Kristallmensch italiano > SCUOLA > 21 LEZIONI 2007 > 14. La nascita dello Spirito
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LA NASCITA DELLO SPIRITO Jean-Pierre Méroz

14. La nascita dello Spirito


Un viaggio attraverso i settennali di una vita umana
o
Spirit e Sexus 4° parte “avanti e di nuovo indietro”


Nei fuochi dolorosi della terra
maturava la perfezione del tuo Spirito,
quell’Essere inseparabile e inavvicinabile
che per millenni giaceva in se stesso,
mentre la tua Anima girava nella danza della vita
e i tuoi corpi conducevano la lotta della vita.
Ma ora è arrivato il tempo
nel quale si rivela la perfezione del tuo Essere,
mandando fiamme cristalline sopra la terra –
dal tuo cuore cristallino.


Che cos’è la nascita? Che cos’è la nascita dello Spirito? La nascita dell’umano sulla terra è soltanto nascita? Quindi, dipende da quale parte lo stai guardando. La nascita del tuo corpo per molto tempo portava come conseguenza la morte momentanea del tuo Spirito.

E la morte dell’umano sulla terra è di nuovo la nascita dello Spirito, il risveglio della libera consapevolezza cosmica. Vita e morte sono identiche.

Invece corpo e Spirito sono di natura diversa e tra loro si svolge la danza tra nascita e morte, di Spirit e Sexus. Si sono alternati di continuo. Se uno si faceva avanti, l’altro si ritirava. Se il corpo era sveglio, lo Spirito dormiva. Dormiva il corpo, lo Spirito sorvegliava ed era attivo. Il giorno dell’uno era la notte dell’altro. L’impotenza dell’uno era il potere dell’altro.

Per millenni lo Spirito e il Sexus andavano per vie separate. Vivevano nella separazione per tante ere e sperimentavano tante cicli di ricerche spirituali nel mondo corporeo e ricerche corporee nel mondo spirituale. Si trattava sempre dei poli, luce e oscurità, paura e amore – della loro separazione e fusione. In questa esplorazione nella dualità vi siete allontanati tantissimo da voi stessi e però – senza saperlo – avvicinati all’Unità. Nell’esperienza più profonda della separazione, il vostro Spirito e il vostro corpo si sono avvicinati talmente, come mai prima.

La completa fusione, la nascita dello Spirito della vostra vita, è immediata. Ora potete liberare tutti i contrasti, le antitesi, i dolori e i problemi – se lo volete.

Per sostenere in voi questa volontà dell’Unità, vi diamo qui una piccola visuale della vostra vita corporeo-spirituale, del significato di NASCITA e VITA, di MALATTIA e DESTINO, come anche della MORTE e della TRASFORMAZIONE. Noi siamo Tobias, Ohamah, Metatron, Adamas e Sabine.


Riflessione – Meditazione
Leggi questo testo dal cuore con i tuoi occhi e permetti che in ciò tutte le correnti discendenti fluiscano liberamente. Chiarisci la tua vita con l’aiuto della riflessione che diamo alla fine di ogni capitolo.

Poi leggi in seguito il testo con gli occhi dei tuoi genitori e riconosci il loro ruolo nella tua vita, come il loro dramma dell’infanzia, e il loro proprio dramma che sembra ancora irrisolto fino ad oggi. Tu puoi usare le meditazioni e la tua cristallina luce del cuore anche per il loro compimento. Immedesimati semplicemente in loro e compi la liberazione nel loro nome. Anche se sono già ritornati nei regni spirituali, puoi fare a loro e anche a te stesso un grande servizio d’amore, che sentirai anche nella tua vita.

E infine leggi il testo con gli occhi dei tuoi bambini e senti le loro proprie vie intime e personali, che loro vorrebbero intraprendere indipendentemente da te, con il tuo amore liberante e sostegno incondizionato.

Ringrazia voi tutti e rilascia tutti gli umani dalle catene del tuo sentire ansioso e volere costrittivo. Così voi tutti, trovate le vostre vie nella luce della nuova terra.
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SHAMBHALA Jean-pierre Méroz

Capitolo 1
Inizia in un tempo senza spazio
Preparazione della vita terrena


Sta iniziando in uno spazio senza spazio. Te lo puoi immaginare bianco iridescente trascendente. Tutti i colori dell’universo vi sono contenuti, tutti i suoni del cosmo vi oscillano, tutte le forme della vita aspettano di essere rinvenute. Questo spazio sta in un tempo atemporale, lontano anni-luce e età dei mondi da te – e ciononostante raggiungibile attraverso un battito del tuo cuore – soltanto un passo attraverso la membrana, soltanto un battere di ciglia.

Tu stesso sei seduto a un grande tavolo di materia-luce bianca trascendente, tra tanti esseri che sono altrettanto tralucenti come il tavolo e lo spazio. Ti aiutano a sortire le esperienze della terra e delle altre dimensioni che hai attraversato. Forse per tanto tempo non eri sulla terra, forse hai trascorso tutti i millenni dell’ultima era sulla terra.

I tuoi fratelli e sorelle ti aiutano a concentrare e armonizzare tutte le forme di vita. Tutte le capacità e i gradi di maturità, tutti gli aspetti irrisolti e inesperti del tuo sviluppo vengono uniti. Voi discutete lo scopo della discesa sulla terra, perché non vai senza un motivo. Loro ti consigliano i passi che puoi fare sulla terra, gli avvenimenti e gli incontri che scegli per la tua via. Tu stesso sei, come tutti gli esseri, pieno di dinamismo, gioia e spirito d’avventura. Alcuni di loro ti mettono sull’avviso di non prefiggerti troppo.

Tu formi la tua via terrena con traguardi e desideri, e stabilisci le condizioni generali che ti sembrano importanti per l’adempimento della tua via. Tu scegli oscurità, dolori e circostanze della tua infanzia e gioventù. Tu inventi avvenimenti del destino e formi i tuoi dolori terreni nello Spirito, affinché ti possano incontrare nell’attimo e nel luogo giusto.

Tu scegli forze che vuoi raggiungere e forme che vuoi incarnare. Tu scegli suoni e colori che la tua vita dovrà portare. Tu decidi quali aspetti assumere e come e con quali mezzi li vuoi sostenere. Perché sei andato per questo.

La discesa dalle altezze luminose deve condurti giù, profondamente, prima sulla terra, nell’incarnazione e poi ancora più in profondità. Tu vuoi entrare negli spazi oscuri del dolore umano e aprirlo. Tu vai dagli umani per esplorare la loro disgrazia per accoglierla in te e per trasformarla in gioia. Tu vai per abbracciare la loro oscurità e trasformarla in luce.



