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"SIZE ZERO" - Disfunzione nutrizionale - Dipendenza da magrezza


I fiori del mondo
Tutti fiori di questa terra sono belli e variegati, sensibili e  fugaci, ciò nonostante nel loro interiore contengono forze impensate.


Il fiore più bello e più sensibile, è il cristallo di ghiaccio che si forma dal cristallo del gelo terreno e della mancanza di vita fisica. È intoccabile ed indipendente. Viene e sparisce in un attimo.


Esso è il simbolo di quella bellezza completa in se stessa, che nutre altri nell’alito del suo respiro fresco senza dilettarsi nel fuoco edace delle brevi passioni terrene.


Lettera aperta alla redazione principale GALA
Ed alla pubblicità interessata
Tratta da: Edizione GALA del 21 Settembre 2006
“Size Zero”


Gentili Signori e Signore,
recentemente ho avuto tra le mani la rivista GALA che ancora non conoscevo. Nella vostra storia si parla della tendenza “Size Zero” attuale che spinge ai limiti del controllo nutrizionale e nella perdita di peso, le modelle giovani, le attrici di Hollywood e nell’ambito della moda. Mi ha commosso abbastanza per scrivervi e per comunicarvi le mie esperienze su questo argomento.



1) La bellezza è nutrizione
Le qui nominate dive di Hollywood sono esseri della bellezza. Prima di loro ci sono state altre e dopo di loro ne arriveranno delle nuove. La bellezza è una grande forza alla quale la massa degli umani anela. La bellezza non è soltanto una forma d’apparenza sulla superficie esteriore, ma una fiamma interiore che arricchisce ed adempie la propria vita e quella degli altri, se è curata nell’adolescenza.


Come milioni di giovani sconosciuti, queste Star di Hollywood possiedono questa fiamma interiore nella forte espressione. Loro danno alle masse degli umani il loro e vengono nutriti attraverso le masse, ricevendo lavoro, ruoli, soldi ed approvazioni apparenti. Il prezzo che pagano per questo è certamente alto, paura, disorientamento ed infine perdita della propria vita incompiuta.


In questi umani non si può sviluppare una gioia profonda, un vero equilibrio tra il più intimo sé ed il mondo esteriore, perché già nella loro gioventù, quando ancora non conoscono e non  possono controllare la loro fiamma, sono consumati dalle masse esteriori. La vita frenetica, il rifiorimento e lo sfiorire di questi umani è identico al fastfood ed alla tendenza di rifiuto, come anche lo sviluppo galoppante e l’invecchiamento del software PC, inclusa l’industria dei virus.



2) L’abuso delle energie vitali
L’abuso delle energie vitali, è una via senza uscita, un senso unico. La cosiddetta illusione di magrezza È nutrizione in una direzione soltanto, questo funziona solamente per un tempo determinato.


Queste donne e uomini giovani, irradiano nella loro infanzia ed innocenza, nella loro bellezza e purezza, una grande forza cui la massa dell’umanità s’affama.  Irradiano importanza, espressione, ricchezza ed indipendenza. Tanti umani del mondo, oggi si sentono ammosciati, brutti ed impuri, insignificanti, colpevoli e poveri.


Quello che credono di non avere, lo prendono dall’esteriore. Si nutrono, nel vero senso della parola, dalle energie fresche di vita delle Star. Così come la massa degli umani si nutre di quelle forze vitali sconosciute, anche le Star infantili cercano nutrizione e non sono in grado trovarla.


Così come la maggior parte degli umani che si lascia permanentemente sottrarre le energie vitali,  allo stesso modo sottraggono le energie delle Star che infine vengono lasciate indietro denutrite ed affamate semplicemente perché nel frattempo esiste  da tanto “foraggio nuovo” sul mercato. Qui, secondo la mia osservazione, sta il motivo principale del successo dei Film hollywoodiani. Azione, senso e livello sembrano secondari in confronto all’interpretazione di un ruolo.


Giacché questa è una nutrizione profondamente inumana e malata, fa diventare tutti i compartecipanti disumani e malati. Non rimangono in bilico solo le Star deperite, anche il pubblico insoddisfatto del mondo.


