DNA significa: acido desossiribonucleico. Questo acido è una fusione alchimistica di sostanze cosmiche e biologiche, una connessione senza materia d’elettricità spirituale, fuoco dello spirito ed acqua dello spirito. È il padre di questi acidi che producono il vostro sistema ormonale per alimentare l’organismo. In un certo senso è anche l’acido originario di tutti gli acidi biochimici, che producete per le vostre batterie per alimentare i vostri macchinari. Il vostro DNA è la sostanza originaria dell’intero Spirito cosmico sul pianeta Terra. Per questo motivo possedete l’accesso a tutta la vita sulla terra, potendo comunicare con essa. L’essere umano è la corona della creazione, il suo DNA è il bastone del sovrano che può usare però soltanto se domina se stesso e serve gli altri mondi.
Il DNA è una connessione di fuoco, acqua e tensione elettrica di natura superiore. Questa connessione “cosmo-chimica” contiene le informazioni genetiche, idiotipo delle cellule corporee umane, la via dell’anima e l’intento dello Spirito, così come la matrice di tutte le lingue, forme e colori (luce). È l’armeria e l’arsenale della discesa, della trasformazione e dell’ascensione. In essa sono contenuti i modelli di ogni perfezione e imperfezione.
L’elica consiste in sei oscuri filamenti magnetici e sei luminosi filamenti elettrici, legati insieme come coppie. Le eliche oscure contengono le energie fisiche e planetarie della discesa, energie di tutte le vite incorporate che sono state, sono e saranno. I filamenti luminosi contengono energie ascendenti cosmiche - planetarie del corpo, dell’anima e dello spirito.
Attraverso questo sistema spirituale verticale, siete stati legati alla Cronaca-Akasha della terra. Tutte le vostre decisioni ed esperienze si plasmavano nella cronaca e tutte le chiarificazioni entro la cronaca (attraverso l’espiazione, il perdono e atti di misericordia) affluivano da voi. Parliamo qui al passato, perché la fase karma-misericordia della vostra evoluzione, il cui giornale nautico era la cronaca dell’Akasha, è terminata.
Nel vostro DNA, che è l’acido originario e la consapevolezza originaria, avete preso e realizzato le grandi decisioni delle vostre vite, perché qui stanno, sia il potenziale per – e i ricordi di – tutte le malattie e malformazioni nelle eliche oscure, sia tutti gli aspetti positivi della perfetta salute nei filamenti luminosi. Qui stanno sia i giri contorti e i vicoli ciechi oscuri della vostra evoluzione, che le vie luminose e la sincerità interiore.
Il NO della nascita
Le malattie sono sempre state possibilità e vie, per l’anima debole e curva, per paralizzare o distruggere il corpo, per abbandonarlo di nuovo, prima che terminasse il suo tempo sulla terra. Qui il NO DELLA NASCITA, che abbiamo citato nella lezione 14, giocava sempre e di nuovo il suo grande ruolo.
Il NO DELLA NASCITA è un urlo, che attraversa le dimensioni, che emette quell’anima, che si è decisa per l’incarnazione nello spazio spirituale e che la revoca, nel momento del tagliare il cordone ombelicale, dal corpo della madre. Questo blocca la più grande parte della forza di vita fisica e paralizza il libero fluire delle informazioni nel DNA, e così quindi la rettitudine interiore dell’essere umano, la linearità flessibile del suo pensare, la semplicità intuitiva del suo sentire e la stabilità della sua colonna vertebrale.
Il NO DELLA NASCITA, ha attivato i legamenti dei ricordi negativi, verso un presente nuovo e ha aperto pure la via complicata del tormento o la semplice via della remissione. Il DNA è un canale di nascita spirituale verso la terra e contemporaneamente una via di fuga dal corpo e dall’incarnazione. Non è mai stata questione di vostra decisione personale, se voler rimanere penosamente a ogni costo o fuggire, perché tutte le vostre religioni e strutture sociali degli ultimi millenni, sono state allineate al credo che sulla terra e nella vita regnassero la sofferenza e l’inferno, e nel cielo, nella morte, regnasse la beatitudine.
