EIN SEIN = UN ESSERE
ER + SIE = LUI e LEI
ELT. + MAGN. = ELETTRO e MAGNETICO
KÖRPER = CORPO
TOD = MORTE
ZIEL + TIEFPUNKT = TRAGUARDO e PUNTO BASSO
Ramo sinistro: Discesa – Tre danze di spaccatura:
1. LUI e LEI, 2. Elettro e Magnetismo 3. Corpo
Ramo destro: Ascensione – Tre danze di unificazione:
1. Corpo-Sé, 2. Anima gemella, 3. Sé spirituale
Ci riferiamo al disegno e spieghiamo il Tutto un po’ meglio: Voi uscite dalla parete di fuoco di UN ESSERE. UE vi manda in viaggio. La vostra via inizia nel ramo sinistro superiore della parabola. Giacché anzitutto la via conduce vero il basso, sta guidando l’essere maschile. LUI tira LEI con sé verso il basso. Intanto danzate tre danze della vita, nelle quali avvengono sia la spaccatura che le associazioni. Ogni danza cambia la vostra essità, un po’ di più. Dopo la prima danza siete esseri spirituali puri e unipolari, dopo la seconda danza siete esseri energetici bipolari e dopo la terza danza siete esseri corporei. Come esseri corporei avete la natura femminile e la natura maschile in voi, ognuna al 50%. Voi siete, da cima a fondo, “tipo” e “tipa” “facente” e “vittima” – non importa se siete uomini o donne: il vostro sistema corporeo e il vostro organismo è maschile-femminile, i vostri pensieri e sentimenti sono maschili-femminili, le vostre decisioni e azioni, e pure il vostro orientamento e la vostra percezione, sono maschili-femminili.
Tuttavia: sotto, nel traguardo del viaggio discendente, la natura maschile si ritrova in una dominanza enorme – e in un’impotenza enorme. Perché LUI di continuo doveva condurre, LUI si è assunto, nel corso delle ere, la responsabilità e la protezione per ogni vita, ma anche tutto il potere e dominio sulla vita. Perciò, tutti voi siete profondamente esausti e deperiti, senza orientamento e inimicati, degenerati e malati – in voi stessi e nell’intera società umana. I vostri intenti li avete da tanto tempo dimenticati e il vostro traguardo non lo conoscete più.
Se questa dominanza maschile viene trattenuta ancora a lungo, inizierà ad agire in modo mortale. Questo lo potete osservare ovunque nella vostra società e nella vostra propria vita. Quindi ora arriva il punto della decisione e della svolta. Ma per il fatto che LUI e LEI sono arrivati nel basso e si trovano a terra, perché non sanno più come andare avanti, ora lo Spirito del tempo assume il comando. Esso conosce gli intenti e i traguardi – e lui sa, cosa c’è da fare. Lui si compone delle potenze dirigenti del cosmo e delle esigenze e forze del pianeta – e le mette in movimento. Ora UE vi porta tutti con sé: UN Essere vi conduce – quell’essere onnipotente dal quale siete partiti, la vostra fonte, la vostra patria cosmica e famiglia spirituale. Vi conduce attraverso le resistenze e attraverso il punto della svolta.
E durante questa guida di viaggio interiore avviene la consegna del potere dirigente all’essere femminile. Ora è arrivato il suo tempo, perché ora inizia l’ascensione. Qui abbandoniamo la descrizione del disegno, ritornandoci poi più avanti. Prima osserviamo la vostra vita sul ramo discendente un po’ più da vicino.
Una mano lava l’altra
L’aiuto, che era necessario sulla via discendente, lo poteva dare quindi solo il polo maschile, perché faceva parte della sua natura. LUI poteva tirare giù LEI – nel vero senso della parola. LUI celebrava il “servizio di Giuda della sottomissione” e LEI lo accettava profondamente: ancora oggi tante donne si sottomettono ai loro padri, mariti e figli – entrando così sempre più nel profondo dei loro drammi emozionali. Ma lo possiamo chiamare anche il “servizio di Gesù della radicazione” e anche questo LEI ha accettato profondamente: ancora oggi tante donne si identificano e si radicano attraverso i loro padri, uomini e figli – e non riescono mettersi sui loro propri piedi.
