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SPADA DI LUCE - Ilse-Dore Steffens

18. L'oscurità del mondo 1° parte



1° Parte
Gli spazi delle prime ere


“l’unica responsabilità che avete verso il mondo,
sta nella piena accettazione della vostra dignità divina.”

Trasmittenti: Tobias, Metatron e Ohamah


La prima era cristallina e l’era calcarea


L’oscurità è luce – La luce è oscurità
Questi testi sono informazioni, omeopatia spirituale e sostanze doping, che cambiano la consapevolezza. Sono oscuri e luminosi, e vi portano in cielo e nell’inferno. Scuotono e addormentano, vi disintossicano e risvegliano nuove passioni. Danno chiari effetti “aha” e confondono smisuratamente. Danno risposte e attirano centinaia di domande nuove. Fanno arrabbiare e gioire. Fanno vacillare i mondi vecchi e crollare gli ultimi resti delle strutture di vecchie vite. Vi tolgono il terreno da sotto i piedi e il tappeto delle preghiere da sotto il sedere. Alzano la polvere oscura delle ere e piazzano veli di nebbia intorno a voi. Si occupano dei disturbi di vista e dell’udito, dei rumori nelle orecchie e delle coliche, della diarrea e dei nasi colanti.

Almeno lo speriamo, così non l’avremo scritto per niente. La guarigione avviene attraverso la parola, come sapete dai tempi di Gesù. Le parole fanno effetto in misura equivalente alla vostra volontà e alla vostra apertura e, naturalmente, la guarigione radicale  va sempre in concomitanza con la crisi della guarigione. Vi trasmettiamo ciò di cui in questi tempi necessitate e ciò che vi aspettate da noi, e lo facciamo con grande piacere! Non ce la farete a leggere questi testi in una volta sola, ancor meno a rimanere freschi e di buon umore, neanche se prima avete dormito per tre notti e tre giorni interi. Ve lo diciamo qui esplicitamente come risposta a tutte le domande che salgono durante e dopo la lettura, e così smetterete finalmente di lamentarvi: della stanchezza o dell’insonnia, dello scombussolamento o della visione illimitata, della disperazione o della beatitudine.

I nostri temi trapassano i vostri limiti di vita e perciò anche la vostra mente. Questo tema - l’oscurità del mondo - dal vostro punto di vista, appartiene ai più oscuri e delicati. Dal nostro punto di vista è uno dei più belli, perché è il tema centrale della vostra creazione, del vostro cammino e della vostra maturità, il tema più importante di questo periodo cristallino. È un profondo essere toccati da se stessi: dalla vostra consapevolezza cristallina dell’inizio dei tempi e dalla consapevolezza della polvere, alla fine dei tempi.

In voi c’è baldoria, quando viaggiate avanti e indietro, tra queste due dimensioni o quando ne siete scagliati fuori, perché non volete viaggiare. Siate quieti, non mettetevi sotto pressione, nel doverlo capire. Non c’è niente che dovreste capire. Non mettetevi sotto pressione, nel doverlo integrare. Accade da solo, mentre leggete e dormite. Non mettetevi sotto pressione, nel dover leggere tutto in una volta o nel dover dormire dopo, decentemente. Potrebbe anche essere che reagite con una strana agilità. Non possiamo elencare tutte le eventualità e sfortune personali, lamentele e apparenti ricadute, stagni e blocchi, che nei seminari ed e-mail ci fate sentire e leggere, e pareggiarle già prima. La nostra risposta centrale è: “Semplicemente non mettetevi più sotto pressione nel dover fare, essere, avere o sapere qualcosa!” Rilassatevi profondamente, piangete, ridete e gioite durante la lettura e nel sonno. Tutto il resto avviene da solo. Anzitutto non meditate, riposate e dormite, semplicemente. Noi siamo con voi nei tempi della trasformazione.

Noi siamo Tobias e Metatron,
come pure Ohamah
che ha attualizzato questi testi per voi.



Gli spazi dell’oscurità

Le lezioni 18 e 19 sono l’approfondimento della lezione 1, del quarto livello: la distinzione degli spazi dell’oscurità. Ora entriamo e ci rivolgiamo alle caratteristiche della distinzione. La nostra base è nuovamente la nostra nuova storia della creazione, soltanto una storia, e forse molto di più. Tanti umani credono che l’oscurità sia oscura e la luce sia luminosa. Credono che l’oscurità non abbia niente a che fare con la luce e la luce con l’oscurità. Ma ora devono riconoscere che non è così. E quelli tra di voi che lo presumono da tanto tempo, ottengono ora qui una struttura per riconoscere chiaramente l’oscurità e la luce del mondo per poi, leggermente fluendo e danzando, poterla usare e infine, per poter ESSERE INSEGNANTI anche in questo tema di vita centrale, per guidare altri umani nella loro propria chiarezza.

Esistono spazi oscuri che contengono forze pure di creazione, di condotta e di liberazione ed esistono spazi oscuri che hanno bisogno della liberazione. Esistono spazi oscuri che sono da liberare, che non potete raggiungere direttamente ed esistono spazi oscuri da liberare che potete raggiungere immediatamente. Esistono spazi oscuri che non hanno bisogno di forza liberante, né di liberazione, perché si trasformano da soli, quando siete arrivati alla meta del labirinto. Esistono tanti spazi oscuri diversi, ma che hanno una cosa in comune: sono sacri nel loro centro, pieni d’AMORE e COMPASSIONE.  Vi servono sul vostro cammino dell’incarnazione, del maestro sulla terra che voi siete. Gli spazi oscuri sono officine. Le energie oscure sono strumenti. Gli esseri oscuri sono guardiani e aiutanti sul vostro cammino della maturità. Per molto tempo siete stati i condotti, sia nella pazzia, che nella chiarezza. Ma sempre siete stati i protetti, perché siete stati gli unici tra tutti coloro che non avevano una visione generale, e siete stati quelli di cui si è sempre trattato. Siete stati le guide cieche nell’oscurità ma ora, in questa svolta dei tempi, state per aprire gli occhi.


L’oscurità bipolare e unipolare
Così vi accorgerete che esiste l’oscurità bipolare e unipolare. L’oscurità bipolare possiede un nucleo luminoso. Allo stesso modo la luce bipolare possiede anche un nucleo oscuro. Entrambe, nel modo liberato, sono mortali, che significa: capaci di trasformarsi e così rimanere nel flusso della vita. L’oscurità unipolare non possiede un nucleo, altrettanto meno  una luce unipolare. Entrambe sono, nel modo non liberato, immortali, che significa: incapaci di morire e di trasformarsi e così esclusi dal flusso vitale, che significa incapaci di vivere.

Entrambe, luce e oscurità unipolare e bipolare, sono il tema centrale di tutte le storie più lette di questi tempi. Sono gli Elbi e i Maghi della bipolare luce-oscurità e i Lord oscuri, i Sovrani oscuri e le Creature orrende dell’unipolare luce-oscurità (Signore degli anelli, King Kong, Harry Potter, Eragon, la Trilogia dei Corridori sulle onde e così via). Ancora i narratori contribuiscono, da parte loro, all’apertura dei misteri. L’unipolare, immortale oscurità, alla fine dei tempi, infatti, dipende dall’aiuto d’altri per ritornare nella luce. Questo è il ruolo degli eroi di queste storie, dei guerrieri Elbi, dei Re che stanno tornando, dei Maghi che si stanno risvegliando, dei Cavalieri dei Draghi e dei Camminatori sulle acque, degli Eroi senza gloria: bambini, donne e vagabondi. Questo tema lo approfondiremo nella nostra analisi spirituale del Signore degli anelli, con 200 pagine.


