con questo servizio, vi aiutano a diventare forti nella vostra luce del cuore, attraverso spavento, choc e dolore..
È anche una possibilità per trasmettere l’oscurità astrale di intere generazioni di psicologi, intrappolate nel Signor Jung, e trasferirla di nuovo a corpi viventi (CUORE e DNA), che dal canto loro sono in grado di trasformarla. Le energie prendono tante strade, cuori e spazi astrali, come una palla di biliardo “lungo la fascia”, prima di entrare nel buco – che qui significa: nel tuo canale di luce per liberarsi.
Si, sei forte abbastanza – però non per allontanare l’oscurità, né per maneggiarla o per schermarti da certi spazi, piuttosto per liberare l’oscurità fuori dal mondo. Liberarla con il tuo amore radiante, accettare questa oscurità del mondo, che vuole affluire ed essere trasmessa ed accettata da te, per cristallizzarsi in te. Così poi si apre il nucleo dell’oscurità, salgono quella saggezza e quella forza, che per ere sono state rinchiuse. Anche esse sono parte di te. Che arrivi in questa occasione l’onda kundalini, si capisce da se…..vero?
Non è che ci sia tanta oscurità corroda in te, (questo lo vedono soltanto chiaroveggenti ciechi, che fanno channelling, e che ancora pensano nel modo separante) se affluisce tanta oscurità, è perché sei una specialista nella liberazione e trasformazione dell’oscurità, una Maria, che da tanto conosci e che ti chiami così. Dovresti continuare a vederti in questo modo, e continuare ad accettare e lasciar fluire – dal cuore.
Domanda
Cara Sabine, la mia tiroide è appena quasi impazzita, pensavo di soffocare. A fine novembre, erano passati i sintomi di cristallo molto forti, la notte di natale sono ritornati. Problemi brevi di coordinazione, ma spaventosi, poi ha avuto inizio l’orgia della negatività. Come se tutta la negatività del mondo su binari di ferro mi attraversasse senza poter farci niente. In seguito ho avuto problemi al cuore a causa di una bronchite, che non avevo mai avuto prima. Ho chiesto un piccolo consulto e mi è stato detto che sta accadendo generalmente ed estremamente a tutti.
Ora ho letto nella lezione 7 sulla negatività e sui polmoni, che sarebbe il mio caso, (anche se ho rilasciato così tanto da te) ma perché tutto il paese? Ho anche sempre tante zecche. Hanno un ruolo in ciò? Sabine, scriverti in questo periodo mi e costato molto. Ti ringrazio molto. Almut
P.S. E’ stato il mio ego a creare ciò, ed anche alla mia tiroide?
Risposta
Cara Almut, la questione non è se fare le cose giuste o meno, quello che non vedi, o quello che blocchi, quello che non capisci o chi sa cos’altro !. È una questione di integrazione, come sai dal nostro giorno di cristallo e dalla lezione 21. E’ una crisi di guarigione, trasformazione ed integrazione, per la quale non devi fare altro che accettarla – contro la quale non puoi fare altro che frenarla un po’ per ricevere immediatamente un forte feedback corporeo.
È una estione di auto-accettazione (del Sé superiore), dell’ autostima (nel profondo del tuo cuore dove l’autostima con l’auto-umiltà è fusa) e dell’auto-fiducia (che contemporaneamente è la fiducia profonda nel processo di trasformazione dell’organismo corporeo, che si apre parzialmente con movimenti caotici, si amplia e s’innalza.)
La tua tiroide mostra la rigenerazione ed integrazione della tua forza del parlare femminile alta e della capacità di guida, della tua volontà fluente, che è potere ed umiltà in uno, forza e passività in uno.
Le zecche, le attirate mentre il vostro ego risucchia la forza vitale della vostra anima, avvelenando così il suo corpo spirituale. Contemporaneamente, i morsi delle zecche hanno la capacità di diventare essenze guarenti ed equilibranti nei vostri corpi, se li accettate come tali. Così proprio questo veleno delle zecche vi aiuterà ad eliminare dai vostri corpi “i veleni delle zecche” delle ere passate. Questo è il principio omeopatico: condurre fuori attraverso l’accettazione.
