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IL LIBERO FLUIRE NELLA MATERIA

2° BLOCCO



Meditazione per la notte
Una storia sulla creazione della terra,
quando il Drago e la Fenice per la prima volta s’incontrarono,
per non lasciarsi mai più.
Una nuova storia sulla creazione per la terra
raccontata da Ohamah e il Popolo di Asgard



Milioni e milioni di anni terreni fa, molto prima che esistesse la terra, e molto prima della creazione dei vostri corpi.


In quel giorno, dall’ampia lontananza cosmica, fragorosamente si stava avvicinando un QUALCOSA di enorme…cos’era, un’onda elettromagnetica o una consapevolezza spirituale? Non lo sappiamo più.


Era circondato da un’aura rimbombante, rumoreggiante e bruciante….una coda incandescente rosso fuoco, che per molti anni luce si spingeva attraverso le sfere….nero incenso, vagando e affamato cercando espressione…trascinando con sè tutto ciò che incrociava per la sua strada, o che semplicemente si avvicinava.


QUALCOSA sfrecciava da ere cosmiche in vie lineari, attraverso le infinità cosmiche in ricerca….di….QUALCOS’ALTRO. E vedi, in questo giorno cosmico….qualcosa….incontrò….QUALCOS’ALTRO.


QUALCOS’ALTRO era ugualmente enorme, una strada di luce cosmico-galattica, color blu cristallo fuoco che attraversava il cosmo, senza toccare, vorticare o portarsi dietro minimamente il più piccolo essere.


QUALCOS’ALTRO stava in cammino, altrettanto veloce, e non  rimbombava, ma cantava melodie sferiche di una bellezza insopportabile.

QUALCOS’ALTRO era talmente uno con se stesso, che mai gli sarebbe venuto in mente di cercare QUALCOSA.

E NONOSTANTE ciò È ACCADUTO.

QUALCOSA è arrivato da una direzione… e QUALCOS’ALTRO da un'altra.

E se sono andati per milioni di anni per le loro strade, dovevano incontrarsi Qui e Ora….e non rimanere più loro stessi….e mai più andare per le loro vie.

Perché ogni volta che nel cosmo DUE s’incontravano, diventavano UNO.

Così UE strappò entrambi dalle loro vie, vorticando in un movimento nuovo… in una ruota nuova….fuori dal loro essere se stessi…e dentro nell’essere DUE…e nell’attimo in cui diventavano DUE, di nuovo volevano essere UNO.


Ora, QUALCOSA e QUALCOS’ALTRO iniziavano a vorticarsi intorno con movimenti a spirale, a fissarsi, ad osservarsi e ad influenzarsi. Cercavano di sottomettere l’altro e affermarsi sopra l’altro. Si attaccavano e si difendevano, agivano e reagivano… ma nessuno era più potente….o impotente… dell’altro.


Si circondavano, senza riconoscere che da tanto tempo erano legati al campo dell’altro. Vorticosamente danzavano uno contro l’altro, sempre più vicini per attraversare la difesa dell’altro, per buttarlo giù…..per trionfare sull’altro. Ma nessuno era il maestro dell’altro.


Per milioni di anni hanno vorticato, uno intorno all’altro….non volendosi distaccare….non prima della vittoria  sull’altro.

Per milioni di anni non potevano sciogliersi l’uno dall’altro…non prima del compimento del loro incontro.


❄ ❄ ❄


Facciamo ora…in un unico, ampio respiro….un grande salto in un altro tempo, in un altro spazio…in un'altra era cosmica….e guardiamo indietro.


Un Drago enorme, una volta, ha incontrato un’enorme FENICE …. e si è…..volontariamente……. o involontariamente….unito con essa. Per tutta un’era planetaria, questi due, con cerchi sempre più stretti, sfrecciavano uno intorno all’altro…. e con ciò, suscitando sfere e dimensioni…..strappavano veli e creavano abissi….creavano tempeste di ghiaccio e accendevano fuochi…e infine aspiravano TUTTO nel cuore, nel cuore della loro battaglia e nella danza, con il potere centripeto del loro agire.

E quindi, così hanno piantato il seme per il pianeta terra, in mezzo all’infinità di un tempo atemporale e di uno spazio senza spazio.


❄ ❄ ❄


Molto prima che si potesse insediare il primo essere respirante, il seme cosmico della terra iniziò, a produrre….da se stesso….una consapevolezza divina….in milioni di anni di forze scaglianti, gas evaporanti e sostanze cristallizzanti e a partorirla dentro il mondo materiale.


La terra partoriva se stessa dalla lotta cosmica del drago e della fenice…ed era talmente occupata a creare un equilibrio tra questi inconciliabili esseri enormi….da seminare una pace interiore tra le due anime, le quali non riuscivano mai a trovare pace.


Il Drago e la Fenice portavano le loro energie, elementi e forze nel loro bambino planetario…e per molto tempo il pianeta lottava in se stesso per avere un ordine di tutti questi influssi contrastanti dei suoi genitori cosmici. L’infanzia della terra era il caos della discesa e il dolore della radicazione in se stessa, perché ancora non esisteva nessun altro suolo, nel quale potesse mettere radici.


Apri ampiamente il tuo cuore, lascia defluire il tuo amore…fluire liberamente…e prendi parte compassionevole dell’infanzia della tua madre terra….in un profondo respiro alto e ampio.


❄ ❄ ❄


Così, il DRAGO e la FENICE hanno partorito il loro bambino, la Terra, nella lotta. E dovrebbe arrivare il periodo, nel quale la Terra stessa diventa madre di questi bambini, litiganti all’infinito….. e nel suo amore incrollabile, elevare la loro lotta in una danza di gioia.
Ma questo lo potrà fare, solo quando i suoi stessi bambini saranno grandi….adulti e risvegliati. Quindi infine, abbandonava il drago e la fenice a se stessi, partorendo….fecondata dalla polvere stellare….i suoi stessi…..bambini umani.


❄ ❄ ❄


Così, i sette elementi del Drago e della Fenice, sono diventati la Terra respirante e infine i vostri corpi vivi….il vostro essere Umani.


Il DRAGO portava la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco sul vostro pianeta….e nei vostri corpi.

La FENICE aggiungeva il fuoco eterico, la luce e l’amore…e rendeva possibile alla vostra Anima e al vostro Spirito, abitare i loro corpi…e di proseguire un giorno lontano con essi.


Così, dal fuoco del Drago di continuo discendente e disastroso, ma ciò nonostante questo creatore dei mondi, e, dal fuoco della Fenice di continuo ascendente e intoccabile, ma ciò nonostante eleva mondi…i quattro elementi dei vostri corpi…e i tre elementi della vostra Anima e del vostro Spirito….i sette elementi della Terra, da cui si doveva sviluppare tutta la vita.


Così si è creato il vostro Essere umano, dal fuoco del Drago e dal fuoco della Fenice, avviliti fino al punto più basso, per avanzare al cuore della terra…e qui alla fine dei tempi, nella scintilla del cuore del Drago e della Fenice, per accendere la scintilla originaria del cuore del vostro Spirito cosmico…e risalire dalla cenere….con l’infinita delicatezza della Fenice…e con l’incrollabile volontà del Drago.


E così, il DRAGO vive nei tuoi spazi più profondi, fino all’attimo della sua più profonda discesa, dove è salvaguardato il suo ardore originario….nel tuo corpo, nella tua terra, nella tua acqua, nella tua aria e nel tuo fuoco…nel basso ventre della tua forma fisica.


E così, la FENICE vola nei tuoi spazi più elevati, fino all’attimo della sua ascesa più alta, dove è salvaguardato il suo ardore originario… nel tuo corpo, nel tuo fuoco etereo, nella tua luce e nel tuo amore.


La FENICE aspetta, finché il DRAGO è volato giù nelle profondità del tuo corpo…nella luce potente della tua oscurità planetaria…finché torna con la scintilla del cuore originaria della FENICE, per portargliela. Perché la FENICE stessa non può scendere in queste profondità, perché è l’Essere del tuo involucro esteriore, dei tuoi veli luminosi, del tuo manto protettivo…l’aura spirituale della terra e di tutta la sua vita.


Così, la FENICE della tua Anima aspetta da molte ere umane, finché il DRAGO del tuo corpo ascende dalle profondità… e la tocchi con la sua luce. Fino a quell’attimo, la FENICE custodisce il tuo cuore….e la corona fiammante della tua testa.



2° Blocco
(Sabato mattina)



Meditazione e trasmissione di Adamas
Sul cuore e sugli occhi

Chiudi gli occhi e apri ampiamente il tuo cuore. Sappi che in quell’attimo, quando chiudi gli occhi, il tuo cuore da solo si apre per un po’ e tu devi soltanto confermare con la tua amorevole volontà questa delicata apertura. E vedi, così si apre in un modo infinitamente ampio.


Per millenni, ogni volta che nella tua consapevolezza sveglia chiudevi gli occhi, il tuo cuore si apriva sempre solo un pochino, soltanto molto prudentemente. Era abituato che fosse chiuso subito, appena la tua Anima cominciava ad agitarsi in esso. Era abituato che le sue delicate forze calde, di continuo fossero ribattute con pensieri duri e freddi, indietro nelle profondità del suo universo.


Perché erano ere dei pensieri, degli occhi e della testa. Il tuo cervello, la tua capacità di pensare, capire, classificare, paragonare e controllare, è legato agli occhi, al tuo sguardo orizzontale, al tuo vedere esteriore, che è cieco per la verità della tua Anima e del tuo Spirito e che sempre ti ha portato via da te stesso.

Quindi, le delicate forze calde e potenti, ancora stanno nelle profondità del tuo universo del cuore e aspettano ancora il permesso di poter fluire liberamente.


Prendi, QUI E ORA, la decisione, che il tuo cuore possa aprirsi, che tutto il calore e tutta la tenerezza interiore, tutte le forze e poteri interiori, possano scorrere dal tuo cuore. Semplicemente decidendolo accade, dolcemnte e appropriatamente, ma costantemente.


