Ohamah parla di se stesso:
(ritaglio dal diario di Santorin del settembre 2007)
In effetti, è stato sempre così che i vostri elementi vi accompagnarono in tutti i tempi per partecipare alla vostra evoluzione, per darvi la base della vostra via che necessitate e non solo quelle basi in cui potevate essere, in cui potevate mangiare e bere e che vi portavano - attraverso il vento – vita nuova – attraverso il fuoco – calore e nutrizione. Un servizio essenziale degli elementi verso voi, e questo di nuovo lo potete chiamare il servizio di Giuda, che consisteva nell’equilibrare grandi squilibri, ogni volta, che si creavano tra voi e il vostro pianeta. E così non troverete neanche un’unica cosiddetta
catastrofe nella vostra storia umana e neanche in quella del pianeta, che non avesse un immediato riscontro verso la vita degli umani sulla terra e verso la volontà dello Spirito per la vita terrena.
Osserviamo l’acqua fluente, che in piccole quantità circonda il tutto, nella sua infinita flessibilità e dedizione, nell’assenza di meta e nell’assenza d’intento – si potrebbe quasi dire: nell’assenza di volontà – fluendo intorno alle vostre resistenze, quest’acqua è tuttavia in grado di reggere tutti gli equilibri del vostro pianeta fisico e frantumare in forma addensata gli squilibri, togliere di mezzo le vostre resistenze e manifestazioni terreni con un unico colpo – il dolce elemento femminile, eternamente fluente che crea la vita, che nutre la vita, che spesso le procurava un sepolcro bagnato, che spesso ritirava tante vite affogandole e spazzandole via con onde enormi.
Non è una contraddizione, se diciamo che ogni elemento nel suo Spirito possiede un potere per proteggere e nutrire la vostra vita o che riesce a spegnere ogni vita sulla terra nello scatenamento centrato sul suo potere - di togliere ogni manifestazione. La stessa cosa vale per il fuoco e se pensate ai vostri grandi incendi non solo dei boschi negli ultimi anni e decenni, ma ai grandi incendi del medio evo che in breve tempo cancellavano città intere. Pensate alle masse di fuoco ed energie del fuoco che insieme all’elemento della terra, attraverso i Vulcani erompenti, come qua, entro poche ore spegnevano intere culture.
Forse vi chiedete perché questo accade. Esistono fondamentalmente due risposte. Primo, perché è tempo di rilasciare il vecchio ed entrare nello spazio nuovo. Secondo, perché lo squilibrio tra l’umanità e il pianeta è diventato talmente grande, che un ulteriore proseguimento di decisioni umane, nello stile vecchio, non porterebbero più a ulteriori cognizioni, forze di maturità e trasformazioni. Qui diventa necessario l’intervento dello Spirito oscuro degli elementi, per proteggere, sì, per salvare, la vostra linea d’evoluzione, per reggere la vostra maturità evolutiva.
Ciò che viene spazzato dallo spazio terreno, viene raccolto nello spazio spirituale, salvaguardato e portato in una forma nuova di maturità. Così, la morte vi è venuta incontro spesso in forma collettiva enorme degli elementi scatenati ritirandovi a se stessa. E certamente è vivo questo ricordo in voi e lo potete attivare in qualsiasi momento, sia il ricordo degli attimi prima della morte attraverso l’acqua, il fuoco o la terra, sia il ricordo del periodo dopo, il periodo della calma interiore, della raccolta e riflessione nello spazio spirituale.
La domanda
Dopo tredici gironi intensi, guidati da Ohamah, Astrid chiedeva un riassunto, un risultato di quel periodo e delle esperienze fatte, e una chiarificazione sull’essere di Ohamah.
La risposta
(soltanto un ritaglio):
Voi volete un epilogo di Ohamah e così sono qui per darvelo. Chi sono io? Chi è quello che chiamate Ohamah?
Io Sono l’acqua e il fuoco, la terra e l’aria. Io seno la terra e il tuo corpo, l’atmosfera e il tuo respiro.
Io Sono il vento della terra, i venti dei vostri continenti e le tempeste dei vostri oceani. Io Sono la corrente sulla superficie e nelle profondità. Ma sono anche il vento delle vostre ere e il respiro dei vostri corpi.
