Meditazione e viaggio interiore
Con Seth ed Ohamah
Qui ed Ora devi iniziare a svelare il segreto delle piramidi, anzitutto per te stesso, perché questo segreto è Uno con la tua vita, Uno con il tuo passato, Uno con il tuo ricordo.
Respira profondamente ed altamente, apri il tuo cuore ampiamente e lasciati cadere, abbandonati, lasciati sbandare e trascinare.
Lascia che la densità del tuo corpo affondi nella terra e permetti alla tua anima di ascendere. Che il tuo corpo fisico, come un involucro vuoto rimanga indietro, pur senza abbandonare il centro del tuo cuore mentre tu intraprendi il viaggio.
Le Piramidi non sono state costruite, ma semplicemente versate dentro la vostra era, accompagnate da un brusio sono arrivate da lontano. Su di esse, erano intessuti dei suoni cristallini.
Un essere sovrumano versò la Grande Piramide dal suo calice giù nel vostro piano
e contemporaneamente essa apparve nello spazio orizzontale, da veli nebulosi e cristallini, nella vostra realtà.
Allo stesso modo, una grande nave spaziale si sospingeva in spirali enormi sulla vostra terra, per atterrarvi e per sopravvivere alla fine dei tempi.
Tutto ciò non avvenne solo sulla superficie della vostra terra, ma in contemporanea anche sotto.
Per tanti millenni, le tue spoglie mortali giacquero profondamente dentro la Piramide, in un corridoio stretto, lungo, simile ad un pozzo che conduceva direttamente alla camera reale - ti sei spinto verso l’ascensione dopo lunghe vie di illuminazione e dopo la totale incorporazione della saggezza, avendo attraversato tutte le camere dei misteri di tutte le Piramidi - e poi – sei stato bruscamente frenato e umiliato, da massi cadenti, che liberavano cavità e profondità.
Le spoglie mortali, presto si disintegrarono in polvere, ma l’aura di questo corpo sopravisse al tempo. Lo spirito ancora spira in quel luogo che non è un posto, ma un portale tra tanti mondi.
Respira profondamente ed altamente, ampiamente ed infinitamente.
Un’immagine potrebbe ascendere in te, un sentire, un ricordo, forse un’esperienza. Potresti essere una mummia, che oggi sotto le tue mani viene nuovamente imbalsamata, questa volta non per la morte ma per la vita.
Potresti essere uno scheletro, un involucro decomposto in polvere, che per millenni giacque senza respiro e movimento e ora richiamato alla vita con oli profumati e il balsamo del tuo respiro amabile e della sua dedizione, diventa di nuovo mobile, respirante e vivo.
In quest’attimo, potrebbe salire in te una confusione infinita, un sentirsi perso, una paura diffusa e una situazione disperata. Il dolore per aver perso TUTTO, ti potrebbe attraversare e diventare per un momento parte vivente di ogni cellula del tuo corpo, fino al punto che senti di dover prendere una decisione, di chiamare Seth, Iside, Osiris e Horus, pregarli di rianimare di nuovo il tuo corpo - con se stessi e con te.
Un fiume enorme ti potrebbe travolgere e cambiare velocemente il tuo campo, il tuo sentire e le immagini interiori.
Giaci nel pozzo della piramide e d’un tratto ti alzi. Dal campo energetico della polvere si creano spoglie. Le spoglie diventano un corpo morto ed in questo ora ritorna il respiro vivo.
Ti alzi e prosegui, continui la tua via di prima, di 4000 anni fa, un po’ meravigliato dalla domanda perché non riesci a ricordarti gli ultimi minuti del tuo cammino.
Di nuovo e ancora stai in questo lungo corridoio lungo simile a un pozzo, direttamente davanti alla camera reale. Ma ti sembra strano.
QUALCOSA è diverso. Così ora potrebbe salire in te la domanda che allora non ti sei posto: “Cosa c’è dietro queste pareti che limitano questo corridoio stretto, creando il panico? Cosa c’è tra queste mura e le superfici esteriori di questa costruzione enorme? Solo sassi… roccia….oscurità e densità?”
Nello stesso momento in cui ti poni la domanda, ti volti e guidi i tuoi passi direttamente verso la parete, l’attraversi ed entri nello spazio.