Giocolieri nel labirinto
Uno spazio oscuro non opera mai da solo. Sono sempre tutti connessi, portando insieme gli avvenimenti necessari, Qui e Ora, nella vostra vita. Tutti gli spazi, esseri ed energie si alternano di continuo nel loro effetto, si scambiano i ruoli, assumono i compiti l’uno dell’altro e si occupano, l’uno dell’altro. Formano di continuo nuove connessioni e volti per comparirvi, Qui e Ora, nella forma adeguata. Il loro gioco più amato è l’ironia del destino. Certamente questo non riguarda soltanto i tanti spazi oscuri, ma anche quelli della luce. TUTTI danzano nella ridda del destino e della vita, con voi e per voi.

Voi riconoscete la loro occupazione nella misura in cui siete maestri della vostra vita stessa. Un maestro della vita non è soltanto un maestro della luce, ma anche un maestro dell’oscurità. Fino a giungere al punto della vostra propria maestria, questi due poli vi turbano e aspettano che riconosciate e accettiate il senso del loro effetto, finché riconosciate voi stessi, poiché tutta l’oscurità e la luce si sono create da voi stessi e ritornano a voi.

Facciamo qui un esempio della danza degli spazi ed esseri oscuri nella vostra vita: esperienze dell’infanzia dolorose arrivano nell’attimo della creazione, quando siete bambini, dagli spazi dell’oscurità creativa o spirituale. Conducono l’inizio della vostra vita terrena, immettendovi nella via le controforze terrene, DOLORE e PAURA, affinché le forze spirituali, COMPASSIONE e AMORE, possano incarnarsi. Queste controforze arrivano dagli spazi dell’oscurità esteriore. Inoltre, ne fanno parte i possibili sentimenti oscurati di una madre che non voleva il bambino, perché lei stessa è stata un bambino non amato, le espressioni violente di un padre che un tempo è stato tormentato, come i sentimenti e le azioni di altri umani del circondario, le maestre della scuola materna, gli insegnanti, i sacerdoti o i vicini.

L’oscurità astrale-emozionale dei genitori è, per il bambino, l’oscurità esteriore, che non può influenzare, che deve sopportare. Porta alle malattie e incidenti, come visto nella lezione 15, che di nuovo sono effetti comuni della propria oscurità interiore organica-emozionale e dell’oscurità esteriore emozionale. Le esperienze dolorose dell’infanzia sono quindi una miscela dell’oscurità creativa dello spirito proprio, dell’oscurità astrale dei genitori e della società, che per il bambino stesso è l’oscurità esteriore, poiché l’oscurità propria interiore della quale fanno parte, sia le forze organiche e i sentimentali negativi, che l’oscurità energetica, gli intenti propri spirituali e le forze del karma (vedi lezione 14, la nascita dello spirito, “Inizio in uno spazio senza tempo”).

Chiaro fin qui?

Voi inscenate, certamente, questo teatro grandioso, questa danza di vita furiosa, tra tutti gli spazi oscuri e luminosi e i mondi, soltanto per raggiungere la maturità del vostro spirito nel corpo umano. Quello che avete dovuto sopportare da bambini, lo potete portare nella trasformazione da adulti. Infatti, potete saltare quelle ombre che sono cadute sulla vostra infanzia. Veramente, siete maestri giocolieri nei labirinti della luce e dell’oscurità. L’avete soltanto dimenticato, con piena intenzione!


Gli spazi oscuri e luminosi delle ere
Visione generale, strutturazione e abbreviazioni

La luce e l’oscurità creativa arrivano dall’UNO ESSERE. Sono identiche. Non esistono contrasti. L’UNO CUORE le alimentava entrambe. Vanno per la stessa via. La luce e l’oscurità energetiche sono di natura contrapposta. Si attirano e si respingono, danzano e giocano insieme e vanno, nell’UNO CUORE, sempre per la stessa via.

La luce e l’oscurità interiore nello spazio corporeo si susseguono e reagiscono l’un all’altro. Sperimentano la separazione tra di loro e iniziano a percepire se stessi come forze e controforze, abbandonate dallo spirito e perse nel corpo. Iniziano a lottare e uccidere per vivere. La loro via è ancora la stessa. La luce e l’oscurità sono identiche. La separazione e i contrasti qui si sono spenti. Entrambi i poli sono arrivati alla fine della loro via comune, nel NON ESSERE.

La tabella la trovate nel PDF


Separazione e unione nella danza
Come si sono creati questi molteplici spazi? Secondo la nostra nuova storia della creazione, così:

UN ESSERE, in un giorno cosmico iniziò una danza potente, perché EU non sopportava più la noia, creando una danza-vita-colonna-vortice enorme, allegandoci TUTTO quello che ancora doveva avvenire. TANTO doveva ancora avvenire, talmente tanto, che infine “nessun disgraziato” sapeva più, di che cosa in pratica si trattava….

Con questa danza si installò un seguito di ulteriori danze vorticanti per un’era intera e in tutte queste danze di colonne vorticose, accadevano sempre due fenomeni contemporanei: separazione e unione. Con la sua danza, UE ha messo in moto un movimento di spaccatura e fusione, sopravissute per ere.

UE si è spaccato in due esseri: OC e LC. Nella prima era cristallina da UNO sono diventati DUE.

OC e LC danzavano e più avanti si separavano e si univano, e così creavano OE e LE, un OE-LC femminile. Così, nell’era calcarea da DUE spiriti diventavano QUATTRO energie.

Nella prossima danza questi quattro si univano e si separavano di nuovo: nello spazio più stretto della loro colonna vertebrale s’intrecciavano e pulsavano, lì nel loro antagonismo. E così si creò una cosa totalmente sbalorditiva: materia, corpi umani, EO ed EL. Dall’UNO essere, DUE spiriti e QUATTRO energie, si sono creati SETTE corpi. Ancora oggi i vostri corpi hanno sette livelli di funzione (vedi lezione 6), che si sono creati da questa danza.

Quindi, voi spiriti, siete arrivati nel corpo umano! E non vi siete riposati a lungo, ma avete continuato a danzare. Come sapete dalla nostra nuova storia della creazione, avete creato per primo due centri creativi secondari, attraverso la crocifissione dei vostri cuori appena creati: uno nella testa e l’altro nel basso ventre. Altre danze vitali che allora iniziaste nei vostri corpi, creavano infinite, nuove spaccature e unioni nei vostri organi e piani funzionali.

Avete fatto danzare tutto! Spirito ed energie, sentire e pensare, forze ascendenti e discendenti, elettriche e magnetiche, luminose e oscure, maschili e femminili, TUTTO, l’avete fatto vorticare, l’avete mischiato e legato insieme. Ogni polo l’avete fatto vorticare insieme al contro-polo e separato di nuovo, fuso e spaccato di nuovo, così come cuocete la pasta sfoglia o lavorate il metallo prezioso: pressare di continuo, tirare, tagliare, ammucchiare e pressare, creando uno strato finissimo e una raffinazione del materiale originario. Infatti, così si è creata la vostra vita odierna, la vostra vita corporea e anche le forme delle società luminose e oscure del vostro mondo: EO ed EL.

In questa lunga serie di divisioni e fusioni, avvenivano il rallentamento delle vostre danze, un addensamento delle vostre energie, un oscuramento dei vostri campi di vita. Alla fine, non era più possibile una distinzione o un’identificazione dei singoli poli. I due esseri inconfondibili della prima era cristallina, LUCE e OSCURITÀ, alla fine dell’era della polvere, sono diventati inconfondibilmente simili, diventati Uno negli spazi grigi. L’unione della luce e dell’oscurità nella debolezza e nell’arresto è stata raggiunta, unipolare, incapace di vivere e di morire.