Esercizio – Meditazione
Chiudi gli occhi, dopo che hai letto questo testo alcune volte. Respira profondamente e apri ampiamente il tuo cuore. Profondamente in te sai che questo spazio esisteva e ancora esiste. Profondamente in te sai che puoi entrare in qualsiasi momento e ricordarti che puoi incontrare tutti i membri della tua famiglia spirituale e che puoi parlare con loro.

Permetti semplicemente di attraversare i portali e le membrane della tua consapevolezza e trovare questo spazio atemporale. Il tuo cuore è la stazione. Recati lì con la tua attenzione amorevole, rilassati e abbandonati al respiro cristallino. Lasciati trasportare dalla tua corrente della vita, oltre l’infanzia, dal portale della nascita, attraverso la fase embrionale e il portale della procreazione del tuo corpo, e infine fuori negli spazi infiniti del tuo Spirito.

Lasciati trascinare – pieno di fiducia e certezza – dalla fonte della tua vita corporea e dai suoi intenti.

Annota le tue immagini interiori, sogni e visioni che arrivano in questo tempo.

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EMBRYO Jean-Pierre Méroz

Capitolo 2
Due Famiglie ti accompagnano


Tu prepari uno zaino spirituale grande, che vuoi portare alla tua famiglia terrena. La tua famiglia spirituale ti promette la sua fedeltà e il suo sostegno a vita. Loro diventano parte contraente della tua vita terrena e allineano il loro intero essere, durante il periodo del tuo essere umano, interamente su di te. Veramente non si sono mai allontanati dal tuo fianco, perché tu sei quella parte di loro che è discesa e loro sono la parte di te che è rimasta. La tua vita umana dovrebbe riflettere su tutte le dimensioni e richiedere l’aiuto di tutte le dimensioni. Ogni impronta del piede che lasci sulla terra discende da loro e da te. Ogni lacrima che versi sulla terra la raccolgono nel calice cristallino della tua vita.

Mentre tu vai con la tua famiglia terrena, loro sono al tuo fianco, perché la via che hai scelto non è facile. VIVERE significa in questo periodo sulla terra: sofferenza, dolore e perdita. Nello spazio spirituale ancora lo sapevi: la LUCE cresce nel campo dell’OSCURITÀ. L’AMORE cresce nel campo dell’ODIO. La fiducia e la gioia crescono nel campo della paura e dell’aggressione. Ma dopo la tua nascita l’hai dimenticato e ti sei chiesto spesso, perché la vita sia tanto solitaria e talmente dolorosa.

Il tuo essere di luce inizia ad abbassare le sue frequenze cosmiche in energie vitali biologiche. Tu ti avvicini talmente tanto al campo oscillante terreno, finché diventa possibile la costruzione del tuo corpo. Non sono i tuoi genitori terreni che decidono l’aspetto e l’attimo del tuo concepimento, ma tu stesso. Tu ti distogli dallo spazio spirituale per diventare un umano, che dimenticherà il sapere interiore della sua patria e natura per molto tempo.

Nel grembo di tua madre inizi a disfare il tuo zaino. Tu installi il tuo piano di vita e i tempi dell’attivazione nelle strutture cellulari del tuo corpo futuro. Tu sai precisamente quello che vuoi e come installare la tua volontà nel corpo. Ha bisogno dell’incorporazione delle tue forze luminose e delle controforze oscure come il dolore, la paura e la perdita, per crescere in un equilibrio.

Proprio secondo questi criteri hai scelto i tuoi genitori, perché loro ti forniscono l’oscurità del tempo. Tu sei vicino a tua madre, la osservi e la influenzi. Attraverso il suo corpo e il suo sentire, per esempio le esperienze di shock, conduci il tuo sviluppo fetale. Non solo lei è responsabile per te durante la gravidanza, ma anche tu per lei. Così installi le basi delle tue funzioni corporee future e i limiti di consapevolezza. Tu trasformi nel corpo di tua madre le tue decisioni e intenti spirituali, in materie cellulari. Il tuo piano spirituale della vita fluisce nelle sostanze corporee di base.


Esercizio
Apriti agli spazi della tua vita spirituale. Permetti di superare i limiti angusti dell’osservazione terrena e di raggiungere un sentimento per l’inversione dei valori. Riconosci le forze oscure radicanti della luce e dell’amore, della forza e del potere e accettale. Afferma la tua scelta di vita con tutto il cuore.

Nel rilassamento del tuo cuore aperto, lasciati riportare nello spazio embrionale della tua vita corporea. Permetti che immagini e sentimenti salgano e che ti rivelino cose che finora erano nascoste. Senti dentro la connessione con tua madre e permetti a tutte le energie fisse, dolori e traumi, di fluire liberamente e di liberarsi qui e ora.

Semplicemente decidendolo, accade.


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LA DANZA DELLE FATE Jean-Pierre Méroz

Capitolo 3
La prima nascita sulla terra


Contemporaneamente trasmetti il tuo piano di vita e i tuoi intenti a tua madre. Per questo motivo avviene, durante la gravidanza, un cambiamento tra il legame dei tuoi genitori. Mentre ti connetti con tua madre, separi tuo padre da lei. La lotta per la vita inizia con la tua entrata nel mondo.

Tu trasformi la tua vibrazione spirituale a tal punto che da un essere dell’Unità diventi un Essere della dualità. Tu prendi nelle tue cellule sia le energie della paura, del dolore e del trauma, che le energie dell’amore umano, del calore e della fedeltà. Tu lasci che la tua consapevolezza divina ne sia completamente penetrata da entrambi i poli. Ora puoi percepire la dualità, riconoscere i suoi poli e contrasti e diventare tu stesso un essere della dualità. Fino al momento della tua nascita hai preparato abbastanza il tuo corpo per il rilasciamento in un mondo lacerato.

Poco prima e dopo la nascita nella vita terrena, il tuo campo di consapevolezza è aperto. Tu hai una visuale completa sulla tua vita “dolce” nello spazio spirituale e sulla vita “amara” sulla terra. La visuale breve, sull’imminente, porta spesso a reazioni di shock. Spesso, in questo periodo, hai revocato la tua disposizione spirituale della discesa con un NO che si ripercuoteva su spazio e tempo. Con ciò si chiudeva il campo energetico-spirituale e la vita incominciava, con solo una frazione della tua vera forza. Le complicazioni di nascita spesso erano l’inizio di una debolezza e incompletezza a vita.