Questo principio, lo trovate anche nel “Signore degli Anelli”, da “L’esercito degli umani morti di Dunharg” (= i veleni delle zecche dei vecchi tempi) che, autorizzate attraverso la volontà del Re (= vostro cuore) ed attraverso la nuova spada fucinata (= la fiamma blu di Michele nel vostro DNA) – volano attraverso il campo di battaglia (= vostro corpo) e trascinano verso la morte (= liberazione e pace) tutti i guerrieri e tutte le creature oscure (= le attuali ulcere sentimentali e mentali) – semplicemente toccandoli ed attraversandoli. Questa è l’omeopatia di Tolkien e Jackson – garantita divertente, guarente e ricordante.
I morsi delle zecche, vi mostrano situazioni passate ed attuali che potete usare nella libera scelta, per continuare la discesa, se vi schiudete e trattenete il respiro, o per l’ascensione, se vi aprite e respirate. Questo vale certo per: morsi, punture, ed attacchi di tutti gli animali e spezie.
Questo è un capitolo extra al quale ci dedicheremo in una lezione prossima. Usate attualmente le meditazioni degli 12 chakra e la meditazione del sole – e respirate liberamente.
Cari saluti a te.
Qui abbiamo inserite le nostre risposte tra il testo e la domanda. Lungo 4 pagine
Cara Sabine, ci siamo incontrati ad Orpund il 29-07-2007 al workshop APERTURE DEI PORTALI. Per me, è stato impressionante vedere il tuo modo di essere, sentire che sei un canale che ci trasmette i messaggi d’oltre velo. Ti ringrazio per questa esperienza. Ho ricevuto tanti messaggi attraverso la pagina-internet “KRISTALLMENSCH” indirettamente (o direttamente) e sono grata di ciò.
Da quando sono qui sulla terra, ho sperimentato molto, e non solo cose piacevoli. Sono profondamente grata di aver superato il tutto e di essere ancora viva. In un messaggio hai detto, che per noi, nati in Svizzera, sarebbe stato molto difficile! Sono nata in Svizzera … è (ed è stato) difficile.
Ho lavorato su me stessa. Malattie ed operazioni mi hanno spinta a comprendere perché tutto questo era necessario. Tante cose le ho capite, altre ancora meno. Chiedere a qualcuno non fa, perché maggiormente sono io che mi calpesto i piedi, poiché non ho tanta fiducia negli altri e ci vuole tanto, prima che io riesca ad averne per qualcuno. Poi arriva la mia testa e cervella tutto nel dettaglio, e così, spesso mi sento tirata da una parte all’altra e non so più in cosa credere.
Sono una persona molto allegra e so ridere dal cuore. Agli umani piace il mio sorriso, perché in qualche modo li aiuta, ed anche a me fa bene. Ugualmente so anche piangere molto, fin da quando ero bambina.
La mia infanzia: non sono stata desiderata e da mia madre ho sentito soltanto rifiuto ed odio. Ho ricevuto da lei soltanto violenza fisica e psichica. Mio padre c’era, ma ignorava tutto. Quando avevo 20 anni si è suicidato lasciandomi questo: “tu sei buona, sai fare tante cose e d’ora in poi non devi più farti trattare male da tua madre”.
Il rapporto con mia madre non è mai cambiato e sono anni che non vado da lei, non so neanche più dove abita, e non lo vorrei neanche sapere. Io amo mia madre e la rispetto. 10 anni fa ero nelle sue vicinanze, viveva ancora nella casa dove sono cresciuta ed il risultato alla mia domanda su come stava, è stato che mi è saltata addosso picchiandomi, insultandomi e dicendo, come sempre, che è stato uno sbaglio farmi nascere, che avrebbe dovuto tirarmi il collo fin dalla nascita, e che sarei dovuta andare in un manicomio. Avevo i lividi su tutto il corpo e neanche a 40 anni mi sono difesa.
Sabine, ci sono ancora connessioni che mi limitano ad essere me stessa, c’è qualcosa da liberare? Non sono sicura, sento tanta negatività che arriva da lei.
