Una conversazione
Sabine: La tua dichiarazione è, che pensi che la paura ti blocchi più di tutto. L’altra dichiarazione era che, negli ultimi mesi, ci sono stati sempre giorni nei quali la paura è stata massiccia e nei quali tu pensi d’aver bisogno di una tecnica per sopraggiungere questa soglia della paura.
PC (Partner di conversazione): Questo sarebbe bello.
S: Bene. La paura, per esempio di non superare una malattia, la paura della solitudine, la paura della povertà economica e della scarsità, la paura di non raggiungere una certa cosa, la paura di cosa sempre sia.
Non esiste una meditazione CONTRO la paura, ma si potrebbe Qui ed Ora sviluppare una meditazione PER il libero fluire della paura, con grande leggerezza.
In genere, la paura, è uno dei due fondamenti, sulla quale sta la nostra dualità. Un piede è la PAURA e l’altro è l’AMORE. La paura è una forza creativa originaria che ci ha bloccato e frenato e sempre di nuovo ci porta al punto dell’arresto, sopra il quale altrimenti saremmo volati gioiosamente nel libero fluire.
Per questo, la paura è anche una forza, con la quale abbiamo creato i nostri corpi, sviluppato la nostra materia densa e abbiamo creato anche il nostro mondo. E proprio per questo motivo al momento regna la paura come energia e forza originaria insita in tutti corpi, in tutte le cellule, in tutte le materie dense e nel nostro mondo. Questo è assolutamente coerente e non sbagliato.
Se vuoi capire questi principi, quell’originario drago-fenice o anche, paura-amore o anche, oscurità-luce, se vuoi accettare, semplicemente per primo mentalmente la dualità stessa nei suoi poli originari, già percepirai che l’imprevedibilità della paura, l’apparire d’un tratto, la forza minacciosa della paura, impallidisce relativamente velocemente in te, affluisce da te. Semplicemente perché comprendi il mistero della paura col cuore, perché sei pronto a capirlo: come un mistero creativo, come forza creativa.
Ed è stato veramente così che noi, fino alla svolta dei tempi cosmici sulla terra, nel maggio 2001, abbiamo potuto vivere e creare soltanto attraverso questo, facendo qualcosa contro certe cose e qualcosa per altre cose: per la luce e contro l’oscurità, per la vita e contro la morte, per l’amore e contro la paura. È stato necessario e ha funzionato, perché lo spirito del tempo ancora portava questa base in se e per ciò lo rendeva possibile sulla terra.
Allora dovevamo deciderci chiaramente: PAURA o AMORE. Nel 2001 lo spirito del tempo pero si è trasformato. Si è aperto. La luce pura originaria, una volta separata, dalla quale si è creato l’amore e la paura, è diventata nuovamente UNO. La paura è diventata di nuovo amore e l’amore è diventato di nuovo paura. E anche questo è soltanto un trapasso nei tempi, liberi dalla paura.
Questo significa che dal 2001 non puoi più fare niente contro la paura, ma soltanto per la paura. E mentre fai qualcosa per la paura, non stai facendo niente per farla crescere, rinforzarla, potenziarla e renderla ancora più dominate in te, invece dovrebbe fluire liberamente e salire nel tuo organismo per liberarsi.
Con il tuo amore discendente, intelligenza, saggezza e forza, hai aperto al tuo spirito cosmico gli spazi fisici, entrandoci, hai terminato il tuo progetto della manifestazione dello spirito cosmico. Perciò, anche lo strumento PAURA, che finora ti serviva, non è più necessario. Non ti serve più.
Quindi, se adesso la PAURA sale in te e tu la vivi fisicamente, che dal basso sale e sembra minacciarti, questo soltanto perché vuole ascendere dagli spazi planetari del tuo essere umano, dagli spazi fisici emozionali e mentali. Ha finito il suo compito, ha compiuto il suo lavoro e non serve più.
Ed è proprio questo che in questi tempi, questi giorni, settimane e anni accade, soprattutto quando ci troviamo in una situazione di vita, nella quale sperimentiamo una perdita. Se sono perdite di salute, di legami famigliari o relazioni, o perdite economiche e professionali o nell’ambito della riconoscenza sociale, non sono importanti.
In quell’attimo, dove perdiamo qualcosa che prima abbiamo creato e stabilito, compare la paura, la paura di non poter più vivere, paura di non essere più amato, paura di ammalarsi, paura di morire, paura di non essere più felici, non essere più riconosciuti, e via via…
Ma queste situazioni e pericoli del perdere tutto, emergono perciò, AFFINCHÉ le vecchie paure che sono state raccolte, in dosi, energie e densità enormi, nel corso delle ere discendenti, possano ascendere ora.
