Un discorso
Cornelia: Ho ascoltato dentro di me – è il mio tema, almeno io lo sento così, come se non volessi diventare adulta. Questa bambina dentro di me, ieri e salita in superficie, sento spregevolezza e sensi di colpa.
S: Che cosa fa con te? Dove sono le tue osservazioni in riguardo o nei periodi che trascorri normalmente nel tuo quotidiano? Dove si trovano le tue percezioni ora che sei qui? Cosa sta accadendo?
C: Qui mi sento come nella mia infanzia. Significa che mi sento ritirata in me stessa, nessuno mi vuole bene, è questo che sale in me. Non faccio parte di tutto questo.
S: Quindi non ti senti soltanto ritornare nella tua infanzia, ti senti nella tua infanzia non liberata, nella tua infanzia dolorosa? Si? Perché l’infanzia è una cosa neutrale.
C: Si, è anche proprio questa potenza e impotenza.
S: Certo un bambino è impotente. Ok. Perché hai scelto una tale infanzia? Sarebbe una perdita di tempo parlare ora della tua infanzia ed elaborarla. Ora la questione è: perché hai scelto questa infanzia?
C: Ciò che potrei immaginare è di raggiungere una certa umiltà.
S: No! Tu ieri hai nominato le guardiane grigie o le sacerdotesse grigie. Potresti immaginare che ci sia una connessione? Tra il tuo interesse per le sacerdotesse grigie e la tua infanzia che hai scelta e l’intento che connette entrambi?
C: Di liberare qualcosa?
S: Si, ma liberare cosa? Guardiamo meglio. Io penso che stai andando nella direzione sbagliata. Cosa hai da liberare? Liberare qualcosa di oscuro? Liberare qualcosa che non è liberato? No, non si tratta di questo. Liberare è la parola sbagliata.
Si tratta di realizzare qualcosa, di manifestare qualcosa, di cristallizzare qualcosa. Si tratta di accettare qualcosa, di ricordare qualcosa, quello che era il tuo intento e si tratta di cristallizzare proprio questi due aspetti – significa, portarle nel vortice, nell’unione, nella fusione.
Ciò che è da liberare è qualcosa vecchia oscura planetaria. È l’intento, con il quale sei venuta, è qualcosa di vecchio cosmico. L’uno è oscurità pura, l’altro è luce pura.
Ora sei venuta per fondere le due cose e portarle nella forza e fare di ciò una nuova forza cristallina, una nuova energia. Questa energia nuova si trova ugualmente nel campo dell’infanzia, come anche la vecchia energia non liberata, come anche il tuo intento, l’energia cosmica.
Si, significa che ti sei scelta un’infanzia oscura, un’infanzia oscurata sulla terra. E di portare la tua infanzia cosmica qui sulla terra e fare di ciò un’infanzia cristallina.
Se vogliamo descrivere questo in modo più approfondito, possiamo dire: l’infanzia planetaria dell’umanità e non solo la tua, ma anche quella di tutti gli umani, è oscura, è dolorosa, è umiliante ed è impotente. Questo è una parte del vostro ciclo della creazione, della vostra storia della creazione, del vostro intento della creazione, del vostro gioco della creazione.
Questa è la resistenza, attraverso cui il potenziale deve andare per diventare forza. Il potenziale è l’infanzia cosmica. L’infanzia cosmica è potente, è completa innocenza e purezza, nella forma totalmente non caratteriale. Quindi è potenziale puro prima di ogni esperienza. La pura innocenza, la pura purezza, la pura beatitudine che attraversa il cosmo, pieno di tutto ciò che noi desideriamo sulla terra, ma senza ogni esperienza che abbiamo già dietro di noi.
Quindi hai portato giù il tuo essere bambino, la tua purezza cosmica, la tua innocenza cosmica, la tua gioia cosmica, la tua spontaneità – tutti questi aspetti positivi del bambino – portandoli profondamente nella tua radice planetaria terrena, nel tuo respiro verticale dalla corona cosmica. E lì le hai unite con la tua forza controrisonante. E la forza controrisonante è l’infanzia non liberata, dolorosa, impotente e oscura dell’essere umano, del corpo.
Ora sei arrivata a un punto della tua età, che hai semplicemente attivato in questa vita, in te stesso, l’infanzia oscura della linea evolutiva umana. Mentre tu stessa hai rivissuto di nuovo la tua infanzia che è stata oscura e dolorosa, hai attirato a te nella risonanza, l’intera infanzia della tua linea evolutiva, affinché attraverso di te potesse andare nella luce.
