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Mandala-Caos-Creazione

21. Processo Corpo-Cristallo

Il corpo umano nella seconda era cristallina

Contenuto e Anteprima


Introduzione
Ascensione graduale
La storia del cerchio, dell’anello e dello spazio

Definizioni
Cristallo, consapevolezza cristallina, corpo di cristallo
Corpo mortale, corpo di luce, corpo di cristallo

Livelli dei corpi di cristallo
Quattro fasi di trasformazione

L’anatomia del corpo di cristallo
Il processo dei 21 giorni
La nuova formazione nel processo corpo-luce
La corona dell’unione, l’epifisi e gli occhi interiori
Sintomi dell’innalzamento delle frequenze

La nuova formazione nel processo corpo-cristallo
L’epifisi e il sistema endocrino-spirituale
La ricalibratura del corpo-luce
Il DNA a 12 strati

Introduzione


Ascensione graduale
Miei cari, eccomi di nuovo. Qui Sono IO, il vostro insegnante più amato del seminario di CRISTALLO 2007 e il direttore della vostra K.net.SCUOLA, Monsieur Saint Germain. E qui è la mia cara sorella, collega e direttrice Sabine che scrive instancabilmente per noi. (Ups, non le piace scrivere questo!)

Finalmente siamo arrivati al punto, nel quale tutto doveva andare a finire, nell’”anno della divinità incarnata 2007”: del corpo di cristallo e UOMO DI CRISTALLO. Certo che avremmo potuto iniziare la serie delle lezioni con questo tema e pubblicarlo già a gennaio.  Cosa non vi sareste risparmiati!!! (uno sghignazzare grande accompagna l’entrata nel tema. È percepibile che dopo tutte queste “lezioni oscure” non solo io, Sabine, respiro profondamente, ma anche il “Monsieur”).

Sicuramente vi sareste risparmiati soltanto alcuni dettagli di questa spiegazione, però anche tante cognizioni del processo corpo-cristallo. Ma ora che avete iniziato a conoscere, amare e trasformare il vostro proprio oscuro e l’oscuro del mondo, sarete in grado di riconoscere, inspirare e integrare l’intero potenziale di questa lezione; e così arriviamo al traguardo e all’inizio: alla fine di questo enorme anno 2007 e al corpo umano della nuova terra.

Nella lezione 5, abbiamo descritto il processo corpo-luce che state attraversando dal 1987. Ora ci volgiamo al processo corpo-cristallo. Anch’esso si sviluppa attraverso una serie di gradini per condurre i vostri corpi, molto lentamente, molto delicatamente, in una struttura energetica che è totalmente cambiata, in una matrice di movimento e struttura cristallina, totalmente diversa da quella che conoscete finora, in una forma totalmente nuova dell’elettricità corporea. Il vostro corpo si deve abituare entro pochi anni ad un modo totalmente nuovo nel lavoro, nella meccanica e nel funzionamento dell’organismo, che contraddice quello finora esistente – apparentemente!

Certamente questi livelli sono di nuovo legati a intensi sintomi e fenomeni collaterali. Parleremo qui di trasformazione, sintomi e fenomeni collaterali: daremo spiegazioni e indicazioni, sia nuove meditazioni cristalline, sia viaggi spirituali per la chiarificazione e l’equilibrio dei vostri corpi e della vostra consapevolezza che in questi tempi si trovano di giorno in giorno in uno stato diverso.

Tanti di voi, dopo i grandi “SU e GIÚ” del processo corpo-luce negli anni 90 e nei primi anni del nuovo millennio, hanno il sentimento impellente, di arrivare prima o poi al traguardo, di poter riposare  e di avercela fatta. Tanti di voi aspirano, dopo anni turbolenti pieni di cambiamenti, a uno stato di quiete, dell’essere arrivato e della sicurezza, di un successo visibile o almeno di una conferma che il vostro cammino sia stato buono e giusto. Avete creato cose grandi e nonostante ciò, tanti si trovano ancora in profonde insicurezze, confusioni mentali, esaurimenti fisici e mancanze giornaliere. Quindi, non ciononostante, ma perciò.

Da un lato, infatti, ancora non siete al traguardo, alla fine del vecchio ed all’inizio del nuovo. Vi trovate ancora in mezzo al processo di trasformazione e quasi ci viene da dire: all’inizio del più grande di tutti processi. Dall’altro lato non c’è motivo di insicurezza, disperazione, carenza. Perché questo grandissimo caos della creazione, questo apparente deserto di vita vi lascia tanto spazio per creare nel mezzo una vostra oasi, un vostro paradiso.

Poiché tanti di voi ancora stanno cercando nell’ESTERIORE la sorgente dell’acqua nella sabbia, abbiamo qui un’occasione meravigliosa per spiegarvi il processo nei suoi dettagli. NOI ora siamo il vostro ESTERIORE e vi mostriamo quello che è IN VOI. Non leggete questa lezione, ma inspiratela, come sempre, riconoscete e fate della carenza una ricchezza, del caos una pace e del dolore una gioia, per voi stessi e per il mondo, in mezzo a questi tempi pieni di avvenimenti e trasformazioni che dureranno al massimo fino al 2012. Noi siamo con voi. Noi andiamo con voi. Noi siamo Sabine e Saint Germain e tutti gli altri!


La storia del cerchio, dell’anello e dello spazio.

Iniziamo con una storia che mi è stata trasmessa una notte, poco dopo aver messo in rete la lezione 20. Guardavo dall’alto sul cerchio, sull’anello e sullo spazio e qualcuno parlava con me:

Come pionieri non siamo mai vissuti nel cerchio degli umani. Tra loro e noi c’era sempre un limite a forma di cerchio, che non potevamo né vedere né superare. Stavamo in un anello intorno al cerchio degli umani. Li conoscevamo, li potevamo vedere e capire, sentire ed amare, ma loro non noi, perché non ci conoscevano. Potevamo ugualmente vedere, sentire, amare quelli affini a noi che stavano di fronte nell’anello, dall’altra parte del cerchio, perché ci conoscevamo. Ma non ci potevamo raggiungere e neanche era questo il desiderio. Tutti i nostri sguardi, le nostre attenzioni, posavano sugli umani nel cerchio, sul centro della loro comunità.

Dietro di noi c’era contemporaneamente un limite invisibile che ci separava dallo spazio, un orizzonte che non permetteva nessun ritiro o deviazione. In forma di cerchio stava intorno a noi, chiudendo il cerchio. Abbiamo trascorso tanti cicli di vita nell’anello, intorno all’arena dell’umanità, divisi da loro e dallo spazio. Ci rimaneva soltanto uno stretto margine, sul quale ci potevamo muovere.

Né gli umani nel cerchio potevano e volevano aprire i limiti interiori verso di noi, né gli esseri nello spazio volevano aprire i limiti esteriori verso noi. Soltanto noi siamo stati in grado di aprirli, soltanto noi potevamo farlo. Ma lo volevamo? Nei nostri tempi non ancora risvegliati, abbiamo cercato di aprire i limiti posteriori per cercare di tornare nello spazio oppure aprire il limite interiore per andare completamente dagli umani. Ma tutto falliva di continuo, perché non siamo esseri né dell’una né dell’altra comunità.

Dovevamo cercare il nostro, scagliati avanti e indietro dai grandi influssi di entrambi i regni, davanti e dietro di noi. Davanti a noi nel cerchio, il punto centrale del mondo nel quale vive l’umanità non risvegliata, dietro di noi le periferie infinite e le dimensioni dello spazio, nel quale stanno gli invisibili.
Lo sapevamo che questi irraggiungibili nello spazio, per tante ere hanno fatto la stessa cosa come noi nel nostro anello: quando i nostri sguardi e attenzioni irremovibilmente posavano sugli umani nel cerchio, i loro sguardi e attenzioni puntavano irremovibilmente su di noi, senza riconoscerci.  Guardavano verso quegli esseri nello spazio, senza accettarli. Cercavano senza voler trovare.

Per molto tempo anche noi nell’anello credevamo di essere umani, facendo come gli umani. Ma ci serviva meno che a loro. Ci furono sempre tanti di noi e avremmo potuto creare una comunità ma non lo facemmo mai. Esistevano sempre e soltanto strette vie. Avremmo potuto incontrarci e unirci, ma non lo facemmo, perché nel profondo sapevamo che ogni albero fiorente necessitava soltanto di una radice. Standoci troppo vicini, ci soffocavamo a vicenda nella nostra aura e maturità. Anche nell’interno della nostra comunità dell’anello eravamo soli.

Ci evitavamo sul nostro cammino e in questo modo ognuno rimase al sicuro in quello che era: la connessione dei mondi. Noi siamo le anime tra i regni dei corpi nel cerchio e dello Spirito nello spazio. Noi siamo la luce del mondo e dello spazio, per molto tempo sconosciuti, incompresi e non amati da quelli nel cerchio e da noi stessi.

Ma arrivò il giorno che noi comprendevamo: aprendo entrambi i limiti contemporaneamente, colmavamo il tutto, noi stessi e i mondi nel cerchio e nello spazio. Ma dovettero passare altre ere affinché questo ci riuscisse. Noi siamo corrieri tra i regni, raccordi, membri di tutte le comunità. Sempre abbiamo condotto vite doppie, triple e molteplici, essendo lì e là e né qui né là. Sempre e di nuovo abbiamo perso di vista noi stessi.

Ma soltanto noi potevamo aprire i limiti, collegare il cerchio e lo spazio, unire il centro interiore e i regni esteriori. Così per tante ere siamo rimasti soli, incompresi, la luce in noi stessi, per farla prorompere un giorno da noi.

Cristallo - Consapevolezza di Cristallo - Corpo di cristallo


Cristallo
Il cristallo simboleggia l’unione perfetta di luce e oscurità, di corpo e Spirito. La luce spirituale del cosmo è cresciuta nell’oscurità della terra fisica, creando una pietra che anzitutto sembrava insignificante. È stata trovata e lisciata, mostrando presto colori inconfondibili, modelli e dettagli unici. Il più prezioso dei cristalli è il Diamante che è estratto dalla terra, grigio e modesto. Attraverso processi di levigatura, diventa un essere eterico, ma nonostante ciò durissimo e affascinante nel suo splendore maschile e nel suo bagliore femminile. Lo splendore e il bagliore sono stati creati dal dolore della levigatura. Le sfaccettature nelle loro molteplicità sono contemporaneamente forti e uguali in ogni direzione. Qui non esistono più parti deboli e forti, nessuna capacità e incapacità, ma un essere radiante unico, un’intelligenza abbagliante unica e una forza cristallina unica.


La consapevolezza cristallina
La stessa cosa vale anche per la vostra consapevolezza umana: la luce spirituale del cosmo è cresciuta nell’oscurità della consapevolezza umana, creando un atteggiamento interiore che anzitutto sembra insignificante. Se viene aperto e levigato, svela presto capacità inconfondibili, forze  e qualità unici. La più elevata delle consapevolezze é quella diamantina, grigia e chiusa, proveniente dalle profondità di esperienze umane, eppure divenuta lo stesso un essere eterico forte, attraverso processi di levigatura, affascinante nella sua chiarezza maschile e delicatezza femminile. Anche questo splendore e questo bagliore sono stati creati dalla sofferenza e dal dolore della levigazione. Le sfaccettature di una tale consapevolezza irradiano, nella loro molteplicità, in tutte le direzioni, forti contemporaneamente e ugualmente. Anche qui non esistono più parti forti e deboli, nessuna capacità e incapacità, ma un essere irradiante unico, un’abbagliante intelligenza unica e una forza cristallina unica.


Il corpo di cristallo
Lo stesso vale anche per i vostri corpi umani: la luce spirituale del cosmo è cresciuta nell’oscurità della cellula umana, creando un corpo che anzitutto sembra fragile. Se viene aperto e illuminato, mostra presto una forza inconfondibile e bellezza e significato unici. Il più prezioso di tutti i corpi è quello cristallino che ascende, grigio e mortale, dalle profondità della miseria umana, diventando un corpo immortale, attraverso il processo di trasformazione, affascinante nella sua forza maschile e flessibilità femminile. Anche questo si è creato nella sofferenza dell’eterno morire e rinascere nella struttura cellulare più intima. Le sfaccettature di un tale corpo sono ugualmente e contemporaneamente forti, nella loro molteplicità ed emanazione in tutte le direzioni. Anche qui non esistono più parti forti e deboli, nessuna capacità e incapacità, ma un essere irradiante unico, un’intelligenza abbagliante unica e una forza cristallina unica.