Effettivamente, persone vigorose sono in grado a nutrire tanti altri attraverso la loro irradiazione. La questione è soltanto, se si lasciano sottrarre l’energia per infine rimanere indietro, svuotati e riassorbiti o se sono coscienti della loro forza, emanazione e capacità di poter nutrire gli altri, se lo fanno con piacere, senza perdersi in ciò. Questi umani nutrono se stessi attraverso la loro stabilità interiore e la loro connessione spirituale. Questi umani sono maturi ed hanno raggiunto l’equilibrio tra il loro mondo interiore ed esteriore. Avranno sempre abbastanza forza per masse di umani, nonostante determinino loro stessi l’apparizione senza lasciarsi bruciare dagli altri. Questa sarebbe la via nelle due direzioni dove fluiscono il dare ed il ricevere….



3) Un demone si è creato dal sentire e pensare di tutti
I grandi “Demoni” che commerciano concentratamene l’abuso dell’energia vitale dai corpi delle bellezze, sono presumibilmente le agenzie ed il complesso dei media.


Non sono i singoli umani a far questo, ma esseri energetici. Sono molochi che regnano su tutti i partecipanti e gli lasciano fare quello che fanno, perché nessuno di loro vede vie d’uscita o ha il coraggio di sottrarsi al regnante, pensare e dettare.


La parola “Demone”, deriva dal greco e significa: l’essere di continuo in trasformazione. Dunque non c’è niente di basilare contro un demone. Tutti gli umani, animali e piante, come anche i pianeti, sono esseri in continua trasformazione.


I demoni non sono esseri sconosciuti che arrivano dall’esterno e che pretendono il dominio sull’umanità, un ‘ idea che piacevolmente viene elaborata nell’ambito del cinema.


Sono semplicemente forme di consapevolezza nella concentrazione alta, si sono create dalle energie sentimentali positive e negative dell’umanità e si sono rese indipendenti. Si possono chiamare anche “Trend” o “Culto”, “consapevolezza di massa” o “Ethos”.


Sono forme di consapevolezza impellenti che giacciono su noi tutti e ci inducono a pensare in quel modo e non diversamente, a fare questo e nient’altro, ad agire così e non diversamente.


I demoni si sono creati dalle paure, aggressioni, inferiorità e prese di potere. Nel corso del tempo queste forze hanno tessuto veli che si sono creati attraverso l’accoppiamento. “Bramosia di calore” fu il filo incatenante, “avidità” il filo della trama. La ricerca del senso della vita si è accoppiata con l’aggressione, la dedizione con la durezza, l’amore con la paura e la bellezza con la balia.


Questi veli di consapevolezza sono vecchissimi, stretti, oscuri, pesanti e collosi. Sono molto appassionanti e dolorosi. Da sempre vengono trasmessi dai genitori ai figli, trasferiti in ogni legame tra umani ad umani. Sono diventati “condizioni d’affari” e modi di fare normali.


Così si è creato anche il demone degli affari del cinema, una forza collettiva, inconscia e nonostante ciò dominante, cattura e guida la maggior parte delle persone coinvolte uccidendone infine tante.


Si nutre in prima linea, dell’innocenza, dell’infantilità e della bellezza, dell’essere giovane femminile, come anche della forza ed irradiazione dell’essere giovane maschile. Altri,  li fa partecipare in misura conveniente nei suoi affari e appetito.



4) Le Star denutrite irradiano per poca durata
Tante di queste donne ed uomini giovani famosi, hanno dietro se un’infanzia inappagata o niente affatto nutrita. Sono persino figli di Star giovani d’una volta, spiritualmente denutriti, nati famelici e spesso diventati famosi nello stato affamato. Una minoranza di loro, ha trovato accesso alla propria forza potendo sviluppare la loro personalità. Ancor meno, ha trovato la propria fonte di nutrizione.


Questo vale però per tanti umani del mondo, ma la maggior parte è comparatamene protetta, perché non è spremuta a freddo come arance od olive dalle agenzie e complessi (demoni), finché sono freschi e succosi. Una piccola parte di questo succo lo riceve la massa degli umani spiritualmente denutrita.


Queste aziende di allevamento, sono comparabili alla produzione odierna della carne, frutta e verdura. La bellezza ridotta sul corpo giovane viene riabilitata ed avviata sul mercato prima che la forza interiore sia maturata al sole. Tolti dall’albero della loro vita immatura, saranno belli esteriormente, ma dentro sono secchi e senza gusto. Questi frutti invecchiano velocemente, messi da parte e scartati. Non hanno nettare che possa nutrire veramente gli umani.