Il tema infanzia, essere bambino, l’infantilità, l’innocenza infantile, la purezza infantile, ma anche la forza infantile – sono temi cardinali. Questo è ciò per cui sei venuta, è quello che c’è in te. Ed è questo che tu porterai in espressione. Cosa infine significa come tema o per il futuro è qualcosa che possiamo guardare ora.
Per primo rimaniamo nel fluire, nel libero fluire dello scambio tra la tua corona – l’infanzia cosmica e la tua radice - l’infanzia terrena.
Tuttavia puoi ora già percepire che la tua infanzia – l’infanzia come Cornelia – era soltanto uno strumento per attirare a te, l’infanzia evolutiva, dell’essere umani, che precisamente in quel periodo tra 2001 e 2012 collettivamente la terra deve avere una svolta. Tu semplicemente hai usato la tua infanzia per aprirla durante la tua fase di crescita e fase adulta, non solo per te stessa, ma per tutti gli altri.
Ieri abbiamo parlato delle colonne di luce che installi e mentre lo fai senti di attirare a te la prima oscurità, l’oscurità superflua o esuberante degli umani, liberandola in te e tu dai loro la possibilità per liberarsi dell’oscuro e rischiarirsi. Contemporaneamente rendi possibile che l’oscurità superflua che non può andarsene attraverso di te, ma direttamente tramite la colonna di luce senza sbandare.
Questo significa che la tua cognizione e la tua capacità di sapere che non sei venuta soltanto per te stessa, ma per l’umanità – insieme con tanti altri di noi. E nell’attimo che la cognizione è presente, in fondo è vietato, se pensi logicamente, voler operare nella propria infanzia. Questo sarebbe una perdita di tempo, è chiaro questo?
Quindi, la domanda è, cosa accade qui in questi giorni e in questa notte nel Puntoluce: Chi sono? Quali sono le mie capacità e qual è il mio intento? Che attraverso questa impotenza che risale qui di nuovo, che però non è altro che un ulteriore ascendere della vecchia energia che finora hai trattenuta.
Attraverso questa impotenza si aprono il tuo intento, la tua identità, la tua vera identità spirituale. La tua vera identità spirituale è un Essere dell’infanzia eterna, dell’eterna integrità, dell’eterna purezza e contemporaneamente dell’eterna creatività che è completamente libera, sbrigliata, senza essere legata a qualunque regola.
Quindi, questo significa anche il libero fluire. Il libero fluire incondizionato è un aspetto dell’infanzia, della purezza e dell’innocenza che attraverso ere e spazi ha fatto semplicemente quello che c’era da fare – nella discesa e nell’ascensione – senza ogni presunzione, senza ogni concetto di morale, senza ogni costrizione di morale senza ogni armamento di morale e senza schemi di morale.
Senza ogni schema spirituale, senza ogni schema giudicante. Distinzione – si – ma senza giudizio. Senza condanna e quindi anche senza maledizione. Questo è il punto che al momento si apre in te.
E ora si aggiunge che ti sei chiesta, di unire sia il tuo essere adulta spirituale-animico, che fisico-razionale con l’infanzia spirituale.
E qui arriva l’ego e dice: “Si, ma infine sono già adulto”. L’ego pensa nel modo “l’uno o l’altro”: o bambino o adulto, entrambi non va. Tu sei sia bambina negli spazi comici – e lì essere bambino è maestria, il bambino è il maestro – sia anche bambino liberato negli spazi dell’umanità. Il bambino non liberato negli spazi dell’umanità è il pazzo e il bambino liberato negli spazi dell’umanità è il maestro.
Questo significa che nella tua corona formi la maestria spirituale del bambino. Qui la parola bambino non è più il concetto per la tua fase di crescita, ma per una facoltà, per una capacità speciale. E tu ora stai formando nella tua struttura radicale il bambino liberato che ha anche qui una capacità. Il bambino liberato sulla terra si eleva sopra i suoi genitori, diventando il loro genitore.
Questo significa: in quell’attimo, nel quale ti liberi dalla tua infanzia e quindi anche dal legame verso i tuoi genitori e dal dolore di tutti questi anni, se ora riesci a rilasciare questo, se lo comprendi profondamente come resistenza, attraverso cui il tuo potenziale cosmico doveva passare per diventare forza, così come pure si crea la corrente elettrica nella tecnica.
Se comprendi questo, puoi rilasciare i tuoi genitori fisici e puoi semplicemente dire: beh, in effetti, è andato bene. Così li puoi perdonare, rilasciarli e benedirli per quello che è stato. E poi come primo passo, puoi cristallizzare te e loro.