Corpo mortale - Corpo di luce - Corpo di cristallo


Il corpo mortale
Il corpo mortale è un sistema di vita vero e proprio, distaccato dall’organismo cosmico e dal sistema nervoso, ma nonostante ciò completo e funzionante in se stesso; come disse Gesù: “Io Sono la via, la verità e la vita” (lezione 7). “Io Sono” è la testa e il cosmo: la consapevolezza galattica nel centro dell’epifisi. “La via” sono le gambe e l’evoluzione dello Spirito nella materia: la stabilità e il progresso dello Spirito divino sulla terra. “La verità” sono le braccia e l’intento dell’incarnazione: la decisione per la guerra o la pace, il raggio d’azione, la capacità d’espansione e d’azione. “La vita” è il busto e la terra: lo spazio di tutti gli organi e i sistemi delle funzioni umane, terrene e cosmiche che assumono le decisioni della testa, delle braccia e delle gambe. Il busto racchiude il risultato di “Io Sono la via e la verità”. Racchiude quella “vita” che nel corpo, come sulla terra, è un tempio o un campo di battaglia.

Regna il sistema limitato dei 7 chakra. L’asse della vita è sganciato dal cosmo e dalla terra. Questo corrisponde all’asse terreno, che nella caduta di Atlantide si strappò dal suo asse cosmico e da allora è stato tenuto dai poli Nord e Sud, corona (testa) e radice (basso ventre), attraverso i “cerotti per ferite spirituali”.

La connessione delle energie cosmiche con il sistema nervoso del cuore provvede per la vita stessa, ma non per il comando di essa. Il comando, il mantenimento e il bilanciamento del corpo funzionano attraverso il sistema ormonale, con l’ipofisi come ghiandola maestra. Questa è una meccanica di base duale che non permette né unità durevole, né fusione definitiva. È allineata con l’oscillazione tra i poli, luce e oscurità, decadimento e mortalità.

I veli della dimenticanza nascondono il passato e il futuro, sia il punto di partenza, sia il traguardo. Decisioni proprie e loro conseguenze, cause ed effetti, stanno lontani l’uno dall’altro e non sono più riconoscibili.  L’errare nell’oscurità e l’esperienza della morte sono ugualmente importanti come il corpo stesso.

Nutrimento del corpo, attraverso le energie giornaliere della terra (alimento materiale, vitale ed energetico). Nutrimento dell’anima, attraverso le energie notturne del cielo (energie spirituali e stellari). Il corpo mortale ha una connessione profonda con il pianeta, che si esprime e si forma attraverso la nascita, il suo sviluppo e la morte.


Il corpo di luce

Il corpo di luce è piuttosto una costruzione passeggera che un corpo indipendente, comparabile con l’impalcatura interiore ed esteriore, le costruzioni di sostegno e secondarie, nelle modifiche di una casa vecchia in un palazzo nuovo. Ha tre funzioni essenziali:

1)
La riorganizzazione del corpo mortale
La connessione del sistema nervoso cosmico con
il sistema nervoso e ormonale umano
La connessione del sole planetario con il cuore

Il corpo di luce si crea da due fonti: la prima è la luce indifferenziata affluente, la luce di Metatron. Affluisce attraverso il doppio flusso nell’asse corporeo e nella parte esteriore del corpo. Con ciò tocca, attraversa e connette le energie cellulari femminili e le energie del DNA maschili. Attraverso questo il corpo umano viene elettrificato e il campo dell’aura si espande. Intanto si creano grandi forme ovali cilindriche nel campo di luce. La seconda fonte è la volontà dell’umano, che conferma questi processi e li sostiene con tutte le sue forze. Questo SI incondizionato accende il punto luce nel sistema nervoso del cuore autonomo e radica le forze della prima fonte. Questo conduce anzitutto all’espansione immediata del corpo luce e di conseguenza al comando di vita e corpo attraverso il cuore. Questo è l’inizio della riorganizzazione di tutti i centri-funzione, dell’avvolgimento del sistema ormonale e dell’autorizzazione del cuore.


2)
La connessione dei reticoli planetari con le reti cosmiche
La Costruzione della comunicazione spirituale attiva
con la consapevolezza di massa terrena.

La luce affluente indifferenziata compie, accanto alla riorganizzazione del corpo, due altre cose essenziali:

1)    L’apertura e l’elettrificazione dei vostri corpi fisici hanno una conseguenza immediata per le reti planetarie. I vostri cuori diventano punti nodali nella rete cristallina planetaria che circonda la terra. “Punti nodali cristallini respiranti” che diventano i vostri cuori in questo modo, sono sia stazioni trasformatrici per energie di ogni tipo, sia centri di comunicazione cosmica, sia reti di luce trasformatrici nello spazio orizzontale dell’umanità che danno impulsi e cenni ai non risvegliati perché li raggiungano.

2)    La luce scorre lungo la colonna vertebrale e il DNA, nel cuore della terra, dando gli impulsi degli umani risveglianti (maestri, angeli) ai popoli, razze ed esseri della natura (animali, piante) così come ai popoli eterici della terra (p.es. Asgard). Qui sono le vostre colonne vertebrali, i punti nodali di una rete, che secondo un punto di vista lineare, scorre verticalmente. Così si crea una rete di luce comunicativa cosmica nello spazio verticale della terra, che dà impulsi e segni agli esseri che aspettano di apparire e venire con noi sulla via nuova.

La luce indifferenziata che affluisce verticalmente dal cosmo, diventa nelle vostre strutture cellulari una forza effettiva che si espande orizzontalmente sulla terra. In tutte queste trasformazioni sono coinvolte sia le energie cosmiche, lo Spirito, che la volontà umana, il corpo. Uno, da solo, non può fare niente.


3)
Il canale respirante per l’umanità (“Canale di Metatron”)

È la luce di Metatron che affluisce nei vostri corpi, il respiro spirituale dell’Uno indiviso. Per ciò possiamo denominare il corpo di luce, che si è creato con l’aiuto di quest’essenza, anche “Canale di Metatron” o “vie respiratorie spirituali”. Questa terza via respiratoria, lo sapete dalla seconda lezione, è il respiro del vostro Spirito divino. Attraverso di lui non respirate per voi stessi, ma per l’umanità, perché un essere indiviso spirituale non respira mai soltanto per se stesso. Così, attraverso il vostro corpo di luce, respirate in voi, già da alcuni anni, il dolore dell’umanità, respirandolo nella luce. Di ciò abbiamo parlato ampiamente nella seconda lezione e in questa vogliamo spiegare il principio della funzione del Canale di Metatron.


Il corpo di cristallo
Il corpo di cristallo è una somma di entrambi corpi nominati e del loro sviluppo continuo. Il suo principio generale è la completa integrazione di tutti i poli, dimensioni e forze, la completa apertura di tutti gli spazi di vita, i flussi di vita e i limiti di vita.

Il corpo di cristallo è un corpo immortale, un’ottica di energie cosmiche nella fisica terrena, un’unione di organi e sistemi di funzioni cosmiche e terrene nel corpo umano.

Il sistema dei 12 chakra garantisce la fusione perfetta delle energie della terra e del cosmo. L’asse della vita del corpo è prolungato dentro il cosmo e la terra è perciò un raggio o un’orbita di tutti i reticoli cosmici planetari. Questo corrisponde all’asse della terra, che nell’ascensione di Atlantide si è riunito con il suo asse cosmico e da allora possiede portali verso i mondi galattici nei poli Nord e Sud, corona (testa) e radice (basso ventre).

Il comando della vita conduce attraverso il cuore e la ghiandola pineale. Le funzioni fondamentali del sistema ormonale agiscono in modo integrativo e fondente. Sono prodotti soltanto ormoni e acidi costruttivi. Una base di meccanica spirituale permette l’unità durevole e la fusione definitiva dei poli luce e oscurità, che con il tempo attirano la completa rigenerazione e immortalità fisica.

Il corpo non deve morire, tuttavia potete lasciarlo morire senza dramma e senza una lunga preparazione, lo potete sciogliere tramite la vostra volontà o lasciarlo e conservarlo da qualche parte per molto tempo, per riabitarlo più avanti.

L’apertura dei veli attira il passato ed il futuro nel presente. Il punto di partenza e il traguardo si uniscono. Decisioni proprie e loro conseguenze, cause ed effetti, stanno nel punto-adesso, essendo riconoscibili immediatamente. Da ciò si formano la passione e la creatività, come basi della nuova forza creativa e dell’auto-esperienza.

Un nutrimento del corpo non è necessario, perché è connesso con tutte le energie della terra e del cosmo, cioè fa parte dei flussi correnti interdimensionali. Detto diversamente: il nutrimento del corpo avviene in se stesso.

Livelli del corpo di cristallo


Quattro fasi della trasformazione

Quattro fasi si sono allineate con quattro diversi aspetti della trasformazione. Per ciò accadono cose totalmente differenti, che richiedono da voi forme totalmente diverse di collaborazione nel concreare. In seguito vedrete che esistono strutture molto semplici, avvedute e chiare, in questi tempi, apparentemente  non strutturabili, giacché tutte le strutture vecchie danzano nel caos, strutture nuove si aggiungono, danzando con loro e apparentemente tutto sembra fuori controllo. Vi nominiamo qui momenti, in cui iniziarono le rispettive fasi. Questi momenti segnano l’inizio delle irradiazioni rispettive cosmiche. Sono indipendenti dal vostro processo, che può iniziare anni dopo o ha iniziato già anni fa e forse nel momento dell’irradiazione sono già concluse. Le irradiazioni cosmiche fanno di questa trasformazione, che finora singoli hanno celebrato per se stessi, un avvenimento collettivo. Ci sono conseguenze per i corpi e le forme di vita di tutti gli umani sulla terra, alle quali non potete resistere per molto.

I momenti e periodi effettivi di queste fasi stanno in voi stessi, nel vostro piano di vita, nei vostri intenti e nel momento del vostro costituirvi al processo. Anche se le prime fasi integrative hanno iniziato più di venti anni fa, ci sono ancora umani che non hanno per niente iniziato il loro processo corpo di luce, mentre altri stanno già nel processo corpo di cristallo. Ma questo non è un problema: anche se la struttura cosmico-galattica, in questi tempi è allineata alla CRISTALLIZZAZIONE, quelli che si aprono adesso attraverseranno anche il processo corpo di luce in breve tempo, tutto insieme.
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1° Fase  -  Prima integrazione
La prima integrazione si svolse attivamente con l’inizio del processo corpo di luce nel 1987, per terminare nel 2012. È una fase che dura 25 anni. Nella sua essenza, questo è il ritorno del vostro passato terreno e cosmico: di tutte le vecchie e vecchissime energie, forze, aspetti, parti dell’anima e decisioni che avete separato da voi, scagliato via e tenuto lontano da voi. Di ciò fanno parte, sia tutte le energie e forze di luce che avete creato e mandato nel mondo, che migliaia di energie, di giuramenti e bestemmie che in tante vite vivacemente avete creato.

Energie estremamente ampie ed estremamente strette arrivano (come vedete sul disegno) dal basso e dall’alto, da sinistra e da destra, da dietro e davanti, ritornando da voi: dagli spazi subconsci, astrali e karmici, dagli spazi molto consapevoli di grazia luminosa e da tutte le direzioni e spazi, tempi e vite che avete trascorso con altri umani. Tutti vogliono essere accolti; perché tutti loro sono parte della vostra interezza divina.

Dolori, ne avete soltanto se vi chiudete verso le energie che stanno tornando. Devono ritornare, altrimenti loro e voi non potete continuare a vivere e non fate nessun passo avanti. In effetti, premono con tutto il potere su di voi, dentro di voi e attraverso di voi. Sembra che vi minaccino, ma vengono per salvare la vostra vita, per andare avanti insieme con voi nella forma completata, più completa e più agile. Apriteli semplicemente, respirate profondamente e altamente e concedete loro il libero transito.

A questa fase appartengono le pratiche di guarigione spirituali degli anni 80 e 90: la guarigione del bambino interiore, meditazione e contemplazione, preghiera ed invocazione, perdono e benedizione, regressione e liberazione. In questa prima fase termina la sindrome della colpa - espiazione- e karma-grazia, per la vostra consapevolezza.
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2° Fase  -  Riorganizzazione
La riorganizzazione iniziò con il 4° livello del corpo di luce, leggermente spostato nel tempo per la prima integrazione e accade ora parallelo. Dura dal 1995 fino al 2012 e quindi dura 18 anni.

