Tre principi della vita
Nella vostra dualità esistono due principi. Il primo è: “Io Sono di questo mondo. Io posso dare e ricevere”. Il secondo è: “Io non Sono di questo mondo. Io non posso dare niente e ricevere niente”. Il principio dell’Unità si chiama: “Io non Sono di questo mondo, però l’ho creato. Io do e ricevo senza fare, perché Io Sono Uno con il mondo”.
1)
“Io Sono di questo mondo.
Io posso dare e ricevere”.
È una caratteristica essenziale della vostra discesa, poiché l’avete fatta nella collettività dell’anima e dello Spirito. Già sulla vostra via d’incarnazione fino alla nascita, vi siete connessi con tante dimensioni dello Spirito e dell’Anima, prima di diventare umani (vedi lezione 17). Quello che si è fuso negli spazi dello Spirito e dell’Anima, non può essere separato nello spazio corporeo, anche se la separazione era la vostra matrice della creazione.
Così, nei vostri cicli di vita non siete mai avanzati senza gli altri – e gli altri neanche senza di voi. Nella parentela e negli intrecci insondabili, nelle eredità e nei giuramenti, nelle dichiarazioni di guerra e feste di pace, per millenni vi siete, senza alcuna franchezza, avvinghiati reciprocamente, creando e lasciando decadere intere civilizzazioni, sviluppate e dimenticate di nuovo, forme di magia, di morte e di guarigione. Ogni incontro con l’oscurità-luce esteriore, ha fatto avanzare o bloccare, arricchire o impoverire, reso felice o distrutto, guarito o ferito, la vostra vita fisica – e in ogni caso ha aggiunto un’ulteriore sfaccettatura al Cristallo del vostro Spirito.
Ora, alla fine dei vecchi tempi, non potete più fare alcun passo senza offendere almeno tre persone, coinvolgendone almeno altre due, procurare confusione ad altre cinque e convincerne altre sette, che state dando fuori di testa. Ogni sentimento interiore del vostro centro suscita sconvolgimenti esteriori, malumori e piccole guerre – creando nuovo lavoro agli avvocati, periti e tribunali. Siete legati strettamente l’uno all’altro, e in questo non è cambiato nulla, e non cambierà mai. La luce-oscurità esteriore non vi rilascia dai suoi cuori e mani, braccia e fauci.
2)
“Io non sono di questo mondo.
Io non posso dare e ricevere niente”.
Tra la fine del vecchio e l’inizio del nuovo tempo, sta la svolta dei tempi. In questo frattempo, il secondo principio diventa importante.
Il disegno mostra nei rami della croce, la breve frase: IO SONO IL MONDO. Nel centro risiede il cuore – e proprio qui ha luogo la trasformazione delle energie e direzioni. Prima che possiate fondere la vostra appartenenza al mondo orizzontale con la vostra appartenenza al mondo verticale, è necessario, eseguire una completa uscita. È necessario essere per un po’ il membro di NESSUN MONDO, per raccogliere se stesso, per chiarirsi, riequilibrarsi e ritrovarsi. Questo coincide con la notte nel sepolcro, dopo la crocefissione e prima dell’ascensione.
Prima di eseguire questa uscita dalla discesa ed esigere l’entrata nell’ascensione, deciderete il cambiamento. Vi renderete conto dei grandi regali che il vecchio mondo orizzontale vi ha dato: gli altri. Voi accetterete quello che la luce-oscurità esteriore vi ha regalato. Voi rilasciate, quello che ancora volevate regalare al mondo. La profonda ACCETAZIONE cambia il vostro proprio organismo in modo drastico (vedi lezione 5 “Il processo corpo di luce”). RILASCIARE di cuore cambia il vostro organismo per la seconda volta in modo drastico (vedi lezione 21 “Il processo corpo di cristallo”).
Luce-oscurità esteriore, di continuo si sono scambiati i ruoli: quello che iniziava come amore, diventava odio e infine di nuovo amore. La nascita portava alla morte e questa alla nascita, la luce si alternava di continuo con l’oscurità. Nella serie delle vostre relazioni e famiglie potete studiare meravigliosamente l’inclinazione dell’amore e della gioia, alla paura e controllo. Cosa, per amor del cielo, rimane alla fine? Che cosa sussiste alla fine? Che cosa è profondamente vero e indistruttibile? Che cosa continua a vivere, quando rilasciate il TUTTO?
Quindi, che cosa, se non VOI STESSI?
La luce-oscurità esteriore ti ha regalato, in quella danza sconcertante, TE STESSO: il ritiro da te stesso, l’essere UNO con tutti, in te stesso, profonda comprensione e amorevole accettazione per gli altri, compassione e gratitudine incondizionata, chiarezza e capacità di discernimento, tranquillità e non giudizio, forza interiore, amore per te stesso e indipendenza. Il mondo ti ha regalato le basi del tuo Essere Cristo, la tua consapevolezza cristallina, con la quale puoi creare il tuo corpo cristallino. Ma non è lui che ti abbandona, sei tu che lo devi lasciare – totalmente – anche se per un tempo breve.
3.
“Io non Sono di questo mondo, ma l’ho creato.
Io do e ricevo senza fare,
perché Io Sono Uno con il mondo”.
Esserci per gli altri è un atto da funambolo, che può riuscire soltanto se sei stabile nel tuo flusso della vita verticale, guardando da lì nel mondo. Gli togli i loro pesi, senza gravare te stesso. Influisci su di loro senza intrometterti nella loro vita. Li aiuti a prendere decisioni, senza influenzare la loro volontà. Tu stai sopra di loro, senza innalzarti su di loro.
Nella tua posizione elevata hai semplicemente uno sguardo d’insieme migliore, e vedi non solo le cose che si svolgono direttamente davanti al tuo naso fisico, ma anche l’antecedente e i retroscena. Il tuo sguardo è ampio e morbido, la tua osservazione chiara e definita. La tua voce è bassa e ciononostante percepita chiaramente. Le tue parole sono rare e insinuano le storie delle ere. Tu non fai NIENTE e cagioni TUTTO.
Quindi, dell’Essere di Cristo – o dell’Uomo di Cristallo – parleremo nelle lezioni 21 e 22. Prima vogliamo ancora un po’ occuparci delle vostre energie oscure e delle forze d’ombra – e dei tesori qui nascosti.
Energie oscure e forze nascoste
in tre posti diversi
Le energie e le forze stanno, come abbiamo descritto nella lezione 7, in ogni cellula e ogni organo del vostro corpo: nel nucleo spirituale, nell’aura energetica e nella materia fisica. Loro sono il potenziale di base al 50% del vostro corpo, della vostra vita e del vostro sviluppo. Loro vogliono, quando il tempo sarà maturo: muoversi, esprimersi e trasformarsi. Desiderano ambire a voi, salire e mostrarsi – e vogliono essere ricevuti.
Forze ed energie oscure attraversano i vostri mondi orizzontali. L’oscurità esteriore, dalla quale di continuo vi sentite attaccati e provocati, è piena di energie e forze oscure. Anche la luce esteriore, dalla quale vi sentite confermati e rassicurati, è piena di energie e forze vincolanti. Anche loro ambiscono a voi, ritornano da voi e vogliono essere ricevute.
Energie e forze oscure stanno ugualmente nei vostri spazi astrali ed eterei – come anche negli spazi dei vostri ricordi, che prima chiamavate karma, così come negli spazi dei vostri intenti. Da lì vi sono stati mandati, gettati a voi e lasciati nelle vostre mani.
Energie e forze oscure sono strumenti spirituali-energetici, mezzi, sostanze e veleni, che avete scelto e depositato per il vostro piano della vita. La missione delle forze oscure finora vi serviva per la discesa, per le vostre esperienze e la vostra maturità. Ora, nella svolta dei tempi, vi serve, secondo il principio omeopatico, per la vostra redenzione dalla luce-oscurità soffocante astrale. I vostri aiutanti spirituali degli spazi luminosi e oscuri – si potrebbe anche dire: i vostri fratelli della vostra prima era cristallina e dell’era calcarea – vi buttano e mandano energie e forze oscure, che voi portate sull’orizzontale, nel vostro mondo fisico.
Energie e forze oscure sono una parte della vostra eredità dell’anima e delle vostre capacità spirituali, un’intelligenza che potete usare in modo risanante, equilibrante e rigenerante – semplicemente ricevendo l’oscurità del mondo esteriore nel vostro interiore, lasciandola danzare lì, con l’oscurità del mondo esteriore, che siete pronti a ricevere, come l’oscurità dei vostri organi e vostri flussi, e come pure l’eredità delle dimensioni astrali ed eteree.
Le energie e le forze oscure dei vostri organi vogliono essere accettate e respirate, ricevute e attivate.
Le energie e le forze del mondo vogliono essere accettate e amate, ricevute e respirate.
Le energie e le forze degli spazi astrali vogliono essere accettate e ricevute, padroneggiate e liberate.
Le energie e forze degli spazi eterei, vogliono essere ricevute nel flusso verticale del vostro cuore e mandate nel mondo orizzontale, attivamente e volutamente.
Tutte queste energie e forze oscure, vogliono e giungono nel mondo orizzontale, perché senz’altro si faranno strada, perché sono parte del mondo. Ma è una differenza, non da poco, se prima sono fluite attraverso il tuo cuore cristallino, in modo libero e potente, come forze chiare, carismatiche e oscurità luminosa o come forze grigie, schiacciate e oppresse. Infine escono attraverso valvole di pressione ma nel frattempo si sono talmente fermentate, che la vostra testa razionale e la vostra pancia paurosa non riesce più a trattenerle.
