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Dietro le sbarre

Primo giorno - Primo blocco


Qui trovate i seguenti titoli e temi:
(scrollare in basso)

Il corpo di gruppo
Onora la tua creazione!
Round di colloqui
Intento e natura del Workshop
Proseguimento del cerchio di conversazione

Il corpo di gruppo


Breve discussione d’entrata, sul fatto, se vogliamo stare seduti in cerchio o sederci sulle stuoie. Qualcuno dice che trova il cerchio con le sedie inquietante, perché ognuno vede ognuno – e quindi si troverebbe indifeso.

Quando stiamo seduti qui in cerchio, ognuno di voi è presente nel corpo di gruppo ed è attivo – e questo per alcuni di voi potrebbe essere faticoso. Un corpo di gruppo è un unico Essere che si compone di tutti voi. Ognuno di voi è un organo del tutto – e ogni organo aiuta l’altro e viene sostenuto dall’altro e anche agevolato. E così sembra che ognuno di voi si abbassi i pantaloni, apra tutti i conti e armadi – e che tutto ciò che avete custodito e chiuso davanti al mondo, ora in gran parte vibra nei vostri campi aurici, incalzando l’espressione.

Ognuno di voi è un organo di questo Essere di gruppo. Perciò vi sentite profondamente e in un certo senso, in balia delle circostanze. E questo di nuovo è il punto di partenza per il nostro tema, per ciò di cui si tratta, per ciò che siete venuti – per l’apertura dei vostri spazi mentali ed emozionali chiusi e anche per il raggiungimento degli spazi oscuri che ancora dobbiamo vedere e che al bisogno dovranno essere aperti.

Questo significa, che proprio nella provocazione dello stare entro il cerchio delle sedie, esiste la grande chance di un’apertura interiore che diversamente non avreste – per l’attraversamento dei limiti interiori che finora non dovevate oltrepassare. Questo cerchio delle sedie apre un canale verticale nel quale affluisce tanta paura, nervosismo e dolore dagli spazi vitali orizzontali, quindi dai vostri campi corporei – tanto bisogno di protezione che non riuscite a reggere. Queste correnti fluiscono anzitutto da Susanne e da me, perché il nostro compito è di chiarirle. Tante piccole correnti fluiscono anche tra voi, avanti e indietro.


Le leggi del flusso delle energie vitali
Cosa accade sui piani interiori quando vi incontrate e comunicate tra voi? Fino ad ora funzionava in questo modo, cioè ognuno faceva uscire il suo tubo d’energia, impostando la sua ventosa sull’altro per risucchiare o controllare l’energia vitale dell’altro. Accanto allo scambio di parole, perciò avveniva sempre anche uno scambio forzato di energie vitali. Inconsciamente non avete agito solo in forma volontaria, che dona e regala, ma spesso in forma risucchiante e rubante.

Questa forma della vecchia comunicazione nascosta possedeva, nel suo periodo più intenso, un potente carisma di magia nera. Ma alla fine dei tempi è rimasta soltanto una lotta inconscia della dominanza, del significato e della legalità – tuttavia è un fenomeno che travolge tutte le relazioni e i legami. E in ciò si nota che con tutto questo risucchiare e sottrarre, nonostante tutto, non si è creata nessuna ricchezza, piuttosto una povertà interiore, una chiusura degli spazi vitali e una grande diffidenza verso ogni incontro. È una lotta orizzontale per le energie vitali – e ognuno crede di non averne abbastanza per se stesso.

Contemporaneamente si svolgono dei cambiamenti energetici nei campi di entrambi i coinvolti: ognuno cerca di influenzare il corpo dell’altro, di paralizzare i centri funzionali, per esempio di velare gli occhi e le orecchie, per ricevere vantaggi nelle trattative. Altre forme d’energia si posano come esalazioni intorno al corpo dell’altro, trasformandolo, paralizzandolo o influenzandolo nella forma desiderata.

Così l’uno è d’accordo con tutto quello che l’altro dice. Così può usare il suo potere e lui seguirà fino al punto in cui un giorno arriverà un altro che gli immetterà delle energie luminose, aprendo la sua aura e lo aiuterà nell’auto- autorizzazione.

Non possiamo abolire questa legge del flusso energetico vitale tra noi, perché siamo discesi in comunione. Perciò possiamo ascendere soltanto in comunione. Ma possiamo cambiare la qualità della trasmissione delle energie vitali – e così anche innalzare la Quantità delle forze positive che si stanno liberando.

Se qui vi aprite e lasciate la paura e il nervosismo così com’è, e permettete ciò che vuole accadere, in breve tempo fluisce molta più energia del solito, e fluisce liberamente, verticalmente e più avanti anche orizzontalmente. Nella vostra apertura interiore, le correnti fluiscono in verticale tra cielo e terra – attraverso di voi – e sembra che ci sia molta più energia, molto di più di quella che voi stessi e l’altro necessitate. Esiste infinitamente più energia vitale.

Potete aprirvi ampiamente in ogni incontro e lasciar fluire liberamente il flusso energetico e lasciare che l’altro, succhi e si nutra, finché sarà pieno e colmo.

Susanne ed io, all’inverso, abbiamo allineato i nostri canali energetici sui vostri campi vitali e risucchiamo ora tutte le energie di durezza e isolamento superflui da voi, quelle che a noi e a voi Qui e Ora non servono più. Non so come si senta Susanne al momento, ma io, ho molto da fare nell’accogliere tutte le vostre energie e contemporaneamente parlare e far finta di essere totalmente rilassata. Io stessa all’inizio di un tale Workshop devo sempre vincere una grande sfida, nell’accogliere tutto, nel parlare contemporaneamente, nel trovare la formulazione giusta, nell’aprire i miei campi luminosi agli Esseri spirituali, mentre le vostre energie vitali oscure mi attraversano.


Le energie maschili e femminili nel gruppo
Le vostre energie maschili sono di qualità diversa da quelle di un gruppo prevalentemente femminile. Secondo la mia percezione, le energie maschili sono molto potenti e morbide, cioè chiuse ma anche piene di speranza e di aspettativa, mentre le energie di gruppo femminili spesso sono aperte e dure, sia esigenti che ricettive.

Questo alla fine dei tempi è un risultato del vostro sviluppo. Il nostro compito ora è, rivelare lo sviluppo e i suoi esiti, per poterli trasformare e innalzare.

Monika e Susanne. Anche se potrei fare da sola questo corso con voi, ho portato Monika e Susanne con me – per così dire come assistenti di esecuzione.

Susanne è un Essere-Madre-Padre spirituale, nello spazio spirituale. Vi nutre e vi toglie il dolore. Apre i vostri spazi interiori propri e vi aiuta a raggiungere i vostri ruoli propri come Madre-Padre o Fratello-Sorella per raggiungere l’umanità – nell’intento per il quale siete discesi sulla terra. Sto parlando mosciamente anche della forma femminile, perché ognuno di voi contiene in se un potenziale annesso di forze femminili.

Monika ed io, per voi siamo Esseri-Fratello-Sorella, nello spazio spirituale e fisico – partner, sacerdotessa, gerarchicamente sullo stesso piano come voi uomini.

Susanne si è assunta il compito specifico di accogliere e deviare le vostre energie grigie. Nello spazio energetico-spirituale potreste vedere qui una rete di condotta che è appena entrata in funzione. Qui dove siamo seduti, c’é la condotta centrale, dove si connettono le vostre singole condotte.

Ho portato Monika, perché ha una storia di vita molto simile alla mia, in riguardo alle esperienze con uomini e relazioni, come anche nelle esperienze di partnership. E così anche lei potrà mettervi a disposizione le sue energie specifiche di profonda compassione come sacerdotessa d’amore – nello spazio spirituale.


La sacerdotessa dei templi
La sacerdotessa dei templi aveva il compito di soddisfare entro poco tempo, il ciclo sessuale attivo dell’uomo che inizia all’età di 14 anni e termina all’età di 35. Questo era un atto di forza – sia per la donna sia per gli uomini giovani – con l’esito, che questi uomini all’età di 18 anni, nella loro soddisfazione sessuale, erano allo stesso punto di sviluppo di un uomo di 35 – 40 anni nel suo svolgimento di vita totalmente indisturbato e armonico. Con questo era garantito, che lo stimolo sessuale, che è molto più forte negli uomini che nelle donne, negli anni di astinenza, non cadesse nello stimolo sbrigliato e impregiudicato, ma che invece questi uomini diventassero guerrieri o sacerdoti carismatici. I temi, sobrietà nello stimolo, rivitalizzazione del corpo, come anche auto-soddisfazione sessuale attraverso la pratica magica, li dobbiamo ancora trattare.

In seguito questa preparazione e igiene sessuale sono iniziate a mancare e gli uomini erano richiamati al servizio della guerra o al sacerdozio, senza educazione ed esperienza sessuale, senza se stessi, senza conoscere la magia del proprio corpo e i propri sentimenti. Così si sono creati – si potrebbe dire in modo totalmente naturale – uomini guerrieri e sacerdoti frustrati e degenerati, saccheggianti e stupratori. Uomini, che spinti interiormente, predavano e cercavano nell’esteriore, ciò, che neanche sapevano cosa era.

L’omosessualità sbrigliata, in tali gruppi doveva diventare una possibilità e una necessità, per esprimere in qualche modo ciò che si svolgeva nel corpo. Le sacerdotesse del tempio, le sacerdotesse d’amore – e questo vale anche per le prostitute, puttane e servitrici d’amore dei nostri tempi – stanno in relazione fraterna-sororale con voi. Vi donano ciò che necessitate in forma non gerarchica.


La forza del cuore
Erich Fromm disse una volta, conforme al senso: “In breve tempo il salvataggio dell’umanità riuscirà soltanto nell’apertura e con la ragione del cuore.” Questo significa che il mondo continuerà a ruotare, soltanto se agirete dal cuore.

E qui si pone la domanda: Come potete entrare nella vostra forza del cuore, dopo tutta quella marcia guerresca interiore ed esteriore, contro voi stessi? Soltanto attraverso il raggiungimento delle vostre energie e cause originarie oscure, della vostra oscurità emozionale e mentale. Quel semplice “elaborare” e meditare sul cuore, com’è stato praticato negli ultimi anni, non funziona più. Perché negli ultimi 20 anni, dall’inizio del processo corpo di luce, avete da molto tempo attivato la vostra energia del cuore. Avete meditato e concentrato la luce in voi.  Nel ritirarvi dall’umanità avete riportato da voi stessi i vostri aspetti e le parti d’anima spirituali e luminose, come avete anche lasciato entrare nella vostra vita i vostri fratelli e sorelle incorporei -  fino all’anno 2004.

Dopo tante ere di luce discendente nell’oscurità del Pianeta e della sua umanità, avete pregato, meditato e rinforzato in voi la luce per 20 anni , per poi – nel 2004 – essere pronti e armati per l’oscurità divina ascendente – non per combatterla, ma per accoglierla in voi come parte planetaria oscura della vostra divinità.

E così siete arrivati a un punto d’impotenza senza prospettiva. Non vi portava avanti né sul piano esoterico né su quello vitale imprenditoriale-aziendale, socioculturale e salutare-corporeo. Tutto era finito, terminato e concluso – ma senza mostrare degli spazi nuovi.

Potete tentare di usare la meditazione del cuore – ma non vi porterà molto avanti. Voi siete uomini con grandi cuori. Perciò che cosa volete migliorare? Quindi, questi tre giorni avranno il compito di portarvi al margine dei vostri abissi luminosi della vita, affinché possiate guardare profondamente nella vostra oscurità, affinché vi perdiate, vi arrendiate – e ascendiate in essa.

Voi tutti avete dei legami fraterni e sororali. Ognuno di voi porta centinaia di forze ed eredità sentimentali che possiedono anche gli altri. Perciò parleremo in colloqui singolari entro il gruppo ma sempre all’interno del gruppo. Sperimenterete che durante i dialoghi ascendono dolori ed energie, anche quando si tratta di altri partecipanti. Non meravigliatevi di acuti dolori, d’impotenza emozionale o di profonda stanchezza – sono energie-caos che defluiscono transitoriamente, che usano i vostri corpi come canale e sono brevemente in risonanza con essi.

Susanne, Monika ed io, stiamo formando qui un fronte maschile-femminile  - corpi femminili ed energie maschili, mentre voi siete un cerchio maschile-femminile, corpi maschili ed energie femminili.

Tanti di voi Maestri siete arrivati alla fine dei tempi dagli spazi femminili, scegliendo corpi maschili, per fare cose che non potete fare in corpi femminili. E tanti altri Esseri maschili sono discesi dagli spazi spirituali, scegliendo corpi femminili per fare e sperimentare cose che in un corpo maschile non potrebbero fare. E non per ultimo, riveste qui un ruolo importante, l’integrazione di entrambi i sessi in un'unica personalità – in voi stessi.

Già ora, all’inizio del Workshop, vi togliamo un dubbio, quello di pensare, che voi siate uomini e noi tre donne. Ugualmente capirete che voi non potete confermare la vostra maschilità soltanto attraverso le energie maschili. Perché tradireste voi stessi, così come l’avete sempre fatto. Così siete sempre stati infedeli, verso voi stessi.

E così tutte le volte che avete manifestato delle energie femminili – grandi forze d’amore femminili che si esprimono, infatti, anche attraverso la sessualità maschile – dopo vi siete sempre sentiti sbagliati, colpevoli o pazzi. Il balenio delle forze femminili nel vostro campo maschile vi ha condotto nelle crisi d’identità – e questo fino nelle profondità degli ambiti psichici e psicosomatici, nella sindrome di Borderliner, negli spazi vitali secondari della depressione maniacale. Intanto sono proprio queste le forze che pattuiscono la vostra maschilità perfetta.

Onora la tua creazione!


La crescita delle forze radicanti
Questo era - ed è ancora - parte del vostro dramma dualistico. L’avete scelto così, avete partecipato fino ad oggi al gioco. Ma ora il gioco è terminato – e il vecchio tema dell’unipolarità è espletato. Poiché siete andati, per questa via estremamente dolorosa, sono cresciute in voi delle enormi forze, le vostre forze radicanti planetarie . Vi siete profondamente sotterrati e avete “ficcato” le vostre energie femminili profondamente nel suolo maschile dei guerrieri sulla terra. E poi queste radici si sono assunte l’intero dramma maschile-femminile dell’umanità, in se stesse, e il succo amaro è asceso in voi attraverso le radici spirituali del vostro corpo umano-maschile – avvelenando per un periodo il vostro essere Uomini.

Con queste altissime controforze siete diventati grandi, adulti e vecchi – le avete identificate come vostre e avete creduto di esserlo voi stessi. Siete arrivati fino al binario morto con queste forze radicanti, come vuol farvi intendere la società umana con i suoi concetti della vita.

Portate in voi, l’altissimo potenziale femminile – il potenziale Mariano, il potenziale di Maddalena – portate in voi anche l’altissima forza dell’oscuro guerriero maschile – il potenziale del guerriero che lotta contro la vita, contro la sua vita: il potenziale del violentatore, del facente, dell’assassino, del mago nero. Tutte queste energie le avete in voi e noi vi diciamo: proprio per questo vi amiamo. Vi amiamo precisamente per questo problema che avete. Perciò vi amiamo. E se lasciate vivere ed essere, queste energie problematiche, se le lasciate uscire dall’esilio mentale e le lasciate fluire liberamente – proprio così, voi criceti sdentati, diverrete di nuovo - Tigri carismatiche.

Sì, a tale punto si è svolto il tutto. La Tigre, che dall’inizio dei tempi è il simbolo dell’Essere maschile – la Tigre dal dente di sciabola, la Tigre bengalese e la Tigre reale, alla fine dei tempi è diventata un criceto sdentato, attraverso la promiscuità sfrenata dell’unipolarità femminile e maschile – un piccolo animaletto spassoso da preda e fuga, al quale dopo innumerevoli mutazioni ora sono venute a mancare anche le ultime armi.

Sincronizzatevi quindi già Qui e Ora sul fatto che la femminilità divina regna in voi al 100% così come la maschilità cosmica, la maga nera femminile così come quello maschile, il guerriero maschile e la guaritrice.


Spirit e Sexus
Il mago nero maschile è un Essere di Spirit e quello femminile è un Essere di Sexus. Questi sono i due centri di creazione secondari che si sono creati con la crocefissione del cuore, all’inizio dell’era della polvere: la VOLONTÀ maschile è andata nella testa e l’AMORE femminile è andato nel ventre. VOLONTÁ e AMORE hanno creato nuovi centri – separati dal cuore, e separati l’uno dall’altro - nel corpo.

Spirit è, sapienza e volontà. Il mago nero maschile sottomette la sapienza e la volontà d’altri. Per questo esiste la maledizione-IMPERIUS in Harry Potter. Sexus è amore e vita. Il mago nero femminile sottomette l’amore e la vita d’altri – imbavagliandola attraverso il dolore. Questo lo esprime la maledizione-CRUCIATUS in Harry Potter. Le basi della magia nera dell’amore sono: l’essere senza orientamento, l’impulsività e il sentirsi estradato nel proprio corpo. Da questo sorgono la violenza, lo stupro e il dolore di altri corpi.