Quest’atteggiamento interiore ha animato la vostra inclinazione alla morte anticipata in tutte le ombreggiature di malattie e drammi famigliari, di colpa ed espiazione, ha portato alla perfezione il ruolo di vittima e tiranno, e questo non solo nella scelta individuale, perché nei giuramenti, nelle eredità e successioni, avete creato delle tracce di ricordi negativi molteplici (Miasmi), nelle vostre Akasha famigliari: malattie ereditarie e attaccamenti alle generazioni, incapacità di liberarvi dalle connessioni e dalle pretese famigliari. Il cosmo successivo superiore della vostra Akasha famigliare, è l’Akasha dei popoli e delle razze, che per millenni vi legava nel destino del vostro popolo e nella vostra razza.
Qui riconoscete un infinito annodamento e fusione del vostro DNA e storia di vita personale, con quella di tutti gli altri umani, entro tutte le dimensioni della vostra società. Certamente non vi siete incarnati sempre nello stesso popolo, ma avete scelto tutti i popoli e razze come patria terrena: il vostro ego potrebbe dire: “….per completare il caos”, il vostro Spirito direbbe: “….per portare la mia patria spirituale sulla terra, che è uno con tutto.” Nondimeno, alla fine dei tempi, i modelli di tutti i DNA sulla terra, sono stati contorti e alterati, un enorme potere sottile con il quale siete Uno. Come, per l’amor del cielo volete sapere, chi è nel giusto e chi nello sbagliato…?
Il tredicesimo filamento
Negli anni 90, la tredicesima elica ha iniziato a stirarsi sopra i sei filamenti doppi, come involucro cristallino dell’unità e a unire le coppie duali. Ha fuso le energie luminose e oscure della vostra vita umana, ha terminato l’era della polvere della nostra nuova genesi, ha unito l’era calcarea e ha aperto la seconda era cristallina nel vostro DNA. Questo è stato l’inizio della ricalibrazione del vostro corpo di luce che doveva seguire solo dopo 15 anni. Molto prima che il vostro ego spirituale portasse tutte le essenze positive e negative nel corpo di luce (capitolo, “ricalibrazione del corpo di luce” 1° e 2° capoverso), la tredicesima elica fuse queste energie insieme, preparandole così per il trasloco, dalla più profonda struttura cellulare, fuori nelle ampiezze fresche del vostro corpo di luce, dove guardavano con gioia arrivare la loro cristallizzazione, mentre voi ancora vi commiseravate con la nostalgia dello smaltimento karmico.
Con la tredicesima elica, il vostro DNA ha ricevuto la matrice definitiva di un essere cristallino dell’unità sulla terra, e la fusione completa dei potenziali spirituali e corporei nel corpo umano. Questo potenziale si attiva e si realizza nel corso del vostro processo corpo di cristallo.
La stessa matrice, come nel DNA, esiste anche in ogni cellula del corpo e in ogni fibra dell’aura, cioè nel corpo di luce. Questi due tesori di consapevolezza, finora sono stati in ogni modo separati, in ampia misura, dal cielo e dalla terra, perché erano allineati orizzontalmente sulla terra, mentre le informazioni nel DNA fluivano tra pianeta e cosmo. In questo flusso verticale le informazioni del DNA possono comunicare con le energie trasformanti della terra e del cosmo, possono cambiare e adattarsi.
Così a fianco dell’epifisi, anche il vostro DNA è un essere, che porta in sé la struttura perfetta dell’unità. Da esso, le cellule del corpo, le fibre e orbite del corpo di luce, assumono gli impulsi per l’apertura.
L’Akasha è una memoria dell’evoluzione che contiene l’intera registrazione di tutto quello che è stato, che è e che sarà. Che cosa sarebbe dovuto accadere, per portare nella trasformazione questo enorme potere distorto sulla terra, alla fine della vostra discesa? Dunque, il processo corpo di luce e il processo corpo di cristallo, di soltanto pochi abitanti della terra, hanno trasformato e aperto l’aura terrestre a tale punto, che può effettuarsi il trasferimento della vostra Akasha terrena nel centro galattico dal settembre 2007. Umani galattici sulla terra certamente hanno il loro libro di famiglia nella cronaca dell’Akasha galattica. Ma anche questo non è un trasferimento individuale di alcuni lavoratori di luce e uomini di cristallo, bensì un’innovazione generale che si tirerà dietro l’umanità. Così nel tempo a venire, tutti coloro che vi consideravano “matti”, saranno “costretti” amorevolmente, ma senza compromessi, alla liberazione totale di tutti miasmi collettivi (filamenti dei ricordi negativi) ardenti, caustici ed elettrizzanti, come pur sempre lo sono gli acidi.