Nell’attimo, in cui chiudi gli occhi, in questo elevato periodo di trasformazione, si ritira la vecchia capacità del pensare, aprendo lo spazio al tuo cuore, lasciando fluire liberamente le onde infinite, i fiumi e flussi di intelligenza cosmica, attraverso questo portale. E infatti, fluiscono in tante direzioni: fuori dal tuo universo d’amore interiore nei mondi e dentro il tuo corpo, dall’universo d’amore esteriore, in ogni cellula del tuo corpo, in ogni fibra della tua aura, in ogni dimensione dei tuoi mondi d’ombra, del tuo corpo di luce e del tuo Essere cristallino.


Diventa forte tutto quello che arriva, nel punto presente, diventa debole tutto quello che vuole andare. E il debole viene accolto dal forte, trasformato e ridato alla vita.


Respira profondamente e altamente, senza nessuno sforzo corporeo.


Osserva il tuo respiro Spirito-Anima che fluisce lungo la tua colonna vertebrale: ampiamente oltre la tua vertebra atlante, la testa, la corona nel cosmo, senza sostenere ciò con il corpo e ampiamente oltre il tuo coccige, il basso ventre, oltre la radice, nel centro del pianeta.


Mentre respiri te stesso in alto e in basso, dai al tuo respiro e a te stesso, la possibilità di fluire nelle profondità e altezze del tuo Essere. E non devi sostenere o controllare niente. In questo libero fluire, in questo enorme scorrere, leghi il tuo essere corporeo fisico, la tua vecchia consapevolezza morente, alle cause prime della tua saggezza cosmico-planetaria, all’intelligenza e all’amore, alla tua immortalità nel corpo fisico.


Certamente così ritornano da te, tutte le tue forze, che per tante ere sono state separate dal tuo essere fisico, dalla tua consapevolezza, dalla tua saggezza e dal tuo potere d’amore.


E mentre il tuo respiro verticale continua a fluire tra cosmo e pianeta, attraverso il tuo corpo, trasferisci la tua attenzione ora nel centro del tuo cuore e lascia, semplicemente con la tua volontà e il tuo amore, fluire e scorrere la luce cristallina del cuore, quella sfera trascendente bianca, che tu, soltanto con la tua volontà, e che sia anche la volontà del tuo ego, crei dall’ardore e dalla fiamma del tuo cuore.


Lascia che nell’espirazione sferica, il tuo essere intero cosmico-planetario, scorra fuori in tutte le direzioni e mondi e nell’inspirare ritorni da te stesso.


Lascia che con ogni espirazione la tua sfera di luce diventi più grande e con ogni inspirazione da lontano ritorni da te, e così pure la luce del mondo, dei tempi e degli spazi e dei ricordi. Rinforza il centro del tuo cuore e della tua vita in quel modo, ogni giorno sempre di più.


Permetti che tutte le forze della tua terza dimensione, fin quando vivranno nel tuo corpo, siano importanti e presenti, che QUI e ORA entrino in uno scorrere potente. Che sia verticale o sferico, lineare o a forma di spirale, non importa. Permetti semplicemente che tutti i flussi fluiscano liberamente. Non fare e controllare niente. Osserva esso e te stesso.


Permetti a tutti i flussi di fluire liberamente e apri ogni limite che hai conosciuto nella tua vita umana fisica - iniziando Qui e Ora nel primo attimo del nostro incontro - questo nostro incontro provoca una serie di iniziazioni in te, una serie di aperture di portali e ricordi, una serie di processi di morte e nascita, una serie di passi di ritorno in quei regni che tu nei tuoi cammini in tante ere, hai chiuso e lasciato indietro, spazi, esseri e mondi dei quali non ti ricordi. Ma benché tu non ti ricordi, ti sei occupato assieme alla tua comunità discendente che non andasse perso niente.


Così, in questi giorni, noi andiamo molto oltre i capitoli della malattia e della mortalità, molto oltre gli spazi della tua vita e morte, oltre gli spazi dell’oscurità e della luce, dentro gli spazi del PHI.


Entreremo negli spazi dei tuoi cicli di vita che hai creato, abitato e di nuovo chiuso, nei punti decisivi della tua discesa.


Andremo negli spazi degli elementi planetari e oltre, negli spazi dell’inizio planetario, in quegli spazi che hai conservato nelle tue favole e fiabe, nei tuoi sogni e nelle tue storie che hai portato fino alla fine. Spazi del tuo essere corporeo che ritenevi fantasie, senza i quali non saresti mai arrivato al punto del tuo sviluppo dove sei adesso, spazi infiniti che hai rinchiuso e dimenticato che però sono vivi in ogni cellula del tuo corpo.


E per ciò, in questi giorni, li puoi aprire di nuovo: gli spazi del Drago e della Fenice, gli spazi dei sette elementi nel cinque.


Gli spazi di Atlantide e Asgard che hai abitato millenni fa, ancora oscillano in te come sentimenti diffusi e illimitati della colpa e della nostalgia. Negli spazi dei sacerdoti e sacerdotesse a teste di gatto, nei templi e nelle piramidi di vecchi tempi terreni hai sempre di nuovo ancorato il tuo filo di vita, infine mille anni fa, hai chiuso e lasciato indietro nelle nebbie dei tempi, l’ultimo portale sacro della tua vita: l’isola e il regno di Avalon. Soltanto UN portale conduce a tutti questi regni che portano in se la matrice della tua vita nuova. Questo portale è il tuo cuore.


Mentre tieni chiuso gli occhi ed è aperto, ampio e libero il tuo cuore, viaggi e senti, vivi e ami e vai oltre i limiti della nascita e della morte.


Mentre lasci chiusi gli occhi esteriori, si aprono quelli interiori, e tu sai che cos’era, cosa è, e cosa sarà. Permetti quest’apertura Qui e Ora, nel flusso del tuo respiro e sperimenti che da solo si aprono la visuale e la saggezza interiore, la forza e la capacità d’agire interiore, nei giorni, settimane, mesi e anni a venire.


Io sono Adamas e ti saluto nel mio cuore. Io Sono Uno con quelli che chiamate Horus, Merlino e Saint Germain, nomi e sfaccettature di me stesso.


E così apparirò e agirò al vostro fianco, vi darò quello che ora posso, perchè si è aperta la finestra del tempo e voi siete maturi a ricevere veramente.


Io Sono Adamas, l’Essere dell’inizio e della fine, il guardiano della discesa e dell’ascensione, Spirito di Atlantide e di Shambalah – l’Essere umano e la Terra.


Io Sono UNO con te. Qui e Ora ti invito ad aprirmi incondizionatamente il tuo cuore, affinché, l’IO SONO possa essere Uno con te, affinché attraverso il mio respiro che soffia nel tuo corpo, possa prendere con me il tuo piccolo IO mortale ed elevarlo.


Libero fluire è libero respirare.
Libero respirare è libero sentire.
Libero sentire è libero vivere.


Una vita libera è priva di condizioni e pretese, libera di paure e aggressioni, libera di desideri e speranze.

Respira liberamente.
Respira me.
Io sono Te.

Io sono l’inizio e la fine, QUI e ORA nel respiro del tuo corpo, della tua anima, del tuo spirito. Io Sono il DRAGO e la FENICE, UNO con il tuo basso ventre e il tuo capo, legato a NIENTE che tu non abbia già creato e costruito nelle tue infinite ere del tuo cammino.


IO SONO UNO
Io Sono Uno con te e respiro la tua creazione nel mio cuore, la accetto e la santifico e attraverso ciò, diventa NIENTE.

Vuoto, ampio e libero tu sii nel mio respiro!


Libero di tempo e spazio, libero delle spaccature del tuo essere, che hanno creato il potere e la sottomissione, il passato e il futuro e ti hanno lasciato per tante ere sospeso tra colpa ed espiazione, speranza e compimento, potere e impotenza, per creare molteplici mondi.


È compiuto!

Io Sono Adamas – Uno con te, Uno con tutto l’inizio e tutta la fine, Uno con il tuo punto di trasformazione, del QUI e ORA nel tuo respiro.


Io Sono Uno con la tua dualità, quell’oscurità e quella luce, quel più e meno, quel polo elettrico e magnetico, quell’Essere maschile e femminile, che per ere è stato separato attraverso abissi e muri dall’altro polo, quella dualità ramificata, divisa e infine disperata, ora ha raggiunto il punto più profondo della svolta del suo sviluppo.


Io Sono Uno, con i poli del tuo mondo e con la PARTE e CONTROPARTE, con la FORZA e la CONTROFORZA, con la SITUAZIONE e con la RESISTENZA, con la DUALITÀ e l’UNITÀ.


Io Sono Uno con la frenatura e l’accelerazione del tuo respiro di vita, Uno con la separazione stessa, che hai dovuto creare per costruire mondi. Così sono diventato anche Uno con i tuoi mondi.
Io Sono Uno con questo punto del tempo, QUI e ORA, in quanto sto liberando la SEPARAZIONE e trasformando i mondi.

Io Sono TU.


Io Sono Adamas - madre e padre, Uno con te, in quanto anche tu sei madre e padre per l’umanità. Io Sono Uno con te, umano, terra e pianeta, in quanto anche tu sei umano, terra e pianeta.


Io Sono Uno con te, Drago e Fenice, Ego e Anima, come anche Spirito Divino, sono Uno con il Drago del tuo Ego e la Fenice della tua Anima. Ugualmente come io onoro, considero e amo la tua creazione, onora anche tu la tua creazione, considerala e amala. E, infatti, si sta trasformando. Semplicemente decidendo accade.


Io Sono Adamas, Uno con l’infinità dello spazio e del tempo, Uno con l’Essere infinito di te stesso.