Come dice il nome: i vostri organi sono stati e saranno riorganizzati, questo significa, portati su un piano superiore della vostra intelligenza. Questa fase celebra la riconnessione dei vostri organi fisici con gli organi cosmici, portandoli in risonanza con il Sole, come potete vedere nel disegno: i raggi della luce indifferenziata fluiscono attraverso il portale del Dio Sole RA (o RE), il quale sta tra le corna di Hathor, forze di Spirito femminili e maschili (raggi e disco del Sole) incontrano forze della terra, maschili e femminili (corno). Questa è l’apertura, condotta dall’alto dei vostri spazi dell’intelligenza superiore e l’attivazione delle vostre funzioni organiche e sistemi corporei superiori, soprattutto del sistema ormonale che, ora deve cedere il vecchio funzionamento della separazione, divisione e uccisione, dovendo imparare senza eccezione ad accettare TUTTE le energie.

Contemporaneamente salgono dal basso i ricordi, la sapienza e il potere vecchio del vostro passato planetario. Questo lo simboleggia la piramide, con la sua base che sta nel vostro chakra della stella terrena, il suo centro sta nel vostro chakra Omega e la sua punta sta nel vostro chakra dell’ombelico. Nell’oscuro della preistoria terrena stanno i vostri cristalli dimenticati e anche questo fa effetto immediato sui vostri organi e sistemi corporei. L’auto-ricordo del passato, sia terreno che cosmico, crea immancabilmente, l’auto-responsabilità e l’allineamento nuovo dei pensieri. Questo pure crea l’innalzamento di frequenza nel corpo, che di conseguenza rinforza gli influssi spirituali.

Dalla loro incorporazione e loro incallimento di un tempo, sulla via discendente dell’evoluzione, i vostri organi in quel modo si ammolliscono, si aprono e si spiritualizzano. Così avviene la loro riconnessione con gli organi cosmici e una comunicazione attiva inizia tra i vostri e i cosmici organi. Infatti, ora potete iniziare a chiedere ai vostri organi sull’origine, senso e motivo delle malattie e degli acciacchi. Vi risponderanno. In questa seconda fase, la domanda sull’immortalità dei vostri corpi è una questione di propria decisione, perché qui finisce la sindrome colpa-espiazione e karma-grazia per il vostro fisico.
La riorganizzazione chiede a voi: l’auto-responsabilità e l’essere se Stessi. Questo significa, abbandonare Angeli custodi e  Guide spirituali, Maestri e Dei, l’abbandono dell’essere vittime e creature, l’abbandono di ogni ricerca, controllo, proiezione e colpevolizzazione nell’esteriore e il ritorno nel cuore. L’auto-responsabilità consiste nel comportamento interiore, nel voler vincere la stretta consapevolezza dell’ego e il dimenticare evolutivo.

Soltanto questa volontà porta un allineamento nuovo delle strutture di vita: Il vostro Spirito basso (pensieri, mente) s’innalza sulle virtù superiori, amore, perdono e sulla ragione che tutto abbia il suo significato. Il vostro sentimento basso (emozioni) si orienta sul cuore, dandogli priorità per tutte le decisioni. Le vostre parole si orientano sulle forze di base dell’amore, della previdenza e della compassione. Parlate poco, tacete molto per condurre il discorso interiore. Le vostre azioni  si orientano sullo Spirito efficiente: fate poco nel terreno e lasciate agire lo Spirito.
La riorganizzazione chiede a voi il trattenere e reggere delle energie potenti che vi trascorrono, la vostra disposizione di lasciar fluire liberamente sia le energie strette, oscure e astrali, che le energie ampie, luminose. Chiede l’approvazione perfetta dell’oscurità come anima gemella sacra della luce. E qui finisce ogni attaccamento ai sistemi di vecchie credenze, filosofie e religioni che indemoniano l’oscurità e santificano la luce, per mantenere il loro potere su di voi.

Della formazione nuova degli organi parleremo nei capitoli seguenti.

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3° Fase  -  Seconda integrazione
La seconda integrazione iniziò nel 2005 e termina nel 2012. Apre i vostri organi interiori e organi sensoriali verso le energie galattiche e compie la nascita cellulare dell’umano galattico. La riorganizzazione dei vostri organi interiori segue l’espansione prossima e l’apertura della vostra consapevolezza e quindi la successiva onda di sintomi del corpo, di emozioni e pensieri: la riorganizzazione del vostro DNA e dell’epifisi, del vostro cuore e del sistema dei chakra.  Ora ritornano sia energie evolutive, sia energie e forze nuove che entrano nel gioco, con le quali ancora non avete avuto niente a che fare.

Parte delle energie evolutive collettive, sono le energie di natura Lemuriana, le energie Phi e le energie delle anime gemelle, delle quali parleremo in altra occasione. Parte delle energie nuove sono le energie cristalline delle dimensioni superiori, come gli influssi galattici.

Se la prima integrazione è stata un “ricordo del proprio passato” così la seconda, la possiamo chiamare “ricordo del vostro passato collettivo e il vostro futuro”. Le energie nuove emergono, quando avete reso possibile l’ascensione planetaria e l’apertura del terzo cerchio creativo. L’avete reso possibile attraverso il vostro processo corpo di luce, che avete celebrato come gruppo e perciò avete portato una quantità minima di luce efficace sul pianeta.

Portali solari (energie cosmiche) e stellari (energie galattiche) si potevano aprire ugualmente, come nuovi chakra e spazi di vita sulla terra. Mentre le energie dei portali solari continuano a ritirarvi dentro l’interezza del vostro essere divino originario, le energie dei portali solari vi tirano contemporaneamente in avanti, in un nuovo essere creatore. Nella visione lineare, questo sarebbe una catastrofe e la fine del vostro essere umano già dilaniato. Nella visuale multidimensionale, questo è un atto di fusione di tutti gli aspetti, del vostro essere umano e Dio, un assai operativo compiere insieme, di tutte le dimensioni che in pochissimo tempo v’innalza nell’ascensione che già per alcuni millenni, addormentati dimenticaste, se così possiamo dire qui per una volta, impertinentemente. Veramente, i pastori e i lupi di tutte le dimensioni, portano tutti gli agnelli al sicuro.

Sono energie galattiche e fiumi di luce che ora vi travolgono. Il disegno mostra l’affluente luce a forma di spirale, come linea curvata, che anche qui arriva da tutte le direzioni possibili. Contemporaneamente potete riconoscere nelle linee l’apertura delle vostre ali, sia delle ali d’Angelo, che un Angelo galattico sulla terra naturalmente possiede, che delle ali di Hermes (Trismegistos Thoth) nei piedi, che un umano galattico sulla terra naturalmente possiede. Le ali simboleggiano la vostra capacità di viaggiare e di comunicare, in frazioni di secondi e su vasta distanza.

Questa fase d’afflusso di energie galattiche sul pianeta esige da voi, il sopportare e il reggere di energie totalmente nuove e sconosciute e il reggere dell’equilibrio, sia tra il cosmo e la terra, che tra il vostro corpo fisico e il corpo di luce. Esige da voi il radicamento delle energie galattiche nel pianeta Terra, per far sì che quelle, presto, stiano a disposizione dell’intera umanità.  Se così volete, siete veramente quelli che tolgono il ferro caldo dal fuoco, forgiandolo e lasciandolo raffreddare, per metterlo in seguito nelle mani dell’umanità. Questa fase esige da voi uno Spirito da pioniere sveglio e una profonda auto-fiducia, grande delicatezza e compassione per voi stessi e per altri, come una determinazione incrollabile, un rimanere profondamente centrato in voi e un: contemporaneamente, andare avanti.

Le vostre decisioni interiori ora sono seguite da operazioni spirituali immediate. Mentre le trasformazioni dei corpi, nelle prime due fasi, erano piuttosto di auto-apertura, auto-equilibrio e auto-chiarificazione, che gli organi svolgevano nella loro auto-intelligenza, insieme all’intelligenza degli organi cosmici, nelle fasi della seconda integrazione e cristallizzazione, avvengono chiari interventi “dall’esteriore”, che portano i vostri corpi in una forma nuova. Perché qui gli organi non risalgono più all’intelligenza superiore del passato, ma fluiscono in un futuro che ancora non conoscono.

Le pratiche di questa terza fase sono sia la meditazione, la contemplazione e la comunicazione con gli esseri e mondi spirituali, che l’impatto corporeo d’ogni energia, fino all’estasi. In questi tempi vengono abbandonati i gruppi spirituali e ognuno torna a se stesso, nel suo mondo e nella sua comunicazione, da cuore a cuore, da occhio a occhio, sullo stesso livello degli altri. Questa fase porta la fine della dipendenza dalla comunicazione e dal sapere degli spazi esteriori e della consapevolezza di massa. Induce all’indipendenza della vostra consapevolezza.

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4° Fase  -  La cristallizzazione
La fase collettiva della cristallizzazione iniziò nel gennaio 2006, con la collettiva discesa dei Sé superiori di tutti gli umani sulla terra, seguiti un anno dopo, dalle forze solari maschili e femminili e dall’anima gemella unita, che unisce. Questi due anni, attivissimi sui piani della consapevolezza umana, delle strutture cellulari e della matrice del DNA, hanno reso possibile l’apertura 1:1:1 sulla Terra, la Quinta Dimensione nella sua forma definitiva. Questa regnerà per altri 5 anni, insieme alla terza dimensione, che ancora è trattenuta dalla vecchia consapevolezza delle masse. Questa convivenza finisce nel 2012, dopo l’eccelsa attività fondente nel campo di consapevolezza corporea umana. Anche qui accadono tante cose contemporaneamente. La riorganizzazione delle energie collettive evolutive della consapevolezza solare femminile e maschile, suscita altre operazioni spirituali nel vostro corpo spirituale, con effetti immediati sul fisico.

Di questo fa parte la ricalibratura del vostro DNA. L’allineamento e l’espansione del vostro attivato sistema dei 12 chakra, fonde  il vostro DNA con il corpo di luce in un tubo di luce o colonna di luce, in un diametro ampio e stabile. Anche qui agiscono influssi cosmici e le vostre forze corporee nuovamente unite, come si vede nel processo corpo luce solare, del quale parleremo.

Il disegno, nella forma del diamante, vi mostra la struttura cristallina della consapevolezza unita più alta, che fa del figlio (Cristo, Cristallo) un padre (Diamante, Adamas), dell’agnello un pastore, del condotto un conduttore, dell’infanzia una paternità. Il diamante si trova nel microcosmo della vostra struttura cellulare più intima e tende l’arco su tutte le forme di vita, fino al macrocosmo delle vostre galassie.

Il corpo ora ha una struttura di base nuova, una nuova matrice di energia, di movimento e di creazione. Per ciò non può più vivere sulla vecchia terra. In pratica è separato dall’ufficio anagrafico ed esiliato a un altro ufficio. La sua cronaca di vita terrena, scoglie insieme lo spazio dell’Akasha terrena e segue l’inglobare della matrice di vita nell’Akasha galattica. Riceve la sua patria nel centro della galassia.

Questa testimonianza dell’apertura della consapevolezza galattica nel corpo lo sbarazza di tutte le vecchie identità e i vecchi legami terreni. La sua fisica corporea si trasforma in una fisica cosmica, la sua chimica biologica e il suo ritmo biologico diventano di natura cosmica. La cristallizzazione crea l’umano galattico, un essere del cosmo, la sua origine e patria ora si apre sulla terra. Il corpo di cristallo non presenta più nessuna vibrazione che sarebbe misurabile, attraverso apparecchi diagnostici vecchi. La fase di cristallizzazione, libera l’umano totalmente dalle vecchie strutture terrene, lasciandolo arrivare del tutto, in maniera interessante e totalmente nuova, sulla terra e nell’umanità.

Per questa fase di trasformazione vi arriva la pretesa di reggere e di lasciar passare gli avvenimenti polarizzanti nel corpo che arrivano all’improvviso, di mostrare un’amorevole placidità verso apparenti malattie, di essere aperti verso risultati diagnostici, senza farsi mettere sotto pressione da loro.

Parte delle pratiche di questa quarta fase è la meditazione e il sonno salutare, come altre purificazioni e chiarificazioni del corpo. Questa quarta fase riporta l’indipendenza del vostro corpo e la fine della dipendenza dalla medicina classica e dalle assicurazioni.