Con il crescere nell’età del bambino si chiudevano gli spazi della consapevolezza – e dal momento dell’inizio del parlare, ti sei dimenticato di te stesso. La tua natura divina si è persa con la nascita dentro la comunità umana. Le prime paure, un’espressione della separazione originaria tra spirito e corpo, si manifestano. Ma il tuo distacco dallo Spirito nell’infanzia era necessario per creare il tuo corpo fisico e portarlo come strumento dello Spirito alla fioritura.

Il tuo essere vive se stesso come parte della sua famiglia spirituale. Perciò, come lattante, nel tuo corpo non l’hai vissuto come personalità indipendente, ma nell’unità con tua madre. Hai vissuto nel campo dei sentimenti ed eri totalmente legato al sentire di tua madre.

Corpo-madre e seme-padre costituiscono la base del corpo-bambino. Il tuo Spirito sceglie le linee di generazione, in cui carne e saggezza, dolore e speranza per un po’ devono camminare. Non hai scelto in prima linea i genitori, ma il modello e l’intensità della loro consapevolezza.


Riflessione – Meditazione
1) Apriti ampilamente e lasciati cadere nello Spirito di questo capitolo, nello Spirito e tempo della tua prima nascita sulla terra. Prendi un profondo respiro, dì SI alla tua vita, non importa come ha iniziato e come si è svolta finora. Perché il tuo SI elettrizzante apre tutti i campi magnetici e porta le energie del dolore in un libero fluire. Il tuo caldo SI di cuore termina il passato, colma il presente e apre il futuro.


2) Lasciati trascinare dal tuo cuore amorevole fino a quella soglia, dove le prime paure hanno fatto presa sul tuo corpo, manifestando la separazione originaria tra Spirit e Sexus. Permetti a queste paure di scavalcare l’abisso tra il tuo Spirito e il tuo corpo e di liberarsi nella tua cristallina luce del cuore. Inspirale ed espirale, nel pieno amore e rilassamento.


3) Percepisci nel tuo cuore i primi sentimenti della tua lotta di vita embrionale e lascia che si sveglino la loro profonda saggezza e amore in te.


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Capitolo 4
Formazione – Corpo


Primo settennale 0 – 7 anni
Secondo settennale 7 – 14 anni

Dalla nascita fino al settimo anno di vita, tu installi il polo femminile della dualità nella tua consapevolezza corporea. In ciò ti orienti nei sentimenti vissuti e non vissuti di tua madre. Tu celebri una connessione psichica, mentre accogli nelle tue strutture corporee i suoi mondi di sentimenti, abitudini e malattie. L’attivazione delle tue forze sentimentali, positive e negative, le lasci a lei. Ora sta a lei formare la tua vita per un po’, secondo i suoi modelli.

È uno scambio continuo di sentimenti tra voi due, un agire e reagire, una lotta del potere e della predominanza. Perché lei vuole educarti secondo i suoi concetti terreni-adulti e tu la vuoi ri-educare secondo i tuoi concetti spirituali-infantili. Quello che tua madre chiude in se stessa, in quel periodo tu lo porti in espressione: attraverso schemi di comportamento e malattie. Attraverso il tuo portamento inconscio sfidi con tenacia le sue forze femminili non vissute e se necessario con violenza. Così anche il tuo primo settennale sulla terra è un periodo di sicurezza e di lotta. L’inizio di tutte le lotte sulla terra sta nel tuo corpo, il primo campo di battaglia è la famiglia terrena.

Dal settimo al quattordicesimo anno è tuo padre il partner della costituzione del tuo corpo. Ora oscilli nel campo del polo maschile, stabilisci lo sviluppo dei sentimenti, la forza del corpo e le strutture cellulari. Ti orienti alla dominanza maschile e raccogli l’indipendenza, la determinatezza, la volontà e l’imporsi. Il sentire, pensare e volere di tuo padre rinforzano e solidificano il tuo corpo.

Le energie maschili ti portano ancora più nel profondo della terra: nella densità dei suoi campi maschili. Tu vai ancora più lontano da te stesso. Tu permetti ora una connessione psichica con tuo padre e accogli le sue abitudini, come le sue forze vissute e non vissute. Tu le sfidi in lui e le porti in espressione attraverso propri sintomi, infortuni e malattie. Tu bilanci il suo squilibrio tra Spirito e corpo nel tuo corpo e nel tuo portamento.

L’interazione tra te e tuo padre è di natura diversa di quella tra te e tua madre. Semplificando possiamo dire: tua madre ti conduce via dalla terra, dal corpo e dalla discesa e tuo padre ti conduce alla terra, al corpo e alla discesa. Loro ripetono quello che avete già sperimentato nella prima era cristallina (vedi la nostra nuova storia della creazione): l’essere femminile anela alla luce e quello maschile all’oscurità.

Il gioco di squadra tra te e i tuoi genitori era particolarmente stretto o particolarmente leggero, a seconda che avessi un corpo femminile o maschile e quali traguardi avessi tu stesso. Se per esempio volevi un’indipendenza anticipata dalla forza esteriore femminile o maschile, perché volevi rinforzare questo polo da solo, hai forse sperimentato l’anticipata dipartita o morte di tuo padre o di tua madre.


Riflessione – Meditazione
Nel profondo rilassamento che inizia nel tuo cuore aperto, lasciati trasportare dolcemente nei primi spazi della tua vita corporea – nella tua infanzia. Svuotati interiormente e non attendere niente, lascia che immagini, sentimenti e ricordi dello Spirito salgano semplicemente. Guarda dall’esteriore, privo d’emozioni e legami. Respira profondamente e quando onde di dolore salgono rilasciale amorevolmente dalla tua vita.

Il viaggio nel proprio passato è chiarente e risanante in modo eccezionale. Spesso però attraversa profondi campi di dolore dell’anima. Questi campi sono una miscela di vostri propri dolori e di quelli di genitori e nonni. Attraverso la tua nascita ti sei assunto le loro energie vitali. Possono essere molto oscuri, perché sono cresciuti attraversando tante ere oscure, senza sperimentare nel frattempo alcuna liberazione.

Prenditi tanto tempo nell’esplorazione della tua vita. Annota quello che ti sembra importante. Piangi quando arriva il dolore e perdona, se sei in grado di farlo.

Tanti di voi, in effetti, hanno vissuto delle infanzie orrende. Ma non dimenticate questo: le avete scelte e installate voi stessi. Sceglietele qui e ora di nuovo – precisamente nel modo in cui le avete vissute.