A questo punto ormai dovrebbe essere chiaro che la sottomissione della natura femminile sia una decisione comune evolutiva, in cui tutti gli esseri e i mondi coinvolti collaborano. Perciò qui non esistono nessuna ingiustizia né colpa. Potete vedere queste sottomissioni come sacrificio collettivo, della comunità che si trova nella discesa – come un sacrificio che vi siete regalati voi stessi, come un sacrificio voluto da tutti e sotto il quale hanno sofferto tutti. Per il fatto che avete oscurato per prima, in voi stessi, l’essere femminile luminoso, la discesa del vostro Spirito divino collettivo diventava possibile fino nell’ultimativa profondità della vostra finalità fisica.
Quando parliamo della sottomissione dell’essere e della natura femminile, delle energie e forze femminili, questo non significa affatto la sottomissione delle donne attraverso gli uomini. La natura femminile è presente a metà, dall’inizio dell’era calcarea in ogni corpo e consapevolezza. È una metà dell’intero organismo ed essere, non importa se questo ha un corpo femminile o maschile. Insieme all’altra metà, la natura maschile, forma un Tutto vivo – sia nel corpo femminile che in quello maschile.
Tre livelli di sottomissione
Delineiamo qui in modo breve i tre livelli della sottomissione del polo femminile, affinché possiate avvicinarvi al suo significato positivo e alla guarigione dei vostri corpi e delle forme sociali.
1° Livello: La forza spirituale femminile
La sottomissione dello Spirito femminile riguardava la femminilità solare (o la forza solare femminile), così come l’anima terrena femminile. Erano da sempre responsabili della crescita, della trasformazione e del compimento. Nessuna vita, nessun corpo e nessun elemento potrebbero prolificare senza di esse. Senza lo Spirito femminile niente prospererebbe verso la perfezione. Tutto morirebbe molto prima della sua maturità.
La femminilità solare spariva in gran parte dallo spazio della vita umana e portava con se i meravigliosi giardini paradisiaci lemuriani. Ogni magnificente crescita si ritirava dalla superficie terrestre. Il quantum delle forze ascendenti e delle energie levitanti e rigeneranti era limitato al minimo indispensabile. Milioni di grandi guardiani della natura e più milioni di esseri elementali, non potevano più reggere la loro natura bipolare, perché il Sole della Terra era diventato una fonte di vita prevalentemente maschile unipolare.
Così sono sparite le grandi Fate, i Devas ed Elfi dalla Terra – sacerdotesse degli animali, piante ed elementi, messaggere della speranza, protettrici dell’amore, centri di consapevolezza della compassione. La nutrizione cosmica era sparita dalla Terra, tante piante diventarono velenose, tanti animali mordaci – e tanti uomini e donne diventarono nemici irriducibili. Il tempo si era rallentato, lo spazio si era oscurato e la dualità aveva ristretto la cintura, di un buco successivo. Nessun’essere poteva sottrarsi a questa situazione.
2° Livello: La forza dell’anima femminile
La sottomissione della forza dell’anima femminile riguardava un’era e più avanti l’esclusione di un equilibrio, che finora ancora esisteva ed era necessario. Finora l’anima femminile aveva guarito ed equilibrato le ferite e le confusioni della discesa – cioè immediatamente dopo che erano state create. Su questo secondo livello dell’umiliazione il traguardo era quello di non guarire più immediatamente le ferite – e di escludere la guarigione completa.