❄ ❄ ❄


Ritorna ora insieme a me nel tuo corpo. Emergi dalle infinite ampiezze del tuo cosmo, su nella tua consapevolezza sveglia. Ritorna insieme al mio respiro, nel respiro del tuo Corpo-Anima-Spirito.


Permetti che il tuo respiro si rinforzi dolcemente e che la tua anima rifluisca nel tuo corpo, profondamente giù, fino alle punte dei tuoi piedi. Prendi tempo. Inizia delicatamente a respirare più profondo, muovendo mani e piedi.


Immagina o percepisci semplicemente che un delicato ma enorme flusso smeraldino, accompagna il tuo ritorno nella consapevolezza sveglia, che un trascendente flusso bianco dorato, fluisce nel tuo corpo e sembra svanire nell’universo delle tue cellule.


Inizia lentamente a contrarre e rilasciare le tue braccia e gambe e infine tutto il corpo, a stirarti e allungarti. Impasta lo Spirito di Adamas in ogni cellula del tuo corpo e tieni chiuso gli occhi, finché sei di nuovo totalmente nella consapevolezza sveglia della tua vita corporea.


Io Sono Adamas.
Uno con i tuoi mondi esteriori e interiori.



Sulla lotta, il dramma e la danza
del Drago e della Fenice nella vostra vita.
Sulla lotta e la compassione,
potere e impotenza, nonché l’umiltà e il potere.
-Trasmissione e meditazione-


Sabato mattina: Primo discorso dopo la notte Drago-Fenice.
Trasmissione e spiegazioni successive su Drago, Fenice e Umano.


Lotta e Compassione
Mentre sei compassionevole con l’infanzia di tua madre Terra, senti l’infanzia della tua  propria vita e riconosci che anche tuo padre è stato un Drago e tua madre una Fenice, che anche tu sei cresciuto in un caos di energie estranee, forze riluttanti e allineamenti diversi. Mentre senti con l’infanzia della tua madre Terra, tocchi e respiri l’infanzia del tuo Essere presente.


Così puoi anche, semplicemente e con grande leggerezza, sentire e percepire profondamente dentro l’infanzia evolutiva del tuo Essere umano che anch’esso è stato partorito e dominato da due Esseri diversi, l’uno ugualmente potente ed enorme, quanto l’altro.


Così puoi percepire, come dovevi svilupparti contro la volontà di tua madre e di tuo padre, in un processo infinito di ricerca dell’equilibrio, di tutte le energie e forze, tutti gli influssi e le padronanze, per arrivare da te, per sollevarti. E così ti ricorderai, che tu stesso, nella lotta del Drago e della Fenice, sei stato concepito e partorito per creare di tutto ciò, una profonda pace interiore e una danza.


E soltanto adesso, alla fine di TUTTO QUELLO CHE È, alla fine di tutte le lotte e guerre, sei in grado di percepire questa pace nel cuore del tuo corpo umano. La pace infinita nel cuore del tuo bambino interiore, sempre è stata nascosta. Mentre permetti la pace interiore, si apre il pianeta, l’umanità e la vita corporea in te e il bambino interiore ascende, insieme al bambino interiore della Terra e dell’Umanità che sono Uno con te.


Respira profondamente, altamente e ampiamente nel tuo cuore. Lascia fluire il tuo amore cristallino, fluire liberamente e sii compassionevole con la tua infanzia, con l’infanzia dei tuoi genitori, con l’infanzia dei tuoi nonni, con l’infanzia di tutti gli umani del mondo.


❄ ❄ ❄


Il Drago e la Fenice hanno partorito il loro bambino: la Terra, nella lotta e nell’incrollabile intento di sottomettere l’altro. Questa eredità, il Drago e la Fenice, l’hanno trasmessa ai genitori del mondo:


Nella lotta doveva iniziare tutta la vita,
nella guerra doveva maturare,
e nella pace doveva morire.


Per molte ere, siete morti nella lotta e nella guerra, perché i tempi della grande pace ancora dovevano arrivare, prima della fine di tutto quello che c’è.


L’eredità del Drago e della Fenice fluiva sempre di nuovo, con il seme del vostro corpo fisico nella vita. L’intento, di sottomettere l’altro, per compiere se stesso, rimase vivo attraverso innumerevoli ere, anche nei vostri nonni e genitori. Loro ancora non potevano saperlo, perché il tempo ancora non era maturo. Ma i figli della grande pace, dovevano arrivare attraverso loro.


Poiché ora il tempo è vicino alla svolta dei mondi, deve portare al ritorno dello Spirito.


Ora arrivano i tempi, nei quali la Terra, il bambino di quei genitori, che di continuo litigano, diventano padre e madre di entrambi i bambini litigiosi, facendo della lotta una danza di vita del suo amore incrollabile. 


Ora arrivano i tempi, nei quali, come bambini dei vostri genitori fisici, v’innalzate nei vostri cuori come genitori, sopra di loro e nel vostro amore incrollabile, della loro lotta per la vita, ne fate una danza.


Respira delicatamente e guida la tua luce cristallina del cuore nella lotta dei semi genitoriali che hanno aperto il portale della Terra, al seme del tuo corpo. Permetti che il tuo seme, nato dalla lotta dei due – Qui e Ora, diventi uno nell’amore.


Conclusione
Così il Drago e la Fenice hanno partorito il loro bambino nella lotta: la Terra. E doveva arrivare il tempo in cui la Terra stessa, diventava madre di entrambi i bambini che di continuo litigano, innalzando nell’amore incrollabile, la loro lotta in una danza di gioia. Ma potrà farlo solo, appena i bambini saranno grandi, cresciuti e risvegliati.


Così la Terra, molto tempo fa, abbandonava il Drago e la Fenice a se stessi, partorendo fecondata dalla polvere stellare, i propri Bambini umani.


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Respira Qui e Ora nel tuo cuore.
Respira l’eredità di tua madre Terra.
Respira l’eredità di tuo padre Cosmo.
Respira la polvere stellare e terrena


Respira Qui e Ora il viaggio e l’intento, la fiamma e il respiro, la lotta e l’eredità dei tuoi nonni, di quel Drago focoso e della Fenice dolce.


Permetti a tuo nonno, il Drago, di risalire ora, dagli inizi originari planetari, dalle profondità del tuo sentire, dalle radici del tuo albero di vita, come un succo potente e focoso che attraverso il corpo sale nella corona, dando frutti della nuova terra.


Accetta l’eredità di tua nonna, della Fenice originaria, che sempre dall’alto vegliava su di te salvaguardandoti. Permetti ai raggi della sua forza solare cosmica di compenetrare la corona, i rami e le foglie del tuo albero della vita e guidare la sua forza originaria attraverso il metabolismo,nel tuo corpo - attraverso la corona e il corpo, dentro la tua radice.


Fin giù, nelle profondità nell’ardore del Drago che ha nutrito il tuo albero della vita dal basso, fluisce il fuoco della Fenice. Fin su, nelle altezze del fuoco della Fenice che ha nutrito il tuo albero della vita dall’alto, scorre il fuoco del Drago, semplicemente perché lo decidi, semplicemente perché la finestra del tempo si apre solo Qui e Ora. Respira liberamente e ampiamente, altamente e profondamente.


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Così, questi quattro elementi di vita del Drago, e quei tre della Fenice, un tempo sono diventati la terra respirante e infine i vostri corpi vivi, il vostro essere Umani. Potremmo dire: la vostra consapevolezza corporea è dall’inizio, una consapevolezza Drago – Fenice, un Essere separato da voi stessi.


Il Drago ha portato la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco sul pianeta e nei vostri corpi, per la creazione e la conquista di nuovi mondi. Perché questo dall’inizio è stato il suo obiettivo, poiché stava attraversando l’infinito, saccheggiando, cercando affamato l’espressione.


La Fenice aggiungeva il fuoco etereo, la luce e l’amore e rendeva possibile alle vostre Anime e al vostro Spirito, abitare i loro corpi. In tutta questa lotta tra entrambi, possiamo dire che: il Drago ha creato il nido–corpo, e la Fenice ci ha messo l’uovo.


Respira lo Spirito originario del Drago risvegliandolo nel tuo Corpo–Anima-Spirito. Respira la tua Terra, respira la tua Acqua, respira la tua Aria, respira il tuo Fuoco.


Respira lo Spirito originario della Fenice risvegliandolo nel tuo Corpo–Anima–Spirito. Respira il tuo Fuoco etereo, respira la tua Luce, respira il tuo Amore.


Il Drago e la Fenice hanno creato i sette elementi della Terra, dai quali, d’ora in poi, doveva svilupparsi tutta la vita. Dal fuoco del Drago in continuo, discendente e disastroso, si creavano tuttavia mondi e dal fuoco della Fenice in continuo ascendente e intoccabile si innalzavano tuttavia mondi, perciò si sono creati i quattro elementi del tuo corpo, e i tre elementi della tua Anima e del tuo Spirito, del tuo Essere che respira sulla Terra.


Le epoche dello sviluppo planetario, lo sviluppo di tutti i regni della natura e di tutta la vita, affluiscono Qui e Ora da te, per trasformarsi. Perché la fine della vecchia creazione è raggiunta. Tutto quello che doveva manifestarsi si è manifestato. Tutto ciò che doveva discendere e voleva essere creato, è sceso ed è creato.


Per millenni, il Drago vegliava sulla vostra discesa, verso il basso attraverso le sfere del cielo alla terra, attraverso l’incendio alla cenere. L’attimo della svolta è arrivato e questa è l’ora della Fenice. Ora si sveglia la Fenice in voi e risale dalla cenere. Respira profondamente e altamente e permetti a essa, di aprire la sua era in te.


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Così, il vostro essere Umani, è nato dal fuoco del Drago e della Fenice, durante epoche luminose, cresciuto nel punto più alto, maturato e asceso e nei cicli oscuri, disceso nel punto più profondo dell’addensamento. Ma durante tutti i vostri cicli, la scintilla del cuore originario del Drago e della Fenice, scendeva sempre più profondo nel cuore della Terra, portando con sé la scintilla originaria del vostro Spirito cosmico.


