Spirito e Anima della Casa
Non è la casa, la materia, che ci da protezione e che permette lo sviluppo di sentimenti residenziali e di benessere, ma lo Spirito e l’Anima della casa. Essi discendono dalla stessa fonte come noi umani. Le loro – come le nostre – oscillazioni vitali di base sono crescita, gioia e forza vitale.
Nella costruzione nuova, il posare delle fondamenta, la festa in occasione della copertura e la cerimonia inaugurale rispecchiano il processo di generazione e di nascita del bambino. Allo stesso modo in cui l’anima entra nella materia cellulare del bambino generato, questo avviene con l’anima della casa, durante l’edificazione della casa.
La costruzione della casa è il parto di un organismo che è stato generato con la pianificazione e partorito con la costruzione: un Essere nuovo che contiene tutti gli elementi e le caratteristiche corporee, animiche e spirituali – e che servirà l’umano precisamente in questa forma.
Se corrisponde all’ordine cosmico, o meno, è irrilevante. La casa è un risultato della volontà umana, nella quale abiterà un’anima che corrisponde alla maturità o immaturità di questa volontà – e che un giorno aiuterà l’umano a raggiungere la conoscenza di sé stesso.
Una casa vive attraverso lo Spirito dei materiali, degli spazi e dell’ambiente. Se l’anima della casa sta bene, anche gli abitanti stanno bene. Se soffre, soffrono anche gli umani.
La casa e i suoi abitanti sono una convivenza che pian piano si fondono a tal punto di provare le stesse gioie e gli stessi dolori, le stesse capacità e incapacità.
Spirito e Anima dell’uno si fondano con Spirito e Anima dell’altro. La casa e l’umano diventano così un Unità-Corpo-Anima-Spirito.
L’anima della casa è una personalità che allo stesso modo dell’anima dell’umano soffre sotto dominanze di forze crudeli. Così cade fuori dalle sue alte oscillazioni della vita e diventa una massa energetica oscura e cupa che sta vagando senza orientamento. Questo lo possiamo percepire nel nostro proprio corpo: attraverso diverse forme di stanchezza, mancanza di orientamento, mancanza di concentrazione, così come attraverso sintomi depressivi e perdita di forze, ma anche attraverso l’accumulazione di sporcizia e oggetti superflui nella casa.
La sofferenza di un’anima della casa ha origini diverse. Di ciò fanno parte, l’uso dei dintorni nei vecchi tempi, gli inquinamenti spirituali prima e dopo il periodo della nascita della casa. Umani aggressivi, malati e negativi hanno influsso immediato che oscura l’atmosfera animica.
Di ciò fanno parte, le modifiche e i cambiamenti rigidi della casa, senza rispetto del suo stato d’animo organico e animico. Anche l’uso inadeguato e squilibrato degli spazi affligge l’anima e sminuisce le sue forze.
Non importa quanti umani erano partecipi della sofferenza dell’anima della casa, ma si trasmetterà alle Anime e ai Corpi degli abitanti attuali.
Non importa chi aveva ferito un tempo la nostra anima della casa odierna, ma è nostro compito guarirla e liberarla. Altri liberano le nostre eredità dei tempi passati grigi, nelle loro case.
Se gli eventi sono avvenuti migliaia di anni fa, non è rilevante – al contrario: più sono vecchi, più sono incagliate le sostanze spirituali oscure. Lo Spirito della casa oscurato e la debolezza dell’aura rimangono, finché vengono liberati.
La ferita animica di un luogo ritorna da noi nel senso di karma (la legge di causa ed effetto) da oltre i millenni. Solo noi umani siamo in grado di umiliare – solo noi possiamo riconoscere e guarire:
“Le ferite dell’Amore può guarirle solo chi le ha create.”
(Parzival)
Se l’anima della casa si sente bene, è al sicuro nell’ordine spirituale e gli abitanti non subiscono nessuna mancanza.
L’ordine spirituale nella casa
Il potenziale degli spazi
Ogni spazio contiene un potenziale specifico che si compone degli aspetti dell’ordine cosmico e delle strutture energetiche terrene. In ogni spazio agiscono sistemi terrestri e punti cardinali, qualità di luce e frequenze dei suoni, colori e oggetti, campi elettromagnetici, così come forze gravitanti e lievitanti. Si aggiungono le reti, le linee di forza e le correnti planetarie.