5) Assumere la responsabilità
Questo sviluppo, responsabilità o colpa, non è da palleggiare a nessuno. Da parte di nessuno sarebbe seriamente da pretendere l’ assumersi la responsabilità o fare QUALCOSA. È una tendenza, una volontà sociale che fa parte di tutti, verso la quale sono tutti predisposti e seguono finché non arriva una tendenza nuova.


Ora sembra che questa tendenza presto arrivi alla sua fine naturale e così al punto della svolta. Perché la passione ed il dolore d’oggi diventano in breve tempo troppo grandi e non lasciano residui di respiro vitale, nessuna gioia di vita, nessun tempo di vita, per godersi la ricchezza e l’abbondanza e come si vede, nessun corpo umano.


In che cosa quindi sta la responsabilità se non esistono colpevoli e facenti, ma apparentemente soltanto vittime? Beh! Non ci sono neanche vittime! Esistono soltanto le due forze basali dello sviluppo umano: PAURA ed AMORE.


Esistono umani pieni di forza e di amore. Hanno tenuto il loro potere in se e sono diventati forti nell’equilibrio tra l’esteriore e l’interiore. Tanti di quelli che sono maturi sono sconosciuti. Potrebbero coadiuvare nella maturazione di altri ma non s’incontrano. Sarà veramente importante incontrarli fisicamente?


Noi, conosciuti e sconosciuti maturi, possiamo accogliere come figli nostri questi esseri giovani, forti nei loro corpi delicati, infantili (Keira, Nicole, Victoria e Anna Nicole, ma anche Robbie, Orlando, Leonardo; James ect.) e con loro tanti bambini sconosciuti, affamati del mondo.


Li potremmo adottare spiritualmente. Potremmo nutrirli tutti con il nostro amore fluente libero, semplicemente aprendo a loro il nostro cuore forte, rispettandoli, sentendo con loro e lasciandoli andare per la loro strada.


Possiamo nutrirli senza sovrapporci e perdere noi stessi la forza. Possiamo amarli senza incontrarli e chiedergli qualcosa. Possiamo insegnargli il meccanismo che ruba loro le ultime forze vitali e fargli vedere come possono nutrirsi da soli e dare ad altri.


Possiamo dargli in maniera variegata la forza e l’amore che li nutre e fa maturare la loro personalità. Potrebbero diventare “sacerdotesse” della bellezza e del compimento, “sacerdoti” della forza e dell’ indipendenza. Proprio in quel momento saranno veramente belli e giovani dentro e fuori. Giusto in quel momento potranno emanare durevolmente la luce di cui necessita la massa. Giusto allora, potranno veramente nutrire la massa degli umani senza rovinare se stessi.


Ma lasciate che faccia ancora un passo avanti.



6) Mangiare, in effetti, non è una necessità vitale
Contrariamente all’opinione generalmente valida, è possibile vivere senza nutrizione materiale. In tutti i tempi, sono esistiti umani che potevano e facevano questo. Sono sempre stati umani particolari che non s’identificavano con la consapevolezza di massa e per ciò non erano conosciuti. Per la maggior parte vivevano molto ritirati, o non parlavano di questa particolarità qualora fossero conosciuti pubblicamente.


Quando la nutrizione fisica non viene più effettuata, si ha bisogno in ogni modo di una sostituzione  IMPELLENTE. Se questa sostituzione non esiste, il corpo dimagrisce e muore, così siamo di nuovo nel tema “Size Zero”, nella forma alterata della preoccupazione. Il risarcimento necessario per la nutrizione, è una connessione molto stretta tra corpo, anima e spirito dell’umano che è equivalente alla maturità interiore, indipendenza esteriore ed autocoscienza stabile.


Questa “sostituzione”, gli umani l’avevano principalmente dal quinto settennio (35 anni di vita) attraverso lo sviluppo proprio e lavoro in se stessi. Loro hanno spiritualizzato le loro basi di vita fisiche. Già da sempre, in casi unici e recentemente in maggior ampiezza, questa sostituzione gli umani l’avevano già dalla nascita.  Una volta venivano chiamati “bambini prodigio”, oggi “bambini indaco” e “bambini di cristallo”,. La loro particolarità sta nella consapevolezza spirituale che non si è chiusa col processo della nascita.


La  sostituzione per la nutrizione fisica quindi, è l’immediato addentarsi delle intelligenze spirituali, d’anima e corporee che sono di natura differente. Nell’effettuare insieme benefici al corpo. Nella “lotta solitaria” lo perdono. Se la distanza dalla consapevolezza spirituale propria è minimamente troppo grande, il corpo ha bisogno di nutrizione per sopravvivere. Questa connessione con lo spirito non è confessionale-religiosa-ecclesiastica, è invece biologica e dovrebbe essere riconoscibile.