1° Risposta tra il testo
Hai scelto veramente un rapporto madre-figlia molto drammatico, ma riflessivo. Non eri soltanto abbastanza forte per sopravvivere fisicamente e psichicamente, ma in un certo modo hai anche usato la sua aggressione e debolezza sfrenata, per far crescere in ciò la tua propria felicita, prudenza e stabilità. Ora sei adulta ed hai sviluppato una professionalità, per maneggiare con amore e passione il dolore, l’aggressione e l’odio.
Si, arriva tanta negatività da lei a te. Ma non è la sua negatività, è invece quella della sua precedente generazione, quella del paese e della comunità di tutti gli essere discesi. Leggi su questo tema di nuovo la lezione 3 (la svolta dei tempi) e 14 (la nascita dello spirito). Leggile prima dal tuo punto di vista, e poi dal suo. Anche tua madre è stata una bambina non voluta e maltrattata, proprio come te. Esiste una piccola, ma significante differenza tra voi due, ovvero, lei non ha portato nessun potenziale di trasformazione in questa vita, ma tu si. Lei si è dedicata all’energia di Giuda, al servizio di Giuda e soffre contemporaneamente per questo, lei è consegnata. Tu hai scelto il servizio di Gesù. Tu porti l’energia di Gesù, la forza cristica in te, la forza trasformante e liberante. Usala per te e per lei. Usala nello spazio spirituale e non nell’incontro fisico. Per questo il momento ancora non è maturo.
Ho divorziato due volte e ho partorito due figli crescendoli da sola .. anche questo è un tema della mia vita, non c’era mai nessuno (umano). Chi ci sia stato al mio fianco in tutti questi tempi difficili, per me è chiaro, che poteva essere soltanto dal mondo spirituale.
Sento Una grande connessione con Gesù, Saint Germain, Maria, Arcangelo Michele. Tobias lo conosco da quando conosco te e da quando mi occupo dell’essere cristallino. Mi piace leggere le sue indicazioni come anche quelle degli altri. Mi viene anche il dubbio, se tutto questo non me lo stia inventando.
2° Risposta tra il testo
Mi onora molto che ti piaccia sentire anche me, (sorriso largo) e posso rassicurarti, di non essere assolutamente un immaginazione – almeno non la tua. Alcune volte mi viene detto di essere un po’ presuntuosa, ma le motivazioni stanno da un’altra parte e non hanno niente a che fare con la tua capacità d’osservazione.
Arriviamo alla tua solitudine: quando siete forti nello spirito ed avete scelto compiti altissimi per la vostra vita, siete da soli dall’inizio. Siete diversi dai vostri genitori ed insegnanti, arrivate da altri spazi e dimensioni. Sulla terra siete i loro figli, ma in realtà, siete voi i genitori e gli insegnanti, loro sono i vostri figli. Voi avete forza, saggezza ed amore nei vostri cuori, loro invece impotenza, confusione ed odio. Voi volete e dovete, dall’inizio cercare la vostra strada, senza esporvi troppo agli influssi disarmonici e vincolanti della famiglia umana.
Per questo motivo, avete scelto soprattutto nella vostra infanzia delle costellazioni, che in vari modi, vi inducevano a stare da soli, questo, attraverso la morte, l’abbandono, la violenza, e mille altre possibilità. Anche all’interno delle famiglie armoniose, nelle quali la morte e la violenza non sono state effettive, vi avrebbero potuto catapultare e scuotere, questi benintenzionati metodi educativi cattolici confederali, completamente fuori dal dintorno terreno, forzare in un’armonia costruita, nella quale stavate affogando, dalla quale siete attivamente scappati o che vi siete ritirati passivamente in voi stessi. Questa è sempre stata la vostra scelta. Ma in questo modo trovate la vostra strada.
Ho ancora altre richieste, una cosa che mi preoccupa molto è Patric, mio figlio più grande. Entrambi, Abbiamo avuto una nascita difficile, ed entrambi siamo quasi morti. Ora sento che si è creata una grande spaccatura, è stato sempre difficile con lui, mi respingeva sempre ed è stato sempre testardo (può essere un mio problema), mi sono sempre sentita molto colpevole verso di lui, e credo che lui abbia usato questo (non voglio accusarlo di cose che sono mie). L’anno scorso si è ammalato di cancro ai polmoni, è stato operato due volte e gli manca ¼ del polmone sinistro, ha fatto 4 mesi di chemioterapia e non so cos’altro.