E poi sei qui da sola, e all’improvviso non hai più genitori. All’improvviso non hai più nessun’origine nello spazio fisico, sei soltanto qui con il tuo intento prima della nascita e con la tua situazione nell’adesso. E questo è il momento dove inizia la creatività. Ma è anche il momento dove innanzitutto avviene un’altra commozione forte.
Questo è il momento, nel quale hai ritirato le tue vecchie radici dallo spazio planetario, tirando giù la tua vecchia corona e rimane soltanto il moncone. E nel prossimo attimo arrivano la corona e la radice di questo albero cristallino e quelli si radicheranno potentemente.
Si, questo è come un’espirazione, dove si ritira la radice e la corona da te, e una nuova inspirazione dove il tutto si espande di nuovo. O viceversa, nell’espirazione si espande e nell’inspirazione si ritira.
Noi ora stiamo parlando di cose che da tanto sono aperte e sveglie in te. Significa che tu puoi seguirci senz’altro. Quando più avanti ascolterai di nuovo questa registrazione, ti accorgerai dei dettagli che ora forse ti sfuggono.
Ma il tuo cuore è aperto, la tua anima sta ascoltando e comprende al volo e integra il tutto. E più sovente lo ascolti, maggiormente potrai entrare nei dettagli ed esempi quotidiani che si svolgono naturalmente, parallelamente con questa apertura, trasformazione, chiarificazione, ricordo ed integrazione.
C: Adesso ho ancora una domanda: “Quest’incontro di novembre – per me è un demone che ancora mi tormenta un po’. Sta in relazione con questo?
S: Certamente. In questa triade possiamo allineare ogni analogia: quest’albero della vita, questa triade – corona, ceppo, radice. Il demone è un essere della radice e quindi è in risonanza con l’infanzia non liberata, è chiaro!?
L’Angelo è un essere della corona e quindi è in risonanza con i vostri intenti spirituali e la vostra conduzione della vita. Gli animali sono esseri del vostro ceppo, perché vivono insieme a voi sulla terra nel corpo fisico, entrando con voi in comunione. Quindi sono in risonanza con il vostro fisico e così anche con i vostri sentimenti e pensieri attuali.
Gli animali della quinta dimensione invece stanno in risonanza con la vostra corona e la vostra radice. Il Drago con la radice e la Fenice con la corona. Quindi nei Draghi esiste il mostruoso, il vigoroso, il mascolino, gli esseri che attraversano gli spazio-tempi, che predano, trascinando tutto con sé, cosa che conosciamo anche qui nelle nostre ere e guerre e nella nostra immaginazione creativa, lo conosciamo bene qui sulla terra, nell’essere umani.
E la Fenice è un essere della corona che attraversa tutto compattamente e potentemente, ma senza scagliare le cose, senza cambiarle consciamente e violentemente, ma ci lascia aperto se vogliamo usarlo questo campo.
E naturalmente i demoni sono esseri che hanno condotto notevolmente la nostra infanzia e non solo perché hanno spaventato o tormentato noi bambini, ma i bambini hanno sempre giocato con i demoni. I demoni sono anche compagni di gioco dei bambini.
Questo significa che è un aspetto della crescita infantile, arrivare dalle sfere spirituali luminose, e scendere per prima cosa profondamente nell’oscurità.
E se guardi i bambini, come si trattano a vicenda, è già abbastanza crudele che si possa dire – loro stessi sono demoni. Quindi i bambini giocano con i demoni. È semplicemente un mondo.
E se esci anche lì dal tuo modus
SI-MA, e
L’UNO O L’ALTRO, entrando nel modus
TANTO-QUANTO, così, a) riconoscerai tante cose e b) tante cose si chiarificheranno – in te stesso.
Ugualmente è con
le guardiane o con le sacerdotesse dell’orrore o con le sacerdotesse grigie – queste di nuovo sono esseri dell’energia femminile.
Qui esiste il bambino, esiste l’essere femminile – la madre, e l’essere maschile – il padre. Questi tre – stanno tutti sia nella tua radice sia nella tua corona.
E la
sacerdotessa grigia, sia essa un essere femminile, che salvaguarda le tue energie femminili nelle tue strutture radicanti, quindi nelle tue strutture umane originarie: paura e gioia che sono legate a condizioni, l’amore che è geloso, la violenza e il dolore.
E poi, esiste certamente anche un
sacerdote nero, un essere maschile, nelle vostre strutture radicanti che salvaguarda i corrispondenti aspetti maschili.
