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Kristallmensch italiano > DOMANDE & RISPOSTE > Tobias Dicembre 2007
benjamino
SIRIUS - Benjamino de Caro


Tobias a dicembre 2007


L’ultimo mese di Tobias nel primo anno da KRISTALLMENSCH

Traduzione Bianca Maggi

Un piccolo giubileo! Questo mese vorremmo illustrare le vostre domande anche con disegni, immagini e quadri creati da voi. Mandateci preferibilmente opere create in questo anno – oppure createle e disegnatele adesso.

Iniziamo subito con una domanda drammatica di Beniamino e con una bellissima risposta di Maria, che come sempre è rivolta a voi tutti.



benjamino
EXTREM - Benjamino de Caro

Alle tre del mattino


Domanda

Cara Sabine e cari spiriti ed angeli ed ed ed…..
Dopo essermi girato e rigirato nel letto, mi ritrovo davanti al PC e non riesco rinunciare a scrivervi, sapendo che tu, Sabine, ti trovi pienamente nello stress. Mi vergogno del non riuscire a sentirvi dentro me, che i miei pensieri depressi siano così rumorosi da non riuscire a sentirvi? o forse non ci siete? State tutti dormendo? Pensavo foste svegli ed attivi per 24/7.

Così girate il carosello e mi fate vorticare avanti ed indietro. Sono qui nella torre crollante e tutte le vie d’uscita sono barricate, l’immagine del mondo, un pezzo dopo l’altro sta crollando…aua! Senza pietà mi vengono mostrate le mie maschere…..ho dapprima una gran rabbia, subito dopo sono di nuovo triste.

Alcune volte riesco a pensare che tutto deve essere così com’è. Altre volte riesco pure a dare consigli a me stesso . Ma, maledizione, non ce la faccio a lasciar andare, i campi sono talmente stretti….ed il bottone del controllo è enorme. Si, terapie dai medici per anni ed ancora mi trovo nello stesso punto….tante cose semplicemente non si possono discutere con gli uomini dal camice bianco, non c’è comprensione e per questo sono così attaccato a voi.

Mi sento coooooooooosì solo e disperato. Si lo so che sono stato io stesso ad abbandonarmi. Qui, tra gli umani, sto sempre tra queste stupide sedie, non mi trovo a casa da nessuna parte. Caro Mister Saint Germain, era soltanto una barzelletta con i vip e con la tua lega, perché in verità: non sto giocando in nessuna lega, sono soltanto un junkie di ruoli da vittima, un tipo che ha paura del suo stesso potere, e che si lascia comandare piuttosto che prendere in mano il suo scettro.

Sono così chiuso che neanche tutte le fiamme viola intorno a me mi sono utili. Mi dispiace…cari angeli, non vi siete ancora stufati di portarmi attraverso la vita? Devo semplicemente vuotare qui la mia testa, e spero di riempire così il mio cuore. Sorry, ma sembra che la fiducia in me stesso sia lontana anni luce. Povera figlia mia…….mi ha fatto anche molto male vedere soffrire mia madre, ed il senso di colpa fa pure la sua parte!

Volevo venire a scuola da voi, pensavo che la mia via di sofferenza lunga xy-chilometri avrebbe potuto, un giorno, aiutare anche altri, poter fare di una difficoltà una virtù, bla bla bla… maledetta sindrome di soccorritore, ipocrisia… aiuta te stesso…ragazzo…..alzati!!!

Alzarsi di nuovo e cadere di nuovo, io sono il boy del su e giù. Sono il maestro della depressione. Il grande maestro del fallimento, l’inferno? – in me! L’ho proprio assaporato quaggiù , m’intendo, ma da dove vengo? – non lo so, e dove voglio andare? Boooooh? Vi posso dire: si, voglio ancora prendermi la responsabilità per il tutto e vi ringrazio per l’ascolto….sarei contento se non giraste sempre questo carosello.

Ed ora? Ho detto tutto? Testa e pancia vuota?

No, per niente. Fai uscire questo porco (e voi lo dovrete rincorrere); mi sono preso una bronchite con attacchi d’asma (maledizione come si scrive ashma? Asma?) ridete della mia ortografia, non importa, deve uscire il porco. Con fuochi d’artificio fulminanti. Sarò il matto più grande? Torniamo alla sofferenza: tossire e soffiare il naso finché non ne posso più ed anche vomitare è nel programma…

I medici dicono che ho i polmoni delicati e dovrebbero essere visitati, ma io non mi fido….