Ogni forma di malattia fisica è un’eredita oscura dallo sviluppo del vostro Sexus - e contemporaneamente sono Spirit e Sexus gli artefici della vostra natura fisica. Il vostro intero Essere corporeo, il vostro essere Umano e il vostro essere Uomo si è creato attraverso le energie oscure che voi, alla fine dei tempi, rifiutate per motivi spirituali, religiosi, colti ed etici. Voi rifiutate così le radici oscure del vostro essere Umani, del vostro essere Uomo sulla terra e con ciò, voi stessi, vi addossate di nuovo, un’enorme maledizione-Imperius sulla vostra percezione e sul vostro orientamento, con l’esito che il vostro Essere corporeo fisico soffre come sotto la continua maledizione-Cruciatus, oltre i limiti del dolore e della malattia sopportabili dei vostri corpi.

Voi sottomettete il vostro essere Uomo alla volontà mentale della consapevolezza di massa e crepate con il vostro amore emozionale e con la vostra impotenza fisica del generare. Siete andati talmente nei limiti della vostra esistenza in questo dramma, che alla fine potevate sempre e soltanto morire nel dramma – o ascendere nella cognizione. Quindi, Qui e Ora, ancora siete in vita – così abbiamo una buona posizione di partenza per la vostra ascensione in questo weekend.

Il perché, del ritornare sempre e di nuovo alle storie dei tempi odierni (il Signore degli Anelli, Harry Potter, Eragon e così via): sono trasmissioni – Channeling, se così volete – sui brillanti temi esplosivi del vostro essere Umani, sul vostro, nel vero senso della parola, essere Uomini e Donne malandati. Sono temi della vostra svolta dei tempi, dell’inversione e della vostra ascensione. Non fanno altro che spiegarvi i misteri della vostra discesa, del vostro punto di profondità e d’inversione e della vostra ascensione. Sono le vostre storie di vita peculiarie. Non importa se frequentate questo Workshop o se leggete, ascoltate e guardate queste storie, sentendo così profondamente la dinamica del vostro pulso del cuore in tutto questo.


Onora la tua creazione
Onora la tua creazione – questa è la condizione preliminare per tutto ciò che avviene da gennaio 2008. “Onora la tua creazione” significa: onora il fatto, che tu sei “sceso giù”, Qui e Ora, in una forma che più profonda non potrebbe essere – sia corporea, si emozionale che mentale.

“Onora la tua creazione” significa: che tu stai creando e aprendo un campo altamente elettrico e luminoso nei tuoi campi di vita interiori ed esteriori – nel tuo respiro verticale che fluisce tra i cuori del cosmo e della terra – e così facendo, rendi possibile  il deflusso a tutte le altre energie oscure e magnetiche.

“Onora la tua creazione”, rappresenta l’attivazione della tua luce-cuore-cristallo a forma di spirale e con ciò l’accettazione – e la trasformazione - completa di tutto ciò che è accaduto: onorate voi stessi per tutte le teste che avete fatto cadere dalle spalle degli umani. Onorate voi stessi per tutti gli stupri e gli omicidi che avete commesso, onorate voi stessi per tutti i saccheggi che hanno distrutto paesi e città intere, onorate voi stessi per tutti gli avvelenamenti di pozzi che hanno causato la peste e altre epidemie, onorate voi stessi per tutti i roghi che avete costruito e acceso per altri – e certamente non parliamo con voi come a delle vittime!

Voi eravate sicuramente sia vittime che facenti, ma il vostro vittimismo l’avete liberato negli ultimi 20 anni durante il processo corpo di luce. Ora parliamo a voi come facenti. La via dalla vittima al creatore è lunga. La via dal facente al creatore è breve. Voi siete giunti sulla vostra discesa dall’essere Creatore, tramite la reità nel vittimismo e ora nella successione inversa raggiungerete dal vittimismo, tramite la reità, di nuovo la forza creativa.

La discendente reità ha un allineamento e una forza totalmente diversa della reità ascendente, questo vi sia chiaro: la prima conduce la guerra contro la vita – creandola in quel modo.  La seconda conduce la guerra per la vita – cristallizzandola in quel modo.

Questo è il traguardo e perciò, in questo weekend, si tratterà essenzialmente della vostra reità. Mentre onorate tutto questo, mentre accettate l’eredita sentimentale ascendente, mentre accettate le vostre fantasie sessuali, violente, sì anche quelle in modo micidiale, che ancora oggi si presentano – mentre li onorate e li sentite profondamente in voi stessi o innanzi tutto lo premettete e insinuate, che queste immagini e sentimenti interiori siano forme d’espressione di vecchissime ere, che in questi giorni salgono e si liberano e che vogliono trasformarsi in nuove maturità e forze creative – mentre ammettete che dietro tutti questi aspetti, apparentemente perversi, si nasconde la saggezza, si crea un enorme rilassamento in voi. Ed è proprio questa saggezza che vogliamo approfondire.

Onora la tua creazione – che esiste da millenni e che i suoi effetti collaterali, eredità ed esperienze ora stanno ascendendo insieme a te e si cambieranno. Onora la tua dimenticanza, la tua insignificanza e la tua impotenza alla fine dei tempi. Onora te stesso, precisamente per ciò che sei Qui e Ora e per ciò che non sei!

Onora te stesso per il fatto, che la medicina tradizionale e la consapevolezza di massa, i tuoi colleghi e i vicini ti descrivono malato, ti bollano e ti rifiutano. Da a te stesso ciò che loro ti negano: onore, rispetto e sicurezza.


Cosa accade, quando tu stesso ti neghi l’onore?
La predica della montagna racconta la parabola della guancia sinistra e quella destra. Quando voi, Maestri discesi e grandi Autori delle ere passate, in questa vita e in questo periodo, ancora respingete la vostra belligeranza evoluzionistica, ancora affermate fermamente di non aver niente a che fare con tutti questi tempi e cose oscure, così defraudate voi stessi della vostra grande eredità, della vostra raccolta, della vostra luce spirituale sulla terra – così ingannate il mondo della grande forza che portate in voi che ora minaccia di soffocarsi sotto il velo grigio pesante dell’auto-condanna.

E così, il vostro Sé divino vi circonda con un grande esercito – un gran numero di umani, vicini, colleghi, mogli, figli, utenti del traffico e così via che non vi prendono sul serio, che vi provocano, vi deridono e vi danno sui nervi, che non vi lasciano in pace e non vi rispettano, che continuano ad esigere, che non sono mai soddisfatti e vi sottopongono a mobbing.

Questo è il significato del colpo sulla guancia sinistra: il mondo esteriore vi umilia, rispecchiando il vostro demoralizzarvi interiore, affinché arriviate al punto più profondo dell’umiltà e del potere che dice: “Qui e Ora basta”! Io termino il mio Essere-Vittima-Facente sulla terra e sono ora il Creatore della mia vita.” Voi così non restituite il colpo, ma accettate il messaggio.

Il mobbing contro di voi avviene – e non solo sul posto di lavoro - affinché rilasciate l’allineamento sul mondo esteriore e il suo riscontro della vostra personalità e ritorniate nel vostro interiore per scoprire lì i vostri tesori che il mondo esteriore non riesce a vedere – ma di cui necessita.[È il servizio di Giuda del mondo verso voi, che sfida la vostra forza di Gesù – o se andiamo un gradino più in basso e più in alto: Lucifero, il mondo esteriore, risveglia il Cristo, la vostra Essità interiore.

Accettate le ostilità, lo spregio e la sfida del mondo esteriore. Ricevete il colpo sulla guancia sinistra: lo spregio e il disprezzo dell’umanità verso voi. Portatelo in risonanza con il vostro auto-spregio e poi nella rotazione verticale, affinché possa abbandonare la vostra vita nel vostro respiro.

Così raggiungete la vostra profondità e non farete più cadere le teste, ma lascerete salire quella rabbia che da millenni sta in voi. Questa è la liberazione sia per voi che per gli altri. Anche dell’eccesso di rabbia - la nuova reità del guerriero luminoso - potete fidarvi profondamente. Anche se accade verso il bambino piccolo che ha sfidato quest’eccesso di rabbia (nell’esempio di Benny).

In questi attimi sale molto dolore vecchio che si libera nello sfogo e nell’onesto rapporto con esso – si libera, non nel senso di nuove onde di dolore nello spazio vitale orizzontale, ma si libera nel senso di rilascio verticale dalla vostra vita umana. Questo è anche un compito specifico dei vostri bambini che sono esseri di luce senz’ombra. Loro vedono molto chiaramente le vostre ombre e vi stuzzicheranno e vi sfideranno, finché lascerete finalmente salire e liberarsi, le ombre e il fuoco del dolore dei tempi passati.

Ed è certo che fate salire in quell’attimo un’energia di shock, come hai fatto nell’esperienza con tua figlia. Ma questa è una forza risanante. Non trascurerete più una tale situazione focosa scappando, come nei vecchi tempi, ma la vincerete insieme agli altri, chiarendo quest’onda – e insieme piangerete, riderete e farete un profondo respiro.

In effetti, al momento siamo veramente in un periodo eccitante e spesso difficile. Ma potete dominarlo con leggerezza e anche molto velocemente, mentre sviluppate un rispetto profondo e una grande fiducia per tutto ciò che si muove e sale in voi e intorno a voi, essendo franchi e sinceri con voi stessi. V’innalzate in voi stessi, mentre sviluppate un profondo rispetto in voi, per tutto ciò che la società e la consapevolezza di massa – e soprattutto la donna – disprezza, condanna e rifiuta – e proprio per questo motivo che continua a reggersi: la violenza, la guerra, lo stupro e la perversione sessuale.

Tutto questo lo dovete riconoscere in voi stessi – come eredità collettiva del vostro sviluppo umano- maschile, anche se voi già da tante spanne di vita sembra non siate più stati facenti attivi.

Negazione, disprezzo e condanna sono forze spirituali magnetiche, che trattengono, accrescono ed espandono le eredità magnetiche delle vecchie reità. Rispetto e onore sono forze spirituali elettriche che liberano queste eredità e reità.

Quindi, in questo riconoscimento non si tratta della santificazione corrotta dell’oscurità micidiale, a scopo di conservazione – questo era ed è una prassi comune tra i potenti dei vecchi tempi – ma si tratta della liberazione e del rilascio della violenza oscura dallo spazio vitale collettivo dell’umanità. E voi siete bravi proprio in questo.

Ed è certo che sperimenterete in questo riconoscimento, che l’oscurità del mondo per un periodo sale in e attraverso voi. Questo vi scuoterà, vi abburatterà e vi sentirete miseri e pericolosi, e per un po’ non vi riconoscerete più. Ma ci saranno anche dei momenti piacevoli, dolci e potenti. E la parte più grande dell’eredità vecchia fluirà attraverso voi, senza che ve ne accorgiate.

Round di colloqui


Sabine: Quando sto in questo flusso di parole, non parla Sabine, e perciò io Sabine non posso neanche interromperlo. Loro (gli Spirituali) introducono tutto molto semplicemente e dicono quello che vogliono che sia detto e fatto. Ci sono delle domande prima di iniziare?


Omosessualità
Felix: Molto è nuovo per me e non capisco ancora bene cosa intendi. Mi sembrava talmente negativo e svalutante, ciò che hai detto sull’omosessualità, che avveniva soltanto quando non cèra la possibilità di fare qualcosa con una prostituta. Era inteso in quel modo?

Sabine: Non abbiamo detto questo. Tu prendi – e lo fa ognuno di voi – proprio questo dalle nostre parole, che al momento per te è rilevante. Se quindi percepisci l’omosessualità come una cosa negativa profondamente nel tuo inconscio, eruisci e promuovi proprio questa maledizione della negatività per liberarla.

Se qualcun altro ha un problema con la guerra, così si direbbe: stai facendo il guerrafondaio. E con ragione, perché in esso stiamo sollevando l’energia del guerriero. Certamente non è la guerra di cui si tratta, ma l’ascendere delle vostre energie.

La domanda su come intendo questo, non si pone, perche non intendevo niente. Personalmente non ho nessuna opinione, ma riporto ciò che ora vi viene dato. Il consiglio per voi è: ascoltate con il cuore, siate stanchi e per l’amor del cielo, non cercate di connettere immediatamente ciò che qui vi trasmetto.

Vorresti aggiungere qualcosa o sei d’accordo e contento di questa risposta? Cosa accade in te, mentre percepisci che l’omosessualità è qualcosa di negativo e che qui viene criticata?

Felix: Divento collerico, stizzito – perché….

Sabine: Il perché non esiste. L’energia sale, arriva un’effervescenza, sale un nervosismo. Respira e permettilo. Noi ora siamo qui per lasciar ascendere tutto questo che ancora è in voi. L’omosessualità è una cosa meravigliosa, una cosa geniale, una cosa onorevole e una cosa ugualmente sacra come l’eterosessualità, come un assassinio, come viaggiare attraverso la morte e cambiare la dimensione. Tutto è meraviglioso. Tutto è in perfetto ordine.

Felix: Una cosa come un assassinio – se viene messo su un piano…

Sabine: Chi è “se”?

Felix: Tu.

Sabine: Io non sono “Ci”. Io sono Io. Si tratta di te. Tu sei venuto per chiarire le cose per te. Se dite “ci” e intendete voi, vi scagliate fuori dal vostro centro e con ciò anche dalla vostra forza redentrice verticale – dalla trasformazione attiva dell’oscurità e dall’integrazione della luce. Se dite “Ci”, siete involucri vuoti, così state cercando nell’esteriore. Di IO, Io Sono. Non dire neanche tu, perché Sabine in fondo non è presente. Sabine ritorna nella pausa a parlare con voi. Ma qui non c’è nessuna Sabine.

Felix: E quindi chi parla, se posso chiederlo?

Sabine: Al momento sta parlando con te il tuo Sé Superiore. Ogni volta che mi allineo a voi personalmente, parla con voi o il vostro Sé Superiore o qualche personalità molto specifica – Seth, Kwan Yin, Maria, Ohamah – sempre quello o quella del cui tema si tratta al momento. Le personalità e le Entità cambiano.

Tu sei un partecipante da breve tempo collaudato e ancora non sai niente del nostro modo di lavorare. Ti sono stata raccomandata a modo “mordi e fuggi”, nel caso peggiore, come guaritrice dei tuoi problemi, che io non sono, e ti sei deciso spontaneamente. Con questo hai un piccolo svantaggio verso gli altri che ci conoscono da tanto tempo – ma forse è anche un enorme vantaggio. Decidi semplicemente per te stesso, se vuoi liberare o no, i problemi con cui sei venuto qua. Ogni forma di denuncia che potresti sentire qui, non è altro che un’energia vecchia salente che potresti accettare e liberare. Ma non attribuirla ad altri, perché così stai ingannando solo te stesso. Agli altri non importa niente. Ma tu così facendo, esci dalla tua energia propria, invece di usare lo spazio per chiarire in te stesso la tua storia.

Nella pausa vorrei parlare un po’ con te per inserirti meglio, affinché ricevi la connessione. Sei talmente nuovo ed estraneo qui, sei stato veramente buttato dentro. Questo è onorevole. Hai il mio pieno rispetto e il mio amore.


Belligeranza luminosa
Horst: Mi sono sentito proprio come hai descritto. Mi sono iscritto e non sono mai più entrato nell’Homepage e domenica è arrivata la paura.

Sabine: Paura di che?

Horst: Non lo so. Semplicemente un sentimento di: Ci vai o lo lasci aperto? E lunedì il sentimento era cambiato, perché non volevo venire. Quindi c’era il sentimento: Ma è già tutto risolto. Arrivavano sempre anche dei motivi logici, sul perché non fossi potuto venire. Poi si è sciolto tutto. E martedì pensavo: I resti che ancora ci sono, questi li fai chiarire. Tu vai.

Sabine: Anche se non avete dei motivi di organizzazione vitale per non poter venire, esistono sempre gli ultimi morsetti e ganci e voi dite: “Ma io tutto questo lo risolvo da solo, ci riesco da solo.” Questo è un velo dell’Ego che vi mostra la possibilità di continuare a tenervi chiusi. Cose che potete risolvere qui, definitivamente non le potete risolvere a casa, almeno non è possibile se avete un appuntamento qua.

Alquanti di voi erano accordati qui e dovevano essere pure sollecitati e comandati qui. Questo non lo potete risolvere a casa. Mario Rossi e Carlo Bianchi lo possono fare come lavoro minuzioso per molti anni – sempre se rimangono fedeli al loro processo. Voi no!

