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Angelo nella goccia di rugiada - Foto Claudia Simon

Immagini e Specchi


Immagini
Le immagini sono da sempre strumenti della magia – sia nella luce che nell’oscurità – simboli rigidi, che influenzano decisivamente  la vita mobile.

L’effetto di immagini si compone di diversi livelli. Il primo livello sono i campi d’effetto delle forme, dei colori e movimenti figurati. Il secondo livello sono gli aspetti spirituali ed emozionali delle persone figurate, dei paesaggi, delle condizioni ed Esseri. Il terzo livello sono i campi e gli intenti di chi ha creato l’immagine – del pittore o del fotografo. Il quarto livello è il legame personale verso l’immagine riguardo al proprio stato d’animo e alla risonanza.

Un’immagine, una foto, un disegno o un simbolo, in questo senso può fare effetto totalmente diverso su umani diversi. Attraverso questa concentrazione di livelli, le immagini sono fondamentalmente di grande effetto – nel senso gioviale come nel senso bloccante.

Immagini energetiche – il libero fluire
Le immagini stesse sono Esseri immobili nello spazio fisico. Tuttavia, possono provocare un forte fluire libero e mettere in moto energie dello spazio, infeltrite e malate, portandole nella guarigione.

L’immagine di una cascata, per esempio, è tanto paradossale, in quanto trasmette all’ambiente, nello stato rigido e immobile, sempre una grande quantità di vivacità e movimento. È immutabile e tuttavia possiamo addirittura sentire, nell’osservazione, la forza e la freschezza inebriante dell’acqua che precipita. Se chiudiamo gli occhi e ci apriamo alle energie, possiamo pure sentire la freschezza e il fruscio. Questo mostra nel vero senso l’effetto delle immagini.


Immagini di luce – Guarigione dell’anima
Immagini di Angeli e maestri spirituali, di Cristo e di Esseri luminosi della natura, fanno a tanti umani un effetto sdolcinato, allo stesso modo del Sole che tramonta sul mare, della sua luce che sprofonda l’intero firmamento nel suo rosso dorato. Queste immagini contengono in se stesse essenze dell’anima e dello Spirito che trasmettono a chi le osserva. Questo crea negli umani da un lato nostalgia e dall’altro lato “limitazioni mentali della magia” (citato da: Harry Potter): disapprovazione.

La guarigione dell’anima umana affamata e assetata, è veramente ciò che noi chiamiamo incantesimo – l’inconscio rifiuto di diventare sani e felici, che si crea nel profondo. Se accogliamo tali immagini con il cuore aperto, inspirando le loro energie, possiamo sentire subito “l’effetto incantevole”  – fino a reazioni di guarigione nell’anima, nella psiche e nel corpo.

Simboli e segni – Chiarificazione dello Spirito
Simboli e segni hanno un carattere misterioso. Essi stanno in risonanza con lo Spirito dell’umano, dell’istanza superiore del vivo. Perciò, e in base ad un passato multistrato relativo alla magia nera, ancora oggi suscitano paura.

Alcuni umani le temono, perché ne sentono inconsciamente l’effetto, altri le usano indiscriminatamente per lo stesso motivo. I primi respingono il sostegno attraverso queste immagini, disegni e simboli, gli altri si sovrappongono con il loro effetto – dunque rifiutano inconsciamente la propria forza, che ha bisogno solo temporaneamente e in massa, del tale sostengo.

Parte dei simboli luminosi fanno il monogramma di Cristo, il simbolo di Gayatri, la stella di Davide, la Svastica, l’occhio di Horus e tanti altri.


Il passato sigillato
Rivolgiamoci ora alle immagini “innocue”, che stanno appese a migliaia nelle nostre abitazioni e guardiamo quanto sono veramente innocue.

Tante immagini nelle abitazioni degli umani sono testimoni del passato e trattengono lo stato di un tempo, un’istantaneità, una cosa del passato. In questo senso sono rigide e non vive e irradiano la situazione figurata in forma permanentemente uguale e immutabile. Questo vale soprattutto per le fotografie. Perciò possiedono un grande significato, un grande effetto sullo spazio – “goccia continua scava la pietra”. Impregnano lo spazio e sigillano le strutture energetiche verso il nuovo.

Con questo funzionamento frenano l’aura dello Spazio, lo Spirito del luogo e il respiro degli abitanti. Tali quadri, disegni e foto sono il pendant rigido di immagini della realtà, del movimento e del continuo cambiamento. Questi sostengono l’umano nel suo desiderio non liberato verso l’incommutabile. In questo senso portano la rigidità e l’arresto del passato nello spazio abitativo – illusioni che stanno contro il flusso vitale, che negano lo Spirito dello spazio – il Qui e Ora, l’Essere Divino dello spazio.

