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Die Terrasse und der Baum

Il Cratere di Santorin

 


Un viaggio con Ohamah, Astrid e Sabine al punto di svolta delle maree.


Qui iniziamo a trasmettervi le annotazioni del diario che descrive un viaggio con Ohama, lo abbiamo fatto nel periodo del salto quantico. Ohama lo chiama: “Un viaggio al punto della svolta delle maree” e non lascia nessun dubbio ai molti significati della parola, delle sfere e della percezione.


Questo diario serve innanzitutto ad ispirarvi per i vostri viaggi ed esperienze interiori, in secondo luogo ad incoraggiarvi nell’aver fiducia della vostra percezione interiore, aprire ulteriori portali ed attraversarli.


Non vogliamo dare qui nessun valore, su quanto, nei nostri testi possa essere giusto o meno a livelli scientifici o spirituali. Prendeteli piuttosto come un racconto, una storia. Forse sono anche scienza e spiritualità, niente di più che storie e racconti – ma neanche niente di meno.


In ogni caso, questi racconti sono la base per tutti gli Workshops di KRISTALLMENSCH, Giorni di cristallo e Seminari-Internet del prossimo futuro. Vi auguriamo tanta gioia con i testi, che prossimamente verranno aggiunti ogni giorno.


Astrid, Sabine e Ohamah

29 Febbraio 2008

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Vista dal terrazzo verso sudovest


Diario
…………….alcune volte solo spunti, alcune volte un po’ di più………….



17 Settembre 2007


Le prime impressioni
Un’isola vulcanica alla quale il verde manca quasi completamente, soprattutto dopo che anche qui, poche settimane fa, sfuriava il fuoco. Il bosco che potrebbe bruciare, qui non esiste. Tutto è grigio, nero, polveroso, rosso e secco. Lo spirito delle piante, elfi e devas della flora, mancano. Lo spirito del fuoco nella roccia e lo spirito dell’acqua del mare circostante, invece sono percepibili con precisione. S’incontrano immediatamente, dipende dall’umore di ciascuno di essi, se si urtano e lottano, se danzano insieme furiosamente o se, in due mondi diversi, semplicemente esistono l’uno accanto all’altro.

Astrid ed io, seduti sul terrazzo davanti al cratere del cono vulcanico sprofondato, a ca. 250 m sul livello del mare. Una baia e un mare interno ovali. All’ interno del braccio sporgente dell’isola, alcuni resti e gruppi di rocce, quelle parti che allora non sono sprofondate nel mare. Ohamah qui respira più volte nel suo elemento, nel vento che spesso come brezza fresca piacevole, calma il calore pungente del sole. Anche nella roccia è percettibile e nell’essere fuoco della roccia vulcanica.

È stato lui che ci ha condotti qui ed ha organizzato in poche settimane la nostra decisione, il viaggio, come anche le comodità necessarie per due settimane di lavoro intenso. Un appartamento a prezzo conveniente in un ambiente molto caro, un appartamento disabitato sopra il nostro, l’unico terrazzo del paese non visibile a tutti, nell’isola solitamente affollata, tutti gli altri terrazzi sembravano piccoli palcoscenici i cui eventi potevano essere osservati da tanti cortili, viuzze e terrazze.

Che io, Sabine, mandi a monte tutti i mie piani per partire, tra l’altro con una persona che conoscevo da poco e che questo viaggio dall’inizio alla fine sia stato illimitato, bello e senza complicazioni, infatti è il suo capolavoro. Questo messaggio non è arrivato neanche da me, ma da Astrid. Potevo decidere soltanto se seguirlo o meno. Raramente ho seguito un consiglio, un suggerimento o la volontà di altri, ma in questo caso non c’è stato un secondo di ritardo.

Così, stavamo seduti su quel terrazzo, nel punto di partenza contemplativo e piacevole, sempre con una tazza di cafè freddo, cosa della quale si occupava Astrid in attesa di quello che doveva avvenire.

Sono percepibili nell’acqua i Delfini. Oggi mi sembra di vederli ovunque. Giorni dopo si è capito che forse sono state soltanto creste di schiuma del vento sull’acqua. Luccicano nel sole e saltano argentate e bianche sul blu ondeggiante del mare, come gruppi di Delfini che giocano.

Nella linea diretta, dal terrazzo oltre la baia verso sud, sento in lontananza una piramide, percepisco un’energia di piramide ed il mio occhio interiore la può vedere chiaramente, si erige soltanto poco sopra l’orizzonte del mare, davanti al blu del cielo. La presenza di Ramses II è chiaramente percettibile, come il suo flusso d’amore che affluisce qui.

Ghovany, il Drago femmina che da alcuni anni mi accompagna, in volo verso la Grecia, ha volato sotto l’aereo, sulla destra, ad un’altezza insolita per lei, di quasi 10'000 metri. Mi ammiccava attraverso il finestrino e mi invitava ad uscire dall’aereo per andare sulla sua groppa. L’ho fatto spontaneamente. La vista dall’esterno verso l’ aereo, da una parte è stata sorprendente, d’altra parte non inaspettata, una cerchia di esseri di luce, angeli custodi ed accompagnatori spirituali scortavano l’aereo.

Hanno creato su di esso una cintura protettiva luminosa, che teneva lontani tra loro i demoni, quelli del paesaggio e dell’aria che volevano entrare, da quelli di organi e corpi dei passeggeri che cercavano di uscire. Se i demoni che si trovavano fuori dall’aereo e quelli che invece si trovano all’interno si fossero raggiunti, si sarebbero creati problemi per il volo o si sarebbe potuto verificare un dramma. Per un po’ ho volato con Ghovany nella piega della sua testa, osservavo lo spettacolo degli angeli e dei demoni, infine sono tornata nell’aereo, al mio posto. Questo è avvenuto stamattina.

Ora è tardo pomeriggio. Ghovany sta volando tutto il giorno in cerchi a forma di spirale sopra il cratere, su e giù. Sembra che stia aprendo un’energia od un portale energetico, simile a come ho visto fare dai draghi nella “Verenaschlucht” vicino a Solothurn CH, dove nelle montagne circostanti, colline e massicci rocciosi, sono percettibili draghi enormi, ancora dormienti nelle rocce, mentre alcuni piccoli draghi saccenti, volano su e giù tutto il giorno nella gola, come se volessero aprire uno spazio o liberarlo.

I Draghi, sono uniti a quella comunità dalla quale un tempo sono partiti per creare il pianeta terra, per diventare suoi abitanti. Sono scesi insieme alle Fenici come esseri spirituali nei corpi, per poi, dopo un determinato tempo, restare indietro all’evoluzione, dietro i veli dei miti, per sorvegliare da lì l’evoluzione degli umani.

I Draghi sono diversi dalle Fenici, sono scesi profondamente nelle rocce, nelle profondità della terra e del pianeta, diventando loro stessi roccia. Possiedono il loro fuoco proprio, attraverso il quale, portano anche il fuoco dello spirito divino giù, dal fuoco della terra, che in quel modo hanno sorvegliato. I Draghi sono fuoco triplice, portavano il fuoco dello spirito, attraverso il loro fuoco corporeo, dal fuoco del pianeta, fondevano questi tre fuochi insieme, in se stessi. Ora, all’inizio del tempo ascendente, anche loro stanno ascendendo di nuovo, sono maturati in quella triplice fusione del fuoco.

Allo stesso modo, è maturato il fuoco della terra, attraverso le linee evolutive degli umani, animali e piante, è diventato quello che è ora: un passionale fuoco d’amore planetario, un fuoco dello spirito incorporato. In comune con quel fuoco planetario, i draghi ora salgono dalla terra e portano il loro fuoco spirituale che è completamente fuso con il fuoco della terra, di nuovo nella luce.

I Draghi, sono in un certo modo i guardiani dell’evoluzione del pianeta terra stesso, soprattutto guardiani degli elementi fuoco, terra ed acqua, mentre le Fenici rimanevano nelle ampiezze, sopra la superficie terrena, per proteggere gli elementi fuoco spirituale ed aria. I Delfini e le Balene infine, diventarono i grandi guardiani delle acque planetarie, delle quali non fanno solo parte gli oceani, ma anche le acque corporee degli umani. Così come si ritirarono i Draghi dietro i veli dei miti nella roccia, sparirono anche le Fenici dietro i veli del mito, nell’aria e nel fuoco dello spirito. Apparentemente queste due specie, stavano molto lontane le une dalle altre, anche se tra loro è sempre esistita una connessione viva che si incontrava nell’umano. Soltanto le Balene ed i Delfini, si accontentarono per tanto tempo di stare lontani dagli umani, per poi tornare, nell’ultimo millennio, di nuovo vicini.



Il DNA del Drago e della terra
Questa connessione tra gli esseri del mare e delle rocce da una parte, è quella dell’aria e dello spirito dall’altra, somigliano alla connessione spirituale tra i popoli di Asgard e di Venere. Nella mitologia cinese, il Drago viene paragonato all’imperatore e la Fenice all’imperatrice. Il Drago è sacerdote dello spirito e sovrano del pianeta, dominante nell’interiore magnetico. La Fenice è sacerdotessa e sovrana del pianeta, dominante nell’aura esteriore elettrica.

La Fenice ed il Drago non sono legati direttamente alla linea evolutiva di animali, piante ed umani, non hanno a che fare con loro direttamente. Nonostante ciò, esistevano punti d’incontro, come esistono punti d’incontro tra gli umani e gli elementi planetari, anche se appartengono a delle forme d’essere totalmente diverse. Così stanno sulla stessa linea: il DNA, il respiro, il fuoco, la pulsazione del cuore del Drago e della Fenice, in risonanza con il DNA della terra, il suo respiro, il suo fuoco e la sua pulsazione del cuore. In un'altra linea stanno il DNA, il respiro, il fuoco, la pulsazione del cuore dei Delfini e delle Balene, con l’Aquila, il Condor e l’Albatros, in risonanza con il loro DNA, respiro fuoco e pulsazione del cuore dell’umano.


I cavalieri dei Draghi e l’aviatore delle Fenici
La Fenice e il Drago, da sempre sono stati in stretto legame con l’umano, questo legame però è stato di natura spirituale, soltanto in casi rari e per poco tempo, è stato di natura fisica. Quando era di natura fisica, è stato possibile soltanto perché si era creato un profondo legame spirituale tra i partner della rispettiva specie. Così, un Drago poteva accettare un cavaliere e stabilire un’amicizia, solo se prima aveva assunto in se stesso una parte essenziale della natura umana, e se il cavaliere portava in se, caratteristiche essenziali del drago.

Questi cavalieri dei Draghi, spesso sono stati guide, guerrieri, prescelti e prevalentemente solitari o eremiti. Raramente li si incontrava. Una risonanza ugualmente rara con origini nello spirituale, la si trova tra umano e Fenice. Anche questi due potevano entrare in relazione, soltanto se prima avevano assunto profondamente delle caratteristiche naturali dell’altro in se stessi. Quegli umani che sono stati in profonda relazione con le Fenici, erano nell’essenziale filosofi, guaritori e veggenti.

Mentre tra i Draghi ed i cavalieri dei draghi, esistevano esseri luminosi ed esseri oscuri, guerrieri in favore della vita e guerrieri contro la vita, saggi amorevoli e sanguinolenti esseri animaleschi, con le Fenici non era possibile una relazione oscura, perché la Fenice a un essere completamente luminoso. Così, sono esistiti maghi bianchi e maghi neri che hanno vissuto con la razza dei Draghi, mentre gli aviatori delle Fenici sono stati soltanto maghi bianchi.

Le origini di tutti loro, stanno nella casa degli Elohim, dove avveniva lo scambio delle parti d’essere per la spanna di vita nello spazio corporeo, molto prima di incarnare.

(Qui abbiamo tolto gli abozzi lacunosi dei due per quinque popoli. Appariranno più avanti nella storia dei cavalieri dei Draghi. 20-03-2009 Sabine)


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Vista dal terrazzo verso sudest


18 Settembre 2007


Ghovany – Cosa hanno a che fare i Draghi con l’Egitto?

I guardiani del pianeta e la consapevolezza umana



La piramide apparve precisamente nel lato meridionale rispetto a me. Sentii Ramses II che veniva dall’Egitto e il regno egiziano che allora stava completamente bilanciato tra la forza femminile e maschile. Il tempo di Sethos e Ramses, apparve mentre stavamo sedute nel paese di Menelaos, dove le donne, da sempre, indossano veli, e anche se ultimamente non li indossano più fisicamente, sono velate nell’anima e spiritualmente, in bellezza, ornamento, vesti e ruoli tradizionali.

Oggi è il 18 settembre del 2007, il giorno del salto quantico. Anche questa mattina presto, col sole splendente, sto facendo tante foto, ci sono meno Delfini visibili nell’acqua rispetto a ieri pomeriggio, sento però maggiormente la loro presenza e riesco anche più chiaramente a vedere quei pochi che ci sono. Stiamo seduti qui, a 250 m sopra il livello del mare. Davanti al nostro terrazzo il pendio scende ripidamente, eccetto alcune sporgenze, composte di rocce vulcaniche e rovine di case.

Ieri, appena arrivati, Ghovany aveva da subito iniziato a giocare con le energie locali, a danzare, sì, addirittura a infuriarsi. Mentre disfacevamo le valigie e sistemavamo le cose, lei disegnava cerchi a forma di spirale sopra il cratere sprofondato, ovale, come se fosse dopo tanto tempo tornata nel suo posto preferito, come se si sentisse a casa. Mi chiesi cosa avessero a che fare i Draghi con l’Egitto e con Atlantide. Atlantide è qui, nella pensosità del paese e delle persone, così come in altri aspetti che ancora non si sono svelati. L’Egitto sta nella linea diretta nord-sud che esisteva allora tra gli uomini Ramses (maschile-femminile) e Melenaos (maschile-maschile) e tra le donne Nefertari (femminile-maschile) ed Elena (femminile-femminile), tra l’equilibrio maschile-femminile in Egitto e il disequilibrio in Grecia – dove siamo adesso.