Esercizio 4
Annota quello che ti viene in mente in questo tema, attinente alla tua vita. Annota quello che risale in te e forse anche ti arriva dall’esteriore. Percepisci le tue energie e forze oscure, anche quelle esteriori. Annota e forma delle frasi che rispettino e onorino l’oscurità. Domanda a queste energie e forze, quali forze luminose stiano in essi e annota questo. Sii pronto a consentire questi nuclei delle forze oscure e permetti che si aprano. Osserva dove la tua mente e le tue emozioni fanno resistenza. Lascia che accada.
Prendi del tempo anche per questo tema per alcuni giorni. Chiudi queste giornate con una meditazione serale “la meditazione del luogo separato” (sotto meditazioni di Michele).
L’Oscurità sana e l’oscurità malata
Il passaggio all’oscurità-luce astrale
Le forze oscure, per molto tempo non espresse, sono diventate grigie. Le forze sono diventate Ombre. Il luminoso oscuro è diventato veli grigi. Oscurità e luce creativa, non usate, diventavano oscurità-luce astrale – ugualmente l’oscurità-luce energetica non usata, la non usata luce-oscurità interiore e la non usata luce-oscurità esteriore. La caratteristica centrale dello spazio astrale è immobilità, piena frenatura senza nessuna conseguenza e svolta, irrigidimento senza contorno e senza opinione. E non importa affatto, se la luce creativa, l’oscurità interiore o un altro di questi Esseri, sono capitati in un’immobile irrigidimento. L’esito è sempre lo stesso: l’ORRORE. Nello spazio astrale, la LUCE e l’OSCURITÀ, si sono fuse a tale punto, da non essere più distinguibili l’una dall’altra – identiche nella forma, nell’espressione e nel modo di agire.
Questa divisione, dell’UNO ESSERE in OSCURO e LUCE, questa discesa dei poli e la loro riunione nell’irrigidimento astrale – come tutte le coesioni della vita, createsi su questa via, sono parte del vostro gioco, parte del vostro sogno, parte della vostra creazione. Finché non comprenderete col cuore, accetterete e sentirete con esse, sarete intrappolati in esse e non potete né accogliere, né liberare queste enormi energie duali. Però, questo deve accadere, se volete diventare liberi – e pronti per il prossimo livello dell’evoluzione.
Queste coesioni della vita, nel frattempo, sono diventate una vecchia matrice della vita, una saggezza vecchia, che da alcuni anni non hanno più nessun rilievo. Tanti di voi però ancora le danno valore, le trattengono e le fissano nei loro schemi di credenza, pensando che le forze oscure siano cattive.
In principio, tutti i sentimenti e le forze negative, tutte le forme espressive e i pensieri negativi, tutte le crudeltà e voglie di torturare gli altri, erano forze sane, finché erano parte necessaria del vostro gioco, finché regnava il loro Spirito del tempo, che significa: finché pure le Stelle, i Pianeti, gli elementi cosmici e i loro influssi facevano parte del vostro gioco crudele. Forze negative e oscure sono buone, finché dura il loro tempo e finché possono e devono fluire liberamente. Ed esistono due tempi nella loro evoluzione, nei quali possono (devono) fluire liberamente e concentrate: al loro inizio, quando sorgono, e alla loro fine, quando si trasformano.
La rabbia, l’odio e l’aggressione sono oscure forze di base con nuclei luminosi – oscurità bipolare, e per ciò sana, perché nell’espressione stessa diventa luce. La libera espressione o l’eruzione, con il tempo fa saltare i gusci dal nucleo luminoso, rendendolo evidente. Nessun potere può chiarire e rinfrescare un’atmosfera magnetica a tale punto, quanto un forte temporale. Esso sbaraglia la vecchia afa, trasformandola in nuova freschezza, irrompendo un’enorme carica elettrica, nel grigio campo magnetico delle vostre energie solidificate, suscitando scalpore, scagliandole sfrenatamente attorno, senza preavviso ed esitazione. La dose dei tuoni e fulmini sta sempre in esatta risonanza di tutti i coinvolti. Questa è una delle vostre leggi cosmiche, che tengono in vita il vostro gioco, che vi giova e protegge.
La vostra tempesta esteriore è un’espressione dei vostri accompagnatori, conduttori e guardiani spirituali. La vostra tempesta interiore è un’espressione della vostra propria luce e oscurità creativa. È sana quando scoppia, né raramente né spesso – ma soltanto quando è necessario. Queste forze interiori vogliono esprimersi, perché anche loro sono in profonda risonanza con i coinvolti esteriori. Se sopprimete e controllate queste forze spirituali, rimane ferma l’energia afosa, interiore ed esteriore, diventando sempre più densa, più solida e più angusta – e infine diventa una materia collosa, rancida e puzzolente, una palude della malaria interiore. Queste paludi le avete create negli ultimi millenni nelle vostre famiglie, nel loro spirito, nel loro campo energetico e nei loro corpi – per amore.
Alla fine, ogni tempesta si esprime, o comunque si crea una situazione poco accogliente. Questo fa parte della vita vissuta. Si pone soltanto la domanda su come appare la situazione e quale prezzo dovete pagare? O tuona e lampeggia liberamente, con grande fracasso, poco danno e successiva chiarificazione. O sopprimete per tanto tempo la vostra tempesta, finché esplode in un momento incontrollato, perché non riuscite più a trattenerla e così scoppia la vostra valvola di sovrappressione, della vostra consapevolezza corporea. Anche se questo può essere meno chiassoso, però, è legato a grandi danni interiori ed esteriori, creatosi già nel frattempo – e non avviene una successiva chiarificazione, ma un’assegnazione di colpa e di condanna.
Anche la luce sana la potete trasformare, indubbiamente e velocemente, in orrore. Come? Semplicemente: voi dite qualcosa, che ora è necessario e utile, qualcosa che fa bene a voi e a tutti gli altri – o NON lo dite. Non lo dite perché non avete il coraggio, perché non vi sentite degni, perché avete paura della disapprovazione, perché non volete ferire l’altro, perché…perché….Esiste un universo pieno di motivi per cui tacete, per cui dovreste parlare e amare, per cui tacete, quando dovreste imprecare ed essere arrabbiati.
Il coraggio è luce, e la rabbia è oscurità. Entrambi vi stanno a disposizione, per poterli usare. Ma voi li trattenete: la rabbia per motivi della morale, e il coraggio per motivi di paura. Nello spazio spirituale è così: voi trattenete la rabbia nella mano sinistra e il coraggio nella mano destra. Li stringete stretti perché si dibattono fortemente, volendosi liberare. Perciò, le mani non sono libere per quello che vi arriva – né per l’amore, né per la lotta. Benché vi stiate concentrando sul trattenere, anche le vostre anime, (l’intuizione) il vostro Spirito (l’intelligenza), non sono libere. Vi crescono i paraocchi e non vedete al di là del vostro naso.
Il coraggio e la rabbia, con il tempo, iniziano ad appiccicarsi alle vostre mani, entrando nel vostro interiore, per cercare nuovamente l’espressione – come cisti, foruncoli o accessi, forse….? Non le potete né scuotere via, né incarcerare. Non potete fare altro che accettarle totalmente, esprimerle totalmente e rilasciarle totalmente. Le decisioni a metà non si accettano.
Se quindi il vostro arrabbiato, ma scoraggiato Ego evita il suo contributo al gioco, il vostro Spirito, sistema questi due strumenti, RABBIA e CORAGGIO, nella cantina colpa-espiazione del vostro subconscio, finché un giorno, si presentano di nuovo, come sintomi corporei o eruzioni emozionali incontrollati. Entrambe le cose sarebbero ok – fondamentale, è che escano! Se il vostro Ego, amorevole ma scoraggiato, forse evita la sua compartecipazione al gioco, il vostro Spirito sistema entrambi gli strumenti non usati, CORAGGIO e AMORE, nelle catacombe “paura-aggressione”, nel vostro subconscio, finché un giorno……..
Le catacombe delle ere
Così, per millenni, il vostro Ego amorevole, arrabbiato e scoraggiato, ha creato carceri, celle e prigioni, ha scavato condotte, tunnel e pozzi – sempre più profondamente dentro la terra, in modo sempre più diramificato. Qui, le vostre forze luminose e oscure, creative ed energetiche, le vostre energie luminose e oscure, interiori ed esteriori, potevano addensarsi, fermentare, diventare ottuse e tenaci, diventare una massa indefinibile dell’orrore uniforme – sedimenti dell’acqua della vita nei vostri calici.
La luce poi non era più luminosa e l’oscurità non era più oscura. Entrambe diventavano penombra e ombra, vita morta o morte viva. In questo campo siete morti tante volte e rinati di nuovo – siete stati tante volte molto solitari e abbandonati, dipendenti e influenzabili.
Così si sono ammalate le vostre forze negative bipolari, incapaci di trasformazione. Sono state spinte fuori dal libero flusso della vita e non avevano più accesso al flusso trasformante. Girovagavano negli spazi bassi della consapevolezza, e nei livelli orizzontali della vita, oziavano come disoccupati e banditi nell’ombra, sguazzavano nelle zone grigie degli altri, delle famiglie, amici e nemici, si fondevano inosservati con le loro emozioni incastrate e i pensieri perfidi – diventando così orrore collettivo in cui, infine, l’amico non era più distinguibile dal nemico, l’amore non più dalla paura e gli Angeli non più dai Demoni, la vita non più dalla morte.
Così, anche le vostre forze oscure sane, con il tempo diventavano energie astrali. Cercavate di tenerle imprigionate nelle vostre carceri, ma loro ritornavano come forme diversissime, sempre di nuovo da voi – nei sogni, nelle malattie e negli incontri esteriori, nelle storie, nei libri e film, nelle visioni, gruppi e apparenti guru, negli infortuni tecnici e nelle catastrofi elementari. Ritornano come energie grigie della magia nera da voi. Sono soltanto energie, ma nonostante ciò, altamente efficaci, finché non le portate nel flusso della trasformazione verticale del vostro cuore respirante.