Gli Esseri spirituali, vitali ed elementali sono trasmittenti di leggi cosmiche, che servono alla protezione, alla forza e all’orientamento della vita umana. Ogni spazio nella casa è anche animato da questi esseri. Ognuno di questi esseri possiede un’oscillazione propria, che serve gli spazi e l’umano. In questo senso ogni spazio è, come anche il corpo umano, un universo complesso di oscillazioni, campi ed esseri.
Così, in ogni spazio di un appartamento e di una casa, esistono precisamente quelle qualità di cui necessitiamo, per poter vivere e svilupparci, per essere svegli e per dormire.
In ogni modo il potenziale dello spazio può svilupparsi e dare un effetto ottimale, solo attraverso l’uso appropriato. L’uso atipico confonde lo Spirito dello spazio, lo blocca – e di conseguenza, i propri sistemi corporei della vita.
L’aura della casa
La casa possiede un’aura esteriore, visibile ad alcuni umani come campo o bagliore o come Essere o Deva. La figura dell’aura è formata attraverso la qualità della casa e degli abitanti. Angeli e Demoni, colori chiari o scuri, figure e campi sani o dilaniati mostrano pace e ordine o caos e guerra.
Ogni spazio possiede un cuore e sei elementi di vita – un’aura interiore. Questi elementi specifici sostengono gli utilizzi adeguati e bloccano quelli inadeguati.
Così si tratta qui di individuare queste qualità e caratteristiche naturali degli spazi, per intonare l’arredo, l’allestimento e l’uso, in modo che lo Spirito, l’Anima e l’Aura non vengano indeboliti, ma rinforzati.
In una casa già esistente la situazione aurica è già presente. L’aura dello spazio decide quindi l’allestimento: l’uso, i materiali, i mobili e le decorazioni, la luce e i colori, l’ordine e la pulizia si creano anzitutto inconsciamente dalle forze presenti. Esse attirano gli umani e gli aspetti corrispondenti. Se l’Aura dello spazio è oscura, si potrà dedurre dall’arredo che segue questa oscillazione.
Se l’umano si rende conto di queste connessioni, riesce a purificare e guarire un’aura dello spazio oscurata con mezzi spirituali, energetici e materiali: con la meditazione e la benedizione, con musica e canto, con incensi e luce, con forme, materiali e colori.
Il significato dell’aura della casa
Un’Aura debole o ferita rende la casa indifesa: interiormente incline per litigi, malattie, perdite, decisioni sbagliate e violenze, ed esteriormente incline alla distruzione.
Se il luogo stesso è oscuro, questo si mostrerà già durante la costruzione: problemi di pianificazione e permessi, rogne, carenze e danni durante la costruzione, furti e sviluppo di costi errati.
L’Aura della casa si forma così già con la pianificazione: molto prima dell’inizio della costruzione, gli Angeli e i Demoni stanno iniziando la loro opera. Chi li scavalca, incontra resistenze invisibili e dovrà accettare la perdita di forze generali dell’intera casa futura.
Un’Aura forte e sana protegge la casa e sostiene tutti gli abitanti. In una tale Aura del luogo, la costruzione di una casa si svilupperà con gioia e leggerezza. Un lavoro accurato, l’ottemperanza dei piani del tempo e dei costi sono caratteristiche successive di un’energia luminosa.
Spazi in patimento
Gli spazi hanno bisogno di scambio con gli umani. Un’anima dello spazio che non ha nessuna connessione con un’anima umana, diventa sterile. Spazi senza utilizzo sono “abbandonati da tutti gli Spiriti buoni” e hanno effetto bloccante sull’intera abitazione. Si trovano in uno stato di mancanza spirituale-energetica che è comparabile con organi non funzionanti nel corpo, anche se assumono energie, non ne rilasciano. Con il tempo decadono e avvelenano l’intero organismo.
