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La settimana delle Palme fino a Pasqua nel Puntoluce
17 - 23 aprile 2011
Arrivo: 16 aprile - Partenza: 24 aprile
Superamento della dualità del bene e del male
Liberazione dell’anima cosmica nel corpo umano
Cancellazione della matrice clericale nelle proprie strutture cellulari
Recesso spirituale dalla chiesa e dalle catene religiose
Fusione dello Spirito Ego con lo Spirito di Cristo
Attivazione della propria consapevolezza di Cristo genetica
La via della vita umana, da sempre conduce attraverso sentieri luminosi e oscuri, per vie solitarie e in mezzo a armate marcianti, su mercati sovraffollati e vette silenziose, attraverso prati soleggiati e attraverso boschi oscuri, attraverso il crepuscolo scialbo e l’oscurità grigia.
Se esistevano tempi in cui ci rivolgevamo alla luce, studiandola, allora seguivano tempi, che esigevano le esperienze e la conoscenza nell’oscurità. In entrambi si trovano la saggezza e l’amore. Se esistevano tempi, in cui auspicavamo i segni e in cui volevamo comprendere i messaggi, allora seguivano tempi, in cui tutto semplicemente voleva attraversarci. Questi sono i tempi del silenzio.
Guardati
“Guardami!” disse Lucifero un tempo al Gesù morente nella croce. La pretesa implicita era: “Apri il tuo cuore!”
“Apri il tuo cuore e guarda dietro i veli del mondo corporeo! Penetra la superficie dell’apparente realtà e riconosci dietro la profonda verità nascosta. Guarda attraverso le maschere della materia, attraverso l’illusione della luce e dell’oscurità.”
“Guarda profondamente nel mio cuore oscuro e riconosci, chi sono veramente. Io sono tuo fratello, che ti ama. Io sono l’ombra della tua grande luce. Riconosciami – e accettami!”
Accetta te stesso
Apri il tuo cuore e sii pronto a guardare attraverso l’oscurità del mondo, nella luce. Così riconoscerai e toglierai anche le tue proprie maschere oscure. Così guarderai dentro il tuo proprio cuore e riconoscerai te stesso – e il mondo.
Illusione e saggezza
La nostra vita umana è penetrata da saggezze, verità e amore che si trovano in profondità, così come di immagini, illusioni e messaggi superficiali. Ma ogni illusione è un messaggero della saggezza – ed è connesso con la verità. Ogni oscurità e ogni orrore sono soltanto le parti d’ombra della luce e dell’amore, non liberati. Nell’intero universo esiste, come anche nella nostra quotidianità, nessuna alternativa, ma soltanto il “tanto-quanto”. Soltanto questa cognizione terminerà le apparenti realtà, malattia e guerra, che sono soltanto illusione.
Nel silenzio possiamo riconoscere, di cosa si tratta veramente nella nostra quotidianità. E nel presente della nostra propria consapevolezza dello Spirito superiore, il nostro cuore è capace, a realizzare ciò che ha riconosciuto: ad agire nel mondo esteriore, a trasformare, guarire e ad adempiere. Noi questo lo chiamiamo “Agire in Cristo”.
L’umano Cristo è un mito, che le chiese del mondo hanno istituzionalizzato e separato dal resto degli umani. Così si poteva costruire il potere sottomettente e trattenerlo. Ma Cristo non è una personalità individuale, ma un Essere collettivo cosmico, che un tempo ha preso forma nella persona Gesù. Dopo la crocefissione di Gesù, Cristo voleva proseguire la sua via sopra la Terra, nella personalità di Emanuele – fino alla svolta dei tempi e oltre.
La parola Cristo è piuttosto un concetto generico: un nome dell’Anima cosmica di ogni umano, un Essere di Cristallo profondamente nascosto in ogni umano, lo Spirito della consapevolezza dell’uomo di cristallo, che nel contesto della svolta dei tempi si sta risvegliando. Cristo Emanuele era guardiano dell’umanità per 2000 anni e ora è il risvegliatore dell’umanità cristallina.
Il silenzio di questo Spirito di Cristo porta una marea di informazioni e forze della trasformazione in se stesso. Perciò è una grande fatica per le Anime di Cristo ancora dormienti – e una minaccia apparente mortale per l’Ego. L’Ego si aggrappa all’evidente, alla dimostrazione, al solido e a ciò che è stabile – alla parola parlata. Esso ha tessuto per millenni, con parole, argomenti, difese, comandi e voti, i veli tra la realtà esteriore e la verità interiore. Le parole hanno costruito strati, panzer e baluardi. Le parole conducevano battaglie e guerre, tradimenti e condanne.