Questo vi mostra che tra voi e gli altri esiste una chiara differenza. Voi siete su un altro livello rispetto a loro, voi siete in un altro spazio di sviluppo rispetto a loro. Verso voi esistono altre pretese dagli spazi spirituali che verso loro. Gli altri ricevono da voi ciò che voi ricevete da noi. Vi stanno aspettando. Ma per questo c’è tempo. Dapprima dovete volerlo e farlo. Dovete entrare nella vostra belligeranza luminosa, mentre accettate la vostra belligeranza oscura in un modo che a casa non potete fare. Voi dovete, potrebbe significare anche: voi potete, perché infine lo volete. Altrimenti non sareste qui.

Il materiale con il quale lavoriamo, uscirà non prima del prossimo anno. Voi lo ricevete ora, esclusivamente per la prima volta. Voi siete i primi con cui lavoriamo in questo modo. Voi siete i pionieri. Ma il materiale stesso, che altri vogliono e possono usare a casa, esisterà solo fra un anno. Tuttavia avrete già degli appuntamenti con gli altri, ai quali lo potrete inoltrare.


Campo di battaglia e Palazzo
Hannes: A me è venuto il mal di denti. Era talmente forte come mai prima. E anche l’anca è proprio il tema. Quando stavamo parlando si è mostrato di nuovo qualcosa che stava lavorando. E al momento è molto forte.

Sabine: Il corpo è il calice che avete costruito – con le varie crocifissioni, delle quali parleremo dopo. Lui è il trasformatore che accoglie tutte le energie, trasformandole in qualcosa di Nuovo. Contemporaneamente è un recipiente dove sono stati inseriti tutti i risultati, tutte le esperienze e in cui affluisce il dolore del mondo, da quando vi state risvegliando, da quando i dolori che si creano in un qualsiasi luogo, affluiscono da voi in canali luminosi. E questi vorrebbero uscire dai vostri corpi.

Se ora non li lasciate uscire, se non siete consci della vostra forza di Cristo, della vostra Messianicità, come lo esprime anche Seth, così vi ammalerete e eventualmente morirete per le energie che arrivano da direzioni totalmente diverse – da New York, dalla Nuova Zelanda, dall’Africa, da Colonia – che non hanno niente a che fare con voi, ma che diventano nei vostri corpi qualcosa che qui si trasformano e che lì creano un tumore. Proprio questo accade.

In conformità, il vostro corpo al momento è contemporaneamente, campo di battaglia e cimitero, ma anche chiesa e palazzo.


Umiltà e umiliazione
Hermann: Nelle ultime due notti, prima di arrivare qua, ho fatto dei sogni in cui mi sono confrontato con un cane molto aggressivo.

Sabine: Cosa voleva da te il cane?

Hermann: Nel primo sogno mi ha morso e nel secondo era un altro cane che riuscivo a calmare.

Sabine: E il cane che ti ha morso – dove ti ha morso?

Hermann: Nella fronte.

Sabine: Questo è relativamente facile. Principalmente gli animali della terza dimensione vi accompagnano – come accompagnamento evolutivo dei vostri sentimenti: delle vostre eredità sentimentali, delle vostre forze e dei vostri sentimenti positivi e negativi. Il cane, in questo contesto, sta per l’auto-fedeltà, per l’auto-felicità, per l’incondizionata accettazione di ciò che è, per il perdono incondizionato – e contemporaneamente per l’umiliazione e l’umiltà.

L’umiltà è una forza spirituale, cresciuta dall’umiliazione che rende ampio il vostro campo di emanazione. Il cane fa parte dell’umano quanto l’umano fa parte del suo Sé divino: per questo cane sei tu il capo. E il cane accetta te, finché tu in un certo modo sei nel tuo potere e il cane riesce a sopportarti.

E come umano stai dalla parte del tuo Sé divino, finché sei sincero in un certo modo verso il tuo Sé divino e il tuo Sé divino riesce a sopportarti.

Nell’attimo in cui entri in un’impotenza, anche se hai in te il potere, tu stesso vai in rovina – che significa, sei messo in ginocchio, che significa essere umiliato. L’auto-fedeltà che si è trasformata in fedeltà verso il mondo, la gioia che si è trasformata in un pensare impegnativo, costringente, in aggressione, in strategia tattica – tutto questo è la controparte del cane liberato in te.


L’auto-fedeltà
Un cane aggressivo ti mostra che tu stesso hai tanta aggressione verso te stesso e ancora non lo ammetti a te stesso, però è già in azione. Quando il cane ti morde nelle gambe o nel sedere, il significato è totalmente diverso come quando ti morde nel mezzo del tuo volto. Questo significa che la tua forza spirituale aggressiva al momento è pronta a sfregiare il tuo volto e a toglierlo dal mondo se non intercetti te stesso nel ritorno a te – nella fedeltà verso te stesso; auto-fedeltà, auto-sincerità e auto-felicità.

Innanzitutto respira questo e poi dai a noi un’indicazione sulla tua non sincerità verso te stesso, sull’infedeltà verso te stesso. Esistono delle situazioni nel tuo ambiente in cui sei infedele verso te stesso e fedele verso gli altri?

Hermann: Sì.

Sabine: Anche più di quanto basterebbe, vero? Qual è l’aspetto cardinale della tua auto-infedeltà?

Hermann: Io mi rassegno entro la mia famiglia.


La forza femminile
Sabine: Questo è uno. Ma c’è qualcos’altro, qualcosa di più forte per cui il cane ti ha morso in viso: tu chiudi la tua forza femminile davanti a quella maschile. Il volto è comunque la cosa più maschile del corpo maschile. Il volto è più maschile dell’apparato genitale. Nel volto riconosci l’uomo e attraverso la faccia di un uomo stai guardando come uomo – maschile.

E in quell’attimo in cui non permetti che arrivi la tua forza femminile, ora che vorrebbe, la tua Maschilità scenderà molto velocemente al punto più profondo. La piena maschilità la raggiungi soltanto aprendo la tua piena forza femminile in te. E il pieno volto, marcante maschile carismatico, lo raggiungi solo se porti all’espressione la piena energia femminile nel tuo corpo maschile.

Un uomo che ama solo il maschile diventa presto privo d’erotismo, debole, modesto e morirà. È il volto maschile che il cane morde – ciò che non serve più se permetti alla tua forza femminile di aprirsi totalmente in te.

Riesci a fare qualcosa con questo?

Hermann: Io stesso credevo di acconsentire molto alla mia parte femminile.

Sabine: Giusto, lo possiamo affermare. Ma nell’attimo in cui iniziate a permettere qualcosa aprite un carcere, uno spazio da dove ne esce sempre più. Che significa, più permettete, più e più si aggiunge, più arriva e vuole essere liberato.

Questo sogno ti mostra quindi che l’ultimo compito che il tuo Sé ti ha posto, è di ammettere sempre più, in modo incondizionato, il tuo Sé femminile.

Il cane stesso è un Essere maschile, molto aggressivo. E la tua capacità nel secondo sogno mostra, che hai ancora abbastanza energie femminili da parare un secondo attacco. Contemporaneamente significa, che in te esiste, evidentemente, un ultimatum. Tu stesso ti sei dato un ultimatum per portare in espressione la forza femminile nella piena potenza, definitivamente e incondizionatamente in questo Weekend.

Come detto, ognuno di voi sperimenta ciò che vive l’intero gruppo. E così non è stato soltanto il tuo sogno, ma potrebbe essere stato il sogno di tutti.

È l’energia femminile, il volto femminile che porta a splendere la forza maschile.

Sabine: E chiaro per te?

Hermann: molto bene.

Proseguiamo con il primo giro e lasciate che parliamo un po’ dei motivi, per cui siete venuti, così vediamo se esiste ancora qualcosa da approfondire e dove possiamo ancora tirare un po’.

Avete ora la possibilità di esprimervi. Immettete nel giro: il motivo per cui siete venuti, i desideri che avete, le decisioni prese o che ancora dovete prendere – ciò con cui volete ritornare a casa.

Tutto ciò che esprimete, lo immettete, lo posate sul tavolo e può andare in trasformazione. A me, Sabine Wolf, aiuta molto, ricevere da voi punti specifici di riferimento.


Violenza maschile
Sebastian: Negli ultimi tempi è accaduto estremamente tanto, dall’iscrizione, da quando sapevo che volevo venire – ma molto di più di quanto avessi potuto immaginare. Mi è stato creato il più grande dolore, apparentemente dall’esteriore, che mi ha portato a perdere per la prima volta il controllo totale. Ho picchiato talmente la mia partner, al punto che è svenuta. Questo è accaduto dieci giorni fa. È calzante che io sia qui.

Sabine: Cos’è accaduto in te per arrivare a fare questo?

Sebastian: È stata una delle esperienze migliori, mai avvenute prima.

Sabine: Quindi non ti stai facendo rimproveri, ma lo percepisci neutrale e senti come si svilupperà.
Sebastian: Sì, ma mi chiedo come sono stato capace di fare una cosa del genere. Quello che rimane è, cosa? La volontà, la chance.


Problemi con la maschilità
Karl: Io non riesco più a digerire. Quello che sento è – stagnazione.

Sabine: Cosa intendi con digerire? Digerire nel senso del metabolismo fisico?

Karl: Sì. Non riesco a tenermi fuori, voglio essere informato su ciò che accade nel mondo – eppure non lo sopporto.

Sabine: Non eppure, ma proprio per questo.

Karl: E adesso ho sentito di essere già relativamente aperto, ma con la mia maschilità ho ancora tanti problemi.

Sabine: Perché “ma”? L’uno sta in relazione con l’altro. Quali problemi hai con la tua maschilità?

Karl: In principio non riesco ad accettare veramente questa parte oscura. Anche se la capisco con la mente, intellettualmente, ma non riseco ad accettarla veramente.

Sabine: Ma sei pronto ad accettarla, nel caso riuscissimo a installare questo per te? Al momento ancora non riesci. Tu hai una certa comprensione per questo, ma ci sono anche questi limiti dell’Ego che non permettono di portare il tutto nella rotazione, di tirare su dal basso queste forze radicanti oscure per portarle nella corona. Questi limiti dell’Ego, infatti, non li potete attraversare da soli. E ciononostante potete e li attraverserete Qui e Ora – basta la vostra disposizione.

Karl: Come “umano di mente” mi è chiaro, come tutto è avvenuto. Per me è sempre male o negativo.

Sabine: E proprio per questo non funziona la digestione. Nella stessa misura in cui maledite oggi le cose sacre e i tempi sacri di un tempo della vostra vita, dichiarandoli cattivi e negativi, il vostro intestino tenue non riesce più a lavorare. Perde ugualmente la capacità di separare il nutrimento e d’inoltrare il superfluo, il cattivo, all’intestino grasso, come anche la capacità di assorbire ciò che è vitale, il bene, attraverso il circuito fegato-bile. Nella sua confusione l’intestino inizia ad assorbire il cattivo e a espellere il buono.

Se vi decidete, in un periodo importantissimo, in cui non esiste più nessuna gamma tra oscurità e luce, lì dove si sono unite, fluendo soltanto sul livello “tanto quanto” – sia bene che male, sia oscurità che luce – nessun ma e però, ma invece il tanto quanto – se decidete di pensare in questo tempo del tanto quanto ancora nel ma e però, le vostre decisioni pensate trapassano subito i vostri organi, traumatizzandoli, tirandoli fuori dalla loro funzionalità e dalla loro intelligenza organica.

E poi entra in un avvelenamento corporeo, in un’iperacidità, in una debolezza – o nella perdita di sostanze vitali o nell’accumulo di dolore, grasso e scorie.

La decisione di lasciar circolare in voi sia il cattivo che il buono, sia l’oscurità che la luce, sia lo sbagliato che il giusto e di permettere a queste coppie intelligentissime – luce nell’oscurità e oscurità nella luce – di trafluire i vostri corpi e di trasformarsi, così questo porterà la vostra intera mortalità nella rotazione e nell’immortalità, e tutte le vostre funzioni organiche discese, nei processi ascendenti.

Questo intendevo prima, dicendo a Felix di ingannare solo se stesso. Voi ingannate voi stessi, quando uscite nell’esteriore con le vostre richieste personali, guardando e pretendendo. Non siate ingannati quando accettate tutto come vostro, tutto ciò che viene espresso qui al momento.

Il corpo, e soprattutto il bassoventre, al momento deve sopportare il massimo. La testa, il cuore e gli spazi dei polmoni erano trattati nei primi tempi del vostro processo corpo di luce. Per tanti anni avete respirato la luce espandendola nel vostro cuore. Quindi, il vostro bassoventre è ancora un campo di battaglia apocalittico.

Bene, Karl, la tua disposizione c’è l’abbiamo. Abbiamo il tuo permesso ad agire. Lo accettiamo con piacere.


La via verso me stesso
Marcel: (con le gambe accavallate, le braccia e le mani incrociate fortemente davanti alla pancia) Sì, la via verso me stesso mi ha portato qui. È successo incredibilmente tanto negli ultimi mesi.

Sabine: Potresti, mentre stai parlando, sciogliere il tuo avviticchiamento molteplice davanti al bassoventre? Ogni volta che parlate, il vostro corpo si allinea subito su una fase attiva e se parli ora così degli ultimi mesi, stai attizzando in questo un fuoco infernale. Non farlo.

Marcel: Ho sempre letto le tue lezioni del Seminario Kristallmensch, chiedendomi: Di che cosa si tratta qui effettivamente e sono giusto qui? Sì, va bene, andiamo avanti. Sì, mi sento come nel volo libero. Ultimamente è stato molto tempestoso e ora mi sembra stabile. Quando stavi prima raccontando mi sentivo molto bene – giusto, contento, forte, molto forte.

Sabine: In quale tema ti sentivi forte e contento?

Marcel: Quando parlavi di Seth, dove si trattava della belligeranza. Stavo e non stavo dormendo ed era un sentimento bello. In me ci sono delle fasi che sono semplicemente ancora lì dietro, devono ancora arrivare.

Sabine: Certamente. Abbiamo ancora tempo.

Marcel: Per entrare nel libero fluire – per questo sono venuto. Andare avanti semplicemente. Voglio vedere, fin dove arrivo. Non ho mai avuto dei dubbi. Questo è il bene, l’ho accettato e sono curioso di ciò che avviene. Io sono qui. Questo è spesso molto interessante e ha forse a che fare con me.

Sabine: Esclusivamente.

Marcel: Non importa, io sono qui. La cosa interessante è che in qualche modo non importa. Un tempo mi radicavo, ora non lo faccio più. Qui e Ora lo fanno gli altri per me (forse parlava degli Esseri spirituali).

Sabine: Questo significa che il flusso verticale è aperto.


Intrappolato
Sabine: Tobias, accanto al fatto che ti ho citato qui – cosa ti ha spinto a venire?

Tobias: È arrivato al momento giusto. Mi sento intrappolato, soprattutto in ciò che compete l’intuizione.

Sabine: Riguarda specialmente la musica?

Tobias: Sì, anche. Sono intrappolato in qualche modo e finora non mi sono reso conto abbastanza. Interessante è ciò che ho sentito dagli altri partecipanti. Sento un’altra energia, quando sono a casa. Penso che il momento giusto sia ora. Sento anche una voglia migliore per vivere, per agire, per cagionare, per reagire.

Sabine: Dopo il tuo viaggio in Nuova Zelanda, con voglia hai iniziato con la musica e poi lentamente insieme a lei ti sei bloccato? Ora stai facendo un passo avanti. E vedrai che in seguito si bloccherà un po’ e poi farai il prossimo passo e andrai avanti.

Questo è un atto di bilanciamento: dopo un grande passo nell’ascensione, un effetto “aha”, e dopo una grande chiarificazione, andate con questa chiarezza e questo effetto lentamente indietro nelle sfere terrene, fino al punto, dove tutto si blocca. E poi rilasciate di nuovo e poi di nuovo scendete.

In questo modo portate l’Uno dall’Altro – il Cielo sulla Terra e la Terra nel Cielo. Questa è la via. Ma con ogni passo che farete indietro, non andrete più così nel profondo. Ed è questa la questione, se tu stesso ti accorgi, quando sarà di nuovo il momento di uscire da te stesso.


Eterosessualità e Omosessualità
Sabine: Felix, cosa ti ha spinto ad arrivare qua all’ultimo momento?

Felix: Ho ricevuto il suggerimento pochi giorni fa. Poi ho letto prima l’Homepage. Ma avevo già da sempre il desiderio di capire di più, di vedere più di ciò che si vede. E così mi sembrava come se qui esistano altri livelli…..

Sabine: Intendi in riguardo alla vita in generale o su questo tema?

Felix: Anche in riguardo al tema “Uomo”. Penso di essermi scelto l’Essere omosessuale per avvantaggiare o vivere di più la componente femminile.

Sabine: Nell’attimo, in cui al tuo Essere omosessuale dai un motivo, uno stampo, sottomettendolo a un traguardo, non fluisce più liberamente. Essere gay è, ugualmente come essere etero, una scelta e una possibilità, per dare e ricevere sulla Terra e per diventare felici con questo.

Il primissimo motivo per l’inclinazione sessuale che vi siete scelti è: di vivere quel corpo e quella forma della vostra voglia e gioia, con tutto ciò che il vostro Spirito porta in sé e con tutti i vostri intenti di vita che avete scelto voi. E per questo non esistono condizioni e nessuna giustificazione.