Io penso già che sono un uomo della chiusa, dannatamente tanta oscurità mi sta attraversando verso il cielo, è così? ?! Ed anche l’anno 2007 del salto quantico? Per me è piuttosto l’anno della discesa totale, ancora tre settimane ed il treno è partito, mi dispiace se non c’è la faccio….se almeno potessi spegnere il mio sistema del giudizio…

Adesso basta perché altrimenti non ne volete più sapere di me, già che non ho più assi nella manica ed anche tutti i jolly sono giocati. Riposa in pace caro ragazzo….

Nonostante tutto, ed ancora mantenendo forma:
cari cari saluti di cuore
Beniamino

Risposta di Maria
Caro Beniamino, ti risponde la tua madre nello spirito che ti ama. Io sono Maria, la madre di Gesù che è anche tuo fratello. Naturalmente siamo svegli ed in servizio 24/7
e questo con grande piacere, amore e dedizione. Proprio questo sentiamo per te, e per tutti gli altri esseri di cristallo, che in questi tempi duri, vivono tempi duri.

Sta succedendo molto, in voi, questi giorni. Così tanto sta salendo in voi, così tanto sta defluendo da voi. Così tanto sta scorrendo giù da voi, affluisce in voi e cambia le vostre strutture di vita.

Talmente tanti spazi-tempo ed ere, di talmente tanti umani ed esseri, vanno NEI VOSTRI POCHI CORPI, in un’enorme rotazione. Voi portate e trasformate infinitamente tanto, per tutti gli umani che non riescono a farlo, questo, IN VOI STESSI. Sono miliardi gli umani che non possono farlo loro stessi.

Non sono i tuoi caroselli, non sono le tuoi torri che cadono, non sono le tue immagini del mondo che stanno crollando, ma quelle di tanti altri umani. Non è la tua sindrome di Borderline, non sono le tue multiple personalità. È la grande paura di un enorme massa di umani, davanti ai limiti della loro vita. Per tante vite non sono andati volontariamente ai loro limiti, e così, neanche potevano superarli. Non riuscivano a crescere oltre sé stessi.

Per ciò, sono impreparati in maniera enorme, a quello che sta succedendo. Perché adesso i limiti raggiungono gli umani – le loro paure interiori, il panico e la disperazione, sono altrettanto enormi ed impotenti, come i loro tentativi ultimi, cercando di mantenere il controllo mentale e sopportare la strettezza emozionale - “di essere un grande maestro del fallimento e della depressione”.

Non sai, quanto infinitamente grande sia il tuo cuore?

Non sai, come lavora con dedizione – con ogni pulsazione – quanta passione infinita prova per tutti gli umani, che ancora difendono con denti ed artigli la loro vecchia immagine del mondo nell’esteriore, mentre sentono arrivare disperatamente il crollo interiore?

Noi e gli angeli, è da tanto che non ti portiamo più. Tu sei quello che porta gli altri. Noi ci inchiniamo davanti a te con grande onore. Fai tanto, più di quanto noi stessi possiamo fare. Osservalo, ed apri il tuo spazio corporeo e la tua vita corporea a noi, un po’ di più. Questo succede onorando te stesso.

Non, prima o poi, aiuterai gli umani attraverso il tuo calvario. Lo stai già facendo da 16 anni attivamente. L’aiuto che stai dando in questi tempi, semplicemente è diverso da come lo immagina la tua mente. Ricordati di tuo fratello, mio figlio. Il suo servizio d’amore al mondo, non lo diede nel momento della sua più grande sofferenza? Non sottovalutare le forze spirituali che operano in te – soprattutto nelle ore più buie, e ricordati, che nella vostra oscurità, finora la vita sulla terra era il progetto rovesciato della vostra vita spirituale.

Ma adesso è arrivato il tempo, nel quale, la vostra vecchia matrice creatrice “maturità attraverso sofferenza” si trasforma in “maturità attraverso la creatività”. Vi trovate precisamente nello stadio del trapasso tra due sistemi creatrici opposti – come ho già detto: non lo state facendo per voi stessi, ma per il mondo. Anche voi, alla fine del tempo, vi trovate sulla croce e portate i pesi ed i vizi di tutti.