Certamente ci sono conseguenze per la vostra vita fisica. Se il codice-DNA finora permetteva un arco di vita normale di 80 – 100 anni, la matrice nuova promette più di 200 anni. Per l’attivazione di questa matrice, dovete sciogliere l’attaccamento alla malattia e alla morte. Questo accade attraverso la scelta consapevole e la decisione. Non sottovalutate queste forze in voi. Anche se malattie e morte sono state “fantasmi oscuri, indesiderati” nella vostra vita, tuttavia vi siete allineati con essi con l’intera struttura del credo e con la volontà inconsapevole, e l’avete sempre scelto di nuovo. Finora la scelta del singolo è stata sempre sottomessa alla scelta della massa e così fa parte del destino di massa. Questa è un’indicazione alla magia cristallina della prossima lezione. Fin là, rinforzate e chiarite il vostro DNA attraverso il respiro e le meditazioni che vi abbiamo dato dal settembre 2007.
Il DNA e le forze dell’auto-guarigione
Ora potete fare la scelta della perfetta salute, del benessere illimitato e della continua beatitudine e realizzarla. Questa scelta attiva potenziali totalmente diversi nel DNA, come avvenuto finora. Nello spazio della dualità fusa, ogni cellula e fibra del vostro corpo, apre ora la capacità interiore di entrare nel perfetto equilibrio e di ripristinare la salute perfetta, indifferentemente alla vostra situazione di partenza.
Ora avete la possibilità, di cristallizzare i potenziali duali del vostro DNA, che per molto tempo facevano sentire il corpo come un grande peso, di portarlo così in una leggerezza e libertà nuove, là dove apparirà come opera e strumento meraviglioso del vostro Spirito, portandovi verso sponde nuove. Quindi, tutti veleni materiali ed emozionali, tutta la medicina, le sostanze stupefacenti e le soddisfazioni sostitutive, saranno superflue e i vostri corpi diventeranno strumenti accordati finemente, nell’orchestra cosmica.
Nella 13esima elica, stanno tutte le forze dell’auto-guarigione e dell’auto-equilibrio, dell’auto-controllo e dell’auto-potere, le forze dell’ascensione dalla morte. Qui Jeshua, 2000 anni fa, vi ha dato una lezione che avete frainteso in ogni modo, venerando LUI come essere cristico, invece di VOI STESSI.
La magia cristallina
Le auto-guarigioni attraverso Jeshua
I pochi casi delle cosiddette guarigioni miracolose, Jeshua non le dedicò agli interessati stessi, ma a voi spettatori, discepoli e accompagnatori. Vi ha mostrato cosa sta nei vostri corpi e cosa, attraverso di voi, si potrebbe aprire nei corpi di altri. Se qualcuno chiedeva la guarigione, Jeshua non lo guariva, ma invocava la fonte divina per attivare le forze auto-guaritrici del corpo coinvolto. Diciamo consapevolmente: del corpo coinvolto e non della persona, perché questa è una differenza non da meno. Gli umani semplici ancora sono stati incapaci di una consapevolezza di auto-guarigione, ma il corpo come essere volenteroso, senz’altro ne è stato in grado. Non Jeshua guariva il corpo, ma il corpo stesso si guariva, perché momentaneamente veniva fuso con la propria consapevolezza superiore, anche se attraverso la volontà di Jeshua, che la usava fiduciariamente per l’umano coinvolto.
Riferito al nostro tema, si potrebbe dire: il DNA del coinvolto s’illuminò per un attimo, bruciando nel fuoco spirituale tutte le informazioni negative e i miasmi della malattia. Jeshua ha soltanto costruito questa connessione, perché gli umani di allora ancora non erano stati capaci di farlo, ma presto lo saranno. Il significato delle guarigioni miracolose non stava nella guarigione stessa, né nell’elevatezza di Jeshua, ma nel suo insegnamento sul vero significato e sulla natura dei vostri corpi.
La sua consapevolezza personale di Cristo, di allora, si espande oggi nella vostra consapevolezza cristallina. Il suo corpo cristico di allora, risuscita oggi nei vostri corpi di cristallo. Mentre guariva, intorno al suo corpo luccicava una corona di luce bianco-bluastra, perché la spada blu dell’Arcangelo Michele era sveglia in lui, il DNA fiammeggiante che infligge la lancia della natura divina nella terra. Ma prima che ci rivolgiamo a questo capitolo, vogliamo guardare più precisamente le guarigioni di Jeshua.