Questo, “SI! Io Sono d’accordo con tutto ciò che era , che è, e che sarà” è la formula magica della guarigione e della liberazione. Con questo affermi i tuoi intenti prima dell’incarnazione e le compi. Questo significa: le tue forze spirituali luminose che germogliavano nel campo delle controforze oscure, diventano forze efficienti sulla terra.

Usa la meditazione “nella torre di Luce dello Spirito” di questa lezione o la meditazione “risoluzione di vecchi contratti di vita” dalla lezione 13.

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L'ALBERO DI CORALLO Jean-Pierre Méroz

Capitolo 5
Formazione del corpo sentimentale


Il terzo settennale 14 – 21 anni
Quattordici anni dopo il tuo arrivo nel mondo corporeo sei toccato per la prima volta dallo Spirito. Il battesimo viene dagli spazi del tuo Spirito. Il tuo corpo compiuto, viene travolto dalla luce indifferenziata (vedi lezione 5). Ora che il tuo corpo è cresciuto nella famiglia terrena, la tua famiglia spirituale ti ricorda la tua vera origine e scuote il tuo Essere terreno. Per due settennali, il tuo Spirito ha messo radici profonde nel corpo e nella famiglia terrena. Queste ora vengono sradicate un po’, perché nel frattempo ti sei dimenticato delle tue ali e della tua famiglia spirituale.

Questo intervento spirituale corrisponde ai tuoi piani primi dell’incarnazione. È importante che il tuo Spirito non sprofondi troppo nella materia, perdendovisi.  Tali fulmini spirituali si ripeteranno periodicamente. Questo primo fulmine, il battesimo, suscita una profonda nostalgia in te, verso la tua famiglia spirituale. Si mostra sulla terra nei sentimenti di solitudine e nella ricerca e nel dispetto. Inizia un’estraniazione dai tuoi genitori terreni. Il tuo corpo emozionale ha ricevuto le basi del suo sentire. Ma ora diventa indipendente, vuole sentire diversamente; ma come?

Ora inizia il tuo risveglio, il tuo diventare adulto. La tua personalità integrata attiva sentimenti nuovi, si bilancia tra i sentimenti vecchi e nuovi e deve stabilire un equilibrio nuovo. La via ora è instabile. Il tuo Spirito si sveglia e scuote le grate della sua prigione corporea. Tu sperimenti l’essere estraneo nel tuo corpo, il non sentirti a casa da nessuna parte. Forse neghi notoriamente tutte le proposte e vorresti fare cose che vengono respinte, come irreali o come assurdità. Forse ti adegui, sperimentando in ciò quanto sia grande l’abisso tra te e il mondo.

La pubertà è la prima grande irritazione nel concorso del corpo e lo Spirito sulla terra – di Spirit e Sexus. Il battesimo spirituale è entrato come un colpo di fulmine nel tuo sistema ormonale e ti conduce in una direzione nuova: la produzione di melatonine nella ghiandola pineale viene praticamente  eliminata e la produzione degli ormoni sessuali si attiva nelle ghiandole germinali. Quello che risveglia il tuo mondo, ti stacca dai sentimenti dei tuoi genitori. Questa commutazione ormonale del tuo corpo è l’inizio della tua interiore separazione dai genitori, l’inizio della via verso te stesso. I tuoi campi sentimentali si separano da quelli dei tuoi genitori,  ciò potrebbe provocare battaglie veementi, perché sul piano emozionale si tratta di vita e di morte – sopratutto tra te e tua madre. La sua dominanza perseverante può soffocare la tua vita sentimentale, prolungare innaturalmente la tua infanzia e uccidere il tuo essere adulto, ancor prima che nasca. La tua decisa liberazione dalla madre uccide allo stesso tempo il suo essere madre. Ma questo è morte naturale, morte di luce desiderata che porta nuova vita a tutti i coinvolti. Vedi, anche qui la lotta della vita e dell’amore, prosegue.

I cristalli irradianti dagli spazi spirituali, anche se di natura luminosa, oscurano per un periodo considerevole il tuo campo di vita, perché incontrano il buio sentimentale della tua generazione antistante che per nascita hai accolto nel tuo corpo. Lo porti ancora in te, perché credi che sia parte della tua personalità?

Il tuo sviluppo emozionale ora riceve tante componenti che sono da portare in equilibrio: nostalgia spirituale e curiosità terrena, partenza e ritiro. Inoltre la produzione degli ormoni sessuali, sveglia desideri nuovi nel tuo corpo. Con questo, metti nuove radici, che ulteriormente si radicano profondamente nella terra. La lotta per l’equilibrio interiore tra le varietà di poli, cresce. Iniziano fuochi ardenti in te che non puoi né spegnere né dominare. Inizia una ricerca che sembra inappagata, perché tutti i componenti del corpo e dello Spirito si trovano nella più grande espansione, manifestando un’opposizione immensa. Questa ricerca poteva trovare un equilibrio, se in quel periodo potevi occuparti delle tue inclinazioni, orientamenti e disorientamenti, se in modo non frenato potevi nuotare attraverso il tuo oceano di vita schiumante. Però, potevi farlo?


Riflessione – Meditazione
Lasciati riportare sulle ali del tuo Spirito nei tempi del tuo primo battesimo e della pubertà terrena. Prenditi molto tempo. Ripassa il testo sempre di nuovo e ricordati delle forze interiori ed esteriori della tua gioventù. Annota tutto ciò che ti sembra importante e lascia che fluisca attraverso il tuo cuore oggi adulto, e che ti si mostri nella sua vera luce.

Lascia fluire liberamente il dolore e il disorientamento trattenuti in te. Rilasciali. Rilascia il sentimento di “essere stato trattato ingiustamente” nel profondo sapere che anche i tuoi genitori e nonni un tempo sono stati adolescenti e che la loro vita era ombreggiata dal dolore e dai traumi e che tu hai scelto precisamente loro, per la tua incarnazione: i loro campi di vita, il loro dolore e il loro amore e la loro saggezza, anche se saranno profondamente nascosti e seppelliti.

Ritorna di nuovo al capitolo 1° e 2° della tua via della vita e mettili in attinenza a questo capitolo. Perdona gli umani che ti hanno creato dolore e sofferenza e disimpegnati con ciò dal contratto spirituale che avevate tra di voi. Libera te e loro dagli intenti oscuri e diventa libero per gli intenti nuovi e luminosi.
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SOLE ROSSO MAGENTA Jean-Pierre Méroz

Capitolo 6
Costituzione del corpo d’animo (pensieri)


Il quarto settennale 21 - 28 anni
Dal ventunesimo anno di vita, sei occupato con la formazione del tuo intelletto. La crescita del corpo è terminata e l’indipendenza emozionale è raggiunta. Ora ti puoi dedicare allo sviluppo della tua personalità mentale e rilasciare tutti i pensieri, modelli, costruzioni e veli mentali, assunti da genitori e società. Ora vuoi renderti libero dalle scorie dell’infanzia e della gioventù.