Nel marzo dell’anno passato, Patric inaspettatamente è venuto da me, mi ha insultata fortemente dicendo che era mia la colpa e che non potrebbe più avere nessun rapporto ne con me ne con suo fratello, perché noi gli abbiamo fatto soltanto del male. Mi diceva anche che io lo disprezzavo perché faceva la chemioterapia, in quanto io sto lavorando come terapeuta con medicine alternative, per colpa mia non avrebbe mai potuto avere una famiglia.
Io sento di aver accettato la sua scelta di fare la chemioterapia, perché ho sentito anche la paura che gli veniva trasmessa dai medici. Può essere, che abbiamo a vicenda, rispetto e paura l’un l’altro? Io sento che Patric porta tanto sapere in se, ed anche io.
Sabine, o chi sempre mi darà una risposta, cos’è questo rapporto che porta talmente tanti dilemmi?. Il rifiuto di mia madre, di mio figlio grande e …e…
3° Risposta tra il testo
Così, i vostri legami amore-anima, all’interno della vostra linea di generazioni, infatti non sono semplici da riconoscere. Vi siete creati un dramma di creazione enorme e geniale, quasi non attraversabile, quando avete scelto la costruzione di vita famigliare. Lascia che ti dia qui (ed a voi tutti) un piccolo sguardo occupandoci di questo esempio:
Patric, come primo figlio, ha assunto tante tracce d’energia in se, così come ogni bambino nato dopo, ogni bambino nato nella vostra evoluzione. Ogni essere con la sua nuova incarnazione assume tante tracce vecchie, stabilite prima della nascita. I primogeniti si assumono in ciò la drammaticità della luce e dell’oscurità in maniera più elevata rispetto a quelli nati dopo, solari.
Lui ha assunto sia le energie del tuo dramma terreno-infantile (bambino, vittima, essere dipendente), sia a tua integrità spirituale (madre, creatore, essere indipendente). Su questa traccia soffre della tua sofferenza infantile e contemporaneamente (ancora) della tua integrità non ancora svegliatasi. Soffre dentro di se, anche quello che soffri tu dentro di te.
Ha assunto sia le energie del dramma terreno
infantile della nonna (bambino,
vittima, essere dipendente), che finora è immutato, non liberato, sia
l’integrità della nonna, la sua forza creativa e l’indipendenza, che non può
vivere sulla terra. Su questa traccia soffre la sua sofferenza infantile, e
contemporaneamente, la sua integrità non risvegliata. Soffre in se, anche
quello che soffre la nonna in se.
Una tale traccia non sta soltanto tra lui e la nonna, per la cui generazione ha un legame d’anima particolare, ma anche tra suo padre, come anche tra gli altri nonni e bisnonni, anche se non li ha mai conosciuti.
Patric è portatore di infinitamente tante tracce – miasmi (vedi Lezione 21) – che tirano negli spazi più interiori dei sentimenti, pensieri e cellule – creano drammi e malattie, fino a quando non se ne sarà liberato. La linea di generazione è la vostra traccia dei ricordi orizzontale, che da millenni attraversa la terra e che con il tempo diventava sempre più densa, forte, pesante e più drammatica. In Patric continua vivere il tuo dramma madre-figlia non liberato, così come anche tutti gli altri drammi famigliari.
Esiste anche la linea dell’incarnazione. È una traccia di ricordi verticale. Con essa, Patric ha assunto tutte le energie del suo potere spirituale e del impotenza fisica, della sua saggezza cosmica e dell’ignoranza terrena, del suo amore divino e dell’odio umano. Ed anche questo lo sta scagliando tra i mondi.
Qui non abbiamo descritto solo Patric, ma anche tua madre – e TE. La domanda su come i puoi aiutare, si risponde da sola, vero?
