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Tanti umani, in questo periodo, si pongono delle domande sulle loro prospettive della vita. Sistemi sociali, comitati e organizzazioni restringono la cingia, le reti della consapevolezza umana diventano più collose, i casi di violenza nelle scuole e famiglie più frequenti. Tanti umani sono resi impotenti dalla paura, davanti a tantissimi aspetti della vita – infatti, la PAURA è un fattore importante del vecchio potere che mira al trattenimento del vecchio potere.
Intanto si aggravano la problematica sanitaria e sociale di bambini e adolescenti nelle famiglie, nelle scuole infantili e professionali. Giorno per giorno leggiamo di follia omicida e suicida, di violenza maschile e impotenza maschile, di uomini abbandonati che sterminano le loro famiglie. La paura e l’aggressione, la malattia e la guerra, si espandono come epidemie, la pressione, la diffidenza, la concorrenza stanno crescendo e in tutte le zone legali e illegali della società regna la violenza organizzata e caotica.
Contenuto
Anziani e bambini nuovi – Spiegazione dei concetti
Libellula e coccodrillo
L’oroscopo dei bambini nuovi
Nuovi bambini e la famiglia patchwork
Nuovi bambini e l’eredità delle generazioni
La vecchia eredità
L’era del dodici
Discesa e ascensione
La parabola della vita
Le vie degli anziani e dei bambini nuovi
Gli Indaco
I Bambini di cristallo
I Bambini nuovi e il 2012
Avvenimenti cosmici
Macchie solari e tempeste solari
Il centro galattico e il raggio bianco-cristallino
La luce bianca nel cosmo e nel corpo e la storia dell’iniziazione
La luce del cuore cristallina e il Hot Point
Oscillare in risonanza
Il DNA e gli aminoacidi
La ghiandola pineale e gli ormoni della felicità
Raggi Gamma e raggi della sincronicità
La caratteristica (cosmica) dei Bambini nuovi
Provocazione, sfida e dolore
Il significato evolutivo del dolore
Il tredici selvaggio
I Maestri nuovi e vecchi
Nuovi concetti – come e quando?
Esodo o trasformazione?
Tutto sembra indicare un nuovo esodo programmato, un’uscita dalla vita, come l’abbiamo conosciuta finora. E così dunque è: l’apocalisse, predetta da tanti millenni, segna la fine della vecchia umanità e richiede un mondo dei Bambini nuovi e della famiglia espansa.
Quale significato ha il dramma quotidiano davanti al retroscena del 2012? Cosa dobbiamo sapere, per comprendere gli avvenimenti, per allontanare il crollo dei sistemi e per attenuare o evitare ulteriori drammi e catastrofi?
Ed è certo che ci sono delle risposte. Il polo opposto all’apocalisse è positivo: il processo corpo di luce (una serie di mirati influssi cosmici sulla Terra) regna dalla fine degli anni 80, con il traguardo, di portare l’umanità e la Terra in un futuro luminoso. E proprio in quei tempi, il dramma umano ha iniziato a guadagnare un significato. Da ciò possiamo dedurre, che l’uno sia connesso strettamente con l’altro.
Non è soltanto l’oscurità che regna, ma anche la luce. I drammi della società, dei sistemi e delle organizzazioni regnano in ogni singolo umano. Ognuno deve contribuire con il suo. Il processo corpo di luce è una purificazione fondamentale e una guarigione del corpo – l’apocalisse è la crisi di guarigione concentrata. Ma questa diventa più drammatica, quanto più rifiutiamo i cambiamenti in noi stessi.
Il dramma non sta nell’oscurità regnante,
ma nella luce rifiutata…
…nel rifiuto di permettere cambiamenti personali, di prendere le responsabilità della propria vita – del proprio sentire, pensare e agire, … nel rifiuto, di prendersi sul serio, di rispettare e amare se stessi. E qui gli anziani si distinguono in modo significativo dai Bambini nuovi. I Bambini nuovi non fanno parte delle emozioni vecchie – e neanche ci si fanno pressare dentro.
Se ci amassimo davvero, non ci sarebbero problemi nella trasformazione, perché saremmo rilassati, calmi e intuitivi, comprendendo e permettendo tutto ciò che avviene fuori, nel mondo, invece di continuare a lottare contro ogni cosa. In questo senso gli anziani impiegano – liberamente – un enorme quantità di energie e forze, per trattenere vecchie regole e giudizi – la vecchia resistenza. Non c’è da meravigliarsi del fatto, che loro siano esauriti e sfiniti. Non c’è da meravigliarsi, che i Bambini nuovi commiserino e fraintendano i loro genitori, insegnanti e politici – o che pure li disprezzino.
È il compito dei Bambini nuovi, far crollare i vecchi sistemi. Volentieri lo farebbero, amorevolmente e gioiosamente – arricchendo e liberando per tutti. Ma loro cozzano contro resistenze accanite del vecchio mondo, che non hanno nessun interesse alla rinnovazione della vita. I Bambini nuovi compiono il loro incarico. Se questo avviene pieno di gioia o pieno di dolore, lo decidono gli anziani che ribadiscono la loro tradizione – tradizioni che da tanto tempo sono state vittime della svolta dei tempi.
Conferenze, seminari e formazioni
Per comprendere l’Essità dei Bambini nuovi – e infine anche la natura propria – è necessario buttare uno sguardo dietro i veli dello sviluppo umano. Il fenomeno “svolta dei tempi” e gli influssi cosmici sulla Terra sono da osservare, l’ambito dell’iniziazione e dei Maestri è da sfiorare – e c’è da parlare un po’ dell’elettromagnetismo e della conoscenza della quantistica fisica.
Chi ancora oggi sta cercando soluzioni speciali, risposte nel suo settore speciale, ribadendo diplomi e competenze speciali, è fuori strada. Per poter risolvere la concreta problematica attuale, si devono prima unire dipartimenti finora separati – per collaborare insieme. In questo caso: la pedagogia tradizionale, la psicologia e la sanità, con i loro approcci di comprensione e risoluzione diversi, devono aprirsi alla nuova situazione cosmico-planetaria con le loro conseguenze immancabili per la vita umana.
I Bambini nuovi ci costringono a connettere di nuovo tutti gli ambiti della conoscenza un tempo separati: branche, sparti, temi e ambiti, tra i quali l’anziano non vede nessuna connessione. Ma senza queste connessioni non troveremo né prospettive né speranza – nonché gioia, pace e ricchezza.
Traguardo degli eventi
Introduzione alla natura e al significato degli umani vecchi e nuovi
Liberare strutture famigliari vincolanti ed eredità dolorose
Comprendere i ruoli dei Bambini e del partenariato nuovi
Chiarificazione dei problemi quotidiani, risposte a domande incalzanti
Nuovi concetti per genitori, pedagoghi e medici
Risveglio del bambino interiore
Date dei seminari del primo semestre 2011
4 – 6 marzo Grassau / Chiemsee D - Seminario, I nuovi Bambini e adolescenti
11 marzo Graz Conferenza – I nuovi Bambini – Maledizione e benedizione
12/13 marzo Graz D – Seminario – I Bambini Nuovi – Maledizione e benedizione
13 maggio Obing /Bayern D – Conferenza I Bambini nuovi
14/15 maggio Obing /Bayern Seminario I Bambini nuovi
18 maggio Obing / Bayern D - Conferenza per genitori, pedagoghi e medici
14/15 maggio Obing / Bayern Seminario per genitori, pedagoghi e medici
24-26 giugno Grassau / Chiemsee Seminario – Uomini, donne e partenariato
Anziani e nuovi Bambini non si distinguono attraverso l’età, ma attraverso la loro origine cosmica. Esistono anziani di soli 25 anni, e Bambini nuovi che sono già oltre i 50 anni. I nuovi Bambini raramente erano già stati sulla Terra o proprio per niente. Devono prima abituarsi a ciò di cui gli anziani sono già stufi. Gli anziani appartengono già da tanti millenni all’evoluzione umana sulla Terra ed erano qui presenti nel contesto della loro linea genealogica già più di cento volte. Di cui fanno parte i bambini Indaco (dal 1965). I bambini stellari (dal 1975), i bambini di cristallo (dal 1995) e i bambini diamantini (dal 2006) – vedi lezione 3 “La svolta dei tempi”).