Di nuovo la tua famiglia spirituale dirige una doccia di luce mirata nella tua struttura cellulare e nella tua consapevolezza. La luce brucia le scorie della tua costituzione del corpo emozionale e chiarisce il tuo campo di vita da sentimenti appiccicosi bambino-madre. Essa inizia a scioglierti dagli schemi di percezione e pensieri della società umana e ricordarti della tua saggezza e dei tuoi intenti spirituali. Ulteriormente vengono scosse le tue radici terrene e strappate un pochino dalla terra. Nuovamente c’è qui questa forza invisibile che scuote la tua identità terrena, rinforzando così la tua realtà spirituale sulla terra.

Presto sarai abbastanza maturo per riconoscere il mistero: la solitudine e l’insicurezza nello spazio corporeo sono comunità e sicurezza nello spazio spirituale. Comunità e sicurezza nello spazio corporeo sono perdita e separazione nello spazio spirituale. Morire nello spazio corporeo è nascere nello spazio spirituale, nascere nello spazio corporeo è morire nello spazio spirituale. Entrambi gli spazi sono presenti sulla terra – precisamente lì dove sei. Così possono morire tutte le forze nello spazio corporeo, molto prima che si esplichino, se non fai questa divisione tra corpo e spazio spirituale: vivere nello spazio corporeo e respirare nello spazio spirituale.

Le vecchie strutture del pensiero accolte sono ostruite e strette. Diluvi di luce le ammorbidiscono e le irradiano e le aprono – e le rendono vane. Energie di luce cosmiche fluttuano nelle tue strutture cellulari e nella consapevolezza. Sono essenze cristalline della tua intelligenza spirituale. Queste strutture sono infinitamente ampie e aperte. Arrivano dai tempi atemporali e dagli spazi aspaziali, che sembrano lontani anni-luce ed età-mondi – però raggiungibili con solo un respiro e con un battito del tuo cuore. Respira profondamente e SII!

La luce trascendente fluisce in te e si impegna affinché l’impalcatura vecchia etero-diretta non possa più ricostruirsi e rinforzarsi. La doccia di luce del quarto settennale corrisponde alla terza iniziazione di Gesù, alla trasfigurazione dello Spirito. Questo significa:
-    liberazione da strutture di consapevolezza terrena, da personificazione strutturale     spirituale
-    apertura della consapevolezza umana, fusione di cielo e terra in te stesso
-    nuovo allineamento della tua capacità di percezione e orientamento
-    immortalità del corpo
In questo periodo il tuo corpo consiste per tre quarti di materia spirituale immortale


Riflessione – Meditazione
Procedi qui come nel capitolo 5 e prendi di nuovo il tempo necessario per il ritorno in quel periodo della tua vita terrena.

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IL CANALE DI METATRON Jean-Pierre Méroz

Capitolo 7
Formazione del corpo spirituale


Quinto settennale 28 – 35 anni
Nel quinto settennale affiora la nascita dello Spirito cosmico nel corpo terreno. La prima nascita, 28 anni fa, ha creato la tua anima nel tuo corpo. I quattro settennali passati avevano il compito di creare il tuo corpo-anima e portarlo alla fioritura. Una profonda radicazione umana nella famiglia terrena e colpi di fulmine spirituali periodici dalla tua famiglia spirituale, si occupavano di un equilibrio pareggiato nel tuo essere elettromagnetico, nello Spirito corporeo. Tu sei maturo per la seconda nascita sulla terra che ora fa seguire il tuo Spirito superiore. (LUI/LEI). LEI-LUI ha voluto il tuo corpo. LUI-LEI l’ha preparato per la tua discesa sulla terra. Ora LUI-LEI vuole venire “in carne e ossa”. Ora ti aspetta il vero diventare adulto – la nascita dello Spirito.

Ma va’! Nel frattempo sei diventato una personalità terrena – più umano che Spirito, più carne che luce, più terra che cosmo, più ragione che intuizione. Il momento della maturità più grande del tuo corpo è il punto della tua più grande lontananza dallo Spirito.  Ma proprio QUI e ORA, LUI-LEI esige il tuo rilascio dall’essere umano. Ora LUI-LEI ha l’intenzione di intraprendere il cammino terreno – TE STESSO. Ora tu stesso vuoi proseguire sotto un altro auspicio. Finora il tuo Spirito ha sostenuto la crescita del tuo corpo. Ora il corpo deve sostenere il parto dello Spirito, se vuole sopravvivere.

Una terza doccia di luce ti raggiunge all’età di 28 anni e scuote in modo liberante tutte le condizioni terrene e bisogni corporei. Questo corrisponde alla quarta iniziazione di Gesù, alla crocifissione. Il tuo Spirito divino esige ora la tua vita terrena. Ma ciò che è speranza dello Spirito superiore, per lo Spirito inferiore è una minaccia. Il tuo ego si ribella alla luce. Si ribella al cambiamento e rilascio. Si chiude al corpo, perché teme la solitudine e la morte. Secondo la sua percezione la vita è appena iniziata. Lui ha ragione e deve proseguire, ma secondo altre regole finora utilizzate.

Ora l’ego e lo Spirito lottano in te: testa e pancia lottano contro il cuore. Entrambi vogliono sopravvivere in te, ma i loro concetti della VITA sono diversi. Di fronte all’esigenza dello Spirito, di rilasciare le strutture terrene, c’è l’esigenza dell’incremento dello Spirito: la prospettiva di liberazione e del compimento, di creatività e di gioia. Ma lo Spirito ti è diventato estraneo. Cosa mai potrebbe combinare?

Alla richiesta dell’ego, di proseguire la vita come fatto finora, segue la morte del corpo. Perché né il corpo né l’ego possiedono la forza della vita eterna. Ma l’ego e il corpo ti stanno più vicini dello Spirito e della vita eterna. Anche se lo desideri, tuttavia quando arrivi al suo limite ti fa paura.


