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Kristallmensch italiano > WORKSHOP > 2011 - 2012 Matrice della vita
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Serie di Conferenze e Seminari 2011 / 2012

Trasformazione della matrice della vita

 

Se riusciamo a reagire solo con amore e compassione alle aggressioni del mondo esteriore,

siamo veramente Esseri Cristo.

Questo, infatti, è veramente una questione della matrice della nostra consapevolezza

e della genetica dei nostri corpi.

 

Contenuto:

1) Introduzione e antecedente

2) Strumenti della trasformazione

3) Scoperte

4)Teatro di guerra di corpi umani

5) Campo di trasformazione di corpi umani

6) Matrice, Cianografia e campi olistici

7) Mass-media delle memorie

8) I cinque campi della vita

 

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1) Introduzione e antecedente

 

Lo sviluppo di Kristallmensch

1) Nell’anno 2006 abbiamo aperto la nostra libera Scuola Internet kristallmensch.net e abbiamo iniziato a riempirla di testi. Nel frattempo vi sta liberamente a disposizione, con un’abbondanza di spiegazioni, informazioni, lezioni, domande e risposte, così come di meditazioni e viaggi spirituali.

 

2) Nell’anno 2009 seguiva la serie di 9 seminari 2012 SVOLTA DEI TEMPI, che vengono registrati con la telecamera. Nella TV Kristallmensch, da allora esiste un’abbondanza successiva, a disposizione, di informazioni e ispirazioni, con le quali ogni umano può riflettere e chiarire i molteplici temi della sua quotidianità in modo molto profondo.

 

3) Ora ci troviamo sulla soglia del 2011. Lo Spirito del tempo continua a fluire, le profezie apocalittiche si avverano in tanti ambiti della vita e si pone la domanda: “Cosa facciamo con tutte queste informazioni ed ispirazioni, se rimangono senza conseguenze e decisioni?”

 

La risposta per il team di Kristallmensch sta nella nuova Serie di conferenze, seminari consecutivi, 2011 / 2012 Trasformazione della matrice della vita. Qui ci occuperemo per la terza volta di tutti i temi, questa volta però in una forma profondamente affettuosa e trasformante: poche informazioni e tante trasposizioni.

 

La nostra Scuola Internet Kristallmensch.net, così come la TV Kristallmensch, costituiscono come sempre la base teoretica per la pratica che ora segue.

 

Retrospettiva

Per alcuni anni abbiamo spiegato la svolta dei tempi, i suoi fenomeni ed effetti sulla nostra quotidianità, come pure i nessi tra umano, cosmo e terra e il significato degli influssi di questo periodo. L’oscurità l’abbiamo riconosciuta come potenziale divino di grande caratura e accettata come capitale umano – ancora inattivo. L’ascensione folgorante, ormai, non dovrebbe impedire più niente.

 

Ma in qualche modo sembra ancora bloccato. A tanti di noi aspetta una trasposizione grande delle esperienze fatte, ma sempre di nuovo sperimentiamo che i nostri corpi, campi emotivi e strategie mentali si sciolgono soltanto attraverso le più grandi umiliazioni e resistenze, dai drammi della vecchia dimensione. L’oscurità, compresa in modo sbagliato, ha ancora un grande influsso su di noi. Quasi nessun passo nella luce avviene liberamente. Ogni salto in direzione della  libertà e beatitudine avviene con la forza. Ed infatti, finché i nostri sistemi corporei agiscono ancora nella terza dimensione, ogni profonda cognizione viene trasformata nel nostro subconscio subito in nuovi legami. Una cognizione amara, ma tuttavia piena di speranza!

 

Il problema

Tanti di noi, Messia risveglianti, siamo ancora instabili e cediamo ancora spesso le energie vitali ai demoni collettivi del vecchio mondo – in concreto: si sottomettono alla pressione, alla minaccia e alle pretese inopportune di umani, istituzioni e società. Il comando dell’ego e la disattenzione ci tirano ancora fuori dal centro, e così sparisce la nostra energia luminosa, passivamente nelle viuzze grigie, invece di illuminare i campi oscuri attivamente. La nostra consapevolezza corporea tridimensionale sottomette lo Spirito superiore. Qui non regna una forza di trasformazione, perciò questa dimensione corporea deve essere sormontata.

 

Il focus

Così si tratta dunque precisamente di questo superamento: della trasformazione della matrice corporea della terza dimensione in quella della quinta dimensione. Il nostro focus sta sulla purificazione conseguente di tutti gli organi, sistemi corporei e campi vitali, sull’integrazione di tutte le parti disperse e sulla riorganizzazione dei nostri sistemi (vedi: Lezione 5 “Processo corpo di luce”, Lezione 7 “Malattia? Salute!! e Lezione 21 “Processo corpo di cristallo”).

 

Il nostro focus sta anche sulle vecchissime e nuovissime connessioni tra noi e il resto del mondo – sui fili, reti e nodi, che ci hanno resi una grande comunità, ma che ci hanno intrecciati pure in drammi di ogni sorte. Anche questi sono da purificare conseguentemente. Così infine, anche a cospetto di grandi sfide esteriori, subentreranno la stabilità interiore anelata e la pace stabile interiore, nel caos delle guerre esteriori. La nostra consapevolezza spirituale di quinta dimensione guida la vita corporea in nuova abbondanza e gioia. Questo è il traguardo.

 

2) Strumenti della trasformazione

 

L’amore di Cristo

La fede, la speranza e la fiducia, certamente sono – ma soprattutto l’amore incondizionato e l’amore per se stesso – le forze imbattute  dello sviluppo. Ma Cristo Emanuele disse una volta: “Il mio amore non è un’energia passiva non indirizzata, bensì una corrente di forza molto concreta che vuole essere guidata attivamente”. Sì, anche la compassione e la gratitudine sono energie spirituali che possono diventare un potere concreto della luce, quando le guidiamo.

 

Facciamolo! La combinazione di vecchi misteri e nuove cognizioni, oggi ce lo rende più facile come mai prima – soprattutto perché lo Spirito del tempo stesso è in grande misura elettrico-spirituale, che significa: dis-impegnante e affrancante.


Strumenti della trasformazione

Parte delle tecniche nuove o anche degli strumenti di trasformazione fanno, a fianco dei viaggi spirituali e operazioni, il compenso dell’emisfero, lo sbloccamento del subconscio, la purificazione e la cristallizzazione dei sistemi corporei, l’unione dei campi vitali, la “matrice delle sette generazioni”, diverse forme di guarigione della matrice, così come nuovissime tecniche di manipolazione dei geni, molto positiva e auspicabile – una sapienza vecchissima, il cui effetto genetico attualmente è stato accertato nei laboratori di ricerca della scienza interrogatoria.

 

Un grande significato hanno, tuttavia ancora, le vecchie tecniche, qui soprattutto il perdono e l’auto-perdono, la benedizione e l’assoluzione, la preghiera e l’invocazione. Anche il loro effetto sulle nostre strutture cellulari, nel frattempo è stato accertato. Qui si inquadra anche il cosiddetto atto di clemenza divina del 1945, che tematizzeremo (vedi: Lezione 3, “Svolta dei tempi).

 

In questa miscela di vecchie e nuove possibilità della chiarificazione, guarigione e trasformazione possiamo aspettarci risultati effettivi fino ad arrivare a guarigioni spontanee.

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3) Scoperte

 

Gli spirituali e la scienza quantistica

Dagli spazi della scienza, della fisica quantistica e della medicina quantistica, della biologia e della genetica, arrivano finalmente le relazioni sulle ricerche e i libri che sono stati annunciati già da 20 anni dal mondo spirituale. “I vostri scienziati scopriranno…” dicevano allora: “Sono già molto vicini alla verità, senza poterla però riconoscere…”.


CIÒ CHE scoprirebbero e renderebbero poi presentabile in società, per noi era chiaro nel cuore senziente, e nel cervello pensante era totalmente confuso.

 

A noi scientificamente incompetenti e ricercatori spirituali, rimane fino ad oggi soltanto la fiducia nello sconosciuto, ciò che sapevamo nel cuore – una fiducia che ogni tanto crollava e che si doveva ricostruire di nuovo. Sempre e di nuovo, la nostra forte fede nelle forme superiori della vita, iniziava a barcollare attraverso esperienze esteriori contrarie. Ma allo stesso modo degli scienziati nei laboratori, tanti di noi rimanevano tenaci nello sperimentare, esplorare e scoprire i principi di legalità.

 

Questo scoprire e riconoscere intuitivo, non logico e ignorante di possibilità, Albert Einstein lo chiamava la scienza notturna. Le grandi cose della vita tecnica, come anche i meccanismi nascosti della guarigione e della trasformazione sono stati scoperti per caso, da non conformisti o matti – spesso pure in momenti frustranti o disperati. Ma raramente lo riconoscevamo, perché non prendevamo sul serio neanche noi stessi. Così, questo riconoscere interiore ci portava infatti dei risultati, che però poi venivano distrutti attraverso i dubbi esteriori. E tutto questo era avvenuto negli ultimi 20 anni, nel continuo bombardamento di voci della società che ci riteneva scoppiati e alterati.

 

Ma nello stesso periodo accadeva la stessa cosa nella ricerca e nella scienza, come nella scena Eso-Spiri. Alcuni uomini e donne coraggiosi ignoravano le opinioni arenate, con le quali veniva definita la vita ufficiale e andavano oltre i limiti del pensiero scientifico. Si lasciavano trascinare, guidare e ispirare, come noi, e scoprivano lati e meccanismi –totalmente nuovi o anche vecchissimi – della vita.

 

 

Informazioni e intelligenze invisibili

Dunque, ciò che in cui credevamo, che però era difficile rendere comprensibile a qualcuno, ora sarà riconosciuto e presentabile scientificamente. Meraviglioso! Presto tutti possono riconoscere ciò, in cui finora non credevano, perché non riuscivano a vederlo: il mondo degli umani è penetrato da una molteplicità di informazioni e intelligenze invisibili – precisamente in modo molteplice: sia da reti di luce protettive e conducenti, che da reti grigie paralizzanti e soggioganti, perché la metà di queste informazioni ed intelligenze sono duali: ambigue e oscuro-ombrose.

 

 

Ascensione dell’oscurità

Più grande diventava la luce cristallina sulla Terra negli ultimi anni, più grande diventava anche l’oscurità demoniaca, quando non veniva scoperta. È un punto centrale della svolta dei tempi, che l’oscurità delle ere passate ascende completamente e sarà trasformata.  Perciò ogni umano – senza eccezione – è confrontato con questo tema.

 

Pochi sanno però trattare sovranamente questo, perché hanno buttato tutte le qualità dell’oscurità nella stessa pentola e definito tutto come cattivo, falso e sbagliato. Proprio per questo tanti umani si sono intrappolati. Gli uni si ammalano e gli altri diventano aggressivi. Gli uni tirano altri nel bando della loro oscurità grigia e gli altri si lasciano trascinare. Così tutto si ribalta: i malati diventano aggressivi e gli aggressivi si ammalano, le sanguisughe diventano vittime e le vittime sanguisughe. Avanti e indietro vanno i passi della danza nella dualità orizzontale – senza vie d’uscita.

 

Energie oscure fluenti verticalmente vengono trascinate così nell’orizzontale, per creare nuovi campi grigi. Ma possono resistere soltanto momentaneamente, perché il periodo dell’oscurità sulla Terra sta terminando. Dunque non è grave, ma soltanto  uno spreco di tempo ed energie, per un po’.

 

Trasformare l’oscurità del mondo non è difficile né complicato. Necessita semplicemente di un po’ di conoscenza di base e di decisioni, che da parte loro hanno bisogno di una certa tenacia – dell’auto amore e della compassione per Dio e il mondo.

 

 

Il tempo è maturo

Questo non significa che dobbiamo sentirci sotto pressione, ma significa che la svolta dei tempi diventa più breve, il tempo più veloce e la forza sempre più grande. Non siamo noi che ci mettiamo sotto pressione o gli altri, ma è la vita che ci mette sotto pressione. I nostri propri intenti spirituali e contratti evolutivi lo stanno facendo. La larghezza di banda di possibilità d’azione fino ad ora, mondialmente diventa più stretta, l’equilibrio e le vie d’uscita diventano rari. La dualità umana (orizzontale) sta arrivando al punto dell’ultimativa polarizzazione (verticale): alla cristallizzazione dei nostri sistemi corporei umani e spazi vitali.

 

Ora la prossima grande scoperta aspetta l’umanità, cioè che in mezzo alla mancanza di vie d’uscita dall’oscurità sta splendendo una grande luce abbagliante chiara – un’intelligenza sopranaturale e un’abbondanza cosmica di informazioni per una vita gioiosa. Questa luce vorrebbe essere attivata da tutti gli umani – vorrebbe essere sperimentata, provata ed usata da ognuno! Vorrebbe in mille modi – e totalmente individuale – essere provata, vissuta e usata. E in ciò, noi un tempo beffeggiati, li dobbiamo aiutare – ciò che faremo con grande gioia.

 

 

Cosa, per l’amor del mondo, sono gli umani?