Stava nella vostra cognizione evolutiva, che ferite guarite, squilibri liberati e disorientamenti chiariti non vi portassero ad andare avanti. Questo l’abbiamo descritto ampiamente nel capitolo “spaccatura dei centri della creazione secondari”, nella nostra nuova storia della creazione. Quindi era la decisione di voi tutti, di accettare le ferite e i dolori, la confusione e il dramma come scoperta positiva sul vostro viaggio – e di dargli tanto tempo e spazio per il loro successivo sviluppo.
Così è stato bandito il sapere femminile dell’effetto risanante di erbe, piante e veleni come “stregoneria pagana”. La connessione animica verso gli animali e gli esseri della natura veniva pervertita e le cerimonie degli elementi che portavano benedizione venivano dichiarate “opere del diavolo” – la migliore condizione per una ripida discesa!
Così sono spariti i misteri della guarigione spirituale-energetica dal vostro ricordo. Sprofondavano dalla vostra consapevolezza sveglia nell’inconscio e creavano lo spazio della vita illusorio degli arti lunari – della magia nera e bianca.
3° Livello: La forza corporea femminile
Le scomparse forze femminili dello Spirito e dell’anima hanno escluso la nutrizione spirituale verticale e la guarigione animica, dalla vostra vita orizzontale. Eravate tagliati fuori dalle vostre connessioni e rifornimenti cosmico-planetari. Rimaneva un involucro corporeo che si avvolgerebbe, di vita in vita, intorno al vuoto interiore. In ogni nascita, il vostro corpo veniva fornito di una certa provvista di forza (maschile) e flessibilità (femminile), che potevate usare e rifornire soltanto in modo limitato. L’immissione di energie arrivava dal mondo orizzontale, attraverso il cibo e il bere, attraverso il sonno e il movimento, attraverso la consolazione e la rapina di energie, mentali-enercetiche, dagli altri.
Se considerate, che tutti i vostri sistemi corporei consistano per metà di energie femminili, potete immaginarvi quanto siano funzionanti i vostri sistemi e organi, quando è attiva solo l’altra metà – il piano delle energie maschili.
L’umiliazione della forza femminile corporea causava il fatto che i vostri sistemi di funzione e i vostri organi fisici capitavano nel punto più profondo possibile, perché le energie femminili della vostra relativa provvista della vita si abbassavano, mentre la forza maschile esigeva di più da voi, rinforzando se stesso ancora di più. Così, i vostri corpi diventavano corazze forti, ma immobili e rigidi. Anche dagli ambiti dei vostri sentimenti e pensieri sparivano le forze femminili. La dolcezza, la compassione si ritiravano, e rimanevano soltanto pensieri duri e freddi, così come emozioni paurose e surriscaldate.
I vostri corpi maschili e femminili, nell’ultima era, erano così, pieni di malattie, acciacchi e miasmi. Le forze vitali erano affievolite e le forze della morte prendevano sopravvento. E anche se eravate sani, era soltanto una fase passeggera del non soffrire, tra tante ore e studi della sofferenza. Totalmente sani non sono mai diventati – e certamente questo non è neanche stato progettato sulla via della discesa: lì, dove doleva, stavano le vostre scoperte e la vostra ricchezza – la vostra verità.
Il traguardo più importante di questo terzo livello dell’umiliazione era la continua ripetizione dell’incontro con la MORTE, la continua connessione del proprio respiro con i guardiani e fratellanze dell’oscurità. Alla fine della via dovreste essere capaci dell’ultimativo incontro con la MORTE. Nessuno poteva e doveva sfuggirla, perché nessuno doveva andare perso. Perché la MORTE era dall’inizio il più grande guardiano della vostra vita corporea.
