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Quadro: Ina Scheloske

MARIA


Chi è Maria?
Dunque, la letteratura religiosa, spirituale e profana, è piena di spiegazioni della sua vita e del suo significato, come anche d’immagini della sua personalità. Senza dubbio lei è, come ogni altro essere spirituale, nella sua più elevata forma di consapevolezza, pura energia spirituale – consapevolezza cosmica impersonale dal carattere specifico che giace anche in ognuno di noi – che desidera svegliarsi qui.

Maria d’altronde ha, come tanti altri maestri spirituali, vissuto sulla terra, per personificare questa qualità di consapevolezza specifica e portarla tra la gente – cioè attivarla negli umani.

Maria è, come continuo sviluppo della linea Ischtar (Babilonia) e Iside (Egitto) ugualmente un archetipo femminile, ed è pure la quintessenza della madre viva sempre presente, della guaritrice e redentrice dall’oscurità, dal dolore e dal sentirsi  sperduti – sia per l’umano singolo che per popoli  ed ere intere. Indubbiamente non potrebbe esserlo – e non esisterebbe neanche – se non esistesse l’oscurità, nessun dolore e nessun sentirsi sperduto. Dunque – è una conclusione evidente, che Maria, come personalità importante tra i guardiani della dualità, non ama soltanto la luce ma anche l’oscurità. Il suo amore però non la rende cieca e dipendente, come faciamo noi nel campo della materia densa, ma lei elettrizza, irradia e libera l’essere amato dai suoi veli oscuri.

Poiché sono cresciuta senza religione, ho conosciuto Maria solo a 42 anni, quando ho attraversato il processo dei 21 giorni. Lei era uno degli esseri che stavano al mio letto senza pausa, accompagnando questo mio processo molto drammatico. Mi assisteva con le parole e con i fatti, quando il mio Spirito-Ego, assetato di sapere, sparava a salve delle domande, noncurante dello stato d’animo in cui si trovava. Lei mi insegnava a sciogliere in un attimo i forti dolori corporei e a viaggiare spiritualmente. In Nuova Zelanda camminava con me, dopo i viaggi nell’oscurità, (vedi: Vita, Lezione 16 e 17) attraverso le regioni montuose e i boschi pluviali, aiutandomi ad accettare di nuovo la mia femminilità (vedi: il mio sogno, CONSAPEVOLEZZA CORPOREA / DONNE). Ed infine, lei negli anni 2001 fino al 2005 a fianco di Cristo Emanuele e Arcangelo Ariele, era la mia più importante Trasmittente sui temi della trasformazione del corpo nella svolta dei tempi.

A Maria piace andare, nella sua perfetta femminilità, spalla a spalla, con gli esseri della perfetta maschilità, come Ohamah, Seth e Arcangelo Michele – soprattutto quando si tratta di aprire e liberare i temi tabù delle vittime e dei carnefici. E di questo che si tratta da KRISTALLMENSCH, nella maggior parte dei casi. Lei si assume qui il ruolo femminile dolce della guaritrice e redentrice misericordiosa, quando Ohamah brandisce la spada, affrontando il vostro portamento da vittima auto-innamorato, come dice lui. Al contrario lei è molto chiara e senza compromessi, quando il suo partner d’azione si assume il ruolo femminile della dolce apertura.

Il senso dei suoi giochi di ruolo fluenti e danzanti, è la liberazione dei vostri ruoli incalliti e bloccati come uomo, che si presume, dovrebbe essere maschile, e come donna femminile.

Maria è inoltre il contrapolo spirituale dell’Arcangelo Lucifero – e perciò, nella sua perfetta forza femminile non solo al fianco delle donne, ma anche degli uomini, non solo al fianco delle vittime, ma anche – e soprattutto – al fianco dei facenti. Maria ama incondizionatamente – non solo gli Angeli e gli umani, ma anche le creature e i demoni. E il suo amore è altissima guarigione e redenzione per tutti quelli che si aprono a lei e la ricevono.

Maria ha contribuito molto nelle Domande e Risposte, da Tobias. Anche la sua collaborazione nei temi e nei seminari “Sessualità femminile” e “Sessualità maschile” e come nei temi dei bambini, sta mostrando la sua chiarezza che giace sia nella compassione femminile che nella determinatezza maschile.