I Bambini nuovi appartengono a delle linee genealogiche, che hanno già dietro di sé l’ascensione della loro consapevolezza, o che finora erano soltanto presenti nei regni superiori della luce e mai sulla Terra. Gli anziani appartengono ad una linea evolutiva che ha ancora davanti l’ascensione della loro consapevolezza.
Perciò possiamo denominare i Bambini nuovi da un lato adulti e risvegliatori, e gli anziani dormienti e risveglianti. D’altronde possiamo denominare anche gli anziani battistrada, boy-scout e giardinieri e i Bambini nuovi luci erranti, nuove colonie e nuove piante preziose.
Confrontiamo questo ad un albero: i bambini nuovi, nel radicamento della loro vita, hanno bisogno dell’aiuto degli anziani – e gli anziani, nell’espansione della loro corona (nell’incoronazione della loro vita), hanno bisogno dell’aiuto dei bambini nuovi. Entrambi i gruppi dipendono, in questo senso, l’uno dall’altro, sono collegati inevitabilmente – come abbiamo potuto vedere riguardo ai drammi della nostra quotidianità.
Soltanto l’accordo è il problema, la domanda su chi siamo, con cosa ci possiamo aiutare – e con che cosa no. La nostra mente qui è totalmente oberata, perché siamo proprio di natura opposta, di origine diversa e perché parliamo lingue totalmente diverse.
Dunque, esiste un’unica lingua, che ognuno comprende e che risolve ogni problema: l’AMORE – nel quale si trovano il rispetto, la compassione e la saggezza. E questa lingua dorme negli anziani, mentre nei bambini nuovi è totalmente sveglia.
Avviciniamoci a questo tema qui in forma di lemma, immagini e brevi spiegazioni – che noi negli eventi poi tratteremo largamente.
Le libellule non sono in grado di riconoscere quale sia la natura di un coccodrillo, ma piacevolmente si siedono sulla loro schiena, volando con esso nel fango delle rive, dovendo però stare attenti a non prendere contatto, altrimenti sarebbe la loro fine. Ed è questo che attualmente accade: gli anziani, i coccodrilli, prendono le libellule, i loro bambini nuovi, premendoli profondamente nel fango delle famiglie e nelle linee genealogiche – nell’aspettativa che diventino giovani coccodrilli bravi. Ma, così è, non sono coccodrilli, ma libellule – che così muoiono.
I coccodrilli non possono aiutare alle libellule a diventare ciò che sono loro. Quanto una libellula possa avvicinarsi al coccodrillo, scavalcare la sua schiena e arare l’acqua, per quanto possa accompagnare le sue vie e abitare i suoi luoghi, per quanto possa amare una libellula il coccodrillo, tanto poco lei stessa può diventare un giovane coccodrillo.
Ma guardiamo questo al contrario. Anche se nessun coccodrillo può cavalcare la schiena di una libellula, però potrebbe ricevere delle ali esso stesso, potrebbero crescergli delle penne, peli o pelliccia cangianti. Potrebbe far uscire da se stesso una bella voce potente. Potrebbe diventare un drago o una fenice – un essere magico, che riesce sia a volare, sia a vivere nei profondi regni terrestri, sia a fiorire nel fuoco che scopre nell’acqua salata dell’oceano le sue forze originarie. Questo il coccodrillo lo potrebbe fare – se soltanto volesse, perché a questo è allineato lo Spirito del tempo.
In questo si trova la chance. Gli anziani scuoteranno le loro teste. Tuttavia, questo è ciò che è possibile. Questo enorme potenziale di trasformazione sta a disposizione di ognuno di noi nella svolta dei tempi. Noi lo attiviamo, quando siamo pronti a superare i nostri limiti. Basta soltanto la disposizione interiore. Così si attivano le intelligenze interiori, ed esse sanno precisamente cosa c’è da fare – e lo fanno.
Questo è il regalo della svolta dei tempi, ma anche la pretesa: gli umani del mondo vecchio possono trasformarsi e cambiare. I coccodrilli stessi possono diventare libellule cangianti o farfalle radianti, fenici fiammeggianti o saggi draghi meravigliosi.
(Fonte: discussioni con Christine Linden, Astrologa e PR-Kristallmensch)
Gli oroscopi della nascita ci danno spiegazioni esatte del nostro compito della vita e gli intenti spirituali, con quali siamo arrivati nei corpi. Osservando lo sviluppo di tali oroscopi vediamo che da ca. 50 anni esistono evidenti cambiamenti e – certamente – significanti distinzioni tra gli anziani e i Bambini nuovi.
I Bambini nuovi portano con sé una pretesa interiore accentuata di messa a terra, di radicazione e incorporazione. La loro intera Essità è allineata alla discesa e all’atterraggio. Contemporaneamente lo Spirito del tempo costringe gli anziani, chiaramente in direzione dello sradicamento, alla de-incarnazione e alla spiritualizzazione. La loro intera Essità è concentrata sull’ascensione e sul decollo.
Quanto gli anziani non vogliono liberarsi dalla loro matrice corporea, perché hanno paura della luce cristallina, del libero fluire e dell’illimitatezza, tanto i bambini nuovi non vogliono radicarsi, perché hanno paura della densità e della consistenza, dei legami e della pressione. Per questo motivo hanno pure un rapporto molto più libero con il pericolo e la morte. Loro sono sempre pronti ad aderire a grandi rischi e a morire – a ritornare di nuovo a casa, quando il loro intento e il compito della loro vita falliscono davanti alla resistenza degli anziani. Basta questo aspetto a renderli kamikaze e terroristi con lo zaino – e perciò non tangibili, non da umiliare – e in questo senso, neanche modellabili.
Le concentrazioni planetarie nei temi terrestri dimostrano che i nuovi Bambini sono allineati con tutti i sensi corporei e psichici alla forma umana degli accordi e della comunicazione. Interessante è che il contatto con gli anziani non sta affatto in prima linea. I Bambini nuovi vogliono/devono svilupparlo da se stessi, mentre osservano gli anziani – a distanza sicura – connettendo le loro esperienze con la loro propria intelligenza. In riguardo alle proprie – totalmente nuove – capacità umane, come la comunicazione, il movimento, la salute corporea, loro possono attingere ad un potenziale interiore forte. Questo rende inutile la preoccupazione, la previdenza e la conduzione dall’esteriore – e pericolosa.
I Bambini nuovi devono, allo stesso modo degli anziani, sviluppare un nuovo sentire – un percepire che non è basato sulla condotta emozionale, sulle tradizioni famigliari e sulle dipendenze, ma sul libero fluire tra cielo e terra: sul proprio asse della vita e sulla voce del cuore, sul proprio respiro originario verticale. Entrambe le parti stanno davanti allo stesso compito: di dover sostenere se stessi emozionalmente e psichicamente.
I Bambini nuovi sanno farlo con più leggerezza, perché sta loro a disposizione, un grande potenziale attivo. Lo sanno fare in modo leggero, perché i loro corpi sono liberi da forze magnetiche ed energie di resistenza. Per gli anziani invece è difficile, perché i loro corpi sono pieni di resistenza e magnetismo. Il loro potenziale interiore è sovrapposto da innumerevoli energie oscure, così come da componenti di legami, drammi e dipendenze. Se gli anziani dunque si comportano come i coccodrilli, spingendo i loro Bambini nuovi – con buone intenzioni – dentro questo fango famigliare emozionale – allora, presto anche i potenziali interiori dei Bambini nuovi saranno sopraffatti. E questo per loro avrà evidentemente effetti molto più drastici che nei Bambini dei tempi vecchi.
Dobbiamo presumere che oggi, dentro una famiglia, anime – o bambini – si trovino su linee evolutive e origini cosmico-planetarie totalmente diverse: la famiglia patchwork in ampio senso. Una comprensione vicendevole non è possibile, né richiesta, bensì un accettare amorevole e uno scambio gioioso. Un dramma famigliare diventa il patchwork cosmico, quando non siamo pronti a rispettare la vita nuova e diversa – prendendosene cura e imparando da essa.
Tanti Bambini nuovi si sono immersi attraverso il canale della nascita, in strutture famigliari difficili, violente e psichicamente difettose. Perciò sono esposti, dall’inizio, a pesi enormi e pretese interiori inevitabili. I fili di energie scurissime del dramma famigliare e delle energie cristalline della loro patria cosmica si congiungono nel loro campo corporeo, accumulandosi lì e creando una miscela altamente esplosiva distruggente di violenza (vecchia matrice della vita) e conseguenza (nuova matrice della vita), quando la pressione diventa troppo grande. Così si stanno generando gli spettacolari “andare in tilt”, come la furia omicida.