Nativi Stellari

In contrasto con gli animali nativi terrestri, noi umani siamo Esseri nativi stellari. La nostra origine non è dalla Terra, ma siamo arrivati da altri pianeti – e perciò siamo noi stessi quegli alieni, di cui per tanto tempo avevamo paura. Noi siamo Spirito e consapevolezza cosmica, che ha scelto la via di un addensamento eccezionale, per creare il mondo della materia: un Universo fisico. Ed è totalmente naturale, che in ciò abbiamo ceduto ad una piccola ma molto efficace minoranza di esseri corporei e non corporei, il controllo del nostro sviluppo – apparentemente.

 

Soltanto apparentemente. Fin quando ci identifichiamo con i nostri corpi fisici, questo è giusto. Poi, le vecchie abitudini e i vecchissimi modelli di credenza ci coprono come panni grigi pesanti, che stanno sopra di noi e ci sopprimono. Poi, le nostre stesse forze di sentimenti e pensieri, sono come energie appiccicose che raggiungono i nostri nuclei cellulari, il DNA e i geni, mostrandosi fuori nel mondo con grande rassegnazione collettiva. Poi, gli altri hanno il potere su di noi.

 

Questa pigrizia collettiva-depressiva è guidata da intelligenze grigie invisibili, attraverso strutture tecniche ed emozionali della paura, della confusione e dell’aggressione e trattenuta attraverso nuove informazioni grigie giornaliere. Questo sistema o modello della comunità, rende impossibile la gioia, l’autocoscienza e la compassione.

 

 

Gli umani sono esseri della pura gioia

La natura dello Spirito cosmico – la nostra matrice della vita fondamentale – è tuttavia la PURA GIOIA. La gioia perciò è anche la base naturale della libertà spirituale e dell’indipendenza sociale, della vita adempiuta e dell’abbondanza della vita.

 

La gioia spirituale o cosmica, è, sia intelligenza potente e informazione chiara cristallina, sia energia radiante, il cui effetto sui geni umani, nei laboratori scientifici senz’altro può essere dimostrato.

 

La gioia è un’energia sopranaturale spirituale-elettrica che trasforma ogni oscurità grigia, rendendola luce cristallina. Questa forma estremamente alta dell’oscillazione della vita, vibra nella nostra scintilla del cuore – detto anatomicamente: il tempo per risvegliarla è maturo.

 

 

Harry Potter:

La pura gioia trasforma il nudo orrore

Chi conosce Harry Potter questo lo sa. La Magia-Riddikulus, per esempio trasforma i Mollicci – Esseri che si assumono il corpo di ciò che temiamo maggiormente – in esseri ridicoli allegri, prima di sparire.

 

Anche la Magia-Patronus è un bell’esempio: qui esistono i Dementori, mostri grigi sospesi che risucchiano tutta la fortuna dall’ambiente, portando le temperature a gelarsi – e, se riescono, risucchiano l’anima dal corpo umano. Loro divulgano l’orrore tra gli umani, possono però essere cacciati via semplicemente. Al cospetto di questa minaccia di vita orrenda acuta, dobbiamo soltanto pensare al periodo più felice della nostra vita, lasciar ascendere la gioia di allora e lasciarci penetrare da essa – e poi urlare con un elegante slancio della bacchetta magica “expecto patronum”.

 

 

La pura gioia e la salute corporea

La pura gioia cosmica è guarigione pura. Essa è la forza fondamentale della trasformazione di tutti i mondi grigi e oscuri ed è la base fondamentale dell’immortalità. Essa è l’informazione  genetica più importante del nostro corpo nuovo. Anche questo è da tanto tempo accertato scientificamente: umani che nella loro infanzia potevano lasciar fluire liberamente la loro voglia corporea e gioia di vita, possiedono un sistema immunitario stabile, godono di continua salute e sono contemporanei piacevoli e ispiranti.

 

Ma chi ha vissuto una tale infanzia? La maggior parte degli umani erano bambini teneri al guinzaglio, e soffrono perciò di debolezza immunitaria, di malattie ormonali e allergie di ogni modo. Più ancora: chi cresce senza gioia, non conosce  rispetto né compassione, nessuna clemenza e nessuna generosità, perciò neanche un libero fluire e nessuna ricchezza. Per questi umani, in modo conscio o inconscio, l’unico sentimento frizzante è la violenza contro se stessi o verso gli altri.

 

Praticamente nessun genitore o parte dei nonni è cresciuto diversamente che nella freddezza emozionale. Perciò questo sta anche nei nostri geni. Qui, la “matrice delle sette generazioni” è uno strumento meraviglioso della trasformazione.

 

L’elettricità spirituale GIOIA è in grado di bruciare i pesanti veli grigi delle ere. In questo fuoco di vittima e di gioia muore la matrice dell’umano mortale e segue la resurrezione della nostra anima spirituale nel corpo fisico.

 

Per permettere questa morte e la resurrezione con cuore leggero, guardiamo le zone problematiche del nostro corpo umano e la base della trasformazione: ciò che vediamo e riconosciamo si trasforma.

 

4) Corpo umano il teatro della guerra

 

Il campo problematico del subconscio

Morte, nascita ed energie demoniache

Tante vite stanno dietro di noi, ruoli potenti e impotenti abbiamo recitato, tante esperienze meravigliose e orrende abbiamo fatto, e creato con ciò le più luminose e le più oscure intelligenze, abbiamo memorizzato informazioni e creato eredità e le abbiamo lasciate in eredità – a noi stessi. Tanto di questo ritornava di vita in vita, per essere nutrito e rinforzato, liberato e compiuto.

 

In una successione lunga di morte e nascita abbiamo collocato le forze della radice per le nostre emozioni attuali, che si basano su desideri inadempiuti, paure non chiarite, colpe non espiate e odio non liberato. Un moloch di traumi di ogni sorte è cresciuto e maturato nel corso dei tempi in noi – un potenziale oscuro che è compresso e sovrapposto, appallottolato e deformato, stritolato e fermentato,  fino all’irriconoscibilità.

 

Di vita in vita abbiamo spostato i pezzi oscuri dell’esperienza, lì, dove già esisteva il materiale corrispondente. Con la stabilizzazione dei nostri corpi e dello sviluppo della nostra anima luminosa, anche questi pezzi diventavano sempre più consistenti – e sempre più parte di noi stessi.

 

Mentre il nostro corpo umano, in tutti questi millenni moriva sempre di nuovo, le nostre eredità sentimentali rimanevano vive nella memoria cellulare spirituale – e ritornano sempre di nuovo come informazioni grigie, indietro nelle cellule e geni dei nostri corpi. Con ogni nuova incarnazione, queste intelligenze invisibili, diventavano, sia umani senzienti, che demoni che agiscono. Tutte le forme di aggressione e depressione, malattie, inclinazioni negative e condizioni corporee stivate o indebolite, trovano qui la loro origine.

 

In modo analitico questo non si può districare. Non riconosciamo più le energie grigie singole, ma le emaniamo dettagliatamente, creando così nuove energie e legami grigi. Non fuori nel mondo regna il potere grigio, molto citato, ma profondamente in noi stessi. Non lo riconosciamo, ma ci dirige e ci blocca, ogni volta che vogliamo fare un passo coraggioso e deciso oltre i nostri limiti attuali. Così influenza sottilmente il nostro sentire, pensare e agire, facendoci esitare e fare passi indietro – facendo invecchiare velocemente i nostri corpi. La maggior parte degli umani ritiene questo normale. Ma non lo è.

 

Nessuna psicoanalisi può far entrare la luce lì dentro, e questo è voluto così fin dall’inizio: un caos interiore doveva crearsi, un’impotenza inesorabile e un’umiliazione inevitabile, che non è guaribile con la mente umana e con l’arte della medicina. Soltanto la libera volontà e la forza della gioia di vita sono richieste alla fine dei tempi – e con essi l’interiore disposizione all’umiltà e la propria decisone per la trasformazione. Così, la clemenza dei regni superiori che sono uno con noi ci penetrerà. In questo senso avvengono le guarigioni e le trasformazioni, attraverso l’apertura dei nostri cuori, attraverso il ritorno a noi stessi, che è equivalente con la grande comunità della vita.

 

 

Campo problematico della consapevolezza sveglia

Umiliazione, conflitto e trasformazione

Nello stato sveglio del corpo comunichiamo ogni giorno con tanti umani – con funzionari, medici, preti e avvocati, con partner, bambini, genitori e parenti, con avversari, nemici, amici e vicini, ma anche con animali e il mondo della natura. Tutti questi esseri sono il contenuto e gli elementi della nostra vita. Ma stiamo comunicando veramente?

 

Nella maggior parte dei casi non lo facciamo, bensì stiamo rifiutando o velando la comunicazione. Tanti umani si privano dalla comunicazione, attraverso parole eccessive, che come un muro stanno tra loro e gli altri e non permettono nessun accesso – nessun contatto, nessuna comunicazione.

 

Ma anche i veli, il rifiuto e le mura di parole sono informazioni di intelligenze grigie che provocano qualcosa, che lo intendiamo o lo vogliamo, oppure no.

 

Nella consapevolezza sveglia tanti umani tengono chiusi i loro Portali interiori. Vivono ufficialmente adeguati e seguono una marea di regole e norme di comportamento – informazioni della vita che si sono impregnate attraverso ere come modelli di sopravvivenza e di credenza, nei geni delle nostre cellule. E sempre pensiamo, che siamo noi, che stiamo parlando con altri. Ma no, non lo siamo.

 

Il problema è, che il nostro presente conscio sveglio è legato con il passato inconscio. In ogni attimo e in ogni incontro, regna la pretesa di chiarire – Qui e Ora e subito! – il passato inconscio e sconosciuto nel presente. In tali situazioni decisive, abbiamo spesso mal di pancia e pressione nello stomaco, stipsi o diarrea.

 

Questo perché, nella nostra pancia (ambito dello stomaco e plesso solare) si svegliano le vecchissime informazioni oscure e vibrano, quando avvengono incontri esteriori, quando si caricano conflitti, minacce o litigi. Le energie negative inattive, sonnecchianti, diventano così subito, forze attive – assillanti o fuggenti, aggressive o depressive – annodandosi nuovamente con il vecchio orrore nella pancia di chi sta di fronte. Questo lo chiamiamo anche incontro karmico.

 

Nella predisposizione attiva questo si esprime come aumento di forza corporea negativa, come ira e coraggio della disperazione, così come rivendicazione di potere, coercizione di controllo e chiarezza negativa mentale. Nella predisposizione passiva si esprime come indebolimento corporeo, dolore o malattia, così come impotenza emozionale, rassegnazione e confusione mentale.

 

Nel nostro passato evolutivo abbiamo rafforzato una struttura specifica di disordine e squilibrio, che fino ad oggi comportava nuovo disordine e nuovi squilibri. Il vecchio oscurato si scontrava  sempre con il nuovo luminoso – e pretendeva le decisioni.

 

In questo senso, il nostro presente attuale è, sia una raccolta senza fondo di vecchissime energie grigie, che schizzano in alto, quando meno lo desideriamo, così come il punto di partenza per un futuro luminoso immediato. La nostra libera volontà del cuore e la nostra tenacia decidono, se il nostro conscio è un “Trigger” (commutatore) del proseguimento di vecchi drammi, o un punto di cristallizzazione per l’ascensione della nostra vita, in una dimensione nuova.

 

Come già da tante ere, si pone anche oggi la domanda, cosa Qui e Ora, nell’immediato presente del cuore, debba avvenire. Cosa scegliamo? La discesa nell’orrore successivo e l’inconscio, o l’ascensione consapevole nella luce della nostra propria Divinità?

 

(vedi: Libro 2012 Viaggi spirituali nel Mondo Nuovo)

 

 

Il corpo - Teatro della guerra


Nessuno può sottrarsi a questa scelta. La vita, lo Spirito del tempo, è allineata a questa decisione, perché la vecchia dualità separata si sta affievolendo. Scegliere dobbiamo e lo faremo. La vita ci provoca a  farlo. La questione è soltanto, quale intelligenza in noi sceglierà? Il nostro Spirito-Ego trasferisce il suo focus attivista verso l’esterno e rimane passivo interiormente e chiuso. Esso pensa di dover soltanto aspettare, affinché la pretesa sia passata. Ma non passa – e così crea un deciso NO nei regni grigi. La nostra volontà del cuore e lo Spirito superiore invece, rimangono centrati nell’interiore e sono pronti a cambiare la nostra vita in ogni attimo, radicalmente.

 

 

Pazienza, compassione e tenacia

Ed è solo naturale che entrambi per un po’ lottino in noi per la predominanza. Ciò che dobbiamo sapere è: anche se il nostro conscio cova luminosi sentimenti, pensieri e traguardi, questi sono però inefficaci fin quando nel nostro subconscio regnano sentimenti, intenti ed intelligenze antagonisti.

 

Mano sul cuore, questo lo conosciamo: siamo malati, disperati o pieni di paura – e ci doniamo in un momento di grande toccata interiore, alla santità di quest’attimo e prendiamo una decisione importante – o diciamo una preghiera nel profondo sapere che è soccorrevole e risanante. Mentre lo stiamo facendo fino in fondo, sentiamo profondamente in noi la controforza, una voce fredda che dice: “Sciocchezza! Dimenticalo, non ha mai funzionato” o: “Io non lo credo!” o dice: “Non voglio questo!”