Infatti, alla fine delle ere della vostra discesa, avete creato più di quanto UE si era azzardato a sognare, e le forze nobili della vostra maturità interiore sono profondamente nascoste nella LOE, nei mondi d’ombra dei vostri sentimenti e nella penombra dei vostri pensieri. Ma come abbiamo già detto in altre occasioni:


QUESTA NON È LA FINE!

È l’inizio di una nuova danza. Perché, cosa credete che diventino la polvere e le paludi del mondo, quando vi si risveglieranno i vostri cuori cristallini e irradieranno la loro luce nei cuori delle creature? Certamente, POLVERE CRISTALLINA e ACQUA CRISTALLINA! E così si crea la SECONDA ERA CRISTALLINA!


La 1° era di cristallo

Luce e oscurità creativa
Nella prima era cristallina si sono formate l’oscurità creativa e la luce creativa, due esseri spirituali che contemporaneamente diventavano spazi, prima figli di UE, poi padri e madri della vostra evoluzione. Due esseri – OC e LC, diventavano energia originaria della vostra vita corporea e guide e conduttori spirituali supremi delle vostre vie terrene e dell’anima. Se inizialmente erano senza forma, amorfi esseri-mondi d’intelligenza cosmica, nel corso delle vostre ere diventavano poi creature originarie, schemi originari del corpo umano, nella finissima preformazione eterica. Materia spirituale cristallina suprema si è formata durante questa prima era della divisione, in questa rifrazione dell’indiviso TUTTO, creature di delicatezza e fuggevolezza indescrivibile, che camminavano con forza e irradiazione potente. Questi esseri non erano e non sono individualità, personalità come oggi si conosce. Sono esseri e dimensioni, spazi e tempi, fonti e centri in uno, esseri del vostro universo e della vostra scintilla del cuore. La vostra percezione del corpo non può neanche minimamente buttare uno sguardo su queste forme d’essere di voi stessi. Usate quindi la vostra visuale interiore. Gli occhi della vostra anima e del vostro spirito si aprono in questi tempi.

Siccome in quel tempo voi umani ancora non esistevate, questi due esseri, nella loro era cristallina stavano affianco. Hanno sentito, provato e riconosciuto la loro natura di fonte, le loro forze del cuore, realizzate e allineate a tutto quello che dovesse venire dopo di loro. Hanno preparato, quello che più avanti dovrebbe essere usato, sviluppato e formato. Ma non lo fecero come visione del futuro, perché non esisteva né futuro, né pianificazione. Esistevano e vivevano semplicemente, e nell’interno dei loro mondi, che erano ugualmente nuovi come loro stessi, raccoglievano esperienze, facevano le loro scoperte e in ciò creavano i loro mondi di consapevolezza. Facevano tutto quello che potevano, perché lo volevano. Dal loro punto di vista era molto. Dal nostro punto di vista di oggi era poco. Nel loro essere se stessi, hanno collocato la base di tutta la luce e oscurità di ere posteriori, per tutta la gioia e tutto il dolore. Dalla loro pura natura eterea-spirituale, si è creato ogni fondamento dell’equilibrio e dello squilibrio, dell’ordine e del disordine che più avanti, nell’era della polvere e nella vita terrena, furono necessari. Creavano sia la base del continuo oscillare tra i poli, dell’irrequietudine e della perturbazione, sia quelle basi di tutti i mezzi e gli strumenti che molto più avanti potevate usare. Tutto quello che alla fine dei tempi portava al decadimento dei vostri corpi e alla ricchezza del vostro spirito, trovava il suo inizio, nel gioco dell’oscurità e della luce creativa.

L’oscurità creativa è il primo spazio della vostra creazione duale. In esso si preparò la dualità. Qui si è formata la sala dei tre troni oscuri, che si aprivano a voi, solo alla fine delle ere. Anche i tre padri, sui loro troni oscuri, qui ancora non sono padri, nessuna trinità, ma un essere dell’oscurità creativa. Questo Uno, con il tempo si moltiplicò e diventò tre: un padre oscuro per ogni era. Un essere dell’oscurità, attraverso le ere diventò i tre guardiani dell’oscurità. Con il tempo e negli spazi si moltiplicarono con voi, acquisirono esperienze con voi, raccolsero con voi, anche se loro rimanevano le guide e voi i condotti. Nelle loro mani avete messo la vostra via della vita. Alla loro custodia avete lasciato la vostra raccolta, disponibilità e guida di tutte le essenze vitali, in quella parte di voi stessi che non doveva diventare corpo.

Nello spazio dell’oscurità creativa non regnavano forze, ma le basi di forze future: né paura, né odio, ma amore discendente, non ignoranza e debolezza, ma la saggezza velata, non impotenza, ma le forme dell’ordine, dell’equilibrio e dell’armonia discendente, né demoni né tiranni oscuri, ma guardiani dell’oscurità, guide della vostra discesa. Qui regna il SI dell’amore nella forma del NO. L’oscurità creativa è il contrario della LUCE - e nonostante ciò è luce: luce discendente che si avvia a diventare l’oscurità delle ere, il terrore. Qui giace il germe dell’odio amorevole, della paura amorevole, dell’amore pauroso e odiante.  Qui riposa la semenza della saggezza ignorante e dell’ignoranza saggia, dell’impotente potere e della potente impotenza.

Inspirate ed espirate tutto questo, semplicemente. Diventate ampi, morbidi e liberamente fluenti nel vostro sentire. In questo modo si apre la vostra percezione interiore, e voi coglierete la vera natura di questa oscurità e quindi capirete il centro della vostra natura. Questa oscurità creativa non ha niente a che fare con l’oscurità che conoscete nei vostri mondi corporei odierni o credete di conoscere. Ma proviene dalla stessa fonte e un tempo si fonderà con essa e ascenderà in essa e creerà mondi nuovi. Nello spazio dell’oscurità creativa, la fine del tutto è già stata applicata all’inizio dei tempi: il ritorno, la forza trasformante e l’inizio del tutto, che deve venire dopo.

 La LUCE non è l’opposto dell’OSCURITÀ.
Luminosa è la fonte e torbido lo sbocco del flusso della vita
che arriva dall’oceano del potere spirituale e fluisce nell’oceano dell’impotenza corporea,
perché voi l’avete scelto.

IL NIENTE è l’opposto dell’AMORE.
L’AMORE è la fonte e il NIENTE è lo sbocco del flusso della vita, nell’Oceano dell’impotenza.
Perché in verità è questo l’oceano del potere, perché voi l’avete scelto.

L’AMORE è gratitudine e compassione, saggezza ed Essere.
LUCE è decisione e coraggio, volontà e via.
AMORE e LUCE pulsano nello spazio oscuro della prima era.



Luce creativa o luce spirituale

La luce creativa è lo spazio originario spirituale, nel quale regnano potenziali originari, tutti in forma spirituale originaria e bipolare: racchiudendo in se stessi il contro-polo e così rimanendo illimitatamente liberi. La luce creativa, l’essere spirituale femminile originario vi conduce in modo ascendente in tutte le profondità del vostro cammino. Qui regnano gli esseri originari: l’ascensione, la genesi, l’ordine e la calma.

- Non è mica l’ascensione, che anelate dal NO della nascita, come fuga dalla vostra realtà non amata, “lo scappare nella luce” spirituale, il ritiro velato dalla vostra lotta giornaliera, bensì L’ASCENSIONE come quel movimento originario bipolare dell’inizio, che dall’inizio scendeva, per essere asceso un giorno nelle profondità della materia.

- La GENESI è quel potenziale originario che crea veli e spazi dimensionali, quel movimento originario spirituale della danza e dell’espansione, della spaccatura e dell’unione, dello sgretolamento nell’infinita molteplicità, un essere originario della crescita dopo la distruzione, della pace dopo la guerra.