Questo è un’enorme varietà che adesso in questi giorni, a) ascende in voi, b) si mostra e si trasforma in voi – e ciononostante, anche se si mostra, vi consiglia di non voler sapere precisamente di che cosa si tratta. Perché anche questo che ora vi stiamo dicendo è soltanto un’apertura di una struttura.
Vi riveliamo soltanto una struttura della discesa, della trasformazione, dell’ascensione e di ciò che è disceso e ora di nuovo ascende. Niente di più. Persino questo è già abbastanza complicato o talmente effettivo nell’attimo, che già sentirlo dire vi rende molto stanchi e volete soltanto dormire.
Ma se trasmettete questa struttura sulla vostra vita quotidiana – sulle vostre relazioni, sulle vostre famiglie, sulle vostre scene professionali ed economiche, sui vostri incontri normali al supermercato, per strada, nel viaggiare – così vedrete che queste regolarità e questo semplice “giù – trasformazione – su”, potrebbe provocare una marea di confusione, se tutto ciò voleste comprenderlo mentalmente.
Quindi l’unica possibilità che avete nel momento è il VOSTRO CUORE.
Voi avete la possibilità di agire attraverso le emozioni nella pancia e nella mente, il pensare nella testa. Ma con questo entrate soltanto in una densità nuova, soltanto nella confusione, in nuovi accanimenti e in nuove disperazioni. E quindi sono sempre gli stessi passi: in avanti – cuore, un passo indietro – mente pancia. Di nuovo due passi avanti: cuore, uno indietro – pancia.
Sono questi due piedi che creano quindi un equilibrio in questo periodo, nel quale lo Spirito, il tuo Spirito Mariano infantile, entra potentemente nel tuo corpo, volendolo però mantenere. Questo ha una un’altissima, enorme elettricità spirituale in te.
Se questa elettricità spirituale fosse nello stesso spazio con la tua elettricità fisica, oggi stesso dovresti cessare di vivere – nonostante ciò sei già avanzata molto e lo Spirito del tempo e ampliamente aperto. Il tuo corpo sparirebbe nell’attimo e non rimarrebbe neanche un focolaio qui sulla mia coperta.
Quello che si aggiunge al tuo aspetto infantile è la particolare forza Mariana come forza particolare, la forza femminile, l’energia femminile. Quindi non sei soltanto infantile nella tua spiritualità altissima.
Il tuo Spirito non è soltanto il puro essere bambino che significa anche: l’inizio di un’evoluzione, di un cammino, l’inizio di una crescita. No, in pratica significa anche la fine.
Perché se guardate i vostri umani anziani, anch’essi diventano di nuovo come bambini nella loro forma non liberata prima di morire. E come Gesù vi aveva detto:
se diventate come i bambini dopo una vita maturata, attraversate il portale del padre, il regno dei cieli.
Bambino, in fine, significa l’inizio e la fine di un viaggio. E l’elemento maschile e femminile, quindi la donna e l’uomo, stanno nel centro – nella maturità e nello sviluppo. E il
puro essere bambino è vano. L’essere bambino sarà sempre legato all’elemento maschile o femminile.
Questo significa: la forza infantile pura, cosmico-planetaria, liberata, è legata al polo femminile o al polo maschile o a entrambi. In te è essenzialmente legato al polo femminile, alla forza Mariana. In tanti uomini che esistono momentaneamente nel mio ambiente, esiste anche una grande forza infantile, legata alla forza maschile, all’energia maschile.
Esistono anche tante persone che hanno una grande forza infantile che è la loro forza principale che però è legata alla polarità maschile e femminile.
Quindi esistono varie possibilità. Non esiste soltanto l’una e l’altra e la terza e la quarta caratteristica, ma possiamo scegliere in una gamma larga di caratteristiche, una di fondo e aggiungere a questa altre due o tre.
Qualcuno sceglie di fondo la
caratteristica maschile, il sacerdozio maschile, e aggiunge l’energia infantile. Questo poi è piuttosto un guerriero carismatico, un insegnante, un prete, un banchiere, un architetto o cosa sempre sia.
Un altro prende la
caratteristica infantile come fondo e aggiunge l’energia femminile. E non importa se con ciò scegli un corpo femminile o maschile.
E tu Cornelia, in concreto hai usato o scelto questa forza infantile come energia originaria di fondo, adagiata nella forza Mariana femminile. Questo ci mostra ciò che era il tuo intento, dopo che la terra si è trasformata e si trova nell’ascensione, durante questo periodo di transizione.
Questo significa, quali professioni andrebbero bene, quali temi dell’umanità sono tuoi. In quali punti puoi investire le tue forze nel modo migliore. Quali potrebbero essere?