 

Nel conscio regna la volontà luminosa, che in futuro vuole fare tutto meglio, e nel subconscio sta il regno delle potenze grigie, che respingono ogni cambiamento. È una danza dei demoni interiori ed esteriori che richiede pazienza, compassione e ostinatezza. Le intelligenze grigie, ancora non liberate, del nostro passato inconscio, sono esseri non morti – demoni che per nessun motivo vogliono rinunciare alla loro esistenza. Dunque, spiazzano in modo molto inventivo e trasformabile nella protezione delle reti nascoste e continuano ad usare le vecchie abitudini nel conscio giornaliero – fino a quando le terminiamo.

 

 

La consapevolezza corporea

Prima abbiamo detto: “….finché ci identifichiamo con il nostro corpo fisico…”Questo implica la raccomandazione, che sia meglio non farlo. Guardiamo dunque un po’, cosa è veramente questo “corpo”, dopo che abbiamo compreso che noi umani siamo “Esseri nativi stellari della pura gioia”.

 

La consapevolezza corporea è la somma di tanti livelli di consapevolezza, svegli e attivi, così come dormienti e passivi. Di ciò fanno parte il conscio e il subconscio personale, il subconscio collettivo dell’umanità, ma anche spazi di vita secondari astrali e regni delle anime eteriche, così come centri di consapevolezza planetari di altre specie, come gli animali, le piante e gli elementi. La nostra propria consapevolezza corporea è un universo spirituale di tutti i livelli, mondi e regni. E tutti loro hanno influsso sui nostri corpi. Più ancora: hanno creato il nostro corpo e lo stanno cambiando di continuo.

 

Consapevolezza crea corpi

La nostra consapevolezza è quell’energia spirituale, informazione ed intelligenza, che le nostre cellule corporee nel corso dei millenni hanno sperimentato. La nostra consapevolezza è tutto ciò che le nostre cellule sanno e credono, ciò che in loro è aperto, acceso e attivo.

 

Il nostro corpo è ciò che risulta: una miscela specifica, inconfondibile di informazioni ed intelligenze. Queste giacciono nei nostri nuclei cellulari, che sono chiamati anche geni o DNA.

 

Ogni aspetto dei nostri corpi – la fisionomia e la motricità, lo stato momentaneo e la condizione a lungo termine, l’inclinazione verso la malattia o la salute, il peso e l’abbondanza – è dunque, un risultato delle nostre attive informazioni-nuclei delle cellule, cioè, sia quelle negative che quelle positive.

 

 

Teoria e pratica

Come già detto, viviamo il fenomeno, di aver compreso gli aspetti della nostra vita, di volerli cambiare – e di non essere in grado di realizzarlo. La teoria, la cognizione della mente, del cuore e dello Spirito superiore, è chiara, ma la pratica della realizzazione nello spazio fisico sembra bloccata.

 

Gli intenti discrepanti, sopra nominati, nel subconscio e nel conscio non sono forse soltanto forme energetiche demoniache, ma chiare informazioni negative attive nei nostri geni – comando, interfaccia, trigger o interruttore “on-out”, che lavorano con precisione. Così il nostro corpo stesso si contrappone ad ogni cambiamento positivo. Non riesce a trasformarsi, finché le vecchie informazioni nelle sue cellule ancora sono attive.

 

Prendiamo l’esempio delle malattie apparentemente incurabili: il ricordo di tante morti attraverso la malattia nelle vite passate, sta come informazione affidabile e sempre confermata nei nostri geni – disponibile in ogni momento! Come possiamo dunque credere, tanto meno fare, qualcosa di diverso, dal morire di nuovo. Queste informazioni corporee risalgono dalla morte, sono morte e credono nella morte – in questo senso: in se stessi. Il loro mantra della vita è: “Io Sono morto.” Sono nati così e con questo vivono fin quando questa matrice trova una conferma successiva – o fin quando  viene cancellata e cambiata con un’altra.

 

È molto comprensibile che persone interessate abbiano paura per la loro vita, che i loro parenti e amici si preoccupino e i medici siano convinti del decadimento e che consiglino e agiscano in conformità.

 

Ognuno porta la morte in modo vivo nelle sue strutture cellulari. Il problema è soltanto che la paura, le preoccupazioni e i dogmi della medicina promuovono questa conferma mortale. Ma questo è soltanto una via. Esistono altre vie, ma ci vuole sempre il coraggio di non lasciarsi condizionare – gioiosamente ridendo con la bacchetta magica del Patronus in mano.

 

Questo principio vincolante, mortale vale in tutti i cambiamenti importanti, così anche nello scioglimento di partenariati, nel lasciar andare la famiglia o nel ritiro momentaneo dal mondo e nella sosta nel proprio interiore. Tutto ciò viene innanzitutto bloccato attraverso le informazioni cellulari della terza dimensione. Il corpo non riesce a fare il passo. Ma invece di dirci questo in modo chiaro e tondo (non può fare neanche questo), ci fa credere che noi stessi “non lo vogliamo veramente”, che ci siano buoni motivi per l’abbandono di tali decisioni o pure che siamo “diventati pazzoidi, di buttare via così semplicemente tali legami naturali amorevoli e vitali o lavori ben pagati”.


Il suo vecchissimo specifico mix di informazioni genetiche ci trattiene sui binari vecchi. Ma questi vecchi modelli genetici – questo mix, questi trucchi, questa ma-trice – possono essere liberati. Per questo esistono meravigliosi strumenti appropriati e adeguati, il cui periodo, Qui e Ora è maturo.

 

 

Ma non solo cellule…

…anche i nostri sentimenti e pensieri sono forme d’espressione della consapevolezza corporea, perché attraverso di loro infine si esprimono le informazioni delle nostre strutture cellulari. Secondo l’info-mix permettono grandi o piccoli – o nessun – passo.

 

La stessa cosa fanno i nostri sistemi nervosi, ormonali e vital-energetici, anche il sistema di digestione stesso, la nostra capacità di digerire e il digerire stesso della nutrizione, sono parti delle informazioni genetiche attive positive e negative – e perciò Informazioni bloccanti stabili o affidabili forze della trasformazione. In questo senso, certamente non è indifferente, cosa, come e perché mangiamo. Questo tema lo chiariremo nel quinto seminario “Nutrizione e nutrizione di luce”.

 

 

Immaginiamo semplicemente

Immaginiamo semplicemente di poter creare una qualità totalmente nuova e una nuova composizione di informazioni genetiche nei nostri nuclei cellulari, che possiamo accendere, cioè risvegliare, informazioni finora inattive, e spegnere o cancellare quelle informazioni vecchie, non più necessarie. Immaginiamo di portare in posizioni nuove interi potenziali d’informazione, immettendoli come ponti tra le diverse dimensioni della nostra vita corporea e spirituale. Proviamo innanzitutto semplicemente ad immaginarlo.

 

Facendolo, possiamo anche immaginare – e anche facilmente – che in questo modo in breve tempo possiamo cambiare la nostra intera consapevolezza corporea, il nostro corpo e la nostra vita, fino al punto ultimativo della mortalità e immortalità. Già questa immaginazione è uno strumento potente della profonda trasformazione cellulare.

 


La matrice dell’immortalità

L’immortalità non è forse nella banda larga della dualità il contrario della mortalità. L’immortalità è semplicemente il nostro stato d’Essità totalmente naturale nella frequenza oscillante elevata delle nostre cellule corporee – nella genetica della luce.

 

Di questa matrice dell’immortalità si tratta. Essa è la genetica della luce cristallina. La parola “matrice” descrive qui lo stato della consapevolezza corporea, il numero e la banda larga dei geni attivi, la velocità della rotazione dei nuclei cellulari e con ciò la frequenza d’oscillazione della nostra materia corporea.

 

Confrontiamo due estremi, per renderlo più comprensibile. Su un lato si trova la consapevolezza corporea di una creatura umana, storpiata in modo demoniaco, e sull’altro lato la consapevolezza corporea di un umano bellissimo perfetto, che ha superato la sua vita e che si trova davanti all’ascensione. Tra entrambi gli esempi regnano un’enorme larghezza di banda di possibilità e forme d’espressione.

 

In ognuno di questi corpi regnano qualità e composizioni diverse di geni attivi. Nel corpo della creatura regna uno spettro basso di informazioni positive sveglie e una grande misura di informazioni negative attive. Nel corpo del Maestro regna una  somma molto bassa di informazioni negative e una grande larghezza di banda di informazioni positive. Si aggiunge, che oscurità non è uguale oscurità – e informazioni negative non sono uguali a informazioni negative, che in questa categoria regnano differenze enormi. Un esempio: energie magiche che formano il corpo, sono idem informazioni negative, che brama di vendetta micidiale. È soltanto una questione della qualità e dell’allineamento.

 

Immaginiamo semplicemente che possiamo influenzare decisivamente i nostri geni, che abbiamo la possibilità di chiarire in modo mirato informazioni bellicose, demoniache e storpiate, della nostra consapevolezza corporea – malattie fisiche e psichiche, malformazioni, deformazioni e condizionamenti negativi – semplicemente cambiando la matrice dei nostri geni.

 

Partiamo dal presupposto che i nostri geni (DNA) nei nuclei cellulari, siano venati da un’intelligenza e struttura infinita, di cui finora soltanto una piccola parte era attiva. Partiamo dal presupposto che i nostri campi olistici, i campi energetici olistici di singoli organi e dell’intero organismo, siano ampliati allo stesso modo dei nuclei cellulari – e che funzionino allo stesso modo.

 

Partiamo dal presupposto che le esperienze oscure delle vite passate abbiano portato una quantità incalcolabile di fratture e crepature, frammentazioni e interferenze in questi pool di informazioni cellulari e campi energetici e che queste malformazioni spirituali- energetiche, da allora comportino malformazioni corporee, emozionali e ideologiche. Partiamo dal presupposto che tutto questo lo possiamo riparare, guarire e ristrutturare spiritualmente.

 

 

Partiamo dal presupposto,

di non essere creature,

ma Creatori!

 

 

 

5) Campo di trasformazione - Corpo umano

 

Parliamo un po’ della matrice corporea – di atomi e di campi quantistici, di geni e pensieri e sentimenti. La matrice corporea è legata immediatamente alle forze sentimentali regnanti. Essi si influenzano a vicenda. Qui si tratta del Nano nero Nikabrik, che in Narnia (C.S. Lewis, Le cronache di Narnia) ha trovato la morte, perché non permetteva nessuna vita in se stesso. Il suo compagno che per sbaglio lo uccise nella lotta disse: “Per lui mi dispiace. Interiormente era totalmente amareggiato, perché per così tanto tempo ha dubitato e odiato.”

 

Non sono solo eredità del destino, della famiglia e delle generazioni che ci impongono questo o quei sentimenti. Sono le decisioni proprie che ci fanno sentire così o diversi. Sentimenti umani sono risultati di pensieri, intenti e decisioni, per quanto inconsci siano.

 

Una questione della decisione

Il fatto delle decisioni è questo: non noi umani decidiamo, se o quando una decisione sia da prendere, ma è la vita che lo fa. L’evoluzione ci costringe permanentemente a decidere. La maggior parte delle decisioni che dobbiamo prendere le rifiutiamo nel conscio – non le prendiamo, perché non vogliamo nessun cambiamento o non vogliamo andare in un'altra direzione. Ma le decisioni non sono soltanto richieste, bisogna anche prenderle. Se le evitiamo consciamente, verranno prese nel subconscio.

 

Se prendiamo decisioni consciamente, possiamo vedere, calcolare e maneggiare tutto, perché ci arriva praticamente davanti. Se le lasciamo prendere dal subconscio, arriva alquanto nella nostra vita, senza che lo vediamo e lo comprendiamo. Così siamo impotenti, perché tutto ci arriva alle spalle – e noi crediamo nel caso, nell’ingiustizia e in simili illusioni, ci sentiamo senza protezione e cerchiamo aiuto, lì dove non possiamo trovarlo.

 

 

L’atomo e lo spazio quantistico

L’atomo (greco: l’indivisibile) è la componente di base della materia. È la più piccola unità della materia. Gli elettroni che circondano il nucleo atomico formano un involucro. Tra questo involucro atomico e il nucleo atomico si trovano – in misura del nucleo (mela) e gli elettroni (nocciolo della ciliegia)  - uno spazio enorme vuoto (campo di calcio).

 

Un po’ di numeri per favore? Una cellula umana è costituita da miliardi di atomi. In ogni nucleo cellulare si trovano geni, che sono costituiti da acido desossiribonucleico (DNA). Questa sostanza porta il nostro codice genetico, che è stato decifrato con quattro lettere - Il nucleo di un’unica cellula contiene miliardi di queste lettere in combinazioni – una gigantesca quantità di informazioni, che riempirebbe ca. 3000 libri, sta cifrato nel nostro DNA  (K. Murakami, Il codice divino della vita).