Così, si irrigidiscono con il tempo anche i sentimenti, pensieri e case corporee degli abitanti. Quando uno dei tanti flussi non fluisce più, si esauriscono anche gli altri.

Ma non è l’immagine fisica che crea questo campo, bensì lo Spirito dell’immagine, che attraverso l’intento e lo Spirito dell’umano, si è creato o è stato appeso. Chi vuole ricordarsi di ogni giorno, chi non vuole dimenticare e rilasciare, si lega alla vita morta del passato e perde la forza vitale del presente.


Immagini di paesaggi
Essi trasportano l’intero spettro energetico del paesaggio figurato dentro lo spazio. È una “escursione di pentecoste” nella luce luminosa di primavera, un prato d’estate luminoso, un’immagine  d’autunno calda o una cupida atmosfera invernale nella palude? Cerca di percepire da solo e senti i campi energetici diversi che così si sganciano nel tuo cuore e nel tuo corpo.


Immagini di bambini
Queste mostrano lo stato di crescita figurato in continua forma uguale. Così rispecchiano permanentemente il passato dentro lo spazio abitativo vivo, frenando il libero fluire della vita e perciò fanno effetto che inibisce la crescita, soprattutto del bambino stesso. La foto di un neonato, nel punto cuore della casa, può provocare l’arresto dello sviluppo del tessuto embrionale nel cuore del bambino (vedi: 3° Seminario: Piccole impressioni). Stiamo attenti a queste forze.


Immagini di genitori, nonni e antenati
o di membri famigliari morti precocemente, fanno entrare il loro intero spettro oscillante personale nello spazio: l’aura delle vecchie paure e dei dolori, della miseria emozionale della guerra e delle faide famigliari, ma anche della forza del cuore, della gioia e della dolcezza. Tuttavia: le loro speranze e i desideri inappagati del passato, sigillano lo spazio attuale e tengono vive le energie malate, aggressive, depressive e apparentemente defunte.

Le oscillazioni dell’arresto nelle immagini trattengono i superstiti – e i superstiti d’altronde trattengono con le immagini coloro che se ne sono andati.  Queste “illusioni reali nell’albero della vita astrale” vincolano il successivo sviluppo di Corpo-Anima-Spirito, così come di coloro che stanno vivendo e anche delle anime defunte, che in questo modo non possono liberarsi.

Guardando nello spazio, nello sguardo spirituale, possiamo vedere la vita un tempo viva dei figurati. Nelle dimensioni astrali dello spazio stanno ancora vivendo nella stessa dipendenza e impotenza come un tempo. Queste fasi di uno sviluppo naturale passeggero vengono trattenute in modo innaturale per troppo tempo – e spesso inutilmente.

Permettiamo che gli umani arrivino e vadano! Ricordiamoci di loro nel cuore e lasciamoli proseguire sulle loro vie della vita, di cui noi stessi abbiamo vissuto soltanto un piccolo tratto! Così anche le nostre vie diventeranno libere.


Immagini del proprio matrimonio
Ancora dopo decenni, irradiano le oscillazioni dell’inizio, il campo energetico della speranza, dei desideri e dell’illusione, riguardo al matrimonio. Tali immagini tengono a galla il campo di un tempo, dell’inesperienza e della paura di rimaner soli – rendendo così difficile il cambiamento e lo sviluppo: ogni lasciar libero reciproco, che soprattutto rende possibile lo sviluppo e l’adempimento comune.

Immagini, ai giorni d’oggi, valgono come decorazione e sono così sprofondate nell’ambito dell’arbitrarietà – uno spazio secondario grigio, nel quale ci trasciniamo, quando non vogliamo più prendere decisioni proprie – quando abbiamo paura del cambiamento.

Tuttavia avvengono i cambiamenti, anche se nella spirale frenante, discendente, perché ogni – qualsivoglia – immagine fa effetto definito e univoco sui nostri sistemi della vita astrali. La scelta delle immagini, perciò dovrebbe essere sempre mirata e avere un riferimento verso l’attuale situazione della vita. Dovrebbero piacere a tutti gli abitanti, dare forza, mediare la gioia, essere appese in modo sensato – e di tanto in tanto cambiate.


La parete vuota
Una parete senza immagini tiene lo spazio libero per tutte le forze attuali della vita. Rende possibile agli abitanti ogni flusso dei ricordi, delle energie ed essenze, oscuri e luminosi, e permette un veloce sviluppo di propri interiori immagini, ricordi ed essenze.

Questo, senza dubbio, è una grande sfida e per tanti umani un’immaginazione impossibile. Tuttavia: provatelo semplicemente – per un po’. Tanto che finora era imprigionato nel vostro sottosuolo, ascenderà: paura, aggressione, vuoto e inesorabilità – tutto un insieme di veli grigi e oscuri, che salvaguardano il vostro grande potere d’amore e la vostra forza di luce, tenendoli nascosti a voi stessi.