C: Quindi in ogni caso qualcosa di creativo me lo posso immaginare. Con individui come anche con esseri della natura. Ma una professione non saprei. Non so se di questo si può fare una professione!?
Certo! Le professioni nei prossimi anni cambieranno chiaramente. Le vecchie professioni si rinnoveranno. E le professioni che per millenni non erano più esistite verranno di nuovo. E professioni totalmente nuove, mai esistite, arriveranno pure. Si?! Per ciò ti trovi in un campo totalmente libero.
Sei in ogni caso indipendente, anche se hai un capo davanti al naso. L’indipendenza è una questione della tua decisione interiore e non della situazione esteriore.
Infine esistono pochissimi campi professionali che non vanno bene per te. Quelli da te nominati e anche il lavoro con i bambini – che siano bambini malati o bambini di cristallo o bambini totalmente normali, non importa. Il lavoro con gli anziani – che siano malati o morenti o cosa. Si, il campo si sfoglia: quindi sostanzialmente il lavoro con la vita umana, all’inizio o alla fine – è la tua specialità.
E poi, sulla gamma larga dell’inizio e sulla fine, il lavoro con gli uomini che devono iniziare ad esprimere il loro bambino interiore, per portare la loro intera forza maschile nella rotazione e
quindi fare del guerriero contro la vita, un guerriero per la vita.
E il lavoro con le donne sul piano del loro bambino non liberato – così come sto facendo ora con te – cosi possono esprimere la loro forza femminile o forse anche la forza guerresca in espressione e fare di quell’aspetto “che lavora contro la vita” un aspetto “per la vita”.
E queste donne e uomini possono arrivare da tutte le professioni, da tutti gli angoli e direzioni, da te, o tu vai da loro – non importa.
Questi sono umani per i quali potresti lavorare. E in ciò vedi già che non esiste nessuno, teoricamente, che non potresti aiutare. Quindi puoi andare nella scena delle guardie delle carceri e dagli incarcerati e lavorare con la tua forza Mariana infantile. Questo tu lo aprirai.
Se vuoi questo, lo farai. E se poi lavori con loro attraverso la pittura, attraverso una creatività o in qualsiasi forma sempre o se stai semplicemente a casa ed entri sul piano spirituale per prima nella scena della carcere – la dove esiste tanta, tanta infantilità, tanta, tanta violenza, tanti demoni, quindi campi convenienti per noi – per installare per prima le colonne di luce.
Inizierai senz’altro sul piano interiore. Non mettere limiti nel pensare cosa tutto potresti fare.
Mentre ascolterai di nuovo questa registrazione, annota per primo tutti i campi professionali, tutti i tipi di umani, tutte le possibili situazioni di vita umana, nelle quali potresti aiutare loro. E poi inizia semplicemente a preparare tutto sul piano spirituale.
La creazione funziona così, prima ti prepari nello spazio spirituale, dopo adeguatamente cambia il tuo campo corporeo dell’anima, che significa, che la saggezza, il sapere, le capacità, entrano, si svegliano, si aprono – e poi esci fuori nel mondo. Non inizi fuori se non sai neanche tu di che cosa si tratta, é non ne hai la forza.
C: Mi sono sempre chiesta come dovrei fare.
Si, questa è la via. Anche noi – Sabine & Co. – abbiamo fatto anche noi alcuni anni d’investimento faticoso per entrare ora con voi nel flusso creativo, nutritivo.
Questo per voi significa: la situazione abitativa, la situazione della vita, la situazione economica, diventano belle e compiute – che significa per noi: la situazione spirituale si libera, diventa bella e compiuta.
Perché anche per noi significava sempre: non potevamo mai raggiungervi del tutto, dovevamo sempre, come già detto ieri, faticosamente attraversare i filtri della consapevolezza. Maggiormente possiamo andare con voi in questi spazi nuovi, perché con la nostra investizione comune che abbiamo praticato per anni, lo Spirito del tempo poteva andare in una trasformazione briosa e le finestre del tempo in un apertura briosa, tanto meglio diventa anche per noi.
Anche noi avevamo dolori, anche se non potevamo sentirli nel corpo fisico, perché non l’abbiamo. Ma anche sul piano interiore c’è dolore, perdita, aspettativa, impazienza, anche queste cose si trovano da noi nelle categorie dei Maestri.
Ed esistono pure categorie di maestri, categorie inferiori, che accolgono tutte queste energie portandole in se stessi. E questi sono spazi pesanti di maestria spirituale, maestri che attraverso l’assorbimento delle vostre emozioni pesanti, senza avere un corpo, vanno nelle prossime maestrie superiori.
