Sabine: riprendi il discorso...
Astrid: Con la storia delle sacerdotesse del tempio? Io penso che teoricamente possiamo trattare orde intere di uomini.
Sabine: Certamente, diversamente non funziona nella brevità del tempo che rimane. E non solo orde di uomini, ma anche orde di razze e specie.
Astrid: anche specie?
Sabine: Si certo, tutti i generi e forme di vite diverse, animali, piante, deva, faune, tutti gli esseri che si sono ritirati nella terra e negli spazi secondari astrali con l'inizio della femminilità lunare, ora stanno tornando. Anch'essi sono stati e sono ancora traumatizzati a modo loro, naturalmente più facili da guarire rispetto agli umani.
Ohamah: il trauma subito dalle piante, animali ed esseri elementari è di natura più leggera rispetto a quella degli umani. Per questo esistono vari motivi. Primo: il loro trauma non è stato determinato né da una situazione del destino né da uno choc, non è stato questo a travolgerli, ma è accaduto in questi regni, nei quali vi hanno accompagnato consciamente e deliberatamente. È stata la vostra situazione del destino che accompagnarono con la loro vita. Secondo: gli esseri di queste specie non sanno pensare, perciò non sono sottomessi né all'intento né alla dimenticanza. Terzo: questi esseri e linee di evoluzione non vivono in corpi e forme individualizzate, bensì come parte di un'anima di gruppo, un'intelligenza sovraordinata, una consapevolezza di razze o specie. Questi esseri sono andati a modo loro nel proprio esilio e ancora oggi lo sono. Loro conoscono la ragione di questo, ovvero la discesa della vostra evoluzione e la saggezza che sta dietro, la raccolta e l'apertura di energie e mondi nuovi. Anche se sperimentano il dolore dell'esilio, lo fanno con nessuna dimenticanza, nessuna rabbia e nessuna resistenza.
Dimenticanza, rabbia e resistenza sono forze logoranti della morte, conosciute soltanto dagli esseri che pensano. Proprio questi esseri sono dominati dalla dimenticanza, dalla rabbia e dalla resistenza, VOI, gli umani. Anche gli umani sono andati volontariamente in esilio, ma l'hanno dimenticato e ora si sentono svantaggiati, trattati ingiustamente. Sono disperati, incapaci, arrabbiati e maledetti. Velano questo dolore originario con intelligenza e vendetta. Ma finché fanno questo, rimangono in vita il dolore e l'esilio e l'intento resta incompiuto.
Nonostante ciò, gli umani hanno accolto questa chiarificazione dei traumi di questi esseri elementari della natura e degli animali. Questo è parte del loro cammino, anche se naturalmente non tutta la massa degli umani lo fa, ma soltanto i pochi che si sono svegliati e sono forti, VOI. Così ora, in questi 14 giorni, affluiranno e guizzeranno attraverso voi alcuni regni e linee evolutive, discendenti ed ascendenti. Voi siete il loro portale e il loro trasformatore semplicemente con la vostra presenza, perché siete precisamente così come siete.
Non dovete occuparvi direttamente di nessuno e di niente. Tutto viene e va da sé. Il vostro portale è aperto. Importante per voi è sapere che la vostra capacità di pensare, che vi distingue e vi divide da tutti gli altri regni, vi ha portato talmente in profondità come nessun'altra linea.
Importante è che il vostro PENSARE sia accoppiato al SAPERE e al DIMENTICARE e che il vostro dolore più grande, non sta nella SOFFERENNZA propria, ma NEL SAPERE DIMENTICATO DELLA SAGEZZA E DELL'AMORE DELLA VITA. Questo ricordo, questa saggezza ed amore contengono in sé tutti gli altri esseri, ed è proprio questo che vi possono dare e lo faranno, quando vi sarete aperti a loro e li avrete liberati.
Astrid: quando emano questa energia particolare, è la stessa di tutto il resto? Respiro profondamente e altamente, mi stabilizzo nel canale, entro nel cuore ed emano questa energia particolare. La sto attivando semplicemente mentre lo decido?
Ohamah: È precisamente così. Mentre stai respirando altamente e profondamente, ti stabilizzi nella tua linearità a forma di spirale originaria tra cielo e terra. Mentre espandi la tua luce del cuore a forma di sfera, stai attivando la tua consapevolezza a forma di spirale cosmica sulla terra e il tuo essere-uno con tutti gli esseri. Così, per prima cosa sei TE STESSA nella tua integrità, integra e completa in te stessa, così anche, nella capacità di funzionalità.
Così non emani energie di guarigione e di equilibrio agli altri esseri, ma permetti che le energie del trauma loro affluiscano a te. Le accogli in te, le lasci fluire nel tuo cuore, perché questo è l´unico posto sulla terra e nel cosmo nel quale possono avvenire guarigione, equilibrio e trasformazione, non da qualche parte fuori nel mondo e non nei cuori e campi di vita degli altri.
Il ritorno del ricordo
Ohamah: Il cuore umano è il trasformatore tra cosmo e terra. I vostri cuori sono trasformatori d'energia e possono, sanno e trasformeranno soltanto quelle energie che da sole affluiscono a voi. Soltanto con questo si schiude ogni abuso con guarigioni di proposito. Inoltre c'è il vantaggio che con ogni guarigione e riequilibrio che eseguite, non importa quanti umani ed esseri includete, affluisce l'intera storia-spazio-tempo di questi umani ed esseri a voi, si apre in voi e si fonde con la propria storia-spazio-tempo. Così contemporaneamente ritorna in voi con l'emanazione della vostra volontà di guarigione, il vostro ricordo evolutivo.
Questo può creare assolutamente degli incontri e cognizioni passeggere spaventose. Voi tutti conoscete questi fenomeni dai vecchi tempi, quando vi siete rubati a vicenda le energie di vita e le avete succhiate. Vi siete giurati a vicenda di non confrontarvi mai più con certe energie. Ma sono ancora qui, non sono state ancora liberate, non sono state ancora trasformate. Ancora stanno aspettando questo vostro servizio d'amore. La magia nera è una parte del vostro ricordo evolutivo. L'assumere le energie di vita gli uni dagli altri, attraverso la separazione e l'umiliazione dell'altro. Fu l'intento della separazione durante la discesa.