Neil Douglas-Klotz, lo descrisse nel suo libro “Il profeta del deserto” e noi aggiungiamo le nostre spiegazioni: Jeshua unisce la sua volontà umana con quella divina, concentrando così la sua consapevolezza cristallina, sulla completa dedizione dell’attimo terreno e contemporaneamente su Dio. Poi mette le sue dita sugli occhi del cieco, lasciando affluire la sua concentrazione cristallina da questo punto. Diventa un ponte di luce, connettendo ora con la sua volontà la consapevolezza non svegliata del cieco, con la sua consapevolezza divina.
Costruisce una relazione triangolare: l’allineamento interiore su se stesso e su Dio, attiva il proprio flusso verticale del DNA. Il suo braccio e la sua mano portano l’energia liberamente fluente nel corpo del malato e la sua volontà di Cristo concentrata attiva il suo DNA. Così si è costruito un triangolo luminoso come ve l’abbiamo descritto nella meditazione del sole.
Lui manda la sua consapevolezza concentrata di Cristo, nella consapevolezza ancora non risvegliata del cieco, si unisce per un attimo totalmente con lui, tirando a sé la sua consapevolezza, avanzando con essa verso la consapevolezza divina.
Poi ritira la sua mano, guarda al cielo, chiedendo Qui e Ora, l’affluire della consapevolezza divina vedente di questo umano. Il fiume affluisce e Jeshua pone tutta la sua attenzione nuovamente sul cieco e con tutto il suo potere pronuncia: “ETH PHATAH!” – “APRITI!”
“Apriti alla consapevolezza divina vedente che vive in te stesso. Accetta te stesso, Qui e Ora sul più alto piano del tuo Essere”!
Al cieco non rimane che obbedire o meglio, il corpo del cieco si apre di riflesso e in quest’attimo avviene la guarigione: il fulmine di luce spirituale s’incontra con la consapevolezza aperta nel DNA del cieco, la scintilla salta e accende la luce vedente nel corpo.
La consapevolezza inferiore del ricevente, nella volontà di Cristo e nel nome di Dio, in quest’attimo è soppressa. In quell’attimo dell’apertura completa della consapevolezza cristallina, i campi corporei di Jeshua e del cieco sono completamente liberi da magnetismo fisico e la materializzazione spontanea della volontà elettrico-spirituale avviene. Dunque come disse: “Farete miracoli più grandi di me!” Il tempo è maturo per questo.
Sostegno per altri e meditazione
E già che siamo dal nostro amato Jeshua, abbiamo qui un’altra meravigliosa possibilità, per potervi liberare dai legamenti dei ricordi negativi, dalle vostre famiglie e popoli e aiutare tutti loro a raggiungere un futuro luminoso. (Trasmissione del 2001)
La meditazione della lavanda dei piedi
Potente liberazione di legami negativi verso altri umani
Percepisci te stesso nel tuo spazio del cuore. Respira l’alito di Dio profondamente nel tuo cuore e nel tuo corpo. Percepisci la presenza di Cristo e respira il suo amore. Preparati per la liberazione di legami e reti vecchie che ti legano ad altri umani e loro a te. Sii pronto a liberare, attraverso la tua benedizione, i vostri veli oscuri. Permetti che l’altro ora entri nel tuo tempio del cuore e aprigli il tuo cuore. IO SONO il Cristo che ti conduce e ti parla:
Inginocchiati davanti all’altro e lavagli i piedi.
Così lo esenti dal lordume della terra
e dal peso del suo cammino che finora intraprese.
Così liberi le sue catene
che lo legavano al dolore del suo cammino.
Renditi conto del tuo servizio d’amore
che in quel modo stai svolgendo
e ricevi la benedizione di Dio,
che tu trasmetti nelle sue vie di vita.
Ungi i suoi piedi.
Massaggia il balsamo del tuo amore.
Così lo dispensi dai suoi pensieri e sentimenti inferiori.
Libera le sue catene che sono legate a te
ed esso può proseguire sui piani superiori della sua vita.
Mettiti dietro ad esso,
tendendo le tue mani sopra la sua testa,
affinché gli aspetti inferiori della sua anima
possano liberarsi attraverso di te.
Sii consapevole della mia presenza
e della fusione interiore
che in quest’attimo accade tra esso, te e me.
Percepisci il tuo corpo come mio, quello che mi lascia agire.
Riconosci la tua volontà come mia, che sta al sicuro nel flusso della vita,
quella volontà di Cristo che porta la vera guarigione.
Prendi il flusso della luce
da sotto, dal cuore della terra,
in su, nel cuore del cosmo,
del padre e della madre,
e lascia che accada.