E anche qui le
sacerdotesse grigie e i maestri grigi e i maestri delle lacrime, come pure li chiamiamo, si trovano in una fase molto difficile e hanno investito molto.
E per ritornare ora nel vostro modo d’approccio, infatti, avete investito per tanti millenni nell’oscurità epocale finale del mondo, senza ricevere molto in cambio, sempre di nuovo: vita, trionfo, sconfitta, morte. Vita, trionfo, morte. E ora investi semplicemente ancora per un po’ di tempo sul piano spirituale, per poi entrare in una vita che è essente di trionfo, essente di sconfitta ed essente di morte.
E l’investimento che eseguite è sempre spalleggiato da noi esseri spirituali sul vostro piano d’essere spirituale. L’investimento significa, far entrare il vostro Spirito cosmico nel vostro fisico – a permettergli ogni giorno di aggiornarvi, darvi forza, saggezza e idee.
E non lo fate dicendo:
Sì, cosa c’è oggi? Cosa c’è da fare oggi? Ma è una consegna cellulare che si apre, quando il tempo sarà maturo – mentre visualizzate il mondo illimitatamente nella vostra immaginazione, nella vostra visuale spirituale interiore.
Mentre visualizzate tutti i limiti come risolti, tra uomini, donne e bambini, tra carnefice e vittime. Mentre non vedete più questi limiti. Mentre vi immaginate tutti i campi, branche, tecniche, specializzazioni – mentre vi immaginate tutto questo illimitatamente, potete semplicemente anche decidere a lasciar fluire liberamente nel mondo la vostra forza spirituale, la vostra forza d’amore del cuore. E con ciò siete già connesso sul piano spirituale con tutte le branche, umani, razze e situazioni.
E poi, potete lasciar venire, e accadrà che le energie arrivino dall’esteriore, arrivino le informazioni e le proposte a voi. E poi guardate che cosa accade. E contemporaneamente potete entrare nel dettaglio e dire:
Ho sognato per tre notti la prigione. Io stesso ero in prigione o ne sono stato il direttore e a volte era orrendo e a volte bello – non importa. Quindi mi avvio nel mio libero campo interiore del mondo, lì dove sono tutte le prigioni in uno spazio con tutti gli altri, per installare le colonne di luce.
Esistono molte prigioni ufficiali e tante inufficiali. Esistono ancora delle camere di tortura infernali sulla terra che sono inufficiali. Ed entro in tutti e installo in tutti le mie colonne di luce, accolgo gli umani nel mio cuore amorevole e permetto che la loro infanzia, la loro infanzia evolutiva, attraverso il mio cuore si liberi.
E poi investirai per alcuni giorni, settimane e mesi su questo piano interiore e sperimenterai come cambierà il tuo intero campo corporeo, il tuo campo di consapevolezza in seguito, come si apre e come avrai un’irradiazione sempre più grande.
Contemporaneamente potrai – quando arriva il dolore – piangere sempre più acutamente e sentire in ciò un’apertura sempre più grande, un amore più grande e un’ampiezza più grande. L’uno e l’altro si uniranno.
C: Ho ancora un’altra domanda: “ma ora devo accogliere ogni singolo incarcerato nel mio cuore?”
S: Certamente no. Si potrebbe dire che, se conosci un incarcerato preciso, lo accogli nel tuo cuore e permetti all’amore, alla forza dell’amore, allo Spirito dell’amore, di raggiungere lui e tutti gli altri umani in tutte le prigioni.
E non sono solo gli imprigionati, ma anche i guardiani, il personale, i direttori. E da lì va avanti dagli assistenti sociali, dai giudici e da lì questa irradiazione continua direttamente nell’intera scena della polizia, giurisprudenza, nella legislativa ed esecutiva. E quindi va a finire fin nella sedia del governo, dove vengono stipulate le leggi.
Non esistono limiti. Basta se prendi un unico umano. Forse anche una cuoca di una prigione, cosa né so io, se la conosci. E se non conosci nessuno, prendi semplicemente l’essere originario della prigione del mondo umano. Sì?!
Cioè in pratica l’essere della prigione per eccellenza, nel quale tutto si concentra. E questo te lo immagini come uomo, donna o bambino o come ti pare – o non te lo immagini per niente, ma lo lasci arrivare semplicemente. Si presenterà in forma di una qualsiasi figura.
Potete iniziare dal piccolo al grande – quindi attraverso un umano e proseguire con l’irradiare come l’ho descritto. Potete anche iniziare dal grande, che significa, accogliere la prigione di tutte le epoche umane sulla terra come un unico essere – questa è la forma di consapevolezza superiore. E da lì andate, o la vostra irradiazione va automaticamente in tutti gli spazi ed ere, in ogni luogo, dove c’erano prigioni e camere di tortura. E da lì in tutti i cuori.