 

Trasferiamo l’atomo del nostro corpo nell’universo, il nostro grande corpo. L’atomo è la più piccola copia dell’universo.  Anche qui, nell’universo si trova un enorme spazio tra i pianeti e le galassie  anche esso apparentemente vuoto. In effetti, è il campo quantico: il campo di tutte le possibilità di ogni evoluzione (vedi: Lezione 9 “Il flusso del denaro e la vocazione”).

 

TUTTO ciò che in qualsiasi tempo, in qualsiasi spazio e in ogni livello di sviluppo, deve stare a disposizione di esseri viventi e civilizzazioni, giace in questo campo quantistico, aspettando la chiamata e l’attivazione. E TUTTO ciò si trova anche in ogni atomo, in ogni molecola, in ogni cellula e in ogni organo dei nostri corpi. Questo significa: TUTTO È POSSIBILE!

 

Qui un comunicato che ci ha appena mandato Bettina:

Un ragazzo in Sudamerica è cresciuto con rettili ai margini della civilizzazione. Per tutta la sua vita ha visto che la coda di una lucertola ricresce dopo la perdita. A questo ragazzo è stato staccato con un morso una gamba (credo da un coccodrillo – non lo so precisamente). Fino al femore. È stato portato all’ospedale, il resto della gamba è stato amputato. Lui rimase in vita. La sua gamba completa, incluso il ginocchio, l’articolazione del piede e il piede stesso, è ricresciuta entro mezz’anno. Questo ragazzo non si è limitato e non hai mai dubitato dell’opzione che la sua gamba dovesse ricrescere.  Non ha visto altro. Non ha creduto in questo, ma non ha, NON,  non creduto. In ciò sta la grande differenza.


Dunque, non sapeva che una gamba non poteva ricrescere – così è ricresciuta. Gli è successo come al Bombo, che non sa che secondo le leggi aerodinamiche degli umani non potrebbe volare. Quindi vola semplicemente. Questa è la semplice trasposizione della scienza notturna, che niente sa, ma tutto permette. La consapevolezza corporea di questo ragazzo evidentemente disponeva, tra l’altro, di questi “geni-sauro”, per i quali la ricrescita  di parti corporee strappate o morsicate, sono la cosa più naturale del mondo.

 

Nel frattempo sappiamo tante cose inutili dei tempi vecchi, ma ben poco di ciò che è veramente vivo. La più grande parte della nostra materia corporea umana sembra essere spazio vuoto. Ma in verità, e questo lo mostra questo esempio, questo spazio sta vibrando, pieno di abbondanza, potenziali e vita – prima della cognizione e l’intento. Nelle ere passate del nostro sviluppo, questa enorme quantità d’informazione – l’intelligenza universale nei nostri geni – per motivi della logica evolutiva, è stata solo in piccola parte attiva. Solo in questa svolta dei tempi iniziano ad aprirsi di nuovo.

 

Se guardiamo le nostre vite degli ultimi duemila anni, i geni ci hanno reso possibile, tuttavia, la consapevolezza corporea di una guaritrice e di un inquisitore, di un Santo e di un Boia, di vita in vita. Questo facevamo, perché volevamo recitare ruoli diversi ed avere a disposizione i geni di informazioni appropriate. Così, in ogni vita corporea, potevamo fare profonde esperienze vere – le uniche che erano possibili per noi (vedi: Lezione 4 “L’eredità di Atlantide”).

 

Certamente questo non rimaneva senza conseguenze. Nel libro “2012 Apertura dei Portali nel Mondo Nuovo”, abbiamo descritto nei capitoli “Fusione Terrena nel Cosmo” e “Fusione cosmica sulla Terra”, il piccolo problema, che oggi risulta da questa permanente danza della vita e dagli scambi di ruolo. Un tempo eravamo profondamente convinti in ogni singola vita di ciò che stavamo facendo. Eppure nel cambio colossale tra le vesti della vita oscure e luminose, entro un millennio, eravamo convinti della nostra relativa Essità: totalmente convinti di noi stessi. Non è un miracolo, perché alcune volte erano svegli i geni del crociato che cercava l’avventura, e poi di nuovo quelli del semplice pastore modesto, successivamente quelli di una maga nera che odiava, ed infine quelli di un’autorità cattolica bugiarda.

 

In base a questa storia illustre dei geni  delle nostre vite corporee ora non si tratta di investigare sui nuovi geni dormienti per svegliarli, ma innanzitutto di terminare il vecchio gioco genetico dell’“alberello cambiati”, e di accettare tutte le esperienze cellulari della luce e dell’oscurità. Senza aver concluso una profonda pace interiore con la nostra luce superiore e la più profonda oscurità, non faremo nessun passo in direzione dell’apertura genetica della nostra consapevolezza quantistica. Questa è una questione di decisione interiore, che spetta ad ognuno di noi, singolarmente.

 

 

Movimento energetico

Soltanto questa decisione è già un enorme movimento energetico, che implicherà una purificazione interiore e una chiarificazione delle nostre strutture. Sperimenteremo come i geni dei Maestri, degli Artisti e dei Re, dei Geni e dei Preti, quali tutti quanti un tempo siamo stati, si apriranno di nuovo. Successivamente si ritornerà ancora più indietro, nei tempi pre-atlantidei e pre-planetari del nostro viaggio, e troveremo quei geni attivi – o loro noi, per i quali un corpo immortale è la cosa più ovvia del mondo.

 

Tutto questo non è difficile. In un certo modo accade tuttavia da solo. Abbiamo bisogno di poco – e solo di cose belle – per contribuire a questo processo. Dobbiamo portare in movimento soltanto lo spazio vuoto tra il nucleo e l’involucro. Il movimento scioglie e cancella quelle energie, forze e scienze che non servono più, e attiva il futuro necessario.

 

Attraverso il movimento energetico diventano utilizzabili le forze spirituali nello spazio fisico dell’atomo e della cellula. Avviene, sia nel movimento fisico che spirituale, sia durante attività consce corporee, che nel conscio silenzio quiescente. Tanti umani sono di continuo e coattivamente in movimento, fuggendo così da se stessi. Dovrebbero cercare il movimento spirituale nel silenzio conscio. Ad altri non piace muoversi e lo fanno raramente, rimanendo fermi piuttosto in meditazioni obbligate o nell’auto-riflessione. Questi dovrebbero cercare il movimento corporeo conscio. Un equilibrio dovrebbe regnare.

 

Dopo la meditazione, il sonno risanante e i viaggi spirituali, vi portiamo indietro sempre con le parole:

 

“Ora ritorna lentamente dall’oceano dello Spirito, sulle sponde del tuo continente corporeo. Lasciati riportare alla coscienza. Ritira la tua anima nel corpo – e supportala, attraverso il movimento delle tue mani, dei tuoi piedi, attraverso la tensione e rilassamento delle braccia e delle gambe, iniziando lentamente e poi diventando sempre più forte. Stenditi e stirati infine. Impasta le conquiste spirituali di questo viaggio interiore nella tua struttura cellulare – come l’uva passa nella pasta lievitata. Solo attraverso questo diventano materia corporea”.


Anche questo è movimento energetico altamente efficace.

 

 

Movimento energetico spirituale

Come funziona il movimento energetico spirituale? Viene sganciata attraverso diversi fattori, per esempio attraverso proprie decisioni, che – consciamente o inconsciamente – vengono prese in una grande strettoia emozionale, per disperazione, in una situazione acuta di pericolo o in una profonda toccata interiore. Tali decisioni interiori sono colpi energetici altamente oscillanti spirituali-elettrici, che – simili a violente raffiche di vento – entrano nel campo magnetico di vecchi geni e abitudini, distruggendoli. Dopo un tale avvenimento tante cose vengono percepite diversamente da prima, perché le strutture genetiche, la qualità e la composizione dell’informazione, sono cambiate totalmente.

 

Forti scosse emozionali, che appaiono all’improvviso, che fanno salire vecchissimi dolori e ci fanno piangere fortemente, sono movimenti spirituali energetici. Essi chiariscono e aprono il nostro cosmo genetico. Anche i momenti di totale beatitudine senza un motivo esteriore riconoscibile o massicce perdite di forza all’improvviso e una grande stanchezza, che non hanno niente a che fare con il normale ritmo giorno-notte, fanno parte di questo.

 

Durante tali movimenti interiori si trasferisce l’attività – ed è un’alta-iper-attività – negli spazi spirituali-energetici della nostra anatomia corporea. Lì cancella le vecchie informazioni, illumina le vecchie reti, spacca vecchi nodi e trascende vecchie energie. Questo significa: che sta svegliando geni dormienti, attivando informazioni finora non usate e crea la nuova matrice della vita.

 

I movimenti energetici spirituali s’infiltrano all’improvviso nella nostra vita, sollecitando le capacità di tutti i sistemi corporei – ritirandoci per un po’ dal traffico orizzontale. In un certo modo sono risultati immediati della scienza notturna.

 

6) Matrice, cianografia e campi olistici

 

Cos’è la matrice?

La matrice e i campi olistici. Nuove parole magiche fanno il giro. La matrice significa griglia, struttura, microstruttura, modello di struttura. Olistico significa complessivo, assoluto, totale, universale. In tanti punti questo tema viene trattato e spiegato scientificamente. Noi vogliamo guardare e comprendere questo, qui nel campo della non – o notturna scienza familiare.

 

Il credo è legato all’esperienza. I sentimenti sono legati a decisioni interiori. Il credo, l’esperienza e i sentimenti sono legati alla matrice regnante della nostra vita. Noi non possiamo prendere decisioni nel corpo fisico che ci portano oltre i limiti della nostra struttura della griglia della vita attuale. Il senso sta nel nostro proprio intento, di sperimentare e adempiere  del tutto – in modo olistico -  lo spazio relativo della vita, la matrice relativa. Tutto ciò che necessitiamo per la perfezione dei nostri livelli evolutivi, esiste ed è possibile.

 

Per tanto tempo non eravamo in grado andare oltre i limiti della paura, dell’aggressione, della colpa e della minusvalenza. Per tanto tempo non eravamo capaci di amare noi stessi e di sentire una profonda gioia di vita duratura. Questo era definitivamente parte della nostra matrice dell’inverno spirituale (vedi: Lezione 4 “L’eredità di Atlantide”). Un aspetto essenziale della svolta dei tempi è l’abolizione della vecchia matrice e l’introduzione e l’attivazione della matrice nuova. E perciò otteniamo aiuto attivo, da oltre 20 anni, dal Cosmo.

 

La fine della matrice unipolare maschile

Le ere della discesa erano condotte attraverso la matrice maschile. Le forze carismatiche maschili, discesa, addensamento e manifestazione, hanno portato il nostro Spirito liberamente fluente nel punto più profondo del mondo della materia – un grande lavoro, che è da onorare incondizionatamente. Tante lezioni e articoli abbiamo scritto su questo nel Kristallmensch.net. Soprattutto nella Nuova storia della creazione, così come viene spiegato nei libri “2012 Viaggi spirituali nel Mondo Nuovo” e 2012 Aperture di Portali nel Mondo Nuovo”, in modo chiaro. Perciò non vogliamo qui entrare troppo in questo tema.

 

Qui e Ora, nella svolta dei tempi si risvegliano le forze femminili, i geni femminili nei nostri nuclei cellulari. Noi aneliamo all’ascensione e desideriamo di averla già superata, perché il tempo del trapasso non è facile e per niente piacevole. Ma l’ascensione avviene lo stesso, profondamente nelle nostre strutture cellulari, da sola.

 

Dobbiamo soltanto essere pronti a seguire le correnti della nostra vita quotidiana – e andare con il flusso. Tanto di ciò che finora per noi aveva valore e significato, è da lasciar andare, e tutto ciò che finora causava paura e orrore, dolore e morte, è da accettare. E anche questo avviene da solo, se lo permettiamo.

 

Così cambiano i nostri sentimenti e pensieri, le nostre abitudini e tradizioni, contratti e partenariati e anche la matrice familiare e corporea stessa – da sola. Meccanismi vecchi, che finora funzionavano perfettamente, si stanno ritirando – e non funzionano più. Tanti umani vivono, dall’inizio della svolta dei tempi, strettoie e drammi, a lungo termine. Questo non riguarda le pretese della svolta dei tempi, ma l’interiore chiusura verso il nuovo, verso l’anormale e sconosciuto. In questo periodo, certamente avvengono sempre di nuovo drammi e strettoie, in cui dovremmo fare qualcosa. Ma basta soltanto l’apertura interiore per renderli brevi e passeggeri avvenimenti, dai quali usciamo rinforzati e vincenti.

 

Nel capitolo 3 “Tecniche vecchissime e nuovissime”, parliamo di strumenti della trasformazione. Esistono due strumenti, con i quali, brevemente, possiamo saltare, dal binario dell’evoluzione discendente, dal dramma, al binario ascendente, nella redenzione. Questo è, primo la guarigione attraverso l’influsso spirituale, secondo la decisione chiara e forte di proprie decisioni per il rinnovo della vita.