Le energie egiziane che irradiano da questa parte, sono energie sacerdotesche , divise e fuse insieme, maschili e femminili. Vogliono essere accettate da noi, raccolte e messe a terra, come cristallizzate da QUI e ADESSO, irradiate nell’impero greco di tutte le ere. Questo è il messaggio che fluisce con loro. Questo corrisponde precisamente con lo scambio e accordo dell’energia femminile-maschile tra me e Astrid.

Mentre questo raggio luminoso dorato affluisce dall’Egitto come un’energia cuore di grande purezza e profondità, Ghovany continua a formare i suoi cerchi sopra l’acqua. Mentre li faceva ieri sera, il sole si trovava alla nostra destra, a ovest, ora si trova alla nostra sinistra, a oriente. Continua inarrestabilmente con i suoi cerchi sopra il cratere vulcanico crollato, sopra la baia che è quasi circondata dalle braccia delle isole rimaste. Vola con una gioia che contiene in se la beatitudine e la baldanza. Sta praticamente facendo il bagno nelle energie. Contemporaneamente nel suo fare c’è percettibilmente una risolutezza, come se volesse creare una cosa enorme in poco tempo, come se il bene del mondo o la sua stessa vita, dipendessero dal suo vorticare. Anche se riesco a percepire soltanto lei, mi sembra che non sia sola.

Infatti, si è venuta a creare una connessione tra il raggio del regno vecchio d’Egitto e i cerchi di oggi di Ghovany. Finora le vie dei Draghi non erano mai state in risonanza con quelle dell’Egitto e di Atlantide. Vivevano però nello stesso spazio, ma in dimensioni diverse, senza contatto diretto o spirituale tra loro. I Draghi furono i guardiani del pianeta, la loro patria, il loro intento e lingua erano nella roccia plutonica. Gli egiziani furono i guardiani dei misteri cosmici e la loro patria è nel cosmo, il loro intento e lingua nelle sfere spirituali della terra. Anche se non potevano esistere l’uno senza l’altro, non esisteva nessuna connessione riconoscibile tra loro.

Questo ora sembra cambiare. Adesso si apre l’una e l’altra dimensione energetico -spirituale e avvengono i primi contatti. Un annodamento sta iniziando, si sta creando una nuova energia, si sta svegliando una nuova situazione di vita. I guardiani saggi della consapevolezza planetaria, i Draghi ed i Guardiani saggi della consapevolezza umana, gli Atlantidei e gli Egiziani, fondono le loro energie insieme. Dopo la lunga discesa, ascendono i Draghi, mentre dopo la lunga ascensione, scende di nuovo lo Spirito degli Egiziani.

Così è praticamente naturale che Ghovany, come rappresentante dei guardiani planetari, faccia cerchi, crei movimenti ondeggianti, salti archi come i Delfini sotto di lei, voli a forma di spirale e respiri, perché queste sono le forme di movimento naturali del cosmo e dell’energia terrena, mentre i raggi che affluiscono dalle Piramidi di Gizeh dai centri atlantidei ed egiziani, sono dritti come una freccia, pieni di potere, forza e velocità. Loro personificano il semplice pensare dei saggi, la chiara sincerità interiore dei vecchi sovrani, la linearità interiore dell’umanità quando si è risvegliata.

Questo raggio dritto è esistito ed ha regnato qui sulla terra per molto tempo, come un costruito innaturale di indole umana, all’interno di tante linee evolutive naturali. Nella sua linearità innaturale, ha dominato per tanto tempo le curve, vie e scorie fluenti, cerchi e spirali naturali delle altre linee evolutive. In ciò ha portato se stesso e tutti gli altri, al punto più profondo di ogni movimento, flessibilità e spontaneità, dentro l’arresto dello spirito delle energie e dei corpi, per portare infine se stesso e tutti gli altri nel punto più alto. L’umano è un Re irrigidito e caduto che ora ascende. La sua ascensione avviene con l’aiuto di coloro che aveva sottomesso ed estinto, perché la loro incoronazione, senza la sua, non può essere possibile. Precisamente questo è accaduto in questo periodo, iniziando da questi due giorni e proseguendo per altri sette.


La protezione della colonna vertebrale umana
attraverso Delfini ed Aquile

In principio, il pulsare del cuore, l’elettricità e i raggi della terra stavano nella pulsazione del cuore, nell’elettricità corporea e nei raggi degli occhi di tutti i draghi. Allo stesso modo, la frequenza del polso degli umani, stava nel DNA, nella pulsazione del cuore e nell’elettricità dei Delfini e delle Aquile. I mammiferi del mare e i re dell’aria hanno salvaguardato il DNA e i corpi degli umani.

I cerchi delle Balene e dei Delfini sotto all’orizzonte umano e i cerchi delle Aquile nell’aria sopra di esso, hanno salvaguardato la linearità del corpo umano, che era evolutivo “positivo” ed energetico “negativo”, protetto nei poli meridionali e settentrionali. Il polo sud umano è il chakra della radice incline alla terra, il coccige è alla fine della colonna vertebrale. Il polo nord umano è il chakra della corona, la testa e le vertebre atlante alla fine superiore della colonna vertebrale. La colonna vertebrale umana, veniva tenuta in equilibrio e stabilità durante le ere della separazione, dopo la caduta di Atlantide, attraverso cuscini energetici-spirituali. Così l’asse umano era separato dal cosmo ma anche tenuto eretto in se stesso, così come il polo nord e il polo sud della Terra.



Una corona sopra l’acqua
Per un attimo ho visto il cielo, il mare e la roccia pieni di creature, esseri, forme e sfere. Immediatamente dopo ho visto balenare una grande corona luminosa nell’aria sopra il cratere. Sempre di più, queste creature, sfere e dimensioni diventavano visibili sulla terra.



La fusione tra linearità e consapevolezza
a forma di spirale
La consapevolezza cosmica e planetaria è sempre e ovunque a forma di spirale. La consapevolezza umana è stata separata e contemporaneamente protetta dalle Aquile e Balene della consapevolezza planetaria. Le aree sorvolate dal Drago e le acque dove nuota la Balena sono di natura a spirale. Anche il DNA che trafluisce l’umano e i suoi flussi corporei sono a forma di spirale.

Già per il fatto di pensare e sentire, l’umano ha creato una linearità unica in un universo a forma di spirale, nella dualità tra i poli Luce e oscurità. Soltanto il pensare lineare di BUONO e CATTIVO e il sentire lineare di PAURA e AMORE, hanno arrestato l’enorme universo danzante e vorticante dell’umano. Il pensare e sentire dell’umano, due fattori piccoli nel grande universo, sono state le forze che hanno determinato la discesa di tutte le linee evolutive di accompagnamento degli animali, piante, esseri eterici, angeli ed elementi.

La consapevolezza a forma di spirale, si apre oggi con il salto quantico sulla Terra e crea in ciò lo scioglimento della dominanza mentale ed emozionale nella testa e nella pancia, come anche la fine di quello stato d’essere umano lineare, che si è condensato nelle regole, abitudini, normalità ed arresto. Non è la fine della linearità, ma della vecchia linearità. La nuova linearità consiste nella danza e nel vorticare intorno al proprio asse, nel ruotare e scambiare i poli in tanti modi di espressioni di movimenti a spirale che giocano con punti di vista ed esperienze, intenti e realtà, parole e ruoli.

Questo gioco si faceva già da prima, ma per motivi negativi discendenti della confusione ed amarezza, dell’ironia o crudeltà. Questo contorcere e turbinare secondo la natura, è rallentato e si è impigrito sempre più, fino a raggiungere il punto più profondo. La vecchia linearità dei sacerdoti egiziani e atlantidei è amorevole, saggia ed equilibrata. Ora ridiscende sulla terra e velocizza la roteazione da zero a cento in soli cinque secondi, che nel vostro modo terreno si possono contare in cinque anni, che QUI e ADESSO, infatti, stanno iniziando. Ora si tratta di portarli nella rotazione nuova e di farli rivivere.

“E’ proprio questo, miei cari”, in questo modo Ohamah rivolgeva la parola ad Astrid e a me, in questo preciso attimo anche a TE che stai leggendo, “è l’opera dei vostri cuori. Voi portate la rotazione nuova nel mondo, voi girate nuovamente la ruota quasi fermatasi”.

Perciò, non è come sembra che la consapevolezza a forma di spirale si apra a noi, ma siamo noi che apriamo la linearità della nostra consapevolezza alla consapevolezza a forma di spirale, siamo noi che le regaliamo la raccolta della nostra linearità che è sia luminosa sia oscura. Questo libera la linearità irrigidita. È la fedeltà verso noi stessi che fa danzare, girare e vorticare il pensare e sentire della vecchia linearità e le permette di diventare intuizione e intelligenza spirituale.

La linearità matura, equilibrata, dei sacerdoti atlantidei ed egiziani, ritorna dal passato e s’incontra con la rotazione nuova cosmico-galattica che arriva dal futuro. Noi, umani lineari del presente, dobbiamo semplicemente riunire entrambi in noi stessi, attraverso il nostro respiro cristallino e pulsazioni del cuore, attraverso la nostra volontà superiore che tutti quanti sono a forma di spirale.

Da un lato si apre la consapevolezza a spirale e ci fa un regalo. Dall’altro lato ci apriamo alla consapevolezza a forma di spirale onnipresente e le doniamo il risultato, la maturità e la ricchezza della nostra linearità. Una raccolta luminosa e oscura che cristallizzandosi, diventa materia diamantina nella fusione dei vecchi regni di Atlantide e dell’Egitto.

La finora divisa linearità umana dal cosmo, attraverso la consapevolezza a forma di spirale, assume una natura nuova. Contemporaneamente riceve la consapevolezza a forma di spirale nella congiunzione viva con l’umano, assumendo anche qui una natura nuova. Viene radicata e creata come energia terrena nuova. La Linearità umana e la forma di spirale cosmica, unite, ricevono nel campo degli umani che si svegliano una natura nuova, la forma superiore dell’energia nuova sulla terra.

Questa energia nuova non è più cristallina, l’unione della luce e dell’oscurità nell’amore, ma un’energia diamantina: l’unione dell’energia cristallina planetaria con l’energia galattica, che mai prima ha toccato il pianeta.

Questo è l’istante del ritorno e del risveglio della comunità originaria del pianeta, della quale fanno parte anche i draghi e le fenici. La completa separazione di tutte le specie, mondi ed esseri alla fine della discesa planetaria, è l’inizio di una nuova comunità planetario-cosmica, di un nuovo cammino lungo il compimento di una grande comunità di tutti gli esseri. Questa è la via del divenire cosmico-planetario.



Linee evolutive che accompagnano
La cooperazione dei Draghi con gli umani, come anche quella delle Fenici con gli umani avveniva raramente. I Draghi, nella mitologia cinese, simboleggiano il sovrano, la consapevolezza terrena maschile materiale che sale dal basso. La Fenice simboleggia la sovrana, la consapevolezza spirituale femminile cosmica che scende dall’alto. Questi sono i contrasti tra questi esseri animali e le loro sfere, ma esistono anche aspetti nel loro essere che sono identici.

Una connessione tra questi animali e gli umani poteva esistere soltanto se prima si era creata una connessione spirituale tra di loro, decisa e mantenuta in altre sfere.

Non furono i cavalieri a scegliere i Draghi, ma i Draghi a scegliere i cavalieri, la cui consapevolezza identica alla terra copriva un quadro e un raggio molto più vasto. Nel chakra Omega dell’umano, la connessione con il drago era predestinata. Il cavaliere veniva iniziato dal Drago nei misteri del pianeta, negli elementi e degli elementi di magia, nei fenomeni spirituali del pianeta e nel volare.

I cavalieri dei Draghi potevano essere umani con intenti oscuri o umani con intenti luminosi. Si ritrovavano secondo il carattere del Drago e degli intenti originari. Erano per lo più guerrieri, combattenti, capi popolo , sacerdoti maschili, ma anche maghi neri (che noi consideriamo sacerdoti maschili). Coloro che invece cooperavano con le Fenici, cosa che accadeva più raramente, come anche le loro connessioni interiori, erano coloro che regnavano dai tempi remoti nello spazio spirituale, guaritori, saggi, chiaroveggenti e profeti. I cavalieri delle Fenici, portarono sulla terra con movimento discendente la saggezza dello Spirito che assumeva in sé anche l’uccello, espandendola sul piano orizzontale della vita umana. Lo stesso facevano i cavalieri dei Draghi nel movimento ascendente dal basso delle rocce.

I cavalieri oscuri e i cavalieri luminosi dei Draghi, come anche i cavalieri delle Fenici, erano i guardiani della trinità sacra dello spirito sulla terra, del polo oscuro e luminoso, così come dell’unità.

La connessione tra questi esseri animali e i loro cavalieri è stata da sempre una connessione tra consapevolezza a forma di spirale e quelle lineare. Insieme erano guardiani di entrambe le dimensioni. La consapevolezza a forma di spirale veniva salvaguardata dagli animali e quella lineare dagli umani. In quella linearità a forma di spirale, unitasi attraverso esseri animali e umani, stava il salvaguardare della linea evolutiva che uscì dai ritmi e dalle pulsazioni naturali del cuore, dentro uno spazio di vita secondaria, in un mondo astrale illusorio. La linea evolutiva umana, ha creato una separazione a forma di spirale impossibile per il cosmo, ovvero, questa separazione stava in ogni singolo essere stesso. E questo fece.

