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Rose che piangono nel Puntoluce

Nella Piramide -Introduzione


Quattromila anni fa


Il patrimonio di Asgard in Egitto

I grandi educatori e insegnanti dei reggenti dell’Egitto risalgono da Asgard. Come consulenti corporei e incorporei hanno rinforzato per tanto tempo le case reali e guidato i destini della politica e della ricchezza, creato l’equipartizione tra i sessi e ancorato il loro Spirito nell’etica, nel simbolismo e nell’arte del popolo. Lo Spirito maschile e femminile in questa fase del vostro sviluppo, era allineato all’incarnare la forza maschile  e all’ancorare il suo potere positivo sulla Terra.

 

Così, questa era produsse grandi reggenti, guerrieri e sacerdoti, uomini che non erano stati superati in nessun’altra era di chiarezza e volontà, di grinta, arte della guerra e di carisma. Le loro forze corporee-animiche maschili agivano in grande armonia con quelle delle loro forze delle proprie anime gemelle femminili. E solitamente vivevano e regnavano donne al loro fianco, la cui grandezza interiore ed esteriore non era affatto inferiore a quelle degli uomini, perché anche le loro anime corporee femminili erano fuse con le forze delle anime gemelle maschili.

 

Allo stesso modo regnava una forma di vita perfetta, di Esseri misti perfetti tra umani e animali, che si sono elevati ad Asgard dagli esperimenti un tempo orrendi degli Atlantidei. Così, alcuni insegnanti e consiglieri dei vecchi Faraoni, possedevano un corpo Umano e una testa di Gatto – gli Hathori.

 

Così si strappò un filo della vita, quattromila anni fa, dopo un’era di fioritura, che pulsava nel grande potere perfetto. Un alto grado di purezza umana e sovranità spirituale è stato raggiunto e i misteri lemuriani-atlantidei erano diventati il vostro modo di vivere – la sapienza maschile degli elementi del Cosmo, delle guerre e della vita maturante. La vostra carne dipendeva ed era sottoposta allo Spirito.

 

Così volevate morire e conservare le vostre vecchie forze della saggezza ed energie eternamente giovani, per l’ascensione e per l’immortalità nella svolta dei tempi. La vostra via d’iniziazione attraverso le camere delle Piramidi vi portava poco prima davanti al traguardo – davanti alla camera reale. Ma in effetti, non era essa il traguardo.

 

In effetti, allora il traguardo non era di raggiungere un sacerdozio umano e andare per vie successive sulla Terra. Il traguardo non era di perdere e dimenticare nuovamente la raggiunta saggezza nel corso degli avvenimenti esteriori. Il traguardo non era di morire una morte non sacra attraverso la guerra, malattia o insidia e brancolare poi nei regni dell’ombra.

 

Il vero traguardo era di rimanere fermo per quattromila anni in quel luogo della perfezione, in cui avete liberato i vostri corpi nel pieno possesso della vostra saggezza e passione. Lì voleva rimanere il vostro Spirito – fino a quell’attimo alla fine dei tempi, quando Qui il respiro ammutolito sarebbe affluito di nuovo nella corrente viva del vostro respiro della vita attuale.

 

Avventuratevi ora in un viaggio promettente, nei vostri regni interiori. Affidatevi alle grandi guide Ohamah, Seth e Iside – e respirate di nuovo in voi la vostra vita un tempo morta.

 

 

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Pasqua, 5 aprile 2010 Sabine

 

Traduzione: Bianca Maggi