Specchi artificiali
Specchi artificiali sono tanto un’invenzione sventurata, quanto conducono la nostra percezione esteriore via dalla percezione della nostra realtà interiore. Essi separano il corpo dall’anima e ci rispecchiano una realtà esteriore.

Ributtano cose che stanno davanti, non accettandole, non comunicando con esse, ma negandole – e fanno un effetto scongiurante sullo spazio che sta davanti ad essi.  Contemporaneamente nascondono cose che stanno dietro, negando anche esse. In questo senso uno specchio fa effetto nel senso doppio, come buco nello spazio.

Così scongiurano non solo gli umani nell’esteriore, ma anche la vita vital-energetica nello spazio. Gli Elfi dello spazio e gli Esseri vitali non possiedono corpi, nei quali possono ritirarsi, nel cospetto di uno specchio. Quindi cadono in una rigidità e non riescono più a seguire il loro servizio d’amore per gli umani. Al contrario: il loro raffreddamento e la loro rigidità si trasforma con il tempo in impoverimento demoniaco, che in cambio si trasferisce sullo spazio e gli umani.

Per lo stesso motivo, l’anima dell’umano, la sera non riesce ad abbandonare il corpo, per andare a prendere di notte forze spirituali  fresche per il suo corpo. Anch’essa è un Essere eterico, che per molto tempo era sottomessa al potere astrale di pensieri, decisioni e invenzioni umane. Così, un sonno, davanti un armadio pieno di specchi, è superficiale e inquieto, pesante e interrotto – e il risveglio di mattina praticamente non comporta rinfrescamento.

Le nostre nonne avevano specchi inclinabili che si potevano chiudere, quando non erano necessari, o specchi nell’interno delle porte degli armadi – e lì nel miglior dei casi devono stare.

Su questo tema esistono tante fiabe, storie e altri racconti reali che fanno un effetto conveniente  alla nostra percezione.


Riepilogo
Specchi fissi e permanenti nel nostro ambiente ci portano via dalla sana fuggevolezza della nostra anima. Ci seducono e ci fissano, ci scongiurano e ci inchiodano nelle esteriorità della vita, dalle quali poi di nuovo stiamo fuggendo.

Ci negano come Anime, perché esse non sono rispecchiabili. Umani o collerici, impediti spiritualmente e animicamente, negli attimi acuti non riescono a guardare nello specchio. Appaiono loro – e questo a maggior ragione – come attacco contro la più intima integrità della loro anima, perciò li rompono. Per questo motivo, nelle relative cliniche esistono soltanto specchi di lamiera.

Tanti umani non vogliono vedere lo specchio, perché non sopportano se stessi. Piuttosto guardano nello specchio (della “Stampa dell’arcobaleno) bramando le immagini delle “Star”.

Altri invece guardano spesso nello specchio – e tuttavia trovano difficile entrare in contatto con se stessi, guardarsi profondamente negli occhi – gli specchi della propria anima – e dire a voce alta:

“Io mi amo così come IO SONO.
Mi amo con tutto il cuore
e mi affido al flusso della mia vita.”


Specchi naturali
Specchi naturali sono l’essenza dei sette elementi, con i quali abbiamo a che fare nel 3° Seminario (vedi: Viaggio-Elementi). Gli specchi naturali sono gli specchi dell’acqua e dell’aria. Ciò mostra la necessaria fugacità del rispecchiamento per noi umani. Specchi naturali rivelano l’anima della consapevolezza umana.


Il medio della trasmissione
Gli elementi della Terra sono connessi con la consapevolezza cosmica in modo spirituale-fisico. Essi rispecchiano i sentimenti e pensieri degli umani nel cosmo – e informano così il livello superiore della creazione dello stato relativo allo sviluppo spirituale ed emozionale di singoli umani e di interi popoli. Il cosmo risponde allo stesso modo. Gli specchi cosmici e terreni sono aiutanti dell’evoluzione degli umani e mezzi di trasformazione per informazioni tra le dimensioni.


Specchi di cristallo
Il silicio forma una grande parte delle strutture cristalline della Terra e dell’anima umana. Mentre esiste sufficientemente nel pietrame, al corpo umano deve essere arrecato – o si forma durante il processo corpo di luce, da solo.

Il cristallo, il “sale della Terra”, raffigura la chiarezza dello Spirito, la forza della visione e della volontà interiore. Accoglie in se le oscillazioni mentali degli umani, riflettendoli e irradiandoli all’occorrenza e nell’occasione. La struttura cristallina della Terra permette l’immediata comunicazione spirituale tra la consapevolezza cosmica e umana. Nella qualità del quarzo siliceo, lo Spirito cosmico riesce a leggere lo stato di consapevolezza del “suo” umano.