Anche AIDS trova la sua semplice spiegazione in questa struttura patchwork: i Bambini nuovi hanno una capacità di comprensione estremamente alta, in base alla loro origine spirituale e la loro struttura corporea cristallina, una capacità di percezione a velocità estrema, con zero tempo di reazione – totalmente diversa dai loro genitori e nonni, insegnanti ed educatori, i loro medici e preti e possibilmente anche dai loro fratelli. La loro genetica è totalmente libera da energie di resistenza – Super-Bambini, che vengono resi handicappati, semplicemente attraverso tentativi di costringerli dentro la vecchia saggezza, estremamente lenta, pesante, impregnata da affanni e dolori: nel fango emozionale-mentale della vecchia umanità.
Guardiamo un attimo dentro il nostro garage di sogno: lì vediamo la nostra macchina nuova – una Porsche, un Ferrari o una Bugatti – leggera 1.000 kg, forte 700 PS e veloce 430 km/h. Il colore: blu-indaco cosmico, rosso-rubino dorato, giallo solare o blu metallico. A chi verrebbe in mente di usare questa macchina soltanto per fare la spesa e per il tratto quotidiano per andare al lavoro – imponendole una velocità media annuale di 45 km/h, in cui tutte le valvole, condutture e punti di contatto si intaserebbero? Dunque, e perché lo stiamo facendo con i nostri Nuovi Bambini, talmente straordinari, preziosi, sensibili e amorevoli?
Nessuna tradizione – nessun appoggio
I Bambini nuovi non hanno una tradizione famigliare sulla Terra e perciò neanche ricordi umani e nessuna esperienza terrena – non hanno informazioni planetarie nelle loro strutture genetiche – e perciò nessun appiglio e nessun appoggio, come lo conosciamo noi.
La Super-Razza
Loro hanno una costruzione genetica diversa di noi umani vecchi, che – nel loro senso – sarebbe ancora da esplorare. Possiamo denominare i Bambini nuovi tuttavia come “Super-Razza”, una forma di vita altamente intelligente e altamente sensibile, che però è capace anche di un’intransigenza altissima, di una conseguenza che non è conosciuta neanche nei centri di imperi radicali del vecchio mondo – semplicemente, perché la loro assenza di compromessi è anche una forma nuova d’intelligenza, che finora non ha ancora regnato sulla Terra.
L’oscillazione cellulare e corporea dei Bambini nuovi è molto più alta di quella degli anziani, perciò il loro campo d’irradiazione è molto più elettrico, più grande e più coattivo – coattivo nel senso, che esige risonanza e comunicazione, coattivo nel senso che esige attenzione e rispetto, che esige compassione, amore e gioia e pace – nel senso che esige l’ascensione e la maestria.
Ed è certo, che questi Bambini nuovi usino i loro propri corpi, per mettere sotto pressione gli anziani nel punto evolutivo della svolta, umiliandoli. Con il loro comportamento e le loro reazioni corporee, ci costringono alla ricerca di nuovi mezzi e vie. I mezzi e medicamenti vecchi rispecchiano lo stato malato del vecchio mondo, accentuandolo nei corpi sensibili dei Bambini nuovi – uccidendoli.
Super-Bambini, Handicappati o Omicidi?
Qui e lì vengono nominati, compresi e ricercati come Super-Bambini. Possiedono un carattere d’intelligenza sconosciuto – capacità, che si trova oltre ogni modello lineare-causale e limite di percezione. I governi si interessano di loro per motivi strategico-militari. Ma questi conti non si realizzeranno. La sapienza degli anziani è scheggiata ed imbevuta dalla paura, dall’aggressione e dal dramma. La sapienza dei nuovi è racchiusa totalmente e perfettamente nell’amore, nella compassione e nella gioia. Non si lasceranno strumentalizzare.
Questi Bambini possono – per loro è totalmente normale – cogliere cose, come gli avvenimenti spaziali sincroni in luoghi diversi, nessi interdimensionali tra la Terra e le sfere cosmiche o – un esempio pratico realistico: riconoscere menzogne e insidie. Loro vedono i campi energetici luminosi dell’anima negli anziani, i campi oscuri dei modelli, gli intenti incalzanti del subconscio e le energie nascoste scheggiate delle decisioni. Loro vedono le sovrapposte oscillazioni e fratture delle oscillazioni tra tutti questi aspetti di personalità degli anziani. Ciò che per gli anziani è normale – loro sentono A, pensano B, hanno paura di C, formano compromessi Q, impostando la sicurezza X ed infine pronunciano Z – porta i Bambini così in un caos di percezione totalmente aggressivo-depressivo.
Questo lo vivono ogni giorno: a casa, all’asilo, a scuola e nella professione, per strada, negli enti, in TV – ovunque. Devono sentirsi come in un film sbagliato. Con questa percezione e realtà umana i Bambini nuovi hanno zero connessione. Anche se sono nati fisicamente attraverso i corpi dei loro genitori, ma spiritualmente sono arrivati per vie totalmente diverse. Non hanno né una visione né una comprensione dei tempi vecchi sulla Terra. Non hanno nessuna base storica e perciò neanche un legame naturale con la malattia, il dramma, obblighi, affanni e guerre, lotta e concorrenza. Non sono arrivati sulla Terra per queste vie!
I Bambini nuovi non hanno un rapporto con la storia delle guerre sulla Terra. Tali materie d’insegnamento li traumatizzano. Questa materia scheggiata oscura li tira fuori dalle loro oscillazioni della vita altamente luminose – rendendoli giocatori con la morte, depressi o aggressivi.
I video-giochi o giochi sul PC li aiutano a scoprire di cosa si tratta, a scoprire cosa la scuola vuole da loro, cosa sia la violenza e la morte. Gli anziani lo sanno, i Bambini nuovi non possono saperlo. Negli anziani regnano ancora le vecchie guerre. Loro credono che ai Bambini nuovi debbano imporre la storia delle guerre, per così – in modo deterrente – educarli alla pace. Che errore!
In effetti, nei Bambini nuovi regna la pace illimitata. È parte della loro natura, che però non viene riconosciuta dagli anziani e perciò neanche curata e rinforzata. In questo senso, l’attuale “insegnamento” nelle scuole è non solo inutile, ma contro- produttivo. E, se viene fatto lo stesso, con risultati, in cui i Bambini nuovi non imparano ciò che non si dovrebbe fare, ma invece provano come funziona.
E se non trovano un’altra via d’uscita dal dramma famigliare e scolastico, non si fanno intimidire da niente. Poi sperimentano, che può essere liberatorio e divertente, l’uccidere – portando a termine questo capitolo oscuro nel campo della loro super-intelligenza su un livello molto conseguente. Proprio lì, dove è stato piantato in loro il germe della guerra, faranno la guerra: a casa, a scuola e nel loro ambito sociale. Così i vecchi sistemi fanno dei nuovi Super-Bambini, Super-handicappati (ADHD) e Super-armi (folli omicide).
Le vecchie eredità
Il dramma centrale tra gli anziani e i bambini nuovi sta nella tradizione famigliare, nella linea genealogica e nella successione ereditaria: nell’eredità mentale, emozionale e caratteriale degli anziani. I Bambini hanno da sempre assunto l’eredità dei genitori, per farci qualcosa di nuovo. Tuttavia questo nuovo non si è verificato affatto in qualcosa di nuovo negli ultimi millenni. Finché i figli combattevano i nemici dei loro pardi, le vie dei bambini non erano altro che una successione della vita dei vecchi.
Confrontiamo le linee genealogiche, il vecchio sviluppo della struttura famigliare, con una corsa a staffetta o corsa di fiaccole: i portatori della fiaccola portano la fiaccola della vita per un certo tratto di via – dalla loro età di 14 anni fino all’età di 60 anni. Su questa via regalano la vita ai loro bambini che poi compartecipano alla corsa. Se i bambini poi fanno i loro bambini, allora i vecchi portatori di fiaccole corrono verso la fine del loro tratto della via – e trasmettono la fiaccola ai nipoti, che sono all’inizio della loro vita e perciò si trovano all’inizio del tratto della via famigliare successiva. Così è stata trasmessa la fiaccola della vita, in modo tradizionale e genetico, dai nonni ai nipoti, per portarla avanti, mentre i nonni morivano.