Infatti, l’anno del salto quantico non è quello “dell’ascensione definitiva”, ma quello “della definitiva incorporazione della divinità”. Questo significa che tutti gli schemi della vita, della separazione e della spaccatura, del dolore e della guerra, della solitudine e dello smarrimento, dovranno sparire dalla vostra aura umana collettiva. Nuovamente questo significa, che per la prima volta, vi accorgete consapevolmente della discesa durata per ere – questo anche sé, e perché, da alcuni anni vi trovate nell’ascensione radente.

Si, sei veramente un uomo “delle chiuse” ed i tuoi polmoni non sono “delicati” ma altamente “sensibili”. Sono l’organo del tuo unito (umano e divino) spirito, che in questi tempi vive una fase altamente attiva. Non patologizzare questo, ma stima ed onora te stesso.

A tua figlia non devi insegnare niente. Lei sta, opera e respira al tuo fianco per la stessa cosa. Fidati di te e di noi. Siamo con te, ed il nostro amore fluisce 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana e 52 settimane all’anno, nel tuo cuore, e dal tuo cuore, fluisce come forza guaritrice fuori nel mondo.

Io Sono Maria,
che ama te – e voi tutti – infinitamente.

*
Essere di luce - Rita Jehle

Medico o non medico


Domanda
Vorrei tornare di nuovo sul tema “occhi”. Hai scritto di aspettare finché non uscirà il tema “la vista”…(non mi ricordo più il termine giusto).
Per quanto riguarda la mia vista, nel frattempo, ho qui e la qualche mancanza, ma non è che mi preoccupi molto.
Da alcune settimane o più, ho un punto nell’occhio destro, e qualcosa come una crepa, la cosa mi disturba, e non sono sicura se debbo consultare un medico e, nel caso, farlo anche curare, ciò d’altronde non mi piace.. un ulteriore aspettare, che sia giusto o meno, non riesco a giudicarlo.
Se sai qualcosa o se potessi darmi un consiglio te ne sarei molto grata.
Non vorrei complicare troppo..
Se negli prossimi giorni non mi arriverà una risposta, prenderò un appuntamento dal medico….mi basta già il non sentire quasi niente nella parte sinistra dell’orecchio, dove ho la tinnite…….non mi deve arrivare altro!
Di nuovo un grande grazie per “la prenotazione di un posto nel tuo cuore”…ma puoi anche tranquillamente “sloggiarmi”.


Risposta
Di qualunque sintomo si tratti, spetta a voi decidere cosa fare, ciò che vi fa stare meglio con o senza aiuto del medico. In entrambi i casi ti può arrivare o l’aiuto oppure un nuovo dramma. Non dipende per niente dal “medico” o dal “non medico”, ma dall’atteggiamento interiore verso te stessa.

Non si tratta di “attendere”, ma del guarire voi stessi, del chiarire, del bilanciare, e del fidarvi dello stato di trapasso che non conoscete, ed accettare. Se nel frattempo vi fate operare o curare con mezzi farmaceutici, non importa. Il principio della “creazione attraverso i pensieri” giorno per giorno sta aumentando.

Vi abbiamo dato “due viaggi per giove”. Cambia il luogo della destinazione: fai scendere la polvere diamantina, non solo sulla terra, ma anche su te stessa, sul tuo corpo e nella tua consapevolezza, nei tuoi organi sensoriali. Lascia che scenda negli ambulatori e nelle cliniche che vuoi consultare, perché, ancora questo metodo vecchio della diagnosi, e delle terapie, ti da fiducia e sostiene il tuo cambiamento. Va bene così.

Installa le colonne di luce, non solo nelle case degli altri ed in queste cliniche, ma anche nella tua casa. Che salga la vostra profonda diffidenza, attraverso il canale di luce interno, e che scenda vorticosamente il vostro sé vedente ed udente, attraverso il canale di luce esteriore, e diventi uno con voi.

Questa è la magia cristallina che giorno per giorno diventa più forte – più immediata. Nel mio cuore, c’è veramente abbastanza spazio per tutti. Perché dovrei sloggiarti?

*
Portale - Christof Hamedinger

Denti e tenerezza


Domanda
Può essere che ho letto da lei, che non si deve più andare dal dentista per aggiustare i buchi, poiché si chiudono da soli? Sembra che mio figlio abbia fatto questa esperienza.

Mi sono fatto togliere tutti i denti, specialmente per liberarmi del passato ed anche simbolicamente, per sostenere il processo di purificazione sulla terra.

