La forza del Messia
L’inversione del movimento, il ritorno della danza nel proprio cuore, l’arrivo a casa!
Attraverso ognuna di queste danze con l’oscurità, noi portatori di luce diventiamo più chiari, più stabili, più forti, più cristallini e più ampi. Ogni danza che segue diventa più voluminosa e contemporaneamente ci ritira sempre meno
dalla circolazione. La nostra forza diventa più grande, così come il nostro volume-luce-oscurità – e noi ce ne accorgiamo sempre meno. Con il tempo tutto fluisce sempre più leggermente e più efficientemente. Questo è il nostro trapasso dallo sgobbante al facente ed infine all’essente. Un giorno, durante un viaggio in metropolitana, 127 ettolitri di energie più oscure attraverseranno i nostri sistemi – senza che noi ci accorgiamo di niente. Riguardatevi quindi dal credere di essere pigri, buoni a nulla e sfaticati. L’apparenza esteriore inganna (
vedi l’ultima immagine nel “piccolo messia”).Di certo, questo update spirituale-fisico dell’essere Messia, non avviene in un unico incontro con un piccolo Demonietto simpatico, bensì in una lunga serie di incontri e liberazioni – e nell’amore, sentito profondamente, verso questi esseri dell’oscurità – che in fondo necessita pure un po’ di tempo per crescere e per maturare.
Epilogo:
Importante, in questi servizi di danze d’amore per gli altri umani, esseri e demoni, è la nostra continua perseverante scissione energetica da loro: il totale ritorno a noi stessi, il deciso lasciar-fuori tutti gli altri, quando apriamo la porta della nostra propria casa corporea ed entriamo. Energeticamente dobbiamo, nel vero senso della parola – sbattere la porta della nostra casa davanti al naso degli altri – affinché loro vadano nelle proprie case, per trovare lì ciò di cui hanno veramente bisogno.
Immaginiamo, che centinaia di fili energetici pendano dal nostro corpo e dal nostro cuore: desideri, aspettative, esigenze e nostalgie di altri umani. Tante mani e dita che ci tengono, tubi per succhiare, che in modo permanente vogliono sottrarre la nostra energia. Questo non lo dobbiamo permettere in nessun modo. Perché?
È semplice:
questo tipo di energie vitali che possono essere sottratte orizzontalmente appartengono a noi stessi – e solo a noi! Non sono in risonanza con nessun altro, non possono quindi nutrire, guarire, chiarire o ispirare nessun’altro. Le nostre energie
orizzontali sono uniche idem come la nostra impronta digitale, la nostra codificazione cellulare e il nostro modello del cuore. Se ci viene sottratta questa energia, indebolisce sia noi stessi che gli altri.
Questo è il motivo per cui tanti umani sono intrappolati nelle reti-vittima-carnefice come pure nelle sindromi guaritore-aiutante – non potendo né liberare se stessi né poter aiutare
veramente gli altri.
Lasciatevi liberi sul piano dell’energia vitale orizzontale! Pur sempre esiste un portale che è sempre aperto: il nostro cuore cristallino. Attraverso questo fluisce una verticale
corrente infinita d’energia vitale, priva di caratteristiche, che nel suo amore perfetto, nella sua saggezza e indipendenza, in ogni momento manda la
giusta dose delle
giuste energie nel
giusto posto – nel
giusto cuore.
Mentre diventiamo consapevoli di questo, lasciando fluire liberamente questo flusso del cuore spirituale, esso diventa sempre più forte e più potente e noi stessi sempre più liberi e più indipendenti – e gli altri sempre più sani, più felici, più ricchi e, e , e…..!