Kristallmensch italiano > SPECIALS > STORIE > Il viaggio attraverso le 12 dimensioni

Il viaggio attraverso le 12 dimensioni

"La casa di mio padre ha tante camere"

 

 

Prologo


Per che cosa avete usato maggiore forza negli ultimi anni? Direte: per la guarigione della terra o per la trasformazione della vostra vita. Infatti, avete fatto e operato molto. Ma avete usato ancora più forza per sopprimere il vostro potere divino. Non vi siete risparmiati nessuna fatica per separare accuratamente la vostra luce dalla vostra oscurità, per portare la luce nell’esteriore e per nascondere l’oscurità nel più profondo interiore.


Avete fatto tanti sforzi per annientare il negativo, il cosiddetto cattivo o il male in voi –attraverso le preghiere, le meditazioni, attraverso gli esercizi mentali e corporei di ogni sorta. Per niente al mondo volevate prendere atto che il negativo e il positivo sono due parti dell’UNO INTERO, che l’oscurità e la LUCE risultano dall’UNITÀ e la compongono. Voi avete voluto la luce, e l’oscurità no. Voi avete santificato la luce e condannato l’oscurità.


Spesso vi siete flagellati, sì, vi siete torturati animicamente, per le vostre forze negative. Ogni qual volta che esse emergevano vi siete buttati nella polvere rendendovi piccoli. Vi siete negati ogni clemenza e dolcezza. Con ogni disciplina spirituale che accetta soltanto la luce siete diventati sempre più inflessibile e più duri, verso voi stessi, più di quanto qualcun altro potesse fare. Sì, siete stati inquisitori di voi stessi, innalzando nel continuo auto-giudizio, i vostri roghi, strato per strato.


Volevate guarire l’umanità senza aver riconosciuto e accettato la sua malattia. Volevate schiarire il mondo senza aver riconosciuto la sua oscurità. Così avete causato un effetto contrario verso le forze e i movimenti cosmici. La luce più elevata affluisce per liberare l’oscurità più profonda – con amore. L’oscurità è una parte del vostro mondo. Non è così che vi trovate in un mondo corporeo che conosce la luce e l’ombra, il giorno e la notte, l’inspiro e l’espiro? Non avete mai osservato le bellezze del cielo, quando una nuvola scura di pioggia e i raggi del sole si raggiungono? Non si crea così l’arcobaleno?

 

Non sapevate che il cielo e la terra, la luce e l’ombra sono in voi stessi e vi lasciano essere UMANI?
Avete lavorato duro con voi stessi e vi siete controllati? Eravate concentrati, affaticati e spesso profondamente frustrati, perché nessuna luce compariva nel cielo. Per quanto tempo avete lavorato la vostra luce e tuttavia raccolto soltanto oscurità? Un giorno ho detto: “Voi non siete lavoratori della luce.

 

La luce esiste e non c’è niente da lavorare. Voi siete portatori di luce. Voi portate la luce in voi e fuori nel mondo.”


Portatore di luce è anche il nome di colui che temete – Lucifero. Perché vi ho messi sullo stesso piano di Lucifero? Siete così cattivi come lui? O lui è così bravo come voi? Quindi, Lucifero è la luce di Dio in un involucro molto denso e oscuro. Lui butta le ombre come fanno anche i vostri corpi, ma lui sa della sua oscurità e l’ha profondamente accettata, altrimenti non sarebbe Lucifero. Anche voi sapete della vostra oscurità, ma non la accettate – e perciò siete disperati.


Essere consapevoli dell’oscurità e per ciò accettarla non significa essere cattivi, maligni o stupidi, ma veri. Alla fine dei tempi si manifesta il mistero della vostra vita. Chi sa accettare e amare la sua oscurità ascende nelle più alte sfere della consapevolezza.


Guardate dalla nostra parte del velo sul vostro mondo separato: l’Una luce del cuore di Dio è discesa di grado in grado, velandosi su ogni gradino con il velo che esso gli offriva. I veli non sono altro che forze di crescita della dimensione corrispondente – i loro campi di consapevolezza. Così, l’UNA LUCE è velata con talmente tanti veli, per quante dimensioni si è allontanata dalla patria cosmica. Nella vostra terza dimensione ci sono nove veli che insieme compongono il corpo fisico e i suoi campi, che vi fecero diventare umani. Più nel profondo l’UNA LUCE è discesa, più veli si metteva intorno.


Lasciateci fare un viaggio attraverso le dimensioni. Lasciate che buttiamo uno sguardo sulle prime dimensioni della vita terrena, affinché possiate comprendere, che quelle sono le dimensioni prive d’amore. Qui l’AMORE, come forza personificata ancora non è richiesta. Anzitutto per prima cosa deve essere preparato il terreno per l’amore sulla terra. C’è da immettere la base, le radici delle forze dell’amore sono da sperimentare e incarnare. E l’AMORE non pensa, ma sente.