Cambiamenti su tutti piani
Vedete, di fase in fase, sono cambiate le esigenze verso di voi e così anche i vostri strumenti, comportamenti interiori e il mondo esteriore, i vostri corpi e le vostre percezioni e orientamenti, la vostra consapevolezza e la vostra vita. Soltanto quello che chiamiamo meditazione è rimasto, anche se ha cambiato la sua faccia: se nella prima fase ancora era legata a preghiere e richieste, invocazioni e portamenti corporei, nel frattempo si è aperta, a banda larga, ai significati ed effetti. È affluito nelle altre dimensioni, attraverso l’auto-autorizzazione, nelle operazioni e guarigioni spirituali dei vostri corpi fisici e, infine, nel viaggiare spiritualmente e nella comunicazione spirituale.


Su tre gambe attraverso quattro livelli
Allo stesso modo in cui è avvenuta la vostra discesa, spalla a spalla con il vostro pianeta, terra e cosmo, così avviene anche l’ascensione, soltanto come un Tutt’Uno. Sempre avete fatto i vostri passi con le vostre tre gambe, alternando: cosmo, umano e terra, che andavano come UN ESSERE, dal punto più profondo, ritornando ora come UN ESSERE dal prossimo punto alto, evolutivo.

Anatomia del corpo di cristallo


Per entrare nell’anatomia del CORPO DI CRISTALLO, a questo punto, guardiamo indietro un'altra volta ai due decenni passati. Iniziamo questo capitolo, sia con un indizio sulla lezione 5, dove descriviamo gli aspetti essenziali del processo di sviluppo del corpo di luce, che con alcuni testi sul processo corpo-luce, che ancora non abbiamo descritto.


21 giorni
A me, Sabine, è stato chiesto tante volte del processo di 21 giorni: perché proprio 21 giorni e cosa accade in questo periodo? Questo è un processo di sviluppo del corpo luce che per alcuni di voi forse potrebbe essere interessante. In breve:

Il corpo umano posa su tre colonne. La prima è il fisico, carne, ossa, sangue e sistemi corporei, una forza di vita e morte insieme, che vi permette da 80 a 100 anni di movimento nello spazio fisico: accelerazione e frenatura, avanzamento e ritiro. La seconda colonna è il corpo emozionale, una forza di vita e morte, d’amore e paura, che vi permette da 80 a 100 anni di sentire e capire, percepire e trattenere. La terza colonna è il corpo mentale, una forza di vita e morte, di tranquillità e controllo che vi permette, nel frattempo, anni di pianificare e decidere, controllare e ripagare, vendicare e capitolare.

Queste tre colonne ora perdono le loro fondamenta vecchie, e la struttura di vita che giaceva su di esse crolla in maniera a volte drammatica. Il corpo fisico, quello emozionale e quello mentale, muore e risale su un piano superiore. Questo è un processo inevitabile per l’intera umanità, perché OGNUNO sperimenterebbe questa morte e questa ascensione e tanti drammi, per questo è stato sviluppato questo processo sostenente di 21 giorni, nella fase di trapasso delle ere pesce - acquario, per quei pionieri che più avanti aiuteranno gli altri.

Perché 21 giorni? Sette è il numero sacro della natura corporea. I vostri corpi, nella loro complessità dell’anima e dello Spirito, consistono in sette piani funzionali, ugualmente alla vostra terra, i paesaggi e le case, come abbiamo descritto nella lezione 6. Prima del 1987, l’inizio del processo corpo di luce, il vostro corpo impiegava sette anni per rinnovare la sua intera struttura cellulare. Oggi, in condizioni ottimali, adopera sette giorni. Questo significa, sette giorni e notti di operazioni spirituali nel reparto intensivo cosmico, mentre la vostra consapevolezza sveglia è totalmente disattivata attraverso il sonno, la meditazione e il vuoto interiore consapevole. Il tempo si è accorciato e la forza si è moltiplicata.

Nel processo dei 21 giorni, l’umano ha tempo, tre per sette giorni per: 1° crocifiggere, 2° far morire e 3° lasciar ascendere i sette piani funzionali del suo corpo. Nel primo ciclo non gli è data nessuna nutrizione e nessun liquido e si prosciuga totalmente. Infine è totalmente vuoto e puro. Qui si deve ribadire però che il corpo spirituale, il Sé superiore, in questo periodo deve essere presente totalmente nel corpo, perché altrimenti questo al più tardi, nella notte verso il quarto giorno muore, quando la funzione dei reni cede o collassa. Lo Spirito assume il comando delle funzioni corporee, dal terzo al settimo giorno, lo regge nel livello più basso assoluto e lo ricostruisce. UE traghetta il corpo lungo i limiti di vita e linee di morte, durante questo tempo nel punto zero. Io stessa ho trascorso il maggior tempo in uno stato crepuscolare, avendo il piacere, in tutta la sofferenza, di documentare e osservare questo processo.

Dopo, al corpo sono nuovamente forniti i liquidi. Nel secondo ciclo di sette giorni, il vecchio corpo emozionale muore e ascende: e con lui i sentimenti passivi e negativi dagli spazi bassi e i chakra del corpo e della consapevolezza. In un’infinità di liquidi si sfogavano le maree di odio, arroganza, aggressione e orgoglio, paure, colpe e vergogne sopra il mio essere, lasciandomi per sette lunghi giorni nella convinzione di essere l’essere più schifoso del cosmo. E nessuno degli esseri luminosi amorevoli che stavano intorno a me, cercava di convincermi del contrario.

Nel terzo ciclo dei sette giorni, muore il vecchio corpo mentale: e ascende. Le forze attive e passive della pianificazione e decisione, del controllo e della costrizione di confronto e ricordo mi affogavano nell’infinito, senza speranza e prospettive.

Ho dovuto attraversare tre stadi infernali: l’inferno corporeo del dolore, l’inferno sentimentale dell’orrore emozionale e l’inferno dei pensieri nella cecità mentale, l’inferno della vita umana delle ultime ere, che consiste in nient’altro che un numero immenso di energie e direzioni, decisioni ed esperienze, poli, contrasti e contraddizioni - insolubili nella visione duale.

Alla fine dei 21 giorni non rimane nient’altro che un corpo molto esile e pulito, un vuoto interiore gigante, un profondo non-voler-più-sapere, un niente che renda felice, una calma infinita, un’ampiezza interiore inafferrabile, e un nuovo, profondo, ancora giovane amore per l’umanità, che solo per esso il corpo ancora avrebbe potuto cedere. Bastavano i vetri graffiati nel Bus che finora m’innervosivano, perché non avevo una visibilità chiara, a farmi piangere per giorni con angoscia. Ogni graffio è diventato testimone dei dolori di tutte le ere che avevo accolto in me. Perciò nei mesi a venire ho dovuto riprendermi una porzione delle mie vecchie aggressività familiari per radicarmi, per prendere di nuovo piede in mezzo all’umanità. Diventò un nuovo modo d’aggressività vecchia, perché si fondò con quell’amore nuovo e giovane: colpiva ed amava nello stesso momento. Tagliava le teste per amore e non più per odio. Creò forza e chiarezza, non più colpevolezza e punizione. Dovevo abituarmi a questo, così come i miei partecipanti dei seminari di allora.

Quindi, anche se non avete fatto questo processo speciale dei 21 giorni o l’avete vissuto in modo diverso, sapete che ciò descrive precisamente la vostra via di vita e il vostro processo degli ultimi anni. Il processo corpo-cristallo al principio si svolge allo stesso modo, ma soltanto su un piano superiore: energie più alte, quantità più grandi, cambiamenti più massicci e maggiori partecipanti, e meno dolore e disperazione.
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La corona dell'unione

Nuove formazioni nel processo corpo di luce


Questo allineamento nuovo dei vostri pensieri della seconda fase ha causato automaticamente un orientamento nuovo dei vostri campi energetici, dei sentimenti e del magnetismo del cervello. Di conseguenza sono cambiati i processi psicologici, i nessi funzionali, i compiti organici e la produzione di sostanze nei vostri corpi.

La corona dell’unione-
Il terzo occhio e il quarto occhio

Qui, un breve ricordo personale del 29-11-2002, un giorno prima del trasloco, da Winterthur a Oberegg CH: sentivo già da alcuni giorni, un dolore pungente e penetrante nel cervello e nel cranio, nel centro a destra. Alla domanda sul significato mi arriva un indicazione interiore: “È il lasciar entrare delle vostre nuove strutture eteree cristalline, che sciolgono i vecchi sistemi e le strutture del trapasso. Avviene un sovraccarico di luce, per preparare la percezione delle dimensioni superiori. Nuovi spazi di consapevolezza saranno aperti e raggiunti per l’integrazione della presenza creativa dell’UNO, nelle sfere terrene del tuo essere: operazioni per la chiarezza superiore dello Spirito, per il concepimento di percezione non umana e della conoscenza immediata, del più alto contatto nello Spirito. Sentimenti di nostalgia diventano strumenti di crescita, nel senso di aspetti auto-controllanti dell’anima e delle forze disciplinanti della consapevolezza corporea. L’ipotalamo ora si assume, come pure tutti gli altri organi, la forma superiore del suo servizio. Lui riceve l’una luce, mandandola orizzontalmente, attraverso la corona dell’unione, a forma di raggi, in tutte le direzioni”.


Nuova formazione del cervello
Il vostro vecchio comando nervoso-ormonale corporeo, attraverso l’ipofisi - il vecchio metabolismo bio-chimico che si basa sul logoramento, sull’invecchiamento e la morte fisica - è il simbolo della corona di spine. Essa sta per sofferenza, dolore e intrecci con il mondo, nel corpo mortale dell’umano non risvegliato. L’umano cristico o l’uomocristallo, guida il suo corpo attraverso l’epifisi spirituale-ormonale, tenendolo stabile nel metabolismo di luce. Se la corona di spine, come anello restringente, stava intorno alla vostra testa, la “corona dell’unione”, irradia dal centro dell’epifisi, apparendo come corona raggiante. L’aureola non è un anello che circonda e racchiude la testa, ma una fascia irradiante sventagliata oltre 360°.

Ogni raggio di questa corona spirituale orizzontale, defluisce da una parte della testa, circondando la terra, rilegandosi dall’altra parte nuovamente nella testa. Così siete collegati attraverso le vostre corone, con quelle di tutti i pionieri, portatori e lavoratori di luce, come pure con i pensieri ed epifisi di tutti gli altri umani. Di questo parleremo più dettagliatamente nella lezione 22. In questa rete di comunicazione orizzontale, la magia nera non è più possibile.

Gli organi della corona dell’unione sono il terzo occhio, l’orecchio interiore e la parola interiore. Il loro centro fisico e spirituale è l’epifisi. Con loro percepirete e comunicherete, più chiaramente, più consapevolmente e più ampiamente, come già state facendo. I raggi mandano e ricevono informazioni: sentono, vedono e parlano nello spazio terreno, oltre ogni limite e vi aprono una grande fascia di percezioni sensitive.

Il risveglio di questa corona si percepisce come un formicolio solleticante intorno alla testa. Si potrebbe aprire del tutto o anche parzialmente. Quindi, non meravigliatevi se prima lo sentirete soltanto tra sopracciglia sinistra e orecchio destro.


La formazione nuova degli organi
L’organismo finora è stato subordinato al comando della mente. Il principio funzionante nel corpo è stato lo stesso, come quello della vostra società: uno ha il comando e tutti gli altri obbediscono e funzionano. Il comando del cervello è stato un comando senza cuore e spirito. Nessuno degli organi poteva aggiungere la sua intelligenza e la sua idea, la sua energia e la sua forza, perciò non esisteva nessun rinnovamento. Nessun organo conosceva l’altro, tutti ormoni, acidi ed enzimi sparavano, ciecamente e incoscientemente, attraverso l’organismo, condotti attraverso corsie biochimiche, chiuse e portali. Se uno degli organi si ammalava o s’indeboliva, era sostituito per un po’ dall’altro, prima che l’organismo lentamente decadesse, cosa che nell’evoluzione era legittima. Questo è stato il periodo degli organi nelle loro vecchie funzioni del polo negativo, funzionalità biochimiche che dentro la loro enorme complessità e intelligenza collettiva, sono state allineate “soltanto” al metabolismo e al decadimento.