- Non è mica l’ordine, che vi raccomandiamo nelle vostre abitazioni, non è l’equilibrio che al momento state cercando nella vostra vita sentimentale e corporea, bensì l’essere originario dell’ORDINE e dell’EQUILIBRIO nel caos. A questo acconsentiamo nel seguito.

- La CALMA infine, come forza immensurabile originaria spirituale, vuoto e abbondanza contemporaneamente, silenzio e tuono originario, intollerabile per i vostri corpi e sentimenti umani. Vi squarcerebbe, se foste esposti a un tratto a questa forma originaria dell’ARMONIA.


L’oscurità creativa

L’oscurità creativa è lo spazio originario spirituale, nel quale regnano i potenziali originari della vostra forma originaria, spirituale bipolare: racchiudendo in se stesso il contro polo e così rimanendo illimitatamente libero. L’oscurità creativa è l’essere spirituale originario maschile, che vi conduce in tutte le altezze discendenti del vostro cammino. È, come la LUCE, né colore, né forma, né suono ma padre originario e seme originario, di queste basi della creazione fisica. Qui regnano gli esseri originari: discesa, trasformazione, disordine e inquietezza.

- Non è mica la discesa, che sentite come maledizione della vostra realtà non amata, il colpo del destino che respingete e rifiutate, che vi costringe all’immobilità, il fatale sentirsi prigionieri del destino nella vita corporea, bensì la discesa, come movimento originario bipolare, che scende dall’inizio per poi infine essere risalito, il discendere eretto ed altero, negli spazi di profonda oscurità, nella consapevolezza di trovare, lì, la luce del cuore cristallino.

- La TRASFORMAZIONE non è la distruzione dell’esistente, come la capite voi, ma la forza originaria spirituale dell’attraversare i veli dimensionali, che ha creato la GENESI. Mentre Un Essere attraversa le dimensioni, appare e sparisce di nuovo, non essendo né morto né distrutto o sparito, ma soltanto entrato in un altro spazio.

- Non è mica il DISORDINE che troviamo nelle vostre abitazioni e relazioni, non è lo squilibrio che percepite, tra la vostra realtà esteriore e interiore, bensì il DISORDINE come essere originario spirituale, che crea la chiarezza nel caos, quello SQUILIBRIO che è la base spirituale di ogni maturità e raccolta. Da questo spazio discendono i padri oscuri che permanentemente spargono nuovi disordini e squilibri sul vostro cammino, ogni qualvolta siete arrivati con la propria forza nel nuovo ordine e nel nuovo equilibrio. Così, il servizio oscuro discendente, vi conduce all’insù nella luce. (vedi le tavole smeraldine di Toth, l’Atlantideo: il Signore dell’oscurità).

L’INQUIETUDINE come potenziale originario del vostro moto continuo, l’irrequietezza e l’agitazione ininterrotta, sono la forza originaria delle vostre vie successive, attraverso spazio e tempo. La disarmonia, quindi, come essere originario del primo inizio e dell’armonia cristallina del secondo inizio.

Ordine ed equilibrio

L’ORDINE spirituale nel vostro corpo non consiste affatto nell’operare dei due poli nello stesso momento, nello stesso spazio e in parti uguali. Se la LUCE ha influito su di voi per un’ora al 100%, si ritira piacevolmente per l’OSCURITÀ. Poi arriva Omega, dandovi il suo, nella vostra vita, prima che Alfa si assuma di nuovo la staffetta. Se da qualche parte vi tocca di più la LUCE, e nell’altra di più l’OSCURITÀ, la volta successiva, nel primo luogo vi toccherà di più l’Oscurità e nel secondo luogo la Luce, sempreché ci andiate di nuovo. Per lo più evitate i posti delle vostre esperienze oscure e quindi rimanete intrappolati in voi stessi. LUCE è ORDINE e OSCURITÀ è DISORDINE. Il vostro ordine terreno consiste in una continua successione spaziale e temporale di Luce e Oscurità, giorno e notte, ordine e disordine. Questa è la notizia cattiva. La buona è: ogni ordine e disordine nuovo, arriva su un piano di maturità più elevato di prima e vi porta su un livello più alto, purché facciate il prossimo passo.

Allo stesso modo avviene con L'EQUILIBRIO e con LO SQUILIBRIO. La luce segue l’oscurità e l’oscurità segue la luce. Alfa e Omega danzano perpetuamente insieme. Alternandosi mandano informazioni luminose e oscure nei vostri spazi di vita e mondi corporei, nel persistente equilibrio.

L’ORDINE spirituale e l’EQUILIBRIO sono qualcosa di diverso da come voi immaginate: quando il vostro giorno nuovo, vuole essere un giorno veramente oscuro, buio, sì, un giorno veramente nero, semplicemente, perché il vostro spirito divino l’ha scelto così e ha già inviato le armate d’ombra, potete girarvi e voltarvi quanto volete. Potete pregare, meditare e respingerlo con canti e mantra. Potete insultare Dio e rinfacciargli che non è quello il modo di dimostrarvi il suo amore. E quando vi rilassate e lasciate andare, semplicemente perché siete stanchi dopo la lotta difensiva interiore, allora arriva. La vostra luce creativa e il vostro chakra Alfa luminoso si ritirano deliziosamente (certo amorevolmente e compassionevolmente!!!) e vi abbandonano all’oscurità. Questa s’installerà e si espanderà nella vostra vita. Pervaderà ogni cellula del vostro corpo, ogni respiro e in questo giorno grigio non avrete nessuna chance di considerare neanche un pensiero chiaro, o di sentire un barlume di speranza che vi permetta un miglioramento. Non trascorrerete neanche un minuto senza lacrime, paura, dolore, rabbia o brividi, e neppure reggervi in piedi. Certamente, un tale giorno può durare settimane.

Eppure siete nell’EQUILIBRIO e nell’ORDINE, certamente!

Anche l’ORDINE e l’EQUILIBRIO salgono e scendono. Non si comportano 1:1 o 3:3 o 27:27, ma anche affatto 1:3 o 1:52. Immaginatevelo lineare: nell’era cristallina per esempio, una discesa equilibrata necessitava del 98% di luce e del 2% d’oscurità. Questo portava l’adempimento a tutti. Nell’era calcarea, la stessa via necessitava del 50% di luce e del 50% d’oscurità. E di nuovo tutti erano colmati e felici. Nell’era della polvere, la stessa via all’inizio necessitava del 60% d’oscurità e del 40% di luce e alla fine, dopo il tutto, del 99% d’oscurità e dell’1% di luce. Questo era l’equilibrio della fine dell’era della polvere e tutti erano felici e adempiti…beh sì…quasi tutti.

Gesù ha annunciato l’apocalisse. Ma non ha mai affermato che sarà un disordine cosmico che va a catafascio. È in pieno equilibrio con il processo corpo-luce, che accade nello stesso tempo. L’equilibrio della vostra vita e quotidianità, non dipende dal vostro senso dell’ordine e dell’equilibrio gestito dall’ego, ma di ciò che dai vostri spazi creativi oggi è stabilito: se il vostro spirito divino, nel Qui e Ora, vuole far entrare un‘onda luminosa o oscura - o per un po’ nessuna? Non è decisivo dove e come dovete o volete andare, ma se il guardiano delle vostre ombre e demoni, Qui e Ora, manda dal basso la prossima pietra d’inciampo direttamente davanti ai vostri piedi, che vanno di fretta per non farvi inciampare. Sì, in effetti: non la manda dal basso per farvi inciampare, ma affinché prendiate coscienza e diventate attenti. Perché lui è un doppio agente: si mostra come la sorte più maligna dell’oscurità, invece sta lavorando per la luce.