Questo vuol dire: il significato di una malattia, di una perdita di relazione o economia, sta nella liberazione di vecchie energie di paura, di rilasciare queste forze originarie e intelligenze remote. La PAURA è anche un essere, un guardiano della nostra via che vuole essere liberato dal nostro spazio corporeo, dal nostro mondo di consapevolezza umana, dalla nostra percezione e ricordo. Proprio questo accade in questi tempi.
È l’espirazione di quelle energie che per millenni abbiamo inspirato e con ciò portate sul nostro pianeta. Ora il pianeta sta espirando, la nostra vecchia consapevolezza sta espirando e liberando la paura dalla sua vecchia fissazione.
La paura ha molto più motivi per temere di essere trattenuta nei tuoi spazi fisici, semplicemente perché sei testarda e con la ragione ci passi sopra, perché non la riconosci e la ri-comprimi sempre di nuovo nel profondo della tua consapevolezza. Quindi, deve sempre di nuovo salire ed è questo che chiami, ricaduta. Intendiamo ritorno. È il ritorno.
In effetti, è così, se riconosci ogni onda di paura che sale dal basso come espirazione delle tue energie oscure, quest’onda oscura fluisce liberamente, attraverso il tuo cuore, il tuo corpo e si libera. Così da sola può defluire dal tuo spazio vitale, in direzione del cosmo, in direzione della luce o anche in direzione del tuo spazio del cuore cristallino, lì, dove la paura si può trasformare in nuova energia vitale creativa.
Non esistono ricadute, ma soltanto nuove vie in avanti. Certamente, alla fine dei tempi, quando tutto si libera e si compie, quando tutto si riorganizza, perché tutto si mostra affiancato e parallelo, cosa che nelle ere passate accadeva sempre di seguito, la via va sopra tragitti luminosi e oscuri. I tratti luminosi si notano come progresso e quelle oscure come ricaduta. Ma entrambi sono progresso e sviluppo, in una e stessa direzione. Certo che in questi tempi le energie ascendenti dell’aggressione, la sindrome del cancro per esempio e le energie della paura ascendente, sono connesse attraverso le emozioni.
In questo tempo di trapasso, sei in contatto con tutta la saggezza e con tutto il dolore delle ere, in questo periodo della malattia del corpo, della paura e contemporaneamente della grande apertura, della gioia, della beatitudine ed anche della gratitudine per tutto che poteva svilupparsi con ciò, proprio in questo periodo.
Tutto al momento fluisce parallelo nel tuo cuore e attraverso il tuo corpo. Tutto danza insieme e con ciò si cristallizza. La paura è il fratello oscuro che è emerso dall’amore originario, mentre l’amore fisico sulla terra, l’amore umano, è il fratello luminoso.
E mentre il fratello luminoso, l’amore umano e il fratello oscuro, la paura umana, possono ascendere, mentre tu lasci fluire liberamente, sia l’amore umano, che è geloso, escludendo altri, legando se stesso e altri e infine ugualmente è infelice, mentre lasci sia andare questo amore, sia lasci fluire liberamente anche la paura, gli tuoi spazi inferiori nella consapevolezza, diventeranno velocemente luminosi, ampi e liberi per il nuovo.
Il nuovo che sale, quando la paura si è liberata, è la CREATIVITÀ. La creatività nella consapevolezza sveglia è la succeditrice della paura nella consapevolezza.
Questo significa, che al momento stai usando la tua creatività del cuore e anche la creatività del tuo spirito, del tuo intendimento, del tuo effetto “aha”, per non reprimere più la paura negli spazi vecchi, non vederla più come ostacolo da superare, ma come amica della tua evoluzione discendente che ora con gratitudine puoi rilasciare.
E se t’immagini la paura nella sua forza originaria, vedi un grande enorme mago oscuro, un maestro oscuro, di potente statura e carisma, che ha svolto un servizio amorevole nella tua evoluzione. Ti ha messo a disposizione da una parte, lo strumento paura per la discesa e d’altra parte ha sorvegliato quelle paure che tu sul tuo cammino hai sviluppato e hai rinchiuso nel tuo subconscio attraverso le emozioni.