Guarigione?
Sentiamo sempre di nuovo la domanda, su cosa potevate fare. Con “fare” intendete forse “guarire” o “liberare” vero? Voi, coraggiosi e attivi guaritori e liberatori, pieni d’iniziative guardate nel cerchio, per afferrare per il collo, l’orrore fuori nel mondo? Ma, ci dispiace, lì fuori non c’è niente da guarire e da liberare. L’oscurità e l’orrore del mondo, in pratica non esistono neanche.
Guardiamo anzitutto la vostra oscurità e luce personale, astrale, collettiva e percepiamo, che avete attraversato ere, che per la vostra consapevolezza corporea odierna, allo stesso modo, erano indicibilmente oscure e dolorose, quanto lo era la luce pura per essa, indicibilmente chiara e dolorosa. In questi tempi vi muovete tra due superlativi. La vostra vita oscilla tra luce-oscurità non divisa cosmica, l’UNO ESSERE-UE – e l’oscurità-luce non divisa del mondo: OSCURITÀ-LUCE ASTRALE – ALL.
(Nota della traduttrice: questo “ALL” non ve lo so spiegare, dovete sentirlo dentro- potrebbe essere il Tutto…)
ALL-UE
è fuori nel mondo e nei vostri cuori.
Ma lo potete raggiungere solo nel vostro cuore.
Luce-Oscurità astrale
Consapevolezza di massa
Dalla luce e dall’oscurità interiore ed esteriore si è creata la cosiddetta consapevolezza di massa, nella frenatura dei flussi della vita e nell’arginamento della libera espressione. Questo, per quanto non è la somma della consapevolezza di tutti gli umani, è un sentire e pensare collettivo, in cui sono incluse le forme di consapevolezza estranee. La consapevolezza di massa è un Essere collettivo, astrale o demoniaco, che si è creato dalle vostre esigenze, regole e forme di sicurezza, raddensandole e assillandole, e infine regnando e guidando così le masse degli umani. Si compone di migliaia di esperienze e intelligenze oscurate, fatte e create nel corso del tempo, all’interno di forme delle vostre società.
Giacché tutte le vostre istituzioni sociali, nelle ultime ere, sono state interpretate come stabilizzazioni, rafforzamenti di potere e controllo sugli umani, merci e sapienza, si potevano sviluppare una molteplicità di Demoni clericali, amministratori e politici. Anche se gli umani – i potenti di un tempo – sono morti, i loro intenti però, che si impongono in forma di consapevolezza demoniaca e sono diventati parte della società, non potevano morire. Non potevano abbandonare la loro posizione, perché erano legati a esse. Così vi dominano e vi servono – ugualmente ai grandi mondi di consapevolezza divina nella luce – finché non avrete più bisogno di esse. A questo tema ci rivolgeremo maggiormente nella lezione 22, ancor più profondamente.
La luce-oscurità astrale è in un certo modo uno spazio doppio, nel quale entrambi i poli fanno lo stesso effetto. È uno spazio secondario della vita, irreale e illusorio, che ospita e trattiene quelle forme d’energia, dalle quali si è creato. È uno spazio importante, nel quale vi siete trattenuti per tante vite, uno spazio delle creature e delle vittime, dell’aspettare e non essere, dell’incapacità di agire e dell’assenza di prospettive. È un ciclo-spazio-tempo, nel quale la vita è morta, e la morte è viva.
È chiamato anche inferno o regno dei morti. Sempre l’avete rivisitato: in ogni forma di coma e impotenza, nel rifiuto di vita e di morte, in tutte le stazioni della vostra via, stanchi di fare un altro passo – o nel non prendere neanche un'unica decisione.
L’oscurità astrale, è lo spazio separante dei sentimenti e pensieri umani negativi, come: paura e dolore, aggressione e sottomissione, odio e cattiveria, confusione e disorientamento, che attraverso il non-essere, non-agire e non-fluire, sono diventati un mondo d’ombra impenetrabile.
La luce astrale è lo spazio separante dei sentimenti e pensieri umani positivi, come: amore e armonia, fedeltà e speranza, gioia e dedizione, tutto ciò che si è capovolto al contrario, quando le condizioni, legate a esso, non sono state soddisfatte. Così si è creata la penombra impenetrabile.
Nello spazio astrale, l’oscurità e la luce non sono distinguibili l’una dall’altra, altrettanto quanto non lo siano le energie emozionali e mentali da quelle corporee. Tutto è diventato talmente simile, che di continuo cambia e si trasforma, affluendovi e separandosi. Nella nostra nuova storia della creazione, trovate, come anche nella lezione 16, (“andare nei regni dell’orrore” e “nella sala dei troni oscuri”, lì soprattutto nell’incontro con il padre della morte d’ombra) descrizioni di questi spazi e indicazioni per le vostre decisioni creative odierne.
Le vostre esperienze trattenute, si sono coagulate in orrore delle vostre ere, che risiede nei vostri nuclei cellulari, sentimenti e pensieri, e non si mostra. Ciononostante è attivo. All’interno di queste zone luminose-oscure, avviene una trasformazione permanente – eppure non liberatoria, ma una velante trasformazione della forma e dell’apparenza. Essa non serve la chiarezza ed elevazione della vita, ma lo scombussolamento e l’avvilimento. Conduce ogni movimento del vostro sentire e pensare, finché pensate e sentite esteriormente al vostro cuore.
La penombra e l’oscurità d’ombra, sono senza forma e contorno, senza nucleo e senza fiamma interiore, senza scambio e comunicazione. Esse sono, eccezionalmente flessibili e duttili, alterabili e veloci – quanto l’acqua è liberamente fluente. Il loro intento però non sta nel libero fluire, ma nel trattenere dei blocchi. Tra UN ESSERE nella luce (UE) e UN ESSERE nell’oscurità (ALL), regna un’affascinante uguaglianza, nella totale opposizione. Ed è la nostra gioia, giocare qui con i poli e avvicinarli a voi, nella semplicità e nella chiarezza – e non solo questo: dovete amare voi stessi e onorare la vostra creazione! Così abbiamo raggiunto quello che ci sta a cuore!
L’ambiguità e l’oscurità d’ombra, configurano il campo della morte d’ombra, un essere potente, un assassino marcio, che non ha cuore, nessun barlume di speranza e luce, che in sé non porta nessuna scintilla della vera trasformazione e liberazione. Però, non scambiate in ciò il CAMPO con il GUARDIANO, non dimenticate quello che abbiamo detto nella lezione 16:
“Vi mostriamo che i guardiani sono di natura totalmente diversa dal salvaguardato: il padre dell’orrore è di natura totalmente diversa dall’orrore sulla terra. Il padre della morte è di natura totalmente diversa, dalla luce sulla terra. Ora sta a voi sperimentarlo, profondamente, capirlo e viverlo – mentre incontrate noi”. (Spiegazione dei tre padri).
Le forze dei veli
Esistono potenziali e resistenze, energie e forze efficaci, forze dei veli e delle radici. I potenziali sono possibilità spirituali di formazione e manifestazione. Le energie sono potenziali spirituali, poste in strutture definite, che formano forze e controforze (resistenze). Le forze delle radici sono forze oscure, che alla fine dei tempi, produrranno una corona di forze luminose e le forze dei veli, infine, sono forze che causano il contrario di ciò che sembra volessero.
Le forze dei veli sono forme d’energie distorte e distorcenti, che stanno tra gli spazi della vita esteriore e interiore. Sono forme di energie grigie, che vi tengono imprigionati – o al sicuro – nei vostri spazi astrali, secondo la vostra scelta. Vi illudono di essere nel vostro centro, mentre vi trovate negli spazi secondari della vostra vita. Velano la vostra visuale sul significato delle cose e rendono impossibile il riconoscimento, le decisioni e la trasformazione. Non vengono al dunque, lasciandovi sempre nello stesso punto o facendovi girare a vuoto. Vi conducono nell’errato e su vie traverse. Vi lasciano vedere il falso, bloccando con ciò il vostro flusso della vita – salvaguardandola contemporaneamente.
A questo punto ritorniamo ancora per una volta alla nostra nuova storia della creazione, citando alcuni testi. Noi possiamo dirvi: andate e leggeteli da soli. Ma è meglio che le copiamo qui di nuovo, per non portarvi in tentazione a credere, che queste forze dei veli, vi siano state imposte da qualunque altra consapevolezza estranea, da demoni o da alieni. Oh no, di ciò non avete bisogno, le avete create voi stessi:
Squarcio, della “nuova storia della creazione” – inizio
Spaccatura del cervello
La morte dello Spirito
Così avete scatenato la danza nella vostra testa, un’enorme tempesta vorticante, che ulteriormente vi faceva dimenticare, chi e cosa eravate. In questo caos danzante avete creato una frequenza-croce-zero diagonale, nel vostro cervello. Ma non bastava. Impetuosi, come siete stati, avete scambiato subito le parti della testa l’una con l’altra. Prima ancora, avete creato questo nell’era calcarea, quando vi siete divisi e avete scambiato le vostre metà dell’essere maschili e femminili, l’una con l’altra.
Vi siete ruzzolati fuori da questa danza, come operai ubriachi ….hicks…! ooohh…! Questo stato di irrequietezza neanche nei sogni più audaci ve lo sareste immaginato.
Evidentemente siete approdati in spazi diversi, anche restando l’uno di fronte all’altro. Potevate vedere gli altri, ma non capirli. Quello che dicevano cambiava mentre sventolava a voi e non potevate riconoscere cosa intendessero. Voi stessi dicevate qualcosa e sentivate il vostro messaggio svanire tra le pieghe, attraverso le grate, senza poter raggiungere gli altri. Loro presagivano cosa intendevate. Voi presagivate cosa intendevano, ma lo facevate veramente? Nessun presentimento! Filtri distorti si posavano tra le vostre parole, corpi e cuori.