Ricordatevi: quando questi due sfrecciavano, l’uno intorno all’altro, stracciavano veli e vorticavano energie, trascinavano con sé, universi e dimensioni circostanti, creavano pareti di fuoco e piogge gelate, battevano abissi trascinando tutto questo nel cuore della loro battaglia, facendone il seme della vostra Terra e del vostro corpo.


Non soltanto il Drago e la Fenice, non solo l’Universo e la Terra, ma anche voi, avete celebrato tutti i movimenti interiori vorticosamente. Anche voi, nelle vostre danze vorticose, avete sempre tirato tutto nel vostro mezzo, nel centro, nel vostro cuore. Voi credete di aver scagliato tante cose via da voi, di avervi separato da molte cose e di averle perso da qualche parte. No, in verità è tutto nel vostro cuore, perché non è mai esistito un altro posto per le vostre creazioni e i vostri affari.


Tutte le dimensioni, gli abissi e i veli, della prima lotta dei vostri nonni planetari, sono in voi. Tutte le dimensioni che hanno tirato con sé, trascinato dentro di se, facendo parte della loro lotta, sono in voi.


Respira il NIENTE dei veli stracciati e dei burroni abbattuti. Respira il TUTTO degli universi, dimensioni e mondi, profondamente nel tuo cuore che è UNO con il tuo seme dell’inizio e con il cuore della Terra.


Perché ora è arrivato il periodo, in cui tu fluisci con il proprio fuoco Drago-Fenice nel cuore della Terra e lasci ascendere la scintilla originale del tuo Spirito cosmico. Questo, inviando fiamme ardenti di gioia, respira nel tuo corpo una nuova infinità planetaria con la volontà incrollabile del Drago e con l’infinita dolcezza della Fenice.


Respira profondamente e altamente e permetti tutto questo semplicemente.


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Il dramma del Drago e della Fenice
ed il compimento
E così il Drago vive, fino all’attimo della trasformazione, nei tuoi più profondi spazi, dove il suo ardore originario è custodito: nella terra, nell’acqua, nell’aria e nel fuoco del tuo corpo, nelle tue emozioni e nei e tuoi pensieri, nel tuo fisico e nella radice del tuo corpo.


E così la Fenice vola, fino all’attimo della trasformazione, nelle tue sfere più alte, dove è custodito il suo ardore originario: nel fuoco eterico, nella luce e nell’amore del tuo corpo, nei tuoi sentimenti e pensieri, nel tuo fisicoe nella corona del tuo corpo.


La Fenice aspettava dall’inizio, finché il Drago avesse raggiunto le profondità del tuo corpo della vita, finché i tempi della sua discesa sarebbero scadute, finché la parola sarebbe compiuta e i mondi creati, finché l’opera dell’incarnazione dello Spirito sarebbe stata compiuta, finché il calice della vita sarebbe stato svuotato.
La Fenice aspettava, finché il Drago nella profondità del tuo corpo avesse attraversato l’enorme oscurità planetaria e avrebbe trovato la scintilla originaria della fenice. Perché esso sta dall’inizio nelle profondità dell’oscurità e nel centro.


La fenice doveva aspettare, finché il suo nemico le riportasse la sua luce del cuore che nella lotta di un tempo aveva perduto. E lei stessa sapeva, che mai poteva scendere in queste profondità oscure, perché è un Essere della luce.


E così, quel Drago che un tempo voleva sottomettere la Fenice, è sceso nelle profondità per riportare alla fine dei tempi, il fuoco del cuore della Fenice, per ridarglielo. Un atto di umiltà e di amore che solo adesso era possibile, in cui tutti i ruoli del potere e dell’impotenza verranno svolti. Quest’umiltà crea un nuovo potere: il potere dei poli uniti che aprono una nuova creazione.


Così, la Fenice del tuo cuore aspetta pazientemente, finché il Drago del tuo Ego, dalle profondità della vita corporea ascende, riportando la luce dall’oscurità. Fino a quell’attimo, la Fenice, che ha perso il suo cuore, custodisce il tuo cuore e la corona fiammeggiante della tua testa.



9.
Sul potere e sull’impotenza
del Drago e della Fenice

Rimanete ancora un po’ al sicuro, nel vostro fluire, Drago-Fenice e percepite che con ciò si apre il profondo segreto del vostro potere, l’apparente contraddizione di potere e impotenza e potere e umiltà.


L’impotenza è il Portale, attraverso il quale la potenza vecchia si trasforma in una nuova. La vecchia impotenza è discendente e unipolare. Esclude l’altro polo e lo combatte. Anche se è una lotta che non porta una vittoria durevole, né una sconfitta durevole, però, alla fine ha portato un’enorme sconfitta, nell’impotenza, nella cessione della lotta, attraverso l’umiliazione e quindi al punto della svolta, all’umiltà.


Il nuovo potere è ascendente e bipolare. È il potere unito di entrambi i poli che non lottano più , ma danzano insieme.


Il potere e l’impotenza sono componenti della creazione che hanno creato la lotta e la sottomissione nello spazio della dualità, per far avanzare il gioco. Sono il carburante dello sviluppo. Il potere del Drago e della Fenice stava nel contino lottare e danzare e con ciò, nel creare le basi di tutte le vite sulla terra. Loro sono gli Esseri potenti dell’inizio. Ma proprio in questo, sta la loro impotenza. Loro stessi non possono compiere la loro creazione. Per questo hanno bisogno di voi – voi, i nipoti.


Il vostro potere sta nel compiere la vecchia creazione, perché voi siete gli Esseri grandi della fine o dovremmo dire: del nuovo inizio?


Il potere del Drago e della Fenice consisteva nell’attrarre in modo vorticoso gli Universi da molto lontano, nel centro (forza centripeta) per concentrarle e addensarle lì. Il vostro potere sta, nel vorticare al di fuori dal centro, gli Universi (forza centrifuga) per espanderli e illuminarli.


Il potere del Drago sta nel poter scendere da solo nelle profondità della consapevolezza planetaria. La sua impotenza sta, nel non poter più ascendere da solo da lì.


Il potere della fenice sta, nel poter ascendere da sola nelle altezze della consapevolezza cosmica. La sua impotenza sta, nel non poter discendere da sola da lì.


Il potere e l’impotenza del Drago sta, nel volare nelle infinite profondità rocciose , senza potersi innalzare nell’aria. Il potere e l’impotenza della fenice sta, nel poter volare nelle infinite altezze dello Spirito senza poter atterrare sulla Terra.


La Fenice originaria è un Essere dell’unità, il Drago è un Essere della dualità. Potere e umiltà sono forze spirituali con i quali vi potete portare al punto più basso dell’impotenza e da lì arrivare al punto più elevato del vostro potere nuovo. Il potere, di lottare contro la vita d’altri, porta all’umiltà per lottare per la vita d’altri.


Il Drago e la Fenice volevano sottomettersi l’un l’altro, ma mai esisti una vittoria durevole o una sconfitta definitiva. Alla fine tuttavia l’uno deve riportare all’altro il cuore perduto, volere, e l’altro lo deve ricevere, volere. L’ORGOGLIO del creatore originario deve essere superato in entrambi i lati, volere.


La stessa cosa vale per voi: il vostro Ego e la vostra Anima sono identici con il Drago e la Fenice. La vostra consapevolezza dell’Ego voleva sottomettere l’Anima e tenere lontano lo Spirito. Questo lo portò all’estremità della disperazione, umiliazione e impotenza e ora deve costatare che non funziona. Il Drago della vostra consapevolezza dell’Ego deve imparare a volare affinché la Fenice della vostra anima possa atterrare.







10.
Sull’urlare del Drago e del suo potere.
Cinque livelli della catena di creazione guerresca:
La storia dell’aggressione e della sottomissione.
Sulla vecchia e la nuova magia – bastone, spada e braccio
Ritirare il corpo dalla traiettoria.
Sul potere curativo dell’impotenza
Cervello di Drago e Spirito dell’Ego


Esercizi dell’urlare
Il gruppo era invitato a urlare come un Drago, urlare l’uno all’altro. La domanda era: “Cosa fa il Drago, quando si sveglia dopo un sogno cattivo?” Urla con tutto il suo potere e tutta la sua rabbia che possiede.


Respirare e dire SI con tutto il cuore va bene. Ma il Drago in voi, non è soltanto spirituale e saggio. È anche selvaggio e indomabile. È in voi, e vorrebbe uscire.


Permettete Qui e Ora per una volta, al vostro Drago di mostrarsi, ed esprimersi. Lasciate urlare per alcuni minuti il vostro Drago.


Ma il Drago non rimane seduto su una sedia quando urla. Alza il suo corpo, si muove veloce e a scatti. E urla. Lui urla. Fatelo uscire, lasciatelo uscire, non trattenetevi, nello spazio sicuro.


Giratevi nel gruppo e urlatevi. I Draghi non si abbracciano – si urlano addosso.


Per alcuni minuti seguono urli e gridi selvaggi, accompagnati da annunci saltuari di Sabine: “Non siate titubanti. Urlatevi…….urlate dal basso….”


“È enorme far uscire un Drago, non è vero? Fa male nella gola e nella pancia e la testa si confonde.”


“Create coppie intermittenti. Immaginatevi di avere una lite importante di vita e morte e che non esista un compromesso. Urlatevi addosso. Non siate spirituali e carini, ma urlate. Ognuno contro tutti. Per cinque minuti.” Inizia un urlare e gridare selvaggio…….


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Dell’urlare e del suo potere
L’osservazione essenziale che abbiamo fatto nel vostro esercizio degli urli è questa: per prima cosa vi rende difficile far uscire il Drago da voi. Ma col tempo vi accorgete che vi fa bene, sì, vi da una gioia furibonda.


