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Messaggi degli animali

Un introduzione


Contenuto:

Fratelli e sorelle

Messaggi attraverso risonanza

Riconoscere i messaggi

Tre messaggi fondamentali

Sistema corporeo destrorso dell’umano

Sistemi destrorsi e sinistrorsi degli animali

Anime di gruppo degli animali

Animali nel campo degli umani

Actio e re-actio

Comunicazione e messaggio: Lumache nel giardino

 


Fratelli e sorelle

Ogni animale è stato affiancato all’umano come accompagnatore del suo sviluppo. Non era per caso che Noè aveva creato l’arca per coppie di ogni sorta di animali. Senza gli animali, lo sviluppo umano sulla Terra sarebbe impossibile, perché le basi delle forze sentimentali, che da parte loro sono le basi dell’ascensione umana, le hanno installate loro (vedi: Ere terrestri).


In riguardo allo sviluppo delle ere terrestri, gli animali sono i nostri fratelli e sorelle più grandi, perché sono sulla Terra da più tempo e sicuramente sono più pratici di noi. Con la radicazione delle forze sentimentali, nel corpo del pianeta, loro ci hanno serviti – e nell’adempimento delle nostre forze sentimentali ci servono ancora.


In riguardo all’evoluzione spirituale, gli animali sono i nostri fratelli e sorelle più giovani. Derivano da linee angeliche che si sono promesse al servizio e accompagnamento dello sviluppo umano. In questo servizio verso la nostra specie, loro dispiegano il potenziale della loro propria evoluzione spirituale. Allo stesso modo come loro servono noi, dobbiamo servire loro, per innalzarli allo stesso modo, come loro ci aiutano ad ascendere.


Animali ed esseri animaleschi si sviluppano secondo altri modelli dell’umano stesso. Loro possiedono, come tutti gli esseri della natura, nessuna volontà libera, ma seguono il loro istinto, così come le oscillazioni e campi delle loro anime di gruppo e degli umani.


Noi umani pensiamo e riflettiamo, ricerchiamo e ci sviluppiamo attraverso ricerche e tentazioni, errori e riconoscimento, decisioni ed esperienze. Su lunghe vie errate e deviazioni stiamo perdendo apparentemente tanto tempo ed energie, perdendoci apparentemente tra veli, sale di specchi e labirinti, creando mondi illusori – anelando, in mezzo a questo caos, da noi stessi, forme superiore dell’Essità. Gli animali dovrebbero vederci come matti, se non sapessero di più. Ma così è, in fatti, la vita umana, e noi andiamo – o inciampiamo – in avanti incrollabilmente. Se non lo facciamo, è la vita che ci spinge e costringe ad andare avanti. E qui, gli animali hanno un ruolo molto importante nella vita: anche loro ci spingono, ci pungono, ci mordono e ci tormentano ad andare avanti, se non ci muoviamo da soli.


Messaggi attraverso la risonanza

Animali possono trattenersi nella nostra vicinanza, soltanto quando mandiamo delle oscillazioni energetiche che corrispondono alle loro oscillazioni della vita. Questo non vale soltanto per animali domestici, ma anche essenzialmente per ospiti non invitati: dagli insetti ai roditori fino agli animali grandi del proprio ambiente, così come negli incontri con animali estranei nei viaggi.


I nostri pensieri e sentimenti creano campi energetici che attirano animali corrispondenti, non importa se sono energie positive dolci e luminose o aggressive paurose, energie negative.


Tutti gli incontri arrivano attraverso la risonanza. La forza d’attrazione spirituale-fisica è un fenomeno della vita sulla Terra e perciò un principio di legge che riguarda tutte le specie. Dunque, ogni volta che incontriamo un animale particolare, la vita ha un messaggio per noi, spesso pure un significato esigente. Senza una tale informazione interiore l’incontro non avrebbe senso e non avrebbe motivo d’esserci.