 

 

Il potere della matrice femminile

Il focus di ogni trasformazione, ogni tema e tutte le energie sta sul polo femminile – sulla forza femminile. L’era delle Dee negli uomini e nelle donne sulla Terra è iniziata. Tutti i livelli del processo corpo di luce (Lezione 5), Portali solari e stellari, così come gli irradiamenti cosmici (lezione 21) dal 1987, erano e continuano ad esserlo, allineati sul grande ritorno e sul rinforzo della divinità femminile. La più recente apertura di Portali della forza originaria femminile si è svolta attraverso la cosiddetta croce cosmica, il 21 giugno 2010.

 

Tutti questi avvenimenti cambiano il campo biologico ed elettromagnetico della Terra e hanno un influsso immediato sulle nostre strutture cellulari e nuclei cellulari, sulla nostra consapevolezza corporea e sulla nostra matrice della vita – sui nostri geni (vedi articolo, 2012 – R – Evoluzione).

 

La capacità e lo scopo di questa invasione femminile stanno nel fatto, di ammorbidire gli incallimenti della matrice creativa maschile, di liberare la regnante unilateralità di questo polo e di concludere la separazione tra il mondo femminile e maschile, precisamente, tra ogni nucleo cellulare di ogni donna e ogni uomo. Che questo comporta, sbandamenti  e drammi corporei, emozionali, mentali e organizzatori, lo viviamo già da oltre 20 anni. Uomini duri, macho, effeminati e softies, capiteranno nel vortice allo stesso modo di donne isteriche, madri snaturate armonizzanti e donnoni emancipati (sorry, hihi!).


 Non si tratta di uomini e donne – di meglio o peggio. Non si tratta della società esteriore – della giustizia o dell’ingiustizia. Si tratta semplicemente del cambiamento tra la matrice maschile della discesa – la via dallo spazio spirituale nel mondo corporeo, che ora sta terminando – e della matrice femminile dell’ascensione – la via del mondo corporeo – nel mondo spirituale, che ora inizia.

 

 

Ma femminile non significa deboluccio!

Allo stesso modo del polo maschile che non è soltanto duro, forte, tenace e violento, così neanche il polo femminile si mostra soltanto nella forma dolce, tenera e pacifica. LEI necessita – e ha – la forza di far scoppiare le vecchissime croste, dure come la pietra, di esperienze e abitudini nel nostro subconscio. LEI possiede la determinatezza e costanza, di scogliere tutti i nostri vecchi contratti della vita e dei partenariati, all’occorrenza anche con la forza.

 

È doloroso, ma ne vale la pena. In questo modo, i cristalli innumerevoli delle nostre vite salgono alla luce del giorno. Così recuperiamo le forze nascoste di vecchie saggezze e poteri, rendendoli utili per lo sviluppo della nostra evoluzione. Così nasce ciò, che sempre volevamo e mai abbiamo vissuto: l’amore incondizionato dell’Essere Cristo, la compassione illimitata dell’Essere Maria e la gratitudine infinita del Maestro tra gli umani. Perché soltanto ora il tempo è maturo.

 

La svolta dei tempi è quel ponte sul nostro viaggio tra i mondi, sul quale muore la nostra vecchia vita e nasce quella nuova. Lasciamo che muoia liberamente, così non dobbiamo abbandonare i nostri corpi.

 

 

L’era della matrice femminile-maschile

Il periodo dei massicci influssi solari del polo femminile è passeggero. Il suo senso poi è raggiunto, quando un equilibrio naturale tra il polo maschile e femminile si è installato nella nostra vita – quando la matrice dei nostri corpi, così come le composizioni e le qualità dei nostri geni, sono allineati perfettamente.

 

A questo aggiungeremo il nostro (vedi: Capilo 3 “tecniche vecchissime e nuovissime”, così come 9, “I cinque campi della vita”). In tutti i temi e seminari di questa serie, l’equilibrio attivo dei contrasti sarà in prima linea.

 

Entrambi i poli agiranno insieme in ogni umano e la vita sarà una vera gioia. Le forze creative femminili rendono la creazione maschile molto efficace. LEI penetra i veli invisibili, scorge le reti nascoste, sente le voci inudibili – e scopre, a velocità di secondo, di cosa si tratta (veramente) nel mondo visibile.

 

Un esempio? LUI – in noi – ha intenti esteriori, potrebbe anche metterli in pratica, ma non sa niente del quando e come. LEI – in noi – percepisce, se il flusso della vita interiore corrispondente viene o va. Se viene, il tempo è maturo di prendere una decisione o fare il passo. LEI vede anche, ciò che è da considerare, e LUI può assumerlo. Così si apriranno tutti i Portali per questo. Se il flusso della forza ancora non c’è, non si dovrebbe fare niente. E seppure fluisce via, l’intento semplicemente dovrebbe essere lasciato andare. LEI vede e LUI realizza il visto.

 

LEI – in noi – sente il SÌ interiore o il NO e lo comunica a LUI. LEI percepisce il cambiamento della struttura corporea vitale e avvisa o incoraggia LUI. LEI è la quintessenza della presenza spirituale, che esprime il SUO carisma, la SUA eleganza ed effettività. Vero, questo è il vero partenariato!!!

 

Questo garantisce un’altissima effettività con minimo dispendio di tempo e nessuna perdita di energie. La preselezione intuitiva delle possibilità ci porta di giorno in giorno a ciò che è ottimale, a ciò che è da fare o da lasciare. E spesso è meglio non fare niente, ma fare pausa e lasciar fare alla vita, ciò che c’è da fare. Perché la vita è intelligente. La vita siamo noi stessi – Spirito cosmico che possiede sulla Terra intenzioni e uno spettro di possibilità. LUI/LEI – la vita, lo Spirito, noi stessi – siamo in grado, di prendere quelle preparazioni interiori che sono importanti per fare passi effettivi esteriori, per impostare senza attrito, questioni e affari terreni.

 

Questo è l’interiore partenariato perfetto con noi stessi che poi – e solo poi – rende possibile trovare il perfetto partner esteriore. Anche a questo aggiungeremo il nostro. In tutti i temi, soprattutto però nel terzo “Famiglie e partenariato”, nel quarto “Il sesso debole” e nel quinto ”Strumenti della trasformazione”, la matrice feminile-maschile sta in prima linea.

 

7) Mass-media - Memorie

 

Aura, cianografia eterica e campi olistici

Sull’aura dell’umano abbiamo scritto tanto. Nell’articolo “L’aura della terza dimensione” parliamo della cianografia eterica. Questo è un progetto di costruzione, o un disegno della vita per il nostro fisico corporeo e la nostra vita corporea. Tutte le informazioni di cui necessitiamo conformemente ai nostri intenti spirituali, sono contenute lì (vedi: Lezione 14 “Nascita dello spirito” ), ma non solo questo.

 

La cianografia eterica è una micro-struttura spirituale o una matrice, che penetra il nostro corpo come campo e lo riveste. Il suo nucleo più intimo è identico ai geni nei nostri nuclei cellulari e il piano esteriore sta ca. 5 mm sopra la superficie della nostra pelle. È un campo olistico, in cui risiede l’intera e olistica matrice della vita di cinque dimensioni - un intero universo di informazioni attive e inattive. Queste informazioni vengono accese, spente, risvegliate o cancellate, di passo in passo, di vita in vita e di livello in livello dello sviluppo – sono dunque attive o passive. Così ci sta a disposizione, di volta in volta, precisamente quella parte del tutto che ci serve al momento.

 

Ricordiamoci sempre di nuovo del fatto, di essere Spirito cosmico illimitato: Esseri velocemente ruotanti ed estremamente oscillanti. Non saremmo mai stati capaci di formare corpi, se non avessimo limitato e ristretto estremamente la nostra integrità spirituale – se non l’avessimo resa una struttura e una matrice.

 

Una tale struttura limitata e limitante è la cianografia. Il suo compito sta nel restringimento della nostra consapevolezza spirituale e nel comando frenante delle nostre funzioni corporee. Essa limita le nostre funzioni-DNA universali e chiude le informazioni della nostra intelligenza cosmica nei nuclei cellulari del corpo. I nostri corpi, nella terza dimensione, potevano assumere soltanto una quantità minuta di luce, altrimenti si sarebbero bruciate. Di conseguenza, la cianografia limitava la quantità di luce e ci rendeva possibile così, sia la sopravvivenza corporea che lo sviluppo specifico e le esperienze, che il nostro Spirito intendeva fare.

 

Le informazioni della quarta dimensione, entro la cianografia eterica riguardano i modelli karmici: vecchie oscurate energie, esperienze astrali (grigie e non corporee), drammi emozionali e vecchissimi ricordi di vite da tanto tempo passate. Sono quelle energie che abbiamo già descritto nel capitolo “Campo problematico subconscio”). Ancora oggi agiscono tra il mondo esteriore ed interiore, suscitando in ogni incontro reazioni interiori, guidando così le nostre funzioni corporee. Queste energie oscure limitavano le quantità di luce, che già erano poche, ancora di più, e portavano così  il nostro Spirito nei campi di totale addensamento e oscuramento.

 

Qui si mostra l’immediata connessione tra i ricordi nel subconscio e gli intenti nella cianografia, cioè, il continuo confronto con la nostra oscurità, per lo scopo della liberazione e dell’illuminazione. Tutto ciò che finora sembrava un dramma personale disperato, ha il suo senso superiore e le sue basi informali negli spazi della memoria della nostra evoluzione. Tutti i drammi sono la materia prima per le energie cristalline future della vita. È importante che questo ci sia ben chiaro, così che possiamo con cuore leggero liberarci da tutti i modelli vecchi della colpa, dell’espiazione e della maledizione, dell’impotenza e del vittimismo.

 

Anche la quinta dimensione della nostra vita è contenuta nella cianografia eterica. Parte di queste informazioni sono le strutture corporee della luce con la matrice dei sistemi assiatonali (vedi: Lezione 5), così come il punto di rotazione della pelle e del tessuto cellulare, che mediano tra il sistema dei meridiani assiatonali e il sistema nervoso cosmico.

 

Questo sistema nervoso spirituale-corporeo è la condizione per l’ascensione dei nostri corpi nella quinta dimensione. È stato attivato nel 1992 mondialmente. Da allora, ogni umano è connesso al sistema nervoso cosmico – teoricamente! – in pratica lo sono tuttavia una piccola parte. Nella maggior parte degli umani ancora è inattivo. A questo vogliamo porre rimedio.

 

Complementare alla terza, quarta e quinta dimensione, la nostra cianografia eterica ospita anche i progetti di ostruzione dei nostri corpi, della sesta e della settima dimensione. Anche se neanche nei sogni più arditi ci possiamo immaginare ancora la matrice di queste forme di vita luminose, si trovano tuttavia già da tante ere, immediatamente in e intorno a noi – allo stesso modo nelle nostre cellule e nei geni.

 

 

La cronaca dell’Akasha

Usciamo per un passo da noi stessi. Guardiamo nello sguardo interiore in direzione del cielo, così troviamo un campo olistico, cioè, la cronaca dell’akasha della Terra. Questa è una pellicola spirituale altamente sensibile e un reticolo, che penetra e circonda il Pianeta e ogni vita sulla Terra. La sua superficie sta come un guscio sferico intorno alla Terra, e somiglia così esattamente alla posizione e il significato della nostra cianografia eterica.

 

L’Akasha è un’aura mentale planetaria, un campo d’intelligenza, impregnati di tutti i sentimenti e pensieri, parole e fatti di tutti gli umani e di tutte le ere.

 

Viene chiamato anche il libro spirituale della storia umana ed è comparabile con un film documentario infinitamente lungo, senza inizio e senza fine, della nostra vita umana. Ogni via dell’anima e del corpo è qui documentato. Se pensiamo all’insieme di tutte le cronache di paesi, città e chiese, ai libri delle famiglie, documenti di nascita e di morte, tutte le tessere, album di fotografie, certificati, diplomi, agende, documentazioni di assicurazioni e lettere, tutto questo è soltanto una goccia nel nostro oceano umano: ogni movimento degli umani, anche se piccolissimo e nascosto, è qui memorizzato.

 

Ci siamo chiesti già tante volte, perché i bastoncini I-Ging, le carte del Tarot, degli Angeli e dei Maestri, le sfere cristalline, le Rune e la raccolta dei fogli delle palme indiane, possano dare informazioni così precise su di noi, perché degli umani possano leggere nell’aura di altri e trasmettere messaggi che in verità non possono sapere, perché incontriamo animali proprio nel momento in cui i loro messaggi calzano proprio con la nostra situazione. Destino, caso o frode? Tutto questo è stato considerato spiegazioni. Ma profondamente in noi regna già da sempre la certezza che il caso non esiste.

 

La risposta è semplice: tra le cianografie di tutti gli umani e la cronaca dell’Akasha della Terra regna una connessione immediata. Miliardi di reti invisibili, fili, informazioni ed intelligenze fluiscono – e sparano intorno – di continuo, raggiungendoci proprio in quell’attimo, in cui è d’aiuto e necessario.

 

Ogni umano, a modo suo può leggere in questa cronaca dell’Akasha, se è autorizzato a farlo. Le sue informazioni si mostrano nella percezione interiore, allo stesso modo degli aspetti di risonanza esteriori, sincronicità temporali e spaziali. Gli Angeli-Tawonell del rango degli Arcangeli sono i guardiani della cronaca dell’Akasha terrestre.