Sempre sperimenterai, sia dal piccolo al grande o sia dal grande al piccolo, che quando installi un raggio e il raggio si dirama, tutti i rami si diramano ancora e queste ramificazioni si diramano di nuovo, come la struttura radicante di un albero enorme.
C: Io però ho paura di non reggere tutto questo.
S: Non c’è niente da reggere.
C: Sì, ma penso energeticamente.
S: Non c’è nessuna energia da reggere. Questo è un flusso d’amore puramente spirituale che fluisce liberamente e non regge niente. Non tieni la responsabilità per nessuno in assoluto, solo per te stessa. La responsabilità si porta, il libero fluire si lascia fluire liberamente.
Questo è il punto. Nell’attimo, in cui ti trovi ancora nell’ambito o nella sfera del reggere e nella responsabilità degli altri, non sei in grado a raggiungere queste sfere ad aprire questi spazi. Così non puoi fare niente.
Il tuo Spirito ti protegge. Il vostro Spirito vi blocca se andate negli spazi che, infatti, non potete reggere ne lasciar fluire liberamente attraverso voi. Quindi non vi è permesso l’accesso. E se ricevete l’accesso non reggete niente , ma tutto fluisce liberamente attraverso voi.
Il vostro Spirito si occupa del vostro corpo affinché rimanga pulito, ma contemporaneamente affinché venga aggiornato in ciò – quindi che viene rinforzato, aperto, innalzato e cristallizzato.
Il tuo Ego non può organizzare tutto questo. Lui si che reggerebbe, accoglierebbe tutta la responsabilità per il resto del mondo e crollerebbe sotto tutto questo come l’ha fatto già altre volte. Il tuo Spirito nel cuore ama semplicemente. Lui non è di tante parole come stiamo facendo noi al momento, ma lui ama semplicemente. Lui viene di notte da voi, parla con voi, fluisce con voi, ama voi, vi tiene al sicuro, vi mostra le vie e di giorno chiacchiera con voi.
Non dovete farlo. Potete farlo, perché parlare, può essere anche divertente se avviene nello Spirito giusto, ma non deve essere per forza. Io Sabine non reggo niente. Io non reggo assolutamente niente. Non reggo né qualsiasi responsabilità per voi, né per ciò che dico. Io non porto responsabilità per il Kristallmensch.net.
E se qualche terza dimensione, una qualsiasi giudice vuole rendermi responsabile per questo o altro, ci entro dentro. Mi lascio rendere responsabile e mi prendo le conseguenze, per quanto il mio Sé divino, lo accetti che entriamo e lo attraversiamo.
E se il mio Spirito divino vuole che faccia qualcosa che va storto e devo andare in prigione, quindi vuole anche che mi porti questo piccolo requisito (dittafono) e finalmente con tranquillità potrò scrivere i miei libri. E quindi non sarebbe potuto capitarmi di meglio. Capisci questo?
C: Sì.
S: Rilasciare la responsabilità per gli altri e accogliersi la propria responsabilità per se stessi, nello Spirito che tutto – l’intero TANTO QUANTO – possa pulsare liberamente in quest’auto-responsabilità, su e giù, rimanendo rilassato in tutto ciò che ti arriva dal mondo esteriore.
Perché tieni la tua mano sinistra talmente chiusa, tenendola pure con la mano destra?
C: Non lo so.
S: Semplice. La tua mano sinistra è la mano del bambino. La mano destra è la mano dell’adulto. La tua mano sinistra è la mano del tuo cosmo spirituale, della tua infanzia elevata luminosa, del tuo potenziale. La mano destra è la mano della tua infanzia fisica. Possiamo anche dire che la mano sinistra è la mano dell’anima e la mano destra è la mano dell’Ego.
L’anima, la mano dell’anima, era chiusa tutto il tempo a pugno e la mano Ego si è avvolto intorno. Questo significa che il tuo Ego per tutto il tempo ha controllato, affinché la tua anima non potesse aprirsi. Se la mano sinistra si apre, si apre anche la tua anima.
La tua anima si è chiusa perché non conosceva altro che il tuo Ego la tratteneva perché sa che è il suo lavoro. Infine l’anima è piccola, debole e stupida e deve essere tutelata. L’opinione dell’Ego è buona, ma cosa è il contrario di buono?
C: Non lo so.
S: Ben inteso.
C: Si.