Soltanto la capacità, di reggersi in una tale società - di trovare forza, gioia e voglia propria – in questa società violenta, compenetrata da condizioni, giustificazioni, bestemmie, bene e male, bombardandovi di continuo – è solo questo che conta veramente – rimanere in questo anche nel libero fluire. E per questo sei venuto, perché tu – e non sei nel torto – presumi che noi intanto possiamo sostenerti un po’.

L’etero - e l’omosessualità, principalmente non hanno niente a che fare con l’energia maschile e femminile, sono indipendenti da questo. In generale è così che in ogni corpo maschile ci sono energie al 50 % femminili e al 50 % maschili e che ogni forma della sessualità è polare – che significa, che gli uni hanno una sessualità piuttosto maschile, e gli altri piuttosto femminile. E anche qui non importa di quale sesso sia il corpo e ugualmente non importa di quale tipo sia la tua inclinazione sessuale.

Anche nella relazione eterogenea l’uomo può avere una sessualità di base femminile e la donna, una maschile – va bene così, perché così si polarizzano e rimane bello ed emozionante. Da questo punto di vista non si distingue dalla relazione Gay, dove un partner vive la sessualità di base femminile e l’altro maschile. Non importa per niente. Ma non è indifferente se tu, nella costellazione scelta, sei libero, felice, o meno. Questo si che conta. Di questo si tratta profondamente.


Il contratto magico
Sabine: Benny, ti sei già un po’ rilassato dall’inizio del giro?

Benny: No, non ancora.

Sabine: Hai ingoiato e assunto molto poco prima e hai avuto tanti effetti “aha” nel giro d’entrata. Molto, secondo la mia percezione, hai già rilasciato. Perché sei venuto?

Benny: Preferibilmente vorrei nascondermi. La sessualità è sicuramente il mio tema di base. Il mio problema con la società, il modo in cui sto dentro la società, è in relazione con il guadagnare dei soldi e questo sta in relazione con tutto – con il dare e prendere. Questo non funziona.

Sabine: Certamente no. Nell’attimo, in cui uno strano razzo come te si vuole nascondere sulla terra, il tutto fallisce.

Voi siete discesi con il SÌ della nascita che avete dato. Gli uomini prevalentemente hanno dato il SÌ della nascita, le donne spesso il NO. Con il Sì della nascita avete deciso: “Signorsì, io intraprendo questa via terrena!” e così avete stipulato un contratto con voi stessi che è vincolante. Voi avete stipulato un contratto magico con voi stessi.

Questo contratto magico prevede che la tua vita umana, il tuo Sé personificato, riceva ogni aiuto possibile, affinché la grande forza spirituale, con la quale sei disceso, un giorno baleni e scorra fuori dal corpo. E prevede che i mezzi, con i quali il tuo Spirito divino ti aiuta a risvegliarti, non siano soltanto gentili – al contrario: i mezzi tosti sono quelli migliori.

Benny: Ho fatto un sogno la notte scorsa. Ho sognato di trovare il mio collega nel cassonetto della spazzatura – i suoi strumenti, le sue armi e i suoi coltelli. Per questo gli ho giurato vendetta. E poi ho bisticciato con cinque Italiani….

Sabine Il collega è morto?

Benny: Era insanguinato nella faccia.

Sabine: Cosa significa collega per te?

Benny: È il mio miglior amico. Il suo marchio sono i coltelli, lui è un affilacoltelli. E nel centro della città tutto si sta modificando e ci sono delle enormi macchine edili. Io ho una terribile paura di questi macchinari.

Sabine: Ma non di meno ti sei bisticciato con cinque Italiani, dopo che hai tirato fuori il tuo collega. Be, chi era questo collega nel cassonetto?

Benny: Non lo so.

Sabine: Certo che lo sai. Lo eri tu stesso. E cosa significavano i coltelli e le armi, posate su di lui/te? E che cosa hai fatto con queste armi, perché tutto questo si trovava nell’immondizia?

Benny: Le ho buttate via, smaltite.

Sabine: No, smaltire è diverso. Il mucchio d’immondezza era la vita frantumata odierna di Benny alla fine dei tempi. E le armi e la mondezza che stavano sopra erano quelle armi con le quali tu stesso ti sei annientato, per vivere in te proprio questa situazione che vivi finora – e che hai sognato.

Sempre hai usato queste armi contro te stesso. Questo non è male, va bene. In quel modo ti sei portato al punto dell’auto-umiliazione che ti rivela un grande potenziale spirituale, che apriremo in questi giorni.

Ma con questo hai buttato via la tua vita vecchia, la tua vecchia casa corporea – con tutti gli strumenti e le armi, con tutta la mondezza che hai raccolto finora, su cui finora hai costruito la tua vita in questi 40 anni. Questo ora è terminato. E poi sei uscito per vedere se i tuoi muscoli erano abbastanza forti e hai picchiato cinque Italiani. Non è meraviglioso.

Tutto questo eri tu stesso – anche i cinque Italiani. Sei andato semplicemente dal tuo Sé superiore e hai detto: Io sono pronto! E poi hai dato, a ognuno degli Spirituali, un pugno sul muso – libero secondo il moto: Perché non mi avete sostenuto, salvato, o cosa sempre?

Il fatto è che tutto questo eri tu. Nel tuo sogno hai documentato a te stesso che sei arrivato alla fine di questa vita discendente estenuante, che hai terminato questo progetto nel modo migliore – che sei ancora vivo e che ora sei andato nel grande cantiere-Kristallmensch, per, in fine, farti ancora una volta scavare dagli escavatori di luce dei nuovi tempi. Non ti sembra bello?


La sessualità è pura Essità corporea
La sessualità non è altro che l’Essità corporea stessa. Nell’attimo in cui entrate nel mondo attraverso la nascita, siete già esseri sessuali. Altrimenti i bambini perché dovrebbero giocare già nella prima fase del loro essere umani con i loro genitali e i loro escrementi? Perché cercano già dall’inizio della loro personificazione la voglia di sentire il loro corpo? Perché la parola “pipì” e l’orgoglio di averla fatta bene, nei primi anni, è uno dei temi più importanti?

E dovuto al fatto che tutto questo un tempo, all’inizio del 20esimo secolo, in modo molto drastico, è stato impedito attraverso la cosiddetta educazione alla nettezza – l’Essità sessuale stessa, l’essere bambino, lo sfizioso, il gioioso, il creativo, tutte queste cose sono componenti di base della sessualità – per ciò potevano crescere quegli sgherri  che più avanti, nei lager di concentramento, potevano vivere le loro perdite originarie-personali, perdite spirituali e sessuali e perciò vivere le sviluppate anormalità del tormentare e torturare gli altri umani.

La sessualità non ha solo a che fare con il chiavare, trombare e scopare, come tanti umani piacevolmente lo intendono, ma è profondamente l’Essità fisica dello Spirito cosmico, l’essere corporeo stesso, degli Esseri per lo più incorporei. È una grande delizia, una passione deliziosa, avere un corpo fisico che solo inizierete a intuire, quando sarete incorporei. La sessualità è la perfetta identità con se stessi – non importa se etero-, homo- o auto-sufficiente.

E se siete venuti come esseri molto sfiziosi – come Esseri spirituali di gran gioia – e le vostre scintille divine nell’entrare nel vostro mondo stavano danzando, così avete, infatti, scelto anche il dramma sessuale. Voi portate sulla terra una grande passione d’amore, che anche Ohamah spesso nominava.

Perciò dovevate innanzitutto accogliere in voi la miseria della vecchia passione-paura-aggressione e della stanchezza della vita – e per questo siete quasi andati a catafascio. Ma non potevate finirla così, perché eravate più forti e più amorevoli di tutto ciò che vi snervava, sfidava e che vi premeva per terra.

E perché tu onori questo, perché lo percepisci e sei arrivato ora al punto dove puoi dire: Wow, ne valeva la pena! – perché tu di nuovo pronunci la parola SÌ, per te stesso, perché proprio ora stai attivando la tua sincerità e l’auto-fedeltà interiore, tutta l’oscurità, ogni tormento e ogni inesorabilità si libera e tu puoi rilasciare tutto ciò che è stato, tutto ciò che è, e ciò che sarà. Tu puoi dire: Io sono Qui e Ora perfetto, ho fatto tutto quello che potevo. Il resto l’affido a Sabine & Co.

Ed io alcune volte ero esausta, quando le tue e-mail arrivavano al Puntoluce come lettere bombe. Aprendole c’era ogni volta un’enorme detonazione. Cosa tutto non si riversava su di me!  Ma noi due abbiamo una grande assonanza. Questa forza sessuale – la tua passione di scandagliare le cose fino nelle profondità e poi vomitare sfrenatamente tutto su carta – lo conosco molto bene. Perciò siamo in grande risonanza e quindi riuscivo bene ad accettare i tuoi drammi – e chiarirli.

Sì, tutto va bene – redenzione e purificazione pura. Meraviglioso. Per questo quindi stiamo facendo tutta questa magia delle bancarelle, alla fine dei tempi.


Nostalgia del proprio essere Uomo
Manuel: Nelle ultime settimane ho partecipato a due o tre Workshop al Puntoluce, dove c’erano tante donne. Era figo ed è successo molto.

Sabine: Cosa intendi, quando dici figo?

Manuel: Intendo quello che mi è successo, successo in me, l’intero processo. Ciò che ho potuto vivere. È fluito.

Sabine: Non era figo in quel senso ma geniale, enorme, ha messo in atto un grande fluire in te.

Manuel. È fluito. Sono entrato un gran pezzo in più nella mia forza. E visto così, è la conseguenza logica del mio essere qui ora. Ciononostante ci volevano alcune indicazioni da parte tua. Sono anche qui, perché da anni esiste in me una nostalgia, quella di incontrare gli uomini.

Sabine: Ma uomini veri, che non trovi ovunque.

Manuel: No, finora non li ho travati. Non veramente. Perciò sono qui e sono contento.

Sabine: Cosa significa nostalgia degli uomini?

Manuel: Scambio.

Sabine: No. Per cosa sta la tua nostalgia d’incontrare finalmente uomini giusti, per che cosa sta veramente?

Manuel: Per la mia maschilità propria.

Sabine: Preciso. La nostalgia verso il tuo Essere uomo. Accetta questo, respira questo verticalmente. Belli uomini giusti e robusti nel tuo dintorno non ti servono a niente. Ti mostrerebbero soltanto che non sei ancora un uomo giusto e bello. Sì, si tratta del tuo essere Uomo proprio, della tua maschilità che è di altissima natura femminile, che contiene il guaritore e il guerriero in se.

Nell’ultimo Weekend nel Puntoluce hai sperimentato con la tua grande forza maschile, con il tuo carisma maschile – che in questo periodo sono cresciute e pian piano stanno entrando nella piena espressione – che sei già in grado di attirare le forme più svariate di durezze imbestialite di diciassette donne e di ammorbidirle un po’. Così, durante una delle notti sei quasi crepato.

Ma c’è l’hai fatta – attraverso la tua forza spirituale femminile. Essa ha estratto le durezze maschili non liberate dai campi delle donne. E così incontri in gran parte te stesso.

Manuel: Così l’ho percepito, sì. C’era una ripercussione.

Sabine: E poi avevi la chiara cognizione di ciò che da tanto sapevi, ma sempre credevi fosse sbagliata, che contieni molto vivide in te queste energie femminili, dolci, amorevoli e potenti. Ma sempre quando le usavi e le esprimevi, seguiva una crisi d’identificazione che diceva: un momento, così non sono un vero uomo. Quindi - regna sia l’uno che l’altro, il tanto quanto.

Manuel: Ciononostante ero un grande guerriero nell’esteriore. Avevo però sempre donne al mio fianco. I miei più grandi alleati, anche in tutte queste lotte, erano sempre le donne – con una lealtà assoluta. Sempre pronte, come un uomo.

Sabine: L’essere femminile lo potevi lasciar vivere in te stesso, perché hai una distanza chiara verso esso – e lo hai custodito. Tu hai detto: Non può diventare pericoloso per me, infine sono sempre un uomo! Questo te lo sei dimostrato da solo con la lealtà delle donne. Ma rinforzare l’essere maschile in te stesso, sarebbe potuto diventare pericoloso, perché le tue energie e forze maschili erano già sviluppate in eccesso – come riconosci, quando ti ricordi delle campagne e lotte nella vita degli affari.

Infatti hai, anche se inconsciamente, raggruppato le donne accanto a te, per portare in risonanza e per tener vivide le tue energie femminili proprie con il loro aiuto. Inoltre avranno confortato il tuo essere Uomo oltre la supposta mancanza dell’essere integro, ma l’adempimento non te l’hanno mai potuto dare. Non potevano neanche dartelo, perché in verità mancava la forza femminile vivida in te stesso – il respingere per molto tempo della tua anima gemella femminile, ogni qual volta che si avvicinava a te. Il tuo vero essere Uomo si crea soltanto attraverso la tua accettazione e integrazione.


La curiosità stoica
Max: Non riesco a descriverlo, io frequento i Seminari, perché semplicemente mi piacciono. Voglio conoscermi meglio, anche questo è un motivo. Mi sono iscritto presto. Qualcosa mi attirava a venire qua ma non riesco a descriverlo. Non mi sono martoriato per questo, ma qualcosa mi attira.

Sabine: Quando dici “qualcosa”, dopo che parliamo già da due ore, possiamo almeno presumere che ci siano stati già alcuni temi concreti con i quali sei in risonanza, no?

Max: Sì, già mi fa reagire.

Sabine: Così almeno non ti scocciamo.

Max: Certe volte non sono sicuro, se sono curioso o se lo voglio sapere veramente, o se voglio lasciare tutto com’è.

Sabine: Prendi una decisione, Max. Se qui sei sul binario intellettuale, perso nei pensieri, questo mostra che regna una grande forza in te che vorrebbe aprirsi – e che ti minaccia con questo. E tu hai tutti i possibili strumenti per tener chiusa per un po’ questa forza interiore. Stai facendo di questo una curiosità stoica, l’interesse distanziato.

Chiederò a Susanne e a tutti gli Esseri spirituali di influire particolarmente su di te, affinché dall’effettivo non-interesse diventi un coinvolgimento e un’apertura, sì?

Max: Sì, ormai sono qui.

Sabine: lo teniamo sott’occhio.


Finche arriva la disperazione
Otto: È proprio adeguato questo appuntamento. Sento una certa stanchezza interiore ed esteriore. L’esteriore stanchezza semplicemente è. Quella interiore è il sentimento di essere arrivato al punto finale della forza creativa e di tener ancora chiusa la porta della biblioteca, per non poter passare al momento.

E così è anche negli incontri con le donne. Incontro sempre delle donne che rispecchiano in fondo anche nell’ambito sessuale la mia insicurezza. Ora sono arrivato al punto: Non ho più nessuna voglia.

Sabine: Ma questo non è il punto finale. Dura ancora per molto, finché arriva la disperazione.

Otto: Questa in verità è già arrivata. Ho semplicemente le p…le piene. Mi dispiace profondamente.

Sabine: Dispiacere non è disperazione. Questa è soltanto l’osservazione pura intellettuale di una possibile disperazione che forse potrebbe arrivare fra 25 anni.

Non voglio entrare ora più nel profondo. Ma accorgetevi qui e ora, che avete delle possibilità meravigliose di camuffamento che vi aiutano a non aprirvi, a non esprimervi nella forma che vorrebbe la vostra anima. E – non sentitevi incalzati da noi.


Ancora non lo so!
Manfred: Mi è venuta in mente la meravigliosa frase, detta recentemente da Susanne. “Ma non lo so!” Mi è piaciuta molto…

Sabine: Cosa c’è in questo “Ma non lo so!”

Manfred: Tanta saggezza per me. Perché mi accorgo di spiegare e giustificare tante cose con la mente e cerco sempre dei motivi, e ho ancora tante domande.

Sabine: Di quale natura è quella saggezza che si nasconde, nel “ma non lo so”?

Manfred: una saggezza infantile.

Sabine: I bambini ancora non sono saggi, lo devono ancora diventare, mi permetto di affermare questo dispettosamente. Di quale natura è la saggezza che sta, in “ma non lo so”?

Manfred: La tranquillità di lasciar accadere le cose.

Sabine: La disposizione. Quali cose hanno il permesso di accadere?

Manfred: Effettivamente possono accadere tutte le cose. Mi sono aperto totalmente, sono venuto qua con tanta gioia e tranquillità. Per il mio essere qui, l’impulso me l’hai dato tu. C’è una certezza che possa accadere qualcosa. – E ciò che ha detto Sebastian, mi ha toccato molto. E Manuel…..

Sabine: Non si tratta di Sebastian e Manuel, ma solo di te stesso. Perché sei venuto qua?

Manfred: Perché riconosco sempre e di nuovo di giustificare con la mente e di cercare motivi che però non si avverano mai.