Questa separazione ebbe inizio nella corona dell’umano per terminare nella sua radice. Detto diversamente, la separazione dalla consapevolezza a forma di spirale cosmica, stava nel chakra della corona dell’umano, mentre la separazione dalla consapevolezza planetaria a forma di spirale, stava nel chakra della radice. Così ogni umano è diventato un cosmo in se stesso, sospingeva nel cosmo naturale del pianeta e del cielo, protetto e intrappolato nel cosmo costruito dell’aura umana collettiva. In questa situazione separata e apparentemente senza speranza tra le sfere, l’umano ha creato un qualcosa di nuovo.

Questa cosa nuova, inizialmente sembrava impossibile e senza speranza, ma contemporaneamente, trovando una via talmente enorme, poteva nascere la speranza che centinaia di altre linee evolutive, rimaste nella consapevolezza a forma di spirale, avrebbero potuto accompagnare l’umano come guardiano e aiutante.



I guardiani delle linee evolutive umane
Dall’inizio, ogni umano è stato in tale modo un proprio cosmo circolare, intrappolato, fluente in se stesso, in mezzo al più grande cosmo della terra e del cielo. Questa dal punto di vista spirituale fu una situazione totalmente innaturale e nel suo sviluppo non prevedibile.

Per questo motivo sono stati messi all’umano, nel suo polo nord (chakra della corona) e nel suo polo sud (chakra della radice) dei guardiani. Esseri delle spirali cosmiche, della consapevolezza a forma di spirale che respiravano come l’umano, ma che non hanno mai dovuto conoscere la linearità, esseri animali e animali, esseri volanti e nuotanti tra i guardiani incorporati.

Queste specie hanno salvaguardato la vostra esistenza respirante sulla terra, così si è formato un altro gruppo di guardiani, gli animali della terra. Ogni singolo animale, ogni razza e genere, ogni forma vivente e corporea del mondo animale, è stato associata al vostro universo umano ed è con esso in risonanza. Gli animali sono i guardiani e gli specchi del vostro mondo sentimentale.

Un ulteriore gruppo di guardiani furono quelli che possedevano la stessa frequenza del cuore dell’umano, e qui non si parla della frequenza del cuore nervosa o della consapevolezza umana separata, ma del sistema nervoso del cuore autonomo. Anche questi esseri non dovevano mai attraversare la soglia della consapevolezza lineare, essi sono: esseri angelici, angeli, aiutanti oscuri e demoni.

I Draghi e le Fenici fanno parte di questi due gruppi di guardiani. Loro non sono né animali né angeli, vivono nelle altezze e nelle profondità della consapevolezza planetaria.

Esiste un ulteriore gruppo di guardiani che abitano le vette spirituali dei vostri continenti e le profondità dei vostri oceani. Questo è il popolo di ASGARD, guardiani del vostro chakra della radice e polo sud individuale, così come il popolo di Venere, Arkturius e Sirius, guardiani del vostro polo nord personale e chakra della corona. Questi non sono né Angeli né esseri animali, ma in base alla vostra esistenza materiale, esseri umani non incorporati.

Naturalmente, è ovvio che i guardiani corporei, Balene e Delfini nello spazio basso, Aquile e Albatros nello spazio alto, non abbiano mai abbandonato la connessione con i guardiani incorporei Asgard e Venere. Tutti i gruppi o linee evolutive, si sono orientati verso una lunga coesistenza evolutiva, per il loro accompagnamento senza lacune della razza umana, e in ciò hanno seguito contemporaneamente i loro intenti.

Naturalmente, a seguito di tutto questo, infine risulta che l’evoluzione dell’umano, per quanto astrusa possa sembrare nell’intero spazio cosmico, sembra tanto finire in un’inutilità, scurrilità e miseria, alla fine della sua discesa, nonostante ciò questo ha un significato enorme, e questo era chiaro per tutti questi esseri e mondi accompagnatori. Perché sarebbe impensabile tutto questo dispendio plurale di linee evolutive durato nello spazio e nel tempo.



Razze, generi e forme di vita
Il significato dello sviluppo umano, l’importanza della connessione immediata tra l’umano risvegliante e tutte le razze della terra e del cosmo, diventa sempre più offensiva. Nonostante ciò, fin dall’inizio non si trattava dell’umano stesso, ma di una grande comunità di esseri e specie diversissime che sono partiti come quello che oggi chiamate PIANETA TERRA. Un essere è partito e si è spaccato, separato fino alla fine dei tempi in molti cicli di sviluppo e dimensioni, in infiniti generi, comunità, esseri, forme di vita e razze.

Se secondo il vostro punto di vista, gli umani, gli animali e le piante, sono i tre gruppi principali, così ora conoscete gli ulteriori gruppi di forme di vita, quelli degli elementi e degli esseri elementari. Ed anche questo gruppo circonda infinitamente tante razze diverse, sorti e direzioni. Nonostante ciò sono tutti UN UNICO ESSERE che compongono il pianeta terra, UN UNICO ESSERE che esiste in tutti gli elementi, piante, animali, esseri naturali e umani. UN essere che alla fine dei tempi è diventato tutti questi gruppi, generi, razze e indole.

Di questo UNO essere, miei cari esseri umani si tratta QUI e ADESSO. Lasciategli la sua infinita molteplicità di forme e corpi ma trovate L’UNITA’ INFINITA DELLA CONSAPEVOLEZZA, che in tutti questi esseri esiste.



L’asse della terra e dell’umano
Gli uccelli e i mammiferi del mare hanno mantenuto il polo nord e sud del DNA umano. Nell’ultima caduta di Atlantide, l’asse terreno veniva strappato dal suo contesto cosmico. Così si sono verificati i disequilibri planetari, lo sprofondamento delle masse terrene e le inondazioni . Questo atto non riguardava la terra, ma gli umani, non la loro punizione, ma il loro sviluppo. La terra ha diviso la scelta dell’umanità, quella di essere per tanto tempo separata dal cosmo. Così era ed è lei, la più grande guardiana dell’evoluzione umana.

L’asse terreno venne separato dal suo asse cosmico, dal suo allungamento spirituale nell’universo e contorto di alcuni gradi, così che non fu più possibile una riconnessione. Nei punti strappati dei suoi poli sud e nord vennero messi cerotti, pacchi energetici enormi che potessero mantenere il nuovo equilibrio, la dimensione di vita spostata e la stabilità del pianeta. Questi cerotti nell’aura dello spirito della terra si espressero nello spazio materiale come pack. (ghiaccio)

Acqua e cristallo, SALE e GHIACCIO sono quegli elementi e regioni della vostra terra che contengono lo spirito cosmico più alto, i corridoi ramificati infiniti delle caverne della vostra crosta terrestre, le regioni delle vette irraggiungibili delle vostre montagne e le ampiezze senza orizzonte dei vostri oceani e deserti. Lì, dove non può esistere una vita umana, regna lo spirito nella più alta potenza. Per questo motivo questi territori inabitabili, per voi sono spesso traguardi della vostra nostalgia e della vostra voglia di avventure (vedi testo: Frenature e orizzonti di Ohamah)

Questo significato profondo dei poli terrestri, l’Artide e l’Antartide, è di trattenere l’asse terrestre che fu separata dal suo asse cosmico-galattico. Parliamo consapevoli nella forma del passato, perché la terra ormai è tornata nel suo asse cosmico. La fusione dei poli è una conseguenza necessaria, nessun dramma e disastro, ma una sequenza naturale del ritorno della terra nel suo DNA cosmico. Dove non esiste più la separazione, non necessità più di protezione. Dove non c’è più il dolore, non c’è bisogno del balsamo, là, dove abita lo Spirito vivo, non c’è più bisogno di ghiaccio.


Draghi e Cavalieri dei Draghi
Come già detto, i Draghi e i cavalieri così come le Fenici e i cavalieri, potevano raggiungersi tra loro, soltanto se avevano una profonda connessione negli spazi spirituali, sui piani che ancora non dovevano decidersi per una certa forma sulla terra. Questa connessione profonda, la creavano scambiandosi negli spazi spirituali degli ELOHIM, aspetti d’essere dei ruoli futuri, corpi e razze. Così più avanti la Fenice portò in se aspetti del cavaliere e il cavaliere aspetti della Fenice. Ugualmente avveniva nei draghi e nei suoi cavalieri.



Dialogo tra Astrid e Sabine - lastre di scritture

Sabine: Yes, ascoltiamo.

Astrid: Well, Ladydragon mi ha subito preso ed è sprofondata con me giù nell’acqua. Poi mi ha preso a sé un delfino e abbiamo attraversato un portale eterico chiaro simile al cristallo. Sono stata riposta sul fondo. Mentre sfioravo il suolo, la sabbia spariva e apparivano delle lastre di scrittura. Ci ho messo un po’ a capire che sorta di lastre fossero . Sono codificazioni dell’infinito, stanno salendo ora qui e Ladydragon era talmente felice.

Sabine: Salgono qui ora? Qui dove siamo?

Astrid: Hanno le stesse forme come nelle tue foto, questi riflessi di luce, wow!

Sabine: Si è così. E cosa ne segue ora?

Astrid: Cosa ne segue ora? Non lo so.

Sabine: Respira profondamente e altamente, entra in questo flusso ascendente. Fai entrare ora, attraverso la tua volontà e respiro, queste codificazioni dell’infinito nel tuo corpo. Lasciale fluire nella tua elettricità corporea e nell’intera matrice energetica del tuo corpo fisico, per far si che portino la discendente matrice che ha portato il tuo corpo giù alla fine della discesa, ora in una forma nuova, in un’ascensione.

Qui si aprirà dell’altro nel tempo a venire – molto presto. Okay, in qualsiasi momento potrai avere di più, sei benvenuto!

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Terrasse und die Treppe zur Straße

 

19 settembre 2007


Un cambio delle posizioni
I voli di Ghovany sopra il mare e i suoi viaggi con noi sul fondo del cratere e sul fondo del mare, ci mostrano che il Drago, prima si trovava sulla stessa linea della Fenice, ora sta agendo insieme al Delfino che prima era in linea con l'Aquila. In questo scambio di partner, il Drago prende una posizione nuova verso l'umano. Se prima si trovava nella linea-Drago-Fenice sotto l'umano, nel polo planetario di esso (radice), ora sta sopra, nel polo cosmico (corona) e il Delfino prende il suo posto.


Questo significa che invece dell'energia-Drago-Fuoco guerresca, che era la radice del vecchio umano, entra l'energia Delfino-Acqua soave, la radice del nuovo umano. Ulteriore trasformazione avviene in ciò, il Drago in questa relazione nuova non simboleggia più il vecchio fuoco maschile guerresco della terra, ma il nuovo fuoco femminile solare dello spirito che sta di fronte al fuoco maschile lunare nel cuore dei Delfini, ed inizia con esso un fluire, scorrere e fondere vivo.

Le codificazioni dell'infinito in questo modo non scendono soltanto dallo spazio cosmico, ma anche dalla memoria originaria della terra.

Oggi è il 18 settembre 2007 (...?), il secondo giorno del NOVE, del salto quantico, ed io do profondamente il benvenuto al NUOVO in me stessa. In ogni fibra del mio corpo fisico e del mio essere, sono pronta a espandere nel mondo questo Nuovo, questa fusione, nei campi del respiro e nell'elettricità dell'umanità.


L'ascensione dell'acqua
I 13 filamenti del DNA dell'acqua

Così si pone la domanda: "Cosa accade all'umano che scioglie la croce dell'Aquila e dei Delfini, delle Fenici e dei Draghi, mentre ESSO STESSO si sveglia in questa consapevolezza che questi esseri mantenevano e proteggevano?"

Da una parte, libera come guardiani del suo cosmo illusorio e dalla sua vita gli esseri esteriori delle Aquile, dei Delfini, dei Draghi e delle Fenici. Dall'altra parte, entra in comunicazione viva con: Aquila, Delfino, Drago e Fenice interiore, perché risveglia in se stesso l'energia e il respiro di vita di questi quattro esseri e forme di consapevolezza.

La Comunicazione, generalmente e anche in questo caso, non è solo lo scambio di informazioni, ma anche l'apertura di spazi, la liberazione di tempi, la fusione del respiro di vita di esseri diversi e delle loro energie, così anche la creazione di realtà nuove, di energie nuove e di consapevolezza nuova. Questa è comunicazione con il mondo e con se stessi!

Il Drago e la Fenice sono in ME STESSA. L'Aquila e la Colomba sono in ME STESSA. La Balena e il Delfino sono in ME STESSA. Mentre sto respirando questo, qui e ora, si aprono, infatti, questi mondi di consapevolezza e un brivido grande di elettricità spirituale travolge il mio corpo.

Osservo nel mio sguardo interiore, come la superficie della baia sale nel cratere facendo delle onde enormi, perché le energie dell'acqua con la mia decisione di aprire questi spazi in me, cerca immediatamente il culmine vorticoso fluente. Ma non solo l'acqua sta salendo, anche figure, forme, schemi, esseri e consapevolezze. Vedo una spirale DNA, un'enorme trascendente elica a 12 filamenti fluorescente che viene ricoperta ed avvolta da una 13esima spirale. Il tutto vortica nelle tonalità e bagliori di luce cristallina opalescenti.

I Rumori aumentano ed un fruscio forte s'innalza, parte dal vortice fluente e dall'alta velocità che questa colonna d'acqua (il DNA dell'acqua) ascendente sta creando. Contemporaneamente sta scendendo il DNA dello spirito. Non è un canale di Metatron come pensavo prima, ma un'elica a 13 filamenti. Sta portando tutto in alto, nella luce e nel flusso energetico cosmico che come forma d'essere e consapevolezze è stato bloccato nelle profondità degli oceani e continenti. Scorre giù tutto quello che durante la nostra evoluzione sulla terra è rimasto indietro.