Questa fiaccola, questa luce della vita famigliare, è costituita da tutte le esperienze, ricordi, realtà ed intelligenze, che i nonni hanno assunto dalle loro generazioni passate. Di ciò fa parte anche l’intera situazione corporea-anatomica-patologica, così come quella emozionale-psicologica – il modello delle forze e debolezze specifiche famigliari, delle capacità e dei limiti, delle qualità e malattie, della forza e della violenza, le caratteristiche delle linee genealogiche – una matrice famigliare estremamente reticolata. Gli umani morivano, i modelli rimanevano in vita. Questa fiaccola famigliare altamente complessiva veniva trasmessa per millenni e sempre più distribuita, addensata, scissa e legata. Il fenomeno delle generazioni è da sempre conosciuto nella patologia e nella psicologia.
Ma ora è arrivato nel punto finale ultimativo. È una pretesa della svolta dei tempi, che questa matrice della vita – la vecchia fiaccola della vita – ora brucia e si estingua. Questo attualmente sta avvenendo. A questa tradizionale corsa di fiaccole famigliari, spiritualmente non sta più a disposizione nessuna forza dal 1987. Perciò, da allora, pian piano si sta sciogliendo il vecchio campo energetico famigliare. Fino al 2012 sta andando di continuo verso la liberazione – la fine di tutti i vecchi modelli famigliari.
Questa via e la sua redenzione sono dall’inizio, non intenti personali o privati delle famiglie corrispondenti, ma parte di una matrice evolutiva della grande comunità della famiglia umana. La famiglia tradizionale era una regola fondamentale del gioco, secondo la quale per un periodo si è sviluppata la vita: umani singoli si sono trovati, si sono messi insieme, escludendo tutti gli altri. Bambini sono stati generati e cresciuti, affinché potessero assumere l’eredità famigliare. E dovevano farlo. Mai un Bambino poteva respingere un’eredità famigliare o negarla – finora.
L’era del dodici
Questa vecchia spirale famigliare ruotava nello Spirito del dodici – in eterna ripetizione e addensamento. Dodici ere per ogni anno dell’anima, dodici mesi per ogni anno corporeo e sempre dodici ore pro notte e giorno, tutto girava intorno all’eredità famigliare. In tutti gli strati della società era protetta fino all’ultima goccia di sangue, lottata, difesa e trasmessa in eredità – e in questo modo è discesa fino al punto più profondo della storia delle generazioni e intelligenza famigliare.
Dodici discepoli e apostoli erano al fianco, dodici Arcangeli e Maestri cosmici salvaguardavano questa via, affinché un giorno noi raggiungessimo il punto della svolta. L’abbiamo raggiunto. Questo lo mostrano sia la pianificazione cosmico-planetaria che i drammi famigliari e sociali mondiali. Ora ci troviamo, tutti insieme, al punto più profondo – potendo risalire di nuovo insieme. In ciò ci aiuta lo Spirito del tredici – di questo parliamo più avanti.
Le vie degli anziani e dei Bambini nuovi
Guardiamo la parabola della vita. Il punto più profondo è lì, dove il ramo della parabola sinistro discendente incontra l’asse verticale. Questo asse è un simbolo dell’Unità ed è equivalente alla nostra colonna vertebrale e il nostro DNA, allo Spirito del nostro respiro cosmico personale – ma anche all’intento evolutivo spirituale dell’umanità collettiva.
Quando la nostra via della vita raggiunge e incrocia questo punto, allora avviene una reazione, che è sia distruggente che risanante. Tutte le scorie grigie appiccicose, tutti i modelli vincolanti vecchi della vita, tutte le tradizioni arenate – ogni “questo-era-sempre-così”, in questo punto viene elettrizzato, girato, centrifugato, purificato, distrutto – e raffinato. Tutti gli argomenti, le opinioni e pretese, che la vecchia matrice della famiglia vuole proteggere e trattenere come buoni, naturali, umani e dati da dio, in questo punto vengono resi vani: sacrificati, delusi e umiliati – liberati e adempiuti.
In questo punto d’incrocio, in cui l’umanità si trova a terra, perché lo Spirito dell’umano, nel vero senso della parola, è totalmente malandato, arrivano i Bambini nuovi. E gli anziani credono che rendono tutto ancora peggio – come se non avessero già abbastanza problemi! Dunque, questa è la deduzione naturale di una visione velata. I Bambini nuovi, in effetti, arrivano per aiutare gli anziani, per indicar loro la via più breve e più bella verso l’ascensione.
I Bambini nuovi arrivano nel punto, in cui la via degli anziani – dopo millenni – di nuovo conduce verso l’alto. Ma loro arrivano per altre vie: non come gli anziani, attraverso il ramo sinistro, ma attraverso l’asse – e pure attraverso il ramo destro ascendente.
Gli Indaco
I primi Bambini nuovi sono arrivati attraverso l’asse – rappresentati del presente immediato, che insegnano, promuovono e pretendono. I cosiddetti Indaco fanno parte di questi Bambini nuovi. Stanno arrivando singolarmente dal 1945 e in massa dal 1965, dunque hanno raggiunto già l’età delle posizioni responsabili nella società. A loro dobbiamo il rinnovo di tante vecchie strutture, anche se sono accompagnati da situazioni di sconvolgimenti dolorosi – come un tempo nell’apertura delle frontiere della DDR e lo mostrano le cadute dei governi nei paesi dittatoriali.
L’oscillazione del cervello sveglia, di questi Nuovi Bambini, si trova nell’ambito Alfa e Teta, che gli anziani possono raggiungere soltanto nel sonno o nella meditazione. I due temi più importanti degli Indaco sono:
1) La fusione della dualità: l’apertura dei limiti tra i poli, la fine dell’alternativa, l’adempimento dell’illusione del bene e male, la perfetta equiparazione del principio maschile e femminile. Di questo fa parte anche la tredicesima spirale del DNA, che è stata ancorata tra gli anni 50 e 90, essenzialmente attraverso gli uomini e le donne omosessuali sulla Terra.
2) Lo scioglimento dello spazio-tempo lineare: la totale concentrazione sul presente. Di ciò fanno parte il cosiddetto respiro verticale, la corrente dell’auto-guarigione e del capitale, così come il riunire di tutte le energie vitali, che prima erano distribuite nel passato e nel futuro. Così mancavano nella vita attuale, rendendola una faccenda faticosa e inefficiente.
Attraverso l’asse della parabola si aprono da alcuni anni anche i cosiddetti portali solari. Attraverso le vie dei portali solari affluisce a noi il nostro passato cosmico. Detto diversamente: la nostra fonte affluisce a noi, la nostra consapevolezza spirituale attuale e quell’assenza di spazio-tempo, in cui siamo tornati ai nostri corpi sempre dopo la nostra morte. La tredicesima elica (la spirale cosmica del DNA e la nuova matrice della vita) apre l’immediato presente. La nostra dimora spirituale-animica, il quantum cosmico, raggiunge la nostra vita corporea – e apre un enorme potenziale nelle nostre cellule.
I Bambini di cristallo
I successivi Bambini Nuovi sono arrivati e arrivano attraverso il ramo della parabola destro, giù sulla Terra – proprio su quella via, sulla quale la vecchia umanità sta ascendendo. Si vengono incontro. Ma il loro incontro innanzitutto rimane ancora nascosto, perché le loro oscillazioni della vita si trovano in ambiti diversi. Questi Nuovi sono esseri dell’integrità, dell’Uno Essere, che loro insegnano sulla Terra. Di ciò fanno parte i Bambini di Cristallo, che singolarmente arrivano dal 1987 e in massa dal 2000, così come i Bambini Diamante, che stanno arrivando sulla Terra dal 2006.
L’oscillazione del cervello sveglia dei Bambini di Cristallo si trova nell’ambito Teta e Delta, che gli anziani potevano raggiungere soltanto nel profondo sonno e nella trance. I loro due temi più importanti sono:
1) La consapevolezza a forma di spirale. Di ciò fanno parte le intelligenze e le tecnologie, come la telepatia, la bilocazione, la forza della guarigione e del Messia, la connessione di tutte le energie, le risorse e i potenziali a favore di un ciclo vitale ascendente della salute, della pace, della gioia e della ricchezza che riguarda tutti: il cosiddetto principio win-win.