Durante il processo corpo di luce, il ricevere delle informazioni, come le loro decodificazioni, comandi e trasmissioni, finora riservati soltanto all’assoluto sovrano CERVELLO, passava al CUORE. Questa formazione nuova portava all’accoglienza amorevole delle informazioni e alla trasmissione amorevole al corpo. Tutti gli organi ora erano riorganizzati nella loro funzione spirituale del polo positivo, sperimentando così con questa trasformazione una profonda apertura della propria intelligenza originaria. Il cuore non è un sovrano assoluto, ma un conduttore nell’indipendenza e nella libertà. Permette agli organi di comunicare tra loro, liberare l’intelligenza e creare energie nuove, mentre contemporaneamente le tiene unite. Questo accade perché così lo schema di ogni singolo essere organo, che sta nel cuore, ugualmente si apre e si attiva.

Il trapasso dal vecchio al nuovo organismo è stato ed è una fase di purificazione e chiarificazione, di bilanciamento e integrazione, che transitoriamente provoca un ingrandimento del volume, una diminuzione di densità e un attraversamento dei sintomi. Questo, spesso riguarda di continuo il cuore, i polmoni e il cervello. L’emicrania è un indizio potente di ristrutturazione spirituale del cervello, la trasformazione dalla dominanza dell’ego, alla dominanza del cuore.


Nuova formazione delle ossa
Nella stessa tirata si sono aperti i cristalli delle ossa e della struttura cellulare, innalzate e trasformate. Sperimentano la trasformazione dalla struttura del silicio – il sale della terra – alla struttura cosmica  -  il cristallo della roccia, dal basso spirito separante a quello dell’unità nel corpo.

Così vengono espulsi i cristalli del karma, geometrie a forma di tetraedro che contengono le sostanze basse delle forme di vita vecchie. Questa trasformazione la sentite più distintamente nelle ossa del cranio, nell’anca e nella colonna vertebrale, come anche nelle articolazioni. Anche i muscoli e la pelle possibilmente si faranno sentire. In ogni caso sentirete un aumento dei sintomi di malattie che già conoscete. Ma è un processo di apertura, di chiarificazione e di liberazione.


Nuova formazione dei sistemi funzionali corporei
Il principio dell’era dei pesci, nell’ambito umano e corporeo del controllo, serviva al rifiuto e all’uccisione, degli aggressori e delle sostanze inferiori. Qui operavano i sistemi ormonali e immunitari, in senso di controllo (polizia e governo) allarme, accomodamento e attacco (militare, guerriero) così come il sistema immunitario in senso di separazione, esclusione (prigionia, esilio) e uccisione.

Precisamente venivano eliminate delle sostanze corporee nel corpo, però non le loro forze originali spirituali. Queste si occupavano della nuova formazione e dell’evasione nuova. Il vecchio sistema corporeo lavorava nella consapevolezza di separazione di “bene” e “male”, ignorando tutte le forze d’auto-guarigione interiori del corpo. Si barricava nella sua attività terapeutica, verso l’interiore e verso l’esteriore.

Il principio dell’acquario distingue tra energie inferiori e superiori. Il sistema nuovo opera nell’accettazione e integrazione di tutte le forze. La molteplice forza esteriore e interiore ora inizia a operare, entrando nel tessuto cellulare. L’accettazione spirituale degli aggressori e delle sostanze negative suscita guarigione e ascensione.


Linfa e milza – Vitalità spirituale
Una funzione essenziale per l’accoglienza delle forze di luce, ora se la assumono gli organi e i sistemi corporei, che finora non sono stati riconosciuti nella loro funzione completa. Questa mancanza di conoscenza si basava sul fatto che le caratteristiche centrali di questi organi sono spirituali, che mai sono state accettate, né rilevate con metodi comuni.

Il sistema linfatico purifica il tessuto, mentre la linfa fa fluire l’acqua linfatica, le grosse scorie, parallelamente alle vene verso il cuore. Per l’eliminazione di tutte le cose estranee dal corpo, la linfa è il trasportatore delle cellule di difesa immunitaria, dalle zone operative e al servizio della vitalità, è il distributore di energie vitali e rifornisce il corpo con le acque spirituali della vita.

La milza, l’organo centrale del sistema linfatico, lo connette con il sistema sanguigno. Nello svolgimento fisico, pulisce e regola il sangue (immagazzinamento e rovesciamento di trombociti nelle emorragie, decomposizione di fattori di coagulazioni dopo l’impiego), sul piano etereo conduce l’energia della biosfera alla vitalizzazione del cuore, nella circolazione del sangue. Con il processo corpo luce, il sistema nervoso cosmico dei vostri corpi è stato ri-attivato. Da allora la milza riceve, nella parte ricevente corporea sinistra, anche il flusso spirituale del vostro ambiente ampliato, conducendolo attraverso la circolazione del sangue nell’organismo.

A fianco del canale di Metatron e al sistema dei meridiani assiatonali, (vedi lezione 5) avviene, attraverso la milza e il flusso linfatico, una terza forma di lavaggio di luce e di alimentazione delle vostre cellule corporee, con nutrimento e informazioni, dagli spazi cosmici. Questo è un grande potenziale affluente, il suo effetto e significato si mostreranno con il tempo a venire.

Un compito essenziale del sistema linfatico, durante il tempo del trapasso, sta nella purificazione del tessuto spirituale, che avviene attraverso l’assimilazione dell’etere divino, un’essenza di luce bianca-bluastra, dalla nuova rete fibrosa di luce della terra (vedi capitolo “La spada di Arcangelo Michele”). Nella milza si fonde il fuoco etereo blu - arabesco (sostanza spirituale maschile - femminile) con l’acqua del corpo, refrigerando le vostre emozioni e spegnendo il fuoco dell’aggressione e del dolore. Proprio in questa fusione dell’acqua terrena e del fuoco spirituale, le forze misteriose delle linfe si attivano.


Sintomi attraverso l’elevazione delle frequenze

Nell’ambito corporeo lo sono i dolori, la stanchezza, la tensione, l’esaltazione o l’eruzione di sintomi latenti, il ritorno di malattie e debolezze vecchie, i sintomi specifici dei polmoni e del cuore, mal di testa, problemi di pelle e articolazioni, aumento dei sintomi, soprattutto nel sistema ormonale e immunitario, come nell’ambito della milza e della linfa.

Nell’ambito sensoriale lo sono la riduzione della vista e dell’udito, il rumore nelle orecchie, che avvertono la trasformazione della capacità di percezione esteriore nell’interiore. Il senso dell’olfatto può essere di aumento o parzialmente inesistente, il senso del desiderio può rinforzarsi o mancare all’improvviso, le esigenze di nutrizione sono cambiate.

Nell’ambito emozionale lo sono la compressione di sentimenti come le paure, gli sfoghi sentimentali, i sensi di colpa e di inferiorità, fino all’auto-odio, i sintomi depressivi e maniacali. Si presentano nel contatto e nella liberazione dei più vecchi immagazzinamenti nel tessuto cellulare.

Nell’ambito mentale lo sono le lacune dei ricordi e la perdita di controllo mentale che indica la trasformazione dal pensare logico nitido, alla morbida percezione analoga.  Il comportamento indifferente è un primo indizio di consegna della volontà egoistica, alla volontà spirituale. Esperienze déjà-vu e sindromi di personalità multipla mostrano la caduta dei veli tra le dimensioni.

Nell’ambito spirituale lo sono i lampi di genio o l’oscurità spirituale, l’ispirazione o l’assenza completa di idee, contatti con mondi ed esseri luminosi e oscuri spirituali, così come la perdita di comprensione tra gli umani.

Nell’ambito sociale lo sono lo scioglimento di relazioni (amorevoli e amichevoli), perdita di lavoro e basi economiche vecchie, contatti con umani in situazioni di vita estreme e simili.

Nuove formazioni nel processo corpo di luce

L'epifisi e il sistema spirituale-endocrino


Citato della lezione 19, pagina 14: “Così ……., da commando militare, da truppe d’assalto e da ufficiali ingenui delle ghiandole, diventano personalità luminose, …da flusso di salvataggio aggressivo degli ormoni di paura e dello stress, diventa respiro divino di placidità.” Fine del citato. Proprio da questo punto vogliamo continuare.


Un bambino delle ghiandole assume lo scettro.
Il vostro cuore ora diventa l’organo centrale di accoglienza, trasmissione e comando dei vostri corpi, come anche il punto nodale nella rete cristallina della terra. Nel processo corpo di cristallo il cuore gioca il ruolo centrale. Quando avevate integrato le energie del vostro passato cosmico, il vostro cuore sottostava alla trasformazione. Ora, nel processo corpo di luce, tocca l’epifisi. Ora avviene la sua – innanzitutto, definitiva trasformazione, diventando il portale corporeo per le nuove energie di luce, altissimamente vibranti, molto estranee, galattiche. L’epifisi riceve le energie del vostro futuro cosmico dal centro delle galassie.

Il sistema endocrino (interiore, nascosto) o sistema ormonale, ora trasmette energie di luce superiori del vostro corpo di luce sull’ipofisi, dove vengono trasformate in messaggi chimici che rientrano come (nuovi) ormoni nel flusso sanguino. Questi regolano la distribuzione nuova dell’energia e delle funzioni del corpo. Anche qui avviene una polarizzazione: negli squilibri emozionali–mentali, gli squilibri corporei saranno più forti che mai, mentre la pace interiore del cuore si mostrerà come grande equilibrio corporeo.

Finora, l’Ipofisi poteva ricevere soltanto le vibrazioni del campo energetico elettromagnetico della terra e dei cicli cosmici (irradiazioni planetarie, segni zodiacali ed ere, vedi lezione 19), perché stava in risonanza con queste energie. Esse organizzavano il governo energetico corporeo. Giacché per tanto tempo non c’era nessun’altra energia a disposizione, l’ipofisi è stata la ghiandola centrale del ricevere e comandare, mentre l’epifisi è stata a lungo inattiva. Nel periodo di trapasso, dove scorrevano, sia energie vecchie, cosmico-terrene, che energie nuove galattiche, l’ipofisi e l’epifisi lavoravano insieme, certamente non sintonizzate, ma piuttosto camminando accanto. Dovevate decidere quale comando seguire o dare la preferenza. Questo portava a confusioni e squilibri non indifferenti nel vostro sistema ormonale e nella struttura corporea, perciò anche nella percezione e nell’orientamento. Ma il tempo lavora per l’epifisi, che sempre di più  - e presto esclusivamente - riceve l’energia superiore del lontano cosmo e delle galassie. Questo cambia totalmente il modo di lavoro del sistema ormonale.

Le nuove vibrazioni di luce creano nell’epifisi e nel cervello, onde Teta. Queste sono onde molto lunghe con ampiezza minima, che indicano scarse azioni cerebrali. Finora era misurata nella semifase: nella fase dell’addormentarsi o nel risveglio, che in contrasto al sonno profondo e alla piena consapevolezza sveglia, sono spazi di consapevolezza aperta, nella quale avete contatti vivi con mondi ed esseri incorporei. Voi conoscete le fasi del sonno leggero con i sogni vivi molto bene. Sul piano spirituale queste sono fasi di comunicazione e viaggi molto attivi e nello spazio terreno-fisico, fasi di completo rilassamento. Anche le vostre meditazioni e sogni odierni fanno parte di tutto ciò.

In queste fasi della vostra consapevolezza aperta (vedi lezione 11, livello 5: “Lo spazio della consapevolezza aperta”) la vostra epifisi crea melatonine (ormone epifisario) che portano alla rigenerazione cellulare e al ringiovanimento fisico, così come a sentimenti di pace e beatitudine. Finora questi spazi terreni spirituali, distesi e altamente attivi, sono stati separati l’uno dall’altro e non potevate connetterli. Ora si fondono e la distribuzione di ormoni di gioia e ringiovanimento nel corpo diventa una funzione continua, che sostituisce la produzione di ormoni della paura, dell’evasione e dello stress, come finora nelle ghiandole surrenali (vedi lezione 19). Solo questa circostanza ritirerà le basi della loro esistenza alla vostra industria farmaceutica e alla medicina classica dogmatica.

Le melatonine aprono e attivano le forze dell’auto-guarigione nel vostro DNA e nei nuclei cellulari e le onde Teta diventano vibrazioni ordinarie nella vostra testa. Questa naturalmente è una prospettiva piacevole, anche se nel periodo di transizione è accompagnata da sintomi spiacevoli, più a lungo e più accanitamente pensate e sentite  in categorie “bene e male”, più a lungo e più veemente sarà. Perché anche senza la vostra frenatura, attraverso il “NO”! e il “SI, ma…” e il “il dottore dice….”, la carica elettromagnetica della galassia è abbastanza alta da trovare delicatamente una via dentro la vostra struttura cellulare. La vostra epifisi la accoglie, come voi, con le ultime forze, trasmettendola all’ipofisi stupita che, come prima, è responsabile del mantenimento dell’equilibrio fisico, anche non essendone più il capo. Sostenete entrambi, attraverso il vostro SI incondizionato, che mandate dal vostro cuore nel petto, al cuore nella testa.