Negli spazi non usati – o non usati adeguatamente – si rallenta la velocità del flusso energetico e lo specchio energetico sprofonda. Di conseguenza si accumulano sostanze di bassa oscillazione spirituale e fisica. Tali spazi sono sale di ritrovo e pertugi buoni per Esseri astrali vaganti e per consapevolezze estranee. Questo fenomeno lo conosciamo, sia dalle storie di castelli di fantasmi, che attraverso lo scenario delle case vuote e degli occupanti abusivi.
La controparte del “patimento abbandonato” sono gli spazi sovra ammobiliati, impinzati di utilizzo e mobili. Sono bloccati energeticamente e spiritualmente. Quando le proporzioni dei mobili superano il volume dello spazio, dunque quando ci sono troppi o troppo grandi mobili di quanto lo spazio sopporta, avvengono congestioni energetiche, animiche e spirituali. Questo è comparabile con un corpo umano nel quale si trovano gli organi di un Elefante – o tre stomaci e intestini, invece di uno. Gli Esseri elementari soffrono di contusioni e soffocamento – e con il tempo questo stato astrale si trasferisce sugli abitanti.
Se uno spazio inoltre, viene esposto ad usi diversi, se viene usato come camera da letto e spazio di lavoro PC, si aggiungono restringimenti attraverso l’ammobiliamento e anche irritazioni spirituali. Si determinano dall’energia attiva del lavoro (fuoco gutturale) e dall’oscillazione passiva del sonno (acqua). Così non sarà possibile un sonno rinfrescante né il lavoro passionale.
Così le energie – completamente diverse – non possono pulsare in modo armonico attraverso l’abitazione e un flusso equilibrato del tempo, della forza e dell’effetto non si può creare. I potenziali cosmici e le forze umane coniano insieme l’aura della casa.
Alla fine delle vie discendenti, certamente a malapena esiste una casa sulla Terra, che veramente è sana e salva.
Riconoscere l’Aura
Noi abbiamo la capacità di riconoscere l’aura della casa. Dobbiamo soltanto volerlo e fidarci delle nostre osservazioni interiori.
Possiamo vedere l’Aura nello sguardo interiore. Se le energie sono negative e bloccate, l’aura dunque è torbida, sporca e debole, forata e ristretta, immobile o palpitante.
Noi possiamo ascoltare l’Aura. Se l’Aura sta male, possiamo sentire frequenze di suoni cupi e tetri, rumori cupi, suoni lamentosi o sibilanti.
Possiamo sentire l’Aura. Se è bloccata, stivata o infiammata, lo sentiamo nel restringimento della nostra pelle, nella pressione dello stomaco e nel respiro piatto o inceppante, nella stanchezza improvvisa o nello sfogo d’aggressione. Le energie si trasmettono su di noi, affinché le possiamo riconoscere e liberare.
Se le energie sono positive, forti e gioiose, l’Aura appare nello sguardo spirituale in modo chiaro, radiante e forte, ampia e luminosa – in movimenti armonici e danzanti.
Qui si sentono suoni cantanti e ridenti, registri armonici e melodie tenui.
Questo lo possiamo sentire attraverso la palpabile espansione della pelle e del respiro, attraverso l’aumento del volume, il piacevole scorrere nell’interiore e nel formicolio della pelle, attraverso sentimenti di gioia, di pace e d’ispirazione.
Come dentro così fuori
L’allestimento della casa, dell’appartamento e degli spazi si delinea sia dal nostro subconscio, da limitazioni finora non scoperte, sia dalla nostra consapevolezza superiore, dalla conduzione della nostra anima luminosa e dello Spirito cosmico.
L’allestimento al contrario influenza d’altronde il nostro piano inconscio. Qui esiste una parte della comunicazione tra la casa e l’umano. L’allestimento esteriore degli spazi e l’interiore stato d’animo degli umani sono sempre esattamente sintonizzati. Se nell’interiore cambia qualcosa, richiama anche la riorganizzazione degli spazi – anche se soltanto togliendo un quadro. Quando cambia qualcosa nell’allestimento, comporta la trasformazione interiore.
Perciò possiamo leggere dall’arredamento l’attuale salute del corpo e dell’anima degli abitanti, i loro blocchi e compiti della vita, così come le possibilità per la chiarificazione e guarigione su tutti i piani.