Sciogliere le incrostazioni
Anton: Esiste una grande quantità di storie esoteriche in Internet. E quando avevo visto per la prima volta Kristallmensch, circa due anni fa, ci sono entrato magicamente. Nelle prime lettere circolari su Atlantide e sulla sessualità avevo detto: Wow, questo è veramente pazzesco.

Circa un anno fa ho terminato una relazione che è durata quasi 20 anni - e ho anche due figlie – da cinque a dieci anni troppo tardi. La donna me l’ha mostrato picchiandomi: ora finalmente ti butto fuori, lasciami andare finalmente. Io sono un po’ un tipo nice-guy.

Kristallmensch, in effetti, mi ha dato molto. Ma non sto proseguendo abbastanza. La data per questo Seminario “Sessualità maschile” all’inizio non quadrava per niente. Mia moglie diceva, non puoi andare, tua figlia più grande compie 18 anni e tu non puoi andare al seminario! Ma io sapevo che volevo andare.

Ciò che riguarda le donne – quindi questo manoscritto di Maria-Maddalena, mi ha fatto reagire molto. Pensavo: Tutte queste incrostazioni, queste storie di tutte le ere innestate – se ora si possono sciogliere nuovamente, sarebbe meraviglioso!

In verità mi piacerebbe stare comodamente a casa mia. Ma sapevo che volevo venire e mi sono iscritto subito. Sono molto curioso e anche pronto ad aprirmi completamente.

Sabine: Di primo acchito siamo contenti di te.


L’orgasmo fatto da sé è quello più bello
Bernd: Ho un’esperienza….ho terminato poco tempo fa una lunga relazione e ne sono uscito con l’opinione di entrarne in una nuova e di fare tutto diversamente.

Sabine: Quanti giorni sono passati tra queste due relazioni?

Bernd: Nessun giorno. E ora posso constatare che non funziona.

Sabine: Certamente non funziona. Non può funzionare.

Bernd: Ma posso fare ugualmente l’esperienza, anche se non in questo senso, di farlo diversamente, di viverlo diversamente e di accettarlo diversamente.

Sabine: Super!

Bernd: Sono molto grato di questo. Pensavo che tutto fosse sparito e che non tornasse mai più. Ma tutto ritorna. E il bello è che riesco ad accettarlo in modo diverso. Un punto concreto che vorrei collocare qui è: già durante tutta la mia vita si stira un velo sopra la mia sessualità. Che cosa sia, non lo so.

Sabine: Quello che non sai, è il velo o la sessualità?

Bernd: Il velo che riguarda la sessualità. È qualcosa che non comprendo.

Sabine: La sessualità si deve capire o comprendere?

Bernd: No, si tratta di volermi ricordare della gioia. Questo è il nocciolo della questione.

Sabine: Ma non lo stai facendo.

Bernd: In questo periodo mi accorgo che gli orgasmi fatti da me sono i più belli.

Sabine: Quelli fatti da sé?

Bernd: Sì

Sabine: Certamente. E sempre così. Non solo i tuoi, ma quelli di tutto il mondo.

Bernd: Dopo l’iscrizione, negli ultimi giorni, accadeva di nuovo molto in me e con me. E quest’aspetto che prima hai nominato, lo vivo molto intensamente nella mia vita: che le cose arrivano, m’innalzano e poi mi riportano giù – sempre più brevemente, sempre più velocemente. Parto dal presupposto che arriverà una chiarificazione anche per me, perché non so come andare avanti. E quando avevo letto che uno dei nostri accompagnatori è HORUS, c’era qualcosa che mi diceva – che lo avrei potuto incontrare qui! Qualcosa oscilla in me che gioca un ruolo.

Sabine: Lo puoi incontrare qui, dici?

Bernd: Non lo so. Ma c’è qualcosa di toccante.

Sabine: Se lo incontri qui, dove si trova? – Al momento è lì. Ma non più per molto. Dove lo potrete incontrare, dove potresti incontrarlo tu? Tutti questi Esseri, al momento sono all’esteriore di noi, nel cerchio intorno a noi, per sorgere in noi durante questo Weekend.

Bernd: Sto vivendo al momento la mia sessualità come decadenza totale.

Sabine: Così è. Aderiremo a tante di queste cose che hai nominato, più avanti.

Intento e natura del workshop


E qui ci sono i nostri intenti e il nostro programma: in questi tre giorni, in questi tre per tre blocchi di tre ore ciascuno, queste forze oscure saliranno, si libereranno e si trasformeranno in voi – mentre siete seduti qui, mentre parliamo insieme o mentre state sdraiati lì, viaggiando interiormente. Le prime esalazioni stanno già iniziando a sciogliersi dai vostri corpi, fluttuando ancora un po’ attraverso questo spazio, prima di liberarsi.

Il nostro traguardo è: che voi, lunedì mattina, quando c’incontreremo per l’ultima volta a colazione, siate chiari mentalmente ed emozionalmente, aperti nella vostra corrente fluente e rinnovati totalmente nelle vostre cellule. Per questo abbiamo a disposizione alcuni strumenti che vi presenteremo durante i tre per tre blocchi.

Vi spiegheremo, come siete riusciti a diventare così piccoli, come c’è l’avete fatta ad arrivare ad una tale fine, come vi trovate Qui e Ora, e quali strumenti avevate scelto per questo – dimenticandoli di nuovo: matrici, impiantati, abissi e operazioni che avevate scelto sulla vostra via discendente, che Qui e Ora, non vi portano più avanti.

Ancora vi trovate in situazioni molto anguste. Le spiegheremo una dopo l’altra, le apriremo e le trasformeremo, come compieremo anche i traguardi – e infine non vi meraviglierete neanche del modo semplice di uscire e risalire da questa profondità malandata. È semplice uscirne. Dobbiamo semplicemente sapere come fare e poi farlo – e noi lo faremo. Questo significa: una parte essenziale di tutto questo lo faremo in questi tre giorni e il resto lo farete voi nella vostra vita nuova.

E certamente sale in quest’attimo anche padre “attenzione” in voi, uomini colti e spiritualmente molto evoluti, che dice: “Hmmmm, un attimo! Ora devo stare attento che qui non andiamo oltre. Un minimo di controllo ci deve essere, così non abbasserò più di tanto i miei pantaloni….!

No, non dovete reggere nessun controllo – e non potete neanche farlo. Ve lo diciamo qui esplicitamente, per togliervi già all’inizio tutti i denti che ancora volete salvare dalla vecchia dentiera. Ma, la maggior parte dei denti nel frattempo, sono in ogni caso falsi – persino i denti li avete rilasciati nel mezzo del tempo e vi siete accontentati di plastica, amalgama e porcellana. Quindi permettete che Qui e Ora vi togliamo gli ultimi denti sani.

La dentiera significa da un lato l’armeria, i denti stessi, le armi, le lance e le spade, la daga e i coltelli, dall’altro lato la prigionia, la graticcia della gabbia. Con la gola spalancata vi buttate sui nemici e sui problemi ostinandovi in essi. Con i denti stretti mantenete il controllo, provocando che certe cose, parole, sentimenti e verità, sì, anche soluzioni, non escano.

Queste cose le mettiamo in chiaro già adesso, in modo che possiate sintonizzarvi con i nostri intenti e sulle vostre paure e tesori nascosti, affinché possiate già ora profondamente in voi formulare e raggiungere un consenso interiore. In modo che possiate maturare in voi una disposizione, durante questa prima ora, per aprire questi abissi oscuri, cause originarie ed eredità – anche se l’Ego è convinto che tutti questi temi, non abbiano niente a che fare con voi personalmente.

Certamente tutti i temi sono anche i vostri, anche se nella vostra vita erano spesso nascosti profondamente negli spazi dei sentimenti e dei pensieri, come forme, volti e modi d’espressione diversissimi. Ma saliranno e si mostreranno. Spunteranno – e trascineranno via le barriere dei vostri controlli. Sopraggiungeranno dalle profondità e dalle altezze degli spazi energetici epilettici, dagli spazi secondari maniacali, depressi e psicotici, dagli ambiti di confine della vostra psiche e dagli spazi oltre i limiti della vostra normalità.

Abbiate fiducia che tutto ciò che durante questi giorni potrà traboccare, danneggiare e inquinare il mondo, sarà raccolto e trasformato qui da noi – e ridato a voi come energie di creazione, chiare e nuove. Susanne, Monika ed io stiamo qui, con l’appoggio degli Spirituali nel cerchio intorno a voi, assorbendo ciò che trabocca, ciò che esce all’improvviso – ciò che voi non potete controllare e trasformare. Noi lo assorbiremo e lo teniamo al sicuro nello spazio sicuro comune.


Lo spazio sicuro
Lo spazio è sicuro. Potete fare e lasciare ciò che volete. Potete aprire ciò che volete, potete lasciar evadere ciò che volete – abbiate fiducia. Lo spazio è sicuro, non vi può accadere nulla – e neanche ad altri.

Lo spazio non è sicuro soltanto nel senso passivo, ma anche nel senso attivo. Esige da voi e otterrà le sue pretese. Vi agevolerà e realizzerà questo incremento nella perfezione ottimale. Questo spazio non è soltanto uno spazio, ma una dimensione di consapevolezza, un’intelligenza comune – un Essere di gruppo spirituale. Vi aiuta nell’apertura di tutti gli spazi interiori, anche se sono rimasti chiusi per millenni e lontano dalla vostra consapevolezza conscia.

Questo spazio sicuro s’incrementa e pretende da voi. E possiamo quasi dire che in un certo modo esercita una certa costrizione su di voi, una dolce ma immediata pressione su parti precise che durante i blocchi e i giorni forse volete tenere ancora coperte e chiuse, anche se il periodo dell’apertura è arrivato.

In certi momenti di lavoro comune vivrete una lotta con lo spazio, condurrete una lotta interiore con esso, per trattenere cose che lo spazio vorrebbe togliere. Arrendetevi subito quando si manifesta questa situazione. L’energia dello spazio, lo Spirito del Workshop vi carpirà tutto ciò che ancora volete trattenere – che però non dovreste.

Questa non è una determinazione estranea, nessuna influenza da parte di qualsiasi Maestro cosmico su di voi “Marionette umane”. È un contratto stipulato da voi stessi con questo spazio, con questo periodo, con questa intelligenza cosmica, un appuntamento preso insieme, una richiesta fatta da voi a noi – e noi la accontenteremo.

Lo spazio esige da voi – e applicherà le sue pretese. Lo spazio v’incrementa e seguirà il suo incremento. Tutti i Portali alla fine saranno aperti.

Qui e Ora, ancora non avete nessuna idea di cosa si tratta in tutti questi preavvisi. Ma lo sperimenterete nel corso dei giorni a venire.


Attacchi di dolore
Un ulteriore fenomeno di questo spazio è, che durante il nostro Workshop potete trovarvi da un secondo all’altro in grandi onde di dolore, in balia di attacchi di dolore improvvisi – nella schiena, nel basso ventre, nella spalla, nel mignolo della mano sinistra, ovunque. All’improvviso compare un dolore massiccio che quasi vi fa cadere dalla sedia e se lo permettete, respirando liberamente, in cinque secondi sarà sparito. Se lo trattenete, potreste crearvi un trauma clinico di tre anni e infine riceverete un funerale civile.

Anche i sintomi di dolore e le malattie, in questi tempi, non sono altro che un potere ascendente, forze ascendenti carismatiche altissime, forze abissali e ripugnanti dai più profondi spazi del vostro inconscio. E se trattenete queste correnti liberamente fluenti, in breve tempo si riverserà in una guerra altamente infiammabile, in una condanna paralizzante, in uno stato d’aggressione corrodente entro i vostri organi e sistemi corporei e porterà i vostri organi ormai già stanchi e le vostre cellule consumate in un trauma nuovo e in malattie nuove.

UN ESSERE sta attraversando i vostri corpi. UE aveva raggiunto attraverso i vostri corpi, il sotterraneo della vostra evoluzione e UE ascende di nuovo da queste profondità attraverso i vostri corpi. UN ESSERE si trasforma nei vostri corpi.

Qualunque cosa facciamo qui: finché ci troviamo in questo spazio, dipendete da una conduzione molto chiara e senza compromessi, molto amorevole, molto conseguente e abbastanza severa, per arrivare all’esito. Sarete scossi nell’uno o nell’altro punto – alcune volte dalle risate e dal sollievo, alcune volte per lo scuotimento e il dolore, e alcune volte per la gioia e per il compimento. E ciononostante non afferrerete niente delle maggiori energie, modelli e matrici che in questi giorni fluiranno fuori e dentro di voi.

Il nucleo della trasformazione di questi tre giorni si mostrerà e si esprimerà solo nelle prossime settimane e mesi nelle vostre strutture cellulari, nella vostra consapevolezza e nella vostra creazione.

E durante le pause lunghe avrete abbastanza tempo per riprendervi un po’.

Lasciate che guardiamo altri misteri della vostra via della vita che inizieranno ad agire qui. Non cercate di comprenderli subito e di penetrarli, ma lasciatevi penetrare anzitutto dalle nostre parole e dallo Spirito delle parole. Non ascoltate forzatamente cercando di capire, ma respirate semplicemente e permettete che faccia effetto in voi.


Il cuore come incrocio dei flussi
Esiste un altro fenomeno nella vostra vita e nel vostro flusso respiratorio: ogni volta che fate un passo su nella luce, fate contemporaneamente un passo giù nell’oscurità. Tutto ciò che si trova sulla superficie terrestre, possiede una controparte al di sotto della superficie stessa. Ogni piramide, la cui punta è rivolta verso l’alto, possiede la sua controparte – una Piramide spirituale-cristallina, la cui punta indica verso il basso.

Così ogni volta quando fate salire dalle profondità della vostra consapevolezza e dal vostro passato evolutivo delle energie dolorose, magnetiche-nere e despotiche, contemporaneamente dalle altezze del vostro Spirito cosmico, scendono le energie di luce corrispondenti. Ed entrambe le correnti s’incontrano nel cuore.

Il vostro cuore è un trasformatore di energia, e un trasformatore di direzione. Possiede una camera sinistra luminosa e una destra oscura, separate tra loro, è un impianto per il continuo scambio di luce e oscurità, questo però attraverso le deviazioni che attraversano il corpo. Contemporaneamente sta in mezzo alla corrente della luce e dell’oscurità salente e discendente che invece non conosce nessuna separazione e perciò il vostro cuore è anche un impianto verticale per il continuo scambio di luce e oscurità sulla via diretta. Al centro del punto d’incrocio di entrambe le correnti oscurità-luce, sta il trasformatore: una piccolissima luce spirituale, un puntino cosmico nel vostro corpo, più piccolo di un nucleo atomico e nonostante tutto, più espansivo e più esplosivo nel suo potenziale di ogni bomba atomica. Ancora è inattivo, ancora è puro potenziale – nessuna forza operante. Ma raggiungere questo, è il traguardo di ogni evoluzione umana.

Con questo impianto, un tempo attivissimo, presto potrete assumere delle onde oscure – sì delle onde mostruose – che arrivano sia dagli spazi orizzontali della vostra società umana che dagli spazi verticali del vostro essere cosmico e planetario. Voi potete lasciarle passare senza muovere un ciglio. Ugualmente potete presto emanare delle onde luminose enormi da questo impianto, raggiungere i luoghi e gli umani tutt’intorno al globo terrestre. Il vostro cuore è una vera centrale energetica cosmico-planetaria.

Dunque, nel primo periodo dell’apertura e attivazione di questa centrale, vivrete all’inizio queste onde come dolori e alta pressione emozionale, come calori freddi e freddezze calde, come aggressione ribollente e come colpa che si decompone – e addirittura come rabbia micidiale. E lo state facendo già da molto tempo senza rendervi conto di ciò che si sta svolgendo in voi. Ma finora l’avete fatto sotto massiccia contropressione del vostro concetto morale e voto sociale e avete creato proprio così l’alta pressione in voi – violenza incontrollabile e decadimento dei vostri corpi. E la vostra centrale energetica perciò era totalmente sovrapposta e seppellita. Respirate queste onde semplicemente attraverso voi, lasciatele passare, non importa di quale natura siano. Non sono altro che energie apocalittiche degli ultimi millenni dell’umanità – che incontrano nei vostri cuori la luce spirituale trascendente della vostra patria cosmica per fondersi con esse nella danza vorticosa per cristallizzarsi – e per creare nuove forze creative.

Nel vostro cuore si trova un enorme movimento vorticoso doppio, cosmico-planetario, che aspira da ovunque, tutte queste energie di dolore oscure, dense e magnetiche come anche tutte le energie a forma di sfera di luce, di cristallo e diamantine. Integra la vostra provenienza spirituale e il passato cosmico come anche le vostre vie vecchie terrestri e il passato planetario, nel vostro presente e forma una nuova energia dalle esperienze vecchie…solo se attivate questo grande impianto della vostra centrale energetica del cuore.