I messaggi degli animali che vivono con noi (domestici e animali del giardino) si riferiscono alla nostra situazione attuale della vita, quelle degli animali che appaiono all’improvviso (animali estranei e selvaggi), si riferiscono all’immediato presente. Loro ci mostrano dove siamo al momento, come stiamo, quale forma d’energia emaniamo – cosa stiamo facendo sul piano interiore o a che cosa ci stiamo allineando. Loro ci indicano correzioni, nuove decisioni e trasformazioni necessarie, che per noi personalmente sono da sbrigare, o confermano i nostri movimenti interiori.


Le loro indicazioni riguardano tutti gli ambiti umani della vita: i nostri corpi, per esempio sintomi e malattie, il nostro pensare e sentire, la nostra organizzazione della vita e le nostre abitudini. Questo non è magia, perché ogni dettaglio dei nostri mondi e organismi interiori irradia un’energia totalmente specifica, in forma di modelli e frequenze, così come profumi, colori e oscillazioni di suoni, che loro poi ricevono con le loro antenne istintive.


Guardiamo dietro questi veli del linguaggio nascosto, possiamo capire tante cose del nostro passato, presente e futuro. Questo lo spieghiamo meglio nel nostro articolo “Relazione sferica verso gli animali”. Gli animali ci indicano anche il bagaglio karmico, i modelli di vita arenati che stanno davanti alla liberazione, così come gli intenti, compiti e capacità superiori, dei quali preferibilmente dubitiamo. Loro riconoscono sia il demone in noi, che l’essere divino.

 


Riconoscere i messaggi

Gli animali ci riconoscono subito – bello e bene! Ma come li riconosciamo noi – e i loro messaggi? Come riconosciamo noi stessi? Qui esistono due vie, cioè quella interiore e quella esteriore, o anche, quella semplice e quella complicata. Sulla via interiore semplice chiudiamo gli occhi, apriamo il nostro cuore, prendiamo contatto spirituale e comprendiamo di che cosa si tratta. In quella un po’ complicata esteriore, la prendiamo attraverso l’analogia: come Sherlock Holmes cerchiamo di capire gli indizi, riconoscere il linguaggio del corpo o impariamo a conoscerlo, interpretando il modo di agire. Questo lo facciamo anche noi, tuttavia sarebbero da combinare entrambe le vie.


Noi riconosciamo i messaggi degli animali – precisamente sono certamente i messaggi della vita, che ci vengono trasmessi attraverso gli animali – dunque in due modi: nell’osservazione interiore ed esteriore. L’osservazione esteriore guarda i dettagli che si mostrano durante l’immediato incontro con l’animale:


Che animale è?

Dove e come vive?

Come è il suo aspetto?

Cosa sta facendo nell’attimo dell’incontro?

 

Attraverso le specie di animali, i loro sistemi corporei e forme della vita, possiamo scoprire i messaggi, ma anche attraverso l’attinenza sferica, attraverso i piani della nostra casa corporea e nostre anime del paesaggio, in cui l’animale vive, come per esempio gli uccelli sul tetto e nella stratosfera, dei gatti al piano superiore e nell’atmosfera, cani al pianterreno e nella biosfera, rettili e pesci in cantina e nella geosfera e idrosfera (vedi: Viaggi attraverso le sfere del paesaggio e piani della casa). Domande successive della cognizione sarebbero:


In quale stato si trova l’animale nell’incontro?

Come è il suo comportamento corporeo?

Quando e dove appare?

 


Tre messaggi fondamentali

Ogni animale da ad ogni umano un messaggio unico personale. Nessun animale e nessuna indicazione somiglia ad un'altra. Però esistono tre messaggi fondamentali che tutti gli animali danno a tutti gli umani.


1) Animali vivono nell’immediato presente. Non conoscono il passato né il futuro.


Il messaggio è: “Vivi qui e ora. Sprofonda nel tuo flusso del capitale, della felicità e della gioia, che comporta ricchezza e adempimento. Qui anche il dolore e la paura sono – apparizioni – positive e passeggere.”