Allo stesso modo  potrebbe essere, che oggi il tempo è maturo per un qualcosa di luminoso, insolito e radiante, che vi libera la strada per i prossimi cinque anni sulla terra. La luce arriva, perché avete attraversato i vostri ultimi giorni oscuri, aperti senza resistenza, perché semplicemente avete proseguito. Ma anche la luce può essere abbastanza forte, affinché quei giorni che ne sono pervasi, possano diventare un tormento. Non importa affatto quello che arriva. Però, non è indifferente il modo in cui lo trattate. Quandunque accettiate apertamente quello che arriva e camminiate senza resistenza: o arriva un dolcetto dal vostro chakra Alfa luminoso o un amaretto dal chakra inferiore Omega o una mela molto, molto acida, ma molto sana, che dovete morsicare. E ugualmente, miei cari, agisce quella che chiamate GIUSTIZIA.

Certamente non siete marionette, ma condotti con amore e previdenza. Siate pur certi che tutte le sfide dagli spazi incorporei, siano esse luminose o oscure, elettriche o magnetiche, ambigue o grigie, scaturiscono dai vostri intenti e sono in risonanza con la vostra maturità. E la pretesa è sempre un po’ più piccola della vostra forza di maestranza, anche se in questo alla fine dei tempi non riuscite più a credere molto. Questo è ORDINE, EQUILIBRIO e GIUSTIZIA. Loro regnano tra il vostro mondo esteriore e quello interiore. Esistono, per non farvi mai incontrare cose che v’indeboliscono, fuorché lo decidiate voi.

Lo sviluppo dell’oscurità creativa durante la vostra discesa

Secondo la nostra storia, l’oscurità creativa sta due ere indietro e si è chiusa quando siete entrati danzando nella biblioteca cristallina, avanzando nell’era calcarea. Quindi nei vostri spazi esteriori, l’oscurità creativa non regna più da tanto tempo. Si è ritirata dal vostro sguardo sempre più angosciato. Ma nel retroscena, sui piani interiori, si è sviluppata insieme a voi, è discesa insieme a voi. In ciò, la LUCE e l’OSCURITÀ hanno cambiato le loro posizioni. Ora la luce creativa sta sopra di voi e l’oscurità creativa sotto di voi. Di questo parleremo nel capitolo Alfa e Omega.

Questi bambini giocosi, apprendisti di UE, quegli esseri impersonali della prima era cristallina, nel corso del tempo sono diventati i conduttori dei vostri flussi di vita, i guardiani dei vostri principi di legalità, i conservatori delle vostre esperienze, le guide dei vostri cuori e gli insegnanti delle vostre anime che stanno maturando, i guardiani e apriporte dei vostri portali. I loro cuori racchiudono le oscure correnti della fonte di vita, l’acqua dell’oceano originario e la fiamma originaria oscura, il fuoco doloroso della separazione e della perdita. Per millenni vi aprivano il portale per la vita mortale, ad ogni nascita sulla terra, e il portale per la vita eterna, ad ogni morte sulla terra. Oggi, Qui e Ora vi aprono il portale dei misteri, della saggezza del vostro cammino e della vita immortale sulla terra, i portali verso voi stessi.


L’era calcarea

L’oscurità energetica
L’era calcarea è uno spazio di energia pura. Si è creata per il fatto che lo spirito nell’era cristallina, diviso in due esseri, ora esisteva in ogni essere. OC e LC sono entrati danzando nella biblioteca cristallina, creando così un’oscurità-luce maschile e una luce-oscurità femminile. Così, nell’era calcarea da DUE Spiriti, si sono create QUATTRO energie: divise in due figure, entrambe nella forma originaria energetica bipolare, contenendo il contro-polo in se stessi e quindi liberamente fluendo, seppure in spazi vincolati.

Nell’oscurità energetica, nell’oscurità-luce maschile, regnano le energie originarie: magnetismo, attrazione, fissazione, tensione, ristrettezza e densità.

- Il MAGNETISMO è l’essere energetico originario, che prima dei tempi del ritorno spirituale ambisce a tornare nel cuore, la restrizione di tutti mondi su un punto solo, una forza negativa che apparentemente non vuole svilupparsi: la base spirituale-energetica di tutti i ristagni, le frenature e i blocchi, la garanzia per lo sviluppo adeguato nella via discendente.

- L’ATTRAZIONE come essere originario e base cosmica di tutti movimenti planetari nel cosmo, come di tutte le forze del destino che vi fanno stare, addirittura magneticamente, in ogni momento nel posto giusto, non importa che sia luminoso o oscuro, che vi porti la morte o la vita.

- Gli esseri, RESTRINGIMENTO, RAFFORZAMENTO, TENSIONE e DENSITÀ, sono i creatori di quegli spazi e cristalli, nei quali possono agire le sopravviventi esperienze delle ere della consapevolezza discendente. Sono guardiani dello spirito discendente, preservatori delle sue esperienze e ricordi. Loro tengono, conservano e nascondono, quello che esso ha creato, attraversato e rinchiuso. Sono i moltiplicatori rivolti verso l’interiore negli spazi nascosti, creati attraverso la spaccatura e la danza vorticante, nei quali tutti i tesori d’esperienza dello spirito, su uno spazio piccolissimo nella loro essenza, aspettano il giorno dell’apertura, quel giorno, nel quale lo spirito discendente definitivamente s’incarnerà.


Luce energetica

Dall’energetico, luce-oscurità femminile, escono le energie originarie positive: elettricità, ricettazione, flusso, rilascio, espansione e ampiezza.

- L’elettricità è l’essere-energia originaria della dipartita dal cuore: luce emittente, senza ritorno e auto-riconoscimento. Scaraventa il suo essere in tutti gli spazi e i mondi, una forza positiva caotica che apparentemente vuole svilupparsi e che desidera andarsene da se stesso. Un essere originario dell’auto-rassegnazione, auto-sacrificante con dedizione incondizionata.

- La REPULSIONE è un movimento originario sul quale viaggia l’elettricità. Quando un incontro, nel momento giusto e nel punto giusto si è compiuto, si è creato un centro di unità. A questo segue lo scaraventare via dal posto, dall’essere e dal momento: una repulsione senza ritorno, un addio senza arrivederci, un rilasciare totale, un presente senza passato e futuro.

- SCORRERE è un essere originario del senza tempo e senza spazio, che vi accompagna attraverso il tempo – spazio della vostra era corporea. Fa passare la consapevolezza dello spirito liberamente attraverso tutti i veli, senza una frenatura, nella continua velocizzazione e sfrenata ESPANSIONE, di continuo via dal centro, con tendenza verso l’esteriore, senza attaccamento, relazione o ritorno. La fugacità dello spirito libero sta qui all’inizio del tempo e alla fine sta la forza liberante della materia spirituale vincolata.

- Il RILASSAMENTO è l’apritore del chiuso, il liberatore dello stabilito, il vincitore dei limiti invincibili, il movimentatore della materia. L’AMPIEZZA scioglie gli spazi aperti, trasforma i liberati, li lascia morire e risuscitare e porta le essenze di tutte le esperienze in una nuova danza di vita. L’AMPIEZZA crea la base della capacità del ricordo e dell’apertura di consapevolezza di tutti gli esseri corporei.

In questi poli è stata possibile la costruzione di infiniti spazi e mondi, fintanto che potevano agire insieme nelle loro forze e controforze. Tutte queste forze interiori dell’oscurità e della luce energetica, sono magnetismo cosmico ed elettricità spirituale, che insieme hanno creato, nell’ultima danza vorticante, la biblioteca dell’era calcarea, la MORTE, il cuore e i vostri corpi.