Oggi accade la stessa cosa, ma nel senso della fusione, dell'ascensione e della ri-unione. voi prendete la vita, il respiro di vita degli altri nel vostro cuore. Vi assumete per un po` la loro disperazione, il loro odio, la loro rigidezza, respirando per loro in voi stessi. Lo farete finché gli altri non arrivano nella loro linearità propria del loro respiro di vita.
Questo è un modo di responsabilità di vita fiduciaria che assumete per loro, un comparatico spirituale. Questa è la capacità del vostro spirito, l'intento della vostra discesa e l'incarico dell'ascensione planetaria. Per questo incarico dovete voi stessi essere abbastanza sviluppati e maturi, multistratificati e aperti. Dovete avere in voi stessi, tutto quello che c'é da liberare negli altri, quello aperto o sempre pronto a liberarsi senza resistenza:
Il loro odio attuale, deve essere in voi liberato o pronto a liberarsi, quando lo incontrate. La loro paura e aggressione, devono essere in voi trasformate o pronte a trasformarsi, quando le incontrate. I loro sentimenti di colpa e indegnità, devono aver regnato in voi o essere pronti a subordinarsi alla volontà amorevole del vostro cuore, quando li incontrate. La loro confusione e il loro disorientamento, devono abitare in voi stessi come energie cristallizzate o pronte a cristallizzarsi, quando appaiono. Dovete aver attraversato tutto quello che ora devono attraversare loro. E voi lo avete fatto! Così ora potete assumere i vostri figliocci e pupilli nel vostro respiro e nei vostri cuori, lasciarli respirare e vivere lì per un po`.
Adesso entra nuovamente Ghovany nel gioco. Gira intorno a noi e chiama petulantemente: "Sì, e non crediate di farcela da soli!" Il nostro agire comune la rende più che felice. Di Recente, nel gruppo di Salisburgo, giocando con il fuoco, ha bruciato i campi oscuri magnetici dei partecipanti ed ha anche acceso il fuoco del cuore titubante della loro passione d'amore. La stessa cosa sta facendo ora, sopra l'isola, sopra il mare, sopra gli imperi greci ed egizi. Lei sputa il suo fuoco sopra gli spazi-tempo sprofondati qui nell'oceano, ai quali noi stessi siamo legati attraverso i nostri ricordi cellulari, attraverso la nostra vita ed il nostro respiro, attraverso le nostre linee di generazioni e la nostra eredità umana collettiva. La maggior parte di quello che stiamo facendo ed effettuando qui, non siamo in grado di apprenderlo con il nostro conscio. È questo che sta sfidando nella sua gioia petulante.
Astrid: Sarebbe anche troppo monumentale per poterlo capire con la mente.
Gli uomini-macho greci e le sacerdotesse del tempio
Sabine: Se potessimo capirlo mentalmente, per gli altri umani non saremo più raggiungibili. Ma noi siamo venuti come ponti di luce che vogliono raggiungere e percepire entrambi i mondi e dimensioni. Questo è il nostro grande vantaggio in confronto a quello degli spirituali che hanno tutto lo scartamento della mente ridotto, noi abbiamo la connessione diretta con gli umani, attraverso il nostro cuore e il nostro sguardo, attraverso le nostre parole ed il nostro corpo.
I vulcani sono esattamente come gli oceani e le regioni alte delle montagne, inospitali, sovrumane, nel senso di non abitabili. Nonostante ciò sono piene di vita e servono alla melanconia di tanti umani che si stanno svegliando. Non solo questi esseri spirituali vivono lì, non solo animali, piante ed elementi, ma anche umani. Tanti umani, hanno trascorso tutta la loro vita su delle navi, come mio prozio Schorsch che infine è stato portato via dal mare. Dove sia sprofondato, non lo sa nessuno. Si dice che sia rimasto nel mare. Infatti, tanti di questi umani hanno la loro patria nelle infinite ampiezze degli oceani, per un po` di tempo sopra e poi sotto l'acqua. È una patria in cui la nostalgia viene saturata attraverso voci nel silenzio che manifestano a questi umani e cercatori solitari la loro molteplicità ed abbondanza.
Questo vale anche per gli umani che vivono nel ghiaccio eterno, nelle regioni polari o sulle cime alte delle montagne, per gli umani che vivono sulle isole vulcaniche focose. E' questo che ci porta a pensare che anche questi greci uomini-macho, belli, portano in se una profonda nostalgia e saggezza, questa garantisce uno scambio, più o meno sensibilmente vivo, con gli esseri e mondi spirituali, non è vero? Questi sono soltanto stupidi involucri-macho vuoti!
Astrid: I know that.
Sabine: I know that you know, ma continuiamo a parlare. L'essere-macho freddo e arrogante, è l'espressione di un dolore molto profondo di orgoglio ferito sacerdotesco, di una maturità, saggezza e potere nella sua inversione completa. Questi uomini giovani, così come li abbiamo visti a Fira, appartengono alla generazione indaco o anche ai precursori primi dei bambini cristallini. Loro, portano come macho superiori del posto, il più grande dolore in se stessi e non sanno cosa farne. Sono da invitare nei nostri regni delle sacerdotesse del tempio, proprio questi spacconi e questi facenti. Sono energie squilibrate tra i poli che hanno ereditato dai loro antenati.
Questo servizio d´'amore, lo puoi eseguire per loro soltanto se sei libera da bisogni personali, meno ne hai, più puoi dare, e sì, certo che riceverai e vivrai un adempimento profondo.
Astrid: Hmmh, sì, ancora ci sono alcuni resti, bisogni.