2) Animali sono totalmente se stessi.


Il messaggio è: “Non esiste niente di cui dovresti vergognarti o sentirti senza valore. Sii totalmente te stesso, scopri l’amore divino che ti sostiene e ti guida. Fidati di te stesso e prosegui con tutto il cuore.”

 

3) Animali non nascondono niente. Loro sono aperti e immediati.


Il messaggio è: “Non c’è niente da nascondere. La vita è aperta – e richiede di rimanere aperti, altrimenti non è vita! Non nascondere, rifiutare e evitare niente. Il coraggio attira gli aiutanti di tutte le dimensioni a te.

 


Il sistema corporeo destrorso dell’umano

L’organismo umano è un sistema destrorso. Tutte le correnti del flusso sanguigno e linfatico, così come i liquidi cellulari e della digestione, fluiscono in spirali destrorse, attraverso i nostri vasi e organi. Allo stesso modo sono destrorsi tutti i movimenti del sistema nervoso e ormonale, così come i sistemi sottili. Anche i pensieri e sentimenti acceleranti girano in modo destrorso: placidità, pazienza e chiarezza, gioia, amore e compassione.


Il nostro corpo crea movimenti sinistrorsi in modo disordinato, precisamente per il rilascio di sostanze ed energie consumate, per l’eliminazione di scorie e veleni, per la purificazione interiore del corpo. Eccessiva rotazione sinistrorsa ritira dal nostro organismo energie vitali e ci indebolisce (vedi: “I chakra della III dimensione”). Sentimenti e pensieri frenanti ruotano in modo sinistrorso: paura, aggressione e sentimenti di colpa, così come la mania del controllo, della dominanza e della rappresaglia.


E sì: tanti umani ruotano più spesso in modo sinistrorso…di quanto gli faccia bene…e un bel giorno impazziscono. Così arriva il momento dell’apparizione di un animale e del portare un messaggio – anche se è soltanto una  mosca, che continua a ronzare intorno alla nostra testa, quando vogliamo pensare alla nostra vita.

 

Il nostro pensare e sentire umano, crea nei nostri corpi, ed intorno ad essi, campi elettromagnetici. Pensieri e sentimenti positivi ruotano in modo destrorso, creando campi energetici luminosi con grande percentuale elettrica. Pensieri e sentimenti negativi ruotano in modo sinistrorso, creando campi magnetici oscuri. E qui regna un circolo raffinato: le qualità del campo esteriori nella nostra aura si trasmettono di nuovo sulla nostra ipofisi e al sistema ormonale, attraverso la misurazione dei nostri sensori del cervello – distribuzione degli ormoni. In questo modo ritornano nel nostro interiore. Pensieri positivi creano una spirale aperta che ruota verso l’alto e pensieri negativi creano un circolo vizioso, chiuso in se stesso.


Anche se il nostro Spirito superiore ha installato i nostri sistemi corporei in modo destrorso, nel corso del tempo, lo Spirito piccolo ha preso il comando. Esso rovescia i circoli e flussi, perché non sa fare di meglio, con permanenti sentimenti e pensieri negativi, diventando malato, vecchio e muore – fino a quando riceve l’indicazione decisiva. Ed è certo, che spazziamo dal tavolo tali indizi necessari alla sopravvivenza, finché siamo pronti a cambiare qualcosa nella nostra vita.


Il nostro pensare e sentire, dovrebbe essere allo stesso modo destrorso, come i movimenti energetici nei nostri spazi abitativi e commerciali (vedi: “Il cerchio degli elementi”). Questo sosterrebbe decisivamente i nostri sistemi corporei e vitali. Corpi sani ruotano in modo destrorso, quelli malati, o punti malati, ruotano in modo sinistrorso.