 

L’Akasha è sia l’Aura che un elemento. In un certo modo sta continuando la serie degli elementi, dalla quale si compongono i corpi umani, la Terra e l’Universo: Terra, Acqua, Aria, Fuoco eterico, Luce e Amore (Spirito). Ogni elemento possiede la capacità di dare forma, di sviluppare consapevolezza e di memorizzare ricordi. L’Akasha è un elemento superiore di finissima struttura, che intesse forme, consapevolezze e ricordi di tutti i tempi-spazio e materia.

 

 

Morte e rinascita dell’aura

Gli umani non sono Esseri corporei, ma Spirito nativo stellare. Se abbiamo voluto lasciar morire di continuo i nostri corpi, dunque era logico, memorizzare da qualche parte le esperienze e i ricordi del nostro lungo viaggio, lì dove non potevano andare persi né cambiati.

 

Così abbiamo installato tante memorie. Tutti i campi olistici dei nostri corpi, della Terra e dell’universo sono tali memorie, così come anche tutti gli elementi, nuclei cellulari e geni. Il microcosmo dei nostri corpi e il macrocosmo dell’universo sussistono di memorie – di memorie e di memorie.

 

Per i nostri propri ricordi originari nella terza dimensione, abbiamo una propria database: i nostri campi aurici fisici o mortali (aura vitale, aura emozionale e aura mentale). Con la morte si scioglievano dal corpo. Essenze auriche sane, luminose e vitali scivolavano con la morte dentro i campi aurici superiori (vedi: Articolo “Aura della V dimensione”) e quelle parti auriche malate, oscurate e demonizzate, diventavano energie grigie, astrali, che sprofondavano negli appropriati spazi della memoria planetaria.

 

Nella nostra incarnazione successiva, tutte le essenze e ricordi vitali e aurici, andavano infine dalla nostra cellula ovulo fecondata, circondandola e penetrandola e crescendo insieme al feto nel corpo della madre. Tutte le energie vecchie e vecchissime co-formavano il corpo nuovo dall’inizio. In questo senso, nessun bambino neonato era un Essere nuovo di zecca sulla Terra, ma spesso un Maestro vecchissimo, che aveva già tanto dietro e molto ancora davanti a sé – che alcune volte portava sulla Terra la malattia e gli acciacchi, nel suo corpo appena nato.

 

Così le nostre informazioni e condizionamenti rimanevano conservati di tutte le vite passate. Niente di ciò che un tempo avevamo raggiunto e riconosciuto andava perso. Meravigliose esperienze, forze e scienze, come anche i sentimenti abissali, i dolori e i compiti non conclusi, ritornavano sempre insieme a noi indietro sulla Terra – stando a disposizione sempre di nuovo al nostro sviluppo.

 

Con la morte fisica dunque non termina lo sviluppo della nostra vita personale. Perciò non potevamo mai ritirarci dalla responsabilità di noi stessi, neanche con il suicidio. Il suicidio spostava soltanto il disbrigo  dei nostri intenti per un po’, ci dava ancora un po’ di tempo, ci faceva raccogliere ancora un po’ di forza, prima di andare di nuovo al lavoro. Tutte le creazioni oscure, che un tempo abbiamo immesso nel mondo, le  (dovremmo) illumineremo noi stessi, le chiariremo e le cristallizzeremo noi stessi:

 

“Le ferite dell’amore

può guarire soltanto chi le ha create”.

Parsival


Dunque iniziamo! Guariamo le ferite, attiviamo la nostra luce cosmica interiore, sciogliamo le nostre catene, cancelliamo le vecchie informazioni – e creiamo la nostra nuova vita!

 

22 settembre Sabine

 

8) I cinque campi della vita

 

Testa, pancia, plesso solare, campo corporeo e cuore

Già da tanto tempo a tanti di noi si pone la domanda, su come finalmente possiamo sciogliere definitivamente i problemi quotidiani e i drammi e come tuttavia – forse all’ultimo minuto – possiamo volgere tutto nel bene, su come possiamo risolvere la nostra ascensione che sembra essere così facile e invece si mostra molto faticosa.

 

Molto abbiamo già raggiunto e trasformato in noi, senza neanche rendercene conto. Spesso ci vuole soltanto un incontro o un intendimento, una decisione coraggiosa, un meccanismo semplice o un interruttore interiore, che deve essere commutato: dal NO interiore al SÌ interiore.

 

Questi interruttori interiori, geni, meccanismi e matrici, li abbiamo descritti nei capitoli dall’1 fino al 7. Guardiamo ora i cinque campi della nostra vita corporea, nei quali si trovano i nostri progetti di costruzione umani, planetari e cosmici, e proprio precisamente in quella struttura del disordine e dello squilibrio, descritti prima. Questi campi però contengono anche la possibilità della creazione di un ordine totalmente nuovo, perché ci sono anche cinque potenziali d’intelligenza e meccanismi di trasformazione specifici.

 

Veramente è il cuore che dà l’inizio, perché è la piccola copia del cosmo, dal quale si è creato il cuore – e di conseguenza tutti i campi corporei successivi e meccanismi spirituali. Tuttavia il nostro ordine di successione è:

 

1) Testa – Cervello

2) Pancia – Subconscio

3) Plesso solare – Conscio

4) Campo olistico – Organismo intero

5) Cuore – Cosmo

 

Tutti e cinque i campi avevano nella terza dimensione funzioni separanti, gravitanti e addensanti. Per questo motivo li possiamo vedere oggi senz’altro come strutture energetiche vecchie arenate, i cui modi di funzione uscenti non possono servirci più. Devono ricevere funzioni nuove, per meglio dire: le loro intelligenze superiori devono risvegliarsi, affinché le funzioni superiori possano diventare attive. Questo rende possibile la chiarificazione di questi campi e la loro rotazione interiore.

 

Questa forma superiore della purificazione profonda può avvenire soltanto attraverso l’influsso spirituale. E questo non arriva da Esseri qualsiasi di qualsiasi spazio cosmico, bensì si crea molto concretamente in simbiosi tra tutti gli Esseri, energie e forze coinvolti – singolarmente dalle tre componenti, cioè dalla libera volontà dell’umano, dal movimento e dal portare in rotazione delle energie grigie e dal libero fluire della luce spirituale (vedi: capitolo 2, lì: “L’amore triplice”).

 

 

Il ritorno del potere femminile

Eppure ci sta a disposizione – solo da poco tempo – un potere spirituale che mette in ombra i risultati finora di tutte le tecniche di guarigione, chiarificazione e trasformazione – o detto meglio: irradiato e sovvrailluminato. È la Divinità femminile che porta in sé il potenziale dell’ascensione interamente – senza ma e però, senza restrizioni  e condizioni.

 

Ed è un aspetto dello Spirito del tempo, questa forza che solo adesso ci sta a disposizione. È una finestra del tempo che si è aperta soltanto adesso, perché solo adesso sono state fatte tutte le preparazioni necessarie da parte della famiglia cosmica e dagli umani. Ma ora la forza della Dea fluisce in correnti potenti dagli spazi cosmici e galattici verso la Terra  e VUOLE essere usata.

 

Con la sua forza e il suo sostegno riusciamo scoprire i tesori profondamente nascosti della nostra vita, ad alzarli e a renderli usabili. Invischiamoci semplicemente – e permettiamo a tutte le correnti di fluire liberamente. Così l’ascensione sarà perfetta.

 

 

1

Il primo campo

Testa ed emisfero del cervello

Consapevolezza superiore e Cosmo


Il cervello della terza dimensione è allineato alla separazione e al controllo. Due metà del cervello con intenti e allineamento totalmente diversi, provvedono che ci stia a disposizione soltanto una minima parte dell’intera capacità della nostra intelligenza e intuizione. Meno è più! Così abbiamo creato dei mondi. L’abisso tra le due metà del cervello è un velo dimensionale, che tiene separato l’una metà dalla realtà umana. Con questa separazione non siamo mai potuti essere integralmente Uomo o Donna, mai essere totalmente Umano o totalmente Spirito. Invece abbiamo sempre cercato il polo mancante da un’altra parte, lottato, vissuto e di nuovo perso. La funzione del cervello diviso sta nel fatto, di condurci avanti e indietro tra le sponde di questo abisso, affinché la nostra creazione separata sia perfetta e noi decidiamo di chiudere definitivamente l’abisso. Qui usiamo “l’equilibrio dell’emisfero”.

 

Due metà del cervello sono allineate su due poli e l’abisso tra essi è allineato alla separazione dei poli. La metà del cervello femminile e quella maschile non potevano mai fluire insieme, ma si trovavano in posizioni contrastanti – e perciò anche in una continua concorrenza tra loro. Questo provocava il controllo, il confronto e il giudizio, così come la lotta del potere e la sottomissione  - innanzitutto verso noi stessi.

 

Così la sottomissione del polo femminile trova il suo inizio nel corpo proprio. Perché lì è stata sottomessa la forza femminile, le energie e le forze femminili potevano essere sottomesse anche nella società e nel mondo.

 

Questa matrice della concorrenza, del controllo, della lotta e della sottomissione tra i poli nel cervello si è trasmessa sulle metà del corpo, sulla bipolarità di ogni organismo, ogni sistema di funzione e ogni cellula. La separazione nel cervello provoca da sempre la separazione dei poli nell’intero corpo – e così anche i sentimenti scissi, pensieri discordi e una quantità immensa di malattie.

 

L’esclusione di uno dei poli, quando tocca l’altro, ha deattivato la maggior parte delle nostre capacità delle cellule e del cervello, e perciò bloccato anche la più grande parte delle nostre energie vitali e forze auto-rigeneranti.

 

L’equilibrio dell’emisfero scioglie l’abisso spirituale-energetico tra il cervello maschile e femminile. Con questo affluiscono le forze delle metà del cervello che lavorano in modo contrastante e si fondono insieme. L’effetto è che la forza femminile si chiarisce nel campo dell’influsso maschile, mentre la forza maschile fa la stessa cosa nell’influsso femminile. Così un Uomo diventa, con le sue forze olistiche, maschili-femminili più che mai Uomo, e una Donna con le sue forze femminili-maschili più che mai Donna. Nessun sesso avrà più bisogno dell’altro per sentirsi completo, perché ogni umano ha entrambi i poli nel libero fluire e scambio vicendevole, in se stesso.

 

Si sviluppa un continuo fluire tra l’intelligenza e l’intuizione, tra logica e analogia. La capacità di percepire polisticamente, di sentire e pensare, chiarisce lo Spirito e rende effettive le decisioni e gli intenti. La fusione e il rinforzamento dei poli si trasmettono dal cervello sul corpo, sugli organi e le cellule. In questi si apre una grande parte delle energie vitali finora chiuse, delle capacità creative e delle forze manifestanti operative. Questo di nuovo è equivalente all’attivazione dei geni dormienti e all’innalzamento della consapevolezza corporea.

 

L’equilibrio delle metà del cervello viene stabilito attraverso il secondo livello, l’equilibrio tra cervello e cuore, nella consapevolezza corporea. Qui, l’intuizione umana, il sentire e il compartecipare si unisce alla saggezza umana, con la chiarezza e l’intento della volontà. Il risultato è l’amore incondizionato nel cuore, nella chiara e potente capacità di imporsi. Così si crea un morbido, dolce, ma cristallino volere e un potere d’amore, condotto potentemente e volenterosamente. Questo di nuovo viene perfezionato attraverso il terzo livello dell’equilibrio, attraverso la creazione della risonanza del corpo con lo Spirito cosmico.

 

 

1° campo – malato e sano

Disturbi, blocchi e disfunzioni in questo ambito:

Debolezza di concentrazione, fantasia e apprendimento, sentimenti di mancanza e vuoto, esaurimento spirituale, negazione della vita e dolore universale, materialismo spiccato, inquietezza mentale, basso umore, disturbi del sonno così come schizofrenia e ossessioni, mal di testa, malattie della mente, affezioni delle orecchie e degli occhi, irritazioni dei seni paranasali, raffreddore cronico, debolezza immunitaria, affezione nervosa, paralisi, sclerosi multipla, cancro.

 

 

Il libero fluire di tutte le energie in questo ambito:

Immaginazione accentuata e fantasia, capacità di concentrazione, buona memoria, chiarezza e auto-riconoscimento spirituale, capacità di intuizione e cognizione chiara, percezione di realtà superiori, telepatia, auto-realizzazione, profonda pace interiore.

 

 

2

Secondo campo

Pancia e ventre

Subconscio e Terra


Il bassoventre è in risonanza immediata con le forze fertili che donano la vita della Terra, ma anche con le eredità astrali delle nostre vite e morti passate – con le nostre eredità rifiutate, con le colpe non liberate e progetti ancora non conclusi.