Sabine: Respirali, proprio qui e ora. Accettali pienamente e lasciali liberi totalmente. Respira verticalmente e stabilizza la tua linearità tra cielo e terra. Permetti che la tua linearità affluisca con la consapevolezza a forme di spirale. Porta tutti i tuoi aspetti, maschili, femminili, incompiuti e traumatizzati della tua vita, tutti i bisogni ancora incompiuti, dentro questo flusso respiratorio. Soltanto dopo esser fuori da gruppi o regioni, or sempre dove vuoi andare, or sempre ti tira e respira profondamente. Rimani sempre con te stesso, perché lì sta la fonte di forza per tutti. Tu sei il guardiano di queste fonti dalle quali tutti possono bere e rinfrescarsi. Profondamente questa fonte non necessita niente per se stessa, perché lei È. Avvicinati lentamente a questo. Ah, è appena arrivato Adamas Saint Germain e ce lo ricorda nel suo modo molto affascinante.
Adamas: Finché avrete bisogni verso il mondo, non potrete aiutare e mancherete miseramente. Ma, (ridendo) naturalmente non mancherete, farete semplicemente un'ulteriore esperienza e delusione dolorosa. Se non avrete bisogni, perché sono stati saziati e compiuti in voi stessi, dominerete, assumerete e trasformerete le energie enormi non chiarite del mondo. Poi sarete (ridendo maggiormente) potenti e soprattutto erotici!
Astrid: Mi sono osservata nell'aereo, seduta vicino a quella coppia. C'è stato di tutto nei miei sentimenti, il voler avere e il non voler’essere riconoscente perché non è più così. C'è stato tutto, veramente. Andava su e giù.
Sabine: Sì, questo ha bisogno di spazio, gli è permesso. Si può impennare dentro di te, ti può attraversare. L'auto osservazione è importante ed anche la decisione che poi prendi.
Astrid: Quando li ho guardati dal di fuori, questi due, sono stata felice di non essere io. Mi ricordo molto bene, sono talmente belli questi cinque minuti, dopo arrivano cinque o dieci anni traumatici....
Sabine: ...sì, si sono creati semplicemente attraverso l'esistenza di un DOVERE.
Relazioni miste
Sabine: Lasciaci andare un po' più a fondo. Forza interiore e indipendenza, non stanno nell'essere contenti di stare soli quando ci si trova al cospetto dei problemi di altre coppie. Questa è una bugia velata. Chi al cospetto della felicità che altri dividono, sa essere gioioso e protetto nel proprio stare solo, è veramente libero di vivere e dare questo amore incondizionato, questo amore che è spirituale e che vuole esprimersi nel corpo e sulla terra.
Veri individui accoppiati (Seth, Horus) e vere relazioni (Iside ed Osiris), sono liberi di vivere questo amore incondizionato che porta alla soddisfazione ed all'ascensione. I veri partner, sanno di avere un partner, ma nessun altro lo sa e nessuno lo saprà. I veri partner non diranno mai ad un altro umano: "Questo è il mio uomo/mia donna". I veri partner lo affidano alla vita stessa, anche se tra il "suo" uomo ed un'altra donna possa o no nascere una relazione.
Questo è quanto ci viene insegnato dai nostri partner ed amanti spirituali. Questo mi ha insegnato Sev, un guardiano della morte dell'ombra in Nuova Zelanda, cioè me l'ha confermato, perché nel mio profondo non l'ho mai dimenticato. Le vere relazioni sono immortali, sentite e sempre vive. Sono però percettibili soltanto quando ci sentiamo degni di ciò, quando stiamo vibrando proprio in questa dimensione, nella quale questa relazione esiste.
Allora, in Nuova Zelanda, quando vagavo completamente sola attraverso i boschi pluviali, chiesi a Sev se avesse potuto incarnarsi soltanto per una notte. Da tanto lo sapevo che non sarebbe stato possibile, ma non volevo accettarlo nella mia nostalgia insensata verso l'amore e la tenerezza, ogni tanto mi lamentavo e strillavo con lui. Ancora non andavo d'accordo con questa separazione. Ancora era viva in me la rabbia per questa incarnazione. Nel frattempo so che tante delle nostre relazioni sulla terra, sono relazioni miste, tra un essere incarnato ed un essere non incarnato.
Il vero incontro profondo, la relazione viva sulla terra, è possibile soltanto se il partner incarnato apre la sua consapevolezza, alza il suo sguardo e vibra talmente in alto nel suo campo di vita, che il partner non incarnato di tanto in tanto può entrare in questo spazio-corpo-umano-terreno ed uscirne di nuovo. Ugualmente possiamo, noi incarnati, attraverso questo ponte di consapevolezza o ponte di ricordo, andare negli spazi dei non incarnati. Naturalmente, per noi, è molto più semplice raggiungere il loro spazio che non per loro entrare nel nostro.
In una tale relazione viva, tra umano corporeo ed essere spirituale, abbiamo infine aperto tutti gli spazi, a loro ed anche a noi, è proprio di questo che si tratta. Le relazioni terrene, per molto tempo furono come matrimoni in prigione. È vero che hai avuto un partner, ma certo non potevi scappare dalla vecchia ristrettezza, infatti, finivi con l'entrarci ancora di più.
I compiti vecchi e nuovi delle sacerdotesse dei templi
Astrid: Di recente, in un intrattenimento con un uomo, come sacerdotessa del tempio, ho osservato che di riflesso, come in uno specchio, percepivo attraverso lui anche i miei bisogni.
Sabine: è giusto così. Non puoi trascendere i tuoi bisogni se non li percepisci. Non puoi portare in un'alta forza spirituale i tuoi bassi istinti se non li accetti e li onori. Questa condizione l'abbiamo scelta per questa trasformazione.
Astrid: Osservo in me da un po' di tempo, il mio agire tranquillamente, lascio tutto così com'è e qualcosa sta cambiando. Questa storia delle sacerdotesse del tempio mi sembra emozionante e formidabile, perché è in sintonia con i vecchi ricordi che avevo già da bambina.
