*

Luce naturale


La luce naturale possiede qualità diverse, la mattina, a mezzogiorno e di sera, riguardo all’irradiazione, l’intensità e l’effetto.

Nelle diverse stagioni regnano diverse qualità di luce, diverse condizioni meteorologiche, punti cardinali e posizioni. Ogni singola miscela di colore e luce ha delle proprie qualità, che esige e promuove, frena e velocizza gli sviluppi specifici dell’umano, corporei, animici e spirituali.

La luce naturale, i colori e l’energia solare sono sintonizzati molto delicatamente sul nostro organismo e sulla nostra psiche. Le fasi di alta attività dei nostri organi (vedi orologio organico), le correnti corporee, le qualità vitali e la purificazione giornaliera interiore vengono guidati e sostenuti attraverso diverse frequenze di luce e di colori.

Per dimorare e per lo svolgimento giornaliero corporeo-animico, valgono le seguenti analogie:


EST:

La mattina: alzarsi, arrivare sulla Terra, diventare vivi,

Attività elevata: intestino crasso (rilasciare il vecchio), stomaco (assumere il nuovo), milza (filtrare e vitalizzare le sostanze corporee, sviluppare il nuovo)

Il colore del Sole: arancio (trasformazione) e giallo (aprire la forza)

Colori supportanti: giallo limone (freschezza), arancio (trasformazione), rosa salmone (pace), celeste (nascita)


SUD:

Mezzogiorno: lo zenit dell’attività, il ritiro dal Sole

Attività elevata: cuore (forza d’amore), intestino tenue (chiarezza)

Il colore del Sole: bianco-giallino (chiarezza spirituale), bianco abbagliante (attività elevata)

Colori supportanti: rosa (amore), verde (guarigione)


OVEST:

La sera: rilassarsi, diventare passivi, entrare nella quiete, interiorizzare le impressioni

Attività elevata: vescica (acqua animica), reni (equilibrio), circolazione (movimento), triplice riscaldatore (regolazione)

Colore del Sole: rosa (amore), rosso (perdono)

Colori supportanti: giallo del Sole (calore), rosa salmone (pace, guarigione), toni della Terra e ocra (radicazione)


NORD:

La notte: rigenerazione dell’anima, abbandonare il corpo, ascensione

Attività elevata: bile (decomporre i grassi), fegato (sobrietà), polmone (comunicazione con lo Spirito)

Colore del cielo: indaco, blu-nero (non presenza)

Colori supportanti: celeste (ri-connessione alla fonte originaria), viola chiaro (trasformazione)


La luce e i quattro punti cardinali
Quando un’abitazione riceve solo da due direzioni luce naturale, perché possiede soltanto finestre in due direzioni, anche il ciclo giornaliero riceve solo sostegno da due direzioni, attraverso le forze della luce e dei colori.

Con il tempo la mancanza delle altre forze, nello sviluppo degli abitanti, diventa percepibile in forma di malessere corporeo e psichico, in incapacità e malattie. In tali casi sono da prendere provvedimenti adeguati – possibilmente in anticipo – come sostituzione e integrazione degli aspetti mancanti.


Esercizi di percezione
L’anima ci parla molto chiaramente. Il nostro corpo non deve ammalarsi per riconoscere le esigenze dell’anima.

È molto sensato, comunicare con l’anima prima di prendere decisioni esteriori. Lei comunica, attraverso la voce interiore o attraverso reazioni corporee, con noi. Se questo lo esercitiamo per un po’ e ci apriamo a questo modo di percepire, risparmiamo in futuro molto tempo ed energia.

Chiudiamo gli occhi, diventiamo vuoti nella testa, e concentriamoci su ciò che vogliamo capire, apriamo l’aura e il cuore e andiamo su “ricezione”.

Il “NO” dell’anima lo percepiamo come reazione sgradevole del corpo, come sentimento di restringimento della pelle e del corpo, come respiro bloccato, pesantezza corporea, pressione, leggeri sentimenti di paura e paralisi, o semplicemente attraverso immagini e parole interiori.

Il “SI” dell’anima lo percepiamo come reazione corporea piacevole, come sentimento di espansione o dissoluzione del profilo corporeo, come calore, formicolio o scorrere, come leggerezza e respiro leggero, come sentimento di gioia, parole e immagini interiori.

Volgiamoci ora nello Spirito verso i punti cardinali e le loro qualità – percependole con il nostro intero corpo.

Io mi immagino – e mi lascio trasportare totalmente in questa immaginazione: una mattina di primavera sto davanti alla finestra aperta che si trova verso oriente.

Come lo percepisco?
Cosa vedo e sento?
Cosa sto vivendo?
Cosa sale in me?

(10 minuti di silenzio)

Mi immagino – e mi lascio trasportare totalmente in questa immaginazione: alle ore 12.00 d’estate mi trovo davanti la finestra aperta che si rivolge verso Sud.

Come lo percepisco?
Cosa vedo e sento?
Cosa sto vivendo?
Cosa sale in me?

(10 minuti di silenzio)

Mi immagino – e mi lascio trasportare totalmente in questa immaginazione: una sera d’autunno mi trovo davanti alla finestra aperta che si rivolge verso Ovest.

Come lo percepisco?
Cosa vedo e sento?
Cosa sto vivendo?
Cosa sale in me?

(10 minuti di silenzio)

Mi immagino – e mi lascio trasportare totalmente in questa immaginazione: una notte d’inverno mi trovo davanti alla finestra aperta che si rivolge verso Nord.

Come lo percepisco?
Cosa vedo e sento?
Cosa sto vivendo?
Cosa sale in me?

(10 minuti di silenzio) Io ringrazio, respiro profondamente e ritorno in me.



Testo: Sabine Wolf
Traduzione: Bianca Maggi
1 giugno 2010

*

Approfondimento di questo tema:

Lezione 1 Superare la propria oscurità

Lezione 2 Il respiro planetario

Lezione 3 La svolta dei tempi

Lezione 4 L’eredità di Atlantide

Lezione 21 Il processo corpo di luce

 


Funzione-CERCA:

Immettete qui semplicemente i temi e concetti che vi interessano, e lasciatevi guidare al punto corrispondente.

 


Seminario 2012 – LA SVOLTA DEI TEMPI

1° Seminario La svolta dei tempi e la V dimensione

2° Seminario Viaggiare e agire spiritualmente

3° Seminario Corpo, Casa e Paesaggio

*