S: Quindi scogli queste mani e osserva nei prossimi tempi dove tieni le tue mani, come le tieni e aprile sempre di nuovo consapevolmente. Se espandi ora le tue braccia via dalle spalle e immagini una linea orizzontale, vedi che le tue mani e il cuore sono quasi sulla stessa altezza.
Gli occhi sono legati al cervello, cioè alla vecchia struttura. Per ciò si accecano sempre di più negli ultimi tempi, perché la vecchia struttura si ritira sempre di più. E le mani sono legate al cuore. Perciò avete fatto sempre tutto di cuore – preso e dato equamente, come ucciso e guarito, sempre con grande fervore e con grande convinzione che ciò che fate sia giusto, in tutte queste ere, finché all’improvviso alcuni decenni fa, entrambi i poli erano in voi e voi non potevate più essere convinti che ciò che fate sia giusto, né nella luce, né nell’oscurità.
Quindi questo significa che le mani devono essere libere se il tuo cuore vuole essere libero. Questa è una grande possibilità per fare un esercizio, forse da ripetere per dieci volte al giorno o come ti pare, in cui ti siedi per due minuti, aprendo le tue mani, chiudendo gli occhi per spegnere il cervello, mentre apri le mani e il cuore, respirando profondamente e respirando verticalmente.
E semplicemente lasciar fluire liberamente tutte queste cose di cui abbiamo parlato adesso, lasciar fluire liberamente tutti i tuoi aspetti dagli spazi cosmici luminosi e planetarie oscure – verticalmente attraverso il tuo cuore – lasciando aperte le mani con il palmo verso l’alto e rilassarti, rilassarti e rilassarti.
Così non esiste più nessuna possibilità di abbrancare qualcosa, perché le tue mani sono aperte. Non hai più la possibilità di reggere qualcosa, perché le tue mani stesse sono libere del portare e sopportare e sono rilassate. Non hai più nessuna possibilità di interferire in qualcosa, perché le tue mani sono rilassate.
Tutto ciò che puoi fare per accogliere la sofferenza degli altri, per liberarli, per interferire nella loro vita - così avviene soltanto attraverso il tuo cuore. E precisamente questo è il portale e lo strumento.
Con il tuo cuore puoi interferire ovunque - o diciamo
agire senza interferire. Con il tuo cuore puoi accogliere tutto in te, senza reggerlo. Con il tuo cuore puoi accogliere tutto l’oscuro e illuminarlo. E con il tuo cuore puoi far affluire da te tutto l’addensato e diradarlo.
Le tue mani ora per dieci anni non fanno più niente. E il tuo cervello, lo Spirito e la tua emozione, il Sexus, neanche loro per dieci anni non fanno niente. E così vedi, Spirit e Sexus sono sopra e sotto il tuo cuore e le mani sono a sinistra e a destra. Queste quattro parti – mano sinistra, mano destra, testa e pancia, semplicemente commutano in modo
di rilassamento. E lascia fluire tutte le energie che finora erano nella tua mano sinistra, indietro nel tuo cuore. Tutte le energie che erano a destra anche loro nel cuore.
Tutte le energie e forze, tutte le responsabilità che ritenevi dover sopportare nel tuo centro creativo emozionale – lascia che fluiscano su nel cuore e ciò che era nella testa lascia fluire giù nel cuore. E così, il cuore ha un bellissimo, gigantesco prato per giocare. Così il tuo cuore ti può dimostrare quanto è in forma.
Questo ti piace?!
C: Si, finalmente rilassamento.
S: Così è. Certo, nel tuo mondo tridimensionale e nella tua vita tridimensionale devi ancora usare le tue mani e in diversi punti anche la tua testa e in altri anche la tua pancia.
Non è, che ora ti devi sedere per dieci anni in quel modo. Ma il fatto è che per dieci anni ti siedi al minimo per dieci volte al giorno per due minuti in quel senso. È questo il punto. L’uno, ancora può essere e l’altro deve già essere. E così ti innalzi dondolando – o meglio – così v’innalzate dondolando, da 3-D a 5-D.
Trascrizione di Cornelia Brockmeyer e Geraldine Frei
Elaborazione del testo: Monika Schwörer
Correzione finale: Monika Schwörer e Sonja Wallig
Traduzione di Bianca Maggi
22 febbraio 2009
KRISTALLMENSCH.ne.SCUOLA:
Approfondimento di questo tema:Lezione 1 "Superare la propria oscurità"Lezione 2 "Il respiro planetario"
Lezione 3 "La svolta dei tempi"
Lezione 5 "Il processo del corpo di luce"
Lezione 14 "La nascita dello Spirito"
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