2) Il ritorno nella propria divinità (ascensione della consapevolezza). Di ciò fanno parte: la totale liberazione dalla malattia, dalla vecchiaia e dalla morte, la forza della carica e della rivelazione divina, l’accesso a tutti i potenziali, mondi e dimensioni e alle capacità creative.
Attraverso il ramo destro della parabola si aprono i cosiddetti Portali solari. Attraverso le vie dei Portali solari affluisce sulla Terra la nostra consapevolezza spirituale futura, un’assenza di spazio-tempo che finora non esisteva. La quattordicesima elica (la spirale del DNA galattica e la nuova matrice della vita femminile) apre il futuro. Il potenziale del creatore visionario costruisce nella nostra genetica una patria nuova spirituale-animica, che conduce il potenziale cosmico dell’infinito presente molto oltre i suoi limiti. I Bambini di Cristallo lo contengono già in sé. Per questo motivo sono capaci di riconoscere e fare cose, che vanno molto oltre la capacità d’immaginazione vecchia.
Avvenimenti cosmici
Vale anche dare uno sguardo alle anormalità nel cosmo, osservate dalla scienza astrofisica. Tra gli sviluppi attuali nel cosmo e i Bambini Nuovi regna un’attinenza immediata. In effetti, incontriamo qui il segreto superiore dei Bambini Nuovi, che porta gli anziani in questo periodo ad una vera sfida – non solo nella relazione con loro. Lo scienziato Dieter Broers ha scritto un libro illuminante con il titolo 2012 (R) Evoluzione, che si basa su questa osservazione. Prima di tutto un po’ di “teoria”:
Macchie solari e tempeste solari
Le macchie solari sono fagotti di raggi di campi magnetici nella cromosfera del sole, che arrivano dalle profondità del centro solare, dimostrando degli squilibri. Questi sfociano nella superficie del sole in eruzioni, esplosioni e tempeste solari. Le tempeste solari sono chiamate anche avvenimenti di luce bianca.
Tali eruzioni solari avvengono da millenni periodicamente. Negli ultimi periodi però sono aumentati drasticamente. Loro liberano il plasma – gas caricato elettricamente o “particelle di carica”, che vengono scagliate con estrema velocità dal centro del Sole nello spazio interplanetario. La cintura di protezione della Terra così inizia a struggere la ionosfera.
La luce bianca nel cosmo e nel corpo
E le storie dell’iniziazione
Le anomalie nel clima, nell’economia e nella psiche finora apparivano con grandi intervalli. Da 30 anni stanno aumentando sistematicamente. Ma quale sistema vi si trova dietro? Nel frattempo la luce nordica si espande molto oltre l’equatore, e seguono tempeste magnetiche, turbolenze forti e spettacolari crolli dei sistemi technico-elettrici, così come massicce oscillazioni del campo magnetico tra la ionosfera polo positivo e la Terra polo negativo. Tali onde provocano da sempre grandi cambiamenti e avvenimenti sulla Terra: ascesa e apocalisse di regni mondiali, grandi sconvolgimenti politici ed economici, tempeste, tsunami, eruzioni vulcaniche e terremoti, spettacolari violenze, altissime cifre di ricoveri in manicomi e cliniche, frequenze di malattie e suicidi.
E con essi sono arrivate le grandi storie d’iniziazione dei Bambini Nuovi: “Signore degli anelli” di J.R.R. Tolkien, “Le cronache di Narnia” di C:S:Louis, “Materiale His Dark” di P.Pullmann, “Harry Potter” di J.K. Rowling, “Eragon” di C.Paolini, la “Saga Twilight” di S.Meyer, le tre trilogie (Il popolo delle nuvole) di K. Meyer e tanti altri. Stupidaggini? Per niente! Da sempre le favole e le storie hanno trasmesso la sapienza dei saggi, quando i dominatori del tempo la chiudevano.
Dovrebbe essere semplice, connettere l’uno con l’altro, perché come fuori così dentro: ciò che avveniva nella struttura della tecnica, politica, economia e cultura, si svolgeva anche nelle strutture cellulari degli umani. Ogni onda comportava tumulti e caos, lo scambio di vecchi aspetti dei sistemi con quelli nuovi. Non umani regnano su umani, ma un’intelligenza spirituale altissima, che tiene i fili, intervenendo al momento giusto in modo correggente e mutante.
La luce cristallina e lo Hot Point
La luce bianca cosmica corrisponde alla nostra luce del cuore cristallina, che negli umani dei vecchi tempi era diventata una scintilla quasi spenta. La scienza la conosce come nodo seno atriale nel sistema nervoso del cuore autonomo, senza che le venga attribuito un significato particolare. Le nuove ricerche lo chiamano “Hot Point”, perché la sua oscillazione del tessuto equivale ad una temperatura di 100 gradi celsius, mentre la restante oscillazione cellulare del vecchio umano equivale ad una temperatura di 37 gradi. Se questo punto si è acceso, lo chiamiamo “luce cristallina del cuore” o “sfera di luce del cuore”. E certamente siamo così all’unisono con gli avvenimenti cosmici – e li possiamo radicare.
Nel cuore e nel nucleo cellulare dei Bambini Nuovi la luce bianca splende ininterrottamente. Per questo motivo loro non sono compatibili con la vecchia medicina. Questa luce cristallina o indifferenziata è sia maschile che femminile: un irradiare acuto, cristallino, come un laser e con un dolce luccicare iridescente-madreperla – la perfetta unione dei poli in un’intelligenza nuova. È un tema centrale della nostra Scuola Internet Kristallmensch.net.
Oscillare in risonanza
Tra i nostri corpi e il cosmo regna dunque una connessione immediata: il nostro corpo sano e salvo è un’espressione dello Spirito cosmico. Il nostro corpo è un piccolo cosmo nel grande cosmo. Quando il piccolo cosmo oscilla insieme a quello grande, ballando, brillando ed esplodendo insieme ad esso, allora non gli può succedere niente. Se però il piccolo cosmo si rifiuta di seguire il grande, rimarrà per strada.
L’attività solare e l’irradiazione cosmica influenzano da sempre tutti gli svolgimenti corporei e i sentimenti animici, tutti gli orientamenti e le capacità di percezione. Precisamente guidano la consapevolezza umana. Gli atomi cosmici comunicano con i nostri atomi biofisici. Gli elettroni del Sole si scambiano con i nostri elettroni. Il cosmo, la Terra, l’umano e le cellule inviano di continuo energie e campi – e ricevono – ricevendone anch’essi. Tra loro regna un permanente oscillare di onde e campi. Quando un organismo cambia, allora tutti gli altri lo seguono.
Dal 1987, l’inizio del processo corpo di luce, questo flusso di luce interiore ed esteriore arriva senza avvertimento, schiarendo le nostre cellule, il DNA e gli atomi. Questo provoca una grande pressione interiore nel vecchio umano: la pretesa di aprirci, di rinnovarci e di proseguire nel contesto dello sviluppo evolutivo – mentre la mente e la consapevolezza di massa continua a trattenere e a rimanere ferma. Qui si trova il nucleo del dramma mondiale. Ma lo Spirito del tempo spinge: se non andiamo avanti, si rinforza la pressione interiore fino all’impotenza e all’incapacità di prendere soltanto un’unica decisione. Questo interiore travaglio tra “paura del nuovo” e “nostalgia del nuovo” infine apre i Portali della depressione e della morte in noi, o i Portali della liberazione e della “fuga in avanti”.
DNA e aminoacidi
I componenti atomici del nostro DNA corrispondono alle frequenze di risonanza dei raggi gamma del centro galattico. Come un’antenna assume raggi cosmici e forze elettromagnetiche del Sole. La nostra struttura cellulare è un piccolissimo ricevitore, trasformatore e trasmettitore. Dunque, i nostri corpi e le nostre cellule ricevono, trasformano e inviano – non importa se la nostra mente lo vuole o meno.