Vi fa bene urlare, finalmente, dopo aver taciuto per decenni. Vi rende felici urlare all’altro, dopo  che siete stati sempre gentili e cortesi. Sì, vi rende anche felici che vi venga urlato addosso con tutto il cuore, dopo aver sentito per anni la disonestà e la diffidenza nel silenzio dell’altro. Finalmente prendete sul serio l’altro con tutto il cuore e siete presi sul serio voi stessi.


L’urlare e la rabbia che sale, rende possibile il ritorno del Drago nella vostra vita, il ritorno del vostro potere creativo planetario, la vostra fedeltà verso voi stessi, la cui base è la sincerità interiore e la determinatezza senza compromessi. Continuate a esercitarvi, in gruppi o da soli. Esercitate fuori nella natura, quando passa un treno o passa assordantemente un aereo, o all’oceano, quando si battono le onde. Esercitatevi e gioite in un modo nuovo, cosa che finora avete sempre represso.


All’inizio forse vi rende difficile rimanere in voi stessi, in questi attacchi d’urli, rimanere totalmente al sicuro nella propria rabbia, lasciandovi condurre da essa. Voi avete paura di perdere il controllo e quindi allestite una danza d’urlo titubante con l’altro, una danza SI-NO, un minuetto che dall’inizio è allineato con la ricerca d’armonia, semplicemente perché non rischiate di esprimere la propria volontà sbrigliata. Sì, l’urlare significa nient’altro che: IO VOGLIO!!!


L’urlare in modo sfrenato e con rabbia vi sembra mostruoso. Quindi, è mostruoso, perché insomma è l’eredità del vostro nonno planetario, del Drago originario. E i Draghi sono assolutamente mostruosi. In ognuno di voi vive il Drago. E questo, miei cari è il punto: un Drago imprigionato dietro griglie spirituali borghesi, lotta contro la vita, contro la vostra vita e quella degli altri. Un Drago libero lotta per la vita, per la vostra e per quella degli altri.


È un aspetto molto importante di questa svolta dei tempi che dovreste conoscere e di cui vi potete fidare: ogni oscurità, ogni rabbia e ogni aggressione guerresca che accettate, Qui e Ora nei vostri cuori e lasciate fluire liberamente nel vostro respiro, si libera e diventa forza di luce attiva ed effettiva. Tutto quello che nella vostra discesa ha lottato contro la vita, ora promuove l’ascensione della nuova vita, quando lo lasciate fluire liberamente.


Non sottovalutate il Drago che sta in voi, ma nemmeno la Fenice. Non sottovalutate la rabbia che lievita in voi, una rabbia accumulata durante le ere e che possiede infinitamente tanti volti e motivi diversi. Ma non sottovalutate neanche l’amore, la compassione e le forze curative che nel frattempo sono maturati in voi.


Lasciate liberamente fluire, Qui e Ora queste forze oscure e luminose in voi. Dispiegheranno una nuova forza creativa. Voi conoscete la forza purificante di un temporale potente, sia il suo impeto spietato con il quale si abbatte sulla terra, sia la sua bellezza affascinante. La tempesta del cielo è condotta dallo Spirito planetario. La tua tempesta è condotta dal tuo cuore e alla tua forza d’amore.


Qui nel gruppo, con l’urlare, uscite ancora esuberanti, verso l’altro. Per ciò il vostro urlare si protrae come l’ululato di un animale afflitto. Per ciò perdete il legame con voi stessi, e dal creatore e oppressore diventate creatore e vittima. Per questo avete spesso una gola che gratta e muscoli tirati nella nuca. Così affluisce poco potere dall’altro, soltanto urli, urli vuoti.


Potere significa, essere pienamente in voi stessi, rimanere nell’auto-fedeltà e nella sincerità interiore verso voi stessi. Potere significa essere nella piena auto-responsabilità, in tutto quello che fate.


Con questo potere, l’urlare non è per niente rumoroso e permanente. Un suono breve, un suono potente con ampio intervallo, fa un effetto molto più grande. Non dovete addossarvi talmente da scontrarvi. Un breve feroce colpo di spada dalla vostra forza interiore basta completamente per azzittire l’altro.

Vi spaventate? Ma voi avete padroneggiato quest’arte. Per molte epoche siete stati maestri in quest’ambito e con orgogliosa ragione. Qui e Ora si tratta di rendersi conto di quest’arte, questa forza, quest’orgoglio, questo polo della vostra dualità oscurata, rendervi consapevoli di ciò ed affermarlo con tutto il cuore, con la vostra volontà amorevole e con l’amore volenteroso, liberarlo e trasformarlo.


Lasciate svegliare in voi, il Drago profondamente nascosto, urlante, Qui e Ora in questo spazio sicuro. Permettetegli il libero fluire della sua voglia d’attacco. Lo state già facendo da millenni, negli ultimi periodi però molto di nascosto, sotto la soglia e mascherato, ma lo fate. Lasciate urlare Qui e Ora il vostro Drago liberamente, affinché, possa liberarsi e trovare la sua redenzione e saggezza.


Per molto tempo, nelle vostre meditazioni, regressioni, sogni e sintomi, vi avete percepiti come vittime di magie oscure di una volta e, infatti, lo siete anche stati. Le vostre meditazioni curative hanno servito spesso alla meta di liberarvi dal dolore del vecchio vittimismo e, infatti, hanno anche funzionato.
Ma nonostante ciò non vi siete liberati veramente dal dolore. Nonostante ciò rumoreggiava una ferita diffusa profondamente in voi, tenendovi imprigionati. Perché? Quindi, la vostra dualità ha due lati. Non siete stati soltanto vittime, ma anche oppressori. Non avete sperimentato soltanto il dolore di Gesù ma pianto anche le lacrime di Giuda. Finché riconoscete Gesù in voi, senza liberare anche Giuda, sarete prigionieri della vostra unilaterale morale.


Lasciateci osservare quindi francamente anche l’altro lato della vostra dualità e liberare anch’essa.


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Cinque livelli della catena di creazione guerresca
Osserviamo qui un attimo la piccola storia della nuova creazione delle vostre aggressioni guerresche che su cinque livelli pare molto plausibile.


1° Livello – L’urlo del Drago
Il primo tuonante urlo del vostro nonno planetario, del Drago originario che attraversò l’universo, lo potremmo guardare come l’urlo originario maschile della sottomissione e discesa. Il canto bellissimo, insopportabile, della vostra nonna planetaria, della Fenice originaria, quindi, sta in conformità con l’urlo originario femminile della liberazione e dell’ascensione. Questi due suoni e oscillazioni potenti e creativi, si sono fino ad oggi procreati in voi, moltiplicandosi, raffinando e rinforzando la loro intelligenza e forza da era in era.


L’urlo, permanente a lungo, del Drago, quando si sveglia dal sogno cattivo o quando sta di fronte al nemico, è l’inizio obsoleto, il primo livello della catena della creazione, del potere aggressivo e guerresco, la forza e il segno degli Esseri della natura, degli elementari e degli Animali.
2° Livello - Il colpo di spada del sovrano
Il secondo livello è il breve colpo di spada verbale. In esso giace l’intelligenza guerresca che è attribuita soltanto all’Essere umano: al sovrano, al soppressore, al creatore. Questo è, se guardiamo il principio del dosaggio omeopatico, una forza superiore nel più piccolo dispendio.


3° Livello - Il bastone della magia
Se diminuiamo, il dispendio esteriore ancora di più e innalziamo la forza interiore, usciamo ancora più dallo spazio fisico, entrando nello spazio spirituale, raggiungendo così il terzo livello e lo spazio della magia. Qui sta l’intelligenza del Drago sulla volontà attiva aggressiva del sovrano, ascesa all’intelligenza del mago, del mago nero e bianco. L’intelligenza guerresca dell’Essere umano aggressivo si è unita con il potere dello Spirito, non dello Spirito Divino superiore, ma di quello Spirito elementare, insito di ogni vita planetaria, della magia.


Certamente non è un caso che i Draghi non sono soltanto mostri, ma anche Esseri magici dell’oscurità planetaria, mentre la Fenice piuttosto è da vedere come un essere magico della luce cosmica.


Osservando questo terzo livello un po’ più da vicino, lo comprendiamo e lo accettiamo. Questo, infatti, è necessario, perché gioca un enorme ruolo nella vostra attuale vita. Voi fate resistenza, ma l’influsso nel vostro attuale presente è grande. Guardate nelle camere dei vostri bambini e nipoti, guardate le liste dei film preferiti nei vostri cinema, guardate negli schedari degli enti criminali: magia nera, violenza elementare e orrore demoniaco sono all’ordine del giorno. Lo trovate orrendo e i vostri figli e nipoti nei loro PC non si occupano di nient’altro. Lo trovano affascinante.


In questo terzo livello non dovete urlare, non dovete lanciare gridi. Non dovete neanche pronunciare ad alta voce una parola per imporre ad un altro con la vostra volontà, per bloccarlo o sottometterlo.


Le bestemmie imperdonabili da Harry Potter sono espressione di volontà di creatori potenti decisi, sì, di maghi neri e oppressori, ma nonostante ciò creatori. Le bestemmie non pronunciate sono una forma raffinata: potere superiore sull’altro senza preavviso ed espressione.


Queste bestemmie sono importanti. Voi stessi le usate ogni giorno come magia grigia che descriviamo sul livello quattro. Quindi, lasciate che le guardiamo qui, così nel 5° livello, della magia del cuore, possono ascendere e infine diventare magia cristallina.


Una delle bestemmie imperdonabili vale per la sottomissione di un altro umano o essere. Qui trasferite la vostra volontà sull’altro. L’altro dice “NO”! ma il vostro “SI!” è rinforzato con la forza magica e spazza via il piccolo No dell’altro. Questo era un urlo silenzioso, una lotta spietata e una forza spirituale, talmente silenziosa, talmente breve e talmente potente che l’avversario è sconfitto, senza rendersi conto della lotta e della sconfitta. Questa è la bestemmia IMPERIUS da Harry Potter, lo strumento spirituale della totale sottomissione della volontà dell’altro.