L’elemento mancante nella vita dell’uomo
E qui ritorniamo alle due forme della violenza, che si creano, quando la voce interiore non viene sentita, quando i viaggi interiori vengono soppressi, quando la ricchezza interiore rimane seppellita e sigillata: la violenza aggressiva, attiva, rivolta verso l’esteriore e la violenza depressiva, passiva rivolta verso l’interiore. La violenza attiva cerca disperatamente di ricevere nell’esteriore (amore) e di dare (amore), ciò che lì è stato negato – e nel proprio interiore non sembra raggiungibile. È una forma di dipendenza, che è un essere maschile. Per gli stessi motivi, la violenza passiva cerca di sfuggire, attraverso lo spazio grigio della malattia, della depressione e dell’auto-aggressione – dalla vita non amata. È una forma di fuga, che è un essere femminile. La guarigione di entrambe – della dipendenza esteriore e della fuga esteriore – sta nella ricerca interiore e nel trovare.
Appunto perché le forze femminili nei corpi interiori degli uomini mancavano, essi diventavano guerrieri. Appunto perché le forze femminili nella vita esteriore degli uomini mancavano, essi diventavano tiranni e violentatori. Proprio loro – gli scout e i facitori, i dirigenti e gli inventori – avevano perso la loro più importante capacità e forza: l’intuizione nell’interiore e l’amore nutriente nell’esteriore – la tenerezza risanante e il gioioso incoraggiamento. Anche le madri e le donne non potevano più perdonarli, cosa di cui necessitavano. Per un’era cercavano disperatamente il perduto, senza sapere che cosa fosse e, senza esserne capaci, di dare un’espressione appropriata alla loro ricerca.
La sottomissione del polo femminile non ha solo umiliato le donne, ma anche – e pure molto di più – gli uomini. Sopratutto perché sono scout e facitori, cercavano e trovavano conforto, risarcimento e nuovi compiti nel potere e ricchezza esteriori, in titoli e prove della loro forza maschile, in fondazioni e protezione di famiglie e clan – e tuttavia rimanevano inappagati come padri, uomini e dirigenti o perdevano di nuovo il loro adempimento, sotto forma di una compagna fedele.
I corpi maschili hanno sofferto sempre tormenti più grandi di quelli femminili, perché quelle erano di loro natura in risonanza con le forze ascendenti, equilibranti ed energie risananti. Il corpo maschile invece era sempre in balia della sua natura, dovendo seguire questa forza, secondo l’eterna discesa.
Le donne, per questo motivo possono sopportare più dolore (forza radicale della compassione) e più sofferenza (forza radicale della misericordia) degli uomini, rimangono sane più a lungo e diventano più vecchie degli uomini. Per questo motivo le donne riescono a fare parecchie cose contemporaneamente, con grande leggerezza, mentre gli uomini si concentrano, in modo maschile, soltanto su una cosa sola.
Voi donne e voi ego femminili: rilasciate le vecchie emozioni e costrizioni dell’emancipazione, vittimismo e pretese di giustizia dalla vostra vita. Non sono altro che veli grigi prima del vostro ricordo e della vostra propria natura femminile-maschile – energie demoniache dell’auto-tradimento. Guardate con uno sguardo morbido e profondo sugli uomini del mondo. Guardate compassionevolmente – e adempiete solo per questo fatto la vostra promessa dell’inizio della discesa: alla fine della via volevate essere pronti a riportare l’essere maschile, dalle profondità dell’oscurità umane indietro nella luce – e lo potete, semplicemente perché fa parte della vostra natura. Prendete questa decisione. Questo vi libererà anche dal vostro obbligatorio essere-donna, che nella consapevolezza sveglia vuole essere una calorosa guaritrice presente, e nel subconscio, tuttavia, è una fredda guerriera esigente.
E voi, uomini rassegnati ed ego maschili: rilasciate la ricerca della donna ideale, la dipendenza dell’adempimento attraverso la sessualità e la venerazione della bellezza giovanile-femminile. Smettete di voler dominare e possedere il corpo femminile. Queste non sono le vere esigenze, ma solo veli grigi prima del vostro ricordo e della vostra propria natura maschile-femminile – energie demoniache dell’auto-tradimento. Guardate con lo sguardo morbido e profondo alle donne del mondo. Riconoscete in esse voi stessi e liberatele. Permettete alla vostra propria anima gemella di assumersi ora il comando e di riportarvi dalle profondità arenate della vita unipolare, su nella luce – e lo sa fare, semplicemente perché è nella sua natura. Prendete questa decisione. Vi libererà anche dal vostro obbligatorio essere-uomo, che nella consapevolezza sveglia vuole essere un guerriero e conduttore carismatico e che nel subconscio, tuttavia, è solo uno sciocco esigente.