Avete portato la vostra consapevolezza nella confusione, in un NIENTE, in un labirinto, dove la confusione, la contraddizione e la velatura potevano regnare. A quel punto la vostra comunicazione permetteva malintesi di ogni sorta, trascuranti e intenzionali, sia nella comunicazione con altri esseri, sia in quella con voi stessi…..
….fra parentesi avete formato qui le tattiche di attacco e le strategie di difesa, che più avanti dovreste usare nella vostra arte della guerra, fino alla prosperità……
Spaccatura della ghiandola germinale
La morte del sesso
A questo punto rimaneva ancora aperta la domanda dell’AMORE. Cos’è AMORE? Si è collocata tra la ghiandola germinale del basso ventre, nella spaccatura dello spazio. Anche questo centro finiva nella danza vorticante, mettendo una terza croce in voi, contorcendo le energie.
La crocifissione del centro della creazione secondario e la distorsione dei suoi campi energetici, creava le ultime, più profonde, incisioni nella vostra vita interiore ed esteriore. Nell’interiore riguardava la vostra forza creativa e la capacità d’amare, la vostra salute corporea e l’immortalità. Nell’esteriore riguardava le vostre strutture del potere sociale e individuale, l’equilibrio tra forza femminile e maschile, tra potere e impotenza, tra amore e violenza – ogni volta in voi e all’esterno di voi, perché l’interiore e l’esteriore stavano sempre in connessione inseparabile.
Nella parte perdente stavano la verità fisica, la forza fisica, la purezza e l’innocenza, la saggezza fisica e l’intelligenza spirituale degli organi, così come la forza trasmittente e ricevente di essenze, linfe e forze sentimentali. Dal lato dell’avere, si apriva uno spazio di memoria per tutte le esperienze emozionali che sarebbero seguite. Perché con quest’ultima spaccatura e crocifissione dei vostri corpi, avete iniziato una danza, che fino ad oggi non avrebbe dovuto terminare.
Così avete creato memorie, nelle quali i vostri sentimenti raffreddati, morti e strappati, sprofondavano e potevano riposare, finché non sarebbe stato maturo il tempo di ascendere. Queste memorie oscure sono UNO con il bosco dell’orrore e con quel terreno oscuro nel quale sta proliferando la sterpaglia velenosa con frutti dolci. In questa memoria sprofondavano tutti i vostri fuochi di volontà non espresse, i vostri scoraggiamenti disperati, tutto il vostro odio verso gli umani, la vita e voi stessi.
Qui s’incontravano tutti, riducendosi in composti, fermentarono assieme e marcirono. Le vostre schegge sentimentali diventavano così la palude originaria delle vostre decisioni inconsapevoli che ancora oggi fate. Diventavano caverne originarie di tutte le vostre malattie di cui ancora oggi soffrite. Infatti, da loro ascendono tutti i vari sintomi maniacali e infiammatori. Qui, il vostro NON-ESSERE poteva raccogliere per un’era intera, qui poteva germogliare, crescere e finalmente ascendere, alla fine dei tempi.
Squarcio della nostra nuova storia della creazione - fine
Avete tramato in voi stessi le forze dei veli e tessuto con esse le vostre reti interiori ed esteriori – reti di comunicazione e relazione – e intrecci di giustizia – per stabilirvi, assicurarvi e rinsaldarvi. Tutto il creato lo volevate cautelare per l’eternità e non lasciarlo mai. Perciò, le vostre forze dei veli hanno creato questa ricchezza, quest’ordine e sicurezza sulla terra, che erano sempre seguite da povertà, caos e perdite – in ogni vita erano sempre seguite dalla morte.
Anche il vostro Spirito superiore non vuole rilasciare niente di tutto ciò che avete sperimentato e raggiunto. Anch’esso vuole trattenere tutto. Ma lo può fare soltanto se prima viene rilasciato sulla terra, liberato dalle catacombe delle ere. Così lo può innalzare e portare in un nuovo vortice – in una nuova era, una nuova energia e su una nuova terra.
Guardiamo alcune di queste non-energie e non-forze, queste non-vite e questo non-essere. Qui abbiamo la speranza, dove la speranza non porta avanti. Dove dovreste rilasciare, invece di sperare, la speranza diventa occultamento del sentiero spirituale.
La disperazione diventa morte d’ombra, lì dove dovreste sperare, fidarvi e lottare per la vita.
L’inganno è la penombra dell’abbagliamento, se insistete su ciò che non ha più nessuna continuità nella vostra vita. Esso sta davanti alla delusione, quella liberazione dell’anima dalle fauci dell’Ego.
Le condizioni mentali-emozionali escludono sempre uno dei poli, bloccando il libero fluire delle forze spirituali: i vostri perenni “se e ma”. “Fin qui e non un passo avanti”! “L’uno o l’altro”…, “Io do soltanto se ricevo” – sono tutte forze dei veli, che ignorano la ricchezza spirituale della vostra integrità in voi, escludendola dalla vostra vita corporea.
Ogni impulso spirituale, ogni idea del cuore, ogni desiderio dell’anima – ogni movimento interiore, deve comprimersi attraverso la censura della giustificazione, prima di mostrarsi nell’esteriore o manifestarsi appieno. Ogni ulteriore sentimento del cuore viene avvilito e oscurato, nell’angustia della mente giustificante – derubato della sua fiamma luminosa. Rimane soltanto un desiderio residuo, ambiguo e ombroso, che sotto pressione, nell’occasione adatta, viene applicato (strategia) – o si estingue per molto tempo (amarezza).
La giustificazione viene dalla colpa, dalla vergogna e dalla non valenza. Anche queste sono forze dei veli, quando non servono più. Esistevano tempi, nei quali la vergogna, la colpa e la non valenza erano immancabili – sane forze negative, che vi conducevano in nuovi spazi dell’esperienza. Ogni vita umana, l’avete iniziata nella vostra infanzia con queste forze dei veli.
In quei tempi non erano forze dei veli. Ma oggi, che vi trovate nella fase dell’interiore risveglio e ancora le trattenete, lo sono.
Il dubbio è una forza che si è sviluppata dalla natura del DUE. Se il DUE all’inizio sta per varietà, espansione e creazione di mondi nuovi, così il dubbio, per molto tempo, sta per l’equilibrio tra i contrasti. Di passo in passo, di era in era, la consapevolezza si chiude sempre di più e va nei mondi della separazione, della divisione e disperazione. Diventa forza dei veli, quando il dubbio domina la mente e saldamente continua a impedire il risveglio del cuore. L’UN CUORE, da 130 anni sta per risvegliarsi in voi. Chi ancora ne dubita, rende la riunificazione con se stesso, un dolore insensato.
L’ironia e il sarcasmo sono forze dei veli massicci, che portano all’annebbiamento degli altri. Con le parole mandate un messaggio e con i pensieri il contro-messaggio. Voi intendete precisamente l’opposto di ciò che dite e aspettate, che l’altro si accorga e si orienti al messaggio implicito. Così si creano fratture nelle vostre auree, che indeboliscono molto il flusso dell’energia della vita. Tanti bambini, oggi sono esposti ancora a tali movimenti della magia nera.
L’eufemismo è una forma di descrizione velante per situazioni negative o dolorose. Voi le usate, quando non affrontate l’essere del negativo o del dolore, quando non lo accettate e non lo onorate. Con ciò, tirate questa forza fuori dal flusso trasformante, la velate, spingendola nel coma – negando a essa e a voi la maturità. Questa forma di linguaggio, tra gli umani spirituali, è diffusa, pregando la luce di venire, volgendo angosciati o disgustati la schiena all’oscurità. Tuttavia, entrambi sono IN VOI.
Il cacofonismo è il contrario dell’eufemismo – una forza dei veli, mondialmente diffusa, che esprime cose positive, che sembrano negative. La maggior parte delle discussioni e discorsi politici sono diffusi nel modo, che nega agli altri l’onore e il rispetto. Ma anche le altre vostre organizzazioni sociali, sono attraversate tutte da questa forza dei veli.
Lo fate voi stessi, ogni giorno, senza rendervene conto, spesso semplicemente per sentimenti di vergogna o per non valenza, per dubbio di se stessi o per colpa. Quindi, mandate via nuovamente da voi, con poche parole sminuenti, le cose positive ed esseri spirituali, che vi toccano profondamente, come fossero una palla da tennis.
L’atteggiamento da vittima è una forza di autore. Quando tutti gli umani ed esseri, nei loro diversi tempi di vita, erano sia vittime che autori, l’atteggiamento di vittima alla fine dei tempi, era un’enorme forza dei veli, che agisce similmente, all’ironia e al sarcasmo. Sopprime saldamente le proprie forze del creatore, separandosi da se stesso: l’autore interiore dalla vittima interiore, l’oscurità spirituale dalla luce spirituale – attirando così autori esteriori, che confermano la loro realtà separata.
Voi volete creare un mondo uniforme. Voi pretendete che tutti gli esseri abbiano gli stessi diritti, tutti le stesse comodità e possibilità di sviluppo – una richiesta fondamentalmente ben intenzionata. La pretesa di giustizia è una forza dei veli, che annienta l’unicità di ogni popolo e umano. Rovescia sugli altri lo sviluppo che non li aiuta. Segue la costrizione del paragone e l’amarezza profondamente nascosta, visto che l’uno non sta bene, dovrebbero soffrire anche tutti gli altri. La capacità di vedere la particolarità in ognuno, si nasconde come la percezione e l’onore della vostra propria particolarità e unicità.