La seconda bestemmia comprime la croce di vita spirituale della vittima, talmente massiccio, che sembra come se si lacerasse il corpo stesso. Spalanca di nuovo gli abissi vecchissimi originari dello spazio e tempo, provocando così enormi dolori al corpo: il dolore unito, della croce della vita all’inizio del tempo e della crocefissione alla fine. Questa è la bestemmia CRUCIATUS da Harry Potter, lo strumento spirituale della tortura e crocefissione fisica, senza nessun’arma e strumento.


Tutte le bestemmie e bandi, tutte le azioni magiche e atti d’incanto sono parte del vostro gioco molto intelligente e passionale che sempre avete giocato con piena missione temeraria. Queste forze potevano funzionare soltanto nella comunicazione comune, nella risonanza. Questo significa: mentre tutti partecipanti credevano nel potere e nell’impotenza, potevano raggiungersi, incontrarsi, maledirsi e uccidersi. Mentre entrambi hanno scelto un ruolo nell’incontro, l’uno poteva vincere e l’altro sottostare. Nonostante ciò era soltanto un gioco. Voi tutti, vi siete sempre rialzati sui piedi proseguendo, perché altrimenti non sareste qui, vero?


Ora siete qui di nuovo, torturandovi ancora un po’ con l’oscurità del mondo, arrivando infine nella conoscenza del quarto livello.



4° Livello -  Il potere dell’abitudine
Il quarto livello di questa catena di creazione guerresca è la magia grigia. Qui, la forza ascendente dello sviluppo che avete osservato nei livelli da uno a tre, ha oltrepassato il suo tempo e ha iniziato la discesa: dentro le profondità della dimenticanza. I portali del vostro ricordo mentale sono stati chiusi, ma non quelli dei vostri spazi emozionali. Quel potere vecchio e quella forza oscura che la vostra mente attuale, la vostra educazione borghese e la vostra pretesa spirituale, non vogliono più ammettere, rumoreggiano e agiscono comunque nel vostro abisso emozionale: come sentimenti indefiniti dell’aggressione e delle forze sottili, della colpa e dell’inferiorità.


La magia grigia è l’applicazione inconscia della bestemmia, IMPERIUS e CRUCIATUS - non di proposito, conscia e immediata, per ciò potente nell’immediata espressione, come nei vostri grandi tempi oscuri, ma senza volontà, inconsciamente e permanentemente ripetitivo e per ciò ugualmente impotente nell’espressione. E qui, miei cari, possiamo dire: i tempi oscuri del vostro carisma della magia nera, il potere scelto da voi stessi, non sono stati così oscuri, come i tempi grigi delle vostre abitudini di magia nera, la vostra impotenza scelta da voi stessi.


La magia grigia è l’arte nascosta delle vostre aggressioni quotidiane, la forza efficace nascosta delle vostre guerre emozionali contro voi stessi e gli umani del mondo, del vostro pensare ed insistere sul diritto, allineato alla rappresaglia, punizione e malignità. La magia grigia sottomette la vostra volontà di vivere e ossessiona i vostri corpi fino alla morte.


5° Livello -  L’onorare la creazione
Onorate la creazione oscura delle vostre ere, lo sviluppo delle vostre forze e del potere aggressivo. Affermate e accettatele di cuore. Così si trasformano. Questo è di nuovo l’inizio del quinto livello, dell’intelligenza e della magia del vostro cuore. Lo strumento magico del quinto livello è l’onoranza, l’autostima incondizionata e dell’auto rispetto. Con questo strumento attivate nuovamente lo Spirito. Ma questa volta è lo Spirito cosmico superiore, l’intelligenza del Drago e l’amore della Fenice nella loro forma più potente.


Nell’onorare la vostra creazione oscura, portate nel vostro campo di vita un enorme forza di luce che termina il vecchio gioco, libera il vecchio dolore, trasforma la vecchia impotenza in un potere nuovo e cristallizza il vecchio potere discendente in potere nuovo ascendente.

Nell’onorare la vostra creazione oscura, finite la lotta di tutte le ere del Drago e della Fenice, facendone una danza che scavalca di tanto la vecchia creazione, nella molteplicità e bellezza.


Su questo quinto livello aprite il portale PHI nei vostri cuori, portando questa serie di creazione in una dimensione superiore. La vostra vecchia catena di creazione era contemporaneamente ascendente e discendente. Mentre le vostre forze interiori ascendevano da gradino in gradino, diventavano più forti e più svariati, i vostri corpi esteriori discendevano, diventavano più deboli e più ingenui. Onorate entrambi! Unite entrambi e sperimentate che così usate una chiave importante del libero fluire nella vostra vita.


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Bastone, spada e braccio
Quindi, questo non è un Workshop sulla magia nera, bianca e cristallina, ma del libero fluire nello spazio della materia. Ma voi vedete quanto sono intrecciati insieme tutti i temi della vostra creazione e quanto è legata la vostra ascensione nella luce cristallina con il SI, verso le fasi oscure della vostra vita. Una creazione emerge dall’altra.


Per entrare nel libero fluire, vogliamo trattenerci però ancora un po’ nel mondo dei maghi e stregoni. La magia del terzo livello era sempre legata agli elementi del pianeta e alle energie del mondo della natura.


Se voleste fare un incantesimo o bestemmiare, vi servirebbe una bachetta. Questa univa le forze degli Elementari, delle Piante e degli Animali in se, e per ciò stava in risonanza con la magia. Così potevate attirare le loro energie di vita, attraverso la vostra volontà istruita, concentrarla e scagliarla al di fuori. Da Harry Potter le bachette avevano per esempio una fibra del cuore di Drago, un pelo dell’Unicorno o la penna della coda della Fenice in se. Così, per il mago, dall’inizio erano chiari, il ruolo e l’intento generale dell’incantesimo: sottomissione, dolore e morte, con l’aiuto dell’energia del cuore del Drago. Amore, Conforto e incoraggiamento, attraverso il pelo dell’Unicorno. Guarigione, trasformazione e ascensione attraverso la penna della Fenice.


Queste energie potenti e magiche, sono state deposte nelle forze degli alberi, per esempio nell’agrifoglio, nell’acero e nel faggio bianco. Da molto tempo esistono tante conoscenze, perse nel passato, sulle energie e forze degli alberi e piante che trovate non solo nella letteratura esoterica e nelle fiabe, ma anche nelle vostre medicine moderne. Anche qui la magia continua a vivere senza essere riconosciuta.


Usare un bastone significa, esprimere potentemente il potere, il potere della vostra volontà, alla quale avete legato il potere degli elementi.


Il potere della vecchia magia consisteva nell’attirare da voi, gran parti dell’energia vitale dai regni degli elementi, dalle piante e dagli animali, per scagliarli mirando al vostro antistante, con una parola di potere “Imperio!” per esempio, uguale a un colpo di spada, attraverso il vostro braccio destro.


Voi avete attirato lo Spirito elementare del pianeta a voi, fasciato con la vostra volontà e scagliato attraverso il vostro braccio. Così avete allontanato le energie liberamente fluenti, dei regni della natura, cambiate in energie oscure solidificate e in forza demoniaca.


Così certamente avete sottratto alla natura rilevanti energie vitali, nei vostri tempi della magia nera e avete sottomesso e ucciso gli Esseri della natura, ugualmente come gli umani. Quindi è naturale che per questo motivo tanti di voi, verso gli Esseri della natura sentano una profonda colpa diffusa. Ma anche la Natura degli elementi, piante e animali è una parte della vostra storia della creazione, del vostro gioco della creazione.


Usare un bastone significa quindi anche, detrarre energie naturali dal loro libero fluire e legarli ai vostri intenti oscuri. Così sono discesi i regni della natura con voi.



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Sempre avete usato il vostro braccio destro, per benedire il popolo o sottometterlo, per portare la vita o la morte. Ricordatevi del vostro tempo nel Circo Maximus. Anche se avete sconfitto il leone dopo una accanita lotta, avete trovato  la morte, perché l’imperatore rendeva indegna la tua vita e per ciò il suo pollice segnava in giu. O avete fatto forse voi stessi questo gesto…..(ridacchia) ?


Sempre avete condotto la spada con il braccio destro che portava la morte a tanti, per assicurare ad alcuni la vita. Sempre avete tenuto con la destra il bastone del prete per far tacere il popolo nel fulgore del vostro potere. Sempre avete retto lo scettro con la destra che vi spianava la via per il vostro amore o capriccio, attraverso intere ere.


Con il vostro braccio destro, il bastone prolungato, la spada, lo scettro, e con il potere della vostra volontà, avete, nelle innumerevoli ere, scagliato nella terra i vostri intenti e saldati nel suolo. E alla fine dei tempi il vostro pianeta era pieno da scoppiare, d’intenti oscuri ed energie solidificate, pieno di sangue e lacrime, pieno di magia e potere.


Alla fine del 19esimo secolo ha iniziato il tempo della grande svolta, il tempo della seconda grande crocefissione, quella della terra e dell’umanità stessa. Alla fine del tempo discendente, la terra iniziò a espirare e liberare, quello che per ere ha ricevuto e inspirato da voi. E c’era bisogno dei grandi pionieri che le aiutassero, pionieri delle forze di Gesù e Giuda, rappresentanti di Lucifero e del Cristo.


Alla fine dei tempi avete alzato il vostro braccio destro per l’ultima volta, per tirare dal suolo il moloc delle forze più oscure, ed era veramente un periodo orrendo e doloroso. Ma anche da questo siete ritornati.