Infinite tracce di ricordi orizzontali vi incatenano e vi legano nel dramma collettivo della vostra evoluzione, soltanto un’unica traccia di ricordi verticale vi porta alla liberazione. L’abbiamo descritta in alcune lezioni (2, 5, 6, 7, 21) ed usata in tutte. Occupati davanti a questo retroscena, nella lezione 14, soprattutto i primi tre capitoli.
Lo vorrei soltanto capire tutto questo. Mi sono passate per la testa tante cose e non esiste una risposta ragionevole, soprattutto non riesco calmarmi e sono insicura in tutto……nonostante ciò trovo consulto in tante piccole cose, mi fido di me e della mia vita e vado avanti.
Vorrei anche dire, che con il figlio più piccolo Markus, ho un rapporto molto buono, ci intendiamo molto, che cos’è questo?
Lui è tra i bambini più solari, che non portano avanti il dramma non liberato dei genitori e nonni, ma possiedono una stabilità propria più ampia. I primogeniti puliscono sul piano fisico il corpo della madre, mentre durante la loro crescita si assumono tutte le scorie, acidi ed energie della madre nel loro corpo. Il secondo figlio e tutti gli altri bambini creano i loro corpi in un grembo materno già pulito. Dopo questo principio causa-effetto fisico, scegliete nei vostri progetti d’incarnazione anche l’ordine gerarchica della vostra nascita: i più forti vanno per primi, perché si assumono la parte maggiore. Gli allegri vanno per prossimi, perché vogliono irradiare la loro forza solare nel dramma famigliare terreno, quando le onde oscure si alzano. E poi vanno gli imperturbabili, che seguono le tracce dei primogeniti per sostenerli.
Ho altri due fratelli, che sono più giovani di me, tanti parenti e con nessuno sono in contatto, che cosa è questo?
(guarda la 2° risposta)
Tanto piacere mi da il mio lavoro. Sono terapeuta cranio-sacrale diplomata e terapeuta fisica individuale. Da tre anni sono indipendente. Da quando sono sulla via terapeutica, sto meglio in ogni ambito della salute. L’ambulatorio non sta andando molto bene, ma riesco a portarmi avanti. Cosa mi sta frenando? (io stessa) o ha a che fare con la mia storia (o confondo cose che non hanno a che fare l’un l’altra ), cosa sbaglio?
In aggiunta al mio laboratorio privato, l’anno scorso ho fondato un ambulatorio comunitario, al momento ci lavoriamo in 7 donne ed anche questo non funziona molto bene? C’è anche dell’altro che non va molto bene, semplicemente per il fatto che debba difendermi per far valere i miei diritti (poi tra me, cos’è il diritto). Cosa devo ancora imparare in questo ambito, capire?
6° Risposta tra il testo
Qui si fascia la richiesta che puoi vedere nelle risposte 1 – 3. Ammetti la tua integrità spirituale a te STESSA (auto-autorizzazione). Riconosci il servizio di tua madre a te, che ti ha dato (ringraziamento e benedizione). Riconosci il servizio che ancora le devi (perdono, compassione e liberazione).
Sotto “trasmissioni degli incorporei 2000 – 2006” trovi sicuramente tanto sostegno importante come anche nelle lezioni e meditazioni. Qui ti consiglio maggiormente “il portale delle famiglie”.
Se hai attraversato il quinto settennio (lezione 14), sta la richiesta chiara verso te, a realizzare il tuo intento d’incarnazione. È una richiesta che tu stessa ti sei posta e continui a fare. Se non segui te stessa (il tuo Sé superiore) si metteranno in moto tutte le leve spirituali, per farti ricordare e svegliare.
In questo modo svanisce con l’inizio del sesto settennio, la forza vitale spirituale dal tuo corpo – campo energetico, che porta sia all’emanazione ridotta, sia alle restrizioni interiori ed esteriori – pochi clienti, malattie proprie e drammi con altre persone.
TU SEI IL CENTRO di tutti i movimenti nella tua vita, così come lo sei di quante persone, ambulatori e situazioni sono connesse. Proprio con questa qualità, nella quale si trova la tua forza del cuore, si mostrano tutte le situazioni ed umani nell’esteriore.