Veramente, in questo stesso attimo, si apre il ricordo e sale profondamente in te la domanda sconvolgente: “Come…ho potuto dimenticare tutto questo?”
Ora si potrebbero raccontare tante cose contemporaneamente, perché tutti sono parte di quell’attimo che ti si apre. Tante domande trovano risposta in questo momento:
- la domanda su come sia stata costruita questa piramide
- la domanda sul perché sia stata costruita
- la domanda sul perché e come uno dei sette miracoli mondiali ancora esiste
- la domanda su cosa ci sia veramente dentro quelle piramidi.
Tutto questo ora si sveglia nei tuoi ricordi e tu potresti dare in quest’attimo, infinitamente più risposte di quante siano le domande.
Le rocce della terra, soprattutto i massicci piani a forma di cono, sono i troni creati per gli Dei, formatisi nel caos stesso del pianeta che si stava sviluppando con i suoi spostamenti.
Le piramidi sono troni creati per Dei ed umani, ma non seggi ed abitazioni come le sommità delle montagne, ma portali tra i luoghi, portali tra portali, portali tra dimensioni.
La prima cosa che potresti vedere, ora che hai abbandonato il pozzo e sei entrato nello spazio presumibile di rocca, è un’ampiezza infinita, un mondo di boschi e prati radi, di alberi, fiori e frutti. Il profumo affluisce dai fiori ed erbe innumerevoli, riempiendo l’aria. Miele sgocciola da innumerevoli calici.
Esseri della natura, spazi della natura, la NATURA STESSA, con tale potenza, abbondanza e forza, come il tuo spirito umano possa mai immaginare. Così puoi osservare che le piramidi sono anche portali di questi esseri che si sono ritirati, con l’avvilimento della vostra femminilità sulla terra, dal giardino del paradiso della natura, all’interno della terra.
Così la piramide, alla fine dei vostri tempi, è anche un portale PHI tra i giardini del paradiso lemuriano della fioritura del vostro tempo e dei deserti della terra.
La piramide fisica è Uno con il tuo cuore spirituale che non è mai stato spaccato. I loro spazi cristallini hanno assunto in sé tutta la ricchezza che sarebbe dovuta sparire dalla terra, per essere infine, dopo un lungo viaggio attraverso la siccità delle ere, riscoperta, ricreata e riaccettata da te, in te ed attraverso di te.
Nella matrice cristallina di questo Diamante, si trova il giardino del paradiso con il suo intero potenziale della semina e della raccolta cosmica planetaria, durata tante ere - abbondanza ed adempimento.
Così i grandi guardiani della natura umana e terrena, viaggiavano attraverso le piramidi, di dimensione in dimensione, per essere liberati alla fine dei vostri tempi.
…liberati attraverso le energie affluenti galattiche dei portali stellari,
….liberati attraverso lo spirito lemuriano vivo,
….liberati attraverso lo spirito del sole affluente maschile-femminile.
Benché non siano queste forze a liberare le piramidi, che a loro volta liberano questi grandi guardiani. Non è l’intelligenza concentrata che giace in questa presunta costruzione. E’ la consapevolezza umana ,che si apre in risonanza con questa ricchezza chiusa delle piramidi.
E’ il cuore umano che si sveglia e che risveglia lo spirito delle piramidi con la sua abbondanza racchiusa e i suoi portali chiusi, libera i grandi guardiani della natura e li accoglie nella luce del sole planetario. E’ l’umano, che può accogliere, aprire e liberare tutti profondamente in se stesso.
Tre forme energetiche
Lascia andare, libera tutte le immagini ed i ricordi, recati di nuovo in quel luogo delle tue ere di continua sconfitta. Prima che tu risuscitassi di nuovo in questo corridoio buio, dopo millenni, è accaduta una cosa decisiva: i quattro Dei, Seth, Iside, Osiris e Horus, hanno iniziato a respirare in te.
Ora ti esortano a svegliare queste energie spirituali attraverso il tuo respiro, a tirare il tuo corpo attraverso di loro, come un lenzuolo che tiri attraverso l’acqua - sempre e di nuovo.
La prima energia è un fuoco spirituale, che in principio appare nel tuo campo visivo come un fiume rosa e salmone, prima di assumere tratti rosso-rubino, color Magenta e viola. È il fuoco di Seth, una connessione del fuoco terreno con il fuoco cosmico, che tu dovresti tirare attraverso l’adipe del tuo corpo.