Questo è storia: guardiamo indietro, immaginando la Terra nel caos della sua genesi: Il mare originario acido, caricato elettricamente, che nel raffreddare dell’atmosfera copriva il pianeta, era per tante ere esposto al fuoco permanente elettromagnetico. Questo rendeva le molecole anorganiche nell’acqua, microorganismi vivi. Gli aminoacidi, i primi componenti della nostra vita, si sono generati nel campo delle tempeste atmosferiche, nelle oscillazioni elettromagnetiche e nei temporali fulminei elettrici. Essi sono la base delle proteine (albume) e delle nostre cellule corporee. Se fossimo schermati da tali carichi elettrizzanti, presto saremmo totalmente disorientati e depressi – e moriremmo. Perderemmo la risonanza con tutti i movimenti cosmico-planetari, con la nostra patria.
I nostri aminoacidi e DNA sono da sempre memorie di intelligenza cosmica. Nel caos dell’inizio, sono diventati la base corporea di tutti gli esseri, categorie e razze. Così, Dio e Dea, sono scivolati nell’inizio di tutti i corpi, durante il caos cosmico-planetario – che siano quadrifogli, vermi o umani – e così ancora stanno facendo. Anche nel caos dell’attuale svolta dei tempi hanno accesso alle cellule più intime di tutte le creature – intimando e promuovendole.
Ghiandola pineale e gli ormoni della felicità
Le tempeste solari creano reazioni fisiche, attraverso forti onde elettromagnetiche. Regnano sia energie estremamente negative che estremamente positive. Quali di loro abbiano effetto su di noi, lo decidiamo noi. I vecchi corpi sono governati dall’ipofisi. Essa misura un grande magnetismo, oblitera il corpo, difendendolo attraverso ormoni di paura, stress e fuga. Questo approfondisce la consapevolezza del pericolo, dell’assalto e della difesa – la consapevolezza-NO. I corpi nuovi vengono governati dall’epifisi (ghiandola pineale). Essa misura una forte elettricità, apre il corpo e crea ormoni della felicità. Questo approfondisce la consapevolezza della sicurezza, della comunicazione e della gioia – la consapevolezza-SÌ.
Così, gli anziani vivono nell’addensamento emozionale e nel fondamentalismo ideologico, mentre i Bambini nuovi sono allineati alla totale libertà emozionale-mentale – facendo tutto ciò per riceverla.
Il ritiro nel proprio interiore, l’apertura del cuore e l’amore verso noi stessi, attivano la nostra ghiandola pineale. Questo libera gli ormoni spirituali – la melatonina, il pinoline e altri, cosiddetti, ormoni della felicità, che conducono di nuovo i corpi senescenti fuori dai processi biologici dell’invecchiamento e del decadimento. La formazione di tali ormoni, negli anziani, avveniva finora in modo inconscio, soltanto nell’infanzia e in scarsa misura, così come nella dipendenza da diversi fattori. Nella svolta dei tempi questo lo possiamo promuovere consciamente, attraverso la nostra apertura del cuore.
Anche la dipendenza esteriore dal campo magnetico terrestre, così si scioglie, perché regna una risonanza immediata, tra la melatonina e la radiazione solare. Le esplosioni solari sollecitano questo modo di produzione degli ormoni in modo esplosivo, lasciando oscillare in alto la nostra consapevolezza corporea. Così, noi anziani diventiamo simili ai nostri Bambini nuovi e un giorno riusciremo a comprenderli. Ma, come già detto, non dobbiamo aspettare le eruzioni solari esteriori, possiamo portare alla radiazione anche il nostro Sole interiore.
I raggi gamma e i raggi della sincronia
Il raggio gamma, del centro della Via Lattea galattica, viene chiamato anche raggio della sincronia. La sincronia mira alla calibrazione della nostra oscillazione corporea, conforme agli sviluppi cosmici, alla produzione di una risonanza immediata, tra i sistemi cosmici e quelli nostri corporei. Questo provoca un cambiamento massiccio del nostro comando corporeo – e così della nostra consapevolezza, dell’orientamento e della percezione.
Un’altra immediata risonanza regna tra il pinoline, che si crea nella nostra ipofisi attiva, e il Sole centrale, il centro galattico della Via Lattea. Soltanto questa connessione cosmico-corporea provvede al continuo sviluppo della nostra vita – in modo sincrono e identico alla natura, con i cicli cosmici e galattici.
Se trasmettiamo le caratteristiche fisiche della natura cosmica sui Bambini Nuovi, allora possiamo riconoscere delle parallele chiare. Di ciò fanno parte: velocità (luce), strutture caotiche (fare tante cose contemporaneamente), franchezza, immediatezza, assenza di compromessi, sveltezza fino alla baldanza – ma anche lo sguardo radiografico (capacità di vedere dietro le quinte umane), capacità della connessione in massa (giochi PC e reti mondiali tecniche-comunicative), determinatezza, assenza di paure, cooperazione negli sviluppi comuni, che sono liberi da gerarchie e che costruiscono in base alla capacità di ogni membro – e anche la natività nel senso di innocenza, purezza e semplicità, saggezza, dolcezza, bellezza, grande carisma e capacità di amare.
Un esempio attuale: uno dei fenomeni nel campo quantico, al quale vengono sincronizzati i nostri corpi, è il tempo. La sincronia del tempo cosmico con la nostra linea temporale si svolge dal 1987 – e perciò anche il fluire libero futuro della nostra corrente della vita, delle nostre decisioni e creazioni. Tanti umani vecchi hanno la sensazione che gli stia sfuggendo il tempo tra le dita, mentre i Bambini Nuovi hanno tutto il tempo del mondo.
La luce cosmica in generale e i raggi gamma in particolare conducono a una velocizzazione drastica di tutte le particelle elementari e del movimento. La velocità dell’oscillazione cellulare e della vita sui piani interiori sta crescendo. Perciò si accorcia e si velocizza il tempo percepito umanamente, mentre il tempo assoluto si sta prolungando ed espandendo. Chi, nella velocizzazione interiore (rotazione del nucleo cellulare) rimane calmo esteriormente, rilassato e libero dalla fretta, è capace di un grande sviluppo entro breve tempo. Anche questo lo sperimentiamo da millenni, nel contesto personale e sociale.
Quando il tempo si espande, allora aumenta la forza. Allora si eleva anche l’effetto di ciò, che in questo tempo apparentemente breve stiamo facendo. Anche la pressione aumenta, quando dovremmo fare qualcosa, ma non la facciamo. Perché la forza e il tempo stanno da sempre in proporzione flessibile, l’una verso l’altro.
L’innalzamento dell’oscillazione nelle nostre strutture corporee ha un effetto drastico sulla nostra vita. Qui due esempi:
1) Acidi, scorie e veleni cellulari sono energie oscure dei tempi passati. Attraverso la velocizzazione vengono espulse dalle strutture cellulari. Se non lo permettiamo consciamente, le nuove malattie acute si installano negli spazi secondari cellulari – nel corpo. I sintomi e le malattie, in questo periodo, non sono altro che afferrate energie e sostanze corporee vecchissime proprie, che finora sostavano nel nostro subconscio cronico e che ora vogliono essere liberate. In brevissimo tempo, gli anziani, potrebbero liberare definitivamente, le storie delle malattie di intere ere, che di continuo sprofondavano con la loro morte nella tomba, ritornando con la loro nascita, semplicemente attraverso il diventare come i Bambini (Nuovi).
2) “Togliere il piede dall’acceleratore!” – Il motto delle autostrade potrebbe essere un indizio ben inteso, della sopravvivenza nei viaggi in auto. Però gli incidenti e la morte, in questo periodo, non si creano attraverso la velocizzazione, ma attraverso il frenare del libero fluire. La struttura cellulare, soprattutto nei Bambini nuovi, ruota ad alta velocità naturale (a manetta), che contiene una sicurezza naturale, calma, chiarezza e gioia. Frenatura di ogni modo nelle famiglie, all’asilo e nelle scuole, creano nella consapevolezza dei Bambini Nuovi una profonda irritazione, insicurezza, inquietudine e poca chiarezza, e di conseguenza una elevata aggressione. Così si sfogano sulle strade, cercando lì di raggiungere di nuovo la propria rotazione – facendo incidenti. Tanti guidatori che di continuo si trovano sulla sinistra, sono umani angosciati, interiormente fortemente frenati, che bloccano il libero fluire di altri e perciò creano aggressività mortale. Il motto che salva la vita, sarebbe dunque piuttosto: “Giù dalla corsia di sorpasso!” Questo ridurrebbe la tensione di tanti viaggi in macchina, darebbe sicurezza e lo renderebbe un piacere cosmico.