 


Sistemi sinistrorsi e destrorsi degli animali

Tanti animali ruotano nella stessa direzione degli umani. Ciò significa che fa bene loro lo stesso ambiente e le stesse energie come a noi. Di ciò fanno parte per esempio i cani, le mucche, i cavalli, le pecore, i conigli e le lumache. Tanti altri animali hanno sistemi corporei sinistrorsi. Hanno bisogno del contrario di ciò cui noi necessitiamo. Ciò che ci indebolisce, li rinforza e ciò che indebolisce loro ci rinforza. Di ciò fanno parte per esempio gatti, formiche, ragni, cavallette, ratti e zecche.


Mucche destrorse e cavallette sinistrorse ci ricordano gli anni grassi e magri dell’Egitto che seguivano il comportamento interiore dei regnanti e del popolo. Anche la Bibbia stessa conferma tali risonanze del destino, tra umani e animali. L’indizio di Gesù: “Tutto ciò che emanate, ritorna per mille volte indietro a voi”, che significa in questo senso: “Un pensiero d’ingordigia emanato, attira mille cavallette che mangiano tutto ciò che volete mettere al sicuro.” Le oscillazioni emanate dagli umani hanno effetto sul mondo delle piante e chiedono al mondo degli animali la pronta reazione.

 


Il sistema corporeo sinistrorso dei gatti

Lì dove piace sdraiarsi ai cani, è anche per l’umano uno spazio buono destrorso per dormire e riposare. Gli animali, nel rintracciare questi posti sono dei veri maestri. I gatti si cercano i posti nella casa, in qui regnano energie sinistrorse naturali, per esempio quelle di vene d’acqua e incroci di reti sinistrorsi. Loro hanno bisogno di queste energie per rinforzare e purificare i loro corpi. Perciò i gatti possono morire penosamente per gli acari nel canale uditivo, quando si trovano rinchiusi in spazi destrorsi.

 

Sistemi corporei destrorsi e sinistrorsi non configurano intolleranze né contraddizioni. Sono un aspetto della perfetta dualità: ciò di cui l’uno non necessita, per l’altro è necessario. Questa saggezza la possiamo riconoscere nell’esempio del gatto. Infiammazioni, reumatismi e cancro si creano nell’umano attraverso pensieri e sentimenti aggressivi bloccanti. Con il suo corpo sinistrorso, il gatto tira le energie d’infiammazione fuori dal corpo umano, trasformando questa oscillazione per la sua propria crescita.


Se però tira fuori più del necessario, si cerca luoghi o umani, preferibilmente persone allergiche ai peli del gatto, dove riesce a liberarsi dall’eccesso. Anche qui segue il principio della risonanza. Lì dove già regnano oscillazioni d’aggressione, lì depone l’eccesso. Si potrebbe credere che da un lato guarisce l’uno e rende malato l’altro. Ma effettivamente non rende malato e sano nessuno. Esiste soltanto il fatto che nel primo sta alleviando il tormento sinistrorso e nel secondo sta indicando le energie sinistrorse che fanno ammalare, le quali senz’altro stanno già infuriando nell’umano.


L’allergia ai peli del gatto, in questo senso è un segno sicuro di energie aggressive sottili, ma altamente efficaci, che risultano da un comportamento sinistrorso verso se stesso e verso il mondo. Così, l’umano già malato che reagisce con allergie, riceve gli eccessi del gatto e soffre maggior tormento. Ma in verità è soltanto il messaggio benevolo:


“Bada al fuoco edace delle tue aggressioni. Non sono altro che un panzer che vuole proteggerti dall’oceano dei dolori, ma uccide la vita. Lascia che si sciolga il panzer, lascia fluire l’acqua della vita, piangi finché non hai più lacrime. Poi – e solo poi – sarai ciò che io sono: un sacerdote femminile della tua propria vita.”

 


Anime di gruppo degli animali

I messaggi non arrivano mai da un animale solo. Nella comunicazione con un animale, abbiamo a che fare anche con un grande gruppo di esseri. Per il fatto che un animale è un essere di gruppo condotto, comunichiamo anche con l’anima di gruppo o con il deva dell’animale, una consapevolezza spirituale che nutre, protegge, guarisce il suo copro animalesco e che gli da orientamento.