Nuovi modelli e nuove forme

Nell’ultima danza si sono creati i limiti e le membrane, che hanno chiuso la vecchia era e ne hanno aperto una nuova. Qui si sono creati degli spazi stretti, nei quali le energie dello spirito, oscure e luminose, potevano scorrere avanti e indietro. Ampi erano questi spazi e grandi i movimenti che ancora erano possibili, ma ciononostante limitati in confronto al fluire cristallino della prima era, rallentati e ripetitivi, di ciclo in ciclo.

Luce e oscurità hanno iniziato a reagire l’uno all’altro. Nessuno di loro era libero nei suoi impulsi. Quello che faceva l’uno, creava effetto sull’altro, obbligandolo a movimenti che da sé forse non avrebbe scelto. E questi movimenti forzati dell’uno facevano di nuovo effetto sull’altro. Iniziarono, in modo totalmente nuovo a oscillare avanti e indietro, volare su e giù, andare e tornare al punto di partenza. Avendo fatto, nella prima era cristallina, ogni danza e ogni passo un'unica volta, iniziarono ora a ripetere i loro movimenti, passi e danze, a moltiplicarli, variarli e a fare di ciò modelli nuovi, permanenti: le basi delle vostre energie odierne e auree corporee. Qui sta l’origine di tutte le vostre marce musicali e guerresche, come tutte le esigenze di confronto, giustizia e sicurezza, sì, persino l’origine delle vostre case a schiera e i vostri prodotti di serie.

Così si sono creati l’oscuro magnetico e la luce elettrica, per molto ancora non misurabili per i vostri attrezzi. Questa energia, per prima annodata, è molto più vicina allo spirito fluente cha al corpo consistente. Nonostante ciò, l’oscurità e la luce sono diventate più strette, lasciando indietro nello spazio spirituale la loro brillantezza e la loro chiarezza e sono diventati magnetismo ed elettricità, il trapasso e la base per la costruzione del corpo e della materia, anche se in quel tempo nessuno pensava o credeva a tali investimenti futuri. Nondimeno hanno creato qui le prime strutture, spazi limitati pieni di onde spirituali-energetici, modelli e forme, che in un lontano periodo cosmico rendessero possibile un talmente assurdo coso piccolo, come il copro umano, infatti!


Alfa e Omega

Uno dei modelli più importanti di quest’era energetica, è il vostro chakra Alfa e Omega. Questa coppia luce-oscurità forma la radice spirituale e la corona del vostro DNA. Loro sono i componenti energetici della vostra colonna vertebrale. In loro sono i portali della nascita e della morte della vostra incarnazione terrena, come le fondamenta della vostra struttura di vita sulla terra.

Il chakra Alfa ospita l’intero potenziale dell’anima, della vostra era calcarea, con tutte le saggezze ed esperienze femminili luminosi-oscuri, a fianco delle esperienze spirituali della luce creativa della prima era cristallina. L’Omega chakra ospita, a fianco delle esperienze dell’oscurità creativa spirituale della prima era cristallina, l’intero potenziale dell’anima della vostra era calcarea, con tutte le saggezze ed esperienze maschili oscuri -luminosi. Il vostro, di continuo salendo amore e la nostalgia verso la patria spirituale, pulsa qui insieme con le vostre, di continuo discendenti forze dell’anima che gli permettono a trovare la sua via verso la terra. Qui sta nascosta l’intera consapevolezza cosmica.

Con ogni nuova nascita sulla terra si sono arricchiti i vostri chakra Alfa e Omega, completate – aggiornate, come dite oggi. Tutte le informazioni finora divengono completati con le esperienze e saggezze dell’ultima vita, come gli intenti e le sfide della vita futura. Niente va perso. Questo significa che voi alla fine dei tempi avete TUTTO, semplicemente avete integrato tutte le ere e dimensioni in questi due chakra della vostra era calcarea. Unicamente per questo motivo, oggi in pratica è pericoloso, respingere ulteriormente il polo oscuro.

Nell’ultima era si è creato un enorme modello, in tanti delle vostre chakra Alfa e Omega: un modello di completa unità tra luce e oscurità, un mandala di bellezza vertiginosa, perché consiste in una stretta miscela affascinante di spazi oscuri e ampiezze luminose che celebrano delle danze furiose, affluendo svariatamente come lo vediamo e godiamo dagli  nostri spazi incorporei.

Come si sono creati questi modelli? Semplicemente così:

1945 – La fine della vostra vita passata nella guerra mondiale, ha immesso nei vostri chakra Omega il dolore e la commozione della svolta dei tempi, la morte e la distruzione, l’orrore sulla terra, immesso nella vostra biblioteca planetaria del dolore. Lì sono affluite in una profonda unione, quelle informazioni oscure, orrende della vostra era della polvere con le informazioni spirituali della vostra prima era cristallina, con le informazioni energetiche della vostra era calcarea e con il ricordo del rincontro con Cristo 2000 anni fa, in un’inversione della via discendente, in un risveglio cosmico-planetario. Con quest’ultima morte è avvenuta un’enorme apertura in voi. Nel vostro chakra Alfa, avete affiancato a tutto quello già presente, l’amore irremovibile per Giuda, per tutti tiranni, oppressori e assassini dei mondi ed ere, la infinitamente profonda compassione per tutti gli esseri e creature della creazione. Perché il dolore dei cuori degli oppressori, l’essere persi, delle anime tiranniche e l’involucro vitale senz’ombra degli assassini, ha toccato, ammorbidito e aperto profondamente i vostri cuori in questa vita. Così di nuovo siete stati gli agnelli bianchi, vittime dei lupi grigi. Ma questa è la visuale terrena delle cose.

La visuale spirituale è un’altra. Ricordatevi: nel 1945, regnava per la prima volta il totale equilibrio tra oscurità e luce sulla terra. (vedi la lezione 3). L’oscurità e la luce creativa della prima era cristallina e l’oscurità e la luce astrale dell’era della polvere si stavano dirimpetto e voi precisamente in mezzo. Come un chicco d’oro siete stati in mezzo a due gigantesche macine. Infatti, dovevate prendere una decisione: voleste essere vittime dei facenti o creatori dell’ascensione? Questa decisione, tra la vostra credenza dell’ESSERE o NON ESSERE, tanti di voi l’hanno presa solo nella loro ora di morte. Voi che siete rivenuti, vi siete decisi per l’ESSERE, altrimenti non sareste qui. E così nell’ultima vita e morte non siete stati vittime della guerra ma Umani-Cristo, che hanno sacrificato la loro vita, per liberare i lupi grigi e le pecore nere dalla loro prigionia, quando ritorneranno. Sono tornati: vittime e facenti, agnelli e lupi, creature e creatori, con compiti, intenti, maturità interiore, pronti, per il prossimo passo, infatti!


Torniamo da Alfa e Omega:

Se osserviamo linearmente, la luce e l’oscurità creative, per molto tempo stavano affiancate orizzontalmente, come potete vedere nel disegno dell’albero della vita. Più avanti, quando siete arrivati nel corpo, l’oscurità e la luce si sono spostate nella verticale della vostra colonna vertebrale. Più corretto sarebbe dire, che entrambi sono entrati in una posizione verticale, molto prima della creazione dei vostri corpi, per preparare la creazione dei vostri corpi. L’oscurità creativa ora stava molto sotto di voi e disse: “Io Ora sono Qui”. La luce creativa stava molto sopra di voi e disse: “Io Ora sono Qui”. In ogni questa parola sta la forza creativa indivisa che vi regalano. Entrambi rimangono senza spazio e tempo (Qui e Ora) e vi accompagnano tuttavia nello sgretolamento degli spazi (sopra e sotto) e dei tempi (passato e futuro) della vostra discesa.