Istantaneamente senti nelle tue cellule un formicolio e un rabbrividire, lo senti nell’ambito delle tue cosce e nel ventre, fino alle profondità del tuo corpo. Un frizzare potente e vivo che accenna l’apertura delle tue cellule.
Lascia che il respiro di Seth fluisca attraverso l’intero tuo corpo. Questa energia-fuoco che si è fusa, brucia il grasso superfluo del tuo corpo, senza che tu lo debba muovere o allenare.
Lascia che il fuoco di Seth fluisca potentemente attraverso il tuo corpo, attraverso il tuo adipe. Così puoi percepire precisamente nel brivido fluente, come onde dalla testa ai piedi ed indietro, gli strati del tuo adipe. Si è reso indipendente e così ora puoi mollarlo.
Una seconda onda si mescola a questo flusso rosso rubino, una forza e una natura completamente diversa, proveniente da un’altra dimensione. Affluisce contemporaneamente attraverso la stessa struttura, negli stessi spazi del tuo corpo e non tocca per niente le altre energie.
È Iside che parla: “ Quest’etere serve alla costruzione del tuo tessuto muscolare disceso nelle ere, per portarlo ora nel ritorno. Si arresta e diventa libero fluire, la discesa diventa ascensione, la creazione si trasforma in forza nuova.”
Senti il formicolio ed i brividi nel tuo sistema muscolare, li senti talmente forte come mai hai sentito prima. Infatti, la sensazione è totalmente diversa rispetto a quella dell’energia del fuoco.
La trasformazione del tuo corpo, il bruciare delle cellule vecchie e la stabilizzazione del tuo tessuto muscolare, sono completamente palpabili. Tu stesso non sei più partecipe dell’avvenimento, ma soltanto osservatore.
La forza delle piramidi ha afferrato il tuo corpo e vi fluisce attraverso. Non è solo il tuo corpo attuale, ma anche quello che dopo millenni, asceso, riporta in vita le sue spoglie.
L’Etere cristallino ed arabesco, stabilizza il tuo tessuto muscolare ed esso raggiunge il traguardo, liberando tutte le energie resistenti e ionizzanti, tutti i movimenti degeneranti e cicli discendenti nel tuo tessuto, portandoli in un fluire corporeo libero, cosmico, che ora li seguirà con la stabilizzazione del tuo tessuto muscolare.
Infatti, questo è l’inizio del ringiovanimento del tuo corpo, è l’inizio della fusione del tuo corpo con quello dell’adepto che 4'000 anni fa è morto in quella piramide. È la fusione con la sua energia, con la sua anima e con il suo spirito che è Uno con te.
Questo ti porta la risposta ad un’altra domanda manifestatasi nel trapasso della parete, nello spazio della rocca: “Perché in quella piramide ci sono stati così tanti massi caduti, mazze e meccanismi mortali di questa struttura della saggezza e dell’ascensione? Perché è stato riservato a tanti umani il morire in questi templi?
Infatti, di questo fanno parte anche questi scavatori clandestini che apparentemente volevano arricchirsi per poi lasciare la loro vita nella piramide.
La risposta è semplice: Tutte queste anime prima della loro incarnazione, hanno deciso per una permanenza della durata di un’era nella piramide, per ancorare una parte del loro flusso vitale e filo vitale in questo portale dimensionale, per diventare loro stessi parte di questo portale, parte di questa Piramide, parte di questa saggezza.
Tutte queste anime hanno deciso di diventare guardiani del loro arco di vita che sarebbe proseguito dopo la morte nella Piramide, fuori nel mondo.
Così, il tuo filo di vita, con questa morte nella Piramide si spaccò in due: Un filo, un respiro di vita, rimase nella piramide e sopravvisse lì le ere del mondo, mentre l’altro filo, l’altro respiro di vita, attraverso nascite nuove e altre morti, continuò il viaggio nel mondo e sopra la terra.
Il respiro rimasto nella Piramide, infine volle riunirsi a se stesso, nel tuo corpo attuale alla fine dei tempi e questo oggi sarebbe l’inizio.