Quello che anche mi preoccupa, è il mio seno sinistro, da tre anni si è indurito e non cambia o ammorbidisce con niente. Dal medico non voglio andare, perché credo che ci sia un'altra soluzione.
Sarei molto contenta ricevere una risposta, anche se penso che sia una pretesa, scrivere coooooosì tanto per domandare.
7° Risposta tra il testo
Si, infatti, è una pretesa enorme per noi, ma nonostante ciò vale molto la nostra fatica che fa sudare (grande sorriso).
Così, il tuo seno sinistro è la prova vivente delle nostre parole – qualora abbiate ancora bisogno di prove …si, temo, che ancora ci teniate, così ve gli diamo. Il seno femminile porta ogni amore-bambino-corpo in se, tutte le energie nutrienti, protettive ed equilibranti, che permettono la vita e la mantengono.
Il seno sinistro porta in salvo sia le energie di madre-figlia (riguarda te, tua madre e figlia, se ne hai una), sia anche le energie corpo-spirito (riguarda te, come essere spirito-corpo). Il seno porta in salvo sia le energie madre-figlio (riguarda te, tuo padre e tuo figlio) sia le energie corpo-terra (riguarda te, come essere corporeo ed il tuo cammino terreno.)
Finché rifiuti la tua auto-autorizzazione, ne soffriranno, tua madre, il tuo primogenito ed il tuo seno sinistro, fino a quando continuerà a regnare il dramma e la guerra in questi “organismi”.
Un ultima annotazione: le conferme ed i cambiamenti degli umani che vengono da me per i trattamenti, sono molto buone. Sento anche, che è mia vocazione esserci per gli umani ed aiutarli individualmente. L’anno scorso un guaritore mi ha detto che ho un grande cuore buono e che faccio tutto con amore, questo mi porterebbe avanti. Tu Sabine, nel workshop mi hai detto, che mi sarebbe arrivato tanto lavoro e che tante persone sarebbero state mandate da me…ne sarei contenta e sono pronta. Quando dovrebbe arrivare questo? Che cosa devo fare ancora da parte mia?
8° Risposta tra il testo
Certo che hai un grande cuore. Ce l’hanno tutti gli umani – senza esclusione. Si pone soltanto la domanda, quanto questo cuore grande è, intrappolato, velato, indurito e chiuso. Certo che le tue energie hanno un effetto buono per i tuoi pazienti, ma non fluiscono via. Gliele dai in cambio della tua forza vitale. Dai loro nutrimento, e tu ti prosciughi. Per ciò, il tuo spirito superiore se ne occuperà, facendo in modo che non ne vengano troppi. Apri il tuo grande cuore alla forza più alta della tua vita e guarda cosa succede. Così abbiamo risposto anche alla tua seconda lettera, vero?
Vi ringrazio ancor prima, di cuore, per tutto quello che mi arriverà da voi! Vi amo dal profondo del cuore. In profonda connessione vi saluta Agnes dalla Svizzera.
Con uguale profondo amore siamo con te, respireremo con te e porteremo la vita nell’ascensione, infatti. IO SONO TOBIAS.
Domanda
Cara Sabine, sono uno degli tanti ricercatori, uno al quale ancora manca la chiarezza. Secondo quello che si dice, dovrei avere delle potenzialità guaritrici, che – penso – stia già usando con successo. Lo faccio attraverso simboli e cristalli che mi sono stati trasmessi. Sembra che faccia effetto anche su persone che non conosco personalmente, attraverso persone che conosco. Per il mio ego ho fatto anche una iniziazione Reiki e Shamballa 1024, ma non credo sia QUESTO.
Purtroppo non riesco ad aiutare mia moglie e mio figlio. Johannes, il quale ha 5 anni ed è spesso malato. Penso che porti in se tante energie nostre e dell’umanità collettiva.
Vorrei soltanto sapere, se ho veramente la capacità di aiutare gli umani ed attivare le loro proprie forze curative? Ti prego di mettere il mio link sulla tua pagina, così come hai proposto a tutti i lettori. Cosa posso concretamente offrire? Quando qualcuno mi chiede e non so quale sia il cristallo più adatto a quella specifica persona, ecc…, lo faccio semplicemente ed intuitivamente. Mi piace anche lavorare con l’aiuto dell’Arcangelo Raffaele mi piace lavorare.