La PAURA È UN GRANDE MAESTRO CARISMATICO che alla fine dei tempi ti riporta la grande raccolta della paura e della compressione, dell’ingorgo e quindi anche della costituzione della materia, nella forma appropriata che tu la possa rendere utilizzabile. Semplicemente perché, il tuo spirito, il tuo cuore, il tuo amore e la tua grande cognizione, sono maturati e riconoscono che tutto quello che mai ha toccato la tua vita, coinvolto e creato, è AMORE – AMORE in forme totalmente diverse: figure, volti, significati e compiti.
Così, la paura è un fratello della tua anima che ora vorrebbe abbandonare i tuoi spazi vitali, semplicemente perché il suo compito è compiuto. Ed è un fratello vivo, amorevole e mansueto che finalmente, nell’ultima ascensione dal tuo spazio vitale, può mostrarti il suo volto vero: una grande maturità e una profonda pace.
Quindi, non si tratta fare qualcosa contro qualcosa, ma per qualcosa. Non si tratta lottare contro qualcosa, ma respirare per qualcosa. Non si tratta di rilasciare o smontare qualcosa, ma di accettare di cuore.
Questo è semplicemente lo spirito del tempo nuovo che da sette anni ci chiede di fare in ogni situazione, l’opposto di ciò cha abbiamo fatto prima. Pretende di rilasciare le vecchie abitudini in rapporto con i sentimenti, pensieri e forze e di coltivare un rapporto nuovo con esse, semplice, perché da sette anni tutto sta ascendendo, che per tanti millenni ed ere è disceso.
La paura è un fratello oscuro, una sorella oscura, un guardiano del tuo corpo fisico, un guardiano e creatore di tutte le tue gioie, tuoi conoscimenti che tutti hanno attraversato il portale della paura. Senza eccezione, non esiste niente su tutta la terra, niente nell’intera evoluzione vostra, nessuna conquista, nessuna invenzione, nessuna musica, nessun libro, nessuna bellezza, che non ha attraversato il portale della paura.
Unicamente questo ti fa percepire profondamente che non puoi avere paura, nonché la devi avere. Perché la paura non è, né qualcosa che possiedi, né qualcosa che ti domina, ma un essere che ti ha accompagnato dall’inizio fino alla fine, nelle profondità della morte, della vita fisica, nei mondi fisici e ora ascende insieme a te.
Ugualmente, come il tuo ego pauroso ascende, diventando nuovamente il grande spirito divino chiaro, irradiante nel corpo fisico, anche la tua paura stessa ascende, diventando creatività amorevole e potente.
Tutto arriva, dall’una luce originaria, dall’essere originario, che si è diviso in due poli, e mai questi poli sono rimasti uguali. Persino i poli, amore e paura, hanno di continuo cambiato i loro volti, da era in era, cambiato i loro ruoli, il loro compito. E alla fine dei tempi è così che tutto, tutti poli, tutti compiti, tutti volti e tutti ruoli, attraverso il compimento della discesa, attraverso il compimento della dimenticanza, attraverso il punto più basso che lo spirito poteva raggiungere, sono diventati GRIGI. La luce radiante e l’oscurità luminosa dell’inizio infine sono diventate grigi, attraverso l’infinita promiscuità. Così si è creato l’orrore.
Un grigio che si è intrecciato e reticolato che non fa più riconoscere una linea chiara, che la paura non è più definibile chiaramente in relazione su qualcosa, ma ugualmente come la speranza, i dubbi, le prospettive e l’amore stesso, è diventata una massa grigia d’energia alternata che lascia né prendere né lasciare, perché attraversa tutte le cellule corporee, tutti filamenti del vostro corpo aureo e tutti ambiti del vostro mondo, una massa grigia demoniaca.
Ma anche questo e soltanto una forma, alla fine dei tempi, un involucro, un manto, un velo, che vela lo spirito originario PAURA, il grande essere oscuro carismatico e il suo nucleo originario, L’UNA LUCE.
Tutti questi volti, veli, manti grigi, maschere e corazze, tutti questi volti demoniaci, le facce che di continuo si cambiano, in questi tempi stanno per ascendere. Infinitamente di più che tu percepisci e osservi, sta salendo, molto di più. La maggior parte ascende mentre dormi, senza che te ne accorgi. La maggior parte sale nei tuoi campi dell’aura e dello spirito, senza fluire direttamente attraverso le tue fibre del cuore più intime, senza che te ne rendi conto.
Soltanto quella parte della paura che per te è importante, quella che ti fa maturare e crescere, salirà nel modo che tu la percepisci, che la riconosci, che tu possa rinforzare la tua maturità e forza in essa. Soltanto quella parte piccola della paura che ascende, forse ogni qualche giorno o settimane nella tua vita e nel tuo corpo, è percepibile. Una parte piccola che però sembra potente in questi giorni, è pure lo è.