Quindi, state eretti e sinceri tra LUCE e OSCURITÀ della prima era cristallina, nutriti da entrambi. La LUCE vi fa pervenire tutta la forza, tutto l’espansivo e il luminoso, tutto quello che la vostra anima e il vostro spirito necessitano per esistere in uno stretto corpo fisico. L’OSCURITÀ vi manda tutta la debolezza, il restringimento e le soglie d’inciampo che necessitate, per vivere sulla terra e per fare esperienze, per diventare forti, maturi e potenti. Vi siete scelti un gioco d’evoluzione che attraverso inciampare– levarsi, gioia–dolore, paura–amore, infine arrivate al traguardo. Avete creato la luce e l’oscurità, affinché possano portarvi impulsi a vicenda nella vostra vita.  Entrambi i poli sono nella vostra forma spirituale, idem ben intesi, come due gambe e due piedi, invece di uno, nella vostra forma corporea. Andranno con voi fino alla fine del cammino. Il vostro piede destro fa i passi oscuri e il vostro piede sinistro quelli luminosi. Attrazione e repulsione, le avete scelto per non andare nell’arresto, che terminerebbe immediatamente il vostro gioco creativo. La pace e l’armonia in continua sequenza avrebbero portato all’arresto molto presto il vostro gioco e a una fine incompiuta. Per ciò avete scelto la guerra e la disarmonia, l’inquietudine del tempo che vi ha spinto avanti.

Come mezzo di sviluppo, l’oscurità non è inevitabile. Esistono altre linee evolutive che non hanno scelto la dualità del dolore e della gioia, invece la non duale creatività, l’espansione senza ristrettezza che però significa anche: senza corpo. Voi volevate creare mondi corporei e avete scelto la forza radicante del dolore, per ancorare la gioia spirituale nei mondi corporei. Voi necessitate il dolore per entrare nella forza corporea della gioia spirituale. Questo dolore, alla fine dei tempi è il vero lavoro del vostro spirito incarnato, nel quale diventa libero della croce del corpo. Precisamente questo era il motto, alcuni decenni fa: “Il lavoro rende liberi”, era scritto sopra gli ingressi nei lager di concentramento, nei quali non regnava altro che il lavoro e la prigionia, il dolore e la morte, verità o sarcasmo?

“Il lavoro rende liberi”, “Forza attraverso gioia”, “A casa nell’impero”, erano le parole grandi amare, alla fine dei vostri tempi. E difficilmente, la vostra penombra e morte d’ombra, alla fine dei tempi, contemporaneamente anche la verità spirituale, non potevano essere espresse più appropriatamente! Hitler è stato una consapevolezza di massa incarnata e non un’unica anima. Tanti di voi avevano e hanno parti in questa personalità terrena, parti in questo enorme e violento servizio di Giuda che era da compiere, per ruotare avanti decisivamente la ruota del tempo. Ricordatevi del servizio di Giuda dei sacerdoti Atlantidei, alla fine dell’era della vergine (lezione 4 “l’eredita di Atlantide”). Questo essere aveva scelto, di far salire in superficie della terra, l’intero orrore sentimentale universale degli ultimi 2000 anni. Lo fece con la domanda ultimativa: “Volete la guerra totale?” e il popolo disse SI. Anche Pilato, 2000 anni fa, ha posto una domanda decisiva al popolo: “Chi volete crocifiggere?” Barabba o Gesù? (Conforme al senso: “Volete uccidere il messia?”) E il popolo disse SI.

Questi due attimi della vostra storia sono identici. 2000 anni fa toccava UNO. 70 anni fa toccava TUTTI. Queste due domande ultimative sono di nuovo identici con quell’ultima domanda che l’Arcangelo Gabriele nel giardino di Gethsemani pone a Gesù (conforme al senso): “Sei pronto a fare anche qui la volontà di tuo padre?” (“Sei pronto ora, a sacrificare la tua carne mortale sulla croce della vita e con ciò compiere la tua vita – e la vita di tanti che vengono dopo di te?”) Anche questa risposta era: SI.

Tre domande, di uguale spirito: “Volete la totale – la spirituale – vita sulla terra?” Tre domande uguali portavano a una conseguenza: “Quindi lasciate andare la vita mortale”. È la domanda della trasformazione ultimativa, la svolta alla fine dei tempi, posta prima a Gesù e poi all’umanità. Guardate dal vostro cuore spirituale che vive eternamente: Cos’è la guerra? Cos’è la pace? Cos’è la MORTE? COS’È LA VITA?”

La GUERRA, la trovate nelle sale oscure sul trono destro. La guerra sta nella natura della morte d’ombra, del guardiano di tutte le ombre e tutti demoni che all’improvviso, duramente e amaramente addenta e trattiene. La GUERRA la trovate nelle sale oscure anche sul trono a sinistra. La guerra sta anche nella natura della morte d’ombra, del guardiano della vostra vita d’anima che vi libera dagli spazi grigi. La guerra è sia un essere oscuro del bloccaggio all’inizio di un ordine che si sta sviluppando, che un essere luminoso della trasformazione alla fine di un ordine vecchio fragile. La guerra rende possibile sia l’inizio di un ordine nuovo, che l’inizio di nuove guerre. Voi decidete, voi scegliete. Il DOLORE e la MORTE sono bipolari, come la luce e l’oscurità delle prime ere: sono la base per durezza, riservatezza e discesa, altrettanto come per dolcezza, apertura e ascensione.

In questo periodo, la guerra non appare in mezzo di una pace autentica, ma sempre come ultima espressione fisica, di stati interiori di guerra, che si sono sviluppati ed espansi in precedenza. La guerra esteriore sta sempre in risonanza con la guerra interiore dei partecipanti, aggressori e aggrediti. La guerra d’ombra uccide il nuovo, la vita ancora non vissuta, e lo tiene intrappolato nell’ombra della rappresaglia e della durezza. La guerra della luce uccide il vecchio, non più degno di essere vissuto, liberandolo. Sono sempre le vostre emozioni e sentimenti che fanno la scelta del prossimo passo.

La guerra è la fine di un vecchio livello evolutivo, e il trapasso su uno nuovo, non importa se scende o sale. La danza della guerra è l’enorme rotazione nel vostro corpo, una danza feroce, caotica, di luce e oscurità, che porta alla cristallizzazione dei vostri corpi e crea dei mandala meravigliosi. Quando inizierete di nuovo a ruotare intorno al vostro asse di vita, condurrete la guerra contro questi esseri d’ombra solidificati nel vostro corpo che si aggrappano alla paura, all’aggressione, alla colpa e alla minusvalenza. Voi conducete una guerra contro di loro. Le disinserite con violenta (amorevole) forza dai loro spazi ambigui e dalle cellule oscure d’ombra, le uccidete luminosamente e le liberate. Conducete una guerra di luce in voi stessi. Veramente, siete voi i guerrieri e le vittime oscuri, i guerrieri di luce e i maestri!


La discesa delle coppie polari

La luce e l’oscurità creative si sono unite e separate nella loro danza alla fine della prima era cristallina. QUATTRO sono emersi da loro: un oscurità-luce energetica maschile e una luce-oscurità energetica femminile.

Chiamiamole qui oscurità energetica (OE) e luce energetica (LE). Certamente le possiamo chiamare anche Magnus ed Elettra. OE è più cupa e più stretta di LE, perché il suo nucleo luminoso è più piccolo del suo involucro oscuro. Altrettanto LE è diventato più pallida di OE, perché il suo nucleo oscuro è più piccolo del suo involucro luminoso.

Vi meravigliate a questo punto, perché credete, più oscura sia l’oscurità, più piccolo dovesse essere il suo nucleo luminoso. Voi pensate, che l’oscurità pura profonda non contenga nessuna luce e che l’oscurità con un grande nucleo luminoso non sia oscura, ma piuttosto grigia o crepuscolo. Ma questo è la visione dei vostri occhi terreni e su ciò sono basati tutti errori e strade sbagliate delle vostre indicazioni di credenza, religioni e filosofie.