La spiritualità può essere una forza dei veli meravigliosa, e tanti la usano come tale. “La boria santa”, è un albero senza radici, che vi trattiene nei vostri spazi astrali come il crudo realismo – un albero della vita, al quale manca la corona. Fiori e frutti non le portano entrambi.
Modestia e dedizione sono forze meravigliose dell’espansione, se richieste. La modestia sbagliata e la dedizione emozionale (senza cervello), sono forze dei veli viscosi, che bloccano il flusso della vita: veli grigi dell’auto-disprezzo soffocano la luce interiore. La propria forza del cuore viene scambiata con la forza del cuore di un altro e così, anche in presenza d’insegnanti buoni e maestri veri, la dipendenza, il vuoto e il disorientamento rimangono.
Questa è soltanto una piccola selezione della gamma enorme delle vostre creazioni, ma noi lasciamo stare qui. Il principio ora dovrebbe esservi chiaro. Respirate profondamente e prendete una decisione, di accettare, onorare e rilasciare – voi stessi e la vostra creazione, profondamente – senza ma e però.
Nessuna di queste morti d’ombra, penombre e forze velate è cattiva, malvagia, stupida, tragica, scema o sbagliata. Anch’esse sono spazi della vostra vita, profondamente separate, nelle quali potevate fare e ancora fate, delle esperienze meravigliose. Anche queste sono da amare con tutto il cuore nella compassione e nella gratitudine, accettarle – e con ciò liberarle.
Comunicazione nell’albero della vita
Con questa lezione compiamo l’albero della vita, la sua crescita disegnata aveva inizio nella lezione 18. Diversamente dai vostri alberi terreni, l’albero della nostra vita, cresce dalla corona in giù fino alla radice. Ora riconosciamo le radici, le rinsaldiamo e le sprofondiamo nel profondo della terra nuova, così possono cristallizzarsi: voi dite profondamente SI, alla vostra vita e al vostro divenire. Questa è la condizione per il vostro processo del corpo di cristallo, che tratteremo nella lezione 21.
Guardiamo qui le vie della comunicazione nel vostro albero della vita. C’è il principio causa-effetto. La vostra sindrome colpa-espiazione lineare è una derivazione dal principio causa-effetto multidimensionale. La causa non è colpa ed effetto ma causa é causa ed effetto é effetto! Questo lo potreste guardare senza emozioni e senza giudizio.
Il disegno mostra UN ESSERE (UE) come causa del tutto. UE ha creato all’inizio della prima era cristallina la luce creativa e l’oscurità creativa. Loro sono un effetto della sua decisione. Alla fine della prima era loro tre hanno creato insieme la prima biblioteca. Loro sono la causa della biblioteca e questo è l’effetto del TRE.
All’inizio della seconda era, la luce creativa, l’effetto di allora di UE, è diventata lei stessa la causa dell’esteriore oscurità. E la luce creativa, allora effetto di UE, diventa la causa per la luce esteriore. E anche la prima biblioteca, lei stessa, è l’effetto di UE, dell’oscurità creativa e della luce creativa, ora diventa la causa dell’oscurità esteriore e della luce esteriore. I primi bambini di UE diventano così i genitori dell’oscurità esteriore e della luce esteriore, e i nonni dell’oscurità interiore e della luce interiore. E va bene così.
Questo suona molto secco, noioso e contemporaneamente sconcertante, vero? Ma andiamo avanti:
All’inizio della terza era accade qualcosa di nuovo: la prima biblioteca e l’oscurità e la luce esteriore creano da parte loro, l’oscurità interiore e la luce interiore. Loro diventano la causa della luce interiore e dell’oscurità interiore.
E questi sono contemporaneamente la seconda biblioteca – e la fine della creazione spirituale. La luce, l’oscurità e la biblioteca si trovano nello stesso spazio. Così il cerchio della creazione è chiuso. La luce e l’oscurità interiore fuse, hanno creato i vostri corpi e immesso la saggezza delle due ere. UN ESSERE, dopo la divisione in due poli, per oltre due ere, è diventato di nuovo Uno: UN UMANO!
Qui, l’evoluzione dello Spirito nella materia era già compiuta. Il progetto era compiuto sul primo livello. Ma cosa sarebbe dovuto accadere, se non quello che arrivava dopo?
La fine del primo progetto era l’inizio del prossimo. Quindi, tutto ciò, finora si era svolto eccellentemente, tutto era decente e pudico: l’uno decideva qualcosa e con ciò si sono creati gli altri – senza obiezione e resistenza. Poi i prossimi decisero qualcosa di nuovo e crearono di nuovo altri, senza barriere, senza discussioni e trambusto di lotte. La corrente della creazione fluiva in una direzione: la causa creava l’effetto. L’effetto diventava causa e creava nuovo effetto – e tutto era bene così. Ma era anche un po’ noioso.
Appena si sono creati i vostri corpi, all’inizio della terza era, allestiti appena con un cuore proprio, appena separato da tutti gli altri, avete preso in mano tutto voi stessi. A metà del livello del vostro cuore, in linea con le vostre braccia stese, sta una membrana dimensionale tra spazio corporeo e spirituale. Attraverso di essa vi siete lanciati nella creazione terrena, dimenticando la matrice della creazione, lasciandovi dietro il libero fluire, avviandovi a costituire una comunità – a creare un MONDO.
Ancora oggi, il vostro diaframma separa la dimensione spirituale da quella fisica, nei vostri corpi. Di sotto al diaframma stanno i regni dell’illusione, il campo di gioco delle vostre creazioni, il caos della vostra comunicazione. Sopra al diaframma regna la realtà spirituale, gli intenti e le cause della vostra creazione, come anche l’ordine e l’equilibrio delle vostre comunicazioni spirituali. Nei vostri polmoni e cuori, come nella ghiandola del timo e nella ghiandola pineale, regnano le forze lievitanti dello Spirito – le CAUSE della creazione. Nel fegato, nella cistifellea, nel rene, nel pancreas e nello stomaco, nell’intestino grasso, intestino tenue e nella vescica, regnano le forze gravitanti del mondo fisico – l’EFFETTO della creazione.
Quindi andiamo avanti nel nostro albero della vita – e connettiamo questo subito con il nostro tema, oscurità e luce esteriore. Mentre tu dici agli altri umani, cosa è buono o cattivo, giusto o sbagliato, sei tu la causa e gli altri l’effetto. Tu dici loro come fare e loro iniziano a trottare, senza obiezioni e senza resistenza – come sopra, nello spazio buono, spirituale e vecchio delle due prime ere.
Niente di più sbagliato! Gli altri non pensano neanche, di fare ciò che tu dici. Loro non vogliono o non possono. Non lo considerano o non ti capiscono. Loro lo sentono in maniera totalmente diversa da te o lo fanno diversamente soltanto per farti un altro dispetto. Tu sei la causa e hai senza dubbio un effetto su di loro. Ma tu provochi ripicche, incomprensioni, stizza, rabbia o dolore. Loro fanno proprio quello che gli dici – e tutto va per vie sbagliate. O fanno il contrario di quello che tu vorresti e ti buttano la palla della creazione indietro, di continuo. Non ti accettano come CAUSA della loro vita. Non ci pensano neanche, a essere EFFETTO delle tue idee e influssi, neanche se pensano che siano buone. Invece diventano le cause della tua rabbia, della tua stizza, della tua paura, della tua amarezza e tristezza.
È questo che avviene nello spazio fisico illusorio: tu fai una scelta creativa per l’altro e lui in cambio dà il suo commento, la sua contraddizione, i suoi dubbi e le sue condizioni, la sua proposta di miglioramento o la sua minaccia di avvocato. Niente di nuovo si crea, ma soltanto lo sviluppo di ciò che già esiste: la discesa della discesa, la moltiplicazione delle varietà, l’addensamento della densità, l’oscuramento dell’oscurità, il rafforzamento del corpo, la stabilizzazione delle strutture.
La comunicazione spirituale è verticale e ha un binario. Questo significa che non è a scartamento ridotto, ma senza ritorno. Conduce in una direzione e non ritorna. La palla è gettata e nessuno la ribatte. Sparisce attraverso i veli dimensionali, dai vostri occhi.
Nelle ere spirituali, l’oscurità interiore non poteva ridare niente all’oscurità creativa, perché l’oscurità creativa era sparita, quando l’oscurità creativa appariva. Non si sono mai incontrati. E mai, l’oscurità creativa e la luce creativa potevano ritornare da UE e dire: “Hey, questo e quell’altro, vorremmo ridarti o ricostruire in te”. Si è creata una gerarchia e si è sviluppata dall’alto in basso, da una dimensione nell’altra. Creava una struttura stabile, con grande semplicità e chiarezza da UE, fin dalla luce-oscurità interiore.
Poi iniziarono una struttura, una comunicazione e una gerarchia nuova. L’essere umano ha tanti umani, gli altri, al suo fianco. Tutti aspettano lì, dove eri tu, nessuno è sparito attraverso i veli. Tutti vogliono creare, partecipare alla discussione ed essere con-causa per il nuovo. Così, la comunicazione fisica è diventata orizzontale e a due binari. Le sue onde si infrangevano sulle sponde, spingendosi indietro nell’oceano, avanti e indietro. Cause diventavano effetti ed effetti diventavano cause. Così si sono creati le varietà, il cambiamento e l’addensamento, nelle discussioni, nei combattimenti delle argomentazioni e nel botta e risposta tra tutti i concorrenti – avanti e indietro, per ere. E alla fine, le cause non si potevano più distinguere dagli effetti, e il caos e l’arresto diventavano la stessa cosa. Così si è creato il mondo – niente affatto noioso, vero? Avvincente!