“La femminilità perfetta, giace in ogni donna che ha accolto in se stessa le forze dell’anima femminili e maschili. La maschilità perfetta giace in quell’uomo che ha accolto le sue forze d’anima maschili e femminili, perfettamente in se stesso. Entrambi portano il calice e la spada, nell’amore per l’umanità e per il rispetto davanti alla vita fisica.”

Preghiere a Madre Maria


Maria, amatissima Madre del cosmo.
Con umiltà e fiducia ti sto cercando.
Compari nel tuo amore
mostrandomi la tua veste amorevole.

Abbi pietà di me e liberami da questi pesi,
dei quali io stesso non sono consapevole –
peso e catena delle mie abitudini,
e del portamento verso me stesso.

Lasciami posare davanti ai tuoi piedi,
quell’orgoglio dei vecchi giorni,
che oggi mi rende sordo
nell’amore verso me stesso.

Lasciami posare davanti ai tuoi piedi,
le vecchie colpe e paure, e ogni perfidia
che mi separa dai miei fratelli.

Prendi ogni rappresaglia e ogni alterigia dei vecchi giorni
sotto il tuo mantello.
Liberami dalla diffidenza e dal dubbio.
Fammi sentire la tua grazia.

Innalza i pesi e le esperienze della mia via,
 io sono tuttavia andata in Dio.
Aiutami ad amare me stesso.

Accoglimi nelle tue braccia,
lasciami riposare nel tuo amore.

Io ritorno nella casa di mio padre
E chiedo la tua scorta,
Maria, mia Madre e il mio Essere.
Amen.



Preghiera per la perdita di un bambino
(di un essere umano amato)

Maria, Madre di tutti i bambini.
Frantumato sembra il mio cuore,
pesantezza infinita schiaccia il mio essere
e non splende più nessuna luce in questo momento
che potrebbe scaldarmi e consolarmi.

Maria, amata madre di TUTTI, abbi pietà di me.

La mia anima è sospesa nello spazio vuoto
e non trova ciò che sta cercando
e non sa neanche cosa vuole cercare.

Infinito dolore e sofferenza in quest’ora
e un infinito vuoto, un niente, in cui sto vagando.

E nonostante tutto ciò ti sento Maria, mia amata Madre
che ora mi sei così vicina,
talmente e infinitamente vicina.

Talmente lontano e così persa
percepisco ogni vita,
talmente inerte e allibito sembra il mio polso.

Oh, Maria, amata Madre,
io so che sei vicina
e che aspetti pazientemente l’attimo
in cui sarò finalmente capace
di ricevere la tua consolazione.

Sii paziente con me, amata Madre,
lasciami ancora un po’ in questo vuoto,
lasciami raccogliere le forze che necessito
per rivivere l’amore di Dio.

Perso, Madre mia, tutto si è perso.
Tutto se n’è andato, niente mi è rimasto.
Io poso la mia vita davanti ai tuoi piedi, amata Madre,
e so in quest’ora di dolore
che tutta l’Essità giace nel tuo grembo,
così anche il mio amato bambino……),
e così anche io.

Il flusso delle lacrime infinito non vuole esaurirsi.
Infinitamente brucia il martirio del fuoco del dolore
che neanche il flusso delle mie lacrime
Riesce a spegnere.

Perso qui sulla terra, riacquistato per sempre nel cielo.
Tieni il mio bambino…….al sicuro, amata Madre,
finché un giorno
lo potrò rivedere e sentire
ed essere unito insieme a lui.
Amen


Trasmissioni di Maria

Dio è il più grande Guaritore
Madre Maria nel dicembre 2000
Nelle ore prive di coscienza nel processo dei 21 giorni

“Il corpo stesso è la divinità maschile, ciò che ti è stato dato. Non credere che trattando il corpo e guarendolo puoi andare dalla divinità maschile. Lì non troverai niente che potrebbe aiutarti!

Riconosci che il tuo corpo è una componente femminile divina – infatti, quella che lo mantiene. Quandunque senti dolori o ti trovi davanti al non chiarito, vai dalla Madre divina e lasciati aiutare. Lascia che ti spieghi lì, perché e come funziona il tuo corpo – ed entra nella rivelazione.

Riconosci la forza e l’umiltà della chiarificazione e del Divino – della saggezza divina che dopo puoi dividere con noi.

Non preferire mai un piano terapeutico, ma lascia che sia Dio a fare la terapia – la DEA.