Ma questo potere non si rivolge contro di te, ma fluisce per te. Ti aiuta a rinforzare di più il tuo potere d’amore, la tua grande placidità, la pace interiore. Persino nel defluire, nell’addio dai tuoi spazi vitali, la paura ti serve ancora in questo modo.
Per questo puoi mostrati riconoscente, mentre la lasci semplicemente FLUIRE LIBERAMENTE, mentre la respiri nel tuo cuore e da lì con il prossimo flusso respiratorio, la restituisci al cosmo, da dove è arrivata. E la puoi affidare a lei, a questa intelligenza cosmica, verso quali sponde vuole andare, con quali forme d’energia si vuole vestire.
Mentre rilasci la paura dalla tua vita, stai rilasciando un potente essere cosmico, un’intelligenza cosmica, alla quale dai la possibilità, d’intraprendere le proprie vie per rendere possibile nuove creazioni.
Osserva il tuo mondo e la tua vita nel modo olistico e fluente. Osserva la paura e l’amore polisticamente e fluente. Osserva la vita, sia nel corpo fisico, sia nello spazio spirituale polisticamente e fluente.
Unicamente con ciò, darai tutto alla tua paura che necessita per abbandonare la tua vita. E lei ti darà tutto che necessiti, quando sarai liberato da lei e tu stesso andrai per le tue vie nuove.
Onora la tua creazione, onora il grande essere PAURA che è andato con te, quell’essere potente, guardiano amorevole della tua vita che è un creatore.
Onora anche le piccole e grandi paure infinite che tu stesso hai creato nel corso dei tuoi millenni, come emozioni, sentimenti, affetti che hai abbandonato nelle cause prime della tua consapevolezza. Sono creature delle tue decisioni.
Onora tutto questo, accettalo, amalo e con ciò liberalo. Sii sicuro, che da solo avvenga nel potente fluire libero, che sa precisamente dove deve fluire per illuminarsi di nuovo, liberamente e ampiamente.
La paura è sempre stata il servitore Giuda, affianco all’essere Gesù, l’oscuro sacerdote amorevole, affianco il luminoso, la forza radicata, affianco a quella che non ha dimenticato il cielo e le stelle.
La paura è stata il meno, senza il quale il plus non poteva esistere, quel magnetismo che senza elettricità non poteva creare nessun corpo, quella morte, senza la quale, la vita non poteva proseguire.
Onora la tua paura che hai creato tu stesso e lascia lei libera. Onora l’essere originario Paura e il Guardiano che è andato con te e ringrazia per la sua fedeltà e l’amore e permetti anch’essa, trasformarsi nel tuo essere o di abbandonarti.
PC: E cosa viene dopo?
S: La creatività, come abbiamo già detto.
PC: E la gioia.S: E la gioia. La PAURA arriva dall’alto e la CREATIVITÀ dal basso. Questo è il punto. E l’essere del cuore, del mezzo, è l’amore. Lei connette e fascia entrambi e splende dal tuo corpo-anima-spirito compiuto.
E se t’immagini il tuo corpo fisico come un albero, il tuo corpo è il fusto e l’allungamento delle tue dita del piede, dei tuoi piedi e del tuo chakra della radice, quindi della colonna vertebrale. Sono l’enorme struttura radicante, finora radicata nell’oscurità, nella densità e nella paura e che ora sta diventando creatività. Gli allungamenti delle tue punte delle dita, delle braccia e della colonna vertebrale superiore, costituiscono la corona dell’albero di vita.
La cosa particolare è: la corona è l’essere della gioia. La gioia cosmica finora è entrata attraverso il sole planetario e da un po’ di tempo attraverso il sole galattico, il sole delle Plaiadi che è anche il sole per la terra. Questa gioia è uguale per tutti gli umani, un unico essere, un essere cosmico che da sempre ha accompagnato la vita terrena di tutti esseri viventi.
Invece la creatività ascende come il succo, dalle radici del tuo essere umano nel tuo corpo e questo succo, in effetti, è diverso in ogni essere.
Non esistono due esseri che possiedono la stessa creatività, perché la creatività è la forza radicante, l’essenza di tutte le vie di vita che hai fatto, infatti, sono diverse di tutte le vie di vita d’altri, assolutamente simili, spesso le stesse vie, ma sono state create attraverso inclinazioni, sentimenti, decisioni, di continue varietà.