Mentre la consapevolezza cosmica fluisce negli spazi sub-oceani e sub-continentali, la consapevolezza sub-oceanica e sub-continentale fluisce negli spazi cosmici. Consapevolezza e forme di consapevolezza scorrono comunque su e giù, ma sono legate nel loro effetto a una decisione che l'umano deve prendere. Così prendo qui e ora la decisione a nome di tutti gli umani, di sostenere la fusione e le forme di consapevolezza sia spirituali sia planetarie, quelle maschili e quelle femminili con la mia volontà amorevole e portarle per il bene del tutto in un alto ed appropriato effetto, qui ed ora nel cratere del vulcano sprofondato di Santorin.


Il sogno di Sabine
Fusione con me stessa

Mi sono accorta che questa decisione ha avuto riscontro immediato, come mostratomi la notte passata nel mio sogno, uno degli ultimi sogni questa mattina prima di svegliarmi. Dopo aver, per la medesima volta, attraversato dei paesaggi oscuri, corrosi da impianti industriali diroccati e macchinari oscuri, mi sono trovata infine davanti ad uno specchio, vedevo di possedere un pene grande, che stava eretto nel mio corpo. Lo toccavo e notavo che per il mio corpo era molto grande e grosso. Mi meravigliai un po' guardandomi nello specchio e quasi non riuscii a crederci.


D'un tratto, dall'immagine speculare, mi venne incontro l'immagine di ME STESSA come essere femminile. IO, come essere maschile. Nonostante la consistenza di Sabine, toglievo dall'immagine speculare questo essere femminile e lo prendevo in braccio, lo accarezzavo e il mio pene iniziò a cercare l'entrata nel basso ventre del mio fronte femminile. La penetrazione è avvenuta, con grande sorpresa da parte mia che volevo sperimentare se fosse possibile. In ciò ho sperimentato una grande voglia corporea e una pace profonda, una fusione e compimento indescrivibile, sia come essere maschile penetrante sia come essere femminile ricevente.

Mi sono fusa come essere maschile con il mio Sé femminile, sul piano fisico, con piena voglia, stupore e pace. Sentivo il contatto fisico, l'accarezzare il mio corpo femminile con mani maschili. E' stato talmente forte che mi sono svegliata stupita di trovarmi da sola nel letto con le mani sotto il cuscino, come spesso accade. Il sogno stesso è stato senza dubbio l'esperienza di un incontro corporeo.


Discorso Astrid, Sabine, Ohamah - Tavola di scritture II


Sabine: So, would you please repeat your sentence - loud and clearly?

Astrid: in English or in Germane?

Sabine: non importa.

Astrid: Okay, when Y...

Sabine: hmmm, germane please!

Astrid: Okay, germane. Mi sono tuffata di nuovo giù nell'acqua dalle lastre di scrittura ed ho visto tanti vortici vicini vicini. Sono stati di uno splendore trasparente eterico. Non è stato chiaro il significato. Per quando chiedessi a Ghovany cosa fosse, Lei rise e sputò fuoco nell'acqua indirizzandolo in questi vortici, più di questo, non c'è stato altro da capire.

Sabine: Questi sono i vortici che ho disegnato ieri. I vortici nell'acqua mostrano i movimenti della vita e la rotazione delle cellule dei Delfini (frequenza di vita e movimento rotante), mentre, i vortici nell'aria mostrano i movimenti di vita delle Aquile.


Il fuoco su quest'isola è onnipresente. Perciò devono dissalare la loro acqua, perché in queste rocce vulcaniche non c'è acqua dolce da nessuna parte, a esclusione di tre piccoli rigagnoli poveri d'acqua, non esistono fonti. Ghovany che sputa il suo fuoco in direzione dell'acqua (in verità lo sputa nell'acqua in direzione dei vortici), ci mostra quello che già ieri abbiamo osservato, infatti, gli elementi ed i loro guardiani ora s'incontrano per unire qualcosa che finora è stato separato nella matrice dell'energia. Ogni elemento aveva il suo mondo proprio nel quale si poteva sviluppare. Ora cambiano i posti e affluiscono l'uno nell'altro.

Ohamah: si dice che il fuoco e l'acqua combattano tra loro, che il fuoco faccia divampare l'acqua e l'acqua spenga il fuoco. Questo è anche il significato del tuo ascendente nel segno zodiacale dello scorpione. Dunque, non hanno mai combattuto, ma ognuno regnava incondizionatamente nel proprio spazio, nell'ordine e nel caos. Ognuno regnava secondo la sua natura, senza quando e come. Ognuno regnava nel suo ordine originario e nel suo caos originario, senza attenzione, senza riguardo e senza indulgenza. Quando apparivano, lo facevano senza prevenzione, e senza nessuna assistenza. Operavano, potete dire, senza pietà, ma la pietà come la conoscete voi, non è la loro natura, ma la vostra.

Quando il fuoco e l'acqua s'incontravano, dal loro modo diverso di operare, si creavano delle energie caotiche ancora maggiori. Nonostante ciò, erano e sono i grandi guardiani del vostro equilibrio sulla terra. Il loro ultimo grande incontro sulla terra, l'avete chiamato processo del corpo di luce e apocalisse. Il fuoco dello spirito e l'acqua di vita scorrevano giù sulla terra, mentre il fuoco del dolore e l'acqua delle lacrime salivano dalle profondità, dai vostri spazi di vita, un caos quadruplo, ma non è stato l'ultimo. Nei vostri ultimi cinque anni del cambiamento planetario, s'incontreranno ancora una volta e sembra che s'innalzeranno in un caos ancora maggiore, ma è soltanto l'inizio di un ordine superiore, un equilibrio superiore tra i mondi. Parliamo del ritorno dei sacerdoti atlantidei e del risveglio della quarta ondata che qui e ora stiamo preparando con voi, prima che si abbattano le onde e creino tempeste fuori nel mondo.

Sabine: Io credo che Ghovany nella sua costellazione di nascita sia anche scorpione, fuoco e acqua.

Astrid: è stata così felice ieri, talmente baldanzosa.

Sabine: Questo per lei è un attimo molto importante, perché ora ha accesso a noi mentre prima non l'aveva. Dev'essere stato frustrante per lei, stare sempre nelle mie vicinanze, agire con me e non essere considerata, essere vista soltanto come una bella storia. Un'apertura dei portali tra lei e noi è avvenuta a Salisburgo, lì è stata scoperta da Bealiza che la descrisse precisamente come la percepivo io. Bealiza le ha aperto il portale verso di noi e per questo Ghovany le è molto grata. Le fa visita spesso, me lo sta dicendo proprio adesso. Queste sono le azioni e reazioni a catena in una comunità. Ora Ghovany sta aprendo il prossimo portale per noi, per uomini di cristallo e loro per il mondo. Praticamente per la quarta ondata dei risveglianti.

Ci sarà un buon motivo, perché per due giorni interi come una posseduta ha girato sopra il lago del cratere con vortici a forma di spirale. Presumo che sia stato l'inizio di un'apertura elementare della quale ci renderemo conto prossimamente.


Le Energie-Macho
e i centri che si apriranno.

I centri atlantidei che stanno per aprirsi nella loro natura originaria sono maschili, di natura luminosa e oscura. Stanno ascendendo ora in un paese prevalentemente di dominanza maschile. La purezza e la forza dell'essere maschile stesso è qui, come ovunque, corrotto, traumatizzato attraverso la sottomissione dell'elemento femminile e indebolito. Perciò è praticamente ovvio che proprio noi due siamo qui, tu con la tua energia femminile dominante affermata, alla quale ancora manca un pizzico di forza maschile, ed io con la mia energia dominante maschile che nel frattempo ha accettato più o meno la sua parte femminile ed infine Ghovany, un essere femminile della razza maschile dei draghi.

Ohamah: Queste Energie-Macho, estese su quest'isola, come le sperimentate tra la gioventù locale, non sono altro che l'espressione di un antichissimo e profondissimo dolore. Naturalmente queste energie non le scoprirete più negli uomini vecchi, quelli si sono rassegnati da tanto, ma negli uomini giovani che le hanno ereditate dai loro padri e dai loro nonni per liberarle. Nessuno glielo dice. Nessuno glielo spiega. Nessuno li aiuta in ciò. Da tanto gli uomini non trovano più alcun nutrimento dalle donne. Il campo unipolare delle energie femminili è lisciviato e senza forze, così come il campo unipolare delle energie maschili.

Questa è la cornice e il significato profondo della vostra presenza. Questo vi dimostra quanto il vostro compito sia profondamente il vostro intento spirituale, ed anche il grado della vostra capacità che in questi 14 giorni si aprirà ed aumenterà parecchio. Voi lascerete fluire il QUI ED ORA, ascendente campo energetico atlandideo maschile, attraverso i vostri trasformatori corporei femminili e attraverso i vostri trasformatori del cuore uniti. Voi trasformerete queste energie non bilanciate, le equilibrerete e le porterete nel cambio di direzione, dal flusso trasformatore verticale nel respiro orizzontale del vostro mondo.

Astrid: Prima del viaggio ho avuto la forte impressione che qui fossero richieste anche le energie delle sacerdotesse del tempio.

Sabine: così è. Cos'erano i vortici?

Astrid: Non con i vortici, ma con i segni delle scritture. Questi segni sulle tavole hanno una grande somiglianza con le apparizioni di luce sulle foto, questi modelli geometrici mi sembravano simili alle illustrazioni-Maya.

Sabine: I Maya, furono anche un popolo di veggenti e profeti piuttosto che di guerrieri? Non so molto sui Maya, ne sai qualcosa tu?

Astrid: Dovrebbero essere stati molto sanguinari, forse compivano sacrifici umani. Forse sono interpretazioni di archeologi, ma questo dei sacrifici umani dovrebbe essere vero....

Sabine: Ma questo non vuol dire che furono guerrieri.

Astrid: No, ma erano crudeli, così dicevano gli archeologi.

Sabine: Quello che gli uni descrivono come crudele, gli altri forse lo vedono come conseguenza chiara. Questo oggi ovviamente viene giudicato in retroscena, che il sangue, l'essere sanguinari e l'uccisione, siano atti crudeli, ma se apriamo ora questo campo...hmmm, per me si tratta di: Sto cercando aviatori delle Fenici, dopo aver localizzato i cavalieri dei Draghi.

Astrid: potrebbe coincidere, i Maya portavano questo grande ornamento di penne sulla testa.

Sabine: Ah sì, gli aviatori delle fenici furono veggenti, profeti, guaritori e scienziati femminili nella forma maschile. Questo non si contraddice. Se attraverso un sacrificio umano sanguinoso, si possono capire e guarire cose essenziali, la conoscenza e la guarigione non è dannosa, è un tema delicato che conosciamo anche nella storia recente del socialismo nazionale, nella quale abbiamo partecipato e contribuito, nella quale siamo morti e rinati. I Maya furono così piuttosto un popolo nello spirito femminile.

Astrid: Dal mio sentire,  potrei confermarlo.

Sabine: Hmmm, e gli Inca? Io penso che le culture dell'America del Sud e del Nord, come anche gli Indiani e gli Inca, che lì, hmmm ...da quel che si dice, pare che nel Nord regni lo spirito maschile e nel Sud quello femminile....quindi gli Indiani del Nord furono piuttosto popoli maschili mentre Inca e Maya femminili.

Astrid: Io ho tanti ricordi di vite come Indiano in America. Lì vi fu un periodo nel quale furono le donne a portare il potere sovrano, ma non nell'esteriore. L'hanno usato interiormente ed hanno comunicato in seguito le loro decisioni agli uomini i quali le hanno portate nell'esteriore.

Sabine:......dove il consiglio degli anziani fu composto di donne, la grande madre.

Astrid: Esisteva un periodo di assoluta armonia ed equilibrio, nel quale anche le singole tribù vissero veramente secondo il principio PER TUTTI.

Sabine: in questo periodo non esisteva neanche la povertà.

Sabine: Naturalmente no, non poteva.

Astrid: Quello che ancora vorrei aggiungere è, quando ieri mi hai mostrato l'immagine con gli uccelli e le balene, anche gli Indiani furono in grado di trasformarsi in aquile o almeno alcuni di loro, questi Shape-Shifter.

Sabine: Questo è simile a quello che facevano i cavalieri dei draghi e gli aviatori delle fenici, loro incontravano i loro animali soltanto dopo che era avvenuto uno scambio delle parti essenziali sui piani superiori. Diversamente non si sarebbero incontrati, perché sono rappresentanti di evoluzioni e dimensioni completamente diverse l'una dall'altra. Un simile principio sta alla base dello Shape-Shifting (cambiamento di forma). Potrebbero esistere umani che contengono parti sufficienti di questi esseri per assumere loro stessi queste forme, ora che stiamo parlando di questo, tutto mi sembra conosciuto e naturale. L'immaginazione che non potrebbe funzionare mi sembra praticamente ridicola. Hmm, anche se ora non andrei subito allo scoglio per saltare, ma qualcosa in me dice: Sì, naturalmente!

Astrid: L'incontro sconvolgente che ho avuto con il tuo materiale, è stata la meditazione che ho soltanto letta. Si trattava del ponte dell'arcobaleno, del dispiegamento delle proprie ali e mettersi in volo.