Decisioni interiori diventano bisognevoli:


   -    Ti arrangi con la consapevolezza di massa o ti incammini nel tuo mondo?
   -    Su cosa punti la tua osservazione: sulle condizioni della società o sullo Spirito senza condizioni?
   -    Scegli un mestiere per guadagnare soldi o segui la tua vocazione, dai e ricevi nel libero fluire?
   -    Scegli l’amore di un partner e ti cerchi nell’altro o l’amore di te stesso, trovandoti in ciò?
   -    Adoperi umani perché non vuoi stare solo o ci sei per loro?
   -    Sei umano o Spirito corporeo, creatura o creatore?

Paure umane, desideri corporei, legami famigliari e pressione sociale ti trattengono. Tu sposti la partenza nell’interiore sconosciuto, perché temi di essere abbandonato. Ma è un viaggio interiore, il viaggio dei tuoi pensieri e sentimenti, il viaggio del tuo Spirito sulla terra.


Riflessione – Meditazione
Rispondi alle domande sulle decisioni interiori di un tempo.

a)    Rispondi dalla tua visuale e decisione di allora e osserva lo sviluppo che ne consegue.

b)    Prendi oggi nuove decisioni e sappi che con ciò termini il capitolo di vita finora vissuta, aprendone uno nuovo.

Rifletti sul tuo quinto settennale allo stesso modo, come nei capitoli precedenti. Prenditi molto tempo. Ritorna più avanti, sempre di nuovo ai capitoli precedenti. Con l’avanzamento dell’apertura della tua consapevolezza, del tuo ricordo e della tua forza d’amore, scoprirai sempre nuovi dettagli nella tua vita, che sono importanti, qui e ora – che sia in modo riconoscente o liberante.

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MESSAGGERO DELLA LUNA Jean-Pierre Méroz

Capitolo 8
 La seconda nascita sulla terra

Il tuo viaggio interiore ti conduce via dalla consapevolezza di massa, verso il tuo Sé divino. La via prosegue attraverso sogni e sogni a occhi aperti, attraverso visioni e idee, attraverso ore dolorose e felici, nel centro del tuo cuore e del suo potere. Su questo viaggio trovi le tue proprie forze e capacità che si distinguono completamente dalle qualità di altri umani. Tu trovi la via e apri quello spazio trascendente che hai chiuso alla tua nascita.

Non è il viaggio del tuo ego. Quello è arrivato alla fine del suo cammino e alla fine della sua saggezza. L’ego era il viaggiatore dei primi quattro settennali. Ora inizia il viaggio del tuo Spirito. LUI-LEI si assume il tuo essere umano, liberando il buio assimilato e ti conduce a forze d’amore sovrumane, saggezza e potere. A questo punto della tua vita terrena si compie il tuo intento originario, la trasformazione della disgrazia in felicità, l’assunzione dell’oscurità per trasformarla in luce (capitolo 1).

Ma la via non è facile. Tu sperimenti in questo periodo quanto siano forti i legami umani e sposti ancora la partenza nell’interiore sconosciuto. Tu sperimenti quanto sia difficile la via dei propri pensieri e sentimenti. Spesso non trovi le tue forze e qualità nell’ambito dell’opinione pubblica. E ancora il tuo Spirito esige il rilasciamento di tutto ciò che hai raggiunto. Tante volte sei confuso e non sai cosa sia giusto o sbagliato e a cosa dovresti orientarti.

Conosci anche quei tempi, nei quali nessuna scintilla in te è pronta a rilasciare il minimo dolore emozionale, perché cerchi giustizia e ricompensa. Tu conosci quel sentimento in te che per nessun motivo al mondo vuole rilasciare il controllo mentale e la sicurezza terrena. Sempre di più il tuo ego s’indurisce nel campo dell’osservazione e nella ragione terrena. Sempre più spesso esige dalla vita di darti risposte alle tue domande e di risolvere i tuoi problemi.

Ma, nel tuo profondo, sai precisamente che non trovi lì le tue chiavi perdute, lì dove cade il bagliore della lanterna, ma invece da qualche parte, fuori nell’oscurità della vita, negli spazi nascosti. Per molto tempo rimani intrappolato sempre di più nella rete delle clausole. I tuoi limiti della vita si stringono, la gioia diminuisce e le paure crescono. Ma anche questo lo accetti per molto tempo e va bene così, perché questa è la via della maturità.

Forse hai scelto la via delle convenzioni e dei legami terreni. Forse ti sei separato dal tuo Sé spirituale. Ma profondamente in te, sai che la via della resistenza minima sulla terra è soltanto un compromesso che opprime il tuo compimento. Dal 35° anno di vita le forze terrene iniziano a venire meno e le forze spirituali iniziano a crescere. È soltanto una questione di tempo, fin quando arriverà una decisione.


Riflessione – Meditazione
Celebra di sera, regolarmente per un periodo, la meditazione, “l’attraversare dei cinque portali” che trovi alla fine di questa lezione.

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LA FIAMMA DEL CUORE Jean-Pierre Méroz

Capitolo 9
Il periodo delle crisi


Il sesto settennale 35- 42 anni
Il settimo settennale 42 – 49 anni
Se hai seguito il mondo esteriore, dopo il 42esimo anno di vita iniziano le prime crisi. La domanda del senso della vita non ti molla più. Condizioni esteriori e sentimenti interiori non coincidono più. La forza crescente dello Spirito sta ora di fronte all’incipiente decadenza del corpo. Visioni interiori sono schiacciate dalla monotonia esteriore. Le forze libere della tua fantasia fiorente soffrono, nel contrasto implacabile degli obblighi esteriori ripetenti. La tua nostalgia interiore non trova risposta nella vita esteriore.

Il tuo Spirito divino è presente ma completamente insoddisfatto. LUI-LEI si fa notare nell’irrequietezza e insoddisfazione. LEI-LUI persiste nell’esigere il rilasciare del vecchio e la partenza nel nuovo. Ma con il tempo diventa più difficile. Le catene e le condizioni famigliari si restringono quando te ne vuoi liberare. Perché fanno ancora parte di te. Devono sciogliersi in te stesso, prima di poterle liberare nell’esteriore.

Una parte in te vuole fermare l’andamento delle cose, disdire le decisioni e le cose ormai fatte. Ma la tua ragione, con la sua ben nascosta paura del rimanere solo, ti trattiene. Ora possono attivarsi i colpi del destino del tuo piano della vita, quella scossa che tu stesso hai preparato in quei tempi aspaziali, prima della discesa.