Abbiamo già parlato del fenomeno del ritorno e nei vostri spazi spirituali è precisamente il contrario: la più profonda, più irradiante oscurità, più ampia e più luminosa, contiene un nucleo di luce purissima che è ugualmente grande come il suo involucro oscuro. Questa è l’oscurità spirituale o creativa, la risanante oscurità. Da essa emerge la guerra di luce.

L’oscurità energetica è meno profonda, radiante, ampia e pura, perché il suo nucleo di luce è meno del suo involucro oscuro. È più cupo, perché si muove in spazi più angusti con la destinazione di creare qualcosa di restante.

Questo è un aspetto centrale della vostra via discendente: il centro del rispettivo involucro (dello spazio) diventa sempre più piccolo. L’involucro esteriore diventa più potente e il nucleo interiore, il cuore, diventa più impotente. Il pregio dei poli originariamente equivalente, si sposta in favore del polo dell’involucro e quindi cessa il libero fluire tra il cuore e l’involucro. Se il cuore di un involucro potente è debole, indebolisce l’involucro stesso. Questa è la via meravigliosa dello spirito, di creare da se stesso la materia.

L’oscurità interiore incarnata, possiede un nucleo luminoso molto più piccolo che permette al suo involucro oscuro, di diventare grande ma debole e oscuro, materia solida. Anche se la materia, dal vostro punto di vista sembra forte, dal nostro punto è debole. Lo spirito solidificato è impotente e oscuro, nonostante ciò molto prezioso. Per questo motivo, i vostri corpi fisici si romperebbero o si spegnerebbero. Perciò vi avviciniamo con alte potenze omeopatiche a questi spazi, tuttavia necessitate un po’ di tempo, tanta forza e una volontà forte per adattarvi a questo.

L’oscurità e la luce interiore incorporate sono l’ultima coppia nella serie della discesa che ancora è bipolare (involucro e nucleo). L’oscurità astrale è unipolare. Non ha più nessun nucleo interiore, nessuna luce, nessun cuore e per ciò non è trasformabile, né capace di vivere, né di morire. Altrettanto è con la luce astrale. L’oscurità d’ombra e la penombra sono diventate la stessa cosa: un unico involucro enorme, il suo potere esclusivamente discendente: magnetico, oscurante ed assorbente. Da lui esce la morte d’ombra. E per questo è stata creata prima la guerra di luce che elettrifica l’oscurità-luce astrale, le illumina, le libera e li porta nell’ascensione.

I padri oscuri delle tre ere

Nella lezione 16 vi abbiamo portato nelle sale dei tre troni oscuri. Sul trono in mezzo risiede il guardiano dell’oscurità creativa della prima era cristallina che nel 1945, nella forma di un padre si è recato nella sfera terrena per incontrarvi, per guardare nei vostri occhi e per ricordarvi chi siete. Se vi appare nella sala, velato con oscurità brillante, con occhi neri profondi e con lo sguardo impenetrabile, per molto tempo è stato al contrario. Dalla sua visione spirituale cristallina, la sfera terrena stessa, anche nella più chiara luce del sole, è stata un’oscurità. Perciò il suo soprannome ”Padre dell’una luce nell’oscurità”. Questo essere, lo conoscete anche con il nome Maitreya, ma possiede infinitamente tanti nomi e volti. Per lui siete stati per molto tempo creature oscure e vi vede soltanto, quando la vostra luce del cuore cristallino splende, perché con esso è in risonanza.

Alla sua sinistra sta seduto l’essere, la sua velatura e aura nera non è un’oscurità radiante, ma assorbente, dalla vostra vista un buco nero nello spazio. È LUCE-MORTE, il padre oscuro dell’era calcarea. Nel suo manto nero regna una freddezza gelida-aliena, nel suo più intimo, un caldo ardente-alieno. Entrambi le usa secondo necessità: con il caldo di morte libera l’umano nella morte di fuoco emozionale-terreno e con il freddo della morte, libera l’umano dalla morte del freddo terreno-emozionale. Entrambi sono di altissima elettricità.

Quando arriva, per portare con sé il morente, regna un’elettricità enorme nello spazio che farebbe esplodere tutte le valvole e condotte dai muri, se sarebbe terrena. Ma è di natura spirituale e trapassa l’elettricità terrena, energetica e biofisica, senza toccarla inevitabilmente. La MORTE, libera con un colpo di corrente spirituale, le anime profondamente intrappolate nello spazio corporeo, oscuro, magnetico, tirandoli ancora più profondamente nelle sue sale oscure per salvaguardarli, finché vogliono di nuovo attraversare il portale della nascita.

A sinistra sta una terza figura, il padre della terza oscurità, la MORTE-OMBRA della vostra era della polvere, apparentemente un involucro senza nucleo. La sua oscurità è né radiante, né assorbente, nessun buco nello spazio, ma una cupa nuvola nera-grigia che vela lo spazio con contorni contemporaneamente taglienti come un rasoio. Questo padre è accanito, scaltro e potente e vi serve ugualmente come gli altri due, serba lo stesso amore per voi. Ma la sua apparizione e la forma del suo amore sono totalmente velata. Assolutamente niente indica saggezza o compassione. Questo essere non ha nome. Se l’avesse sarebbe con diritto: Severus Snape*, che significa: amarezza, durezza, insidia, pesantezza destinata e accanimento (severità) come anche colpire d’un tratto, inaspettato addentare e trattenere senza speranza (snape). (Vedi* Harry Potter, il libro o audio, non il film!)

Lui è il guardiano di tutti colpi di destino amari, tentazioni e momenti di disperazione e guidatore di malafede e malvagità, il grande provocatore del vostro coraggio della disperazione, quando apparentemente siete nella trappola, il più grande insegnante della vostra saggezza interiore che giace sulla forza della lotta e sulla compassione. Lui esige e favorisce la vostra volontà di vita sovrumana e il vostro spirito di lotta, attraverso le sue ombre fredde che vi butta sulla vostra vita. Lui è il guardiano e il padrone di tutti demoni e creature unipolari, di tutti esseri non morti e spazi senza vita. LUI ha accolto in se, ogni orrore che VOI avete creato, sperimentato e separato da voi. L’ha raccolto per tanti millenni per voi e messo a disposizione a voi quando lo desideravate. Ora, alla fine dei tempi, vi riporta ogni orrore, che lo accettiate e cristallizzate.

Siccome LUCE-MORTE è stato il liberatore dalla vostra oscurità, così MORTE-OMBRA è stato chi tratteneva la vostra prigionia nell’oscurità, finché la terminaste con forza propria. Ora arrivano i padri oscuri da voi tutti ed esigono: “Guardami! Inspirami!” Ugualmente come Lucifero, prima che Gesù morisse nella croce, direttamente davanti al volto disse: “GUARDAMI, RICONOSCI IL MIO ESSERE.” Questa sala oscura dei troni si è preformata già nella prima era cristallina, affinché voi alla fine dei tempi, in queste sale e in questi incontri con voi stessi, possiate creare la seconda era cristallina.

Veramente, voi siete i guerrieri e i maestri della luce cristallina in piena azione.
Io Sono con ognuno di voi, nei vostri spazi oscuri o sui vostri campi di guerra,
ovunque scegliete di andare.

Io Sono Ohamah
Al vostro servizio in queste ore oscure della luce.



Testi: Sabine Wolf con Tobias e Metatron
Attualizzazione: Ohamah
Correzione finale: Monika Schwörer, Berlino
Traduzione: Bianca Maggi

www.kristallmensch.net Sabine Wolf, Wennigsen, l’11 Giugno 2007

Corretto a novembre 2009 / Bianca e Margherita