 

Il campo problematico, subconscio, l’abbiamo descritto nel capitolo 4 “Teatro di guerra dei corpi umani”. Qui vale la stessa cosa detta sotto “Emisferi del cervello”. La matrice fondamentale del cervello separato – concorrenza, controllo, lotta e sottomissione – si esprime da tante ere nei nostri pensieri e decisioni, che sempre avevano effetto immediato sul proprio corpo, anche se riguardavano altri umani. Così abbiamo, senza rendercene conto, raccolto nel nostro subconscio e nel basso ventre, una misura e massa incalcolabile di forze scisse, aspetti animici feriti ed energie sottomesse. Qui si mostra l’unità delle funzioni della testa e della pancia: la testa prende le decisioni e la pancia le deve portare – e sopportare.

 

Così, in questa fossa oscura si trovano gli effetti amari, acidi e velenosi dei pensieri discrepanti e decisioni scisse di intere ere – con effetto di decomposizione nelle strutture cellulari e decadimento del corpo. Non stanno lì soltanto come energie passive distruggenti, ma sono diventate da tanto tempo anche consapevolezza autonoma e – soprattutto – forze autonome di reazione e volontà, consapevolezza estranea e Demoni, che si mettono di traverso ogni volta che intraprendiamo – vorremmo intraprendere un sentiero luminoso si apre davanti a noi.

 

Dunque si pone la domanda su come possiamo sciogliere qui la matrice dei poli separati e i loro risultati. Semplicemente! Lo facciamo come Harry Potter con la magia “Riddikulus” (vedi: capitolo 3 “Scoperte”): Chiamiamo i vecchi Esseri e le controforze oscure, invitandoli ad uscir fuori dai loro nascondigli. Da noi la magia si chiama “De-bloccaggio” e la frase magica è un’affermazione negativa – uno strumento spirituale molto efficace.

 

Affermazioni negative, non trovano quasi risonanza nel nostro conscio e nella mente sveglia, bensì nelle profondità dei nostri spazi grigi. Qui svegliano le vecchie forze appartenenti, allettandole ad uscire. Le loro energie grigie, appiccicose e minacciose si espandono per un po’ nei nostri campi corporei e noi possiamo, ancora una volta, sentire consciamente il loro potere oscuro. Il profondo ringraziamento per il loro servizio oscuro per il nostro sviluppo – e l’affermazione positiva seguente – le brucia nella fiamma trasformante dei nostri cuori. Questa è la guarigione spirituale nel principio omeopatico. Così estinguiamo la vecchia matrice della nostra consapevolezza corporea, creandone una nuova.

 

 

2° Campo – Malato e sano

Disturbi, blocchi e disfunzioni in questo ambito:

Mancanza notoria di gioia vitale, di fiducia, di motivazione e di energia vitale. Diffidenza, paure originarie e paure esistenziali, fobie, mancanza di forze animiche e corporee, depressione, gelosia, sensi di colpa, comportamento sessuale, istintivo e dipendente coattivo, cambiamenti d’umore, malattie e dolori della colonna verticale lombare, fianchi, gambe e piedi, reni, vescica e vie urinarie, viscere e organi sessuali, disturbi mestruali, malattie di funghi e veneree, emorroidi, mal di schiena, colpo della strega, sciatica, malattie delle ossa, osteoporosi, allergie, sintomi di stress, intossicazioni, così come malattie del sistema sanguigno: vene varicose, sofferenze venose, malattie del sangue e anemia.

 

 

Il libero fluire di tutte le energie in questo ambito:

Costituzione sanitaria stabile e forza vitale, fiducia originaria, sicurezza, sensualità, gioia della vita, auto-fiducia, vitalità, ottimismo, creatività e contentezza, capacità di entusiasmo, sessualità equilibrata, voglia di viver e capacità di relazionarsi, sana capacità di attinenza, perseveranza e capacità di resistenza, così come ossa, unghie e denti stabili, buona digestione ed evacuazione.

 

 

3

Terzo Campo

Epigastrico e plesso solare

Il conscio e l’umanità


Il plesso solare risiede nell’epigastrico, nel centro degli organi di digestione e del metabolismo: stomaco e pancreas, fegato e cistifellea, reni e intestino tenue.

 

Questo terzo campo della nostra vita corporea organizza lo scambio orizzontale tra il nostro mondo interiore organico-animico e il mondo esteriore, soprattutto riguardo alle energie e al metabolismo tra noi e gli altri umani, così come la digestione di tutti gli influssi e sfide. Informazioni entranti (Spirito) vengono qui cambiate nella loro struttura (energie), regolate e integrate, per influenzare le funzioni dei nostri organi interiori, come secreti, enzimi e acidi (materia). Questo si mostra in fenomeni corporei come mal di pancia, pressione sullo stomaco, vertigini, perdita di forze, shock, congestione e diarrea, che spesso accompagnano gli svolgimenti esteriori.

 

Tutti gli incontri con umani, animali, così come con Esseri e Spiriti invisibili, con tutti gli avvenimenti e destini, cambiano la funzione dei nostri sistemi e la sostanza dei nostri corpi. E stranamente è totalmente indifferente se questi avvenimenti ci competono direttamente e avvengono nell’immediato, o se si svolgono da qualche parte fuori nel mondo, a migliaia di kilometri lontano da noi – e che apparentemente non hanno niente a che fare con noi. Le energie arrivano tuttavia da noi (vedi: Lezione 17 “La morte e il morire”).

 

Che TUTTO ciò che avviene, sia immediatamente connesso alla nostra colonna vertebrale e all’oscillazione del cervello, la genetica e la matrice corporea, lo viviamo ogni giorno, come sentimenti di coinvolgimento, orrore, compassione o rabbia verso gli umani, che fuori nel mondo sono vittime o carnefici. Questo coinvolgimento non è una banale manifestazione d’opinione, ma una profonda vecchissima informazione cellulare, che in risonanza con gli avvenimenti esteriori si leva in noi, cambiando il nostro campo, cioè lo oscura o lo blocca o l’illumina portandolo nel fluire – a seconda di come è il nostro comportamento interiore verso l’avvenimento esteriore.

 

Immaginiamo un canale energetico a forma di imbuto, la cui estremità stretta risiede nel nostro epigastrico.

 

L’andamento verso l’esterno si espande già dopo pochi centimetri e urla le nostre energie e messaggi inconsci fuori nel mondo come attraverso un megafono – e nella contromossa accoglie tutto ciò che urla nel mondo come un vecchio cornetto acustico. Così, veramente tutto ciò che accade o che è accaduto nel mondo, arriva senz’altro nel nostro stomaco – e anche fin dentro il midollo, come abbiamo descritto e illustrato nell’articolo “La colonna di luce”.

 

A fianco di tante altre possibilità che oggi ci stanno a disposizione, è la “matrice di sette generazioni” un potente strumento spirituale, che qui provoca una profonda purificazione del plesso solare, così come la cancellazione di vecchie energie bloccate e informazioni.

 

 

 

3° Campo malato e sano

Disturbi, blocchi e disfunzioni in questo ambito:

Mancanza di energia vitale, di autoconsapevolezza e di forza d’imporsi, insicurezza e freddezza, brama di potere, ambizione e meritocrazia, mancanza di riguardo, accessi di rabbia, disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno, flusso sentimentale bloccato, così come malattie nel sistema digerente (stomaco, pancreas, intestino tenue, fegato, milza, cistifellea) e nel sistema nervoso vegetativo, bruciore di stomaco, itterizia, indigestione, diabete, sovrappeso, dolori e malattie nella colonna vertebrale lombare.

 

 

Il libero fluire di tutte le energie in questo ambito:

Auto-fiducia, auto-consapevolezza, auto-controllo, forza di volontà e grinta, carisma e personalità forte, sensibilità, intuizione, compassione e potere positivo, così come una grande quantità di energie e vivacità, capacità di accettare, rispetto e realizzazione, risolutezza, nervi forti e sonno buono.

 

 

4

Il quarto campo e l’aura

Cianografia, Corpo di luce e il campo quantico


I campi olistici penetrano il nostro corpo in tante diverse dimensioni. Ogni singolo campo possiede una o più funzioni che sono connesse con le funzioni di tutti gli altri campi. Queste connessioni sono sinapsi tra i diversi sistemi nervosi, portali tra le dimensioni e ponti tra i mondi. Quando un campo agisce, reagiscono tutti gli altri campi, dimensioni e mondi. E questo riguarda non solo il nostro proprio campo, ma anche quelli di tutti gli altri umani, esseri e mondi, perché i nostri campi oscillanti superiori sono parte di campi collettivi. Infine stiamo vivendo tutti nello stesso campo, ma in base alle diverse dimensioni esistono tanti nomi diversi: cianografia eterica, matrice corporea, aura, atmosfera, corpo di luce, campo quantico e così via.

 

A questo complesso di campi appartiene l’intero campo d’azione di tutti gli organi interiori, insieme a tutte le forze sentimentali positive e negative (vedi: articolo “Viaggio negli organi interiori”) e le tre dimensioni dell’intelligenza  e della capacità organica: l’intelligenza organica fisica, animica e spirituale.

 

Altrettanto ne fanno parte i nostri tre cuori, che sono le centrali di consapevolezza, trasformazione e comando, tra pianeta, umanità e cosmo: 1° l’ombelico che è il cuore fisico della Terra, 2° il plesso solare che è il cuore animico del Sole terreno e dell’umanità, e 3° il cuore che è il cuore spirituale del cosmo. Il cuore e la ghiandola pineale nel cervello sono connessi con il Sole centrale e con il centro galattico.

 

Le strutture tecniche dei campi sono di natura spirituale-elettrica, bio-elettromagnetica e geometrica. Essi oscillano nello spettro delle frequenze colore-luce cosmiche e nelle onde sonore. Tutte le strutture si addentano in modo che l’immediata trasmissione di informazioni, orientamento e nutrizione tra noi e i più lontani Esseri, Mondi e Spazio-tempo diventa possibile. Questa è la base tecnica della telepatia (comunicazione a distanza spirituale), teletrasporto (trasporto a distanza spirituale), bilocazione (essere contemporaneamente in posti diversi), così come i viaggi spirituali e operazioni spirituali.

 

 Allo stesso modo che nei nuclei cellulari, risiedono nelle strutture energetiche e cristalline dei campi tutte le informazioni genetiche, che formano il corpo nella sua forma d’espressione comune e specifica. Il piano di costruzione comune della vita, è presente ovunque insieme ai ricordi ed essenze individuali. Un corpo malato e parti corporee perse, con questo potenziale si possono in qualunque momento guarire e rinnovare. Un ruolo essenziale giocano qui le interfacce tra i nostri campi personali e i campi di altri sistemi di vita e date sulla Terra e nel Cosmo. Queste interfacce spirituali sono altamente attive, quando avvengono trasformazioni, guarigioni e rinnovi. E di questo possiamo occuparci.

 

Quando si tratta dell’apertura dei nuclei cellulari, l’attivazione dei geni dormienti e dell’innalzamento dell’oscillazione del cervello, così, certamente avviene anche nei campi un grandioso avvenimento di trasformazione.

 

Affinché questo possa succedere, e che non ci sia nessun ostacolo per l’apertura degli occhi interiori, dell’innalzamento delle intelligenze organiche, dell’attivazione delle capacità della vita, noi ci rivolgiamo alle eredità nell’ambito dei campi per scioglierli. Alcuni esempi:

 

 Le diverse oscillazioni dei campi aurici hanno bloccato e minorato per tanto tempo  l’afflusso nel cuore delle informazioni cosmiche. La corrente delle forze vitali doveva sempre farsi strada lottando per tante deviazioni attraverso i nostri campi non uniti, raggiungendo infine con grandi perdite il nucleo delle cellule. Cosa era più ovvio che, innanzitutto, unire questi campi?

 

I cosiddetti “punti di rotazione” sono cristalli eterici che bloccavano per 6000 anni i flussi cosmici energetici verso i nostri corpi. Essi fanno parte del sistema assiatonale (sistema nervoso cosmico-umano) e sono il pendant eterico dei punti di agopuntura dei meridiani. Un tempo erano punti di luce – di trasformazione – e punti di trasmissione per i flussi energetici spirituali per il comune approvvigionamento del corpo – e questo presto lo saranno di nuovo.

 

Nella lezione 4 “L’eredità di Atlantide”, descriviamo lo sganciamento delle linee assiali nelle ere del Toro. Allora era il traguardo, interrompere la comunicazione tra i nostri corpi fisici e i regni della nostra Anima superiore, per concentrare la vita nella materia e per perfezionarla. La de-attivazione del nostro corpo di luce naturale si svolgeva in queste interfacce sottoforma di punti.

 

Così, i punti di luce si sono atrofizzati e diventavano punti d’ombra – cicatrici che nella loro oscillazione stigmatizzata bassa assumevano e tenevano il dolore e il lordume dei sei millenni. Per questo motivo la purificazione e la riattivazione dei punti di rotazione o di luce possono essere un processo doloroso passeggero.

 

Tuttavia vogliamo dedicarci a ciò, perché ne vale la pena profondamente, fare questo passo insieme all’Arcangelo Michele, che ci ridà questa sapienza e ci aiuta nella realizzazione. Così il sistema nervoso spirituale ci riconnette di nuovo con la nostra Anima superiore e i sistemi stellari, dai quali siamo arrivati.