Sabine: L'urlo dell'Aquila. Questa è la meditazione del versamento dei calici. È arrivata da Thoth e Maitreya. Toth per un periodo fu il guardiano dell'Atlantide sprofondata, così il sovrano del nostro regno più intimo della morte. Maitreya le sta di fronte. Lui è il guardiano della nostra ascensione come anche il sovrano del nostro regno più intimo della vita eterna. Entrambi formano una linea, un raggio di luce, una linea comunicativa, attraverso il cuore di ognuno di noi. Si, qui si tratta dell'ascensione di Atlantide e della discesa di Shambhala......

Astrid: Di questo non mi ricordo.

Sabine: può essere, ma non puoi diventare Aquila prima di aprire queste due maestrie in te stessa.

Astrid: non riesco a ricordare.

Ohamah: Quindi aiutiamo in questo ricordo qui e ora semplicemente. In questa meditazione andate nel tempio di Shambhala, su negli spazi dell'aria, del fuoco e nel tempio di Atlantide, giù negli spazi della terra e dell'acqua. Su incontrate Maitreya e giù incontrate Thoth. Ad essi consegnate il vostro Sé umano, la raccolta della vostra evoluzione. Nello scambio Maitreya vi consegna la vostra dignità sacerdotale della vostra maestà spirituale e Thoth vi consegna la dignità reale del vostro essere planetario. In questo atto di accettazione e di apprezzamento della vostra vita attraverso entrambi i guardiani superiori della vostra linea evolutiva, si crea l'aura diamantina nel vostro campo. In questo atto di liberazione e di apprezzamento della vostra vita attraverso VOI STESSI, si crea la consapevolezza diamantina respirante in voi stessi. Infatti, l'uno senza l'altro sarebbero niente.

Così ritornate nella consapevolezza dell'Aquila e degli Elohim, del Delfino, del Drago e di tutti gli elementi. Così vi riappropriate di nuovo dei vostri elementi spirituali.

Così salite come le Aquile e gli Elohim, un calice in ogni mano e versate questa benedizione, questa dignità che vi è stata consegnata, che voi stessi vi siete dati come acqua della vita nuova, sopra la terra e l'umanità. Non puoi diventare Aquila se prima non hai ripreso questa dignità.

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Astrid con il cafè di mattina

Meditazione

Per l'accoglienza e il versare dei calici
Il tuo cuore è uno con il cosmo e la terra. Basta che tu lo sappia e già pulsa più forte, come se non ne fossi cosciente. Più forte è la tua certezza interiore su questa connessione, più forte è la connessione ed il suo effetto.

Il tuo cuore batte tra cosmo e terra. Così, a ogni battito del cuore puoi condurre giù nella terra la forza del cosmo e su la forza della terra nel cosmo. Tu sei un essere cosmico e ti sei creato un cuore, perché volevi raggiungere precisamente questa fusione tra il cosmo e la terra.

Questo viaggio interiore avviene nel nome degli Altissimi per i quali sei partito, Maitreya, il padre della vita eterna nel cosmo e Thoth il padre della vita eterna sulla terra. Entrambi ti danno del loro per portarlo agli umani, perché tu sei l'ambasciatore tra i mondi.


Meditazione
Nell'espirazione profonda lascio andare tutto quello che sapevo, volevo, odiavo ed amavo. Nell'inspirazione profonda apro i miei spazi di vita in tutti i regni di creazione e piani dimensionali, QUI ED ORA.

Nello sguardo interiore vedo e sento le mie ali, ali grandi che crescono dalle scapole e dal mio cuore, ali bianche, attraversate da tremore e da una convulsione delicata, questa inquietudine, esplicita prima della prima apertura dopo ere di quiete.

Inspiro ed espiro profondamente.

Coscientemente apro le mie ali, le dispiego fortemente e delicatamente. Sto in alto sulle montagne, su una roccia, sento profondo e ampio sotto di me il paese degli umani. Muovo le mie ali battendole leggermente.

Grande, potente e ampio, affluisce IL NUOVO dentro me.

Profondamente in me, sento l'urlo di un'aquila ed ESSO m'innalza.

Leggero e pieno di potere reale, il mio corpo si solleva condotto dalle ali antichissime del mio nuovo essere.

L'urlo dell'aquila scuote tutto il mio essere.

IO SONO l'urlo dell'Aquila, IO sono l'Aquila. IO SONO.

Ed in questo attimo, so dove mi porta il viaggio.

Volo alto e sempre più in alto. Ampiezze infinite traspirano il mio essere, età del mondo e spazio-tempi. Sento il tempio eterico di Shamhala e osservo come la sua irradiazione d'amore cosmico-magnetica guida la mia traiettoria di volo su di se, come mi attira a se, il tempio del fuoco d'amore divino della più alta presenza del mio cuore sulla terra.

IO SONO ambasciatore del cuore di Dio sulla terra.

Così mi avvicino al paese trascendente, tra sette montagne coperte di neve ed atterro infine davanti al portale del suo più intimo santuario. Da sole si ripiegano le mie ali. Molto calmo e tranquillo, ma con fibrillazione interiore, entro nel tempio, perché IO SONO DEGNO. Una Luce serica bianca e dorata, luccica delicatamente nello spazio.

Un essere appare dalla luce e mi viene incontro. Mi guarda, mi trapassa. Mi avvolge con lo sguardo e i suoi occhi respirano in me. Anch'io inizio ad accogliere il suo sguardo nel mio respiro.

Maitreya mi porge un calice dorato ed in me sento la sua voce:

"Questa essenza spirituale-dorata, libera l'amore umano dalle catene, dall'avidità del possesso e dalla paura. Libera la forza divina in essa e la purifica dalle cause prime della vecchia volontà.
"Porta questo all'umanità."

Con gratitudine prendo il calice e mi metto in volo per andare ad Atlantide, al tempio del fuoco d'amore planetario, la più grande presenza della mia saggezza sulla terra.

Una Luce blu arabesco eterico, avvolge l'isola verde dorata della vita eterna che mi attira e mi riceve.

Io sono ambasciatore della vita eterna sulla terra. Così entro nel tempio della volontà creativa fluente, perché IO SONO DEGNO.

Una Luce cristallina bianca-trascendente, irradia lo spazio. Un essere appare dal niente e mi guarda. Nel profondo respiro sento e riconosco il suo cuore. Thoth mi porge un calice blu e nel mio profondo sento la sua voce:
"Questa sostanza blu eterica rileva le codificazioni vecchie del pensare e del sapere umano. Spegne tutti i fuochi dolorosi che in ciò si sono creati e apre i portali interiori della vostra saggezza. "Portala all'umanità".

Con gratitudine ricevo anche questo calice, dispiego le mie ali e volo di nuovo. Ora mi alzo in volo verticalmente e con i due calici, sempre più in alto, nel regno della colomba bianca. A ogni battito d'ali che è uno con il mio pulsare del cuore e con il mio respiro, diveto più leggero, più ampio e più libero.

Così infine guardo giù sulla terra che come una piccola palla sta molto al di sotto di me ed alzo i calici.

E' il MIO CUORE che ora inclina i calice e versa l'essenza sopra l'umanità assettata.

"Sappi profondamente, mio amato essere, in verità sei TU STESSO la terra e l'umanità, il calice e l'essenza."

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I 14 giorni di direzione dello sguardo verso Sud ed autoritratto di Sabine

Sul ritorno dei mondi della natura e sul rapporto con le energie di guarigione
Discorso tra Astrid, Sabine ed Ohamah


Sabine: riprendi il discorso...

Astrid: Con la storia delle sacerdotesse del tempio? Io penso che teoricamente possiamo trattare orde intere di uomini.

Sabine: Certamente, diversamente non funziona nella brevità del tempo che rimane. E non solo orde di uomini, ma anche orde di razze e specie.

Astrid: anche specie?

Sabine: Si certo, tutti i generi e forme di vite diverse, animali, piante, deva, faune, tutti gli esseri che si sono ritirati nella terra e negli spazi secondari astrali con l'inizio della femminilità lunare, ora stanno tornando. Anch'essi sono stati e sono ancora traumatizzati a modo loro, naturalmente più facili da guarire rispetto agli umani.

Ohamah: il trauma subito dalle piante, animali ed esseri elementari è di natura più leggera rispetto a quella degli umani. Per questo esistono vari motivi. Primo: il loro trauma non è stato determinato né da una situazione del destino né da uno choc, non è stato questo a travolgerli, ma è accaduto in questi regni, nei quali vi hanno accompagnato consciamente e deliberatamente. È stata la vostra situazione del destino che accompagnarono con la loro vita. Secondo: gli esseri di queste specie non sanno pensare, perciò non sono sottomessi né all'intento né alla dimenticanza. Terzo: questi esseri e linee di evoluzione non vivono in corpi e forme individualizzate, bensì come parte di un'anima di gruppo, un'intelligenza sovraordinata, una consapevolezza di razze o specie. Questi esseri sono andati a modo loro nel proprio esilio e ancora oggi lo sono. Loro conoscono la ragione di questo, ovvero la discesa della vostra evoluzione e la saggezza che sta dietro, la raccolta e l'apertura di energie e mondi nuovi. Anche se sperimentano il dolore dell'esilio, lo fanno con nessuna dimenticanza, nessuna rabbia e nessuna resistenza.

Dimenticanza, rabbia e resistenza sono forze logoranti della morte, conosciute soltanto dagli esseri che pensano. Proprio questi esseri sono dominati dalla dimenticanza, dalla rabbia e dalla resistenza, VOI, gli umani. Anche gli umani sono andati volontariamente in esilio, ma l'hanno dimenticato e ora si sentono svantaggiati, trattati ingiustamente. Sono disperati, incapaci, arrabbiati e maledetti. Velano questo dolore originario con intelligenza e vendetta. Ma finché fanno questo, rimangono in vita il dolore e l'esilio e l'intento resta incompiuto.

Nonostante ciò, gli umani hanno accolto questa chiarificazione dei traumi di questi esseri elementari della natura e degli animali. Questo è parte del loro cammino, anche se naturalmente non tutta la massa degli umani lo fa, ma soltanto i pochi che si sono svegliati e sono forti, VOI. Così ora, in questi 14 giorni, affluiranno e guizzeranno attraverso voi alcuni regni e linee evolutive, discendenti ed ascendenti. Voi siete il loro portale e il loro trasformatore semplicemente con la vostra presenza, perché siete precisamente così come siete.

Non dovete occuparvi direttamente di nessuno e di niente. Tutto viene e va da sé. Il vostro portale è aperto. Importante per voi è sapere che la vostra capacità di pensare, che vi distingue e vi divide da tutti gli altri regni, vi ha portato talmente in profondità come nessun'altra linea.

Importante è che il vostro PENSARE sia accoppiato al SAPERE e al DIMENTICARE e che il vostro dolore più grande, non sta nella SOFFERENNZA propria, ma NEL SAPERE DIMENTICATO DELLA SAGEZZA E DELL'AMORE DELLA VITA. Questo ricordo, questa saggezza ed amore contengono in sé tutti gli altri esseri, ed è proprio questo che vi possono dare e lo faranno, quando vi sarete aperti a loro e li avrete liberati.

Astrid: quando emano questa energia particolare, è la stessa di tutto il resto? Respiro profondamente e altamente, mi stabilizzo nel canale, entro nel cuore ed emano questa energia particolare. La sto attivando semplicemente mentre lo decido?

Ohamah: È precisamente così. Mentre stai respirando altamente e profondamente, ti stabilizzi nella tua linearità a forma di spirale originaria tra cielo e terra. Mentre espandi la tua luce del cuore a forma di sfera, stai attivando la tua consapevolezza a forma di spirale cosmica sulla terra e il tuo essere-uno con tutti gli esseri. Così, per prima cosa sei TE STESSA nella tua integrità, integra e completa in te stessa, così anche, nella capacità di funzionalità.

Così non emani energie di guarigione e di equilibrio agli altri esseri, ma permetti che le energie del trauma loro affluiscano a te. Le accogli in te, le lasci fluire nel tuo cuore, perché questo è l´unico posto sulla terra e nel cosmo nel quale possono avvenire guarigione, equilibrio e trasformazione, non da qualche parte fuori nel mondo e non nei cuori e campi di vita degli altri.


Il ritorno del ricordo
Ohamah: Il cuore umano è il trasformatore tra cosmo e terra. I vostri cuori sono trasformatori d'energia e possono, sanno e trasformeranno soltanto quelle energie che da sole affluiscono a voi. Soltanto con questo si schiude ogni abuso con guarigioni di proposito. Inoltre c'è il vantaggio che con ogni guarigione e riequilibrio che eseguite, non importa quanti umani ed esseri includete, affluisce l'intera storia-spazio-tempo di questi umani ed esseri a voi, si apre in voi e si fonde con la  propria storia-spazio-tempo. Così contemporaneamente ritorna in voi con l'emanazione della vostra volontà di guarigione, il vostro ricordo evolutivo.

Questo può creare assolutamente degli incontri e cognizioni passeggere spaventose. Voi tutti conoscete questi fenomeni dai vecchi tempi, quando vi siete rubati a vicenda le energie di vita e le avete succhiate. Vi siete giurati a vicenda di non confrontarvi mai più con certe energie. Ma sono ancora qui, non sono state ancora liberate, non sono state ancora trasformate. Ancora stanno aspettando questo vostro servizio d'amore. La magia nera è una parte del vostro ricordo evolutivo. L'assumere le energie di vita gli uni dagli altri, attraverso la separazione e l'umiliazione dell'altro. Fu l'intento della separazione durante la discesa.

Oggi accade la stessa cosa, ma nel senso della fusione, dell'ascensione e della ri-unione. voi prendete la vita, il respiro di vita degli altri nel vostro cuore. Vi assumete per un po` la loro disperazione, il loro odio, la loro rigidezza, respirando per loro in voi stessi. Lo farete finché gli altri non arrivano nella loro linearità propria del loro respiro di vita.