Tutti gli esseri della natura, escluso l’umano, sono legati in tali anime di gruppo. Singoli animali da branco e interi branchi di animali vivono nel campo del deva di branco. Questo d’altronde è parte di una razza di branco, che contiene in se stesso tanti branchi della stessa razza. I deva delle razze di tutte le sorti di animali si connettono al deva del paesaggio che sorveglia tutte le arti di animali, razze ed esseri della natura.


I deva delle razze degli animali di tutti i paesi, sono inoltre legati nella guida di un angelo di razza, che ha un’espansione e funzione intorno l’intera Terra. Così, ogni singolo animale di ogni razza e sorte è legato in una gerarchia d’anima dirigente, il cui essere superiore serve quello inferiore.


Per noi umani questo significa: noi non riceviamo il nostro messaggio da un qualsiasi stupido toporagno, ma dall’angelo di razza toporagno regnante, che inoltra il messaggio al deva del paesaggio comune. Esso incarica il deva di razza del toporagno, e quello l’anima di gruppo toporagno, che infine manda il messaggio attraverso il toporagno. Forse ci aiuta questa descrizione ad avere più rispetto anche per i piccoli animali.


D’altronde è così che non uccidiamo soltanto un toporagno, quando lo facciamo, ma una parte della loro intera gerarchia spirituale – e così una parte della nostra propria vita vital-energetica, che è legata totalmente in questa gerarchia della natura. Allo stesso modo, non innalziamo e benediciamo soltanto il toporagno, quando lo facciamo, ma anche la sua intera famiglia deva spirituale-animica – e perciò anche la nostra vita vital-energetica: tutto ciò che emaniamo, lo riceviamo indietro per mille volte.

 


Animali nell’ambiente dell’umano

Ma gli animali non sono guidati soltanto dalla loro anima di gruppo, dipendono anche dalle irradiazioni dell’umano. Allo stesso modo in cui reagiscono immediatamente su di noi, dipende anche il loro comportamento tra loro, dal grado della consapevolezza umana. Come possono, il lupo e la pecora, bere dalla stessa fonte, se gli umani nei loro regni ancora conducono la guerra? Le atrocità degli animali, i loro veleni e denti velenosi corrispondono allo stato di sviluppo dei sentimenti umani sul pianeta – e sono contemporaneamente un mezzo di guarigione per questo.


Da questo punto di vista, sarebbe interessante osservare il mondo degli animali dei continenti e paesi: quali animali vivono dove – e perché? Quali animali esprimono quali forze sentimentali degli umani?

 


Actio e re-actio

Gli animali non hanno nessuna possibilità di agire diversamente, di quanto lo permette il campo d’oscillazione in cui vivono. Il loro campo d’oscillazione consiste in prima linea dalla gerarchia del deva, dall’intento, dall’intelligenza e dall’espressione della razza che porta in se e che guida l’animale in questo senso, e in seconda linea, dal campo di consapevolezza attuale degli umani. Per il fatto che il campo energetico degli umani è più denso del campo animico degli animali, e per il motivo che gli animali sono venuti per gli umani, tanti animali reagiscono molto più intensamente sugli umani, di quanto agirebbero secondo loro natura.


Nella svolta dei tempi questo fenomeno si rinforza attraverso insoliti atteggiamenti di singoli animali, così come di interi gruppi e razze. Così, i Delfini e le Balene, nei tempi recenti, sono diventati amici e accompagnatori degli umani, perché è il loro compito e capacità sostenere decisamente il nostro processo corpo di luce. Anche gli Albatros, che per millenni vivevano lontano dagli insediamenti umani, spostavano negli anni 50 le loro nidificazioni nelle vicinanze degli umani. La stessa cosa si può osservare, nell’arrivo degli Orsi e Lupi, in luoghi popolati, così come nell’apparizione di massa di animali fondamentalmente individuali, come le Colombe e Ratti. E ognuno di loro non arriva per divorarci, ma per aiutarci. Ma noi come reagiamo….?