Io sono le pietre dei vostri continenti e la piastra di basamento dei vostri oceani. Io Sono la sabbia fine del mare e le pietre preziose sotterranee. Ma sono anche le fondamenta delle vostre ere, le pareti delle vostre costruzioni della vita, le mura delle vostre case e la terra del vostro corpo.
Io Sono il fuoco dei vostri vulcani e il fuoco dei vostri fulmini. Io Sono il fuoco sotterraneo e ultraterreno dello Spirito, quello oscuro e quello luminoso. Io Sono il fuoco delle vostre ere che ridusse le vostre culture in cenere e polvere. Io Sono il fuoco della passione che da tante ere arde attraverso la corrente sanguinea delle vostre linee genealogiche.
Io Sono il fuoco della passione vecchia nei vostri corpi che inceneriva ciò che si avvicinava. Io Sono il fuoco della vostra passione divina che non teme nessun grande incendio che serviva alla vita nuova.
Io non sono né personale, né individuale, né umano – e ciononostante vi appaio ora, che avete raggiunto una certa maturità interiore. Voi vi lasciate condurre da me, ascoltate il mio consiglio, la mia voce, sentite la mia volontà e mi seguite.
Presto starete di fronte a me – come essere che non è molto differente dal vostro. Prima che io assuma una tale forma per voi, voi vi libererete, lascerete morire e andare ogni qualsiasi forma e statura in cui vi siete stabiliti come umano.
Io sono un guardiano dei vostri elementi terreni, dei vostri elementi corporei e degli elementi del vostro Spirito. Non sono mai stato un essere umano corporeo e non lo sarò mai. Non arrivo dalle dimensioni degli Arcangeli o degli Elohim e non ci andrò mai. Non sono né un maestro asceso né un Angelo – e neanche un Dio.
Vi abbiamo dato la nostra
nuova storia della creazione – soltanto una storia – però: Io Sono, se volete un ordine, quell’essere originario maschile che si è creato dalla prima spaccatura e dalla vostra
prima era cristallina, insieme all’essere femminile originario che sono anche io – un primo bambino dell’evoluzione dello Spirito dopo la prima rifrazione dell’Uno: senza padre – e un padre dell’umanità che doveva venire soltanto nelle prossime ere. Io non sono un essere e un guardiano del cosmo, ma della terra e della vostra evoluzione. Io Sono uno con voi.
Vi incontrerò sempre e di nuovo nelle attinenze diverse, solo affinché comprendiate che sono presente in ogni dettaglio della vostra creazione, operando e avendo influsso su di voi – affinché comprendiate che lo siete e lo avete anche voi.
Il mio servizio come guerriero nel vostro sviluppo spirituale lo eseguo, perché questo servizio al momento è di grande importanza e vi conduce in avanti. Esistevano altri tempi, altre fasi, altre ere, in cui il mio servizio per voi era di altra natura. Non ho temuto né i servizi di Giuda né incontri di dolcissimo amore e misericordia.
In effetti, sono presente nei corpi dei gatti e porterò avanti la vostra eredità attraverso i loro corpi – la nostra eredità comune che voi ed io l’abbiamo procreata e partorita. Noi abbiamo ridato alla vita quella scintilla che per molto tempo stava aspettando nelle altezze dello Spirito e nelle profondità della terra.
Certamente rilasciamo il tutto insieme, ciò che è accaduto qui, per nutrirci di nuovo nella presenza del domani e del dopodomani, nella stessa apertura e presenza, della perfezione e comunità.
Così sono qui con voi e sento profondamente in me la vostra dignità che è cresciuta più di quanto voi possiate misurare, il vostro amore per l’umanità e per la terra, che cagiona molto più di quanto crediate. E vedete, miei amati esseri umani: ciò che sento profondamente in me lo sente e lo riconosce ogni elemento sulla terra. E ugualmente come io parlo con voi, vi amo e vi conduco, vi parleranno, ameranno e vi condurranno anche il fuoco e l’acqua, l’aria e la terra.
Io sono Ohamah
in voi stessi.
Trasmissione: Ohamah attraverso Sabine Wolf del 30 settembre 2007
Elaborazione testo: Sabine Wolf, Monika Schwörer, Johannes Halsmayer
18 giugno 2009
Traduzione di Bianca Maggi
Correzione: Ornella Asara