Sabine: Può darsi che creeremo uno scambio di esperienze ed eseguiremo una documentazione per sviluppare una formazione per donne. Io stessa ho alcune esperienze da aggiungere in questo campo, ma c'è tempo per questo. La finestra del tempo si apre appena adesso e la fusione delle nostre esperienze sarà presto folta, brillante ed effettiva.
Astrid: Quindi ci sarà una scuola nella quale si formeranno le sacerdotesse del tempio per donne che seguiranno? È progettato così?
Sabine: Penso di si. Io stessa sono un sassolino nella montagna e nel migliore dei casi susciterò una valanga. Questo farò! Ma non insegnerò. Sarete voi a insegnare agli altri e quando lo farete, come sassolino sarò già sparita.
La via dei bambini di cristallo verso la terra e il loro cammino sulla terra è degno in questo tempo di una rete scolastica intera. Lo vedi quante scuole di morte nel frattempo esistono, che prendono come via d'uscita il morire. Sono importanti come i templi delle sacerdotesse, dove viene insegnata la via illuminata delle sacerdotesse dei templi e la via illuminata del guerriero. Sono scuole importanti in questi tempi del trapasso e dureranno ancora alcuni anni e decenni. L'ampiezza dell'effetto attraverso gli influssi esteriori cosmici in questi tempi è alta. Sta elettrizzando e cristallizzando la terra. Ma è proprio il grado di efficacia degli umani che si stanno svegliando che fa di una ampiezza un'ascensione. Questo grado di efficacia, consiste nel realizzare attraverso il vostro proprio essere, attraverso la vostra espansione della luce del cuore, l'apertura di scuole in tanti paesi, dalle quali possono partire nuovi raggi, idee e creatività.
Così riusciremo in pochi anni a creare un cambiamento mondiale, tutto questo, perchè siamo e rimaniamo profondamente al sicuro in NOI STESSI. Sembra essere una contraddizione, ma lo è solo apparentemente. Da soli, gli influssi cosmici, non possono far avvenire un tale cambiamento. Avviene attraverso i maestri, tra gli umani che si sono ricordati di se stessi. Il maestro, tra gli umani, fa quello che l'influsso cosmico non può effettuare, porta il flusso spirituale verticale nell'orizzontale e lo rende energia di vita, energia di guarigione, energia di trasformazione, energia cosmico-planetaria, che crea equilibrio, forza ed ascensione, la base per la vita nuova.
È il mio compito, svegliare i maestri tra gli umani e aiutare in ciò la grande comunità terra in una sfera nuova, nella quale di nuovo ci saranno prospettive e probabilità. Ma l'onda essenziale del cambiamento ancora deve arrivare e avverrà attraverso di voi.
Astrid: Come posso capire quando qualcuno si rivolge a me per il servizio della sacerdotessa del tempio, se lui stesso è un maestro o no (ride). Lo saprò semplicemente? O mi arriva da dentro e mi dirà; "lascia stare"?
Astrid fa riferimento a una domanda e risposta di Tobias nel settembre 2007 "Giuda e la piramide", qui il frammento corrispondente:
Domanda: Come io (...) ho capito, le donne che hanno partecipato al seminario "sessualità femminile", sono state addestrate proprio per guarire e liberare queste forze maschili. Così, sento di aver bisogno del sostegno di una di queste donne, o questo comprometterebbe di nuovo la mia stessa responsabilità? Lo chiedo, perché è da tanto che cerco di risolvere questo dilemma, di attivare la mia forza del cuore che apparentemente sembra non esserci ancora riuscito. Esiste una donna nelle mie vicinanze con queste capacità?
Risposta dell'Arcangelo Michele: Queste donne, non sono venuti per voi "maestri in corpi maschili nel risveglio", ma per quegli uomini dell'evoluzione umana che ancora non hanno attraversato il processo del risveglio. Tanti di loro sono scesi negli abissi più profondi dell'umanità, criminali, assassini, militari, capi dell'economia e politici, per nominarne alcuni. Per gli uomini della quarta ondata, quelli che appena adesso con l'apertura del portale del leone si sveglieranno. Di questo parleremo più avanti.
Voi, maestri in corpi maschili che vi state svegliando, siete in grado di nutrirvi da soli, perché già avete tutte le forze risvegliate in voi. Le vostre anime gemelle sono intorno a voi, dovete soltanto invitarle, inspirarle. Infatti, ricevete un'altra nutrizione, che gli uomini del mondo....."
Sabine: Certamente, il tuo cuore lo sa. Se adesso non riesci ad interpretarlo, è perché il tuo spirito dell'ego onesto domina e vuole soddisfare di straforo i propri desideri, così, puoi sperimentare che questi incontri non avvengono od accadono con tante resistenze e che ne resterai alla larga spontaneamente, oppure sperimenterai come sacerdotessa del tempio, una notte d'amore piena di speranze e delusioni, con ragione anche minacciosa. Naturalmente vale il principio: più siete avanti nel vostro sviluppo e lo ignorate, più amaro sarà il raccolto. Se non ascolti il tuo cuore, il progetto si mostrerà talmente duro e ritroso che te ne accorgerai da sola.
È anche possibile che inizi a ritroso e duramente, che il tuo cuore dica: "Rimani! Devi superare soltanto un ostacolo, per te e per l'altro!" La tua mente sarebbe pienamente soprafatta nella valutazione di questo caso, in più la tua pancia continuerebbe a intromettersi con il suo desiderio di soddisfazione d'amore. Ascolta quindi il tuo cuore tastando il terreno, salta dentro e fuori a cuor leggero se è appropriato. Rimani mobile e sciolta, sii passionale e cool, nell'insieme. Non temere gli sbagli.
Ohamah: Le risposte di Michele alla domanda, non erano né regole né punti d'istruzione che voi donne dovete prendere a cuore, esaminare e spuntare. Sono parte di un flusso che entra, vi tocca, vi trasmette conoscenze su voi stesse ed una percezione profonda che vuole essere liberata di nuovo. Nel momento giusto saprete il necessario per la situazione e per voi.