Questo è un modo di responsabilità di vita fiduciaria che assumete per loro, un comparatico spirituale. Questa è la capacità del vostro spirito, l'intento della vostra discesa e l'incarico dell'ascensione planetaria. Per questo incarico dovete voi stessi essere abbastanza sviluppati e maturi, multistratificati e aperti. Dovete avere in voi stessi, tutto quello che c'é da liberare negli altri, quello aperto o sempre pronto a liberarsi senza resistenza:

Il loro odio attuale, deve essere in voi liberato o pronto a liberarsi, quando lo incontrate. La loro paura e aggressione, devono essere in voi trasformate o pronte a trasformarsi, quando le incontrate. I loro sentimenti di colpa e indegnità, devono aver regnato in voi o essere pronti a subordinarsi alla volontà amorevole del vostro cuore, quando li incontrate. La loro confusione e il loro disorientamento, devono abitare in voi stessi come energie cristallizzate o pronte a cristallizzarsi, quando appaiono. Dovete aver attraversato tutto quello che ora devono attraversare loro. E voi lo avete fatto! Così ora potete assumere i vostri figliocci e pupilli nel vostro respiro e nei vostri cuori, lasciarli respirare e vivere lì per un po`.

Adesso entra nuovamente Ghovany nel gioco. Gira intorno a noi e chiama petulantemente: "Sì, e non crediate di farcela da soli!" Il nostro agire comune la rende più che felice. Di Recente, nel gruppo di Salisburgo, giocando con il fuoco, ha bruciato i campi oscuri magnetici dei partecipanti ed ha anche acceso il fuoco del cuore titubante della loro passione d'amore. La stessa cosa sta facendo ora, sopra l'isola, sopra il mare, sopra gli imperi greci ed egizi.  Lei sputa il suo fuoco sopra gli spazi-tempo sprofondati qui nell'oceano, ai quali noi stessi siamo legati attraverso i nostri ricordi cellulari, attraverso la nostra vita ed il nostro respiro, attraverso le nostre linee di generazioni e la nostra eredità umana collettiva. La maggior parte di quello che stiamo facendo ed effettuando qui, non siamo in grado di apprenderlo con il nostro conscio. È questo che sta sfidando nella sua gioia petulante.

Astrid: Sarebbe anche troppo monumentale per poterlo capire con la mente.


Gli uomini-macho greci e le sacerdotesse del tempio
Sabine: Se potessimo capirlo mentalmente,  per gli altri umani non saremo più raggiungibili. Ma noi siamo venuti come ponti di luce che vogliono raggiungere e percepire entrambi i mondi e dimensioni. Questo è il nostro grande vantaggio in confronto a quello degli spirituali che hanno tutto lo scartamento della mente ridotto, noi abbiamo la connessione diretta con gli umani, attraverso il nostro cuore e il nostro sguardo, attraverso le nostre parole ed il nostro corpo.

I vulcani sono esattamente come gli oceani e le regioni alte delle montagne, inospitali, sovrumane, nel senso di non abitabili. Nonostante ciò sono piene di vita e servono alla melanconia di tanti umani che si stanno svegliando. Non solo questi esseri spirituali vivono lì, non solo animali, piante ed elementi, ma anche umani. Tanti umani, hanno trascorso tutta la loro vita su delle navi, come mio prozio Schorsch che infine è stato portato via dal mare. Dove sia sprofondato, non lo sa nessuno. Si dice che sia rimasto nel mare. Infatti, tanti di questi umani hanno la loro patria nelle infinite ampiezze degli oceani, per un po` di tempo sopra e poi sotto l'acqua. È una patria in cui la nostalgia viene saturata attraverso voci nel  silenzio che manifestano a questi umani e cercatori solitari la loro molteplicità ed abbondanza.

Questo vale anche per gli umani che vivono nel ghiaccio eterno, nelle regioni polari o sulle cime alte delle montagne, per gli umani che vivono sulle isole vulcaniche focose. E' questo che ci porta a pensare che anche questi greci uomini-macho, belli, portano in se una profonda nostalgia e saggezza, questa garantisce uno scambio, più o meno sensibilmente vivo, con gli esseri e mondi spirituali, non è vero? Questi sono soltanto stupidi involucri-macho vuoti!

Astrid: I know that.

Sabine: I know that you know, ma continuiamo a parlare. L'essere-macho freddo e arrogante, è l'espressione di un dolore molto profondo di orgoglio ferito sacerdotesco, di una maturità, saggezza e potere nella sua inversione completa. Questi uomini giovani, così come li abbiamo visti a Fira, appartengono alla generazione indaco o anche ai precursori primi dei bambini cristallini. Loro, portano come macho superiori del posto, il più grande dolore in se stessi e non sanno cosa farne. Sono da invitare nei nostri regni delle sacerdotesse del tempio, proprio questi spacconi e questi facenti. Sono energie squilibrate tra i poli che hanno ereditato dai loro antenati.

Questo servizio d´'amore, lo puoi eseguire per loro soltanto se sei libera da bisogni personali, meno ne hai, più puoi dare, e sì, certo che riceverai e vivrai un adempimento profondo.

Astrid: Hmmh, sì, ancora ci sono alcuni resti, bisogni.

Sabine: Respirali, proprio qui e ora. Accettali pienamente e lasciali liberi totalmente. Respira verticalmente e stabilizza la tua linearità tra cielo e terra. Permetti che la tua linearità affluisca con la consapevolezza a forme di spirale. Porta tutti i tuoi aspetti, maschili, femminili, incompiuti e traumatizzati della tua vita, tutti i bisogni ancora incompiuti, dentro questo flusso respiratorio. Soltanto dopo esser fuori da gruppi o regioni, or sempre dove vuoi andare, or sempre ti tira e respira profondamente. Rimani sempre con te stesso, perché lì sta la fonte di forza per tutti. Tu sei il guardiano di queste fonti dalle quali tutti possono bere e rinfrescarsi. Profondamente questa fonte non necessita niente per se stessa, perché lei È. Avvicinati lentamente a questo. Ah, è appena arrivato Adamas Saint Germain e ce lo ricorda nel suo modo molto affascinante.

Adamas: Finché avrete bisogni verso il mondo, non potrete aiutare e mancherete miseramente. Ma, (ridendo) naturalmente non mancherete, farete semplicemente un'ulteriore esperienza e delusione dolorosa. Se non avrete bisogni, perché sono stati saziati e compiuti in voi stessi, dominerete, assumerete e trasformerete le energie enormi non chiarite del mondo. Poi sarete (ridendo maggiormente) potenti e soprattutto erotici!

Astrid: Mi sono osservata nell'aereo, seduta vicino a quella coppia. C'è stato di tutto nei miei sentimenti, il voler avere e il non voler’essere riconoscente perché non è più così. C'è stato tutto, veramente. Andava su e giù.

Sabine: Sì, questo ha bisogno di spazio, gli è permesso. Si può impennare dentro di te, ti può attraversare. L'auto osservazione è importante ed anche la decisione che poi prendi.

Astrid: Quando li ho guardati dal di fuori, questi due, sono stata felice di non essere io. Mi ricordo molto bene, sono talmente belli questi cinque minuti, dopo arrivano cinque o dieci anni traumatici....

Sabine: ...sì, si sono creati semplicemente attraverso l'esistenza di un DOVERE.


Relazioni miste
Sabine: Lasciaci andare un po' più a fondo. Forza interiore e indipendenza, non stanno nell'essere contenti di stare soli quando ci si trova al cospetto dei problemi di altre coppie. Questa è una bugia velata. Chi al cospetto della felicità che altri dividono, sa essere gioioso e protetto nel proprio stare solo, è veramente libero di vivere e dare questo amore incondizionato, questo amore che è spirituale e che vuole esprimersi nel corpo e sulla terra.

Veri individui accoppiati (Seth, Horus) e vere relazioni (Iside ed Osiris), sono liberi di vivere questo amore incondizionato che porta alla soddisfazione ed all'ascensione. I veri partner, sanno di avere un partner, ma nessun altro lo sa e nessuno lo saprà. I veri partner non diranno mai ad un altro umano: "Questo è il mio uomo/mia donna". I veri partner lo affidano alla vita stessa, anche se tra il "suo" uomo ed un'altra donna possa o no nascere una relazione.

Questo è quanto ci viene insegnato dai nostri partner ed amanti spirituali. Questo mi ha insegnato Sev, un guardiano della morte dell'ombra in Nuova Zelanda, cioè me l'ha confermato, perché nel mio profondo non l'ho mai dimenticato. Le vere relazioni sono immortali, sentite e sempre vive. Sono però percettibili soltanto quando ci sentiamo degni di ciò, quando stiamo vibrando proprio in questa dimensione, nella quale questa relazione esiste.

Allora, in Nuova Zelanda, quando vagavo completamente sola attraverso i boschi pluviali, chiesi a Sev se avesse potuto incarnarsi soltanto per una notte. Da tanto lo sapevo che non sarebbe stato possibile, ma non volevo accettarlo nella mia nostalgia insensata verso l'amore e la tenerezza, ogni tanto mi lamentavo e strillavo con lui. Ancora non andavo d'accordo con questa separazione. Ancora era viva in me la rabbia per questa incarnazione. Nel frattempo so che tante delle nostre relazioni sulla terra, sono relazioni miste, tra un essere incarnato ed un essere non incarnato.

Il vero incontro profondo, la relazione viva sulla terra, è possibile soltanto se il partner incarnato apre la sua consapevolezza, alza il suo sguardo e vibra talmente in alto nel suo campo di vita, che il partner non incarnato di tanto in tanto può entrare in questo spazio-corpo-umano-terreno ed uscirne di nuovo. Ugualmente possiamo, noi incarnati, attraverso questo ponte di consapevolezza o ponte di ricordo, andare negli spazi dei non incarnati. Naturalmente, per noi, è molto più semplice raggiungere il loro spazio che non per loro entrare nel nostro.

In una tale relazione viva, tra umano corporeo ed essere spirituale, abbiamo infine aperto tutti gli spazi, a loro ed anche a noi, è proprio di questo che si tratta. Le relazioni terrene, per molto tempo furono come matrimoni in prigione. È vero che hai avuto un partner, ma certo non potevi scappare dalla vecchia ristrettezza, infatti, finivi con l'entrarci ancora di più.


I compiti vecchi e nuovi delle sacerdotesse dei templi
Astrid: Di recente, in un intrattenimento con un uomo, come sacerdotessa del tempio, ho osservato che di riflesso, come in uno specchio, percepivo attraverso lui anche i miei bisogni.

Sabine: è giusto così. Non puoi trascendere i tuoi bisogni se non li percepisci. Non puoi portare in un'alta forza spirituale i tuoi bassi istinti se non li accetti e li onori. Questa condizione l'abbiamo scelta per questa trasformazione.

Astrid: Osservo in me da un po' di tempo, il mio agire tranquillamente, lascio tutto così com'è e qualcosa sta cambiando. Questa storia delle sacerdotesse del tempio mi sembra emozionante e formidabile, perché è in sintonia con i vecchi ricordi che avevo già da bambina.

Sabine: Può darsi che creeremo uno scambio di esperienze ed eseguiremo una documentazione per sviluppare una formazione per donne. Io stessa ho alcune esperienze da aggiungere in questo campo, ma c'è tempo per questo. La finestra del tempo si apre appena adesso e la fusione delle nostre esperienze sarà presto folta, brillante ed effettiva.

Astrid: Quindi ci sarà una scuola nella quale si formeranno le sacerdotesse del tempio per donne che seguiranno? È progettato così?

Sabine: Penso di si. Io stessa sono un sassolino nella montagna e nel migliore dei casi susciterò una valanga. Questo farò! Ma non insegnerò. Sarete voi a insegnare agli altri e quando lo farete, come sassolino sarò già sparita.

La via dei bambini di cristallo verso la terra e il loro cammino sulla terra è degno in questo tempo di una rete scolastica intera. Lo vedi quante scuole di morte nel frattempo esistono, che prendono come via d'uscita il morire. Sono importanti come i templi delle sacerdotesse, dove viene insegnata la via illuminata delle sacerdotesse dei templi e la via illuminata del guerriero. Sono scuole importanti in questi tempi del trapasso e dureranno ancora alcuni anni e decenni. L'ampiezza dell'effetto attraverso gli influssi esteriori cosmici in questi tempi è alta. Sta elettrizzando e cristallizzando la terra. Ma è proprio il grado di efficacia degli umani che si stanno svegliando che fa di una ampiezza un'ascensione. Questo grado di efficacia, consiste nel realizzare attraverso il vostro proprio essere, attraverso la vostra espansione della luce del cuore, l'apertura di scuole in tanti paesi, dalle quali possono partire nuovi raggi, idee e creatività.

Così riusciremo in pochi anni a creare un cambiamento mondiale, tutto questo, perchè siamo e rimaniamo profondamente al sicuro in NOI STESSI. Sembra essere una contraddizione, ma lo è solo apparentemente. Da soli, gli influssi cosmici, non possono far avvenire un tale cambiamento. Avviene attraverso i maestri, tra gli umani che si sono ricordati di se stessi. Il maestro, tra gli umani, fa quello che l'influsso cosmico non può effettuare, porta il flusso spirituale verticale nell'orizzontale e lo rende energia di vita, energia di guarigione, energia di trasformazione, energia cosmico-planetaria, che crea equilibrio, forza ed ascensione, la base per la vita nuova.

È il mio compito, svegliare i maestri tra gli umani e aiutare in ciò la grande comunità terra in una sfera nuova, nella quale di nuovo ci saranno prospettive e probabilità. Ma l'onda essenziale del cambiamento ancora deve arrivare e avverrà attraverso di voi.