Nel silenzio dello Spirito, la fatica dell’Anima sta nel fatto, di dissociarsi dallo Spirito Ego insaziabile, con cui era legato strettamente, di sciogliere e schiarire la consapevolezza densa corporea chiusa – e di seguire lo Spirito superiore cosmico. Toth, il Re sacerdote atlantideo, lo esprimeva nelle tavole smeraldine (tavola IV) in questo modo:
“Devi trattenerti prima nel profondo silenzio,
affinché sia libero da ogni desiderio,
libero dalla brama di parlare nel silenzio.
Supera attraverso il silenzio il giogo delle parole.
…E poi rassegnati nell’oscurità
e chiudi gli occhi davanti i raggi della luce.
Concentra la tua forza dell’anima nel punto della tua consapevolezza,
liberandola, scuotendola, dai legami della notte…
Fortemente devi scuotere,
con tutta la tua forza, affinché, la tua anima finalmente possa essere libera.”
Sette gironi di silenzio significano, sette giorni non fare niente: non pensare, non sentire, non volere, non desiderare, non sperare, non credere – semplicemente essere. Il silenzio è l’espressione più originaria, dell’amore più neutro: della semplicità e dell’intelligenza – del genio.
Nel silenzio sta la fine della speranza e del credo, dei desideri e delle aspettative, dei bisogni e le loro pretese. L’illusione e la delusione erano per millenni la morte della sapienza interiore.
Nel silenzio avviene la deposizione delle armi, che nel corso delle ere abbiamo costruito – volgendole contro gli altri e contro noi stessi. Mai sono state condotte guerre silenziose.
Nel silenzio avviene la liberazione di tutte le malattie, che nel corso delle ere abbiamo inventato. Parole trattengono ciò che vuole fluire e trasformarsi liberamente. Se non diamo nomi ai dolori, allora possiamo sviluppare di loro neanche malattie.
Tacere è il silenzio interiore – non soltanto il silenzio delle parole, ma anche dei pensieri e sentimenti, il silenzio della volontà e del voler sapere, il silenzio della pulsazione e del respiro. Il silenzio porta al punto zero del sistema ormonale e di tutte le correnti corporee – al silenzio della tomba cellulare: al punto della svolta della matrice della vita, all’adempimento dei nostri intenti vecchissimi e al punto di una nuova creazione.
Sette giorni di silenzio sono sette gironi di semplicissima Essità, ma anche di lavoro durissimo, perché la nostra consapevolezza corporea vecchia muore, oscillandosi dentro nuovi spazi della vita. Nel silenzio, il nostro universo entra in un movimento potente. Cose infinite avvengono contemporaneamente.
Nel silenzio sperimentiamo l’ascensione dell’oscurità interiore e la trascendenza, i luoghi molteplici interiori dell’orrore e lo spazio unico della beatitudine. Nel silenzio si aprono l’inferno e il cielo in noi, la consapevolezza planetaria, apertamente si affianca al cosmo – in noi.
Nel silenzio si rende percettibile la voce del cuore, la voce del vero Cristo interiore e di Madre Maria, la voce del Padre divino e dei propri intenti cosmici. Nel silenzio troviamo la nostra vera famiglia e siamo Uno con tutti gli umani, esseri e mondi.
Tutto ciò che un tempo era separato, si congiunge di nuovo: dubbi faticosi nel trapasso e semplicità cristallina nel risultato. Nel silenzio siamo niente e tutto. Qui avviene la trasformazione delle ere nelle nostre sostanze cellulari.
Il silenzio è un faticoso, ma conseguente ritorno nel proprio centro della vita. È raccomandabile, quando la fatica delle circostanze della vita esteriori prendono il sopravento, dandoci il motivo del ritiro: nelle decisioni che cambiano la vita e negli avvenimenti prossimi, il silenzio ci conduce alla profonda chiarezza, alla concentrazione sull’essenziale.
Nella malattia e nel profondo dolore, nei lutti personali e nelle catastrofi dolorose degli avvenimenti del mondo, il silenzio ci aiuta a riconoscere il significato interiore degli avvenimenti esteriori, così come ricevere dei messaggi personali. Il silenzio ci porta nel mezzo del caos, in una profonda pace, rinnovando il nostro orientamento e nostra forza – e ci fa irradiare la nostra luce risanante fuori nel mondo.