Vivere nell’azione individuale: con questo portamento non raggiungerai il massimo. Lascia che guarisca nell’umiltà e fidati. Fidati, le forze e i poteri della guarigione da molto tempo sono già in azione – anche se non si manifestano sempre all’istante nel punto da voi scorto.

Dio è il medico più elevato, lui sa cosa serve. Lui sa spesso che la terapia che avete scelto non vi aiuta. Il più grande Guaritore è Dio. Gli strumenti della guarigione giacciono nel silenzio e sono: le meditazioni, la preghiera, il perdono e la benedizione”.


Il corpo
“Riconosci la conduzione divina nella tua vita. Riconosci l’amore viscerale degli altissimi che giace su di te. Riconosci la previdenza di Maria che ti sostiene su quella via che ti conduce fuori dall’umanità. Riconosci la dedizione degli Esseri altissimi verso te e la tua via.

Percepisci la loro nostalgia per il tuo ritorno. Percepisci la loro forza che ti protegge e ti sostiene. Percepisci la saggezza della tessitura divina che sta alla base del TUTTO. Sentiti al sicuro in NOI e decidi di intraprendere la via.

Se delle nuvole oscure coprono il cielo chiaro e non ti lasciano anelare il blu dell’amore di Maria, così ti separano dal padre nella sua infinità. Sono quelle nuvole che noi non riusciamo a chiarire, quelle nuvole dei tuoi pensieri e sentimenti che ancora ti fanno ombra.

Vedi, il nostro amore infinito termina la, dove regna la ragione dell’essere umano. I nostri miracoli non possono espandersi la dove i pensieri umani li negano.

Il tuo corpo è una creazione miracolosa del creatore onnipotente – il corpo umano del padre divino stesso. Lui, nel senso più elevato è sacro e santo. Lo sono i tuoi pensieri e sentimenti di tutti i tempi che impediscono la sua guarigione.

Pensa nell’amore sensibile.
Pensa nel rispetto amorevole.
Pensa nell’umiltà piena di abnegazione.

Così un giorno saprai che non esiste nessuna malattia. Sappi che Dio-Madre-Padre stesso ti sostiene e ripristinerà l’espressione perfetta del tuo corpo se solo lo permetti. Sappi che i pensieri del bambino umano sono potenti. Possono distruggere il corpo e la terra – e possono guarire, nell’umiltà del loro essere divino.


La via è già stata intrapresa
“Io vi saluto, miei bambini e vi avvolgo nella mia veste. Ricevete nel cuore aperto l’eredita della vostra vera origine e lasciate così che la vostra luce sia forte nell’oscurità. Per molto tempo siete andati per le vostre vie nell’oscurità senza riconoscerle e senza riconoscere voi stessi.

La via solitaria ormai è dietro di voi – e vi si apre lo spazio della comunità spirituale. Ma proprio in questo si apre anche l’oscurità del mondo. Andate fuori, dai miei bambini Gesù e Gautama, Maddalena e Thuja. Seguiteli per un po’.

E poi andate per le vie proprie e conducete in schiera da me i miei bambini amati. Io sono sempre con voi e quando guardate negli occhi dell’oscurità e della morte, sappiate che sono dietro di voi.

La via è già stata intrapresa. Nello Spirito siete già arrivati al traguardo, nel cuore del padre e della madre. Nel terreno dovete percorrere la via ancora una volta, per sormontare l’illusione.

Ogni volta che vi trovate in difficoltà, connettetevi nel silenzio con il vostro Spirito divino – nel tempio del vostro cuore – così le liberate. La vostra volontà e la vostra consapevolezza decidono se la via sarà lunga o breve, semplice o faticosa. Io ti dico: è breve e semplice.”


Nascita
“Il mentale deve perdere il controllo, affinché lo Spirito possa svegliarsi. Dovete comprendere che il controllo è uno strumento della limitazione.

Il libero flusso della vita è potente, pieno di forza e saggezza. Il libero flusso della vita è l’illimitato flusso dell’amore, illimitato e imprevedibile che crea nuovi letti di fiume, che travolge il paese e porta tutto con sé, tutto quello che fa resistenza.

Vedete, Io Sono in mezzo a voi e lascio fluire il mio amore divino femminile nei vostri corpi, in queste ore potenti della trasformazione.

Il mio amore guarisce le vostre ferite che si ripresentano. Il mio amore è il balsamo che trasforma il più profondo dolore in forza divina più elevata, il balsamo che trasforma la più profonda disperazione umana in un Essere-Uno divino altissimo.