Un esempio di comunicazione:

Lumache nel giardino

Guardiamo l’esempio delle lumache che relativamente non inducono paura. Simuliamo un esempio di comunicazione, immaginando che le lumache attraversino il nostro letto dell’orto, mangiando la nostra insalata, così come le piccole piante di verdura. Come reagiamo e agiamo noi? Non importa cosa facciamo, in ogni caso formiamo un messaggio che sicuramente arriva.


Osserviamo innanzitutto la comunicazione negativa divulgata comunemente. La paura in noi dice: “Mi devastano la raccolta, non mi rimane niente! Stanno rompendo tutto!” L’aggressione in noi dice: “Carogna, questo è il mio orto! Non tollero parassiti, ve lo faggio vedere io!”


Basta solo il campo energetico, che si è creato da questi sentimenti e pensieri, per mettere in subbuglio il mondo degli animali ed elementi dell’intero giardino. Le oscillazioni irradiate contengono, conformemente la seguente informazione: “Paura, aggressione, pericolo di vita!” In base al networking tra gli animali e i loro deva di gruppo, questo messaggio raggiunge non solo le lumache che si trovano nell’orto, ma le lumache dell’intero paesaggio e tutte le lumache della Terra.


Il messaggio delle lumache – il letto degli ortaggi divorati – è fondamentalmente amorevole e positivo. Il fatto che noi questo esito lo vediamo negativo, dipende dalla nostra incomprensione. Non abbiamo compreso loro e rispondiamo dunque con la dichiarazione di guerra e con l’intento di adoperare agenti inquinanti contro i parassiti, per espellere il diavolo con belzebù.


Ma questo è un colpo al rovescio, perché la nostra emanata oscillazione negativa – “paura, aggressione, pericolo di vita!” – crea nella natura ora le oscillazioni corrispondenti positive: “Amore, prolificazione e risonanza rialzata!” In questo senso si armano le lumache – e non solo quelle dell’orto – inevitabilmente, per l’attacco grande,  ci rendono felici con presenze successive. Così provochiamo un’evoluzione innaturale corporea e una moltiplicazione degli animali.


Ma non sono venuti da noi per essere annientati, ma per aiutarci. Noi umani non abbiamo il potere di uccidere animali, anche se sembra che sia così. Finché sono necessari come messaggeri, il meccanismo auto-regolante funziona perfettamente – e ritornano sempre di nuovo.


Vanno – muoiono – gli animali lo fanno soltanto quando il loro servizio per noi è compiuto. Il potere del morire non sta in noi, ma nella gerarchia dell’anima di gruppo corrispondente – simile come in noi umani (vedi: lezioni 16 e 17).


Ora arriviamo alla comunicazione positiva. Non dipende dal messaggio proprio. Anche non avendo compreso il messaggio, possiamo influenzare la cosa in modo favorevole per tutti i partecipi. Informazioni sono qui: il rispetto verso gli animali, il vero tentativo di comprensione di ciò che l’animale vuole dirci – meglio: ciò che il nostro Spirito superiore attraverso l’animale ci vuole dire – e forse anche un po’ di gratitudine per questo servizio di Giuda, per l’indizio ancora non compreso, forse un po’ di compassione e amore per questi piccoli vischiosi.


Basta questo per creare un’immediata illuminazione delle proprie energie vitali oscurate e dell’orto ugualmente oscurato. L’elettrificazione dei campi innalza le oscillazioni degli animali e comporta così il loro ritiro. O se ne vanno nell’orto del vicino o in un campo selvatico – o riducono il loro numero in misura sostenibile e vanno a casa, muoiono, perché hanno compiuto il loro servizio, inoltrando con successo il loro messaggio.