Nella condotta della ghiandola epifisi di una volta, influisce l’ipofisi, la ghiandola maestra di una volta, della separazione e spaccatura, del controllo e della morte, ora in forma totalmente nuova, sulla centrale di distribuzione elettromagnetica e bioenergetica del vostro corpo: integrativo, correttivo e fondente.  In questo modo, la via delle energie dell’unità, del centro galattico, il respiro divino della placidità, nelle vostre strutture cellulari, è diventata breve e immediata.

Ora l’ipofisi non è più il guardiano respingente del portale, ma la chiave equilibrante di tutti influssi galattici, cosmici e fisici. Il vecchio generale ha ricevuto un incarico nuovo e il bambino gli mostra come funziona. Oh sì, il sogno dei bambini si avvererà: i vostri padri, insegnanti e grandi fratelli fanno precisamente quello che voi volete. Ma hanno bisogno di un po’ di tempo per abituarsi.

Nel frattempo si creano neurormoni nel cervello, che in parte sono vasi costringenti e in parte vasi dilatanti. Questi sono segni di fluttuazione di energie irruenti nel corpo che creano stati di paura e depressione. Respirate con il cuore aperto e lasciate che tutto accada con amore.

La ricalibrazione del corpo di luce


Ricalibrazione significa: riprodurre un diametro di allora. Un tubo che si è ristretto viene dilatato e di nuovo allineato in misura ottimale. Questo tubo è il vostro corpo- luce. Anche questo corpo di transizione ora sottostà a una nuova formazione o a un nuovo allineamento, come prima gli organi e i sistemi corporei.

Il corpo-luce è cresciuto, attraverso l’influsso esteriore della luce indifferenziata, fuori dal vostro asse - colonna vertebrale. È una dilatazione del vostro DNA, una prima ricalibrazione. La vostra colonna vertebrale spirituale è diventata un ampio e alto cilindro di luce, che circonda il vostro corpo. Per molti anni il vostro corpo di luce ha reagito al vostro stato d’animo. Irradiava e diventava grande quando sceglievate l’amore e la pace nei vostri cuori. E per chiarire, una volta per tutte, questa questione: quando respirate nell’amore e nella pace e lasciate liberamente fluire l’orrore delle vostre ere più oscure, il vostro corpo-luce splende ampiamente e chiaramente. Si atrofizza come una pelle di salsiccia e diventa grigio, quando scegliete l’odio e la lotta o quando scegliete l’odio e la guerra o quando trattenete la saggezza e il potere delle ere passate, profondamente in voi. Per alcuni anni il vostro ego spirituale ha tenuto sotto controllo il corpo-luce, immettendo nel libero fluire e respirare, le essenze di tutte le personali informazioni luminose e oscure, tutte le caratteristiche uniche ed energie umane collettive, l’oscurità del mondo e di tutte le ere. Nessuna energia, esperienza o informazione è andata persa. Infine il vostro corpo-luce è stato o è perfettamente riempito, con la raccolta dei vostri cicli di vita.

Ora avviene una svolta: se prima il corpo luce emergeva dal vostro corpo fisico, così ora esso permette al vostro corpo l’ascensione. Per questo viene ristrutturato: la sua vibrazione e la sua velocità di rotazione vengono aumentate, le essenze delle vostre ere vengono integrate, nuove orbite di luce vengono installate e allacciate al vostro sistema vitale - energetico. Così si capovolgono la connessione e il flusso energetico tra il vostro fisico e il corpo-luce.

Il potere decisivo sui passi successivi, ora si trasferisce dalla vostra vecchia consapevolezza umana, al corpo di luce.  Questo significa che non è più il vostro pensare e sentire umano che influenza il corpo-luce, ma la vostra consapevolezza cosmico - galattica, il vostro spirituale sentire e pensare. Il vostro Spirito divino lo assume, creandone un’impalcatura di luce cristallina, un bozzolo di luce, nel quale il vostro corpo di cristallo può maturare e dove si può risvegliare la vostra consapevolezza cristallina. Alla fine di questa maturazione siete delle centrali energetiche spirituali-biologiche, la cui aura di luce luccica bianco-cristallino – le stazioni trasformatrici, le cui emanazioni e gravitazioni vibrano potentemente.

Certamente in questo periodo di transizione, appaiono anche dei sintomi accompagnanti. Durante questa conversione e questo innalzamento di vibrazioni dei vostri corpi-luce, è ridotta fortemente la velocità di rotazione dei vostri chakra, per evitare squilibri elettrici nel corpo-luce. Questi potrebbero danneggiare il corpo fisico che ora dipende dallo stato d’animo iper-attivo, fino a mega-attivo, del corpo di luce. Questo è comparabile al dito nella presa.

I vostri campi di luce contengono la vostra consapevolezza spirituale. Spesso in questo periodo di transizione sono di colore chiaro e di forza irradiante alta, mentre i vostri chakra che portano in sé la consapevolezza fisica, sono scarsi d’energia. Per questo motivo, spesso state vibrando interiormente, dalla voglia d’iniziativa, mentre il vostro corpo è stanco, inerte e debole. Spesso in questo periodo, di giorno siete troppo stanchi per lavorare, e di notte troppo svegli per dormire.

Vedete: il vostro sistema corporeo elettromagnetico e biofisico, viene ristrutturato nella piena consapevolezza e attività, e voi non dovete fare niente, assolutamente niente. Accade da solo. L’unica cosa che dovete fare è accettarlo e sopportarlo, perché queste irradiazioni cristallizzanti, di tanto in tanto, creano grandi squilibri, alti e bassi corporei emozionali, mentali e bioenergetici. In effetti, la vostra barca di vita si trova nuovamente senza motore e senza remi sull’oceano di vita schiumante e voi vi trovate in piena sicurezza.

In ogni modo potete fare qualcosa per mantenere bassi gli squilibri e per attraversare dolcemente alti e bassi. Potete sostenere l’integrazione delle energie alte e basse e agevolarle. Preparatevi semplicemente ad attraversare futuri portali stellari e vortici energetici, senza perdere eccessivamente il vostro equilibrio, come avete fatto finora. Semplicemente decidendolo accade. Come sempre! Come tutto! E naturalmente non importa se conoscete le date, perché la vostra consapevolezza cellulare e spirituale le conosce precisamente.


Due radici e due corone
Voi potete sostenere il processo, mentre vi radicate volutamente e di cuore, sia sul pianeta “nuova terra”, come nel cosmo. Nel frattempo siete diventati un albero di vita multidimensionale, che possiede due corone e due apparati radicali.  La radice del vostro essere umano si afferra profondamente nella terra e la sua corona si tende altamente nel cosmo. La radice del vostro essere angelico si afferra profondamente nel cosmo e la sua corona si tende profondamente nella terra.

La consapevolezza e il corpo fluiscono dai vostri corpi di luce nei corpi fisici, trasformandosi lì, nelle oscillazioni corporee elettriche, trasferendosi di nuovo nell’esteriore. Avviene un’elettrificazione spirituale del corpo, che apre la consapevolezza cellulare, potremmo dire: una “galattizzazione”. Questo crea una grande agitazione e vi costringe alla calma e al sonno.



La strettoia “il basso ventre”
Tutti i sintomi fisici di questo periodo mostrano lo squilibrio tra corpo e consapevolezza, tra il campo di luce e i chakra, come tra le energie dei chakra alte e basse. Quando alte energie cosmiche affluiscono, i vostri chakra, per lo più, le possono assimilare, perché negli ultimi anni avete imparato e praticato l’apertura del cuore e della corona. Ma spesso i vostri chakra inferiori non sono né liberi né aperti, né puliti, né chiariti. Così il vostro corpo, specialmente il vostro basso ventre, è il punto più stretto tra cosmo e pianeta, che deve passare il fiume delle energie.

I chakra inferiori, non chiariti, sono strettoie dei vostri burroni corporei. Energie cosmico-galattiche affluenti creano spesso forti ristagni emozionali, che si esprimono in drammi di controllo, colpa e indegnità. Nel frattempo, queste vecchie energie trattenute, che finora non avete voluto liberare volontariamente, sono state violentemente balzate in alto e liberate, un atto di grazia e di amore se guardate attentamente. Moderate questo colpo di liberazione in modo da guidare di continuo il vostro respiro cuore-cristallo, nei chakra inferiori.

Generalmente, durante questa influenza pluriennale cosmica, avviene un allineamento dei vostri corpi superiori e inferiori, come l’innalzamento di rotazione dei vostri chakra e generalmente potete collaborare o contrastare, consciamente o inconsciamente.

L’innalzamento di velocità della rotazione di tutti i chakra, contemporaneamente, è di significato importante. Questo garantisce l’apertura del vostro canale corporeo, per l’ancoraggio delle vostre energie e delle energie cosmiche sulla terra, la stabilizzazione della vostra consapevolezza ascendente, così come per la comunicazione tra le dimensioni.

Già mentre respirate con il cuore ampiamente aperto, si purificano e si bilanciano i chakra e si amplia l’angoscia, così è possibile che molta più energia in molto meno tempo vi possa attraversare senza lacerarvi e scuotervi. Tutti gli attimi luminosi e oscuri, in questo periodo sono posti da attraversare che non dovreste trattenere, né lo potreste.


L’altalena cosmica
Questo allineamento e questa ricalibrazione è stata, e lo è ancora per un po’, un gioco alterno permanente, tra il corpo luce e il corpo fisico. Entrambi a modo loro, sono nutriti direttamente dai regni spirituali e perciò devono di continuo bilanciarsi e allinearsi insieme: ognuno comunica all’altro e dà quello che ha ricevuto e riceve dall’altro ciò che esso ha ricevuto e gli dà. È un reciproco dondolare e oscillare più in alto. Vi trovate su un’altalena cosmica, qualche volta sta più in alto il corpo e l’altra volta il corpo di luce e ogni balzare in alto vi porta più in alto e più lontano di prima dal vecchio suolo.

In questo altalenare dei vostri corpi e della consapevolezza spirituale, arrivate sempre più profondamente nel vostro cuore cosmico incorporato. E in ciò si apre lo spazio dei miracoli, il campo del quantum cosmico (vedi lezione 9, 1° livello) dove le energie spirituali e creative sono intense e forti e vi stanno a disposizione.


E qui siamo a quel punto,
che vi rende possibile il paradiso, in mezzo al caos creativo,
come abbiamo accennato nell’introduzione.


I vostri momenti d’esaurimento più grandi, di questo periodo, avvengono attraverso il trattenere delle vostre resistenze interiori, anche se inconsapevolmente, dell’argomentare, del voler riconoscere per paura e del bisogno di controllo, nel trattenere vecchi programmi e dogmi mentali e nell’abbandonare di continuo il vostro cuore, per andare nei pensieri ed emozioni. Quindi, qui siete nel vero senso della parola, fuori di sè.

Spesso, e anche se siete martirizzati nel letto, tendete ampiamente le vostre braccia, ammiccate e remate ferocemente con esse, volete da un lato ricevere e avere tutto quello che al momento non arriva, disperatamente fate cenni di richiamo, e d’altra parte tutto quello che vi arriva, non volete averlo, né riceverlo, sbattendolo via disperatamente. Tutto quello che si muove nelle vostre vicinanze, lo volete fermare e controllare, prima di volerlo fare entrare o respingere, accettare e rilasciare. Voi usate le vostre braccia come nei vecchi tempi, nell’armata, martirizzando soltanto voi stessi. Non serve a niente, perché misurato con le energie affluenti, siete come un minuscolo controllore di volo  che vuole fermare un Airbus 380.

Lasciate quindi semplicemente le vostre braccia pendere dal corpo. Potrebbe sembrare un po’ ingenuo, ma spreca poca energia e vi rilassa enormemente e attiva automaticamente il flusso trasformatore verticale. È lui che al momento ha bisogno di tutte le vostre energie e riserve.


Sostegno e meditazione
L’attivazione dei dodici chakra è importante per sostenere il processo corpo di cristallo, per ancorarsi e rilassarsi in entrambe le direzioni, terra e cosmo. Per questo, vi abbiamo dato la meditazione dei dodici chakra (sotto, Michele-Meditazione) e la meditazione del sole (sotto, il popolo di Asgard).