Così iniziò ogni forza di luce e di amore cosmico sulla terra come SENTIMENTO. Sono i SENTIMENTI che s’incarnano, prima che diventino FORZE e POTERI.


Quali sono quindi le basi, le forze radicanti dell’amore? Quali sono i sentimenti determinanti all’inizio di ogni amore? Non è per niente la comprensione o la pace, la clemenza o l’umiltà, l’armonia o la gioia. La PAURA è una base dell’amore sulla terra, l’AGGRESSIONE, un’altra ancora. Ricordatevi, il potenziale deve attraversare la resistenza per diventare forza. Così si creano anche la vostra corrente e la vostra forza della vita.


L’AMORE è un potenziale cosmico e la PAURA è una resistenza terrena. Insieme creano la FORZA-DI CRISTO e la LUCE CRISTALLINA in voi – e infine la creano anche sulla terra. La contro-forza crea la forza.


Chi conosce la paura sa amare. Chi conosce l’odio sa perdonare. Chi conosce la morte, sa veramente vivere. Ma, non illudetevi: chi ha paura non la conosce, ma la teme. Fugge, invece di guardarla. Non la riconosce, quindi è dominato da essa.


Vi può soltanto dominare ciò che non conoscete, ciò che non guardate e non riconoscete. Solo se vi consegnate alla PAURA, la guardate e la riconoscete, la sua natura cambia e vi abbandona. In questo si trovano la COGNIZIONE, LA LIBERAZIONE, LA MATURITÀ e il POTERE. Così la PAURA diventa AMORE – così è con tutte le forze dell’oscurità sulla terra.


Iniziamo ora il nostro viaggio attraverso le dimensioni. Nella prima dimensione si trova la costituzione del pianeta stesso. In milioni di anni di forze scaglianti, di gas avvampanti e sostanze cristallizzanti, si crea il corpo di un essere – l’incorporazione di una consapevolezza divina.


La terra si partorisce da sola dal caos cosmico ed è stata per milioni di anni occupata a raggiungere un equilibrio e un ordine in tutti gli elementi, forze e influssi. È la dimensione del caos e del dolore in se stesso, un atto della prima nascita dello Spirito nella materia del pianeta.


Apri ampiamente il tuo cuore e fai un profondo respiro. Lascia fluire liberamente tutte le correnti – indietro all’inizio dei tempi. Rilascia tutti i resti del vecchio caos dalla tua vita – dolcemente e pieno d’amore.


Nella seconda dimensione s’insediano i primi esseri sulla terra: i protozoi, ancora privi di ossa e articolazioni, senza Spirito e volontà – l’esistenza dell’inizio senza corpo. I primi sentimenti respiranti arrivano sulla terra e con loro i primi addensamenti, strutture corporee solidificanti – ancora maldestri e pesanti, semplicissimi, prime forme mobili di vita respirante. Sistemi corporei e pelle, movimento e vitalità accontentavano i più rudi desideri. Qui sta l’inizio della comunità tra il pianeta e i suoi abitanti, in cui ognuno serviva l’altro. La terra da agli animali corpi, patria e nutrizione e loro danno alla terra forza ed esperienze sentimentali.


Dopo milioni di anni di vita e sentire semplicissimo, arriva un’altra qualità di crescita sul pianeta: l’AGGRESSIONE. Ora si sviluppano nuovi animali. Non si accontentano più della ricerca pacifica della nutrizione. Loro vogliono cacciare e uccidere. Loro vogliono carne e sangue. L’aggressione e la voglia di sangue ardono nei loro cuori e li attivano. Un profondo sentire oscuro e incondizionato e tuttavia – un SENTIRE. Con questo viene portata sulla terra la causa originaria della GIOIA, perché la forza della GIOIA cresce nella controforza dell’AGGRESSIONE.


Qui sta la causa originaria del dominio e del potere incorporato, ma dovranno passare ancora milioni di anni prima che l’AGGRESSIONE si trasformi in GIOIA, La SETE DI SANGUE in COMPASSIONE, prima che il potere e il dominio mostreranno il loro volto luminoso.