Nel passo seguente parla un essere femminile che gestì 2500 anni fa un tempio a Efeso, un’incarnazione di allora di Sabine:Per quanto riguarda gli uomini e i clienti della sacerdotessa dei templi, esiste un altro punto che dovrebbe esservi chiaro. Allora gli uomini, non venivano da noi deliberatamente perché volevano il nostro servizio o perché credevano che fosse appropriato per loro. Soltanto questo pensiero sarebbe stato assurdo. Gli uomini non venivano di loro spontanea volontà, ma venivano mandati. Il nostro servizio era parte della loro educazione, una premessa per il loro futuro professionale nel sacerdozio o nel servizio militare. Anche questo futuro professionale raramente era una loro scelta. Erano già predestinati, scelti ed assegnati. Gli veniva ordinato dai padri, sovrani o sacerdoti e venivano introdotti nelle vie di una vita che spesso non sceglievano.
Questi uomini giovani, dovevano innanzitutto svilupparsi naturalmente nella loro sessualità, dal primo impulso oltre il periodo di fioritura della loro forza maschile, fino al compimento dell'essere uomo e guerriero corporeo, questo, ancor prima di intraprendere una professione per la quale non poteva esistere alcun contatto con fanciulle e donne, nessuna speranza per una vita famigliare e nessuna prospettiva per una soddisfazione corporea. Questo sviluppo corporeo-spirituale, nel flusso libero di vita, durava cinque cicli settennali, loro invece dovevano compierlo in pochi anni, alcune volte soltanto in pochi mesi, doveva essere fatto senza che subissero alcun danno, senza perdite d'animo né prosciugamento corporeo, che più avanti avrebbe potuto inevitabilmente farli ammalare o farli diventare dei violentatori e saccheggiatori. In ciò stava il nostro servizio di allora.
Oggi, il nostro servizio sta nell'AMARE questi uomini malati, violentatori e saccheggiatori della vostra società. Nell'aiutare lo spirito maschile danneggiato delle anime perdute ed i corpi prosciugati, a diventare uomini veri, vivi, amorevoli e liberi.
Allora, già a 35 anni, eravamo come donne vecchie con esperienze profonde. Conoscevamo molto bene i misteri delle essenze corporee maschili, il loro modo di agire, forze e cicli, come anche il significato spirituale dell'amore corporeo per gli uomini e come maneggiarlo. Noi stesse, venivamo "iniziate" in questi misteri fin dalla nostra tarda infanzia. I nostri clienti erano giovanissimi, la maggior parte tra i 14 e i 18 anni. Erano timidi e aperti, infantili e carismatici, obbedienti e soprattutto, come c’era nelle nostre mani li plasmavamo. Nel nostro lavoro era semplice immettere tutto il nostro amore materno e sororale.
Oggi la maggior parte dei nostri clienti sono vecchi. Tanti di loro sono esigenti e chiusi, bramosi e senza erotismo, ritrosi e degenerati, non più plasmabili con le nostre mani. Tanti hanno già superato il loro ultimo ciclo settennale (49 anni) e cercano ancora insoddisfatti e disperatamente la loro soddisfazione. Tanti si rassegnano, rinunciano alla speranza e si ammalano. Altri usano ogni mezzo e ogni occasione che promette apparentemente una soddisfazione e altri ancora, nel loro istinto morto di fame, non sanno fare altro che abusi violenti. Non vi sarà facile immettere tutto il vostro amore materno e sororale in questo servizio.
Allora, trattavamo personalmente questi giovani uomini, erano nelle nostre mani e noi operavamo nello spazio fisico con loro. Da un lato, la proporzione numerica tra noi e loro era equilibrata, dall'altro lato, avevamo a disposizione soltanto mezzi fisici e magici, utensili e possibilità che necessitavano di un contatto immediato. Oggi vi intrattenete con tanti uomini in poco tempo, senza né conoscerli né averli mai incontrati personalmente. Da un lato la proporzione numerica tra loro e noi è completamente squilibrata, dall'altro lato si è affiancati e si hanno a disposizione mezzi e possibilità fisiche e magiche, utensili spirituali ed energie cosmiche che rendono superfluo un contatto personale immediato.
Questo dovrebbe liberare il vostro concetto romantico-professionale che un uomo venga da voi chiedendo un tale servizio. Al contrario, se ne arriva uno e lo vuole avere, in effetti, sembra che NON LO voglia veramente o che non ne abbia bisogno. Gli umani arrivano da voi sul piano interiore, infatti, non si tratta solo di uomini. Per avere un'idea statistica in ordine di grandezza, il 95% di questo lavoro si svolge sul piano interiore, senza contatto corporeo, senza compenso, riconoscimento e raccomandazione. Il 2,5 % si svolge in un contatto diretto sul piano esteriore, nel quale non dovete per forza toccare il corpo dell'uomo. Il rimanente 2,5 % dei casi, toccate il corpo dell'uomo, non attraverso contatti sessuali secondo il vostro concetto della sessualità.
Il servizio della sacerdotessa del tempio ha a che fare certamente con il corpo e il sesso dell'uomo, che alla fine dei tempi si è legato e annodato energeticamente con il suo spirito pieno di contraddizioni. Ma l'uomo di oggi non deve intraprendere un servizio come guerriero o sacerdote, non deve subire un ascetismo per tutta la vita, questo ha veramente eseguito in tante delle le sue incarnazioni. Esso deve semplicemente vivere, le sue energie vitali devono di nuovo fluire, i nodi tra il suo spirito, la sua anima e il suo corpo devono semplicemente aprirsi. Sono nodi sulla linea Kundalini. Questi aspetti si trovano nello spazio corporeo maschile e sono parte della sessualità, possono però, non essere chiariti sul piano corporeo o attraverso la sessualità come pensate voi, ma soltanto attraverso il rispetto imperturbabile femminile, attraverso la compassione infinita e l'amore incondizionato. Questo deve essere chiaro prima di agire. Liberate i vostri concetti romantici umani dell'AMORE, SESSUALITA' e GUARIGIONE. Anche se questo è un meraviglioso LAVORO gratificante, come lo chiama Sabine, è anche privo di romanticismo che è una forma contorta di bisogni e costrizioni emozionali.