7) Il processo corpo-luce
Dalla fine degli anni 80, irradiano sulla terra energie e frequenze cosmiche che rendono possibile a tutti gli umani di vivere senza nutrizione, una proposta, non un dovere. Sta avvenendo un cambiamento del campo magnetico terreno che É designato al “processo corpo-luce”.


Non è intenzione di questa lettera spiegare questo processo dettagliatamente, in breve: la terra sta cambiando il suo campo magnetico a favore di un campo di radiazione elettrico. Se la vibrazione della terra nei ultimi 2000 anni è stata costantemente a 7 Hertz (oscillazione Schuhmann), è aumentata  a 13 Hertz tra il 1960 e 1990. Fino al 2012 sarà a 14 Hertz. Questo significa che il vecchio  campo magnetico è permutato completamente in un campo elettrico-spirituale.


Da un lato, l’oscillazione della terra, è un aspetto della consapevolezza planetaria e forma una parte della consapevolezza corporea umana. Dall’altro lato,  il corpo della terra, è nella sua costruzione e funzione estremamente simile alla cellula umana. Come potrebbe altrimenti l’umano avere una risonanza con la terra? Di conseguenza, il cambiamento della consapevolezza planetaria, provoca un cambiamento nella consapevolezza e nel corpo dell’essere umano.


Il come avviene questo cambiamento, riguarda esattamente il nostro tema. È la fusione della consapevolezza corporea e spirituale. Si potrebbe anche dire: “Spiritualizzazione del corpo” o “Personificazione dello spirito”. Esistono centinai di nomi e definizioni per questo.


La terra oscilla più velocemente che mai e tutti lo fanno con lei, il tempo scorre più velocemente come mai è avvenuto prima, i cicli di sviluppo e maturazione di tutte le cose vanno più veloci di quanto   mai sia accaduto prima, le malattie si sviluppano e trovano velocemente la loro fine come mai avevano fatto prima, nella guarigione o nella morte. Progetti, film, vaneggiamento della camera fotografica e decadimento di ogni attualità, attraversano il palcoscenico più velocemente di quanto abbiano mai fatto prima.


La terra in questo periodo perde molto la sua densità, massa e  peso, è come la perdita del dolore e del dramma, dell’oscurità e della ristrettezza. È proprio quello che gli umani giovani vogliono. Proprio questa premura, questo tirare ed anelare, è anche dentro di loro. Lo vogliono inconsciamente , non sanno niente di queste connessioni interiori tra loro stessi, la terra e lo spirito del tempo. Ma queste forze li guidano come demoni.


Sanno soltanto di doverlo fare per rimanere in risonanza con la vita e con il pianeta. I bambini ed umani giovani di questo periodo, sentono queste oscillazioni fondenti e queste forze nuove, molto più nettamente rispetto agli umani più grandi d’età, perché il loro tempo di vita maggiore è legato al campo magnetico vecchio della terra.


Anche le sopra citate molochi che incitano una tale onda “Size Zero”, non hanno idea di questi influssi planetari, agiscono inconsciamente per lo stesso motivo. Onde e tendenze, non si creano affatto soltanto dalla consapevolezza degli umani.



8) Testimonianze?
In linea di massima queste cose non si possono attestare, possono soltanto essere sperimentate e vissute. Nondimeno, tanti umani sperimentano e vivono in questo periodo la controforza di questo processo corpo-luce nell’ambiente sociale e nella vita propria. La controforza è chiamata correntemente “apocalisse”. Però anche qui esistono centinai di nomi.


Giustamente, alcuni durante la lettura si sono chiesti il perché ancora talmente tanti umani muoiono di fame se il mangiare non è più necessario. Il motivo è già stato dato, è la connessione profonda tra corpo, anima e spirito che nutre l’essere umano.


Ci troviamo nella dualità, una FORZA non appare mai senza una CONTROFORZA, questo perché possiamo decidere tra entrambe le forze. La FORZA è diradante, fluente, espansiva ed  ammorbidente, la CONTROFORZA è oscurante, bloccante, restringente ed incagliante.


Quelli che decidono per la FORZA, la vivono. Quelli che decidono per la CONTROFORZA, la vivono. Il principio è semplice, dove cade la luce si crea l’ombra. Tradotto in termini di processo: dove la luce spirituale affluisce nella potenza altissima, defluisce l’oscurità energetica nella forza altissima. Proprio questo il mondo ora sta sperimentando.