Lo spazio del cuore cosmico
Il più piccolo spazio è il più grande
Qui arriviamo al fenomeno della proporzione inversa: il vostro cuore sembra essere un organo piccolo, il punto efficace del cuore è miniscolo. Il vortice si occupa che tutte le energie raggiungano quello spazio del cuore, che è di una grandezza illimitata: nel cosiddetto settimo spazio del cuore, nel vostro spazio del cuore cosmico che si trova nel nucleo più intimo del vostro minuscolo punto luce del cuore.

Il vostro punto luce del cuore minuscolo è un Portale verso uno spazio enorme e sconfinato, in cui si trovano tutte le vostre spanne di vita. Tutte le energie del vostro passato cosmico e planetario, saranno vorticate e aspirate, in questi tre giorni dentro il vostro cuore – e all’esteriore non rimane niente. Questo significa: che lunedì andrete a casa e non vi ricorderete di niente. In modo strano vi sentirete vuoti – e tuttavia colmi, non avrete più nessun legame verso l’orrore che nel frattempo sarà trasformato e neanche verso le ore attive di sentita beatitudine che avrete vissuto qui. Voi saprete che in questi tre giorni si è svolto follemente tanto – e non vi ricorderete di niente. In modo nuovo sarete svegli e stanchi – e non vi ricorderete niente. Nel vostro ricordo fisico non c’è NIENTE, nella vostra memoria cellulare non c’è NIENTE, nei vostri spazi esteriori non c’è NIENTE.

Tutte le energie che sono fluite e sparate da tutte le direzioni, sono sparite nel vostro universo del cuore interiore. Se ne sono andate, via – non perse, non inutili, non invano – ma per il momento irreperibili, irrintracciabili. E questo è il motivo, per cui più avanti continuerete a chiedervi, se tutto questo non ha funzionato in voi. Ma ha funzionato!

Il settimo spazio del vostro cuore è il Portale verso il vostro cosmo totalmente personale – e questo è un cosmo planetario. Lì dentro spariscono le energie in questi tre giorni e da lì arrivano nelle prossime settimane, mesi e anni, le forze spiritualizzate e materializzate, peu à peu – affluiscono nei vostri cuori, nei vostri organi, nel vostro pensare e sentire, mischiandosi con le loro intelligenze, esprimendosi come intenzioni nuove e intelligenze nuove, come forze e saggezze nuove, come nuove voglie e nuovi amori.

Le energie che Qui e Ora spariscono, si esprimono quando il tempo sarà maturo, come intelligenza senziente attraverso il cuore e il Sexus e come intelligenza pensante attraverso il cuore e lo Spirito.

Dunque, non meravigliatevi, quando lunedì andrete a casa e veramente non vi ricorderete di niente – quando vi sentirete soltanto vuoti.


Presenze spirituali
Ora alcune parole sulle presenze spirituali. Qui nel mezzo di questo spazio spirituale non esistono travi del tetto e tegole, ma uno spazio illimitato, aspaziale e atemporale che ora lo sta occupando un Essere doppio. Lo conoscete sotto tanti nomi e con due poli – uno maschile e l’altro femminile. È un unico Essere, fuso da due esseri. Si chiama, sia Iside-Osiride che Maria-Maddalena-Gesù, Maria-Cristo e anche Ishtar-Gilgamesh – un unico Essere che percepite e accettate nel modo vostro personale – e che conoscete da millenni.

Allo stesso modo sta lì il vostro Sé superiore maschile e femminile, le vostre anime gemelle. E per favore, questi non sono Esseri spirituali, scesi dalla luce a voi, ma sono arrivati dall’oscurità su da voi!

Perché tutti questi Esseri – Gilgamesh e Ishtar 10'000 anni fa, Iside e Osiride 8'000 anni fa, Maria e Gesù 2'000 anni fa, sono Esseri spirituali superiori e Maestri della luce, che sono scesi profondamente nell’oscurità della terra per attraversare le loro proprie iniziazioni – sotto circostanze dolorosissime e furiose, in un tempo e in un mondo in cui l’umanità non era per niente sviluppata come lo è oggi.

Arrivano dalla luce e sono sprofondati millenni fa, profondamente nell’oscurità, portandola in superficie, ascendendo con essa nella luce – accompagnandovi da allora come Maestri, Insegnanti e Guardiani dell’oscurità umana, da spanne di vita in spanne di vita. E ora, che voi stessi siete discesi dalle altezze nelle profondità, avendo accolto in voi l’oscurità dell’umanità, siete venuti voi, i vostri Sé spirituali, qui insieme a loro, e state al centro di questo spazio per aiutare anche i vostri corpi umani ad innalzarsi.

Tu stai seduto qui sulla sedia e TU STESSO stai qui nel centro. L’IO SONO QUELLO CHE SONO sta qui nel centro – il tuo Sé spirituale maschile-femminile unito.

E così, il punto di riferimento è – sia per ognuno di voi e anche per voi come gruppo – il centro dello spazio, non importa se percepite o meno questo essere unito. Rimane presente e a modo vostro lo percepirete - ognuno di voi.

Intorno a noi si trova il cerchio dei 49 Maestri della consapevolezza cosmica superiore: Melchizedek e la sua fratellanza cosmica dell’undicesima dimensione – Esseri che non sono mai stati incarnati e mai lo saranno, pura consapevolezza cosmica. Stanno intorno a noi con le mani alzate, con i palmi rivolti verso noi. Da ognuno di loro fluiscono cinque raggi di luce: due dai palmi della mano, due dagli occhi e uno dal cuore. 49 per 5 raggi per ognuno di voi.

Con questi raggi operano i vostri corpi spirituali, cambiando la matrice della vostra vita corporea, rendendola immediatamente efficace: i loro raggi delle mani portano il vostro com-prendere, il vostro orientamento e con questo anche la sua trasformazione, l’espressione e le vostre azioni sul piano superiore della quinta dimensione. La vostra forza decisiva e la vostra capacità d’azione, vengono dunque nutrite in questi giorni dall’Essere dei Maestri spirituali. In futuro risolverete le cose diversamente.

La vostra visuale fisica, un tempo, ha spinto la visuale spirituale – il terzo occhio, la visuale planetaria interiore e il quarto occhio, la visuale interiore cosmica – nel retroscena, per sviluppare se stesso e per acuire il focus sulla materia. I raggi degli occhi dei Maestri provvedono alla vostra visuale fisica della capacità di percezione, che ora sarà riordinata. In questo periodo di trapasso la vista fisica si ritira un po’ e voi avete dei disturbi visivi. Voi uscite dalla consapevolezza degli organi sensuali bassi e della vista cieca, per arrivare sulla terra nella consapevolezza vedente.

I raggi di luce degli occhi dei Maestri, attraversano i vostri quattro occhi nella vostra ipofisi ed epifisi (la ghiandola pineale) e riorganizzano la vostra percezione dei sensi – e questo certamente compete anche gli altri organi sensuali: le vostre orecchie interiori ed esteriori, come anche i vostri sensi dell’olfatto e del gusto. In futuro vedrete il mondo diversamente – più ampio, più morbido, più amorevole – e più comprensibile, più aperto e più creativo.

I raggi di luce del cuore, dei 49 Maestri, affluiscono nei vostri cuori e vi ricordano ciò che siete e ciò che siete venuti a fare. E così il vostro cuore si aprirà e il potenziale enorme della vostra centrale energetica del cuore diventa forza efficace sulla terra – non accade tutto insieme entro questi tre giorni, vi ucciderebbe, ma pezzo per pezzo, giorno per giorno, settimana per settimana, mese per mese. Finché, a dicembre del 2012, sarete carichi.

Questi Maestri intorno a Melchizedek sono gli operatori, i medici cosmici. Il cerchio del loro gruppo stesso e la sala operatoria, lo spazio sicuro, uno spazio della trasformazione operativa – o come vogliate definirlo. Anche qui lo spazio e gli esseri sono tutt’uno.

Pretendono da voi e vi agevolano con congruenza mai esistita prima. Questo lo fanno sia nei momenti in cui siamo seduti qui, sulle sedie in cerchio, parlando, sia nei momenti della vostra meditazione e durante il sonno salutare, sdraiati sulle stuoie – e anche di notte, quando state dormendo nei vostri letti.

Vedete, questo è un ulteriore fenomeno e  fascino – il fatto che in questi giorni una gran parte delle vostre incapacità, delle immaturità, della maschilità sfuggita, sarà semplicemente chiarita, liberata e ricreata attraverso le operazioni. Vero, l’avete sempre desiderato: la pillola contro l’invecchiamento e la morte, la pomata per l’amore e la vita. Ma noi la teniamo pronta e ve la somministriamo passo per passo.

La vostra capacità d’immaginazione umana, le vostre fantasie più selvatiche, la vostra volontà dell’Ego ancora così spirituale – tutto questo non è in grado di chiarire queste cose fin dentro le sue radici. Questo avviene nelle operazioni spirituali. L’incaricato di questo è Melchizedek e lui circonderà ampiamente questa casa in questi giorni, così che non approfitterete soltanto voi dei loro servizi d’amore, ma anche tutti gli umani che sono qui in questa casa – ognuno in modo appropriato.

E non è per caso che 50 Suore polacche sono arrivate qui, non è neanche un caso che il loro pullman rosso abbagliante porti la scrittura “Grand Tour de Venus”. La Suora e la prostituta, l’inferno e la Venere – voi, e una forma oscurata della femminilità! Questi sono appuntamenti che vengono rispettati. Vi donano il loro dolore femminile cattolico e voi donate loro il vostro amore maschile liberamente fluente. Ieri sera, Saint Germain stava in mezzo al gruppo delle Suore che stavano mangiando, irradiando il suo perfetto amore e l’onore nei loro campi di vita. E così c’erano donne che sbocciavano nel loro abito nero e altre che serravano ancor di più il loro cuore, indurendosi ancor di più – pura misura preventiva contro troppo amore, di colpo. Voi siete uno con loro, voi tutti vi siete accordati con loro. Gli uni arrivano come delegazione di Suore dalla Polonia e gli altri come gruppo di Workshop da tutti i paesi di lingua tedesca e altri ancora arrivano come collaboratori della casa dagli immediati dintorni. Quelli che non hanno niente a che fare con il nostro incontro, si sono presi i giorni liberi o si sono licenziati.

Rendetevi conto del fatto che tutti gli umani qui nella casa sono parte del vostro gruppo, parte di questo avvenimento, e a modo loro partecipi delle spiegazioni e cognizioni, delle meditazioni e operazioni. Non raccontategli niente, sappiate questo semplicemente e sosteneteli, regalandogli il vostro amore, il vostro rispetto – e il vostro sorriso, quando là fuori s’innalza il nervosismo. Emanate la vostra paternità e maternità che portate in voi per l’umanità. E certamente potrà succedere che interi vassoi con piatti cadranno e anche altre vicissitudini, quando la vostra nuova irradiazione spirituale incontrerà la loro. Ma questo lo potete rischiare.

Accanto a queste nominate costellazioni di gruppo, si trovano ancora tanti altri Esseri che io non posso ne vedere ne nominare. L’uno o l’altro Essere apparirà durante questi giorni, per mostrarsi. Lasciate che parli qui ancora di una croce spirituale, una collocazione di croce di quattro Esseri che avranno un influsso importante su questo Workshop.

La croce è formata dei quattro Esseri Iside e Osiride in direzione Nord-Sud e Seth e Horus in direzione Est-Ovest.

Tutti e quattro sono discesi insieme a voi per tante ere, dall’Unità nella Dualità e si sono separati da voi in un periodo preciso, quando avete deciso la definitiva separazione da voi stessi, la frantumazione dei vostri poli interiori propri, per celebrare la discesa perentoria nella materia. Immediatamente prima di unirvi con la vostra anima gemella, immediatamente prima di fare dei poli della Dualità una nuova Unità, queste coppie si sono unite per servirvi nella vostra fusione propria: Iside-Osiride ha fuso il vostro Essere femminile-maschile in se. Seth-Horus ha unito la vostra via e il vostro agire in se. Si trovano qui nello spazio così anche in costellazioni multiple. Loro sono ugualmente multidimensionali come voi.

Iside e Osiride salvaguardano il vostro Essere: Iside, la vostra forza originaria femminile-divina e Osiride quella maschile-divina. Entrambi sono presenti in ognuno di voi. Loro sono sia i vostri accompagnatori nella forma di vita non liberata, i guardiani della vostra impotenza di vita nel più profondo punto della discesa, come anche i guardiani della vostra ascensione nella forma di vita unita.
Vi aiutano a riconciliare gli aspetti del vostro Essere maschili e femminili, del vostro essere luminosi e oscuri, i vostri aspetti e forze d’anima del vostro Essere guerriero e guaritore, che si sono spaccati da voi e sparsi in tutte le direzioni del cielo. IsisOsiride è il padrino del vostro Essere maschile-femminile nella linea Nord-Sud, attraverso il centro del nostro gruppo a forma di cerchio.

Seth e Horus sono i guardiani del vostro fare e delle vostre vie. Seth vi ha portato la sfortuna sulla vostra via ogni volta che era necessario, affinché ne ricavaste la fortuna. Lui stremava ogni perfetta creazione vostra, affinché ne creaste una nuova. Lui ha, ogni volta che eravate forti, portato la debolezza, affinché andaste sul prossimo gradino della forza. Ogni volta che avete vissuto, arrivò Seth per uccidervi, affinché in seguito ascendeste. Seth è il Lucifero, il Giuda, Hitler, Mussolini, Stalin – e noi ne potremmo elencare ancora tanti altri – dei giorni vecchi. Seth è il provocatore amorevole delle vostre vie, il manto oscuro della morte e contemporaneamente la grande luce che vi accoglieva di nuovo in quell’attimo in cui vi spazzava via dal palcoscenico.

Horus è l’asceso, quell’Essere che ha vinto tutte le provocazioni di Seth. Quell’organo copulatore maschile di Osiride, creato da Iside, era di natura femminile-spirituale. Perciò Horus era denominato il primo bambino di Cristo o di Cristallo dei vecchi tempi, il primo Essere immortale sulla terra – umano e Dio in uno – una promessa per quelli che seguono, che alla fine dei tempi diventerà verità per tutti gli umani: un corpo maschile, creato con la forza maschile che però scaturisce perfettamente dallo Spirito femminile. I suoi seguaci immediati sono Buddha e Cristo – e i loro seguaci immediati siete voi. Horus quindi è il vostro Nonno spirituale.

Horus sta di fronte a Seth come chi ha vinto le sfide: Seth abbatte e Horus alza. Seth ha frantumato la vecchia creazione, Horus ha creato quella nuova. Seth ha ucciso e terminato tutte le linee d’evoluzione e Horus è asceso e ha iniziato la linea nuova. Seth è il vostro piede destro che arriva e Horus quello sinistro che parte. Entrambi stanno nella direzione Est-Ovest e compongono insieme a Iside e Osiride la croce egiziana.

Seth è il grande vecchio guerriero che in questi giorni porterà il suo fuoco nel cerchio – che parlerà qui e vi toglierà i denti vecchi. Esprimerà tutti questi aspetti, energie, eredità di sentimenti e ombre vecchie, delle vecchie belligeranze e guerre. Lui esige da voi che facciate salire tutto questo, che lo rispettiate profondamente – e che lo trasformiate.

Il suo speciale aiuto consisteva sempre nel raccogliere, fasciare e far ruotare l’oscurità ascendente, per imprimerla infine nel punto più profondo del vostro inconscio. Non l’ha accolta in se come fece Maria, prendendola a se per liberarla sotto il suo manto, ma la concentrava e la potenziava, come nell’anello della terra di mezzo. Maria vi aiutava attraverso la misericordia e la redenzione, Seth vi aiutava attraverso l’abissale provocazione e l’ultimativa pretesa della vostra forza.

Seth premeva anche l’oscurità degli altri dentro di voi, perché voi siete uno con loro. Profondamente in voi, nel punto dell’insopportabilità, all’improvviso la mollava – e così è esplosa in voi. E voi siete morti, colmi d’odio e amareggiati o avete attraversato questo martirio interiore per ascendere beatamente. Questa è la forma più alta o anche la più profonda, della terapia omeopatica. Samuel Hahnemann, “l’inventore” dell’omeopatia, forse aveva una buona connessione con Seth – e ha creato un metodo più dolce di questo principio d’azione.


Il principio è:
L’oscurità demoniaca, la liberate con oscurità spirituale.
I dolori fisici ed emozionali, liberate con il dolore spirituale.
La provocazione dell’Ego, liberate con la provocazione spirituale.
La questione del dosaggio è una questione del vostro stato d’animo interiore.


Anche la guerra guarisce
Maria vi regala la redenzione nella luce e nella pace. Seth vi regala la redenzione nell’oscurità e nella guerra. Ugualmente, quanto Maria è perfettamente femminile nella sua grande forza maschile e decisione, tanto Seth è perfettamente maschile, nella sua dedizione e previdenza maschile.

Il dolore e la guerra li vivete attraverso Seth, solo se vi portano alla guarigione. E questo non è un nuovo dolore e una guerra che arriva dall’esteriore, ma è la concentrazione delle guerre e dei dolori propri che ascendono da tutte le ere, che finora l’Ego tratteneva, controllava, uguagliava e legalizzava.