Mi manca semplicemente la chiarezza, il terzo occhio ancora non è aperto veramente, vedi sto ancora nuotando un po’. D'altronde è un bisogno per me, aiutare e dare chiarezza, mi devo anche trattenere per non diventare un predicatore.
Forse potresti dirmi brevemente quello che vedi? Ti ringrazio. Tanti auguri per il 2008, il nostro – come spero – grande anno del cambiamento!!
P.S. Se questa è una domanda per TOBIAS da Kristallmensch, fammelo sapere??
Risposta
Si, questo è per Tobias. Perciò ti rispondo io stesso. Certo che hai delle capacità guaritrici e dell’iniziazione dell’auto-guarigione. Per questo sei venuto. Le hai portate in questa incarnazione , così le potrai aprire.
Certo che non puoi raggiungere la tua famiglia fisica e guarirla come invece accade con gli umani “sconosciuti”. Insieme alla tua famiglia sei al sicuro ma allo stesso tempo intrappolato in tante reti di generazione-sentimenti e necessità, mentre, dagli “sconosciuti”, sei libero, senza attaccamento.
La famiglia è un essere della prigionia attraverso l’amore e la preoccupazione, speranza e delusione, consolidamento e trasformazione. Ogni membro è guardiano e prigioniero – nell’amore e nell’odio – non importa quale.
Leggi anche la nostra risposta ad Agnes “linee di generazioni e tracce di ricordi”. La tua famiglia, la puoi aiutare maggiormente, entrando tu stesso nella piena apertura della tua consapevolezza e lasciando totalmente libera la responsabilità per gli altri, arrivando totalmente da te stesso.
Questo li ripugnerà, li scuoterà, li estranierà un po’. Ma ti libererai dai loro fili – e li ritirerai indietro più tardi. È un processo, nel quale devi essere forte e che ti rinforzerà, rinforzando infine anche loro.
Il tuo metodo è meraviglioso. Corrisponde precisamente alla nostra raccomandazione: fare tutto nel momento. Non creare progetti e strutture. Non ripetere niente. Usa ogni mezzo ed arnese – o nessuno, adeguato all’attimo.
La chiarezza arriva in questo periodo. Ti sei preparato abbastanza per farla arrivare. Nei nostri workshops potremmo aiutarti a fare “alcuni salti”.
Qui
mettiamo le risposte nel testo – e dovevamo essere un po’ più severi del
solito. O come reagireste, se verrebbe da voi L’Arcangelo Michele per
lamentarsi dell’inutilità della sua
vita………?
Cara Sabine. Non dovrebbe migliorare prima o poi? Ho fatto diligentemente gli esercizi di respirazione con Ohama. Poi sono arrivate: prima l’influenza, poi una bronchite asmatica con grande difficoltà respiratoria, d’un tratto una minacciosa polmonite, e mi hanno portata urgentemente all’ospedale. Dopo, mi è venuta anche una pleurite. Tutto fuori controllo. Tutto nell’ambito respiratorio. Che cos’è stato?
Cara Elisabeth, bene che già mi scrivi dopo che ti ho sentita ieri e che mi sono connessa con te. Ti rispondo “tra il testo”, riferendomi ad ogni singola argomentazione.
Ogni giorno sta andando sempre meglio, se lo guardassi dal piano spirituale. Grandi processi d’integrazione attirano a se anche grandi crisi di guarigione, come le prime riorganizzazioni agli inizi degli anni 90. Non vedo nessun blocco o peggioramento, ma un andatura molto vigorosa in avanti ed in alto – se la vogliamo vedere linearmente.
Quello che sulla terra (finalmente!!) è fuori controllo, si può formare nuovamente nello spirito. Così dovresti essere contenta di ogni situazione fuori controllo. LA FIDUCIA è la nuova forza della creazione.