L’ascensione dell’essere maschile
o:
Il servizio di Gesù dell’assunzione
Dal 1987, l’inizio della svolta dei tempi, si sono aperti tanti Portali spirituali sulla Terra e ogni apertura portava grandi cambiamenti importanti nel campo degli umani. Il giorno dell’ultima grande apertura dei Portali, il Portale-AVALON, era il 21 giugno 2008, il solstizio d’estate, nel primo degli ultimi cinque anni, prima del dicembre 2012. Il numero cinque, il PHI, sta per la forza femminile del transito del velo; perciò viene chiamato anche il Portale-PHI. Da quando si è aperta, questa finestra del tempo femminile, sta alla donna e all’essere femminile nell’uomo, celebrare ora, dopo il “servizio di Giuda dell’umiliazione”, il “servizio di Gesù dell’assunzione”: l’ascensione dell’essere maschile insieme al facente, tiranno e ubriacone, a tutti i preti, gli sgobboni e barboni, i boss e ricconi. La ruota del destino ha fatto un mezzo giro, e ora segue l’altra metà con l’essere femminile alla guida: dalla decadenza, il dolore e la morte delle ere, LEI ora forma l’ascensione, la gioia e la vita. Dalla cenere del vecchio tempo, ora LEI accende un fuoco nuovo, “…e Re diventa, chi ha perso la corona” /citato da “Signore degli Anelli”). Questo Portale fa sì che tutte le energie femminili, un tempo escluse, fluiscano indietro alla Terra.
Il ritorno del potere perduto
Quando si apre il PORTALE-AVALON, vi ritornano indietro tutte le vostre energie e forze sacrificate, mondi ed esseri e fluiscono nel vostro campo corporeo-anima-spirito. Ed é certo che questo causa alquanto modifiche e confusione, disperazione e spaurimento, perché da tempo vi siete abituati e perciò arrangiati, con l’essere maschile unipolare, in voi e intorno a voi.
Ora vi sembra estranea la vostra propria eredità e vi opponete, perché sembra che non sia giusto, sembra una perdita, perché UE (!) esige da voi la liberazione delle vecchie abitudini e zone protette, nicchie di vita e trincee. Lì, dove regna la vostra verità, fa male. Lì, dove si amplia il rilassamento in voi, si scatena un grande dolore. Ma ne vale la pena! Guardiamo cosa ritorna a voi.
La vostra gioia della vita maschile-femminile-infantile sta ritornando a voi – la vostra forza d’amore incondizionata e la creatività illimitata, la vostra salute perfetta. Il vostro sapere interiore e la vostra visuale non velata ritornano a voi. Il ricordo della vostra via evolutiva attraverso le dimensioni ed ere ritorna a voi. Rivedrete e riconoscerete le vostre famiglie spirituali, con le quali siete discesi sulla terra per poi perderli d’occhio.
La vostra medialità ritorna a voi, la vostra capacità di guardare dietro i veli e di comunicare con i regni non corporei. Gli orizzonti stretti della vostra consapevolezza spariscono, i veli densi della vostra percezione si apriranno e le catene emozionali-mentali della vostra società si scioglieranno. E con ciò non intendiamo solo le catene tra voi e la società degli umani, ma anche i fili che scorrono tra voi e i regni dei Demoni e degli Angeli – che creano migliaia di maglie, tiranti e nodi.