La comunicazione positiva porta fondamentalmente alla comprensione, al pacifico stare insieme e alla crescita di tutti i coinvolti, anche se il messaggio non è stato compreso. Per il fatto, che l’umano però è un essere pensante e comprensivo, e che le sue porte del cuore spesso si aprono solo dopo che la mente ha detto “aha”, riconoscendo il fatto, possiamo parlare infine del messaggio: il grande lumacone – il deva di tutte le lumache sulla Terra – ci fa notare che stanno arrivando cambiamenti rapidissimi e l’accentuazione sta sul “rapidissimo”.


 Le lumache arrivano in massa, lì dove lo sviluppo dell’umano si è bloccato, e lui stesso si sta muovendo come una lumaca sul rullo trasportatore della sua evoluzione. Invece di rilasciare lo stress quotidiano e riposarsi bene (ciò che velocizzerebbe molto la rotazione  del nucleo cellulare), imbavando i suoi vecchi modelli di vita che fluiscono in modo tenace per renderli durevoli: sfiducia verso il flusso della vita e rifiuto del cambiamento frenano la crescita interiore. Velocemente e a forma di spirale (casa della lumaca) ed energie spirituali destrorse, che dovessero essere assunte gioiosamente, rimangono intrappolati nel campo dell’impazienza febbrile, della pazzia del controllo frenante e della retilineità patologica (tutti quanti sinistrorsi).


Il mistero: il nostro sviluppo interiore, spirituale, sta frenando, quando la nostra attenzione è allineata di continuo sui movimenti esteriori. Questo va sempre più veloce e quello interiore sempre più lentamente. Entrambi compongono la frenesia ovunque visibile. Più tempo doniamo all’esteriore, più pause e calma ci permettiamo, più permettiamo alla nostra anima di rilassarsi, più veloci diventano i nostri movimenti interiori e più si calmano e diventano efficaci quelli esteriori. (Sul tema, rotazione del nucleo cellulare, vedi: “2012 – R-Evoluzione” e “La colonna di luce”, così come la lezione 5).


Lumache che appaiono in massa indicano la velocizzazione dell’aura terrestre –  così come i nostri vecchi e lenti modelli di credenza sinistrorsi che limitano l’innalzamento d’oscillazione necessaria dei nostri campi corporei. L’innalzata oscillazione terrestre si scontra con i nostri sistemi corporei, ciò sottende l’immediato pericolo di malattie e perdita, depressione e aggressione.


Detto sinteticamente, il messaggio delle lumache è: “Meglio ti divoro l’intero letto d’insalata, che guardare come il dente dei tempi vecchi divora il tuo giardino interiore.” Quanto gli animali ci amano e ci sostengono, potremmo anche noi amarci e sostenerci. E così, possiamo anche amare le lumache – e i ragni e gli scarafaggi e le zecche…e…e…e! Non dimentichiamo: l’AMORE libera il dramma e manda gli aiutanti dei drammi a casa.

 


Testo: Sabine Wolf

Traduzione e lavoro in rete: Bianca Maggi

30-luglio-2010

 

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Approfondimento di questo tema:

SCUOLA – 21 lezioni

Soprattutto

Lezione 1 Superare la propria oscurità

Lezione 2 Il respiro planetario

Lezione 3 La svolta dei tempi

Lezione 5 Il processo corpo di luce

Lezione 16 La morte e la vita

Lezione 17 La morte e il morire

Lezione 21 Il processo corpo di luce

 

Funzione-CERCA:

Immettete qui semplicemente le parole e i concetti che vi interessano e lasciatevi guidare al punto corrispondente.

 

Seminario 2012 – LA SVOLTA DEI TEMPI

1° Seminario La svolta dei tempi e la V dimensione

2° Seminario Viaggiare e agire spiritualmente

3° Seminario Corpo, Casa e Paesaggio

4° Seminario Il significato e i messaggi degli animali

5° Seminario Nutrizione e nutrizione di luce

6° Seminario Nuovi bambini e adolescenti

7° Seminario Uomini, Donne e partenariato

8° Seminario Morte, Vita e Immortalità

9° Seminario Capitale, flusso del denaro e le nuove professioni

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