Il DNA a dodici eliche


DNA significa: acido desossiribonucleico. Questo acido è una fusione alchimistica di sostanze cosmiche e biologiche, una connessione senza materia d’elettricità spirituale, fuoco dello spirito ed acqua dello spirito. È il padre di questi acidi che producono il vostro sistema ormonale per alimentare l’organismo. In un certo senso è anche l’acido originario di tutti gli acidi biochimici, che producete per le vostre batterie per alimentare i vostri macchinari. Il vostro DNA è la sostanza originaria dell’intero Spirito cosmico sul pianeta Terra. Per questo motivo possedete l’accesso a tutta la vita sulla terra, potendo comunicare con essa. L’essere umano è la corona della creazione, il suo DNA è il bastone del sovrano che può usare però soltanto se domina se stesso e serve gli altri mondi.

Il DNA è una connessione di fuoco, acqua e tensione elettrica di natura superiore. Questa connessione “cosmo-chimica” contiene le informazioni genetiche, idiotipo delle cellule corporee umane, la via dell’anima e l’intento dello Spirito, così come la matrice di tutte le lingue, forme e colori (luce). È l’armeria e l’arsenale della discesa, della trasformazione e dell’ascensione. In essa sono contenuti i modelli di ogni perfezione e imperfezione.

L’elica consiste in sei oscuri filamenti magnetici e sei luminosi filamenti elettrici, legati insieme come coppie. Le eliche oscure contengono le energie fisiche e planetarie della discesa, energie di tutte le vite incorporate che sono state, sono e saranno. I filamenti luminosi contengono energie ascendenti cosmiche - planetarie del corpo, dell’anima e dello spirito.

Attraverso questo sistema spirituale verticale, siete stati legati alla Cronaca-Akasha della terra. Tutte le vostre decisioni ed esperienze si plasmavano nella cronaca e tutte le chiarificazioni entro la cronaca (attraverso l’espiazione, il perdono e atti di misericordia) affluivano da voi. Parliamo qui al passato, perché la fase karma-misericordia della vostra evoluzione, il cui giornale nautico era la cronaca dell’Akasha, è terminata.

Nel vostro DNA, che è l’acido originario e la consapevolezza originaria, avete preso e realizzato le grandi decisioni delle vostre vite, perché qui stanno, sia il potenziale per – e i ricordi di – tutte le malattie e malformazioni nelle eliche oscure, sia tutti gli aspetti positivi della perfetta salute nei filamenti luminosi. Qui stanno sia i giri contorti e i vicoli ciechi oscuri della vostra evoluzione, che le vie luminose e la sincerità interiore.


Il NO della nascita
Le malattie sono sempre state possibilità e vie, per l’anima debole e curva, per paralizzare o distruggere il corpo, per abbandonarlo di nuovo, prima che terminasse il suo tempo sulla terra. Qui il NO DELLA NASCITA, che abbiamo citato nella lezione 14, giocava sempre e di nuovo il suo grande ruolo.

Il NO DELLA NASCITA è un urlo, che attraversa le dimensioni, che emette quell’anima, che si è decisa per l’incarnazione nello spazio spirituale e che la revoca, nel momento del tagliare il cordone ombelicale, dal corpo della madre. Questo blocca la più grande parte della forza di vita fisica e paralizza il libero fluire delle informazioni nel DNA, e così quindi la rettitudine interiore dell’essere umano, la linearità flessibile del suo pensare, la semplicità intuitiva del suo sentire e la stabilità della sua colonna vertebrale.

Il NO DELLA NASCITA, ha attivato i legamenti dei ricordi negativi, verso un presente nuovo e ha aperto pure la via complicata del tormento o la semplice via della remissione. Il DNA è un canale di nascita spirituale verso la terra e contemporaneamente una via di fuga dal corpo e dall’incarnazione. Non è mai stata questione di vostra decisione personale, se voler rimanere penosamente a ogni costo o fuggire, perché tutte le vostre religioni e strutture sociali degli ultimi millenni, sono state allineate al credo che sulla terra e nella vita regnassero la sofferenza e l’inferno, e nel cielo, nella morte, regnasse la beatitudine.

Quest’atteggiamento interiore ha animato la vostra inclinazione alla morte anticipata in tutte le ombreggiature di malattie e drammi famigliari, di colpa ed espiazione, ha portato alla perfezione il ruolo di vittima e tiranno, e questo non solo nella scelta individuale, perché nei giuramenti, nelle eredità e successioni, avete creato delle tracce di ricordi negativi molteplici (Miasmi), nelle vostre Akasha famigliari: malattie ereditarie e attaccamenti alle generazioni, incapacità di liberarvi dalle connessioni e dalle pretese famigliari. Il cosmo successivo superiore della vostra Akasha famigliare, è l’Akasha dei popoli e delle razze, che per millenni vi legava nel destino del vostro popolo e nella vostra razza.

Qui riconoscete un infinito annodamento e fusione del vostro DNA e storia di vita personale, con quella di tutti gli altri umani, entro tutte le dimensioni della vostra società. Certamente non vi siete incarnati sempre nello stesso popolo, ma avete scelto tutti i popoli e razze come patria terrena: il vostro ego potrebbe dire: “….per completare il caos”, il vostro Spirito direbbe: “….per portare la mia patria spirituale sulla terra, che è uno con tutto.” Nondimeno, alla fine dei tempi, i modelli di tutti i DNA sulla terra, sono stati contorti e alterati, un enorme potere sottile con il quale siete Uno. Come, per l’amor del cielo volete sapere, chi è nel giusto e chi nello sbagliato…?


Il tredicesimo filamento
Negli anni 90, la tredicesima elica ha iniziato a stirarsi sopra i sei filamenti doppi, come involucro cristallino dell’unità e a unire le coppie duali. Ha fuso le energie luminose e oscure della vostra vita umana, ha terminato l’era della polvere della nostra nuova genesi, ha unito l’era calcarea e ha aperto la seconda era cristallina nel vostro DNA. Questo è stato l’inizio della ricalibrazione del vostro corpo di luce che doveva seguire solo dopo 15 anni. Molto prima che il vostro ego spirituale portasse tutte le essenze positive e negative nel corpo di luce (capitolo, “ricalibrazione del corpo di luce” 1° e 2° capoverso), la tredicesima elica fuse queste energie insieme, preparandole così per il trasloco, dalla più profonda struttura cellulare, fuori nelle ampiezze fresche del vostro corpo di luce, dove guardavano con gioia arrivare la loro cristallizzazione, mentre voi ancora vi commiseravate con la nostalgia dello smaltimento karmico.

Con la tredicesima elica, il vostro DNA ha ricevuto la matrice definitiva di un essere cristallino dell’unità sulla terra, e la fusione completa dei potenziali spirituali e corporei nel corpo umano. Questo potenziale si attiva e si realizza nel corso del vostro processo corpo di cristallo.

La stessa matrice, come nel DNA, esiste anche in ogni cellula del corpo e in ogni fibra dell’aura, cioè nel corpo di luce. Questi due tesori di consapevolezza, finora sono stati in ogni modo separati, in ampia misura, dal cielo e dalla terra, perché erano allineati orizzontalmente sulla terra, mentre le informazioni nel DNA fluivano tra pianeta e cosmo. In questo flusso verticale le informazioni del DNA possono comunicare con le energie trasformanti della terra e del cosmo, possono cambiare e adattarsi.
Così a fianco dell’epifisi, anche il vostro DNA è un essere, che porta in sé la struttura perfetta dell’unità. Da esso, le cellule del corpo, le fibre e orbite del corpo di luce, assumono gli impulsi per l’apertura.

L’Akasha è una memoria dell’evoluzione che contiene l’intera registrazione di tutto quello che è stato, che è e che sarà. Che cosa sarebbe dovuto accadere, per portare nella trasformazione questo enorme potere distorto sulla terra, alla fine della vostra discesa? Dunque, il processo corpo di luce e il processo corpo di cristallo, di soltanto pochi abitanti della terra, hanno trasformato e aperto l’aura terrestre a tale punto, che può effettuarsi il trasferimento della vostra Akasha terrena nel centro galattico dal settembre 2007. Umani galattici sulla terra certamente hanno il loro libro di famiglia nella cronaca dell’Akasha galattica. Ma anche questo non è un trasferimento individuale di alcuni lavoratori di luce e uomini di cristallo, bensì un’innovazione generale che si tirerà dietro l’umanità.  Così nel tempo a venire, tutti coloro che vi consideravano “matti”, saranno “costretti” amorevolmente, ma senza compromessi, alla liberazione totale di tutti miasmi collettivi (filamenti dei ricordi negativi) ardenti, caustici ed elettrizzanti, come pur sempre lo sono gli acidi.

Certamente ci sono conseguenze per la vostra vita fisica. Se il codice-DNA finora permetteva un arco di vita normale di 80 – 100 anni, la matrice nuova promette più di 200 anni. Per l’attivazione di questa matrice, dovete sciogliere l’attaccamento alla malattia e alla morte. Questo accade attraverso la scelta consapevole e la decisione. Non sottovalutate queste forze in voi. Anche se malattie e morte sono state “fantasmi oscuri, indesiderati” nella vostra vita, tuttavia vi siete allineati con essi con l’intera struttura del credo e con la volontà inconsapevole, e l’avete sempre scelto di nuovo. Finora la scelta del singolo è stata sempre sottomessa alla scelta della massa e così fa parte del destino di massa. Questa è un’indicazione alla magia cristallina della prossima lezione. Fin là, rinforzate e chiarite il vostro DNA attraverso il respiro e le meditazioni che vi abbiamo dato dal  settembre 2007.


Il DNA e le forze dell’auto-guarigione
Ora potete fare la scelta della perfetta salute, del benessere illimitato e della continua beatitudine e realizzarla. Questa scelta attiva potenziali totalmente diversi nel DNA, come avvenuto finora. Nello spazio della dualità fusa, ogni cellula e fibra del vostro corpo, apre ora la capacità interiore di entrare nel perfetto equilibrio e di ripristinare la salute perfetta, indifferentemente alla vostra situazione di partenza.

Ora avete la possibilità, di cristallizzare i potenziali duali del vostro DNA, che per molto tempo facevano sentire il corpo come un grande peso, di portarlo così in una leggerezza e libertà nuove, là dove apparirà come opera e strumento meraviglioso del vostro Spirito, portandovi verso sponde nuove. Quindi, tutti veleni materiali ed emozionali, tutta la medicina, le sostanze stupefacenti e le soddisfazioni sostitutive, saranno superflue e i vostri corpi diventeranno strumenti accordati finemente, nell’orchestra cosmica.

Nella 13esima elica, stanno tutte le forze dell’auto-guarigione e dell’auto-equilibrio, dell’auto-controllo e dell’auto-potere, le forze dell’ascensione dalla morte. Qui Jeshua, 2000 anni fa, vi ha dato una lezione che avete frainteso in ogni modo, venerando LUI come essere cristico, invece di VOI STESSI.


La magia cristallina
Le auto-guarigioni attraverso Jeshua
I pochi casi delle cosiddette guarigioni miracolose, Jeshua non le dedicò agli interessati stessi, ma a voi spettatori, discepoli e accompagnatori. Vi ha mostrato cosa sta nei vostri corpi e cosa, attraverso di voi, si potrebbe aprire nei corpi di altri. Se qualcuno chiedeva la guarigione, Jeshua non lo guariva, ma invocava la fonte divina per attivare le forze auto-guaritrici del corpo coinvolto. Diciamo consapevolmente: del corpo coinvolto e non della persona, perché questa è una differenza non da meno. Gli umani semplici ancora sono stati incapaci di una consapevolezza di auto-guarigione, ma il corpo come essere volenteroso, senz’altro ne è stato in grado. Non Jeshua guariva il corpo, ma il corpo stesso si guariva, perché momentaneamente veniva fuso con la propria consapevolezza superiore, anche se attraverso la volontà di Jeshua, che la usava fiduciariamente per l’umano coinvolto.

Riferito al nostro tema, si potrebbe dire: il DNA del coinvolto s’illuminò per un attimo, bruciando nel fuoco spirituale tutte le informazioni negative e i miasmi della malattia. Jeshua ha soltanto costruito questa connessione, perché gli umani di allora ancora non erano stati capaci di farlo, ma presto lo saranno. Il significato delle guarigioni miracolose non stava nella guarigione stessa, né nell’elevatezza di Jeshua, ma nel suo insegnamento sul vero significato e sulla natura dei vostri corpi.