Altri, dopo una tale esperienza confinante, sono chiaroveggenti, o riescono a canalizzare oppure hanno assottigliato il velo . Io invece ricado soltanto sui miei piedi e mi sento come nel deserto. Prima avevo delle visioni che mi spingevano in avanti, idee che potevo acchiappare, interessi che mi mettevano le ali. Ora niente, proprio niente. Il mio stato fisico è “out of order”, quello psichico è un deserto. Ed il mondo spirituale non si fa vedere.
Finche ti paragoni ad altri (non conoscendo nemmeno la loro strada, ma solo presumendola) continuerai a stare fisicamente abbastanza male, da causare una grande frenata nel tuo flusso trasformante. Anche questo è un atto sottile di controllo.
Più niente da vedere, niente da sentire, nessuna visione, significa essere entrati in uno spazio interiore della forza dello spirito, che è molto più in alto di tutto quanto ci sia stato finora. Per ciò, ci vuole tempo per orientarsi di nuovo e per trovare nuovi mezzi nell’osservazione e comunicazione. Invece di accettarlo, ti giudichi. Questo è un vero aspetto di controllo.
I polmoni infatti sono l’organo dello spirito liberamente fluente, che del controllo, non tiene più niente. Il tuo corpo, grazie ai diligenti esercizi, rilascia le essenze del controllo, accumulatesi attraverso le ere. Espanditi e permetti al tuo corpo di guarire, permetti al tuo spirito incontrollato ed incontrollabile, di guarire il tuo corpo e di metterti una nuova osservazione nel cuore.
Avevo soltanto questo delirio della febbre o delirio sogno sveglio: una rete metallica con una testa di cavolo, dove, l’interno, era penetrato dal fuoco, mi voleva prendere per mano. Non voleva quella destra, ma la sinistra. Mi ha portata su di uno scoglio grigio fragoroso dicendo : “questa è la morte d’ombra”, poi mi ha trascinata in buco nella terra, colmo di fuoco o luce, dicendo: “questo è la morte di luce”. Infine mi ha condotta da una forma o figura luminosa blu chiara. Dal centro del mio corpo si torceva una forma energetica embrionale, diventando un bambino di luce. La prima parte l’ho vissuta nel mio corpo, il seguito dall’esterno. Questo bambino energetico, veniva risucchiato dalla forma blu chiara ed il mio corpo è crollato su se stesso.
E’ stata un immagine impressionante. Però sto seduta in questo letto ospedaliero e sento soltanto il vuoto.
Il vuoto è lo spazio, nel quale avviene la trasformazione e l’ascensione – da nessun altra parte. Se lo vivi nel letto dell’ospedale o a casa, non importa…….no, infatti, il letto dell’ospedale è il posto ideale!!!!
Alcune volte ho chiamato te, Sabine. Ti prego connettimi con il mondo spirituale. Qual è il senso ed il motivo del mio essere qui? Cosa mi sono scelta dal punto di vista spirituale e non riesco a vederlo? Cosa significano queste difficoltà di salute massicce, ormai da 1 ½ ? Perché i miei veli sono così fitti? Ti prego dimmi qualcosa dal mondo spirituale, che mi faccia vedere la luce?
L’ho già fatto finora e non ho aggiunto niente. Liberati di me, nel senso di guida interiore. Sei ben capace di connetterti tu stessa – e se non lo fai, non lo posso fare neanche io. Non sei più un iniziante!!! Stai calma ancora per un po’ al nostro fianco e prendi la via appassionante dei prossimi anni con piacere con noi, ma liberati interiormente di Sabine – e sii con te stessa. Vai eretta affianco e con noi, invece di farti portare e trascinare da noi.
Sono ancora all’ospedale e non ho più forza e non so dove prenderla – e qualche volta mi sembro un estranea.
Non prenderti forza da qualche parte, ma permetti alla forza stessa, di venire quando vuole. Se andate a cercare forza, la sprecate comunque per le vostre strategie di rifiuto o per gli tentativi di controllo. (ride)
Sarei felice di una risposta. Ora sto già meglio per poter andare al PC dell’ospedale. Con amore Elisabeth
Io respiro con te e ti tengo al sicuro nel mio cuore-ospedaliero cristallino. Sabine