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Sintomi nelle braccia e nelle spalle
Quandunque sentite dolore nella parte destra del vostro dorso, nelle spalle, braccia e dita, quindi ora intuite il perché: i residui cellulari, ricordi ed eredita del vostro vecchio potere che avete usato contro la vita, defluiscono e si trasformano in potere nuovo che potete usare per la vita. È un processo defluente energetico-spirituale che accade da solo, perché lo Spirito del tempo lo rende possibile e lo Spirito Divino lo esige. Onorate il vostro vecchio potere oscuro, accettate il vostro potere luminoso di cuore e sperimentate che il dolore in tempo breve si libera.


Ma anche le vittime hanno usato il loro braccio destro, mentre lo tenevano proteggendo davanti a se, alzando il pugno esasperatamente, brandendo forche e spade per difendersi. Sempre avete usato il braccio destro per agire sulla terra o per reagire. Per ciò trovate nel vostro braccio destro l’eredità del vostro Essere vittime e carnefice. Possiamo dire: è il vostro braccio Drago.


I vostri sistemi corporei e vitali,  in questi tempi si trasformano da soli. Il vecchio risale e si libera, il nuovo discende e s’integra. Non dovete fare nient’altro che permetterlo.


La magia vecchia del Drago risale in voi ugualmente come la magia nera e bianca, come vecchia magia di sovrano e prete. Non respingete né la magia né il potere! Non bestemmiate l’oscurità e onorate la luce! Questo è illusione unipolare inutile. I sette elementi ascendono nel vostro sistema fisico ugualmente come l’intelligenza delle piante e il linguaggio degli animali che un tempo avete conosciuto ed usato. Nell’interno del vostro sistema fisico tutto entra in un fluire libero comune cristallizzandosi, se lo permettete.


Quindi ora vi chiedete, cosa sarà con il braccio sinistro? Sì, questo è il vostro braccio Fenice, se rimaniamo in quell’analogia.


È il braccio, sul quale atterravano gli Astori, i Falchi e le Aquile, quando le chiamavate da voi. Questo è il braccio, attraverso il quale, riceveste la saggezza della Colomba e la forza della Fenice. Questo è il braccio della vostra padronanza spirituale, del vostro potere d’amore dell’Anima, il braccio di Cristo e di Horus.


Anche lì vi duole qualche volta. Perché? Beh, perché nella negazione di Seth rifiutate Horus in voi; perché nella dannazione di Giuda, crociate Gesù dentro di voi, perché nella difensiva della magia nera, tenete lontano da voi la magia bianca; perché nella lotta contro la guerra e la malattia, annientate la pace e la salute in voi; perché nel rimanere nella colpa, sporcizia e inferiorità, tenete lontano in maniera dolorosa, la vostra innocenza e dignità; perché nella vostra negativa attenzione sull’oscurità, oscurate la luce del mondo.


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Ritirare il corpo dalla traiettoria
Mentre vi state urlando addosso, in questa forma gioiosa creativa, portate il vostro vecchio potere del Drago che ha creato la Terra, il vostro potere medio di Drago che ha bruciato la Terra e il vostro nuovo potere del Drago che innalza la Terra nel processo della cristallizzazione.


Quando vi urlate qui, lo fate dal vostro profondo essere interiore, rimanendo nel vostro centro. Provvedete ad urlare adagio ma deciso. Risparmiate le vostre corde vocali, risparmiate il vostro corpo e portate il vostro potere così nell’espressione. Sarà un potere d’amore.


Quandunque affaticate i vostri corpi, per esempio nel respiro, il vostro corpo soffre. Quando diciamo: respirate altamente e profondamente, ci sono persone, che respirano sforzatamente alto e profondo, scagliando i loro corpi nelle altezze e profondità che non può raggiungere.


Vi distruggete respirando così. Quando diciamo: respirate altamente e profondamente, rimanete dove siete, e respirate semplicemente in alto e in basso. Il corpo rimane precisamente dov’è. I polmoni rimangono lì, dove sono. I bronchi non le respirate su nel cervello, o giù attraverso l’intestino, ma lasciate tutto lì dov’è. Voi ridete, ma proprio questo state facendo. Noi osserviamo lo stress che vi fate nel respiro pacifico.


Beh, avete spesso lacerato voi stessi e altri in tutte queste ere. Siete abituati a lacerare voi e gli altri. Sta in voi. Quindi vi lacerate ancora oggi in ogni movimento interiore che volete portare nell’esteriore. Voi trascurate che il vostro corpo è sottomesso a limiti molto angusti. Ma questo lo dovreste rispettare.


E mentre rispettate questo, potete condurre la forza allo Spirito. Lui lascia liberamente fluire il potere originario del Drago che dal basso sale attraverso il vostro corpo e il potere originario della Fenice che dall’alto scende. Il Drago e la Fenice interiori, hanno un tale potere, che potrebbe strappare il corpo, se gli direste: “Fai questo. Vai con questo!” Questo lo strapperebbe.


Per ciò, vi addormentate ogni volta che vi portiamo in questi spazi altamente attivi. Vi addormentate soltanto per tenere in vita i vostri corpi durante l’ascensione.


Fare questo con voi, 15 anni prima, non sarebbe stato possibile.

In quel tempo sareste in fila caduti in stati psicotici, perché qui tocchiamo e apriamo gli spazi delle energie epilettiche. E questo lo facciamo con voi, appena quando questo spazio spirituale nel vostro corpo è abbastanza sviluppato, aperto e grande abbastanza, da poter affluire insieme il Drago epilettico-originario e la Fenice epilettica-originaria, senza bloccare i vostri fili del cervello, il vostro sistema nervoso centrale e vegetativo. Perché è questo che accade in un attacco epilettico: il Drago ascende in voi e la Fenice discende, scontrandosi con forza originaria nel vostro sistema, coma all’inizio nel loro primo incontro prima delle ere.


In questi momenti se non ritirate il vostro corpo dalla traiettoria (quindi grazie a Dio) ci sarebbero o soggiorni all’ospedale, operazioni o semplicemente funerali.


Quindi è in questi tempi che il Drago e la Fenice, vorrebbero unirsi in voi. Questa è la lotta che avviene in voi: la vostra mente vuole selezionare, controllare e guidare e trattiene così il corpo precisamente nella traiettoria.


Oggi, il vostro Spirito non arriva più dall’alto e dice: “Ave”, “Amen” e “Così sia”. Oggi il vostro Spirito arriva anche dal basso, con la spada nella mano e armato fino ai denti. Porta ogni energia, dei sassi e cristalli, del fuoco e della lava, dell’etere e dell’aria, dell’acqua e del ghiaccio in se, tutto racchiuso nell’amore, ma anche pronto per la lotta, se la vostra mente si para davanti. Quindi dovete togliere i vostri corpi dalla traiettoria.
Come lo fate? Quindi, non potete buttarvi di fianco, perché così TUTTO si butta con voi, perché infine siete TUTTO. Come togliete il vostro corpo dalla traiettoria?


Attraverso l’impotenza risanante, attraverso il deliquio fisico! Il deliquio fisico si crea attraverso il sonno, lo svenimento, il coma, ma anche attraverso il sognare, attraverso la tranquillità, attraverso il permesso che tutte le correnti possano fluire liberamente in voi.


Vi chiedete spesso, perché in questi anni, tanti umani rimangono in un coma lunghissimo, perché umani giovani si scagliano con la macchina del padre contro muri di calcestruzzo, per poi rimanere per un anno e mezzo nel coma sveglio. Perché? Semplicemente per permettere la riunione del Drago e della Fenice in sé stessi.


Create un deliquio fisico senza nessun dramma! Non dovete dormire ad ogni costo o essere fuori azione. Anche qui potete usare un dosaggio omeopatico, una dose intelligente. Il più alto dosaggio intelligente consiste nel non volere: che non volete sapere e che non volete avere, che non volete essere, che siete con tutto il cuore indifferenti, imperturbabilmente in pace con tutto quello che era, che è e che sarà.


L’indifferenza, la placidità e la pazienza, se arrivano dal cuore profondo, sono forze di luce spirituale enormi, dell’impotenza risanante. Domandate la vostra mente cosa né pensa e fate il contrario di quello che vi consiglia. Così ricevete un presentimento della forza risanante dell’impotenza mentale.


L’impotenza risanante la create, disattivando per un po’ la vostra volontà che a fianco all’amore è lo strumento più grande della creazione, e precisamente fino al punto che il vostro ego alza la bandiera bianca. Fino a questo punto disinserite semplicemente la vostra volontà dell’ego, non per forza 24 ore di seguito, perché questo sarebbe di nuovo la volontà dell’ego stesso che finge di disinserirsi. Disattivatela sempre nei tempi, quando la Fenice vola a quota bassa e il Drago in salita. Ve ne accorgete da soli: quando il Drago arriva, regna la tensione e forse anche l’esigenza di decisione e azione. Quando arriva la Fenice, regna l’esigenza della calma, del ritiro e del lasciare andare il mondo esteriore.


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Voi avete due gambe e due piedi e non saltate solo su una gamba, sul sinistro spirituale o sul destro fisico. In entrambi i casi inciampereste. La gamba sinistra sta per la Fenice, la vostra consapevolezza Anima-Spirito e la destra per il Drago, la vostra consapevolezza Ego-Corpo. Quindi andate in sincronia, di passo sinistro e destro: piede di Drago – piede di Fenice – piede di Drago – piede di Fenice.


Il libero fluire tra le dimensioni non significa: uscire dall’una ed entrare nell’altra, ma fluire tra entrambi, liberamente. Esistono tempi, dove dovete volere e sapere, dove dovete prendere decisioni e fare cose qui sul vostro piano fisico orizzontale. Sono tempi sacri per i quali usate gli strumenti sacri, voler sapere, approccio, lottare o scappare, secondo la situazione. E poi esistono altri tempi, dove dovete lasciare andare tutto questo.