Seth fascia e concentra queste energie vecchie di guerra in voi, imprimendole come enormi pillole di dolore – un globulo-guerra – nel vostro inconscio – e poi molla. E affida totalmente a voi stessi, ciò che volete fare nell’attimo in cui molla: aprirvi o chiudervi ancor di più, piangere o continuare a lottare. Certamente lui rispetta ogni vostra decisione – e ritorna, quando sarà arrivato il momento per un ulteriore – o uguale – colpo di liberazione.

Questo, miei cari, è un modo totalmente diverso di guarire e diradare il vostro corpo, una via totalmente diversa del ritorno nei vostri cuori e nella vostra auto-autorizzazione, veramente! È un modo molto maschile-guerresco d’intervento risanante e illuminante. Non esistono tanti Esseri che lavorano in quel modo geniale-brachiale, anch’io dovevo prima abituarmi a questo metodo terapeutico, però vi garantisce il pieno successo in breve tempo.

Guardate i film di questi tempi e leggete i libri sui grandi Re e Sovrani, dei momenti importanti della vostra storia recente, del periodo dell’inquisizione e delle lotte per il potere ecclesiastico-ducale-reale che non hanno venato soltanto i millenni europei con tracce di sangue, ma impregnato col sangue i paesi di tutti i continenti, estirpando intere culture – rispettate questo. Niente poteva mai accadere sulla terra se prima non era stato deciso nello Spirito e venato di profonda saggezza e amore.

Percepite la sete di sangue dell’umanità che ancora regna, la voglia di tortura e d’intrigo – e la disposizione a uccidere – tutto questo come parte costitutiva incrollabile delle vostre vite giornaliere che ora vorrebbero entrare nella rotazione e che invece vengono trattenute per continuare a vivere nelle zone d’ombra della vostra società. Tutti questi millenni hanno lasciato in voi delle enormi e potenti eredità sentimentali. Tutto questo giungeva come memoria cellulare nella vostra vita odierna: sia attraverso successioni di nascite e di generazione orizzontali nei vostri corpi odierni, come anche il susseguirsi di incarnazioni verticali del vostro Spirito nella vostra consapevolezza odierna.

Tutto quello che durante i millenni avete sperimentato, accolto e nascosto in voi profondamente, lo state attivando negli ultimi decenni – preparandolo per l’ascensione.

Affinché lo lasciate veramente ascendere, negli ultimi anni iniziò ad angustiarvi e a soffocarvi, perché voi – erroneamente – l’avete guardato come vostro Essere proprio, come parte naturale della vostra vita mortale. Quindi, lo è il vostro Essere proprio, ma non è soltanto l’Essere di questa vita, ma anche l’Essere di tutte le ere. Voi avete sparso le vostre tracce di sangue energetiche-spirituali, fino nei giorni e nei corpi odierni, per liberarle e cristallizzarle Qui e Ora e per trasformarle in Energia nuova.

Ugualmente drastico come le vostre eredità sentimentali, lo è il metodo di Seth. E quando entrambi arrivano nello stesso periodo, s’incendia veramente un fuoco d’artificio di dolore e di gioia in voi – e dopo sarete liberi. Voi siete decisi e forti, saggi e amorevoli, anche se al momento percepite il contrario.

L’influsso di Seth vi ha raggiunto personalmente, da quando vi siete iscritti a questo Workshop, pagando il contributo. Proprio per questa tensione, alcuni di voi hanno lasciato aperta fino all’ultimo momento la decisione di voler partecipare o meno. Proprio per questo avete percepito già da giorni degli attacchi di dolore, di paura e di fantasie di violenza. I vostri spazi più intimi si sono aperti, le vecchie energie stanno già scorrendo e defluendo e le nuove stanno entrando. Scorre già da tanto tempo, ha iniziato da parecchio. Quindi portiamolo Qui e Ora a una fine – e questo con grande gioia e cognizione.

Proseguimento del round di colloqui


La situazione economica e la sessualità maschile
Horst: (a noi conosciuto come marito ideale, fedele da decenni) Dopo il tuo Workshop a Salisburgo, un po’ di mesi dopo, ho constatato che niente è più come prima. Sul lato economico si estinguevano tutti gli incarichi. Fino a settembre regnava il ramo ascendente e dopo discendeva di nuovo. Non me ne sono accorto subito, perché ancora c’erano degli incarichi da eseguire a settembre, ottobre e novembre. Ma poi non è arrivato più niente.

Avevo deciso: Sì, il seminario lo faccio. Solo più avanti mi sono occupato di questo – e poi sono arrivati mille motivi per non andare: arrivavano nuovi incarichi, soprattutto negli ultimi 14 giorni. Pensavo che già funzionasse tutto nuovamente. Però, dopo mi è arrivato questo effetto “aha”: Tu vai, così non andiamo avanti!

Sabine: Che cosa hanno a che fare i tuoi incarichi e la tua situazione economica con la sessualità maschile? La sessualità maschile nella sua forma compiuta è potenza viva, pura forza creativa. Essa da e toglie la vita con perfetta determinatezza.  L’energia maschile manda la vita femminile fuori nel mondo. Funziona così anche nei tuoi incarichi. Tu sei tanto potente sul piano sessuale come fuori nel mondo economico, quanto nella tua gioia di vivere. Se non fossi venuto, gli incarichi che ancora stanno entrando, si sarebbero di nuovo estinti. Garantito.

Horst: Ci sono anche quelli che sono arrivati dopo.

Sabine: Quindi! Significa che ti devi occupare ora, per tre giorni, del potenziamento del tuo essere Uomo, della tua potenza e capacità del dare, della tua forza di sparo – esprimiamo qui tutto questo direttamente – così dopo sul piano economico della tua organizzazione di vita come anche nella tua gioia di vivere, puoi diventare indipendente – essere Uomo.

Horst: In questo mese ho fatto alcune cose che negli ultimi anni non dovevo fare, dovevo entrare nell’offensiva e scrivere delle lettere pubblicitarie. Non l’ho mai dovuto fare prima, perché tutto avveniva da solo. E ora sono costretto a fare qualcosa.


La metà migliore
Sabine: Così dovevi far uscire il guerriero dopo che il guaritore per tanto tempo riceveva dagli altri ciò che necessitava. Ora il guerriero si deve mostrare e dire: Hey, dov’è il mondo? Venite qua da me! Voglio fare qualcosa per voi, voglio vivere e fluire con voi! E cosa fai con Gawein, la tua parte migliore?

Horst: Lei disse subito, Vai!

Sabine: Bene, però ora non si tratta di cosa dice la vostra parte migliore esteriore, ma cosa vuole quella interiore. Cosa significa per te Gawein, quella che si è accolta tutte le energie femminili e alla quale hai dato tutte le tue energie maschili, così che infine rimane soltanto ciò che da Tobias (Domande & Risposte) abbiamo descritto come “uomo noioso”?

Cosa significa la tua forza e la tua energia femminile propria? Cosa significa per te la tua sessualità? Cosa significa la tua forza di uomo e la tua voglia di vivere? Non devi entrare nel dettaglio ora, voglio solo sapere: esiste qui una risonanza, è questo il tema nella tua vita?

Horst: Effettivamente no.

Sabine: Sei pronto a farlo diventare un tema? Ti avviso – se non lo fai, ti restituisco i soldi d’ingresso e ti mostriamo dov’è la stazione. Mio Dio! Kristallmensch doveva arrangiare appositamente per Horst un Workshop, in cui erano abilitati solo portatori di cazzi, affinché, finalmente lui possa seguire da solo un Seminario - anche se quello strumento talvolta ancora lo ritira.

Quali sono le pretese verso te in questo Workshop, dopo che sei venuto veramente?

Horst: Di prendere in mano le cose…

Sabine: Non c’è niente da prendere in mano. Finché Gawein è in te, finché respira in te, non riuscirai a esprimere la tua piena potenza che si compone di energia spirituale al 100% maschile e al 100% femminile. La relazione armonica-simbiotica tra te e tua moglie porta entrambi alla fine della vostra forza vitale – ma questa è un’illusione, perché non esiste una fine della forza vitale, ma soltanto un vagare e un cazzeggiare negli spazi secondari. Ora si tratta di te.

Quindi cosa rimane da risolvere in questo fine settimana per te stesso?

Horst: Dimmelo!

Sabine: La “de-Gawein-isazione”. Butta fuori dalla tua vita Gawein – dal tuo corpo, dai tuoi pensieri, dalle tue emozioni, dai tuoi sentimenti e dal tuo cuore – dal tuo amore e dalla tua paura. Butta Gawein totalmente fuori dalla tua vita – per questo fine settima. Dimentica che Gawein esiste. E dimentica di possedere una casa in cui regna, vive e ama Gawein, tenendoti in cantina, lì dove si trova il tuo ufficio, con la sua piccola forza graziosa.

Permetti a Gawein profondamente, di abbandonare in questo Weekend tutti gli spazi della tua vita fisica spirituale e animica. E permetti al tuo Sé divino maschile-femminile, di prendere spazio in te, totalmente.

Il matrimonio inizia con la frase: Finché morte non vi separa. E sempre l’ha fatto. Ma nel frattempo siamo arrivati a un punto, dove la morte non è più responsabile dei divorzi e dell’auto’autorizzazione. Ma l’auto-autorizzazione in una relazione matrimoniale è impossibile. Sei pronto?

Horst: Sì.

Sabine: Due esseri meravigliosi, due grandi maestri, Gawein e Horst, s’intrecciano sulla terra a tal punto che l’ascensione comune diventa impossibile, che può solo discendere nel basso – e arrivare alla fine. Così, solo dopo la morte rientreranno nella loro forza. Invece si tratta che Qui e Ora sulla terra entrate nella vostra forza.

Dovete districarvi, nient’altro vi può aiutare. E questo non ha niente a che fare con separazione, divorzio o insensibilità. Si tratta profondamente delle vostre strutture cellulari originarie proprie, e Gawein possiede la metà delle tue strutture cellulari. Si tratta della vostra aura originaria propria e si tratta del vostro respiro originario. E così, come siete intrecciati e impappinati, tu non riesci a respirare senza Gawein, non riesci a digerire senza di lei. Non si muove niente nel tuo corpo senza di lei.


La sessualità spirituale è passione pura
Henry: Nell’ultimo incontro di Kristallmensch mi hai dato l’impulso, che questo Seminario mi porterebbe avanti. In effetti, mi ero già preparato per il Seminario “Il libero fluire della Materia”. Ma io sentivo profondamente dentro di me, in modo molto forte, la risonanza verso il seminario “Sessualità maschile”. Ma il “Libero fluire nella Materia” ha qualcosa di magico, di incantevole. E la sessualità…è l’ultimo cantiere. Ora sono qui per spiritualizzare questo.

Sabine: Spiritualizzare??? E poi?

Henry: Capire, attraversare.

Sabine: Hmmmh, in effetti, intendevamo fare qualcos’altro con te – cioè smontare per prima cosa il cantiere, trascenderlo e poi guardare cosa ancora si può usare. Questo significa, portare completamente qui sulla terra la sessualità del vostro Spirito divino per personificarla, vale a dire, che è molto dotato eroticamente e sessualmente. Questo è precisamente il contrario di spiritualizzarla.

La vecchia sessualità fisica è rimasta intrappolata nelle sue cause originarie scure. Sta vagando nelle sfere grigie, delle quali non vi piace parlare e neanche riuscite ad uscirne. Questa va in rotazione, così che – e con ciò – la sessualità spirituale, la passione d’amore pura, in voi può ascendere. E così ritorniamo di nuovo sulla terra. Più avanti parleremo della sessualità della quinta dimensione.

Ora innanzitutto si tratta del fatto, che questa sessualità spirituale affluisca nei vostri corpi, affinché possiate sentire soprattutto cosa significa voglia, gioia, passione e sessualità.

Ora, alla fine dei tempi, non è rimasto molto di questi valori meravigliosi: non sapete più chi siete veramente, quali capacità avete e cosa significa il tema partenariato e bambini. Il vostro odierno cantiere maschile-sessuale, è la materia prima per il palazzo della vita passionale, del palazzo della voglia di vivere gioiosamente, che costruirete – in voi stessi, nei vostri cuori e corpi fisici.


Profondamente indragato
Sabine: Gerd, Cosa ti ha portato qui a prescindere dal fatto che ti ho citato io?

Gerd: Nel frattempo sono totalmente incerto, sul fatto del perché ci sono. O non ho problemi per niente o sono indragati profondamente…Ma dopo tutto quello che ho sentito qui – se non sono totalmente giusto qui, quindi sono in un punto talmente sbagliato. Non riesco, o lo faccio solo parzialmente a riconoscere, dove sono qui nel punto giusto. Aspetto semplicemente di vedere se riesco a riconoscerlo.

Sabine: Non potete riconoscere questo. Soprattutto tu non puoi farlo. Anche Gerd è qui un caso particolare, lui è, nostro fratello più piccolo. La nostra cognata l’ho vincolata per il Workshop “Malattia? Salute!”, e a lui per il Workshop “Sessualità maschile”. E quando suo figlio, gli chiese: Non vuoi neanche sapere cosa accade lì? Gerd rispose: Sabine ha detto di andare, quindi vado. Questo è il motivo per cui Gerd è qui.

Io ho un motivo molto grande, perché volevo averti qui e non nel ”Libero fluire della Materia” – quello te lo dirò dopo mercoledì della prossima settimana. Non si tratta del sapere, ma della domanda: cosa è, e cosa sarà? Ora cosa vuoi fare, rimanere o andare?

Gerd: Rimango.

Sabine: Nel frattempo ti sei svegliato, dopo che all’inizio eri molto stanco. C’era qualcosa che ti ha spaventato, in questo che abbiamo detto o qualcosa con cui non avevi nessun‘affinità o cosa che ti è totalmente estranea?

Gerd: Se ora dico di non aver nessun’affinità verso qualcosa, tuttavia ne ho, mentre sto respingendo qualcosa, come ho sentito. Io non so se ho il diritto di rifiutare ciò che ha detto lui o lui. Loro hanno tutti un’altra vita, agiscono diversamente, perché hanno una diversa conoscenza…

Sabine: E cosa pensi di te?

Gerd: Io ho la mia vita propria, il mio sapere, il mio sviluppo. Da ciò risultano le mie azioni e non azioni.

Sabine: Cosa fa con te – l’essere qui e con questo tema?

Gerd: Lo sento molto interessante. Forse è questo da cui traggo le mie energie o le mie esperienze positive di fine settimana. Non lo so.

Sabine: Permetti che andiamo ancora più a fondo?

Gerd: Se vuoi. Non so quanto nel profondo arrivi. Forse tutto è indragato, profondo profondo, o non ho problemi. Sarebbe grave se continui a sprofondare e trovi qualcosa.

Sabine: Per chi sarebbe grave?

Gerd: Per me sarebbe grave.

Sabine: Me lo permetti?

Gerd: Sì.

Sabine: Grazie. Alcuni hanno definitivamente qui una situazione difficile. Ma è in ordine. Nonostante tutto non riceverete delle regole eccezionali. Ricevete il mio amore, la mia compassione e il mio rispetto e mi metto a disposizione nelle pause.

E ci sono sempre i conigli vecchi che già da otto anni si aggrappano al lembo della mia gonna. E poi ci sono i nuovi aviatori entrati di sbieco, che sanno precisamente di che cosa si tratta. Esistono mille diverse Diversità e possibilità e tuttavia siete profondamente in risonanza.

Ognuno di voi è Unico – con quello con cui arrivate, con questo che c’è in voi e per dove volete andare. E siamo insieme in grado di connettere tutte queste cose per creare una nuova forma di apertura e comunicazione.

Non pensate, non vi scervellate e non cercate, ma lasciatevi addormentare e intrattenere da noi quanto possibile in questo periodo. Si svolgono tante cose insieme. Noi percorriamo il nostro programma e voi il vostro. E le resistenze danzano, affinché saranno superate.


L’essenza è l’auto-amore
Raffael: Io sono qui, perché sento l’impotenza in me e desidero il sostegno del gruppo, per portare alla luce questa impotenza.

Sabine: Quale impotenza, è cosa esprime?

Raffael: L’impotenza di potermi connettere con il mio vero Sé. E ho sentito il dolore che mi attraversava. Ho sentito com’è salito dal basso. È questo che vorrei fare uscire.

Sabine: Questa però non è la connessione con il tuo vero Sé. Che cosa ha a che fare con il tuo vero Sé? Il tema, sessualità maschile: cosa ha a che fare questo tema con il tuo vero Sé?

Raffael: Sta in relazione con il fatto di non amare me stesso e di non riuscire ad accettarmi.