L’inadempimento spirituale ora si manifesta in malattie, incidenti, sì, anche in incontri fatali. Questi attentati mirano alle esigenze insaziabili del tuo ego, che ancora esige dalla vita di essere assistito come un bambino piccolo. Servono alla liberazione del tuo Spirito che potrebbe colmare tutte le tue esigenze. Ma l’ego non si fida. L’ego è diventato abbastanza forte da rendere vana la volontà dello Spirito – non per cattiveria, ma per paura della sua esistenza terrena. Non sa che il corpo è soltanto una fase passeggera nella sua vita eterna. Ciononostante, la decisione sta a lui, se quella fase deve essere un vivere raggiante o un cupo travaglio.

Se non ti sei svegliato con la tua propria forza, ora arriva la missione della tua famiglia spirituale. Mettono sulla tua strada sassi, gaffe e trappole, per fermarti. Sparano fulmini spirituali e temporaleschi, nel tuo campo vitale affinché tu possa arrenderti. All’occorrenza ti fanno lo sgambetto, perché tu possa sbatterci la testa che ti controlla di continuo, per ritirarla per un po’ dalla circolazione. Infatti, loro fanno tutto questo per puro amore verso di te.

I tuoi fratelli e sorelle intraprendono di tutto fino all’ultimo giorno, per rendere possibile la fusione del tuo Spirito umano con quello divino. Perciò ti infastidiscono fino alle ossa. Ma un tale dolore è transitorio e non è niente in confronto al dolore dello Spirito, quando ritorna con un nulla di fatto dal corpo decaduto.


Riflessione – Meditazione
Segui il senso del cuore attraversando le tue malattie e incidenti, dai tuoi colpi del destino e incontri fatali. Annotali e inizia a capirli uno per uno.

Sii pronto a capire il senso d’amore che sta dietro il tutto. Semplicemente permettendoti questa cognizione, mentre la accetti, rilasciando i sensi di colpa e l’orgoglio, lo capirai. Perché nel tuo permesso, alle cose nascoste della tua vita di mostrarsi, si trasforma il tuo campo aurico magnetico vincolante, in un campo di luce elettrico fluente. E mentre lo riconosci, si compiono contemporaneamente gli interventi del destino – e una pace crescerà in te.
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L'ARCANGELO LUCIFERO Jean-Pierre Méroz

Capitolo 10
Decadimento o Compimento



Ottavo settennale 49 – 56 anni
Il 49esimo anno di vita marca la fine della prima vita. Sette volte sette anni di formazione del corpo dello Spirito sono conclusi. Ora fulmini non ne arrivano più, perché lo Spirito è presente completamente nel corpo. Le forze di luce non vissute e i desideri non appagati s’inverdiscono ora nel contrario, e vagano come nuvole energetiche oscure nel corpo, nella consapevolezza e nel quotidiano. Se quello per ciò che sei venuto, ancora non è scoperto, incompiuto e non liberato, il tuo strumento, il corpo fisico, minaccia di decadere inusato.

La seconda vita è la vita dello Spirito nel corpo fisico. Se questo non avviene, iniziano a cessare le funzioni del corpo. Se la prospettiva dello Spirito superiore, di assumere e usare il corpo, svanisce, lui inizia a far deperire il corpo: il fluire spirituale–elettrico diventa passività corporeo-magnetica. L’ampio essere senza strutture diventa modelli energetici angusti. Le riserve corporee e le forze auto-curative sono esaurite. Le energie oscurate diventano potenti. Il corpo che invecchia da solo non riesce né a far fronte alle energie oscure e luminose né a permetterne il trapasso. Così la vecchiaia è il periodo dell’umiliazione o dell’umiltà, secondo la tua decisione della vita.

Le malattie mostrano il rapporto tra la forza crescente dell’ego (paura, controllo, aggressione e colpa) e la forza spirituale oscillante (amore, libero fluire, gioia e innocenza). Anche se lo Spirito è il dominatore del corpo, è tuttavia legato all’ego e non può rompere la sua volontà. Se non riesce a sottoporre la volontà dell’ego alla sua volontà spirituale, il corpo s’infrange e la vita rimane incompiuta. Questo non è drammatico. La fine della vita corporea è una parte del tuo piano della vita. Migliaia di volte te ne sei andato in quel modo – e sei sempre di nuovo ritornato.


La fusione con Dio
Ma ora, in questi tempi, è il tempo del compimento della vita corporea e della fusione con Dio.

La fusione con Dio non significa ritornare da lui attraverso la morte, ma: illimitato rispetto e approvazione di te stesso, amore incondizionato per te stesso, piena dedizione alla tua propria vita.

La fusione con dio è l’ascensione dello Spirito nel corpo. Nell’essere fuso sei UNO con te stesso. Tu sei corpo e Spirito, maschile e femminile, infantile e maturo e presente sulla terra e nel cosmo. Tu sei madre e padre per tutti i bambini umani sofferenti.

Nella fusione con Dio sei veramente con gli umani, dando forza e speranza, senza perderti nelle loro zone grigie intrecciate dei loro pensieri e sentimenti.

La fusione con Dio significa: portare AMORE e GIOIA nel proprio cuore alla maturità e irradiarlo nel mondo. Perciò nella tua infanzia Dio ti ha donato alla terra e ti chiama dalla tua gioventù per ritornare a lui.

La fusione con Dio non significa per nulla guarire, soffrire o dover essere illuminato. Non significa abbandonare gli umani o occuparsi di giustizia o pace sulla terra o nemmeno salvare gli umani da loro stessi.

La fusione con Dio è semplicemente fusione con TE STESSO. Ti rende morbido e amorevole, forte e saggio, coraggioso e deciso, serio e gioioso. Porta attraverso di te la LUCE sulla terra.

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ATLANTIDE Jean-Pierre Méroz

Capitolo 11
Meditazioni

Le meditazioni sono uno strumento spirituale con il quale puoi cambiare tutte le strutture e gli schemi della tua vita finora. In essi si uniscono i tuoi intenti e destini, la tua volontà e il tuo amore, il tuo Spirito e il tuo corpo, il tuo dolore e la tua liberazione, la tua discesa e la tua ascensione – e tutti loro danzano una danza della vita selvaggia e gioiosa, nella quale il tuo corpo dormiente viene portato sulle rive della vita nuova.

Leggile la sera o incidi le meditazioni su CD. Ascolta te stesso, la tua voce amorevole e bella. Intona la tua vita nuova dal tuo cuore.


La meditazione “Nella torre di Luce dello Spirito”
Respiro profondamente e lascio andare quello che era, quello che è e quello che sarà. Apro il mio cuore ampiamente e divento vuoto. Semplicemente decidendolo accade. Lascio cadere le mie energie nel suolo e lascio ascendere la mia anima nei regni cristallini dello Spirito luminoso. Con piena fiducia lascio indietro il mio corpo come un involucro vuoto.