I Bambini nuovi hanno, come abbiamo visto, una struttura corporea e genetica totalmente diversa, altri funzionamenti e connessioni organici degli anziani. Gene deriva da generazione, generazione deriva da gene. Poiché la loro genetica è diversa da quella dei loro genitori e della loro generazione precedente, non hanno nessun legame con questa eredità. Tuttavia assumono l’eredità e le malattie degli anziani nei loro corpi. Questo fa parte del loro servizio d’amore liberante del mondo.
Questo avviene in modi diversi:
1) Alcune eredità, soprattutto le sindromi magnetiche dell’aggressione e dell’inimicizia, le rispecchiano negli anziani, provocandoli con le loro proprie mancanze e capacità, ricordando loro, di poterle risolvere da soli – lo pretendono addirittura.
2) Altre eredità, soprattutto le malattie, la confusione e la paura, le assumono nei loro corpi, per guarirle attraverso le loro proprie frequenze corporee altamente elettriche. Per il fatto che queste vecchie energie, nei loro corpi nuovi, non trovano nessuna risonanza, si possono creare delle reazioni fortissime passeggere. Attraverso questo, d’altronde, richiedono una nuova forma di guarigione e responsabilità dei genitori e medici: una responsabilità per altri, che si basa sull’auto-amore, sulla disposizione dell’accettare e liberare.
3) Tante eredità le usano pure, per poter infine morire – per aprire i propri Portali verso casa, quando il loro tempo sulla Terra è scaduto. Perché tanti dei Bambini Nuovi arrivano soltanto per pochi anni, per dare il loro contributo: per mostrare la nuova ricchezza agli anziani, per imparare l’umiltà e portare le lacrime.
La relazione con la provocazione, il dolore e la sfida, rappresenta una differenza essenziale tra gli anziani e i Bambini Nuovi. Gli anziani lo evitano dove possono, infine perché lo conoscono – e perché ne hanno abbastanza. Comprensibile! I Bambini nuovi lo cercano e si predispongono a questo, infine, perché gli serve per la loro radicazione, la loro crescita e la loro maturità. Qui tocchiamo il tema “iniziazione e i settennali del corpo” riguardo al cambiamento ormonale e allo sviluppo della consapevolezza.
Il significato evolutivo del dolore
La presenza dei Bambini Nuovi sulla Terra comporta tanto dolore: dolori di resistenza e di difesa del vecchio mondo, che vuole trattenere i loro bastioni, e il dolore dell’attacco, della lotta e della morte dei Bambini nuovi, che sono arrivati come rappresentanti del mondo nuovo. Stanno soffrendo sia gli anziani che i nuovi.
Il dolore aveva un grande significato evolutivo nel mondo vecchio: senza di esso non saremmo andati avanti, né cresciuti né maturati. Perciò il dolore ha un ruolo importante – e soprattutto nella svolta dei tempi: l’adempimento delle vecchie vie significa lasciare andare tutti i vecchi valori della vita, ma anche lasciare andare il dolore. E, sorprendentemente, gli anziani sono più attaccati al dolore che ai loro ricordi più belli.
Il dolore regna nella svolta dei tempi. In questo senso non importa, se facciamo resistenza allo sviluppo naturale, trattenendo il vecchio, o se fluiamo con il tutto, liberando tutto. Il dolore regna in entrambi i casi. L’unica differenza è questa: il dolore trattenuto, che fa resistenza, che lotta, è depressivo, aggressivo e magnetico. Esso porta alla malattia, alla guerra, alla povertà e alla morte. Il dolore fluente, liberatorio è calmo, neutrale ed elettrico. Esso porta alla salute, alla pace, alla ricchezza e alla vita nuova.
Il dolore regna ovunque nella svolta dei tempi. Potrebbe essere un conforto, sapere perché regna, sapere ciò che è il bene di esso – e ciò che fa per noi. Perché questo ci pone delle prospettive, la visuale di una vita più bella nei tempi futuri – da domani!
Il dolore ci rende, quando è benvenuto, morbidi, dolci, teneri e amorevoli – capaci di amare. Il dolore ci costringe ad accettare ciò che non vogliamo e ci apre così i nuovi miracoli. Il dolore esige la rassegnazione e la liberazione di ciò che vogliamo trattenere e ci libera così dagli stretti legami emozionali. Il dolore promuove il pianto, che apre gli spazi corporei da tanto serrati e il corpo, nel vero senso della parola: guarendo il corpo in modo fluente. Le lacrime ammorbidiscono le croste dure delle ere, portandole via.
Dipingiamo qui un’immagine allegra del dolore: confrontiamo il vecchio umano tipico con lo Steak consistente, duro e venato. Non è perso, diventa commestibile, mentre lo picchiamo fortemente con il pestacarne, rendendolo “piatto”, trattandolo, martellandolo, aggiungendo delle spezie (luce e amore). Così, pure la “vecchia suola delle scarpe” del macellaio diventa un pasto passabile. Un’immagine divertente-sarcastica, tuttavia dimostra ciò che nella svolta dei tempi avviene. Lo Spirito del tempo stesso tiene in mano il pestacarne.
I Bambini Nuovi arrivano nell’energia del tredici. “Casualmente” anche il calendario Maya con i suoi 13 elementi e le profezie del 2012 è sempre più discusso, riceve significato e aiuta a trovare spiegazioni sulla vita, lì dove la nostra vecchia saggezza non riesce ad andare avanti.
La tredicesima spirale del DNA si sovraccalca ai 12 filamenti o alle sei eliche doppie della vecchia dualità, unendo così i sei oscuri filamenti luminosi, in una matrice cristallina. Così si estingue la dualità dei poli separati, la matrice dell’alternativa genetica.
Il calendario Maya è costruito su 13 elementi. I dodici elementi sono i cicli della vita evolutiva e il tredicesimo elemento è quello della perfezione dei vecchi cicli. Il tredici porta in sé una forza ultimativa inevitabile: sia quella del rilascio e dell’addio, che dell’adempimento e del nuovo inizio.
Tanti vecchi umani però non vogliono mollare, non vogliono dire addio alla loro vecchia vita, non vogliono far morire le loro abitudini oscure, dunque tengono lontano anche la perfezione e l’adempimento da se stessi – morendo loro stessi o vengono costretti alla loro felicità dallo Spirito del tempo.
Nel calendario gregoriano e negli insegnamenti cristiani-dogmatici, il 13 vale come elemento del male: la tredicesima donna saggia nella tavola della Bella addormentata, i tredici pirati selvaggi, venerdì il 13, giorno infausto. Così per tante ere ci siamo tenuti lontani da ciò che ci avrebbe potuto liberare – giustamente, finché il tempo della redenzione ancora non era maturo.
Il numero 13 porta in sé l’energia altamente elettrica della trasformazione, dell’adempimento e dell’ascensione. La parola adempimento suona bene. Ma significa anche: fine e chiusura. Per tanti anziani questo significa: MORTE. In verità è il proseguimento della vita sul livello successivo della vita, la realizzazione dei potenziali successivi e delle forze interiori su un livello superiore. Nel numero 13, in effetti, si trova l’espressione di tutte le visioni e i sogni, che non erano possibili nel 12: l’esaudimento di tutti i desideri, che invero abbiamo nutrito, del cui adempimento avevamo però paura, come per esempio del perfetto essere illesi, dell’eterna salute, della gioia, della beatitudine e dell’immortalità. Profondamente dentro gli anziani, che giurano sul 12, regna la miscredenza in tutte queste cose. Ma essa viene nutrita dallo sdegno che risiede ancora più nel profondo, nel non voler vivere questo adempimento – una vita senza stress e pressione, senza paure e fatica.
Questo sdegno, questo “Io-non-sono” e “Io-non-voglio”! è il polo opposto genetico della luce nella nostra matrice della vita vecchia (vedi, immagine “12 Angeli e il 13esimo uomo”). Lui deve essere licenziato, ma se avviene, esiste il timore, questo l’immagine lo dimostra esplicitamente, che noi potremmo decollare, che potremmo perdere il suolo sotto i piedi, che noi non avremmo più nessun legame con la nostra realtà. Tutte queste paure regnano nel mondo vecchio e sono la base delle relazioni con i Bambini Nuovi.