La sua consapevolezza personale di Cristo, di allora, si espande oggi nella vostra consapevolezza cristallina. Il suo corpo cristico di allora, risuscita oggi nei vostri corpi di cristallo. Mentre guariva, intorno al suo corpo luccicava una corona di luce bianco-bluastra, perché la spada blu dell’Arcangelo Michele era sveglia in lui, il DNA fiammeggiante che infligge la lancia della natura divina nella terra. Ma prima che ci rivolgiamo a questo capitolo, vogliamo guardare più precisamente le guarigioni di Jeshua.

Neil Douglas-Klotz, lo descrisse nel suo libro “Il profeta del deserto” e noi aggiungiamo le nostre spiegazioni: Jeshua unisce la sua volontà umana con quella divina, concentrando così la sua consapevolezza cristallina, sulla completa dedizione dell’attimo terreno e contemporaneamente su Dio. Poi mette le sue dita sugli occhi del cieco, lasciando affluire la sua concentrazione cristallina da questo punto. Diventa un ponte di luce, connettendo ora con la sua volontà la consapevolezza non svegliata del cieco, con la sua consapevolezza divina.

Costruisce una relazione triangolare: l’allineamento interiore su se stesso e su Dio, attiva il proprio flusso verticale del DNA. Il suo braccio e la sua mano portano l’energia liberamente fluente nel corpo del malato e la sua volontà di Cristo concentrata attiva il suo DNA. Così si è costruito un triangolo luminoso come ve l’abbiamo descritto nella meditazione del sole.

Lui manda la sua consapevolezza concentrata di Cristo, nella consapevolezza ancora non risvegliata del cieco, si unisce per un attimo totalmente con lui, tirando a sé la sua consapevolezza, avanzando con essa verso la consapevolezza divina.

Poi ritira la sua mano, guarda al cielo, chiedendo Qui e Ora, l’affluire della consapevolezza divina vedente di questo umano. Il fiume affluisce e Jeshua pone tutta la sua attenzione nuovamente sul cieco e con tutto il suo potere pronuncia: “ETH PHATAH!” – “APRITI!”

“Apriti alla consapevolezza divina vedente che vive in te stesso. Accetta te stesso, Qui e Ora sul più alto piano del tuo Essere”!

Al cieco non rimane che obbedire o meglio, il corpo del cieco si apre di riflesso e in quest’attimo avviene la guarigione: il fulmine di luce spirituale s’incontra con la consapevolezza aperta nel DNA del cieco, la scintilla salta e accende la luce vedente nel corpo.

La consapevolezza inferiore del ricevente, nella volontà di Cristo e nel nome di Dio, in quest’attimo è soppressa. In quell’attimo dell’apertura completa della consapevolezza cristallina, i campi corporei di Jeshua e del cieco sono completamente liberi da magnetismo fisico e la materializzazione spontanea della volontà elettrico-spirituale avviene. Dunque come disse: “Farete miracoli più grandi di me!” Il tempo è maturo per questo.


Sostegno per altri e meditazione
E già che siamo dal nostro amato Jeshua, abbiamo qui un’altra meravigliosa possibilità, per potervi liberare dai legamenti dei ricordi negativi, dalle vostre famiglie e popoli e aiutare tutti loro a raggiungere un futuro luminoso. (Trasmissione del 2001)


La meditazione della lavanda dei piedi
Potente liberazione di legami negativi verso altri umani

Percepisci te stesso nel tuo spazio del cuore. Respira l’alito di Dio profondamente nel tuo cuore e nel tuo corpo. Percepisci la presenza di Cristo e respira il suo amore. Preparati per la liberazione di legami e reti vecchie che ti legano ad altri umani e loro a te. Sii pronto a liberare, attraverso la tua benedizione, i vostri veli oscuri. Permetti che l’altro ora entri nel tuo tempio del cuore e aprigli il tuo cuore. IO SONO il Cristo che ti conduce e ti parla:


Inginocchiati davanti all’altro e lavagli i piedi.
Così lo esenti dal lordume della terra
e dal peso del suo cammino che finora intraprese.
Così liberi le sue catene
che lo legavano al dolore del suo cammino.

Renditi conto del tuo servizio d’amore
che in quel modo stai svolgendo
e ricevi la benedizione di Dio,
che tu trasmetti nelle sue vie di vita.

Ungi i suoi piedi.
Massaggia il balsamo del tuo amore.
Così lo dispensi dai suoi pensieri e sentimenti inferiori.
Libera le sue catene che sono legate a te
ed esso può proseguire sui piani superiori della sua vita.

Mettiti dietro ad esso,
tendendo le tue mani sopra la sua testa,
affinché gli aspetti inferiori della sua anima
possano liberarsi attraverso di te.

Sii consapevole della mia presenza
e della fusione interiore
che in quest’attimo accade tra esso, te e me.

Percepisci il tuo corpo come mio, quello che mi lascia agire.
Riconosci la tua volontà come mia, che sta al sicuro nel flusso della vita,
quella volontà di Cristo che porta la vera guarigione.

Prendi il flusso della luce
da sotto, dal cuore della terra,
in su, nel cuore del cosmo,
del padre e della madre,
e lascia che accada. 

La Spada blu delle fiamme


Trasformazione del DNA

Il potenziale di tutti i miracoli e guarigioni, di tutte le trasformazioni e comunicazioni, sta nella memoria del vostro DNA. Aprendo il vostro DNA e attivando il meccanismo dell’auto-guarigione, si aprono mondi nuovi in voi e attraverso la vostra volontà, infine, anche intorno a voi.

La vostra discesa dall’unità fu la prima espansione del cosmo. Accadde attraverso la spaccatura e divisione nell’era cristallina, attraverso limitazione, frenatura e ripetizione nell’era calcarea, come attraverso moltiplicazione e addensamento, proiezione e rispecchiamento nell’era della polvere. Lo spazio era ampio e diventava sempre più ampio. Siete stati angosciati e siete diventati sempre più angosciati.

La vostra ascesa dalla disperazione è la seconda espansione del cosmo. Accade attraverso il filtrare di tutte le essenze di vita, dai vostri piani di addensamento che vi hanno reso molteplici e densi, per riempire con quest’essenza lo spazio che ancora è ampio e infinito, e dal quale ancora siete separati.

Da quando siete andati via da casa, tanti esseri superiori dei regni spirituali hanno accolto e salvaguardato quelle forze, energie e aspetti del vostro Essere-Uno, che avete lasciato indietro. Più siete avanzati, più bagagli avete lasciato indietro, e loro li hanno presi e custoditi per voi, per ridarveli quando sarà arrivato il tempo.

Quindi, così l’Arcangelo Michele porta la spada blu o la lancia blu, da ere, per la vostra via evolutiva. In questa spada di fuoco, custodisce tutte le informazioni spirituali e forze divine del vostro DNA, fin quando le tenete serrate davanti a voi stessi e separati da voi e, possiamo dire: finché vi disturbano e vi ostacolano sul vostro cammino.

Ora siete avanzati talmente tanto sul vostro cammino, miei cari, che piuttosto vi disturberebbe o ostacolerebbe, il fatto di non ritirarli a voi. I tempi delle ferite sulla terra sono finiti. I tempi dei miracoli sulla terra sono arrivati.

La fiamma blu è l’essenza della forza creativa spirituale-elettrica della fonte divina, l’essenza della spada di fuoco di Arcangelo Michele. In esso sta la divinità perfetta maschile che esiste in ogni essere umano: fermezza e coraggio nella battaglia, fedeltà e inflessibilità nel dubbio, appoggio e incoraggiamento degli altri, volontà e incrollabilità, chiarezza cristallina, certezza interiore e la capacità di penetrare le maschere. La forza della sua apparizione, il potere delle sue parole e la sua consistenza nel caos delle sue forze, vi è d’aiuto e guida nelle tempeste dei tempi nella vostra trasformazione.

L’Arcangelo Michele in questi tempi chiama i suoi rappresentanti, consegnando loro la sua spada di fuoco, perché ora voi siete per gli umani quello che lui era per voi: una fiamma luminosa nell’oscurità. Il suo nome è Excalibur. Mille anni fa è apparso l’ultima volta, insieme con il Santo Graal. Era puntata nella roccia e soltanto chi era in profonda risonanza con la spada stessa, poteva toglierla e usarla. Artù viveva questa VERITÀ e CHIAREZZA, che matura nell’unione dei poli maschili e femminili, come nei mondi cristiani e pagani. La volontà di diventare Re e di guidare il popolo, furono ugualmente vivi in lui come la compassione, la gratitudine e l’amore. Così non doveva lottare per il trono, conquistarlo e difenderlo, ma il trono stesso lo scelse, lo salvaguardò e lo difese, finché portò con sé la spada e la guaina e finché il Santo Graal non andò perso.

Il Santo Graal era un piccolo calice di legno, che Maria Magdalena nella sua fuga dall’Israele, portò con sé in Inghilterra. Conteneva l’essenza spirituale del cuore di Jeshua, il suo sangue del cuore spirituale e l’acqua della vita. Quindi, la perdita del Santo Graal non si riferiva mai al calice perso o nascosto, ma sempre soltanto alla perdita del cuore cristico unito, nel proprio petto.

Se vi decidete ad accettare la spada di fuoco blu, aprirete in voi anche il Santo Graal. Preparate il vostro corpo per questo. Chiedete all’Arcangelo Michele di consegnarvi la sua spada e di dirvi quello che potete fare con essa. Usatela, compassionevolmente e concretamente. Continueremo con questo capitolo sulle spade nella lezione 22.

Permettete a Michele di consegnarvi la fiamma blu della fonte divina, di immetterla nel vostro essere e di attivare il vostro DNA. I vostri corpi però dovranno essere forti ed equilibrati per portare questa grande forza. Quindi dedicatevi nel tempo a venire, alla purificazione e disintossicazione dei vostri corpi, al riposo e al sonno, come al movimento nell’aria fresca, a un nutrimento conciso ed equilibrato, al bere tanta acqua fresca. Presto vi daremo un memorandum sul tema “purificazione del corpo”.

La maggior parte dei bambini di cristallo blu o bambini stellari, che nascono dal 2005, porta in sé questa fiamma blu. Loro possiedono la capacità di guarire ed equilibrare se stessi, che sarà necessario, perché ancora si assumono alcuni dolori, malattie e squilibri dell’umanità. Li potete sostenere nell’attivare e integrare le proprie fiamme blu. Nei bambini di cristallo questa forza si attiva da sola, quando i loro corpi saranno abbastanza attempati e forti per portare questa forza altamente elettrica.


Il cobra bianco
Trasformazione della colonna vertebrale

Volume 5 dei nostri 15 fascicoli e Serie-CD, “Il corpo dell’umano nella svolta dei tempi”, porta il titolo: “Il cobra bianco”. È da sempre il segno degli iniziati, la loro colonna vertebrale, il loro sistema nervoso e il completo comando del corpo ormonale che, liberato dalla volontà umana e dai bisogni fisici, è stato unito alla consapevolezza spirituale. A questa trasformazione si allaccia immediatamente la trasformazione del cervello, che ugualmente viene tolto dalla dualità e portato nella percezione e nell’orientamento dell’unità. Abbiamo descritto questo nel capitolo “l’epifisi e il sistema endocrino - spirituale”.

La testa è illustrata attraverso la sfera di raggi bianchi, che mostra l’attivazione dell’epifisi e con ciò, l’immediata connessione alle energie cosmico-galattiche, e mostra il comando spirituale del corpo fisico. Io, Sabine ho sperimentato questo processo alcuni anni fa e l’ho descritto per voi nel volume 5, perché anche per voi il tempo è maturo. Per ciò ci avvicineremo maggiormente a (Energia-Kundalini, Cobra bianco e corpo di luce solare), nella lezione 22, “Magie cristalline”.

E ora, amati maestri della discesa e della trasformazione, terminiamo questa lezione 21 meravigliosa e con essa la serie SEMINARIO DI CRISTALLO 2007. Ringraziamo Sabine per il resistere e siamo contenti con lei, dell’esperienza che le nostre lezioni della LUCE, non sono affatto più semplici e facili delle lezioni dell’OSCURITÀ. La prima lezione del SEMIANRIO DI CRISTALLO 2008 continuerà precisamente qui. Fin là, vi auguriamo una buona digestione e brividi continui nel respirare.

Sono felice e orgoglioso del nostro primo anno comune,
che termina Qui e Ora.
Io sono Adamas, Saint Germain.