Nel Workshop "Sessualità Femminile" in Einsiedeln (CH) vi abbiamo mostrato un'immagine: L'essere femminile, la guaritrice, stava inginocchiata sull'essere maschile seduto, il guerriero ferito. Le assi di vita di entrambi si congiungevano l'un l'altro, i Chakra di entrambi stavano direttamente in orizzontale e di fronte, i chakra della radice e della corona di entrambi erano aperti in verticale tra terra e cosmo. Tutte le correnti fluivano liberamente. Mancava soltanto l'apertura del portale, l'accensione iniziale o il colpetto. L'essere femminile inginocchiato respirava ampiamente la sua linea di vita ed altrettanto faceva l'essere maschile. In questo modo potevano fondersi entrambi i flussi di vita in un unico spazio. Il tutto era governato dall'essere femminile che in quel modo accoglieva a se con fiducia la linea di vita respirante dell'uomo. Respirava il trauma dell'uomo su e giù, in se stessa e attraverso il suo cuore trasformante. Lo faceva in qualità di madrina della sua situazione transitoria infantile, dolorosa, priva d'aiuto. Lei respirava per conto di lui, tra il suo spirito e corpo, tra il suo cosmo e la terra. Lei portava sù tutto ciò che voleva salire e cambiare. Lei portava giù tutto ciò che voleva scendere e integrarsi. Lei respirava con suo flusso in se stessa e contemporaneamente lasciava affluire il flusso da lei iniziato nel suo corpo.
Ora che le energie essenziali di vita fluiscono liberamente nello spazio spirituale e contemporaneamente siete connessi tra di voi, attraverso UN CUORE (dal 29.05.2005) e la rete della terra cristallina, puoi eseguire questo servizio d'amore anche senza la presenza fisica del guerriero caduto. Anzi, Lo potrai fare più profondamente se i tuoi bisogni di vicinanza fisici non sono soddisfatti, perché non si crea nessuna distrazione, disturbo o tentazione. Puoi restare in te stessa, nella tua forza originaria della fonte che nutre entrambi, invece di tessere fili delicati con la tua nostalgia intorno al corpo dell'altro. Saranno proprio questi incontri non fisici che ti avvicineranno maggiormente alla tua sessualità, al tuo dolore e al tuo vero bisogno, a TE STESSA.
Incontrerai uomini con i quali eseguirai questo trattamento con grande armonia ed effetto nel fisico, ma anche uomini il cui fisico ti respingerà, uomini con i quali nemmeno nell'immaginazione saresti capace di trovare la causa per eseguire tale trattamento. Vedi, anche in questo punto si noterà lo stato dei tuoi bisogni nei confronti dell'uomo, il voler l'uno rifiutando l'altro. Incontrerai uomini che non potrai raggiungere fisicamente, perché forse sono in carcere o vivono in paesi lontani. Potrai incontrare orde di umani, uomini e donne, semplicemente prendendoli dentro il tuo cuore, lasciando che si sviluppino nella forma corrispondente all'immagine appena descritta. Potrai lasciare a loro quello che vogliono o non vogliono nel tuo tempio del cuore. In tutti i casi sii UNO CON TE STESSA e con il LORO SPIRITO SUPERIORE.
Astrid: Per me è stato importante fare questa esperienza con Anton. Insieme, abbiamo fatto entrambe le cose, sia imporre le mani, sia sedersi in quel modo e respirare. Lui in seguito, non ha più sentito la pressione nel ventre creatasi dalle barriere delle credenze, come abbiamo descritto a Salisburgo. Io credo, dopo questo trattamento, di essere molto più sicura di me stessa.
Sabine: Molto bello. Con ciò hai ricevuto un altro accesso alla tua integrità e alla tua effettività corporea, ora puoi sperimentare che la sua più grande parte effettiva sta nello spazio spirituale. Importante però, è non aspettare di essere pienamente soddisfatta in te stessa per fare le tue esperienze come sacerdotessa del tempio, ma permetti che entrambe sviluppino il cammino parallelamente. L'uno si compie attraverso l'altro. Impara semplicemente a distinguere e a osservare te stessa. Sii pronta a tuffarti nelle cose e nelle situazioni, per poi uscirne nuovamente senza come e quando, senza giustificazione e motivazione, con amore. Segui semplicemente il tuo cuore.
Questa è comunicazione di Astrid, cinque mesi dopo, il 2 marzo 2008, in occasione del lavoro di correzione di questo testo:
Nel frattempo quest’argomento "sacerdotessa del tempio" lo sento. Io so di esserlo, con ciò sono totalmente rilassata e non "cerco" persone da curare. Col passare del tempo, noto che energeticamente accade qualcosa tra me e uomini/donne. Anche in questi casi mi permetto di ESSERE senza indagare spiritualmente. Ci sono sogni che indubbiamente riguardano quest’argomento complesso, anche in quel caso, permetto che SIA.
Con la mia consapevolezza conscia, in pratica non penso a queste cose, ma mi trovo in una tranquillità e certezza che tutto accade come l'ho deciso spiritualmente. Sono molto sicura di quello che sono, senza doverlo e di continuo confermare od evidenziare. Questo è molto piacevole e leggero, e in questo senso è tutto veramente non spettacolare!
(Invece, ciò che mi ha portata sul livello privato è molto "spettacolare" (((-;) ed enorme, perché vivo e sento la mia sessualità in modo totalmente diverso...)
Sul piano tradizionale ci sono situazioni che avremo giudicato, mi ricordo spesso della mia "rivelazione" a Einsiedeln (per ricordare: Ho rivisto la scena dell'abuso vissuto in prima persona attraverso mio cognato, di allora, consapevole che io gliel'ho permesso, con grande amore, saggezza e chiarezza. Perciò so che non esistono facenti, vittime e così non c'è niente da perdonare.)