Quanto siano comprensibili queste paure, perché nei vecchi tempi hanno significato veramente la perdita del radicamento, della solidità e della sicurezza, tanto sono irrilevanti oggi, perché i fenomeni stessi della radicazione e dell’attinenza alla realtà, sono cambiati sotto l’influenza dei livelli corpo di luce degli influssi cosmici. La natura della vita è cambiata, le funzioni e meccanismi della vita sono cambiate. Non funzionano più secondo i vecchi principi, perché l’attinenza alla realtà è diventata un’altra, perché il radicamento è diventato un altro.
La vita stessa, l’organismo della vita – la felicità, il successo e la gioia della vita – funziona allo stesso modo del corpo e dell’anima dei Bambini nuovi. Per questo motivo sono più che vitali e gli anziani non lo sono. Per questo motivo sono i Bambini nuovi i maestri della vita, gli insegnanti degli anziani. Per questo motivo, i mezzi dei Bambini Nuovi – i loro traguardi, di portare la vita nuova sulla Terra, per dividerla con gli anziani – talmente drastici, così conseguenti e talmente senza compromessi – appunto, perché si tratta della nuova vita sulla vecchia Terra.
Ma entrambe le parti hanno le loro difficoltà e travagli nel processo dell’unione. L’unione nel naturale flusso sarebbe: incontrarsi gioiosamente, scambiarsi, danzare insieme e insieme sviluppare cose nuove. Ma entrambi stanno lottando: una parte non trova l’accesso appropriato nel nostro mondo e l’altra difende la ragione della sapienza e del potere, fino al sangue.
Qui non serve soltanto un generale, grandioso cambiare modo di pensare – che in parte pare catastrofale – dei vecchi (genitori, educatori, preti, insegnanti, medici, pedagoghi, politici), ma anche l’integrazione della nuova matrice della vita nel proprio corpo e nella consapevolezza (vedi capitolo libellula e coccodrillo) – totalmente indipendente dai Bambini nuovi. Qui serve la disposizione interiore, di diventare un Bambino dei tempi nuovi – non più una creatura dipendente da centinaia di forze oscure, ma un creatore stesso, indipendente, amorevole, saggio e gioioso della vita.
Perciò c’è da guarire la propria infanzia, da animare e da liberare il proprio Bambino interiore. Qui si deve comprendere i vecchi drammi delle generazioni e liberarle, cancellare la vecchia matrice delle famiglie nelle strutture genetiche e programmare la libertà famigliare. Tutto questo è possibile nelle meditazioni, nei viaggi spirituali e nel sonno salutare, con metodi diversi della guarigione spirituale-animica, che incidono chiaramente nel corpo e nelle strutture famigliari.
Ancora un tema, che apparentemente non ha niente a che fare con i Bambini nuovi: un maestro, i guru o un iniziato dei vecchi tempi, riuniva i suoi allievi intorno a sé, non in prima linea per insegnargli, ma per fargli prendere un bagno nella sua aura, per respirare, crescere e maturare. Perché l’aura di un maestro era sempre un campo di luce altamente spirituale-elettrico – e perciò molto avanti nel tempo. Era frizzante, nel vero senso della parola, incontrarli. In questo campo aurico maestoso il magnetismo si scioglieva nei campi corporei degli allievi: la paura, l’angoscia, la chiusura, i vecchi modelli della vita emozionali e mentali.
I campi dei maestri, un tempo, erano rintracciabili soltanto in luoghi particolari sulla Terra, in luoghi sacri, che non erano sacri, nel senso di illesi, sani, liberamente fluenti, ma perché il maestro lì era nato, viveva e insegnava. Gli umani pellegrinavano da questi maestri e anche, quando questi erano morti, gli umani continuavano a pellegrinare in questi luoghi, per fare il bagno nel loro campo di luce lasciato.
Osserviamo i Bambini Nuovi. Anche questi grandi maestri sono arrivati per i loro “allievi”, gli anziani. Oggi, i campi di luce dei Bambini nuovi penetrano ogni parte della Terra. La loro aura maestosa è espansa ovunque sulla Terra. Nessuno deve più andare da qualche parte. Ognuno ha nel suo ambiente immediato una tale piccola aura da maestro grandiosa – e potrebbe farci un bagno, maturare e crescere.
Pensiamo ai templi delle iniziazioni e alle camere delle Piramidi 2000 anni fa (vedi: lezione 4 “L’eredità di Atlantide”): 12 camere lungo il Nilo e la 13esima camera reale nella grande Piramide. La forza particolare di questi luoghi d’iniziazione, in luoghi molto particolari, si basava sulla connessione cosmico-planetaria, delle grandi civiltà passate. La Piramide di Gizeh, per esempio, è connessa attraverso una curvatura dello spazio, con l’Atlantide sprofondata e le sale di Amenti. Prima accadeva singolarmente e liberamente, che quegli umani, che possedevano compiti responsabili e che perciò dovevano superare gli stretti limiti dei loro tempi, dopo il loro apprendimento dai maestri, andavano nelle camere – mettendo in gioco la loro vita per l’ascensione spirituale.
Oggi, tutto il mondo è un’unica camera d’iniziazione multistrato, a cui nessuno può sottrarsi. Oggi, l’iniziazione avviene involontariamente e in massa, in ognuno di noi. Ogni livello corpo di luce, che dal 1987 arriva come irradiazione cosmica sulla Terra, ogni Portale solare e apertura di Portali stellari, corrispondono ad una camera d’iniziazione, ad un raggio d’iniziazione. La tredicesima camera contiene la forza dell’uscita dal vecchio ciclo, dell’ascensione della spirale della vita, che un tempo ci aveva condotto verso il basso. I Bambini nuovi danno il loro contributo con la loro forza unica e il loro amore, alla trasposizione di questa “Iniziazione-coercizione” dell’umanità.
Come potrebbero essere i concetti di una convivenza gioiosa con i Bambini nuovi? Non si tratta di educazione, inserimento e sottomissione, ma dell’accompagnamento nei loro primi anni, del sostegno nella radicazione della loro psiche sulla Terra e dell’aiuto nella realizzazione dei loro potenziali interiori.
Al massimo nell’età di 14 fino ai 17 anni loro sono adulti e indipendenti, se dall’inizio, sono stati accompagnati adeguatamente. Dunque, si tratta della cura di questi esseri magici nei loro primi anni della vita: consulenza e accompagnamento nella gravidanza, preparazione al parto, cura del neonato, cura del bambino piccolo, cura risanante, nuove forme di educazione nelle famiglie, all’asilo e a scuola. Da tanto tempo esistono già specialisti e precursori, esperimenti e organizzazioni riusciti, anche se ancora si trovano nell’ombra.
Due esempi
Scuola: da qualche parte nell’Asia esiste una forma scolastica, in cui gli alunni vengono istruiti da alunni. Cinque annate in una classe: i bambini di ogni annata imparano da quella superiore prossima, inoltrando ciò che ha imparato all’annata più bassa. L’insegnante immette i temi e il materiale, coordinando, sostenendo e perfezionando, dove è necessario, altrimenti si trattiene. Esso è rilassato, può osservare gli alunni e se stesso, imparando da loro concetti nuovi della comunicazione, formando se stesso in questo modo. Così la nuova intelligenza non fluisce soltanto tra gli alunni, ma anche dagli insegnanti, che in questo senso sono alunni di ogni annata.
Così si sviluppa nel giocoso imparare la maturità, l’esperienza e l’intelligenza, così come un insieme sociale senza concorrenza – pace. Divertimento e gioia, l’investimento più prezioso del vero sviluppo, che arricchiscono TUTTI. Nessun insegnante esaurito, nessuna guerra nel cortile scolastico, nessuna follia omicida.
Famiglia: esistevano tempi, in cui i bambini, nati dai giovani corpi dei genitori, erano stati educati dalle anime mature dei nonni. In questo periodo di educazione, i giovani genitori avevano tempo per il loro proprio sviluppo e maturavano secondo la loro natura personale, mentre i nonni maturi avevano un compito adempiente. Così allora ognuno educava i bambini dei bambini, alla maturità e libertà interiore – e nessuna ci rimetteva. Non esistevano nonni espulsi, genitori stressati, e madri che allevavano da solo i figli e neanche bambini nevrotici e aggressivi. Forse ne vale la pena fare di nuovo questo tentativo.
Kristallmensch.net
Libera Scuola Internet della svolta dei tempi
Sabine Wolf
Traduzione: Bianca Maggi