In un certo modo si sta effettuando una purificazione sulla terra. Durante il processo di purificazione esiste una confusione enorme. Pensa semplicemente alla tua lavatrice nel pieno svolgimento del lavaggio, c’è il bucato (gli umani e la terra), il detersivo (la luce) e la sporcizia (l’oscurità), insieme si scagliano arzilli sottosopra nel cesto della lavatrice.  Sulla terra al momento sta accadendo proprio questo. Nondimeno il bucato pulito alla fine esce dalla lavatrice ed infine viene steso sul filo in totale relax al sole.


La scelta personale tra principio di vita oscuro o luminoso consiste nel prendere l’esempio della lavatrice: voglio essere appeso totalmente rilassato sul filo al sole o voglio defluire con l’acqua sporca attraverso lo scarico e dire “addio” al mondo. Potrebbe sembrare duro, ma è proprio in questa durezza che gli umani procedono con se stessi e con gli altri.



9) Su di me come persona
Sono indipendente dal mangiare da gennaio 2001. Insieme ai 46 anni, ho celebrato il cosiddetto processo di 21 giorni. E’ un processo corpo-luce personale che si è svolto secondo modelli elaborati. Il mio metabolismo biochimico in questo periodo si è trasformato in un metabolismo fisico-ottico.


Il mio corpo, durante i primi sette giorni, senza mangiare e bere ha perso16 kg di peso. Infatti, i 42 kg e 1,65 m d’altezza, consistevano soltanto in pelle, ossa e dolori enormi. Certo che i reni dopo tre giorni senza bere, hanno interrotto sul piano fisico la loro funzione. Secondo la medicina sarei dovuta morire. Ma non sono morta, perché questo è stato proprio il momento che il flusso di luce spirituale si è assunto l’organizzazione complessa dei reni.  Invece di morire, per due settimane ho riempito il mio corpo con succhi di frutta diluiti in porzioni gradevoli per arrivare ad un peso di 49 kg. Il corpo creava cellule, tessuti d’ogni tipo necessari ed era bellissimo e radiante. Gli  occhiali portati per 30 anni non mi servivano più.


Da allora vivo molto felice, sana e senza complicazioni. Il processo d’invecchiamento ha preso un'altra forma, il corpo sembra molto più giovane, il sonno necessario si è ridotto in fasi rilassati a 3 o 4 ore per notte, così ho tanto tempo per lavorare e per altre cose.  I costi per il cibo, l’elettricità e gli utensili di cucina, tecnica e rifiuti, sono omessi, come la preparazione laboriosa dei pasti.


Malata, debole, deperita? Sono 10 anni che non ho  una cassa malattia e sono 20 anni che non vedo uno studio medico dall’interno, ho attraversato la menopausa assai piacevolmente, senza complicazioni, senza fluttuazioni  degli ormoni, senza onde di calore, senza sentimenti d’animo, niente del genere.


Le mie camminate in montagna, in Nuova Zelanda ne ho fatte (impenitente abitante di pianura), nella metà del tempo  determinato, semplicemente perché non ci sono forze resistenti nel mio corpo. Quando sono a Londra,  noleggio sempre una bicicletta e giro dalle 8 alle 10 ore attraverso la città, dopo essere rimasta seduta per settimane alla scrivania o nella casa dei seminari non muovendo neanche un osso.  Mi godo un’indipendenza enorme verso la quale vorrei aiutare voi e loro, se questo è gradito.



10) Non dover o poter mangiare?
Spesso sentivo quest’obiezione: “Non vorrei proprio smettere di mangiare. Mangiare è una cosa bella e spesso deliziosa”. Certamente! Questo processo ed il suo successo non m‘impedisce ogni tanto di mangiare. Perché dovrei rinunciare a queste meravigliose piccolezze finché una parte di me ancora vuole godersele? Ogni tanto vuole godere e così lo faccio. Ma non lo devo.


Non ho da portare peso supplementare, non ho intolleranze, allergie alimentari o cose simili. Non devo occuparmi di diete o calorie, né buttare resti del frigorifero. Quando voglio, posso permettermi piccole delizie costose, perché risparmio tanti soldi per il cibo quotidiano. Entro nei vestiti mini e maxi, posso in ogni caso a 51 anni, competere con le ragazze e conduco in merito una vita molto semplice. Potrei morire in altri modi, ma non di fame.