Da tanti millenni, il dominio degli umani è suddiviso tra il potere mondiale e il potere della chiesa. Una decisione importante di questi tempi, potrebbe essere la decisione del recesso dalla chiesa – e con questo per niente è inteso il recesso esteriore, ma la cancellazione della matrice clericale nella propria struttura cellulare.
Le grandi chiese non erano mai penetrate dallo Spirito di Cristo, né dell’amore della grande Madre, né dell’intelligenza illimitata degli Arcangeli e Maestri cosmici. Soltanto la dualità dei sentimenti e pensieri umani più bassi ha regnato: la paura e l’aggressione, l’odio e l’agguato, il dogma e la calcolo.
Guardiamo in modo amorevole e compassionevole alla chiesa e quegli umani che si sentono in dovere: osserviamo gli ultimi millenni delle chiese, così vediamo quasi nient’altro che dominio e umiliazione, violenza e controllo, brama di potere e tortura, guerra e genocidio. Se però osserviamo soltanto gli ultimi vent’anni – la chiesa nella svolta dei tempi – così vediamo quasi nient’altro che impotenza e dolore, confusione e malattia – ultimi inutili tentativi di rinnovare lo splendore vecchio.
Nessun Spirito amorevole sta soffiando attraverso le cosiddette case di Dio, nessuna possibilità di adempimento regna, ma soltanto retroscena scongiuranti e parole prive d’amore, interpretazioni e argomenti oscuri, scomuniche e maledizioni, attribuzioni di colpa passionali e promesse di salvezza vuota – in continua ripetizione.
“Ama il tuo prossimo quanto ami te stesso”
Nessuno ha amato se stesso. Questo suona come ironia pura, perché ogni frequentatore delle chiese sentiva in se stesso la colpa e la condanna. Come potevamo dare qualcosa esteriormente, che non si trovava in noi stessi? Così, anche noi abbiamo trasmesso per millenni la colpa e la condanna al nostro prossimo.
“Non indurmi nella tentazione”
La tentazione descrive la metà oscura della nostra naturale crescita luminosa. Come possono maturare e rinforzare i nostri corpi, la nostra anima e il nostro Spirito senza di loro? Ogni grande iniziazione porta attraverso le zone, le camere e i templi dell’oscurità. Chi evita la tentazione e l’oscurità, rimane immaturo, debole e dipendente.
Il padrone del mondo
Noi dobbiamo riconoscere, che non è Cristo, ma il suo – e il nostro – fratello Lucifero, il sovrano segreto delle chiese. Noi dobbiamo rispettare, che anche esso è un Essere amato della creazione, che ha giocato il suo ingrato, ma potente ruolo. Il vecchio gioco della creazione è terminato. Anche la sua ora è arrivata. Anch’esso vuole ascendere e ritornare a casa – nella luce. Aiutiamolo! Aiutiamo a noi stessi e agli umani del mondo! Portiamo ora la nostra propria chiesa, il nostro corpo, e il nostro proprio altare, il nostro cuore, in un’irradiazione amorevole e potente!
La conseguenza della vecchia matrice della vita
Profondamente nei loro cuori, anche i potenti del mondo e i sacerdoti delle chiese, sono senza orientamento e sono disperati, perché anche la loro vita è sottoposta alla svolta dei tempi – che cambia tutto. Sarebbe inadeguato opporsi contro di loro. Quando ci siamo opposti contro il potere soggiogante, questo nella conseguenza logica non portava altro che all’incallimento delle fronti e alla perdita di forze vitali successive. Perché noi avremmo usato le stesse armi: parole di attribuzione di colpa, di accusa e di condanna.
Rispetto e compassione
Osserviamo tutto questo con profondo rispetto verso la nostra creazione comune! Tutto ciò è parte delle nostre vie collettive – parte di noi stessi. Ognuno di noi ha svolto tante vite nelle mura sacre dell’auto-condanna – e ha contribuito al tutto. Innalziamoci nei nostri propri cuori! Diamo rispetto e compassione alla nostra propria creazione sulla Terra!
Trasformazione ormonale
Soltanto questo portamento interiore cambia il nostro sistema ormonale, la nostra genetica cellulare, le capacità e attività del nostro cervello – e così la nostra intera situazione della salute. L’auto-rispetto e la compassione fanno balenare il nostro corpo nel campo radiante spirituale-elettrico e risvegliare il vero Spirito di Cristo in noi. Infatti, è una questione del nostro portamento interiore verso noi stessi, se L’Anima di Cristo in noi si sveglia – se la consapevolezza di Cristo possa raggiungere il nostro corpo e renderlo un corpo cristallino.