Infine, tutta la comunicazione si è fusa nell’oscurità-luce astrale e sta lì, intrappolata. Innumerevoli forze del mondo esteriore, vi affliggono e vi minacciano, non vi lasciano più dormire e vi tolgono tutte le energie della vita rimaste, che ancora potete dichiarare vostre. Il vostro postino vi porta ogni giorno dimostrazioni di causa-effetto affrancate che vi fa inorridire aprirli. Certo che si pone la domanda di cosa potreste fare, per uscire nuovamente da ciò. Ve lo diciamo subito qui: NIENTE!
Questo è soltanto la radice del vostro albero della vita, che appena riconoscete, rafforzate spingendola fortemente nella terra, affinché essa possa cristallizzarsi. Voi dite semplicemente SÌ, alla vostra vita e al divenire e permettete che inizi il vostro processo corpo di cristallo.
UE è andato da ALL ed è diventato ALL-UE
Riassumiamo ancora una volta: creati da UE, avete attraversato tre ere, tramite una dipendenza ed espansione liberamente fluente dei contrasti della luce-oscurità creativa spirituale della prima era cristallina, dentro lo spazio strutturato e governato da azione e reazione (LOE). Infine siete scesi nella materia densa e nella dipendenza emozionale dell’era della polvere corporea. A un certo punto, su questa via, avete inventato l’orrore – e pure questa trattenuta oscurità-luce imprigionata, era per molto tempo uno strumento sano della vostra creazione ed esperienza.
Tutti i potenziali, forze ed esperienze sulla terra, stanno in rapporto con lo Spirito regnante, di volta in volta. Se lo Spirito del tempo è allineato con l’orrore, lo affiancherà, lo aggiornerà regolarmente e lo animerà, finché questa fase evolutiva sarà passata – e completata.
Persino il tener fermo e l’imprigionare delle energie, il trattenere i sentimenti e pensieri, per un po’ era sano, perché volevate sperimentare cosa, attraverso ciò accadesse, in e intorno a voi. Avete radicato le vostre radici dei vostri alberi della vita molto profondamente, creando sempre nuove forze radicanti, per nuovi potenziali spirituali. Avete creato spazi secondari grigi nella vita, affinché più avanti potessero diventare mondi nuovi luminosi.
La più alta espressione spirituale sta nella luce indifferenziata di UE. Qui regnano tutti i poli, senza individualità. Qui non esiste ordine, né equilibrio, perché entrambi sono contenuti, non separati, in essi. La più profonda espressione sta nell’orrore indifferenziato di ALL. Anche qui, tutti i poli, come anche ordine ed equilibrio, non sono più riconoscibili come forze uniche, ma intrecciati fino all’irriconoscibilità. Voi avete creato e sperimentato ALL-UE – e poi è cambiato lo Spirito del tempo.
Esercizio 5
Guarda in alto
ALL sta per luce-oscurità astrale di tutti gli umani e di tutte le ere sulla terra – ed è uno con te. ALL si trova alla fine inferiore nell’asse del tuo albero della vita – nelle radici – mentre UE sta alla fine superiore – nella corona. L’asse dell’albero della vita è identico con il tuo flusso trasformante verticale, con la tua colonna vertebrale e la tua spina dorsale.
Ora metti insieme UE – dell’inizio e ALL – della fine, invertendoli. Guarda alle radici del tuo albero della vita, lì dove stai seduto, su nella corona. Con la direzione del tuo sguardo fluisce ALL-UE in te. Guarda su nella tua corona e senti, come quell’enorme forza e saggezza interiore, fluisce con il tuo sguardo, come sale in te e dice:
“IO SONO ALL-UE”
“IO SONO UNO CON IL TUTTO, quello che era, quello che è e quello che sarà”.
Respira profondamente, altamente e ampiamente.
La fine del Tutto
è l’inizio dell’ascensione
L’oscurità-luce astrale rappresenta il PUNTO FINALE dei tempi, nel quale tutti i potenziali sono diventati forze efficaci – e vogliono ascendere. Arriviamo al punto della vostra digestione collettiva, che, ammettiamolo, già per un po’ è oltrepassata. State già soffrendo mondialmente di sintomi nell’intestino e nella digestione, di ogni modo, perché non volete lasciare andare la vecchia torta. Così bloccate la vostra nuova vita, che desiderate tanto. Poiché le vitamine spirituali più importanti nei vostri corpi, sono prodotte nella flora intestinale. Ma essa al momento è avvelenata dai resti fermentati della vecchia torta.
La FINE DEI TEMPI è LA SVOLTA DEI TEMPI collettiva. È la fine dell’apocalisse e il tempo dell’ultima liberazione di tutte le forze ed energie grigie. Ora fluiscono liberamente, l’odio, la rabbia, l’aggressione, le energie della guerra e della tortura. Si sciolgono dalla malavita corporea ed emozionale, dal campo energetico collettivo dell’umanità e dai campi della terra.
Qui vogliamo accennare ai vostri mass-media. La vostra tecnica terrena è strettamente connessa con la nostra fisica spirituale, e i vostri tecnici terreni con la volontà spirituale. I vostri mass-media sono in grado, in tempo breve di emettere l’orrore delle vostre ere mondialmente – e lo fanno. Perché? Semplicemente: se tutto questo orrore fisso, sale attraverso il vostro notiziario, così inizialmente si libera. Fluisce liberamente, e voi potete decidere cosa fare. L’orrore consiste in energie cosmiche e forme di consapevolezza cosmica, che voi avete usato e sotterrato. Ora salgono e vogliono semplicemente ritornare alla loro fonte – come anche voi.
Questo vecchio orrore sale su e vuole danzare con voi, vorticare, entrare in un nuovo ruotare, liberarsi da maschere, veli e corazze. Vuole ritornare nei vostri cuori, là dove si è creato e trasformarsi. Non vi fa più niente. Non vi minaccia. Minacciati vi sentite soltanto voi, se lo trattenete, rifiutate e fermate. Il vecchio orrore non vuole niente da voi. Vuole semplicemente transitare, senza ma e però. Lo potete lasciar liberamente attraversare i vostri cuori, non può accadere nel modo sbagliato, andare fuori controllo o andare in direzione sbagliata, perché lo Spirito del tempo superiore ha ordinato la direzione e la matrice di trasformazione; energie magnetiche dell’orrore non possono fare altro che fluire nella luce elettrico-spirituale e trasformarsi.
Per questo vi abbiamo dato il respiro cuore-cristallo. Basta questo per trasformare intere ere dell’orrore – e scoprire che in ciò si aprono ere di saggezza, maturità e potere – in voi stessi. Voi potete respirare l’umanità. Voi non siete tropo debole e neanche pochi. Sette miliardi di umani sulla terra non sono troppi per 144.000 UOMINI DI CRISTALLO respiranti.
Storie sull’orrore
e l’era cristallina
Ma non solo i vostri notiziari vi portano all’orrore – e l’orrore a voi. Anche i vostri grandi narratori non fanno altro da millenni, che riportarvi il vostro orrore – affinché lo respiriate e danziate con esso nei vostri cuori!
J.R.R. Tolkien con la sua opera vi ha dato (il Silmarillion, lo Hobbit, il Signore degli Anelli, i figli di Húrin), un epos delle vostre ere passate e di questa svolta dei tempi, un’immagine riflessa della vostra discesa e della vostra trasformazione, del vostro proprio corpo e dei suoi innumerevoli sintomi e malattie, che alla fine dei tempi salgono dalle profondità orrende dei vostri mondi sentimentali e mentali. Le tre ere della terra di mezzo corrispondono con le ere della nostra nuova storia della creazione. La quarta era, per la quale i commilitoni viaggiano e lottano, è la nostra seconda era cristallina. I popoli dei Valar, Elbi, Nani, Umani e Hobbits, corrispondono esattamente ai vostri sviluppi propri evolutivi, e anche agli organi dei vostri corpi, che ancora oggi portano in sé ogni dettaglio delle profondità dei vostri spazi e tempi.
Di questo scriveremo ancora dettagliatamente. In questa lezione 20 ci interessano i Nazgul, Berseker, Uruk Hai e Orchi, le creature dell’orrore, Balrog, Trolli, Lupi e Ragni, come anche gli umani morti nelle palude e montagne. Tutti questi esseri e creature sono identici con gli esseri dei sentimenti morti-vivi, nei vostri propri mondi d’ombra inconsci. Le descriveremo largamente nel libro “Il Signore degli anelli – sottofondo spirituale della vita umana” e sarà avvincente per voi osservare i vostri corpi, sentimenti e sviluppi, per una volta, dalla visuale della terra di mezzo – e produrre storie nuove da voi stessi.
Ugualmente potete portare in relazione con voi, le storie di Harry Potter e di Eragon. I narratori sono, come sapete dalla lezione 3 (la svolta dei tempi), gli insegnanti spirituali del mondo non spirituale. Anche loro sono trasmittenti di verità superiori, nei profondi strati della vostra vita.
Trasformazione attraverso amore e morte
Ritorniamo alla domanda sulla guarigione? Il secondo ruolo principale in tutte queste storie, interpreta la morte, a fianco degli eroi oscuri e luminosi. L’incorporazione della vita non morta – degli Orki e Uruk Hai – non è trasformabile. Per ciò la spiritualizzazione dei loro corpi non vivi, senza passo intermedio non è possibile. La morte sempre è stata un passo intermedio, una soluzione intermedia, come avete letto nella lezione 17. La MORTE è un essere della luce concentrata, in un manto dell’oscurità concentrata. La MORTE appare sia nel mondo esteriore, nell’oscurità esteriore, sia nel vostro mondo interiore, nell’oscurità energetica e interiore della vostra propria vita e corpo. La sua efficacia è allo stesso modo ampiamente diversificata nell’espressione, come la vostra vita stessa, perché la MORTE è, dall’inizio, il primo e l’ultimo accompagnatore della vostra vita corporea (lezione 16).