Il dolore vecchissimo della separazione, che si tende attraverso tutti i respiri del vostro essere umani, il vecchio orgoglio del sacerdote che vi ha separato dagli umani e dai regni della natura, il vuoto interiore, che anche negli attimi più elevati dell’adempimento rimasero inadempiuti, l’eterna irrequietezza che vi sbatteva in avanti, ogni volta che avete raggiunto un traguardo – tutto questo si affievolisce e si scioglie. UE vi apre le vie all’amore, alla saggezza e alla forza, verso la creatività e la comunicazione.
Il mondo spirituale – Patria e fili della vita
La vostra famiglia spirituale, le vostre fonti cosmiche hanno nomi: Michele, Metatron e Merlino. Maria e Melchizedek sono alcuni. Loro viaggiano nei mondi della vostra incorporazione e si fondono con quelli di voi che arrivano dai regni loro. Intanto trasmettono su di voi vecchie frequenze di luce un tempo sacrificate e modelli energetici, annodandoli con le vostre frequenze cristalline del cuore. Così si forma una nuova matrice della vita – nuove frequenze di consapevolezza, sia nel cosmo che sulla terra, nuovi modelli di intento e di azione. E se pensate che questi saranno di nuovo soltanto esseri maschili, noi vi diciamo: noi siamo esseri femminili-maschili perfetti, dell’inizio e della fine, che durante la vostra discesa nei mondi dei guerrieri e delle guerre, hanno salvaguardato e conservato il retaggio del vostro mondo della guaritrice e degli Elfi – e ora lo stiamo riportando a voi, perché il tempo è maturo – voi siete maturi.
Tanti di voi sono messaggeri di luce e fiamme dell’Arcangelo Michele, raggi vorticanti di Metatron, sacerdoti di Merlino, figli e figlie di Maria e medici cosmici che arrivano da Melchizedek. Voi ora siete incrementati – vi è richiesto di riattizzare in voi stessi la luce femminile un tempo perduta, di insufflare la vita al polo femminile in voi.
Così come avete vissuto, serrato e dimenticato le stazioni Lemuria, Atlantide, Asgard ed Egitto nelle vostre spanne di vita, per aprirli ora di nuovo, eravate presenti ad Avalon. In quest’ultima velatura, 1.000 anni fa, avete lasciato lì, la vostra luce del cuore femminile. Insieme alle nebbie del tempo è sparita nei regni di mezzo, salvaguardando lì, per mille anni, l’eredità della prima era cristallina, il retaggio del Cristo. Voi vedete, che anche voi siete conservatori e guardiani dei regni un tempo perduti. Rendetevi conto di questo, affinché possano aprirsi in voi. Rendetevi conto del vostro respiro maschile-femminile unito, conto della vostra luce del cuore cristallina, affinché Avalon possa aprirsi in voi.
L’abbiamo esercitato con voi nei primi capitoli di questo libro e voi avete fatto le prime esperienze. Andate avanti. Fate altre esperienze progressive. La codificazione dell’infinito e la consapevolezza a forma di spirale vi rendono possibile il nuovo sentire del vostro corpo di quinta dimensione. Vi rendono possibile di aprire i regni eterici, di integrare nella vostra vita corporea attuale, la vostra propria patria spirituale e di comunicare di nuovo con Atlantide, Asgard, Egitto e Avalon.
Anche se con l’apertura dei Portali cosmico-galattici, o finestre del tempo, avviene un enorme innalzamento di consapevolezza collettiva e perciò una sincronizzazione nel senso di unione, tuttavia niente avviene automaticamente. Dovete usare la vostra volontà del cuore per integrare queste energie e forze, la nuova matrice, nel vostro corpo. Perciò siete sfidati molto in questo periodo, di attivare il vostro proprio sapere profondamente nascosto e il polo femminile un tempo perduto. Solo questa pretesa spirituale è il motivo, in questi giorni, di tutti i “turbamenti interiori” di “attacchi esteriori”, nella vostra vita quotidiana.
Testo: Sabine Wolf
Correzione: Monika Schwörer 10-01-2010
Traduzione: Bianca Maggi
Correzione: Margherita Ragnedda