Porterete amuleti e immagini del divino con voi, finché rifiuterete la vostra propria divinità. Un giorno li eliminerete, e onde di tristezza vi attraverseranno. Questo è il dolore del ritorno a casa, la felicita di ritornare a casa, di essere finalmente di nuovo se stessi. Perché, quando entrerete di nuovo in contatto con il vostro divino, vi sconvolgerà profondamente, essendo stati per talmente tanto tempo divisi da questo Uno cuore.
Meditazione
Apro ampiamente il mio cuore, apro me stesso e non temo i fiumi che vogliono scorrere. Io respiro la forza divina del Sé, l’essere Sé Dio-Dea qui e ora profondamente, e lascio circolare queste forze in me.
Respiro verticalmente, su nelle più alte sfere della luce creativa, e giù, nelle più profonde sfere del buio creativo.
Lascio che affluiscano dagli spazi luminosi e oscuri, nel mio cuore, tutte le immagini e riproduzioni del divino, in questo modo torno ulteriormente a me. Libero dalla mia vita il potere di tutte le forme e modelli, amuleti e ornamenti, immagini e idoli. Rilascio con amore e gratitudine tutto ciò a cui finora ho dato valore, finché non me lo sono dato io stesso.
Con tutte queste forme e aiutanti, sono arrivato alla fine del mio cammino e decido di liberarmene, perché non ho più bisogno del loro aiuto. Li libero dolcemente e apro irrevocabilmente l’universo al significato di me stesso.
Alla fine dei tempi, guardo fuori nelle sfere terrene e vedo impotenza e vuoto. Proprio in questo periodo m’innalzo con grande onore verso me stesso, nel profondo rispetto della mia forza – e un’onda enorme di compassione porta la mia vita verso sponde nuove.
Questo è l’attimo nel quale s’innalza lo spirito in me, e mi apre potere, abbondanza e prospettive. Così, il dolore che vivo alla fine dei tempi, non è il valore perso, ma l’abbondanza che ritorna, non è la divinità persa, ma la divinità ascendente in me stesso.
Apro il mio cuore ampiamente ed entro con un respiro, prendo la decisione e dico l’una parola:
“SI! IO SONO QUI ORA!”
IO SONO, è la parola umana per il Sé divino.
ORA è il tempo cosmico – atemporalità senza spaccatura nel cuore, passato e futuro uniti nel mio presente.
QUI è lo spazio cosmico – aspazialità senza spaccatura nel cuore, mondi uniti senza inizio e fine – in me stesso.
IO SONO QUI ORA – e permetto all’aspazialità e all’atemporalità divine di ascendere nel mio cuore, in quel punto d’incrocio della mia vita, dove la croce diventa sfera e
la polvere diventa Cristallo.
IO SONO QUI ORA – e mi permetto il ritorno nello spirito, permetto allo spirito di entrare nel mio corpo. SI. IO SONO QUI ORA.
Respiro profondamente e lascio andare, perché tutto è compiuto.
Era solo una questione di decisione che dovevo prendere, una questione di dignità verso me stesso, una questione dell’amore incondizionato per me stesso.
Ora è una questione di tempo e di pazienza, di fiducia e di libero fluire. Non trattengo né dolori, né volontà d’illuminazione, né gioia e amore, né dolore e rabbia.
Lascio semplicemente fluire il TUTTO liberamente, perché, la natura cristallina del mio corpo nuovo e della consapevolezza, consiste nella completa fusione dell’oscurità e della luce.
L’amore dell’oscurità e la saggezza della luce si fondono in amore-saggezza cristallina del pianeta e del cosmo. Io respirerò e viaggerò, comunicherò e creerò - tra questi mondi di saggezza e amore – e fonderò anche delle imprese d’amore e di saggezza.
Trasmissione: Michele attraverso Sabine Wolf
Elaborazione testo: Sabine Wolf e Sonja Wallig
15 giugno 2009
Traduzione: Bianca Maggi