 

I chakra e i corpi aurici superiori fanno pure parte del quarto campo – e così anche l’attivazione dei dodici, ed infine dei quattordici chakra, così come la nostra integrazione nel corpo di luce solare. Anche gli spazi del cuore esteriori e interiori, descritti nel capitolo successivo, sono parte dei campi olistici dei nostri corpi.

 

 

4° Campo malato e sano

Disturbi, blocchi e disfunzioni in questo ambito:

Oltre a tutti gli altri disturbi, blocchi e disfunzioni, che sono stati nominati nei campi 1, 2, 3 e 5:

 

Incapacità di esprimere sentimenti e pensieri, paura di abbracciare la propria opinione, scoraggiamento, nessun accesso alla voce interiore, infiammazione nella gola, nelle tonsille, nella cavità della bocca, gengive e mandibola, raucedine, disturbi del parlare, dolori alla gola e alla colonna vertebrale del petto, alla nuca e alle spalle, iper- e ipofunzione della tiroide, nervosità e mancanza di forze, frequenti raffreddori, allergie, reumatismi a braccia e mani, malattie della pelle.

 

 

Il libero fluire di tutte le energie in questo ambito:

Oltre a tutte le altre forze liberamente fluenti e forme d’espressione della salute, che sono stati nominati nel campo 1, 2 , 3, e 5:

 

Espressione creativa, scioltezza di lingua, capacità comunicativa, dimestichezza conscia con le parole, veridicità, bella voce, musicalità.

 

 

5

Il quinto campo

Cuore

Spirito e Sole centrale


L’integrità del nostro cuore consiste in due per sette spazi del cuore. Esteriormente e interiormente al nostro cuore fisico si trovano rispettivamente sette spazi, che stanno mica affiancati , ma raggruppati uno dentro l’altro. Ogni spazio sta nello spazio – nello spazio – nello spazio. Esteriormente al cuore sono

 

1) il corpo fisico

2) il corpo vitale o eterico, il campo corporeo

3) il corpo emozionale, l’aura dei sentimenti umani inferiori

4) il corpo mentale, l’aura dei pensieri umani inferiori

5) il corpo causale, l’aura dei pensieri maturi e delle intelligenze superiori

6) il corpo di Buddha, l’aura dei sentimenti maturi e dell’intuizione superiore

7) il corpo atman, sia l’aura spirituale e la patria, che il cosmo stesso

 

Dalla nostra visione umana, il primo spazio esteriore è il più piccolo e il settimo il più grande.

 

I sette spazi interiori non hanno nome, ma corrispondono agli spazi esteriori relativi: il primo spazio del cuore interiore racchiude il campo cosmico del corpo fisico con tutti i suoi organi, piani di funzione e intelligenza, mentre il secondo spazio ospita la matrice spirituale dell’aura corporea con tutti i potenziali oscuri e luminosi. Il terzo spazio interiore alberga la struttura spirituale delle emozioni inferiori umane, l’intero spettro tra l’orrore abissale e la gioia infantile e la spensieratezza. Il quarto porta la matrice spirituale del corpo mentale inferiore con la banda larga tra il freddo gelido e l’impetuosità.

 

Il quinto spazio interiore è la struttura d’intelligenza cosmica del corpo causale, il sesto è la forza dell’iniziazione cosmica dell’intuizione superiore e della compassione incondizionata che risiede in ogni anima pura, e il settimo spazio interiore, infine è il cosmo stesso, l’origine spirituale e la patria. Dalla nostra visone umana, il settimo spazio interiore è quello più piccolo, ma in effetti è il più grande. Da esso risultano tutti gli altri spazi, campi e mondi. In questo piccolissimo e contemporaneamente più grande spazio, troviamo ciò che da tante ere viene nascosto, ricercato e conteso accanitamente: il Sacro Graal.

 

La grandezza degli spazi non descrive ampiezze spaziali, ma potenziali spirituali, dai quali possiamo creare forze efficaci. La nostra forza del cuore cristallina splende nella misura in cui abbiamo svuotato il calice della nostra vita, liberato dalla croce e incorporato il cosmo in noi stessi: in cui siamo ritornati nel nostro centro e dal nostro vero Sé.

 

 

Il centro e il bacino di raccolta

Ma ci sono ancora altri aspetti. Il nostro cuore è il centro di tutti i tempi e spazi, così come di tutti gli incontri. È la porta verso tutte le sfere e luoghi, la chiave di tutte le porte e portali. Il nostro cuore è il centro intelligente di tutti i piani di consapevolezza e dimensioni della vita, così come di tutti i piani di funzione del nostro corpo e del cosmo.

 

Il nostro cuore è, come la cronaca dell’Akasha, un bacino di raccolta di tutti gli avvenimenti sulla Terra. Tutto ciò che si è sempre svolto nel nostro passato corporeo, animico e spirituale, ancora oggi sta come informazione e codificazione spirituale-genetica nei nostri cuori. Ogni dolore e ogni pietrificazione dai tempi vecchi, li portiamo in noi finché saranno liberati e trasformati.

 

Qui possiamo riconoscere lo stretto legame tra il cuore, le metà del cervello e il subconscio – così come con tutte le malattie corporee e animiche, handicap e incontri del destino. Tutto è Uno e tutto è ovunque presente. In questo senso possiamo chiarire il nostro cuore anche attraverso il de-bloccaggio del subconscio e attraverso l’equilibrio dell’emisfero del cervello.

 

 

Eredità delle generazioni

Ma andiamo avanti ancora un passo. I nostri cuori corporei sono emersi dai cuori e corpi dei nostri genitori, perciò portiamo anche la loro eredità e i loro ricordi come codici cellulari in noi. I loro cuori d’altronde discendono dai corpi dei loro genitori. La vita vissuta dei nostri nonni e lontani parenti sta come ricordo nei cuori dei nostri genitori – e perciò anche nei nostri.

 

Così è stata raccolta nel corso delle ere la vita di tutti gli antenati nei nostri spazi del cuore interiori ed esteriori. Ogni sofferenza che ha ristretto i cuori dei nostri antenati, giace come potenziale in noi stessi. Questo viene descritto come eredità sentimentale, peso ereditario o trauma delle generazioni, ma non importa come lo chiamiamo: l’abbiamo reso nostro, attraverso l’intento della nascita spirituale e il contratto di vita animico e perciò lo dovremmo liberare nei nostri propri cuori e corpi.

 

Noi decidiamo, se lo vogliamo cristallizzare – o ignorare e di nuovo inoltrare ai nostri figli. Questa è una delle decisioni tipiche, che spesso per ignoranza non prendiamo consciamente, che poi però vengono prese nel subconscio.

 

Quindi, basta con le pretese e attribuzioni di colpa verso i genitori, nessun trasferimento della nostra responsabilità e del nostro auto-potere! Qui ci aiuta la “matrice delle sette generazioni”, così come la “purificazione del passato” (soprattutto dello spazio-tempo della vita di genitori e nonni).

 

 

Punto di cristallizzazione e di partenza

Un punto di cristallizzazione è il punto in cui tutte le forze luminose si congiungono – ed esplodono. Questo fanno nel nostro cuore. La cristallizzazione avviene soltanto attraverso la totale accettazione – sia  dell’oscurità impenetrabile che della luce dorata, lo sconosciuto come il proprio, i potenziali cosmici come le forze terrene.

 

Il nostro cuore, in questo senso, è anche il punto di partenza per gli avvenimenti futuri e per la vita dei nostri figli e nipoti. Tutto ciò che si svolgerà nel futuro, è impostato nel nostro presente come seme nei nostri cuori.

 

Anche se siamo consci di questi nessi, non ci possiamo neanche minimamente immaginare, quanto la nostra forza del cuore sia striminzita da vecchio odio e dolore di tante ere. Qui, le attuali storie-fantasy e di orrore ci forniscono uno sguardo molto buono. Non sono per niente fantasie liberamente inventate, ma ricordi delle nostre proprie ere passate, che qualcun altro ci riporta. Ed è certamente l’ascensione delle nostre reti oscure il motivo, che questo affare momentaneamente sia un boom.

 

Non possiamo sentire e pensare, percepire e agire, oltre ciò che il nostro cuore permette. Per tanto tempo tratteniamo paure, aggressioni e insensibilità di ogni tipo, come fossero normali e umane. Ma non lo sono.

 

Nei nostri cuori regna anche la consapevolezza divina: la forza dell’assoluto presente e la capacità dell’assoluto contatto. Qui, lo spazio e il tempo sono un’illusione, qui regna il giorno recente e la totale assoluzione. Da queste forze spirituali nei nostri cuori dipendono le nostre vite e gli avvenimenti mondiali. Così infine rimane soltanto la domanda su come liberare e chiarire i nostri cuori e come trasformare tutti i dolori in beatitudine e maturità. Per questo abbiamo mezzi e strumenti che possiamo usare.

 

La nostra cronaca del cuore è riempita con le stesse informazioni della cronaca dell’Akasha. Per questo motivo possiamo pure leggere nell’Akasha.

 

Purifichiamo e cristallizziamo i nostri cuori, così si crea una risonanza immediata tra i nostri spazi del cuore interiori e i campi olistici del pianeta e del cosmo. Così possiamo leggere tra le righe e guardare dietro i veli. Così siamo una

 

 

5° Campo malato e sano

Disturbi, blocchi e disfunzioni in questo ambito:

Insensibilità, freddezza del cuore, chiusura, amarezza, solitudine, rifiuto di accettare l’amore, problemi di relazioni, malattia del cuore, angina pectoris, ritmo cardiaco, pressione sanguigna, valori del colesterolo, vascolarizzazione, malattia dei polmoni e vie respiratorie, allergie, dolori alla colonna vertebrale del petto e alle spalle, reumatismo a braccia e mani, malattie della pelle.

 

 

Il libero fluire di tutte le energie in questo ambito:

Calore del cuore, compassione e comprensione assoluti, agire altruistico, amore altruista, tolleranza verso dissidenti e culture estranee, sentimento di responsabilità per altri, auto-accettazione, auto-amore, auto-perdono e auto-autorizzazione.

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9. I Temi

 

1) Il processo corpo di cristallo

L’incurabilità contro l’immortalità

Sulle informazioni della morte fisica e il dogma della medicina del decadimento e dell’incurabilità. Attivare la matrice di quinta dimensione del perfetto essere illesi, sotto l’influsso attivo delle intelligenze superiori.

 

Traguardo: Purificazione e cristallizzazione delle proprie strutture corporee e trasformazione dei dogmi della malattia e della morte.

 

 

 

2) Correnti del capitale e del corpo

Flussi dei pensieri, dei sentimenti e del denaro

Sul valore della propria vita nel campo della matrice dell’orgoglio, della minusvalenza, della paura e dell’aggressione e della colpa ed espiazione.  Sul legame stretto tra le proprie malattie corporee-animiche e i flussi mondiali del capitale e del denaro.

 

Traguardo: Purificazione e cristallizzazione delle proprie strutture, così come dei flussi mondiali del denaro e del capitale.

 

 

3) Famiglia e Partenariato

Liberazione delle reti esteriori e attivazione delle reti interiori

Sul legame positivo e negativo e sulle condizioni nel cerchio della famiglia e degli amici, degli affari e della politica. I vecchi contratti di partenariato con noi stessi ed altri si ritirano a favore di quelli nuovi.

 

Traguardo: Liberazione dei contratti di partenariato esteriori e attivazione di quelli interiori, così come della struttura famigliare.

 

 

4) Il sesso debole

L’Essere maschile nella svolta dei tempi

 

Sugli uomini e le loro anime gemelle femminili, così come sulle donne e le loro anime gemelle maschili. Sulla discesa compiuta della forza creativa maschile nell’esaurimento e nella mancanza di vie d’uscita – e sul fuoco ascendente della Dea nell’uomo.

 

 

Purificazione della maschilità unipolare e attivazione delle forze creative femminili.

 

Il sesso debole – UD (per uomini e donne)

Il sesso debole – U (solo per uomini)

 

 

5) Strumenti della trasformazione

Tecniche, mezzi e vie della purificazione e trasformazione

Vecchie e nuove forme della guarigione: preghiera e invocazione, l’atto di clemenza divina e i viaggi spirituali, meditazioni e sonno salutare. Geni, matrice e piani subatomici. Il significato dei Maestri e la collaborazione con essi.

 

Traguardo: La capacità del libero rapporto con tutte le tecniche, mezzi e strumenti, secondo i propri sentimenti e necessità.

 

 

6) L’oscurità del mondo

Reti astrali ed energie demoniache

Tra la dualità del crepuscolo scialbo e l’oscurità d’ombra grigia e l’unità dell’oscurità luminosa creativa, scorrono sentieri stretti e contorti. Nella svolta dei tempi il contatto con l’oscurità è immediato. Terreni minati giornalieri tra i regni della morte d’ombra e la morte di luce ci spaventano, scuotono e paralizzano – e ci portano tuttavia nell’ascensione.

 

Traguardo: La purificazione delle nostre strutture cellulari dell’esilio, della maledizione e dei voti, della trascendenza di vecchissime manipolazioni dei tempi pre-atlantidei.

 

 

Ulteriori temi:

I bambini dei tempi nuovi

Il respiro e il mondo spirituale

La morte e la vita

Umano, Animale e Piante