Vedete, Io Sono in mezzo a voi, in quest’ora in cui siete i procreatori e i procreati – partorienti e partoriti. In quest’ora si unisce il divino con l’umano sulla terra – in voi.

Voi conoscete la vostra via. Con ogni passo che fate coraggiosamente, vi ricordate sempre più della vostra vera forza; l’amore verso la vostra via: il perdono verso il vostro vero essere – il Cristo. Io Sono con voi, miei amati bambini. Io Sono vostra Madre Maria.


Luoghi sacri
“Non cercate luoghi sacri pensando che siano più sacri di altri. Sappiate che il luogo più sacro si trova nella vostra vita, lì dove siete, se vivete nella luce di Cristo.

Non siate più ricevitori di forze guaritrici emanate nel terreno. Queste nutrono gli inconsci che ancora distinguono tra Sé e Dio, tra oscurità e luce, tra qui e la.

Riconoscete questa forza nell’inconscio che abbandona tutti gli altri luoghi per creare quell’unico luogo che degrada tutti gli altri, per consacrare quello unico.

Siate consci e santificate tutti i luoghi della vostra vita. Guarite e innalzate il luogo in cui vi trovate. Lasciate che diventi un santuario sulla terra ed espandetelo nel mondo.

Consacrate e guarite le vostre vie – quelle che già avete percorso e quelle che ancora stanno davanti a voi. Vedete, la terra è un bambino del padre, sacro nell’intero corpo. Date l’onore a questo bambino in ogni momento e ovunque.

Io Sono qui e ovunque, ora e sempre. Io Sono vostra Madre che vi ama e che anela il ritorno di tutti i bambini. Maria.”


Determinatezza
“Io vi saluto, miei amati bambini e vi prego di ascoltare e di cullare questo messaggio nei vostri cuori. Come vostra Madre non espanderò soltanto il mio manto intorno a voi, ma vi trasmetterò anche di tanto in tanto delle parole di chiarezza e – come vi sembrerà – sarò presente con tanta severità.

È importante raggiungere la chiarezza, sul fatto che gli umani sono esseri condotti – e conducenti. Vale innalzarsi oltre tutti i dubbi verso la vostra identità e conduzione.

Io parlo qui della forza della risolutezza e vi spiego che una decisione presa energicamente nel terreno, attira ogni preparazione per la realizzazione perfetta dell’intento. Diventerà attiva nell’attimo della vostra decisione in perfetta misura. 
Questo significa: ogni impedimento sarà tolto dalla vostra via e ogni propizio affluirà a voi.

Così non esiste nessun motivo per revocare una decisione presa, anche se ci sono cose che vogliono bloccare la vostra via. Questi fanno parte degli aspetti divini della crescita che vi sono state immesse per la vostra strada. Forza, chiarezza e determinazione le faranno uscire. Se nello Spirito la via decisa è già stata intrapresa e compiuta, nel terreno ancora sta davanti a voi.

La certezza della necessità di chiarezza e determinazione nel vostro Spirito, la certezza della condotta spirituale attirata in ciò e la certezza degli insiti tentativi, minacce e irritazioni sulla via, per tanti di voi è importante per poter prendere fiducia, per rinforzare la fede, per installare il contatto efficace.

Cosa credete di essere?

Con chi dovete avere contatto e avere fiducia, in chi dovete credere, chi dovreste amare? Voi siete figli di Dio – Dio stesso. Voi siete esseri spirituali eccelsi in un involucro terreno. Voi fate il vostro cammino per Dio e in Dio. Dio fa il suo cammino per voi e in voi. Voi siete uno con Dio.

Ognuno di voi è parte di Dio, dove si sta realizzando nell’essere materiale, nella separazione da se stesso. Forse vi serve ancora un po’ di tempo per rendervi conto di questa verità. Occupatevi ora di sviluppare un sentimento per questo e aprite a me il vostro cuore.

Voglio comunicarvi molto chiaramente che in questi tempi e nello spazio del vostro essere corporeo, siete degli esseri condotti. Vincete le vostre resistenze e dubbi interiori e riconoscete che questo è il tratto più oscuro e più doloroso della vostra via, quel tratto del sentirsi perso, sul quale non potete esistere senza la nostra condotta.