La creatività delle tue vie passate, di tutte le vite vissute, anche parallelo nelle altre dimensioni, si concentra nell’intreccio delle radici del tuo corpo odierno e risale come creatività, come forza e succo.
In quel senso, la paura ha rinforzato molto il tuo albero della vita stesso e spinto fortemente le radici profondamente nella terra. Nell’attimo della trasformazione la paura risale insieme il succo delle saggezze dimenticate e con la creatività. La paura prosegue, la creatività e la saggezza rimangono nel tuo cuore.
Talmente profonda, diramata e reticolata è stata la paura, lo è anche la creatività. Talmente nel profondo è entrata la paura nel suolo, da quella profondità ora sta salendo la creatività. La creatività, alla fine dei tempi è la raccolta della tua paura, risalendo dal basso. E la gioia è la raccolta dell’amore, scendendo dall’alto.
Tutte queste energie oscure, esseri e stati, dei quali per millenni abbiamo avuto paura, della malattia, della morte, della guerra e dell’ombra, si mostrano ora nell’ascensione, ora che la nostra forza del cuore è già abbastanza forte. Avendo illuminato, negli ultimi decenni, questi regni grigi (processo corpo-luce dal 1987), ora ascendono come fratelli e sorelle, come esseri amorevoli che per tantissime epoche alloggiavano, regnavano e sorvegliavano, nei nostri spazi oscuri.
Unicamente questa conoscenza crea una grande gratitudine, un grande rispetto e anche immediatamente una profonda gioia e compimento in noi. Questo trasforma tutte le paure che nell’accompagnamento di questi guardiani grandi noi stessi abbiamo creato.
E qual cos’altro ancora: la trasformazione delle energie, quindi anche della paura, non significa mai il rilasciare o perdere delle energie, ma sempre la trasformazione in qualcosa di nuovo che si sta creando. Significa l’ascensione su un piano superiore che è soltanto vita pura che non oscilla più tra morte e vita o morte e nascita, ma che è, vita eterna pura che pulsa tra gioia e creatività.
La fine di tutte le paure è
l’inizio di tutte le gioie e creatività.
Tuttavia che noi umani, siamo pur sempre ancora più vicini alla consapevolezza della materia fisica, molto più vicini che al nostro spirito cosmico, lo sperimenteremo comunque nelle prossime settimane, mesi e anni, sempre di nuovo, come una profonda onda di paura che risale in noi, perché il tempo definitivo dell’addio ancora non è arrivato, questo punto è il dicembre 2012. Le onde di paura delle prossime settimane, mesi e anni, hanno ancora un grande significato per la nostra maturità, la nostra forza, la nostra pace, la nostra gioia e la nostra creatività, ma diventa sempre più leggera e fluisce sempre più veloce.
Il principio ora ti è chiaro. E sicuramente nei prossimi tempi continuerà, nell’una o nell’altra situazione, corrispondente con l’uno o l’altro tema.
Però, ora sai che non è una ricaduta, un passo indietro, ma un proseguimento, un salto in avanti. Ugualmente come in una ripetizione infinita, ma nonostante, nell’avanzamento, tutto è tornato dentro, nei nostri spazi di consapevolezza planetaria, ugualmente tutto questo ora risale uno dopo l’altro di nuovo.
Il regresso non è mai esistito, soltanto il progresso, ugualmente come siamo andati via da casa e mai siamo andati da qualche altra parte che a casa: nel nostro cuore, nel nostro sé dello spirito e dell’anima, non importa se è stato nel corpo o esteriormente al corpo, se su questa via del ritorno a casa abbiamo attraversato il portale della morte, il portale della malattia o il portale di una decisione.
Non esiste un'altra direzione di via che quella verso casa, perché non esiste nessun altro posto che quello che chiamiamo casa.
E così, anche la PAURA, il guardiano grande, è il guardiano della tua casa. E tutte le paure che nel corso delle ere hai sviluppato, sono mobili in questa casa: immagini, colori, esseri, abitanti, animali e piante.
E ora è il momento, dove rilasciamo la vecchia casa, nella quale abitano la paura e la morte, e insieme alla paura e la morte andiamo nella nostra casa nuova, la dove diventiamo gli esseri Cristo di quinta dimensione, gli umani di cristallo, lì dove la paura e la morte diventano gioia e creatività, esseri di quinta dimensione, guardiani e accompagnatori della nostra creazione nuova.
Trasmissione: Saint Germain attraverso Sabine Wolf
Elaborazione Testo: Monika Schwörer e Sabine Wolf
Correzione finale: Monika Schwörer
10 – Settembre 2008-09-11