La MORTE non agisce da nessun’altra parte che nel flusso trasformante verticale della vostra vita. Questo vale anche se scegliete di essere vittima di un assassino. Perché la MORTE è il trasformatore della vostra vita in voi stessi. MORTE-IN-VOI-STESSI apre gli spazi astrali, estrae le forze non-morte dei sentimenti e pensieri della vostra propria consapevolezza nel flusso verticale, uccidendoli nel fuoco d’amore del vostro cuore, trasformandoli in nuova consapevolezza, che riesce ad accogliere nuove forme di vita. Infatti, miei cari: in questo spazio dell’oscurità-luce astrale. La MORTE è l’unica GUARIGIONE. E ora la vostra mente può iniziare una discussione su questo, su cosa sia bene nella MORTE e cosa sia male nella GUARIGIONE – e viceversa. Sarà una discussione infinita, finché si riconoscerà, che L’AMORE e la MORTE sono la stessa cosa – un essere di accettazione e trasformazione incondizionata.
Trasformazione attraverso l’accettazione incondizionata
Guardate le storie attuali nel mondo dei libri e del cinema, che inscenano di nuovo l’oscurità e l’orrore delle vostre ere. Questo accade nelle storie per bambini come nei film di orrore e negli psicotriller. Osservate voi stessi e i vostri figli o nipoti. Come le maneggiate voi queste storie? Come lo fanno loro? Queste storie sono rimedi omeopatici, che tirano su, sia il profondo orrore delle vostre ere, che la grande saggezza, maturità e forza, che avete sotterrato con l’orrore. Vi riportano i vostri ricordi. Per ciò sono scritte in gran numero in questo periodo con tanto successo – nel vostro mondo interiore come anche in quello esteriore.
Sono state scritte e filmate, per far sì che accettaste l’orrore, che lo respiraste e lo trasformaste, in energia nuova. Sono state scritte, per toccarvi, per far esplodere le vostre croste dure, intellettuali, che da millenni non vi lasciano più piangere. Vi sono state date per farvi diventare morbidi e compassionevoli, calmi e aperti.
I vostri bambini nuovi che volete proteggere dalle storie, non hanno una propria risonanza alle scene orrende (per esempio con la montagna dei cadaveri di un intero paese in “Eragon”) – e per ciò nessun problema. Voi avete una risonanza propria, un ricordo cellulare delle scene orrende delle vostre vite – e per ciò un problema con le storie. Le respingete, non le volete guardare e lasciarvene toccare – e con ciò rimanete sulle montagne dei cadaveri dei vostri propri mondi grigi.
Prendete questo che vi diciamo qui, con tutto il rispetto profondo e con tanto amore per voi. Non sentitevi né biasimati, né spinti. Noi sappiamo che questo è un periodo molto difficile, sconcertante e doloroso, e che ci vuole tanto coraggio, per lavorare in questo campo, arare questo “campo dei morti” ed esporvi per un po’ a queste energie. Lasciatevi toccare da noi e condurre. Noi siamo al fianco di ognuno di voi che decida di vivere secondo la volontà del suo cuore. I vostri cuori sanno precisamente di che cosa si tratta Qui e Ora.
Il vecchio orrore e i vostri Bambini nuovi
Uno dei motivi che riguarda il sorgere dei vostri bambini nuovi prima della fine della vostra discesa, è, perche vi possano aiutare a liberare e trasformare l’astrale buio-luce enorme del mondo, alla fine del vostro tempo, con la loro forza del cuore cosmico-cristallina. I vostri bambini guardano semplicemente e si fanno toccare. Si spaventano e gli sembra orrendo, piangono forse per un po’. Sentono per un po’ avversione e compassione rimanente per le vittime e per gli oppressori. Si buttano totalmente in queste scene. Vivono totalmente dentro e per questo ne escono interi, esperti e rinforzati.
Loro non trattengono queste scene, nonostante abbiate insegnato loro il trattenere. Partecipano profondamente e fanno parte della storia e della sua trasformazione. Tanti dei vostri bambini nuovi, sono puri esseri di luce, che non hanno oscurità e orrore nella loro struttura cellulare. Questo perché non hanno vissuto la vostra evoluzione, sono venuti appena ora, alla fine del tempo, per la prima volta sulla terra. Sono in grado, più di tutti gli altri, di tirare nella luce l’oscurità e l’orrore del vostro tempo, perché per questo sono venuti.
Loro respirano il dolore vecchio dentro il loro flusso trasformante, piangono l’orrore trattenuto nel flusso libero e danzano con esso nella luce cristallina. Loro sgambettano le energie collose in movimenti ascendenti e urlano sofferenze taciute dentro un caos vivo. Loro giocano, sognano e ridono nelle energie astrali della luce. I vostri bambini si spaventano dell’orrore come voi, ma la loro innocenza lo libera, mentre i vostri concetti morali di colpa ed espiazione lo trattengono. I vostri bambini lo accettano e lo liberano. Voi non lo accettate e non lo liberate. Questa è una piccola differenza nel sentire e decidere umano, che attira una gran conseguenza. Mentre la forza del cuore di tanti adulti è grande e inattiva, la forza del cuore dei vostri bambini è enorme e attiva. Non sottovalutate l’effetto.
Queste energie grigie ascendenti non possono legare i vostri bambini, ma soltanto voi genitori, insegnanti, politici e sacerdoti. Voi le potete legare con vecchi dogmi moralistici, etici e spirituali, con comandi e divieti che ancora spesso usate.
L’albero della vita
e le biblioteche delle ere
L’albero della vita si è creato sulla vostra via, attraverso le ere della divisione, della danza e della discesa. È una via, da una vecchia unità ad una nuova, anche se l’unità nel punto più profondo anzitutto è grigia. A vicenda danzate dall’interiore all’esteriore. Vi siete sciolti dal vostro centro spirituale, siete danzati fuori nel mondo del DUE, aprendo una nuova era. Poi avete terminato l’era del DUE e avete danzato indietro nel centro spirituale dell’UNO, per raccogliere qui le esperienze delle ere. Così, il Due, è sceso negli spazi della luce e dell’oscurità, insieme all’Uno, nelle biblioteche delle ere.
L’albero della vita comprende sia gli spazi esteriori e i tempi della vostra evoluzione con le biblioteche interiori delle ere, che gli ambiti del corpo e dell’aura della vostra metà destra del corpo (maschile, oscuro, discendente) e quella sinistra (femminile, luminoso, ascendente), come anche le vostre ghiandole e chakra. Certamente potete trovare tutte le informazioni ed energie, esperienze e aspetti di maturità delle vostre ere, nelle zone e ghiandole corrispondenti del vostro corpo.
Gli spazi e le biblioteche nel corpo
Luce-oscurità creativa e la biblioteca di cristallo
L’oscurità e la luce creative della prima era cristallina stanno sopra le spalle, all’altezza della vostra vertebra dell’atlante. Loro sono le pietre di confine superiori del mondo della vostra vita fisica, del dorso. La biblioteca di cristallo sta nel timo, il “ cuore della vostra infanzia evolutiva”, che visto dalla fine dei tempi, certamente ha la paternità dell’essere umani. E proprio questo accadrà durante l’apertura delle biblioteche e delle ere: riceverete indietro la maturità e diventerete genitori dei ritardatari.
Mettete la mano sul vostro timo e sapete che toccate così la biblioteca della vostra era cristallina – aprendola dolcemente. Così potete fare domande e ricevere risposte: “Cosa c’era in quei tempi, quando, come esseri spirituali avete attraversato i mondi?” Nel vostro timo stanno le risposte, le immagini e le informazioni. Attraverso il timo potete viaggiare nella vostra prima era cristallina.
Luce-oscurità energetica e la biblioteca calcarea
L’oscurità e la luce energetica dell’era cristallina costituiscono le pietre di confine della vostra vita fisica nelle parti esteriori del vostro corpo all’altezza del cuore. Il vostro cuore possiede ancora oggi le due camere originarie dell’era calcarea, facendo scorrere l’oscurità e la luce energetica, con mille litri al giorno, attraverso le sfere maschili e femminili del vostro corpo, i vostri sentimenti e pensieri – su corsie e spazi sempre avanti e indietro. Qui si nasconde il segreto della materializzazione dello Spirito.
La biblioteca dell’era calcarea risiede nel vostro chakra del plesso solare e nelle ghiandole surrenali (equilibrio dei poli nella vita), come pure nel pancreas (equilibrio dei poli nella morte).
La cosa particolare in questa biblioteca è, che è contemporaneamente lo spazio della luce e dell’oscurità interiore. Entrambi hanno creato le vostre cellule, organi, cuori e corpi, come avete letto nella lezione 7. Per ciò, questi poli non stanno esteriormente a voi, ma nel vostro asse, tra il baricentro del vostro corpo (ombelico) e il centro della vostra anima (cuore).
Il vostro chakra del plesso solare è quindi un essere multidimensionale, nel quale, sia lo Spirito dell’Unità, che l’Essere della dualità e del corpo regnano. Se mettete la mano su questo punto del vostro corpo, sperimenterete, come si sono creati i vostri corpi – come affluite nei corpi, e come potete lasciarli di nuovo, senza dover morire.
Luce-oscurità esteriore e la biblioteca della polvere
L’oscurità e la luce esteriore dell’era della polvere stanno nelle parti esteriori dei vostri corpi, all’altezza del vostro ombelico e dei fianchi. Qui stanno, a sinistra e a destra di voi, l’oscurità e la luce di tutti gli umani, che ancora non potete raggiungere, non importa quanto vi giriate e voltate – e che attraverso lunghe ere nel cambiamento di direzioni, abbiate portato le vostre articolazioni del bacino ai limiti della loro flessibilità. L’oscurità-luce esteriore configura le pietre di confine inferiori della vostra vita fisica.