Vorrei che vedeste molto chiaro il fatto della condotta di due esseri dello Spirito Divino – due esseri che sempre sono stati nella vostra immediata vicinanza e sempre lo saranno. Questi sono, mio figlio Cristo ed Io stessa, Maria.

Raggiungete una certezza indubitabile del fatto che senza la nostra presenza non sareste vitali per niente, che non potreste fare un unico respiro senza la nostra protezione divina, che non avreste nessun’orientamento per il vostro sentire e pensare, ancor meno per il vostro fare e per il vostro cammino.

Sforzatevi di raggiungere una chiarezza interiore, su ciò che è la libera volontà che tanto curate nel vostro essere terreni, della quale siete molto orgogliosi e che a ogni costo la volete vivere, che contemporaneamente vi conduce sempre in nuovi intrecci – che questa libera volontà è soltanto un’illusione che vi allontana da Dio.

Ma l’illusione è un mezzo per ricavarne la realtà. Vi allontana dalla realtà e in ciò sta il valore. La disillusione è lo svelare. Vi porta indietro nell’unica e vera realtà: dall’amore di Dio per i suoi figli che lui cerca in ognuno di voi, volendolo esprimere.

Ora è arrivato il periodo del ritorno, il periodo di riconoscere che tutti voi, senza eccezione, dipendete dalla volontà di Dio – non importa se vi trovate nel presentimento o nella condotta spirituale, o se nel profondo inconscio state ancora lottando con gli esseri dell’oscurità.

Ora c’è bisogno di una decisione presa potentemente, di essere validi del vostro Spirito divino più eccelso e di rivolgervi decisamente alla vostra vera famiglia: questi sono i vostri fratelli, il Cristo, il vostro Padre-Madre e la vostra Madre Maria. 

Qui sta la forza che ora si esprimerà, la forza dello Spirito divino superiore che ha versato la sua sostanza nella terra e negli spazi della vita degli umani, e ora li ancorerà.


Amore è dolore – dolore è amore
“L’amore umano è dolore. L’amore spirituale è trasformazione. L’amore è la profonda nostalgia verso Dio, verso la fusione, verso l’Essere-Uno. Tra gli umani l’amore è il dolore più grande.

Un Essere-Uno nel corporeo non è possibile. Perciò la nostalgia verso la fusione sarà incompiuta, finché la allineate sull’umano corporeo.

Il vero amore tra gli umani è vero dolore in Dio: il dolore della rinuncia e il dolore della nostalgia incompiuta. Il dolore delle ere nella ricerca e nell’anelare, che – sempre immagazzinato nella consapevolezza cellulare – diventa acuto nell’attimo del tocco, s’innalza con la pretesa di liberazione. Se ogni amore è dolore, così ogni dolore è una morte e ogni morte una liberazione – un lasciar andare ciò che è stato trattenuto.

L’amore che si sveglia ascende. Porta il dolore della sicurezza nello Spirito e il dolore della separazione dall’umanità. Così l’incontro con l’umano divino e l’essere spirituale, innanzitutto sarà doloroso.  È il dolore dell’anelata liberazione dalle vie errate della ricerca – il dolore di Giuda. È il dolore della gioia divina, nella sua grandezza insopportabile per il corpo e per l’anima.

L’era dell’amore divino nell’umanità è iniziata e pretende questo dolore da voi. L’amore umano è da riconoscere e da liberare. C’è da seguire l’amore spirituale, l’amore di Cristo.

L’amore di Cristo è il dolore di Cristo.
Il dolore di Cristo è l’amore di Cristo.
Qui non esiste più nessuna differenza.

Ed è certo che questo amore spirituale sulla terra si esprime nei corpi di ognuno – e in ogni fusione fisica di due amanti che sulla terra diventa un incontro perfetto.”


Trasmissione: Maria attraverso Sabine Wolf  2000 – 2002
Elaborazione Testo: Sabine Wolf, Monika Schwörer e Johannes Halsmayer
16 giugno 2009

Traduzione: Bianca Maggi
Correzione: Ornella Asara

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Approfondimento di questo tema:
Lezione 4  L’eredita di Atlantide
Lezione 5  Il processo corpo di luce
Lezione 7  Malattia? Salute?
Lezione 14  La nascita dello Spirito
Lezione 15  Malattie infantili
Lezione 16 
La morte e la vita
Lezione 17  La morte e il morire
Lezione 21  Il processo corpo di cristallo

Funzione: CERCA
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