Non si tratta di non fare più cose come mangiare, sessualità, recitare, giocare al PC ect.
Sarebbe un moralismo totalmente inappropriato. Si tratta di essere gioioso, luminoso e fluente. Si tratta di poter ed aver tutte le cose senza marciare sugli altri o buttare a terra se stesso. Si tratta di vivere veramente, per se stesso e insieme ad altri.


Torniamo all’articolo su GALA ed all’argomento di questa lettera



11) Quindi perché?
Considerando questo sviluppo e questi aspetti, si pone ora la domanda sul perché talmente tanti umani sono malati, affamati e muoiono, perché queste giovani Star “Keira Knightley & Co” entro breve tempo, dalla bellezza irradiante diventano dei relitti.


Alla domanda piuttosto retorica della rivista: “PERCHÉ SI FANNO QUESTO?” non dovrebbe essere difficile dare una risposta. Esistono tante risposte avvedute:


-    perché stanno in misura ansimante sotto pressione,
-    perché sono assegnati ad estranei ed organizzati da estranei
-    perché con ogni boccone di cibo, con ogni pillola vitaminica, assumono l’energia vecchia della paura e del dubbio
-    perché, finché sono pressati in modelli vecchi e stretti,  stanno soffocando nella loro infantile delicata, ma grande forza che ancora non conoscono,
-    perché nella loro leggerezza interiore e nella loro danza di vita totalmente unica, non trovano guida ed appoggio
-    perché ancora non hanno orientamento tra l’oro che hanno dentro e quello che gli viene imposto dall’esteriore
-    perché vivono totalmente squilibrati ed instabili, in un dintorno stressante e febbrile


Anche se sono d’oro, sono chicchi che vengono macinati tra la macina della società vecchia e la loro consapevolezza nuova.


Ho accennato che è necessaria una “sostituzione” per il mancante cibo. È necessario per sopravvivere ed in effetti non è una sostituzione, è l’ESSENZA, fusione interiore del corpo, dell’anima e dello spirito.



12) Consulenza ed assistenza
Spero di raggiungere e coinvolgere con questa lettera, tanti umani. Non scrivo per convincere qualcuno sulla “nutrizione di luce”. Non consiglierei il processo di 21 giorni come ho fatto io. Tanti umani nel frattempo l’hanno fatto, alcuni sono morti, altri hanno avuto meno problemi di adattamento rispetto a me. Queste sono decisioni molto personali che chiedono la propria piena responsabilità.


Dopo 28 anni di architettura e direzione dei lavori, tengo da sette anni conferenze e seminari. Offro consulti su questo argomento ad umani di ogni età e problematica prevalentemente  con grande successo per i coinvolti. Al momento sono occupata con il redigere alcuni libri, temi e CD.


Le mie esperienze ed il sapere sul retroscena spirituale-fisico, potrebbero con certezza anche aiutare ad eliminare la forza mortale dal lavoro di consulto di “Rachel Zoe & Co” ed ottimizzare veramente le prospettive dei loro clienti.


L’affare finora ancora freddo e duro della bellezza, è una strada a senso unico, con effetti collaterali non indifferenti e grande scarto. Potrebbe diventare un affare fluente amorevole, una danza nella quale il lavoro intenso e la gioia di vivere non si contraddicono . Da “icone”, potrebbero diventare “sacerdotesse”  della bellezza, questo significa che da creature definite estraneamente (icone sono oggetti), potrebbero diventare creatori irradianti. I Creatori sono guaritori, insegnanti, sacerdoti ed amanti.


Certamente sortirebbero effetto positivo  anche sulla gioventù del mondo che presto saranno gli adulti del mondo, di conseguenza sulla pace ed armonia nella politica, economia e società.


Personalmente “Keira & Co”, mi toccano profondamente e non per la loro bellezza, sopratutto per la loro fiamma interiore. Con piacere sono pronta (direttamente od indirettamente) ad insegnare loro come  trovare se stessi, nutrire se stessi e colmare la loro vita invece di rimanere “il sogno incompiuto d’altri”.  Affinché possano rimanere sani e maturare negli affari, perché il teatro, la recita, i giochi di ruolo ed il cinema, in questi tempi sono qualcosa di meraviglioso per loro e per noi tutti.


Richieste per ulteriori indicazioni, conferenze, seminari o consultazioni, le accolgo volentieri.
Sabine Wolf

Nell’Ottobre 2006