Con il mio sguardo spirituale attraverso il velo e vedo un paesaggio cristallino. Lo immagino semplicemente e già arriva l’immagine davanti a me. La torre è irradiazione diamantina, si alza davanti a me nei regni cristallini e si tende attraverso le nuvole nel cielo. La mia torre della vita un tempo mi condusse giù nei mondi corporei – e ora posso di nuovo salire nei mondi dello Spirito.

Io vedo che la porta è aperta e mi lascia entrare. Una scala a forma di spirale conduce al di sopra. Nel centro riesco a guardare su, nelle altezze infinite della mia vita che si ritirano al mio sguardo. Potentemente il diamante mi inonda con la sua luce, tirandomi dolcemente su.

Privo di gravità salgo su, gradino per gradino e permetto che energie potenti cristalline mi penetrino e m’innalzino.

Sto salendo tanti scalini e arrivo nella zona della luce rossa. Sperimento come potentemente penetra e ravviva le mie cellule. Assumo la luce rossa cremisi in me, mentre continuo a salire, senza fermarmi – lentamente ma di continuo.

E così raggiungo la sfera della luce arancione – simile a mille soli che rinforza la mia volontà, che illumina la forza, il coraggio e la decisione in me. La inspiro, la assumo e vado avanti – scalino per scalino, su, attraverso lo spazio del mio sole.

Io raggiungo il giallo dorato luminoso che imbeve il mio Essere con chiarezza e saggezza. Io mi apro ampiamente, respiro profondamente e lo accolgo in me. Io sento come scorre in me e mi rinnova.

E oltre, sempre oltre salgo su e raggiungo la zona della luce verde smeraldina. Lo smeraldo apre il mio cuore per fondere la luce e l’oscurità, per battere in Unità con tutti i cuori. E in ciò continuo a salire. Io ricevo TUTTO, ma non trattengo NIENTE.

Così sto salendo nel fusto della torre diamantina, su nel raggio blu azzurro, dove il mio intero essere vibra nel suono che contiene tutti i suoni. Qui oscillo in Unità con l’intera creazione – e insieme a lei vado avanti.

Così entro ora nel blu indaco mistico che mi svela tutti i segreti. La vita di tutti gli spazi-tempo e tempo-spazi; respira qui. Anche io respiro profondamente e ampiamente aperto attraverso questo spazio continuando a salire sempre più in alto.

Infine mi immergo nell’immensità del color porpora, attraversando un campo di potere cosmico e di infinito incondizionamento che veramente mi autorizza. Anche qui prendo un profondo respiro e ricevo, perché io Sono degno.

Mentre semplicemente proseguo, un piede dopo l’altro, un gradino dopo l’altro, raggiungo un campo che immerge tutto in color magenta radiante – e tutte le parti del mio essere sono uno.

E anche questo si scioglie, perché sono tirata ancora più su nelle sfere che contengono la luce pura bianca.
Ora viaggio sulle mie ali dorate in quegli spazi e tempi nei quali vuole viaggiare lo Spirito divino in me. E io so profondamente: la benedizione di TUTTI posa su di me.



La meditazione per attraversare i cinque portali

Lascio andare, quello che è stato, quello che è e quello che sarà.
Respiro profondamente e apro il mio cuore ampiamente.
Permetto alla mia anima di ascendere negli spazi cristallini dello Spirito.
Lascio che il mio corpo, come un involucro vuoto, rimanga indietro
e tuttavia sono totalmente sveglia.

Vado con la mia attenzione nel mio cuore.
Il primo portale della mia vita si apre.
È il portale della prima nascita del mio Spirito sulla terra.
Con tutto il mio amore e tutta la mia volontà,
con tutto il cuore e con tutta l’anima
mi lascio scivolare giù nella terra.
SI, attraverso il portale e sono Uno con Tutto quello che c’è.
SI, Io vivo!
Io amo quello che viene da me!
Io so, che lo sono io stesso.

Con il prossimo respiro appare il secondo portale.
È il portale del battesimo del mio corpo terreno attraverso lo Spirito.
Con tutto il mio amore e tutta la mia volontà,
con tutto il cuore e con tutta l’anima,
sono UNO con la saggezza dei Maestri
che riposano nel mio cuore.

Un ulteriore respiro, un ulteriore attraversare del velo e
attraverso il terzo portale che si apre ora davanti a me.
È il portale della trasfigurazione del mio corpo attraverso lo Spirito.
Con tutto il mio amore e con tutta la mia volontà,
accetto chi sono veramente.
Con tutto il cuore e con tutta l’anima
rilascio la credenza del mio corpo mortale
e tutte le illusioni legate a ciò.
Rilascio la mia prima vita e mi sveglio –
come bambino di Dio e Dio stesso.

Il quarto portale appare davanti a me.
Quest’attimo consacra la mia vita terrena alla completezza.
È il portale della croce e dell’incoronazione della mia vita corporea.
Con tutto il mio amore e tutta la mia volontà
respiro l’oscurità e la luce del mondo nel mio cuore cristallino.
Con tutto il cuore e con tutta l’anima
rilascio il mio corpo terreno.

Quante volte ho già rilasciato quello che, per tanto tempo,
pensavo fosse parte inseparabile di me stesso!
Ulteriormente accade adesso.

Sto saldamente con entrambi i piedi sulla vetta della mia montagna della vita
e stendo le mie braccia verso il cielo.
Con tutto il mio amore e con tutta la mia volontà
respiro profondamente ed accolgo ME STESSA.
Con tutto il mio cuore e con tutta l’anima
respiro in su la mia vita terrena ed in giù il mio essere Spirito.
IO SONO UNO – e congiungo i mondi.
Il quinto portale è quello dell’ascensione,
il portale della seconda nascita – della nascita del mio Spirito sulla terra.
Lo vedo, si sta aprendo davanti a me.


Questa è la nostra dichiarazione d’amore illimitata per voi bambini e adulti del mondo, a voi umani e angeli, a voi maghi nei costumi dei folli, a voi creatori nella veste delle creature. Che possano aprirsi i vostri occhi interiori. Che possiate riconoscere l’intera magnificenza della vostra vita.

Noi siamo in tutte le ore e minuti delle vostre morti di luce e nascite dello Spirito con voi. Infatti, siamo profondamente con voi!

Io Sono Saint Germain.
Io Sono Sabine.


www. kristallmensch.net  Sabine Wolf Wennigsen, il 29 aprile 2007


Traduzione: Bianca Maggi
Corretto il 12 ottobre 2009 / Bianca e Margherita