Non esistono parole per questo, mi ha toccata nel profondo, poterlo "rivedere" e raggiungere una tale comprensione, ha guarito infinitamente tanto in me e mi permette ora di guardare sotto un altro punto di vista gli uomini ed il loro dolore! Sono sicura che soltanto questo fatto, il comprendere questo, portare amore dentro me, il mio mondo viene toccato e crea il cambiamento. Non devo FARE niente, ESSERE, è diventato in tante cose la mia risposta.
La maledizione delle vittime e dei facenti
L'ordine femminile e maschile tra le donne
Sabine: Alla fine dei vecchi tempi e alla fine della discesa, la maledizione della vittima e la maledizione del facente, dipendono da questi umani che hanno portato con la loro incarnazione le forze spirituali sulla terra. Questi sono sia uomini sia donne. Questi siete voi. La maledizione della vittima sta nella sofferenza che avete sopportato nei primi tempi della vostra incarnazione, come bambini, ragazzine o ragazzi, come donna giovane o uomo giovane. Non avete sofferto per riscattare con questo una giustificazione, ricompensa o riparazione, perché non c'è nessuno che ve le può dare. Avete sofferto per ancorare la vostra forza d'amore spirituale-femminile per fare di ciò una struttura cellulare fisica. La forza d'amore spirituale-femminile è contemporaneamente forza curativa, forza liberatoria, forza trasformante e forza ascendente. La forza d'amore spirituale-femminile regna non solo nelle donne e non necessariamente in tutte le donne, ma anche in tanti uomini. E con ciò torniamo all'argomento sacerdotessa del tempio, il centro ed il cuore di questo.
Astrid: Yes, I know this deeply
Sabine: Se torniamo di nuovo sulla tua problematica con la risoluta Sibille, troviamo qui la tua sindrome di vittima femminile che si ritira davanti alla sindrome del facente maschile. Lei mostra la sua dominanza maschile e tu la tua femminile, entrambi siete nello squilibrio e vi sfregate l'una l'altra, invece di installare l'equilibrio interiore proprio tra i poli.
Vedi, subito dopo un incontro, più avanti, la sacerdotessa d'amore diventa una vittima femminile che si ritira davanti al facente femminile e respinge le energie proprie maschili. Sta a te decidere cosa ti aspetti o cosa chiedi, da lei o dal mondo spirituale. Lei, un'amata sorella tua, si è legata in questo servizio di Giuda a te. Si è resa indipendente fisicamente da te, se ne frega sai, come si dice oggi, ma spiritualmente è legata a te.
La benedizione del sacerdozio femminile alla fine dei tempi sta nella capacità di perdonare e consolare, per l'apertura e per la trasformazione. Proprio questa, è anche la maledizione della vittima femminile, che in quell'attimo lei stessa diventa facente, perché non è pronta a rilasciare il suo ruolo di vittima. Ma profondamente non si tratta del facente o della vittima, ma del libero fluire delle energie femminili e maschili in ognuno di voi. Anche se la sacerdotessa del tempio è un essere del tutto femminile, questo alto grado di femminilità ed effettività, senza il libero fluire della propria parte maschile non è possibile.
Nella nostra dualità vale la proporzione opposta: PIU' IN ALTO arriviamo, più nel PROFONDO scendiamo. Più alta è la finezza, forza e grado di efficacia della nostra capacità spirituale, più sono difficili e complessi i destini che abbiamo scelto nella nostra infanzia, nella nostra gioventù e spesso anche più avanti nei cicli settennali della nostra vita. Nonostante ciò, i tempi di questi destini con i loro dolori come potenziali per la trasformazione, sono terminati. Sono terminati definitivamente da maggio 2001, qualsiasi età abbiamo o in quale ciclo settennale ci troviamo.
Sibille è una rappresentante dell'ordine maschile tra le donne sulla terra e tu sei una rappresentante dell'ordine femminile. La sua essenza è maschile avvolta in un’aura femminile, mentre la tua essenza è femminile avvolta nell'aura maschile. Non avete niente a che fare l'una con l'altra, eccetto che vi rispecchiate i punti deboli, eccetto che sta svolgendo bene il suo compito e tu ugualmente bene il tuo, anche nella vostra imperfezione.
Mentre permetti a quella parte sua che ti respinge, di ritornare da te poiché è una tua stessa parte, si libera la connessione spirituale, si apre la catena energetica e il problema si risolve. Questa parte spirituale-energetica che sta tornando, si apre, entra in una roteazione a forma di spirale e diventa la tua forza di vita nella dimensione superiore. Si cristallizza e diventa una forza attiva nel tuo campo di vita.
Qui e ora hai tempo per effettuare questa trasformazione per te stessa e più avanti avrai la possibilità di effettuare questo insieme a lei, se ancora dovesse essere necessario. Forse in quest’occasione potreste anche danzare insieme e riderci sopra, senza bisogno di parole, semplicemente perché attraverso la tua decisione di oggi si è chiarito anche il suo campo.
Astrid cinque mesi più avanti: In effetti, ieri le ho telefonato ("2.03.2008). E' stato un discorso piacevole e leggero, mi ha detto che ora mi percepisce diversamente, anch'io posso dire la stessa cosa. L'argomento di cui abbiamo parlato, non ha avuto niente a che fare con quella tema, le ho chiesto un consiglio professionale.
Il corpo è il libro dei vostri misteri
L'alluce valgo e il sacerdozio femminile
Astrid mostra un ganglio cartilaginoso nel suo piede sinistro e ne chiede il significato.