Entriamo, così purificati e rinnovati, nelle chiese e nei palazzi mondiali, così lo Spirito di Cristo inizia veramente a soffiare attraverso le case e i centri del governo.
Noi vogliamo cancellare la vecchia matrice di sottomissione della nostra Essità umana, attraverso autorità e dominanze estranee, dal programma genetico delle nostre cellule e immettere al suo posto un’auto-consapevolezza profondamente sentita, che in ogni situazione sia in grado di esprimersi in modo appropriato.
Il ciclo del silenzio inizia la domenica mattina, del 17 aprile alle ore o, e termina il sabato successivo, del 23 aprile 2011, alle ore 24. L’arrivo è di sabato, il 16 aprile verso sera e la partenza è di domenica, il 24 aprile, di mattina.
Il partecipante riceve un forte sostegno, guidato nello Spirito di Cristo, soprattutto quando stiamo nel silenzio – come qui – nei giorni più attivi spiritualmente dell’anno, nella settimana delle Palme prima di Pasqua. In questo periodo, la luce di Cristo irradiante è di intensità particolare. Essa promuove la morte della vecchia vita e la nascita di quella nuova.
L’alto valore di questi giorni sta nell’apertura della propria Anima di Cristo. Cristo Emanuele ci conduce nei giorni del silenzio, lasciando affluire la sua forza e la matrice, nella nostra vita. Ogni profonda saggezza e cognizione avvengono nel silenzio – nella meditazione e nel sonno – e rimane senza commento. Tutto si espande nell’interiore e cresce con il tempo fuori da noi. I giorni sono suddivisi in tre blocchi di silenzio.
Ciclo del giorno:
1° Ciclo di silenzio: ore 9 – 12 = 3 ore / 1 ora di pausa
2° Ciclo di silenzio: ore 13 – 16 = 3 ore / 2 ore di pausa
3° Ciclo di silenzio: ore 18 – 21 = 3 ore / pausa e sonno
Anche le pause, le preparazioni dei pasti, il mangiare e il riordinare avvengono nel silenzio. Uno scambio amorevole di sguardi sostituirà ogni parola. Contatti corporei e abbracci sono da evitare, perché spesso sostengono la forza dell’ego in modo inappropriato.
Strumenti e apparecchi musicali non vengono usati. Questi sette giorni sono – anche nei tempi liberi e nelle notti – dedicati al totale silenzio. Soltanto in questo modo, lo spettacolo infernale dei nostri inferi e la musica sferica del nostro cosmo, hanno la possibilità di essere sentiti e adempiuti.
Soltanto nel bisogno immediato si svolgeranno discorsi di gruppo e discorsi individuali.
Strutturazione dei giorni:
1 – 3 giorno: Orientamento al ritiro dal mondo e alla morte del vecchio.
4 – 6 giorno: Orientamento al Cristo interiore e alla nascita del nuovo.
7° giorno: Orientamento al ritorno dagli umani
La conduzione del gruppo – qui: Sabine Wolf e Cristo Emanuele – guidano l’orientamento spirituale e il rinforzo, attraverso trasmissioni mirate, attraverso preghiere e meditazioni. Questa condotta serve all’orientamento dello Spirito Ego e all’anima. I primi tre giorni sono dedicati al ritiro, al rimanere solo e al diventare vuoto. Al terzo fino al sesto giorno avviene l’incontro immediato con il Cristo interiore. Un’apertura sufficiente interiore avvierà la profonda trasformazione della consapevolezza e della genetica cellulare. L’ultimo giorno è dedicato alla fusione: il proprio cuore rinforzato si apre all’umanità e alla Terra. Questo è il giorno della partenza interiore nel mondo nuovo.
In questo lavoro sono inclusi messaggi spirituali da diverse fonti. Se vuoi approfondirle, qui sono le fonti:
I ricordi degli Esseni, Meurois-Givaudan
Dallo Spirito del Sole, Meurois-Givaudan
Congresso teosofico Monaco 1907, Rudolf Steiner
Anthropogenese, H.P. Blavatzki
Gli insegnamenti degli Esseni, Dr. E. Bordeaux-Szèkely,
Le tavole di smeraldo di Thot, Doreal/Anselmi
Anche qui vale la stessa cosa:
Se abbastanza persone sono interessate per un seminario in Sardegna con Sabine Wolf:
fetemi sapere: bianca@kristallmensch.net