Risonanza e reazione
I piani della casa e dell’abitazione stanno in risonanza con i piani corrispondenti del corpo umano. Si bilanciano a vicenda e scambiano le oscillazioni – fino al punto di raggiungere un equilibrio d’oscillazione. Questo è il principio del pareggio dell’energia.
Entrando in una casa estranea, l’aura dell’ospite aspira un immediato raggiungimento della frequenza di risonanza: il suo corpo aurico si allinea immediatamente con le oscillazioni della casa. Questo porta a reazioni immediate su tutti i piani corrispondenti, a cambiamenti compatti dell’aura umana. Umani chiaroveggenti possono riconoscere questo cambiamento entrando o lasciando le case.
Un ospite può accogliere le oscillazioni della casa estranea, infettandosi con le informazioni negative della casa, prenderle con sé e portarle da un'altra parte. Tali infezioni tuttavia avvengono solo nel contesto di leggi spirituali, quando in qualche modo ci troviamo in risonanza con lo Spirito della casa – avendo ancora un conto in sospeso.
Risveglio
Tutto questo aveva un significato per noi, finché non eravamo consapevoli di queste coesioni, lasciandoci influenzare e guidare da avvenimenti esteriori. Questo per millenni corrispondeva alla nostra matrice della vita.
L’interiore risveglio durante la svolta dei tempi accende la nostra scintilla del cuore in un grande bagliore, in una luce spirituale ampiamente radiante, che illumina nella danza spiraliforme l’ambiente oscurato. Anche se l’umano per tanto tempo era vittima delle sue case e abitazioni, ora sarà creatore e guaritore. Usiamo per un po’ ancora le meditazioni, le preghiere – e l’aiuto degli Esseri spirituali!
Meditazione risanante
per lo Spirito e l’Anima della casa
Espiro e inspiro profondamente, apro ampiamente il mio cuore, allineandomi al mio Essere divino. Ricevo il raggio cosmico d’amore nel mio cuore, espandendolo nei miei corpi vitali.
Mi dedico al silenzio interiore, giacendo in me stesso e con ogni respiro espando la mia sfera del cuore cristallina.
Ti prego, Madre-Padre-Dio della tua protezione e tua guida: la tua volontà sia.
Io immagino l’Essere spirituale supremo della casa in cui abito e prendo contatto amorevole con esso. Gli apro il mio cuore e lascio fluire il mio intero amore da esso.
Nella consapevolezza della scintilla divina in me dico queste parole: “Io ti benedico in nome del mio IO SONO divino con le correnti luminose del cosmo, della terra e del mio cuore. Sii benedetto Qui e Ora – e per sempre.”
Forze d’amore scorrono dal mio cuore e io vedo o sento immense correnti di luce partendo da me – o me lo immagino semplicemente. E accade!
In modo chiarente, purificante e risanante si riversano dal mio cuore creativo nello Spirito della casa, e in tutti i sottomessi Esseri spirituali, elementari e vitali, fin giù nella più profonda materia. Correnti originarie potentissime di potenza divina divulgano profondi sentimenti di gioia in me, nutrendo così gli spazi della mia vita.
Preghiera risanante
Certamente possiamo anche lavorare con l’aiuto di Cristo, così come con gli Angeli non corporei e con i Maestri. Non dobbiamo temere di farlo. Loro amano tirarci fuori dalle situazioni veramente difficili. Semplicemente non usate più la parola “amen” alla fine della preghiera.
In nome di Cristo
e nell’unisono con la volontà divina
vi prego, Esseri superiori della luce,
di guidare le correnti risananti in questa casa.
Nel profondo perdono di tutto ciò che era,
la mia consapevolezza ambisce verso il Cristo in me.
Di tutto cuore e con tutto il mio amore,
con lui e nel suo nome,
purifico questa casa da tutta l’oscurità,
fino all’inizio del tempo.
Autorizza la mia benedizione, Cristo,
e illumina la Terra nella corrente del mio amore,
perché io sono uno con te.
Io ringrazio nell’umiltà.
Testo: Sabine Wolf
Traduzione e lavoro in rete: Bianca Maggi
30 maggio 2010