Astrid: Come posso capire quando qualcuno si rivolge a me per il servizio della sacerdotessa del tempio, se lui stesso è un maestro o no (ride). Lo saprò semplicemente? O mi arriva da dentro e mi dirà; "lascia stare"?

Astrid fa riferimento a una domanda e risposta di Tobias nel settembre 2007 "Giuda e la piramide", qui il frammento corrispondente:

Domanda: Come io (...) ho capito, le donne che hanno partecipato al seminario "sessualità femminile", sono state addestrate proprio per guarire e liberare queste forze maschili. Così, sento di aver bisogno del sostegno di una di queste donne, o questo comprometterebbe di nuovo la mia stessa responsabilità? Lo chiedo, perché è da tanto che cerco di risolvere questo dilemma, di attivare la mia forza del cuore che apparentemente sembra non esserci ancora riuscito. Esiste una donna nelle mie vicinanze con queste capacità?


Risposta dell'Arcangelo Michele: Queste donne, non sono venuti per voi "maestri in corpi maschili nel risveglio", ma per quegli uomini dell'evoluzione umana che ancora non hanno attraversato il processo del risveglio. Tanti di loro sono scesi negli abissi più profondi dell'umanità, criminali, assassini, militari, capi dell'economia e politici, per nominarne alcuni. Per gli uomini della quarta ondata, quelli che appena adesso con l'apertura del portale del leone si sveglieranno. Di questo parleremo più avanti.

Voi, maestri in corpi maschili che vi state svegliando, siete in grado di nutrirvi da soli, perché già avete tutte le forze risvegliate in voi. Le vostre anime gemelle sono intorno a voi, dovete soltanto invitarle, inspirarle. Infatti, ricevete un'altra nutrizione, che gli uomini del mondo....."


Sabine:  Certamente, il tuo cuore lo sa. Se adesso non riesci ad interpretarlo, è perché il tuo spirito dell'ego onesto domina e vuole soddisfare di straforo i propri desideri, così, puoi sperimentare che questi incontri non avvengono od accadono con tante resistenze e che ne resterai alla larga spontaneamente, oppure sperimenterai come sacerdotessa del tempio, una notte d'amore piena di speranze e delusioni, con ragione anche minacciosa. Naturalmente vale il principio: più siete avanti nel vostro sviluppo e lo ignorate, più amaro sarà il raccolto. Se non ascolti il tuo cuore, il progetto si mostrerà talmente duro e ritroso che te ne accorgerai da sola.

È anche possibile che inizi a ritroso e duramente, che il tuo cuore dica: "Rimani! Devi superare soltanto un ostacolo, per te e per l'altro!" La tua mente sarebbe pienamente soprafatta nella valutazione di questo caso, in più la tua pancia continuerebbe a intromettersi con il suo desiderio di soddisfazione d'amore. Ascolta quindi il tuo cuore tastando il terreno, salta dentro e fuori a cuor leggero se è appropriato. Rimani mobile e sciolta, sii passionale e cool, nell'insieme. Non temere gli sbagli.

Ohamah: Le risposte di Michele alla domanda, non erano né regole né punti d'istruzione che voi donne dovete prendere a cuore, esaminare e spuntare. Sono parte di un flusso che entra, vi tocca, vi trasmette conoscenze su voi stesse ed una percezione profonda che vuole essere liberata di nuovo. Nel momento giusto saprete il necessario per la situazione e per voi.

Nel passo seguente parla un essere femminile che gestì 2500 anni fa un tempio a Efeso, un’incarnazione di allora di Sabine:

Per quanto riguarda gli uomini e i clienti della sacerdotessa dei templi, esiste un altro punto che dovrebbe esservi chiaro. Allora gli uomini, non venivano da noi deliberatamente perché volevano il nostro servizio o perché credevano che fosse appropriato per loro. Soltanto questo pensiero sarebbe stato assurdo. Gli uomini non venivano di loro spontanea volontà, ma venivano mandati. Il nostro servizio era parte della loro educazione, una premessa per il loro futuro professionale nel sacerdozio o nel servizio militare. Anche questo futuro professionale raramente era una loro scelta. Erano già predestinati, scelti ed assegnati. Gli veniva ordinato dai padri, sovrani o sacerdoti e venivano introdotti nelle vie di una vita che spesso non sceglievano.

Questi uomini giovani, dovevano innanzitutto svilupparsi naturalmente nella loro sessualità, dal primo impulso oltre il periodo di fioritura della loro forza maschile, fino al compimento dell'essere uomo e guerriero corporeo, questo, ancor prima di intraprendere una professione per la quale non poteva esistere alcun contatto con fanciulle e donne, nessuna speranza per una vita famigliare e nessuna prospettiva per una soddisfazione corporea. Questo sviluppo corporeo-spirituale, nel flusso libero di vita, durava cinque cicli settennali, loro invece dovevano compierlo in pochi anni, alcune volte soltanto in pochi mesi, doveva essere fatto senza che subissero alcun danno, senza perdite d'animo né prosciugamento corporeo, che più avanti avrebbe potuto inevitabilmente farli ammalare o farli diventare dei violentatori e saccheggiatori. In ciò stava il nostro servizio di allora.

Oggi, il nostro servizio sta nell'AMARE questi uomini malati, violentatori e saccheggiatori della vostra società. Nell'aiutare lo spirito maschile danneggiato delle anime perdute ed i corpi prosciugati, a diventare uomini veri, vivi, amorevoli e liberi.

Allora, già a 35 anni, eravamo come donne vecchie con esperienze profonde. Conoscevamo molto bene i misteri delle essenze corporee maschili, il loro modo di agire, forze e cicli, come anche il significato spirituale dell'amore corporeo per gli uomini e come maneggiarlo. Noi stesse, venivamo "iniziate" in questi misteri fin dalla nostra tarda infanzia. I nostri clienti erano giovanissimi, la maggior parte tra i 14 e i 18 anni. Erano timidi e aperti, infantili e carismatici, obbedienti e soprattutto, come c’era nelle nostre mani li plasmavamo. Nel nostro lavoro era semplice immettere tutto il nostro amore materno e sororale.

Oggi la maggior parte dei nostri clienti sono vecchi. Tanti di loro sono esigenti e chiusi, bramosi e senza erotismo, ritrosi e degenerati, non più plasmabili con le nostre mani. Tanti hanno già superato il loro ultimo ciclo settennale (49 anni) e cercano ancora insoddisfatti e disperatamente la loro soddisfazione. Tanti si rassegnano, rinunciano alla speranza e si ammalano. Altri usano ogni mezzo e ogni occasione che promette apparentemente una soddisfazione e altri ancora, nel loro istinto morto di fame, non sanno fare altro che abusi violenti. Non vi sarà facile immettere tutto il vostro amore materno e sororale in questo servizio.

Allora, trattavamo personalmente questi giovani uomini, erano nelle nostre mani e noi operavamo nello spazio fisico con loro. Da un lato, la proporzione numerica tra noi e loro era equilibrata, dall'altro lato, avevamo a disposizione soltanto mezzi fisici e magici, utensili e possibilità che necessitavano di un contatto immediato. Oggi vi intrattenete con tanti uomini in poco tempo, senza né conoscerli né averli mai incontrati personalmente. Da un lato la proporzione numerica tra loro e noi è completamente squilibrata, dall'altro lato si è affiancati e si hanno a  disposizione mezzi  e possibilità fisiche e magiche, utensili spirituali ed energie cosmiche che rendono superfluo un contatto personale immediato.

Questo dovrebbe liberare il vostro concetto romantico-professionale che un uomo venga da voi chiedendo un tale servizio. Al contrario, se ne arriva uno e lo vuole avere, in effetti, sembra che NON LO voglia veramente o che non ne abbia bisogno. Gli umani arrivano da voi sul piano interiore, infatti, non si tratta solo di uomini. Per avere un'idea statistica in ordine di grandezza, il 95% di questo lavoro si svolge sul piano interiore, senza contatto corporeo, senza compenso, riconoscimento e raccomandazione. Il 2,5 % si svolge in un contatto diretto sul piano esteriore, nel quale non dovete per forza toccare il corpo dell'uomo. Il rimanente 2,5 % dei casi, toccate il corpo dell'uomo, non attraverso contatti sessuali secondo il vostro concetto della sessualità.

Il servizio della sacerdotessa del tempio ha a che fare certamente con il corpo e il sesso dell'uomo, che alla fine dei tempi si è legato e annodato energeticamente con il suo spirito pieno di contraddizioni. Ma l'uomo di oggi non deve intraprendere un servizio come guerriero o sacerdote, non deve subire un ascetismo per tutta la vita, questo ha veramente eseguito in tante delle le sue incarnazioni. Esso deve semplicemente vivere, le sue energie vitali devono di nuovo fluire, i nodi tra il suo spirito, la sua anima e il suo corpo devono semplicemente aprirsi. Sono nodi sulla linea Kundalini. Questi aspetti si trovano nello spazio corporeo maschile e sono parte della sessualità, possono però, non essere chiariti sul piano corporeo o attraverso la sessualità come pensate voi, ma soltanto attraverso il rispetto imperturbabile femminile, attraverso la compassione infinita e l'amore incondizionato. Questo deve essere chiaro prima di agire. Liberate i vostri concetti romantici umani dell'AMORE, SESSUALITA' e GUARIGIONE. Anche se questo è un meraviglioso LAVORO gratificante, come lo chiama Sabine, è anche privo di romanticismo che è una forma contorta di bisogni e costrizioni emozionali.

Nel Workshop "Sessualità Femminile" in Einsiedeln (CH) vi abbiamo mostrato un'immagine: L'essere femminile, la guaritrice, stava inginocchiata sull'essere maschile seduto, il guerriero ferito. Le assi di vita di entrambi si congiungevano l'un l'altro, i Chakra di entrambi stavano direttamente in orizzontale e di fronte, i chakra della radice e della corona di entrambi erano aperti in verticale tra terra e cosmo. Tutte le correnti fluivano liberamente. Mancava soltanto l'apertura del portale, l'accensione iniziale o il colpetto. L'essere femminile inginocchiato respirava ampiamente la sua linea di vita ed altrettanto faceva l'essere maschile. In questo modo potevano fondersi entrambi i flussi di vita in un unico spazio. Il tutto era governato dall'essere femminile che in quel modo accoglieva a se con fiducia la linea di vita respirante dell'uomo. Respirava il trauma dell'uomo su e giù, in se stessa e attraverso il suo cuore trasformante. Lo faceva in qualità di madrina della sua situazione transitoria infantile, dolorosa, priva d'aiuto. Lei respirava per conto di lui, tra il suo spirito e corpo, tra il suo cosmo e la terra. Lei portava sù tutto ciò che voleva salire e cambiare. Lei portava giù tutto ciò che voleva scendere e integrarsi. Lei respirava con suo flusso in se stessa e contemporaneamente lasciava affluire il flusso da lei iniziato nel suo corpo.

Ora che le energie essenziali di vita fluiscono liberamente nello spazio spirituale e contemporaneamente siete connessi tra di voi, attraverso UN CUORE (dal 29.05.2005) e la rete della terra cristallina, puoi eseguire questo servizio d'amore anche senza la presenza fisica del guerriero caduto. Anzi, Lo potrai fare più profondamente se i tuoi bisogni di vicinanza fisici non sono soddisfatti, perché non si crea nessuna distrazione, disturbo o tentazione. Puoi restare in te stessa, nella tua forza originaria della fonte che nutre entrambi, invece di tessere fili delicati con la tua nostalgia intorno al corpo dell'altro. Saranno proprio questi incontri non fisici che ti avvicineranno maggiormente alla tua sessualità, al tuo dolore e al tuo vero bisogno, a TE STESSA.

Incontrerai uomini con i quali eseguirai questo trattamento con grande armonia ed effetto nel fisico, ma anche uomini il cui fisico ti respingerà, uomini con i quali nemmeno nell'immaginazione saresti capace di trovare la causa per eseguire tale trattamento. Vedi, anche in questo punto si noterà lo stato dei tuoi bisogni nei confronti dell'uomo, il voler l'uno rifiutando l'altro. Incontrerai uomini che non potrai raggiungere fisicamente, perché forse sono in carcere o vivono in paesi lontani. Potrai incontrare orde di umani, uomini e donne, semplicemente prendendoli dentro il tuo cuore, lasciando che si sviluppino nella forma corrispondente all'immagine appena descritta. Potrai  lasciare a loro quello che vogliono o non vogliono nel tuo tempio del cuore. In tutti i casi sii UNO CON TE STESSA e con il LORO SPIRITO SUPERIORE.

Astrid: Per me è stato importante fare questa esperienza con Anton. Insieme, abbiamo fatto entrambe le cose, sia imporre le mani, sia sedersi in quel modo e respirare. Lui in seguito, non ha più sentito la pressione nel ventre creatasi dalle barriere delle credenze, come abbiamo descritto a Salisburgo. Io credo, dopo questo trattamento, di essere molto più sicura di me stessa.

Sabine: Molto bello. Con ciò hai ricevuto un altro accesso alla tua integrità e alla tua effettività corporea, ora puoi sperimentare che la sua più grande parte effettiva sta nello spazio spirituale. Importante però, è non aspettare di essere pienamente soddisfatta in te stessa per fare le tue esperienze come sacerdotessa del tempio, ma permetti che entrambe sviluppino il cammino parallelamente. L'uno si compie attraverso l'altro. Impara semplicemente a distinguere e a osservare te stessa. Sii pronta a tuffarti nelle cose e nelle situazioni, per poi uscirne nuovamente senza come e quando, senza giustificazione e motivazione, con amore. Segui semplicemente il tuo cuore.