Ohamah: Questa è una meravigliosamente cresciuta prova per le nostre
teorie pratiche! L'alluce valgo è una
sostituzione d'espressione corporea di una forza femminile interiore
non espressa in qualità di
sacerdotessa soppressa. Significativamente non lo è nemmeno la forza femminile che crea questo ganglio nel piede, ma il polo maschile di questa forza femminile che viene soppressa nella vita terrena. L'ego femminile, esercita
la pressione sull'anima e sul corpo femminile perché vuole esprimersi ad
ogni costo. Pressione crea pressione contraria. Così il tuo polo maschile qui lo fa nel modo non liberato, semplicemente perché non ha nessuna chance di essere considerato. È una lotta tra il polo maschile e quello femminile in te stessa. Tu sei facente e vittima in uno. Ora potresti innalzare ed essere creatore e creatrice in uno!
Come abbiamo appena detto,
Anche se una sacerdotessa del tempio è totalmente un essere mariano, un essere del tutto femminile, questo grado superiore di femminilità ed efficacia senza il libero fluire e senza l'accettazione della parte maschile non è possibile.Anche la parte colpita del corpo esprime molto su di te. La
parte sinistra del corpo sta per la tua vita femminile, per il tuo passato e per il tuo Sé spirituale, che ora vuole esprimersi nella tua vita corporea. Questo mostra più cose: 1)
La soppressione e la sovra pressione stanno nella tua linea genealogica femminile ereditata dalle vite delle tue madri e premadri, così come nei poli femminili dei tuoi padri e prepadri. 2)
Sotto e sovrapressione stanno nella tua linea di incarnazione, nelle tue vite precedenti che rapportate ai tempi attuali non comportano niente di strano, perché il
principio di pressione regnava ovunque. 3) Uno degli intenti della tua consapevolezza superiore femminile sta nel portare il tuo polo maschile a fiorire in questa vita e così liberare ogni pressione interiore ed esteriore.
Arriviamo ora al
piede. Comporta sia il "
sostenere qualcosa" sia l'immediata connessione del tuo spirito cosmico-femminile con lo spirito planetario-femminile della terra. Attraverso il tuo piede, ti trovi nel continuo contatto che lo spirito tuo divino vuole ed ha con la terra. Questo è un contatto e una penetrazione enorme ininterrotta e sacra, l'avrai finché ti troverai nel corpo nonostante tu ora sappia che il tuo spirito femminile-cosmico possiede un polo maschile soppresso. Naturalmente, un polo maschile, lo possiede anche il tuo spirito femminile-planetario della terra.
Ohamah si alza nella sua piena grandezza: Questo non è per niente soppresso! È libero e potente e attira a se tutte le energie soppresse dei vostri corpi. Esso è in risonanza con le vostre energie maschili, sono potenti e vuole che anch'esse fluiscano liberamente. Lui è, se così vuoi, il complice della tua forza interiore maschile disperata che lo aiuta a passare forzatamente attraverso questa massa tenace degli strati d'energia femminile unipolare, verso la libertà.
Ohamah sorride estasiato, cosa che accade raramente. Parla di se stesso come spirito maschile della terra che ha fuso la sua volontà con la nostra, ci mostra come può influire su di noi, come si può praticare la pressione dall'esteriore ed anche il sostegno che ci da se ci apriamo.Ma ancora non abbiamo terminato. L'alluce sta nella radice del tuo dito del piede. Questo è il tuo IO SONO, il tuo ESSEREUNO divino, il tuo Sé spirituale che è sia femminile sia maschile. L'attaccatura, la radice del tuo dito del piede, sta per la radice della tua vita spirituale sulla terra, per il tuo chakra della radice e per la tua base d'esistenza fisica (sesso, malattia e salute, amore e violenza), per la tua base d'esistenza emozionale (paura, inferiorità e colpevolezza) ed anche per il tuo talento imprenditoriale, la tua base d'esistenza fisica, il flusso dei soldi.
Un polo soppresso maschile preme sul vostro flusso libero di vita e crea povertà. State su tutti i piani, come si dice, schiacciando il tubo. Siete spesso malati fisicamente, vivete l'amore soltanto nel contesto della violenza e nella dipendenza. I sentimenti d'inferiorità nella vostra vita, fanno si che voi diate sempre la precedenza ad altri. Avete tante idee ma nessun affare che fluisca e nessun flusso dei soldi. Tutto è impegnativo, faticoso e senza successo. La vostra forza si perde come acqua nel Tombino. Siete ischemici, svogliati e stanchi. Semplicemente perché attraverso i vostri concetti spirituali, regole etiche o schemi mentali, sopprimete lo spirito maschile nei vostri corpi femminili:
"
Io sono una ragazzina! Una cosa del genere, una ragazzina, non fa, non pensa e non sente!!! Le ragazzine brave vanno in cielo, quelle cattive vanno dappertutto".Così, quelle cattive, sono le ragazzine che hanno spezzato i vostri schemi e le vostre vecchie regole dell’unipolarità degenerata e ora vivono di nuovo!
Raggruppiamo le affermazioni. Il tuo sacerdozio femminile superiore vuole esprimersi sulla terra e radicarsi. Per fare questo però manca il polo maschile e la sua forza. Fino ad ora non gli hai dato per niente, o abbastanza espressione, invece hai perseguito
miserevolmente, come dice Adamas, nell'esteriore, uomini e partner. Così questa forza femminile-maschile non liberata si esprime come escrescenza cartilaginosa, come ganglio.
Esistono tante donne molto femminili, esseri mariani e magdaleniani, che si aggrappano sia esteriormente al loro, essere solo-donna, alla loro unilaterale idea di emancipazione non riflettuta o al loro ruolo di vittima, sia interiormente al loro bellicismo maschile che si esprime nelle aggressioni e pretese nascoste, durezza e calcolo, dipendenza di controllo verso altri, creano spesso alluci grandi. Di questo ambito dei temi fanno parte le falangi storte del dito, in particolare quelle dell'indice, che per tutta la vita fuoriescono in cerca di responsabili, colpevoli o guru.
Astrid: Pazzesco!
Ohamah: Si, i vostri corpi sono i libri più affascinanti del vostro essere spirito ed umano, che ora si aprono per potervi leggere dentro!