Gli animali nuovi si assumono inizialmente la statura dei loro antenati pacifici. Loro sono grandi e pesano tante tonnellate, nel combattimento ravvicinato sono pericolosi, ma non sono persecutori e cacciatori. Quindi devono inventare l’astuzia per avvicinarsi e afferrare la preda. Vedete, un'altra volta una forza nuova mette la sua causa originaria: l’astuzia, le TATTICHE e le STRATTEGIE, la PIANIFICAZIONE e la CAUTELA. Tutte queste sono forze riconosciute dalla vostra comunità umana, non è vero? Così, una forza dietro l’altra viene irradiata sulla terra ogni volta che il tempo è maturo. Così, una scintilla dietro l’altra sollecita l’evoluzione dell’essere divino. Un corpo dietro l’altro si sviluppa con ogni nuovo sentimento. Un comportamento dietro l’altro si crea.


Così si arricchisce la vita sulla terra, assumendo delle forme sempre più fini e più molteplici. Il prossimo livello dell’incarnazione dello Spirito ora sta nel suo sviluppo della velocità e della perseveranza, della spontaneità e della forza del salto. Una nuova struttura-cuore-vene costruisce nuovi corpi e si creano i piccoli veloci rapinatori. Loro possono diventare pericolosi ai grandi fitofagi, attraverso l’inseguimento perseverante nel branco.


Il DIVORARE ed essere DIVORATO, il VIVERE e MORIRE, il CACCIARE e FUGGIRE, la VINCITÀ e la SCONFITTA, sono forze dell’esperienza che si completano in milioni di anni negli stadi di sviluppo, nelle forme, nei corpi e nello Spirito.


AMORE? Sì, certamente! Non si tratta di altro che dell’amore incorporato dello Spirito dall’inizio dei tempi. Ma ora devono passare tutte le ere, prima che l’AMORE posi i suoi veli e splenda. L’amore che regna in questo periodo è orientato verso l’istinto.  È l’amore tra madre e bambino, finché è piccolo. Ma anche il proprio cucciolo diventa una preda della madre, quando ha raggiunto un’età precisa. Crudele? No.


Hai già osservato una Gatta madre che respinge il suo cucciolo morente? Non sembra che gli animali sentono profondamente che la morte non esiste e che non esiste la separazione, ma soltanto diversi spazi della vita?


Anche la COMUNITÀ esiste qui negli inizi dello sviluppo. I piccoli ladri si uniscono per cacciare in branco la vittima colossale, le danno la caccia per ucciderla. Ma in quest’attimo, quando la difesa della vittima si è spenta, si scontrano l’un l’altro, non concedendo neanche un boccone all’altro, anche se per l’amor di Dio c’è né per tutti.


Nella seconda dimensione ancora non esiste la compassione, nessuna colpa, nessuna vendetta e nessun’odio. Queste forze si sviluppano solo con l’intelligenza iniziante nella terza dimensione, quella che credete di conoscere, perché ci vivete dentro. Ma la conoscete veramente?

 

 

 

In questo punto, lasciateci fare un piccolo salto nella dodicesima dimensione. Sì, è veramente soltanto un piccolo salto, anche se la via, secondo il tempo terreno vi sembra durare miliardi di anni.


Immagina una grande sala cristallina, apparentemente vuota, ampia - luce trascendente – e tuttavia nessuna luce. Chiudi gli occhi, affinché tu possa vedere meglio. Nel mezzo della sala appaiono tre esseri, figure bianche trascendenti di forma umana e ciononostante diversi come mai hai visto sulla terra. Si rivolgono a te e uno inizia a parlare:


“Noi siamo i rappresentanti dei tre mondi che voi chiamate GRAN CARRO, SIRIO e PLEIADI. Noi abbiamo attraversato quella linea d’evoluzione che conduce anche le tue vie. Sulla nostra via abbiamo raggiunto la massima maturità e saggezza, attraverso le più profonde profondità siamo arrivati nella casa di Dio, nella quale abbiamo imparato a essere ciò che siamo. La nostra via è trascorsa attraverso dimensioni ed ere – eppure non è stata lunga, perché eravamo sempre qui dove siamo adesso, da era in era, di passo in passo, da respiro a respiro. Semplicemente attraverso i nostri passi e respiri abbiamo attraversato tempi e spazi e siamo arrivati qui dove siamo ora – e con noi anche il cosmo. E in questo non ci diversifichiamo da te.


Così un tempo abbiamo ripreso il nostro ESSERE UNO divino, dopo che l’umiltà è maturata in noi. Perché noi abbiamo riconosciuto di essere Uno con l’essere divino e che non siamo stati mai separati da lui. Noi abbiamo iniziato a essere espressione personificata divina, a far maturare il potere e la forza in noi, profondamente senza fare niente.


Abbiamo riconosciuto che il potere divino è Uno con l’umiltà, che l’espressione divina è Uno con la gioia, che la forza creativa è Uno con il libero fluire delle forze. Noi abbiamo riconosciuto che la mitezza è Uno con la saggezza. Abbiamo iniziato ad amare noi st