Questa è comunicazione di Astrid, cinque mesi dopo, il 2 marzo 2008, in occasione del lavoro di correzione di questo testo:

Nel frattempo quest’argomento "sacerdotessa del tempio" lo sento. Io so di esserlo, con ciò sono totalmente rilassata e non "cerco" persone da curare. Col passare del tempo, noto che energeticamente accade qualcosa tra me e uomini/donne. Anche in questi casi mi permetto di ESSERE senza indagare spiritualmente. Ci sono sogni che indubbiamente riguardano quest’argomento complesso, anche in quel caso, permetto che SIA.

Con la mia consapevolezza conscia, in pratica non penso a queste cose, ma mi trovo in una tranquillità e certezza che tutto accade come l'ho deciso spiritualmente. Sono molto sicura di quello che sono, senza doverlo e di continuo confermare od evidenziare. Questo è molto piacevole e leggero, e in questo senso è tutto veramente non spettacolare!

(Invece, ciò che mi ha portata sul livello privato è molto "spettacolare" (((-;) ed enorme, perché vivo e sento la mia sessualità in modo totalmente diverso...)

Sul piano tradizionale ci sono situazioni che avremo giudicato, mi ricordo spesso della mia "rivelazione" a Einsiedeln (per ricordare: Ho rivisto la scena dell'abuso vissuto in prima persona attraverso mio cognato, di allora, consapevole che io gliel'ho permesso, con grande amore, saggezza e chiarezza. Perciò so che non esistono facenti, vittime e così non c'è niente da perdonare.)

Non esistono parole per questo, mi ha toccata nel profondo, poterlo "rivedere" e raggiungere una tale comprensione, ha guarito infinitamente tanto in me e mi permette ora di guardare sotto un altro punto di vista gli uomini ed il loro dolore! Sono sicura che soltanto questo fatto, il comprendere questo, portare amore dentro me, il mio mondo viene toccato e crea il cambiamento. Non devo FARE niente, ESSERE, è diventato in tante cose la mia risposta.



La maledizione delle vittime e dei facenti
L'ordine femminile e maschile tra le donne
Sabine: Alla fine dei vecchi tempi e alla fine della discesa, la maledizione della vittima e la maledizione del facente, dipendono da questi umani che hanno portato con la loro incarnazione le forze spirituali sulla terra. Questi sono sia uomini sia donne. Questi siete voi. La maledizione della vittima sta nella sofferenza che avete sopportato nei primi tempi della vostra incarnazione, come bambini, ragazzine o ragazzi, come donna giovane o uomo giovane. Non avete sofferto per riscattare con questo una giustificazione, ricompensa o riparazione, perché non c'è nessuno che ve le può dare. Avete sofferto per ancorare la vostra forza d'amore spirituale-femminile per fare di ciò una struttura cellulare fisica. La forza d'amore spirituale-femminile è contemporaneamente forza curativa, forza liberatoria, forza trasformante e forza ascendente. La forza d'amore spirituale-femminile regna non solo nelle donne e non necessariamente in tutte le donne, ma anche in tanti uomini. E con ciò torniamo all'argomento sacerdotessa del tempio, il centro ed il  cuore di questo.

Astrid: Yes, I know this deeply

Sabine: Se torniamo di nuovo sulla tua problematica con la risoluta Sibille, troviamo qui la tua sindrome di vittima femminile che si ritira davanti alla sindrome del facente maschile. Lei mostra la sua dominanza maschile e tu la tua femminile, entrambi siete nello squilibrio e vi sfregate l'una l'altra, invece di installare l'equilibrio interiore proprio tra i poli.

Vedi, subito dopo un incontro, più avanti, la sacerdotessa d'amore diventa una vittima femminile che si ritira davanti al facente femminile e respinge le energie proprie maschili. Sta a te decidere cosa ti aspetti o cosa chiedi, da lei o dal mondo spirituale. Lei, un'amata sorella tua, si è legata in questo servizio di Giuda a te. Si è resa indipendente fisicamente da te, se ne frega sai, come si dice oggi, ma spiritualmente è legata a te.

La benedizione del sacerdozio femminile alla fine dei tempi sta nella capacità di perdonare e consolare, per l'apertura e per la trasformazione. Proprio questa, è anche la maledizione della vittima femminile, che in quell'attimo lei stessa diventa facente, perché non è pronta a rilasciare il suo ruolo di vittima. Ma profondamente non si tratta del facente o della vittima, ma del libero fluire delle energie femminili e maschili in ognuno di voi. Anche se la sacerdotessa del tempio è un essere del tutto femminile, questo alto grado di femminilità ed effettività, senza il libero fluire della propria parte maschile non è possibile.

Nella nostra dualità vale la proporzione opposta: PIU' IN ALTO arriviamo, più nel PROFONDO scendiamo. Più alta è la finezza, forza e grado di efficacia della nostra capacità spirituale, più sono difficili e complessi i destini che abbiamo scelto nella nostra infanzia, nella nostra gioventù e spesso anche più avanti nei cicli settennali della nostra vita. Nonostante ciò, i tempi di questi destini con i loro dolori come potenziali per la trasformazione, sono terminati. Sono terminati definitivamente da maggio 2001, qualsiasi età abbiamo o in quale ciclo settennale ci troviamo.

Sibille è una rappresentante dell'ordine maschile tra le donne sulla terra e tu sei una rappresentante dell'ordine femminile. La sua essenza è maschile avvolta in un’aura femminile, mentre la tua essenza è femminile avvolta nell'aura maschile. Non avete niente a che fare l'una con l'altra, eccetto che vi rispecchiate i punti deboli, eccetto che sta svolgendo bene il suo compito e tu ugualmente bene il tuo, anche nella vostra imperfezione.

Mentre permetti a quella parte sua che ti respinge, di ritornare da te poiché è una tua stessa parte, si libera la connessione spirituale, si apre la catena energetica e il problema si risolve. Questa parte spirituale-energetica che sta tornando, si apre, entra in una roteazione a forma di spirale e diventa la tua forza di vita nella dimensione superiore. Si cristallizza e diventa una forza attiva nel tuo campo di vita.

Qui e ora hai tempo per effettuare questa trasformazione per te stessa e più avanti avrai la possibilità di effettuare questo insieme a lei, se ancora dovesse essere necessario. Forse in quest’occasione potreste anche danzare insieme e riderci sopra, senza bisogno di parole, semplicemente perché attraverso la tua decisione di oggi si è chiarito anche il suo campo.

Astrid cinque mesi più avanti: In effetti, ieri le ho telefonato ("2.03.2008). E' stato un discorso piacevole e leggero, mi ha detto che ora mi percepisce diversamente, anch'io posso dire la stessa cosa. L'argomento di cui abbiamo parlato, non ha avuto niente a che fare con quella tema, le ho chiesto un consiglio professionale.



Il corpo è il libro dei vostri misteri
L'alluce valgo e il sacerdozio femminile
Astrid mostra un ganglio cartilaginoso nel suo piede sinistro e ne chiede il significato.

Ohamah: Questa è una meravigliosamente cresciuta prova per le nostre teorie pratiche! L'alluce valgo è una sostituzione d'espressione corporea di una forza femminile interiore non espressa in qualità di sacerdotessa soppressa. Significativamente non lo è nemmeno la forza femminile che crea questo ganglio nel piede, ma il polo maschile di questa forza femminile che viene soppressa nella vita terrena. L'ego femminile, esercita la pressione sull'anima e sul corpo femminile perché vuole esprimersi ad ogni costo. Pressione crea pressione contraria.  Così il tuo polo maschile qui lo fa nel modo non liberato, semplicemente perché non ha nessuna chance di essere considerato. È una lotta tra il polo maschile e quello femminile in te stessa. Tu sei facente e vittima in uno. Ora potresti innalzare ed essere creatore e creatrice in uno!

Come abbiamo appena detto, Anche se una sacerdotessa del tempio è totalmente un essere mariano, un essere del tutto femminile, questo grado superiore di femminilità ed efficacia senza il libero fluire e senza l'accettazione della parte maschile non è possibile.

Anche la parte colpita del corpo esprime molto su di te. La parte sinistra del corpo sta per la tua vita femminile, per il tuo passato e per il tuo Sé spirituale, che ora vuole esprimersi nella tua vita corporea. Questo mostra più cose: 1) La soppressione e la sovra pressione stanno nella tua linea genealogica femminile ereditata dalle vite delle tue madri e premadri, così come nei poli femminili dei tuoi padri e prepadri. 2) Sotto e sovrapressione stanno nella tua linea di incarnazione, nelle tue vite precedenti che rapportate ai tempi attuali non comportano niente di strano, perché il principio di pressione regnava ovunque. 3) Uno degli intenti della tua consapevolezza superiore femminile sta nel portare il tuo polo maschile a fiorire in questa vita e così liberare ogni pressione interiore ed esteriore.

Arriviamo ora al piede. Comporta sia il "sostenere qualcosa" sia l'immediata connessione del tuo spirito cosmico-femminile con lo spirito planetario-femminile della terra. Attraverso il tuo piede, ti trovi nel continuo contatto che lo spirito tuo divino vuole ed ha con la terra. Questo è un contatto e una penetrazione enorme ininterrotta e sacra, l'avrai finché ti troverai nel corpo nonostante tu ora sappia che il tuo spirito femminile-cosmico possiede un polo maschile soppresso. Naturalmente, un polo maschile, lo possiede anche il tuo spirito femminile-planetario della terra.

Ohamah si alza nella sua piena grandezza: Questo non è per niente soppresso! È libero e potente e attira a se tutte le energie soppresse dei vostri corpi. Esso è in risonanza con le vostre energie maschili, sono potenti e vuole che anch'esse fluiscano liberamente. Lui è, se così vuoi, il complice della tua forza interiore maschile disperata che lo aiuta a passare forzatamente attraverso questa massa tenace degli strati d'energia femminile unipolare, verso la libertà.

Ohamah sorride estasiato, cosa che accade raramente. Parla di se stesso come spirito maschile della terra che ha fuso la sua volontà con la nostra, ci mostra come può influire su di noi, come si può praticare la pressione dall'esteriore ed anche il sostegno che ci da se ci apriamo.

Ma ancora non abbiamo terminato. L'alluce sta nella radice del tuo dito del piede. Questo è il tuo IO SONO, il tuo ESSEREUNO divino, il tuo Sé spirituale che è sia femminile sia maschile. L'attaccatura, la radice del tuo dito del piede, sta per la radice della tua vita spirituale sulla terra, per il tuo chakra della radice e per la tua base d'esistenza fisica (sesso, malattia e salute, amore e violenza), per la tua base d'esistenza emozionale (paura, inferiorità e colpevolezza) ed anche per il tuo talento imprenditoriale, la tua base d'esistenza fisica, il flusso dei soldi.

Un polo soppresso maschile preme sul vostro flusso libero di vita e crea povertà. State su tutti i piani, come si dice, schiacciando il tubo. Siete spesso malati fisicamente, vivete l'amore soltanto nel contesto della violenza e nella dipendenza. I sentimenti d'inferiorità nella vostra vita, fanno si che voi diate sempre la precedenza ad altri. Avete tante idee ma nessun affare che fluisca e nessun flusso dei soldi. Tutto è impegnativo, faticoso e senza successo. La vostra forza si perde come acqua nel Tombino. Siete ischemici, svogliati e stanchi. Semplicemente perché attraverso i vostri concetti spirituali, regole etiche o schemi mentali, sopprimete lo spirito maschile nei vostri corpi femminili:
"Io sono una ragazzina! Una cosa del genere, una ragazzina, non fa, non pensa e non sente!!! Le ragazzine brave vanno in cielo, quelle cattive vanno dappertutto".
Così, quelle cattive, sono le ragazzine che hanno spezzato i vostri schemi e le vostre vecchie regole dell’unipolarità degenerata e ora vivono di nuovo!

Raggruppiamo le affermazioni. Il tuo sacerdozio femminile superiore vuole esprimersi sulla terra e radicarsi. Per fare questo però manca il polo maschile e la sua forza. Fino ad ora non gli hai dato per niente, o abbastanza espressione, invece hai perseguito miserevolmente, come dice Adamas, nell'esteriore, uomini e partner. Così questa forza femminile-maschile non liberata si esprime come escrescenza cartilaginosa, come ganglio.

Esistono tante donne molto femminili, esseri mariani e magdaleniani, che si aggrappano sia esteriormente al loro, essere solo-donna, alla loro unilaterale idea di emancipazione non riflettuta o al loro ruolo di vittima, sia interiormente al loro bellicismo maschile che si esprime nelle aggressioni e pretese nascoste, durezza e calcolo, dipendenza di controllo verso altri, creano spesso alluci grandi. Di questo ambito dei temi fanno parte le falangi storte del dito, in particolare quelle dell'indice, che per tutta la vita fuoriescono in cerca di responsabili, colpevoli o guru.

Astrid: Pazzesco!

Ohamah: Si, i vostri corpi sono i libri più affascinanti del vostro essere spirito ed umano, che ora si aprono per potervi leggere dentro!


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Il terrazzo sta dietro l'albero
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Approfondimento di questo tema:
Lezione 2 Il respiro planetario
Lezione 3 La svolta dei tempi
Lezione 4 L'eredita di Atlantide
Lezione 5 Il processo corpo di luce
Lezioni 8, 12, 13 Spirti e Sexus
Lezione 16 La morte e la vita
Lezione 21 Il processo corpo di cristallo

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Altre letterature:
Christopher Paolini, Tetralogia-Eragon, Carol Wilkinson, Trilogia-Luna del Drago, Kai Mayer,
Trilogia-il popolo delle nuvole, Christian Jacq, Ramses (5 volumi), Osiride (5 volumi)

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