Esistono tempi, dove dovete pensare, impegnare la vostra mente e prendere decisioni. Non funziona diversamente. Ed esistono tempi, dove dovete semplicemente spegnere la vostra mente, anche se i pensieri smaniano nella vostra mente come un’orda di scimpanzé nella foresta.


Non si tratta qui della domanda del volere o non volere, del pensare o non pensare. Non si tratta del “più o meno”, ma del “tanto quanto”. Si tratta della vostra capacità crescente di usare in modo appropriato entrambi i piedi e del crearvi una via, possibilmente semplice, nei tempi burrascosi, tra i mondi alternati e trasformati di continuo che da soli appariscono nei vostri campi corporei, mettendovi davanti a situazioni compiute, esigendo una decisione da voi: ritiro o attacco, Fenice o Drago.


Beh, sembra difficile. E in effetti, per la vostra mente non è soltanto difficile, ma semplicemente impossibile. Quello che accade nel rispettivo, Qui e Ora, va molto oltre il suo orizzonte. Il vostro cuore invece sa molto bene di che cosa si tratta adesso e vi può consigliare. Nessun miracolo, alla fine dei conti siamo tutti nella stessa barca.


Quindi imparate sempre di più ad ascoltare il vostro cuore. Esercitatevi 24 volte al giorno per rispettivamente cinque minuti, da ora fino a dicembre 2012. Soltanto così farete l’esperienza del trapasso nei mondi superiori, con grande facilità e gioia senza troppi dolori e drammi.


La forma più intelligente del ritirare il corpo dalla traiettoria è: non volere, lasciare accadere, permettere. Anche se attivamente prendete una decisione, convertendola spontaneamente, questo accade nel portamento interiore dell’indifferenza, di tranquillità e pazienza. Permettete agli Esseri e a vostre parti d’essere, alle energie spirituali del cosmo e del pianeta, all’inizio originario e alla fine originaria, di incontrarsi nello spazio del vostro universo corporeo per prendere i provvedimenti necessari per la trasformazione della vostra materia cellulare e dell’ascensione della vostra consapevolezza. Permettetelo semplicemente. E poi permettete al vostro corpo di essere ritirato per tre giorni completamente dalla circolazione, di stare nel letto a dormire, leggere, sentire musica e sognare.


Permettetevi di uscire dall’intreccio angusto dell’affidabilità, della regolarità e della ripetizione. Infatti, non vi servono più. Il moto generale non è: “e poi come posso guadagnarmi il sostentamento della vita?” ma: “Io onoro la mia creazione!”


Onora l’inizio, la via e la fine. Così si trasforma la tua vita e ti assicurerà un nuovo sostegno.

Onora l’oscurità del mondo, l’oscurità della tua quotidianità, la magia nera e il tuo cervello rettile che contiene il ricordo del mondo dei Draghi.


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Il cervello del Drago e lo Spirito dell’Ego
Nel frattempo sai che possiedi un braccio di Drago e un braccio della Fenice, un piede di Drago e un piede di Fenice. Tu sai che il tuo basso ventre è il dominio del Drago, mentre la Fenice risiede nel tuo torace. Cosa quindi, è più vicino dell’ipotesi che hai anche un cervello di Drago e un cervello di Fenice?


Certamente lo hai. Come altrimenti, il tuo organismo avrebbe accolto in se l’energia Drago-Fenice dell’inizio, portandolo fino alla fine? È il cervello di rettile nel tuo occipite o anche: il cervelletto. E già che non riscuotiamo pretese scientifiche, possiamo chiamarlo qui francamente, il cervello del Drago. Risiede precisamente lì, dove il vostro sistema centrale dalla testa fluisce nel midollo spinale e indietro dalla testa, con tutte le informazioni che qui e la, sopra e sotto, sono necessari. Questo significa che il vostro intero sistema nervoso e ormonale, il vostro fuoco nervoso e ormonale, la vostra colonna del fuoco centrale, ancora oggi, è connesso direttamente con i vostri mondi del Drago, energie del Drago ed ere del Drago.


Nel vostro vecchio tempo e mondo, avete usato queste energie e forze obsolete per continuare a sviluppare la vostra eredità guerresca aggressiva, come abbiamo descritto nei livelli 1 fino a 3. Nel vostro tempo del trapasso, connettete questo centro vecchissimo d’intelligenza con la vostra nuovissima luce del cuore, usandolo in modo defluente, liberante e compiente. Questo corrisponde con la magia del cuore, del 5° livello. E infine userete il cervello del Drago nelle vostre creazioni nuove: come parte della vostra magia cristallina che è maschile, creativa e potente.


L’energia del Drago è ugualmente sacra come l’energia della Fenice. Le energie rettiloidi e demoniache sono ugualmente sacre, come l’energia Deva e Angelo. Questo è una parte della grande sfida per voi: “Onorate la vostra creazione!” Non raggiungete per niente i Deva e gli Angeli se giudicate il Demone.


Prima il segreto del loro aiuto per voi, stava nel seguire gli Angeli e resistere i Demoni. Oggi, i Deva e Demoni, nello spazio spirituale, da tanto sono diventati Uno e vogliono anche nella vostra vita corporea diventare Uno. Se quindi onorate il Deva e rifiutate il Demone, si restringe il vostro corpo ed entra nella traiettoria di due Esseri importantissimi, potentemente fluenti, che abbattono tutte le barriere che si trovano davanti, semplicemente, perché la finestra del tempo è aperta e queste cose ora si rendono autonomi.


Tante cose in voi si sono rese indipendenti, cose che per tanto tempo erano lontane da voi e così tenute al sicuro e salvaguardato, semplicemente perché non vi toccavano. Tutte queste cose in questi tempi arrivano da voi, esortandovi, a fare ed essere, accettare e liberare nella vostra vita, precisamente quello che loro Qui e Ora fanno e sono, accettano e liberano  nello spazio spirituale. E ogni cosa esige un’altra cosa da voi. Come, per l’amor di Dio dovreste scoprire quello che è importante adesso?


Come potete dare a ventitre affluenti energie, le quali ognuna di queste vuole da voi una cosa differente dall’altra, e precisamente nello stesso istante? Ma si può! È molto semplice!


Ritirate il corpo dalla traiettoria, mentre portate il vostro Ego nell’impotenza. Portare l’Ego nell’impotenza significa: ritirare il permesso alla mente di pensare, domandare, aspettare risposte, controllare, paragonare e rifiutare. Questo significa: ritirare il permesso dalle emozioni, di trattenere paure e aggressioni, comprimere sentimenti di colpa e inferiorità, creare scene di catastrofi e inscenare nuovi drammi. Questo significa: lasciar’accadere quello che voglia; lasciar fluire quello che vuole; consentire e permettere quello che da solo si spiana una via, attraverso il vostro organismo, appena aprite il portale e dite SI: “SI, sia!”
Precisamente questo è un’impotenza corporea  altamente creativa.


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Ribellione ed Equilibrio
Certamente il vostro Ego si ribella e interviene, lotta e urla, perché è legato al vostro cervello Drago e non vuole a tutti costi nessun cambiamento. Ma lo fà soltanto fino al punto a mancarli il fiato. E fino a quel punto, i mondi, gli esseri e le intelligenze spirituali, aspetteranno e rinforzeranno anche le loro pretese.


Il vostro Ego frena, si ribella e interviene, e contemporaneamente non ha nessuna chance per vincere. Perché non ci sarà più nessuna vincita, ma soltanto una trasformazione. Avete compassione e comprensione per il vostro Ego. Perché attraverso tutte le ere aveva un lavoro difficile e doloroso e sempre c’è l’ha ancora.


Ricordatevi: il vostro Ego, durante la vostra infanzia, vi salvava di continuo la vita d’Anima, perché il mondo esteriore era totalmente diverso da voi, perché tutti pensavano e volevano tutto in modo diverso da voi, perché tutto quello che era la vostra espressione, era messo da parte, annientata.


Il vostro Ego vi ha salvato la vita in tante infanzie di continuo e a superare gli ostacoli, davanti a quali la vita vi mise. Il vostro Ego ha sempre lottato per la vostra vita e infine, in questo modo è arrivato a quel punto, dove il vostro Spirito Superiore vuole e può assumere il vostro corpo fisico.


Certamente il vostro Ego anzitutto sta davanti allo Spirito e dice: “Sì, un attimo, ho fatto questo lavoraccio per tutto il tempo, ho fatto uscire tutto e ho condotto la spada per dare ora tutto a te, ma ci sei? Niente ! Io rimango!”
Certamente il vostro Ego si ribella e con tutto il diritto.

Ha il diritto di ribellarsi, ma è un vecchio diritto che ora non ha più nessun significato. È un mistero che lo sviluppo sta nella resistenza stessa. Quindi, è lo sviluppo della consapevolezza spirituale che ha bisogno della resistenza della mente e della consapevolezza corporea per potersi radicare e proseguire.


La ribellione è resistenza, controforza ed equilibrio. Lei cautela il tuo corpo, quando entra lo Spirito. Mantiene dritto la tua consapevolezza corporea, quando si apre la consapevolezza dello Spirito. Salvaguarda le banche dei dati delle vostre vie terrene-umane, quando si apre la via nelle banche dei dati cosmico-galattici.


Il vostro Ego è legato al cervello di Drago, invece il vostro Spirito al vostro piccolissimo cervello di Fenice, l’epifisi. Il vostro Ego, in questi tempi, sta sbandando molto tra resistenza e nostalgia, tra coraggio e dubbio. Come prima ha sempre un lavoraccio duro. Da un lato tiene unita la vostra vita, dall’altro lato è discriminato di continuo, ritenuto stupido e giudicato.


Smettetela semplicemente. Rispettate e onorate il vostro Ego per quello che è, e portatelo amorevolmente con voi negli spazi spirituali, quando decidete l’impotenza risanante del vostro corpo e lasciate fluire liberamente tutti i flussi.


Trasmissioni: Adamas Saint Germain attraverso Sabine

Traduzione: Bianca Maggi