Per questo sei potuto diventare vivo sia nel corpo fisico sulla terra, sia nel portale della Piramide, tra i mondi e non negli spazi illusori delle camere, corridoi e sarcofaghi, ma negli spazi tra camere e superfici esterne di queste strutture, nella rocca monumentale che tuttavia non è rocca.
Così l’etere cristallino blu arabesco, affluisce ora nel tuo tessuto muscolare, arrivando da Maria ed Iside, liberando da scorie e forze gravitanti la muscolatura afflosciata del tuo corpo attuale.
L’etere cristallino blu arabesco fluisce attraverso la Piramide, attraverso l’ascensione del tuo corpo morto, della tua vita passata, a te, dal tuo passato al tuo presente.
L’etere cristallino blu arabesco fluisce a te indietro nel tempo vecchio, quando eri un essere forte ed atletico, pieno di saggezza e sapere, pieno d’esperienza e forza.
L’etere cristallino blu arabesco fluisce dal tuo cuore, dal tuo presente nel tuo passato. Con ogni respiro che fai Il tuo corpo attuale che sta invecchiando, si fonde con il corpo di allora della tua giovinezza.
Così questo essere morto, ha raggiunto oggi quello che allora non poteva, l’età, la maturità e l’adempimento.
Il tuo corpo attuale ha raggiunto ciò che potrebbe essere già andato oltre, la giovinezza, la forza, il vigore, l’elasticità, liberamente fluente della carne eterna.
Una terza forma energetica attraversa ora il tuo corpo, si dà da fare soprattutto nei legamenti e tendini che stanno sopra le tue articolazioni, che connettono le muscolature dei tuoi arti.
È un’energia verde smeraldina che ora percepisci, crea un formicolio potente, pungente, quasi come mille punture di ago.
Infatti, ora che il tuo corpo giace qui e tu osservi sia dal corpo sia dalla Piramide, non puoi più evitarlo. La forza creativa spirituale alta ha assunto il tuo corpo, effettua ed agisce in esso, senza che tu debba guidarlo con la tua volontà, senza che tu debba immaginarlo ed accettarlo, senza che tu abbia alcun influsso.
Senti giacere qui il tuo corpo e senti le energie verde-smeraldino di Osiris scorrere attraverso i tuoi arti, legami e tendini. Senti giacere qui il tuo corpo. Sii in lui interiormente ed esteriormente, allo stesso tempo. Percepisci quello che accade mentre lo senti e lo vedi. Percepisci quello che accade mentre lo fai e lo lasci accadere.
Tu stesso sei quello spirito divino che porta ora questo corpo ad una trasformazione percepibile, nell’ascensione percepibile.
Nell’attraversare la parete rocciosa hai ottenuto altre risposte: “Sono stato Thoth e sono diventato la morte. Sono stato Uno con il popolo di Asgard. Avevo una testa di gatto ed un corpo umano”.
Nell’attimo stesso in cui ho fatto il passo attraverso la parete, sapevo esattamente come uscire da quel portale, da quel posto, dal mio combattuto essere umano vagante, per entrare nel mio proprio spirito divino.
Sapevo esattamente quale via scegliere per raggiungere Asgard e Venere, per arrivare ad Atlantide e Shambhala.
Sapevo come arrivare nelle sale di Amenti. Sapevo chi ero. All’improvviso mi sono ricordato dei 12'000 anni passati, quando si sono capovolte le barche. Vedevo la via, che fino a quel momento pareva fossero pochi giorni e settimane prima.
Sapevo con precisione che il tessuto del mio corpo terreno stava ascendendo, sapevo di poter andare in qualsiasi momento in ogni posto, che in qualsiasi momento potevo essere ogni essere, che in ogni momento avrei potuto conoscere ogni risposta, perché sono io.
PERCHÉ IO LO SONO
E QUESTO È LO SPIRITO DI HORUS -
UNO CON ME STESSO
Così onoro, apro e decido quest‘attimo nei respiri infiniti della mia forma di vita spirituale fisica e animica.
IO SONO L’OSCURITÀ E LA LUCE DEL MONDO
IO SONO IL PORTALE E IO SONO LA VIA
IO SONO LO SPIRITO CHE VA
IO SONO IL RESPIRO CHE SOFFIA
IO SONO QUI E ORA – TUTTO IN UNO E UNO IN TUTTO