Sabine: Cosa significa “me stesso”? Chi è “Me stesso”? Questa è una frase retorica spirituale comune, non concreta. Cosa vuole essere riconosciuto? Certo, se non ami te stesso, non puoi accettare né la tua impotenza né il tuo potere, né il tuo abisso né le tue altezze, né le tue perversioni né la tua perfezione, né la tua forza di guaritore femminile e neanche la tua forza del guerriero maschile. E neanche la tua forza del creatore, il tuo Essere Creatore. Così sei sulla terra un passeggiatore, un Niente – uno zombi.

L’essenza è l’auto-amore, senza dubbio. Amare voi stessi a tal punto da poter accettare il tutto. E ci arriverete, anche se per questo dovete picchiare le vostre donne. Anche questa è una possibilità, di arrivare talmente a voi in una situazione di shock, affinché si apra un ulteriore Portale verso il vostro auto-amore. Però il tuo è ancora bloccato nel campo antistante – come in tanti altri.

Anzitutto non si tratta dell’accettazione incondizionata del tuo corpo e della tua vita maschile, con tutto ciò che sei e non sei, con tutto ciò che era e che non era, con tutto ciò che è ora e con ciò che non è. C’era molto di cui ora ti penti e rifiuti, e molto non c’éra, che avresti potuto avere o voler essere.

Questo è un complesso essenziale nella vostra sessualità, del vostro essere Uomo sulla terra: la perfetta Essità nel corpo. Questa è la prima condizione per la vostra forza di Uomo e di Creatore potente, per la vostra efficienza creativa nell’ambito economico e finanziario, in tutti gli ambiti dell’organizzazione vitale.


Il sogno dell’eiaculato
Joachim: Mi sono iscritto già l’anno scorso interiormente. Ero molto contento di venire qua. Nel viaggio in auto ho perfino cantato.

Nella notte passata ho fatto un sogno interessante a proposito di questo tema: Dovevo andare velocemente in bagno e dopo aver sbrigato il mio desiderio in questa toilette pubblica, mi sono accorto che era tutto imbrattato, sperma ovunque. Qualcuno si era sfogato. Inizialmente mi ha fatto schifo. Ma poi ho guardato un po’ meglio questi eiaculati, accorgendomi che questi semi si sono trasformati, ingrandendosi in semi vegetali. Non erano arrivati al punto della fioritura, ma già pronti a sbocciare.

Questo mi ha mostrato che sono giusto qui, che la mia decisione era giusta.

Sabine: Grazie.


Il dramma femminile-maschile
Hermann: Ho deciso molto presto di venire qua. In fondo non ho mai avuto dubbi che la decisione potesse essere sbagliata. Il giorno prima di partire però, ero un po’ nervoso. Ma questo non mi ha condizionato. Il mio desiderio è, potermi aprire totalmente durante questi tre giorni. E l’aspettativa è grande.

Sabine: Quale aspettativa?

Hermann: Che qui “tanto” si potrà sciogliere. Che posso entrare nella mia forza.

Sabine: Tu non intendi aspettativa, ma….

Hermann: Speranza.

Sabine: NO! La tua decisione di aprirti! Tu intendi aspettativa nel senso di decisione?

Hermann: Penso di essermi deciso.

Sabine: Hai deciso di aprirti e aspetti che tutto fili liscio.

Hermann: Sì, Si è innestato un gran raffreddore in me. E questo m’infastidisce. Voglio soltanto non dover sempre tossire. È fastidioso.

Sabine: Quindi decidi se vuoi soddisfare la tua decisione e aspettarti la tua apertura – o se vuoi rimanere nel raffreddore e rafforzarlo con il tuo nervosismo.

Hermann: La decisione per me in verità è chiara.

Sabine: Ma salgono le controforze. Io vedo tante controforze nel tuo campo. Anche se sono liberazioni – quindi crisi di guarigione e deflusso di vecchie resistenze, attraverso le membrane mucose e cave secondarie. Quindi, l’energia femminile già sta fluendo. Ma c’è anche l’energia maschile che dice: Stop, non ancora! Per questo Weekend ancora non mi serve!

È questo si svolge proprio la dove ti ha morso il cane (nel viso vicino agli occhi). Qui al momento si svolge un grande dramma femminile-maschile: la tua capacità di vedere e la paura di essere visto, la tua capacità di percepire (l’intuizione) e la tua paura, di apparire nell’intelligenza che possiedi.

Tu hai la consapevolezza vedente, la consapevolezza della gioia di vita e della passione. E sopra la ferita del morso si trova la tua centrale di ricezione e invio, il tuo schermo radar verso il cosmo, la tua fronte. Sembra come se la dovessi usare.

Qui risiede la tua vita – e il tuo attuale dramma fisico-psichico. Non tenere la mano davanti alla bocca quando devi tossire. Perché l’energia della tua mano preme indietro tutto quello che vuole uscire. Puoi tossire in un fazzoletto o dentro lo spazio. Lascia fluire liberamente le energie.

Hermann: C’è però una resistenza per tossire dentro lo spazio, nel gruppo.

Sabine: Non devi tossire in faccia al gruppo. E sì, avete imparato a credere nei Virus, Bacilli e Batteri. Avete imparato a credere a certi modelli di portamento e matrici e ve lo aspettate anche dagli altri. Ma sono veli della vostra cultura che velano voi stessi, impedendo per tanto tempo la vostra vera espressione.

Regna un periodo espressivo ed eccessivo, un periodo estasiante. Tutto ciò che finora è andato nella psicosi e nell’arresto, ora si gira vero l’alto e appare di nuovo. Potete svuotarvi vomitando, liberandovi soffiando il naso ed espirare, questo sarebbe adeguato. Ed è una provocazione, secondo il gusto di Seth. Accettatelo o meno? Se ve lo permettete o meno e cosa vostra. Ma da parte nostra è appropriato e normale.

Il vostro campo energetico si è reso indipendente nel corso dei millenni. Sa benissimo quando deve chiudersi, dov’è bloccato e dove deve aprirsi. Il vostro vecchio campo energetico oggi conosce soltanto il condizionamento dello schiudersi. Perciò dovreste far crescere, nella piena attenzione su voi stessi, la disposizione di prevaricare nel vostro spazio interiore le regole esteriori in misura appropriata e con ciò dare ai vostri campi una chance per l’apertura.


L’Essere maschile traumatizzato
L’impegno della forza attraverso gli uomini, nelle ultime ere, e in questa svolta dei tempi, è diventato così grande, perché negli uomini stessi è cresciuta la violenza – riuscendo ad esprimersi soltanto nella forma non liberata.

Il corpo maschile, l’essere maschile – la vostra forza maschile libera, creativa, guerresca, sfiziosa, gioiosa e amorevole – è totalmente traumatizzata attraverso la sua posizione nella società orientata al maschile. Abbandonato dai padri, messi al posto loro dalle madri abbandonate e cresciuti da esse - delucidazione sessuale zero – al contrario, questo già dall’inizio era un tema sporco che non faceva parte della famiglia - così non siete riusciti a scoprire e sperimentare la vostra maschilità, né nell’infanzia né nel diventare grandi.

Così – non - attrezzati, siete entrati nella vostra vita professionale per essere Uomini, e non solo nelle ditte e tra i colleghi, ma anche dalle donne e nella competizione dell’industria del tempo libero. Ora valeva provvedere per la prossima famiglia. Molto prima che la pressione della vostra infanzia propria si allentasse e che urlava il risveglio, eravate già di nuovo sotto pressione. Ora dovevate nutrire una donna e i bambini, giorno per giorno, anno per anno – ed erano guai se le ditte andavano in fallimento. E subito dopo: valeva cercare un nuovo lavoro per l’approvvigionamento degli altri. E poi, regolarmente andare a letto per accomodare agli obblighi matrimoniali – e qui, miei cari, la società – nel vero senso della parola – vi estrae l’ultimo succo della vita dal corpo – se necessario con l’aiuto del Viagra.

Alla fine, dopo alcune esperienze spirituali, credete di conoscervi e non conoscete neanche la natura dei vostri corpi. Lo credete normale infine – e cercate di continuo di reprimere in voi ciò che vuole salire, perché, infatti, questo vuole essere guardato e vissuto. Dunque, un bel giorno arrivate al punto in cui la botte è piena – e voi, o picchiate le vostre donne proprie o attaccate altri umani.

Ed è totalmente naturale, che in riguardo a questo avvengono sempre e di continuo dei casi, efficaci al pubblico, come di recente in Austria, dove la forza passionale amorevole di un ragazzo sfocia nella massiccia depressione di un uomo, che infine poteva esprimersi soltanto in perversione, dolore e atrocità.

Il punto di partenza non è altro che una forza divina amorevole che vuole esprimersi sulla terra. Ognuno la possiede in se stesso e ognuno la affonda a modo suo, ficcandola nel suolo, barricandola, velandola e storcendola – e ognuno infine è confrontato con le proprie conseguenze totalmente personali, non importa se siete diventati violatori di diritti, burocrati o meno.

Tutta la luce che portate in voi, che non lasciate uscire e non esprimete al momento opportuno, si trasforma poi nel contrario, e diventa oscurità: pressione e tirata, depressione passiva o aggressione attiva o entrambi nel continuo gioco alternato.

La depressione passiva è rivolta verso voi stessi: vi ammallate, siete deboli – inservibili e di peso agli altri – e prima o poi, morirete. L’aggressione attiva è rivolta verso altri: diventate violenti verso gli altri, con parole o con armi, in fondo non importa. In questo caso si ammalano gli altri, sono feriti o muoiono. Tutto questo non è altro che forza creativa trattenuta oltre il tempo, che nel frattempo si è demonizzata nei corpi maschili alla fine dei tempi.

Questo è il dramma dei corpi maschili: le vostre non riconosciute forze, la vostra non rispettata oscurità, la vostra non compresa natura guerresca e reità. Ed è una forza femminile che riconosce e onora tutto questo – non le vostre partner, non io o qualche altra donna sulla terra, ma profondamente e soltanto: il vostro Sé Divino femminile proprio.

La vostra anima gemella femminile conosce queste forze oscure del facente e le riconosce nel pieno contesto. La vostra anima corporea maschile non le riconosce, perché da tanto si è abituata al “fatto” che gli uomini sono umani di seconda scelta, dai quali le donne e i bambini del mondo a maggior ragione hanno paura: violenti e sempre colpevoli.

Come vi sembra tutto questo? Non è crudele come la società, il mondo – e voi stessi vi trattate? Ora sapete perché la vostra forza femminile è talmente importante. Lei è una forza risanante che dice: tutto è bene, io sono tu e ti amo precisamente come sei Qui e Ora. E perché sono uno con te, portiamo ora il dramma dell’essere Uomo assieme nella trasformazione.

Perciò è molto importante che applichiate la vostra energia femminile anche nell’ambito del pensare, della percezione e della logica, che lasciate circolare la vostra forza femminile nel vostro corpo. Ci sono forze nella vostra causa prima e nel vostro subconscio di cui non avete nessun’immagine di quanto siano grigie e atroci, quanto potenti ed esplosive.

E nello stesso modo come avete allontanato per molto tempo la luce da voi, l’avete fatto anche con l’oscurità – finché la finestra del tempo si apriva per l’integrazione dei poli. Questo è avvenuto a maggio 2001.

Da allora si sono aperte altre finestre del tempo e altro sostegno energetico-spirituale per la vostra apertura è arrivato – ma anche un ulteriore pressione per chi non vuole aprirsi. Con ogni finestra del tempo si è creata maggior forza per voi, maggior incremento e più pressione in voi, la pretesa. E se non la raggiungete, la vostra apertura in forma non liberata – avviene – ugualmente: come esplosione depressiva o aggressiva, come sempre sarà.

Hermann: La predisposizione c’è. Sto cercando consapevolmente di aprire questo canale.


Gioia, passione e dramma
Hannes: Perché sono qui: Io sono molto appassionato e ho tanta voglia di stare con una donna. Ma poi si esprime in questo modo, che prima di entrare in lei, tutto è già finito. E questo è molto frustrante per me. Sono riuscito già un po’ a scoprire il motivo. E poi si è presentato questo Seminario per capire meglio. C’è così tanta forza, così tanta energia. Solo che tante volte non so come viverle. La voglio dominare, voglio vivere la gioia. E poi avviene che la mia situazione corporea non lo permette. Ho così tanta voglia e tanta gioia. Tutto esiste in me. E non ho il coraggio di viverlo.

Sabine: Nell’attimo in cui volete esprimere la voglia e la gioia interiore nell’esteriore, si perde la vostra forza vitale interiore. Questo significa che, prima di andare nell’esteriore per vivere con una certa stabilità la tua voglia e gioia con un altro essere umano, devi aver vissuto in perfetta stabilità la tua passione, voglia e gioia in te stesso.

E ti sei scelto veramente, come ho letto nel tuo esposto, un’infanzia, una gioventù e anche una situazione da adulto, piena di drammi, piena di perversione, piena di dolore e di morte.

Dopo che hai portato in te per tanto tempo il dramma, la perversione, il dolore e la morte, tuttavia hai sviluppato una grande forza amorevole, è arrivato il momento in cui ritorni un’altra volta, per sgusciare il nocciolo luminoso dagli esseri dramma, perversione, dolore e morte stessi. Anche queste energie presunte sono veramente esseri cosmici, il cui influsso oscuro sulla tua vita è il seme per la tua forza cristallina. E quest’ultima trasformazione è oggi, sia possibile che necessaria – diversa dalle ere passate.

Esiste un buon motivo, perché vi siete tastati in avanti, fino all’ultima svolta dei tempi, con le vostre esperienze corporee e sessuali, fin dentro gli spazi del dramma, della perversione, del dolore e della morte, e non importa in quale concentrazione l’avete vissuto e se siete entrati da soli o se l’avete diviso con altri. Alla fine del vecchio e all’inizio del nuovo tempo, tutto dovrebbe trovarsi sul tavolo – pronto per la trasformazione, pronto per l’ascensione. Niente, ma proprio niente dovrebbe rimanere in qualche angolo o vincolo ombroso della consapevolezza umana.

Così la vita vi ha, dopo gli ultimi anni di ascensione nella luce, portato di nuovo un po’ in basso, per Qui e Ora, andare con voi nelle ultime profondità, per portare su da lì, la luce ultimativa. Questo è l’ultimo passo su questa via del processo corpo di luce e dell’apocalisse verso la cristallizzazione della vostra vita corporea maschile.

Hannes: La decisione la devo prendere io, mi è chiaro.


Guerrieri nei corpi femminili
Benny: Sì, gli uomini usano la violenza. Ma io sono stato bastonato da mia madre. Come è possibile questo? Lei è una donna. Non è un uomo. Lei è in un corpo femminile.

Sabine: Come è possibile cosa?

Benny: Che anche lei mi bastonasse.

Sabine: Lei ha forza, lei ha bambini, lei ha dei concetti di morale che le sono state bastonate dentro nella sua infanzia – lei è frustrata da una vita intera. Lei porta tante energie maschili non liberate in se stessa – e un profondo odio, conscio o inconscio, verso gli uomini, riportate dalle sue linee genealogiche. E così aveva tanti motivi buoni per bastonarti – per tutta la tua infanzia. Perché tu le rispecchi proprio questo che lei odia e ama, che lei respinge e che anela. Questa è un’impotenza a due facce, che sempre ride e piange in alternanza, che crea dolori, guarendoli di nuovo. Le energie maschili regnano nelle donne come negli uomini e qui, sia nella forma demoniaca come anche nella forma pura e liberata.

I guerrieri più grandi delle ultime due o tre generazioni stavano in corpi femminili. Gli uomini mostrano la violenza verso l’esteriore, ma solo dopo che hanno accolto tanta violenza in se stessi. Un uomo che uccide all’esteriore, lo può fare soltanto quando la vita in lui stesso è già stata uccisa. E di questo si sono occupate soprattutto le madri e le nonne, durante gli ultimi millenni. L’impiego della violenza femminile accadeva sempre nel silenzio. Le loro armi erano le loro speranze inadempiute, le loro emozioni in fermentazione e le loro pretese e aspettative crescenti.

Solo perché tua madre è una donna, non vuol dire che è una guaritrice o una sacerdotessa – non alla fine dei tempi. Più avanti, lo sarà di nuovo – e un tempo lo è stata. Ma al momento è così che i poli maschili e femminili dell’umanità entrano in una grande rotazione collettiva – danzando una danza furiosa tra cielo e terra – tra luce cristallina e oscurità opprimente.

E di certo, uno dei tanti dettagli della vostra creazione che ora lampeggia è, che voi uomini riconoscete un grande vittimismo nella vostra presunta reità.

Sono le donne che hanno fatto degli uomini ciò che sono Qui e Ora. E lo sono gli uomini che hanno fatto delle donne ciò che sono Qui e Ora. E questo è stato previsto dall’inizio. Perciò ci siamo incontrati, per riconoscere e per liberare questo.



Fine primo blocco.

Trascritto: Sabine Wolf e Monika Schwörer
Elaborazione testo: Monika Schwörer
Correzione: Traudel Arend
Redazione finale: Monika Schwörer e Sabine Wolf
1 agosto 2009

Traduzione: Bianca Maggi
Correzione: Ornella Asara