Così diventano visibili due tipi di informazione; le informazioni primarie sono i pensieri emittenti dell’umano: le strutture cristalline della sua consapevolezza personale. Le informazioni secondarie sono i risultati dei pensieri umani, che si precipitano nell’ambiente. Pensieri positivi sono elettrici, essi irradiano e fanno radiare i cristalli della Terra. Queste informazioni secondarie si mostrano in tutti i tipi di inquinamento della Terra, dell’acqua e dell’aria, che si rendono note alla consapevolezza cosmica come torbidezza, sovrapposizione e distorsione della consapevolezza umana.


Lo specchio dell’acqua
Il corpo umano consiste per oltre il 70% d’acqua, allo stesso modo della superficie della Terra. L’”acqua della vita” contiene le forze animiche e le capacità del sentire e percepire, della compassione e della comunicazione. Anche la struttura cristallina e la forza di riflessione dell’acqua, comunicano permanentemente tra la consapevolezza umana e quella cosmica.

Nella sua chiarezza, l’acqua rispecchia lo stato dello sviluppo sentimentale positivo degli umani nel cosmo. Sentimenti negativi e i loro risultati sono nel loro modo e nella loro ampiezza, riconoscibili nella torbidezza di acque terrene.

Quando eravamo nel pieno possesso delle nostre forze animiche, potevamo comunicare attraverso lo specchio dell’acqua con altri tempi e spazi (vedi: Trilogia-Avalon), ciò che in vite passate certamente abbiamo fatto ampiamente.

Oggi possiamo raggiungere i regni dell’anima di tutte le altre specie, attraverso lo specchio compassionevole della nostra anima e comunicare con gli animali ed esseri della natura, così come con i regni spirituali.


Specchi dell’aria e della luce
Come già detto: il cosmo risponde. Specchi di cristallo e specchi d’acqua sono i partner planetari della comunicazione, gli specchi dell’aria e della luce sono i partner cosmici. Essi sono medium più delicati, più puri e più elevati della trasmissione di informazioni, risposte, reazioni e indicazioni.

Alcuni di loro hanno caratteristiche nutrienti, approvvigionanti, come per esempio l’arcobaleno, la corona del Sole, la luce polare e i colori del Cielo intensamente luminosi la mattina e la sera, così come dell’atmosfera di un temporale.

Altri preparano le fasi della crescita, danno risposte agli avvenimenti terreni o svelano cose che avvengono dietro i veli delle dimensioni basse. Di ciò fanno parte i miraggi che nel frattempo si possono fotografare, che dagli Specialisti-Hardcore, ancora sono definiti come difetti o cause tecniche di fotografie. Le apparizioni geometriche, perfette e molteplici, trasportano nella svolta dei tempi, energie elevanti della consapevolezza e informazioni dalle nostre dimensioni superiori, nella nostra Aura terrestre – che si aprono a noi, quando le prendiamo sul serio, respirandole.

Sono cosmogrammi immateriali, segni del cosmo, che nel frattempo conosciamo anche come cerchi nel grano e nel ghiaccio.

Tanti umani cercano di comprendere il cosmo, ed afferrare lo Spirito, senza rendersi conto del cosmo evidente, del proprio corpo. I paesaggi del proprio corpo, nell’interiore sono identici con i paesaggi della Terra – e i paesaggi della Terra sono interiormente identici al cosmo.

In effetti, non si tratta del pensare e comprendere, ma del sentire e della risonanza. Si tratta della risonanza tra noi e il nostro ambiente, tra il nostro organismo e l’organismo della Terra. In questa risonanza, nella medesima oscillazione e all’unisono avviene l’apertura di Porte, Portali e Veli.

Se sono aperti, l’acqua della vita può fluire liberamente e sciacquare via tutto il basso, vecchio e malato. Così, il cristallo del nostro cuore risplenderà e creerà il Nuovo e il Puro.



Testo: Sabine Wolf
Traduzione: Bianca Maggi
1 giugno 2010

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Approfondimento di questo tema:

Lezione 1 Superare la propria oscurità

Lezione 2 Il respiro planetario

Lezione 3 La svolta dei tempi

Lezione 4 L’eredità di Atlantide

Lezione 21 Il processo corpo di luce

 


Funzione-CERCA:

Immettete qui semplicemente i temi e concetti che vi interessano, e lasciatevi guidare al punto corrispondente.

 


Seminario 2012 – LA SVOLTA DEI TEMPI

1° Seminario La svolta dei tempi e la V dimensione

2° Seminario Viaggiare e agire spiritualmente

3° Seminario Corpo, Casa e Paesaggio

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