Nell’ambito del vostro chakra della radice e ghiandole germinali, sta la biblioteca dell’era della polvere. Qui siete – nel vero senso della parola – alla fine. Quindi, alcuni di voi hanno un modo particolare di esprimersi quando sono alla fine, stanchi, distrutti e senza idea di come proseguire. Così dicono: “sono totalmente al margine”. (nota della traduttrice: in tedesco si dice al cu….)Ma sicuramente l’avete già sentito. Con tutta la compassione per tali situazioni, con tutta la gioia delle varietà delle vostre lingue, nella luce come nell’oscurità, vogliamo qui confermarvi, quello che durante la lettura delle nostre lezioni già da tanto intuite:
ALLA FINE STA LA RICCHEZZA,
PER LA QUALE UE ALL’INIZIO SI È AVVIATO.
Mettete le mani sul vostro ventre, permettete la dolce apertura delle vostre biblioteche dell’era di polvere, fate viaggi dentro gli spazi della saggezza, nelle camere del tesoro dell’immensa ricchezza della vostra era corporea, come pure nella matrice spirituale, dell’essere perfettamente salvo, del vostro corpo fisico, della guarigione dalla malattia.
La biblioteca di cristallo è immensamente grande –tuttavia la più piccola delle tre. La biblioteca calcarea è molto più grande, perché porta esperienze aggiunte dell’era calcarea. La biblioteca della polvere è la più grande. Essa racchiude infinite esperienze, che si sono create attraverso la divisione e tensione, la spaccatura e l’unione, la distorsione e la danza vorticosa. In essa stanno non solo le esperienze dell’era della polvere, ma anche quelle dell’era calcarea e dell’era cristallina.
Potreste sperimentare nella vostra biblioteca della polvere, quello che c’era nell’era cristallina. Ma qui, queste informazioni spirituali sono un po’ più difficili da leggere, perché attraverso le creazioni delle ere seguenti, sono state cambiate e moltiplicate.
Nella vostra colonna vertebrale sta la via interiore. Sale su e giù. Contiene l’inizio e la fine, come anche tutte le biblioteche. Attraverso il vostro DNA siete entrati e usciti nelle vite. In ogni nascita e ogni morte avete percorso le biblioteche delle vostre ere, lasciando lì, le vostre esperienze più recenti. Non siete mai andati per una via, non avete mai fatto niente, ma avete sempre svolto dei movimenti dal vostro interiore verso l’esteriore e vi siete ritirati di nuovo nel vostro cuore – nel vostro asse, la vostra colonna di danza e colonna vertebrale. Qui sta la vostra via attraverso i vostri spazi e tempi.
Non è mai esistito un’esteriore, soltanto un campo di gioco esteriore che avete creato voi stessi, per sperimentare voi stessi e crearci dentro un nuovo universo. E l’avete creato.
Esercizio 6
La meditazione per l’apertura
delle biblioteche delle ere
Chiudo gli occhi. Nel profondo respiro rilascio tutte le tensioni dal mio corpo. Rilascio quello che ha coniato la mia vita, mi lascio cadere e trasportare dolcemente. Apro ampiamente il mio cuore e sento una profonda pace. Nello sguardo interiore percepisco il mio corpo come un campo trascendente – e in ciò gli spazi luminosi e oscuri delle ere.
Sento dentro la mia testa, pronto a sentire Ue nel centro – l’UNO ESSERE dell’inizio. Permetto a UE di risvegliarsi e girarsi nella mia testa, di danzare e di espandersi – diventare dolcemente parte attiva della mia vita umana.
Io rilascio tutte le esperienze ed esigenze della mia vecchia consapevolezza corporea e respiro profondamente, mi dedico all’apertura di tutti i veli, serrature e sigilli, alla liberazione di tutti i voti e giuramenti, tutti gli schemi e matrici. Permetto al mio corpo di integrare il nuovo. In presenza del mio cuore, UE inizia a svegliarsi in me.
Dolcemente vado, dalle cupole delle spalle, nell’interiore spazio-tempo, della mia prima era cristallina. Nella mia parte sinistra del corpo posso sentire la luce creativa e a destra l’oscurità creativa, l’Essere originario femminile e maschile, l’essere e non essere, la discesa e l’ascensione della vita. Permetto a entrambi di risvegliarsi e di aprirsi Qui e Ora, nelle ampiezze infinite della mia creazione, di danzare e di fluire nella mia vita – di manifestare il loro amore, la loro saggezza e il potere. Semplicemente decidendolo accade.
Poi lascio di nuovo andare e torno alla prima dualità delle mie vie della vita esteriore, indietro nell’Unità. Nell’asse del mio corpo conduco la luce e l’oscurità spirituale insieme nella biblioteca cristallina, che creo, girando e danzando e raggiungo – nel cuore della mia infanzia, nel timo del mio corpo. IO Sono Qui Ora. IO Sono Uno, nel centro della mia vita, nel mio corpo e nei miei spazi-tempo. Io Sono Spirito e corpo. Nella biblioteca cristallina raccolgo tutte le esperienze della mia prima era divisa, preparando la prossima.
Infine danzo in avanti – fuori, nelle parti superiori delle braccia – negli spazi dell’elettricità originaria e del magnetismo originario. Qui e Ora mi trovo nell’era calcarea della mia discesa. Luce e oscurità qui sono più dense, più consistenti, e meno raggianti, apparentemente separati l’una dall’altra e ciononostante molto più strettamente legati. Mi aprono un campo di vita nuovo, nel quale posso creare e sperimentare cose, che prima non erano possibili.
Una dimensione, lontana dallo Spirito e una più vicina alla materia; preparo qui la mia vita corporea, mentre creo prima la morte, quell’essere elettrico puro, che mi libererà dalle vite corporee magnetiche, ogni volta che il tempo sarà maturo.
Permetto a tutte le energie originarie di svegliarsi nei miei spazi interiori, di chiarirsi, di aprirsi e di danzare insieme. Permetto loro di diventare dolcemente parte attiva della mia vita umana e danzo fuori dalla seconda dualità della mia via, indietro nell’Unità. Ruotando e vorticando fluiscono l’oscurità e la luce insieme nella biblioteca dell’era calcarea, che ho creato nel mio asse – nelle radici della mia infanzia, nell’ombelico del mio corpo.
IO Sono Qui Ora. Io Sono Uno nel centro della mia vita, del mio corpo, e nei miei spazi-tempo. Io Sono Spirito e corpo. Nella biblioteca calcarea raccolgo tutte le esperienze della mia seconda era, preparando la terza. Delicatamente, pieno d’amore e saggezza, ho creato da luce e oscurità il mio cuore, creato dentro uno spazio-tempo, nel quale potevo andare senza pentimento.
Vado fuori dai fianchi del mio corpo attuale, dove trovo a sinistra lo spazio della luce esteriore e a destra lo spazio dell’oscurità esteriore – nell’era della polvere della mia discesa. Luce e oscurità sono molto lontane da me ed io stesso sembro non essere parte di ciò. Qui abita il mondo – tutti gli umani, escluso me.
Per un’era li ho cercati nell’esteriore, trovati e di nuovo perduti. Per un’era ho vissuto e lottato con loro nell’esteriore - ma nonostante ciò non li ho mai toccati, ma ho sempre incontrato me stesso. Se ho loro procurato dolore, soffrivo io stesso. Se li tenevo imprigionati, io stesso non ero libero. Lottavo contro di loro, ferivo me stesso. Se li uccidevo, morivo io. Se li rallegravo, io fiorivo. Se li amavo, ero Uno con me stesso.
È il martirio della mia discesa, il mio essere Uno nella separazione, del vivere separato da loro. E l’ho vissuto, sofferto e sperimentato. È diventato oscuro intorno a me – grigio, ambiguo e non più vero.
Dolcemente ritorno nel mio centro e conduco gli spazi oscuri e luminosi insieme in me, per quanto siano sempre torbidi e ombrosi. Vorticando danzo nella biblioteca della mia era della polvere che sta nella radice del mio corpo. Sì! Io Sono Qui Ora!
Io Sono Uno, nel centro della mia vita, nel mio corpo, e nei miei spazi-tempo. Io Sono Spirito e corpo. In questa biblioteca raccolgo tutte le esperienze della mia terza era, preparando la fine della discesa – il ritorno e la trasformazione.
Pieno d’amore e gratitudine permetto ora a tutte le illusioni e realtà, di aprirsi nello spazio più interiore del mio essere Umano, di chiarirsi e di entrare dolcemente in un fluire. Permetto all’illusione della colpa, dell’espiazione e della sofferenza di abbandonare la mia vita. Che possiate danzare, ruotare, vorticare e cristallizzarvi dentro la nuova energia della nuova terra della nuova era.
Nello sguardo interiore vedo il mio corpo nel cerchio radiante trascendente – il filo dorato della vita con le biblioteche delle ere – il reticolo spirituale delle mie vie. Nella presenza del mio cuore, attivo Qui e Ora la mia volontà creativa e decido il diradamento, l’apertura e la fusione di tutte le biblioteche corporee:
Mi libero dalle cause ed effetti della mia vita.
Io fondo tutte le forze e controforze della dualità.
Io Sono al sicuro, nel flusso dell’ordine cosmico e nell’equilibrio sulla terra.
Rialzo di nuovo l’asse della mia vita.
Danzando mi fondo con il mio Sé divino e con il pianeta Terra, con gli Esseri di tutti i mondi, mentre lo decido, accade.
Testi: Sabine Wolf con Saint Germain
Attualizzazione: Ohamah
Elaborazione testi: Sabine Wolf e Monika Schwörer
Traduzione: Bianca Maggi
Kristallmensch.net, Wennigsen, 2007 Sabine Wolf