Lo so che i denti possono ricrescere. Forse mi potrebbe dare alcune informazioni, per velocizzare questo processo.

Desidererei avere anche alcune informazioni sul ruolo di mia madre. Continuamente mi ritrovo alle prese con i vecchi problemi e non capisco perché non si sciolgano . Mi arriva sempre, e di nuovo, il sentimento d’insufficienza, anche se so benissimo che non corrisponde alla verità.

Così, chiedo informazioni riguardo le persone che mi stanno vicine. Sembra che qualcosa sia bloccato. Tante grazie per il suo lavoro!!


Risposta
Abbiamo parlato nella lezione 7 “malattia? Salute!” (ed anche nel quaderno 2 della serie di 15 “il corpo umano nella svolta dei tempi”) del “cambiamento dimensionale nella radice del dente”.

È veramente possibile, ma solo in questi tempi questa possibilità sarà accessibile per tanti umani, perché la forza spirituale necessaria, affluisce appena dal 2008 effettivamente nella nostra consapevolezza del corpo. Non è che i buchi si “chiudano” da soli, lo fanno, perché incidiamo su di loro con il nostro spirito creativo. Di questo tema parleremo nelle prossime lezioni 21 (il processo del corpo cristallino) e 22 (la magia cristallina).

Farsi togliere i denti, per staccarsi dal passato e per sostenere il processo di purificazione della terra è un grande sacrificio, che in fondo non è necessario né sensato. Non esiste nessun motivo per staccarsi dal passato, poiché è un enorme potenziale d’aspetti di maturità, di esperienze e di saggezze, che dovrebbero essere accolti nel presente per trasformarsi e per cristallizzarsi. Non esiste nessuna possibilità di staccarsi dal passato, perché è profondamente parte della nostra personalità e divinità. Il passato è la radice del nostro albero di vita che senza esso non si può creare la corona e non può portare frutti.

I Denti non stanno solo per lotta, per armeria e per l’accanimento. Portano in sé, anche un altro potenziale: forza, bellezza e tenerezza. Questo tema l’abbiamo trattato già alcune volte nelle domande di Tobias. Forse potresti leggere questi testi.

La crescita dei denti principalmente è la stessa cosa dello chiudersi dei buchi o del guarire delle radici infiammate dei denti. La prima condizione è la forza interiore del mago stesso: la fede incondizionata per sé stessi con la totale forza del non giudizio verso il polo oscuro della vita (una profonda approvata incolpevolezza e saggezza) , che nella sua energia corrisponde all’ auto-potere. Questo significa: non rivolgere nessuna domanda ad altri, ma trovare tutte le risposte in sé stessi. Anche di questo parleremo nella lezione 22 ancora più intensamente.

Il ruolo di vostra madre, nel principio, è lo stesso dei vostri denti. Anche vostra madre è un essere del vostro passato personale. Non potete operarlo fuori come i denti – e lei ha lo stesso messaggio: “accetta l’oscurità e l’insufficienza del passato, alzati nella luce del presente e fai crescere in ciò il futuro cristallino”.
Potremmo anche dire: “accetta profondamente te stessa come essere divino. Questa è la tua verità”.

Riguardo i tuoi denti, potremmo dire: “accetta con tutto il cuore la tua lotta, la tua armeria ed il tuo accanimento del passato, così come la tua forza, bellezza e tenerezza del futuro, crea in ciò il tuo presente. Il cristallo è un essere della luce che cresce nell’oscurità e che matura.”

Più arrivi alla sua verità, che è indipendente dagli umani e dal mondo, più leggermente scorre il flusso esteriore della comunicazione, dell’indipendenza, dell’accettare e del liberare. Io le raccomando la meditazione dei 12 chakra e sono sicura che le aiuterà a creare una grande sicurezza in se stessa – la base nel corpo, per una viva fusione con il spirito.
*
Birgit Wilk

Viaggio notturno


Non mi sono mai pronunciata su alcuna pagina: (Shouds, Starchild….) ma adesso qualcosa è diverso. Da quando ho trovato questa pagina, e da quando alla fine di aprile ho partorito un enorme cristallo – (non l’ho raccontato quasi a nessuno – perché mi vergogno o perché penso – che, una “cosa del genere” non mi appartiene. Da allora mi sono ritrovata in tanti testi e mi sento in buone mani – perché non ho nessuno con cui parlare di questo. Alcune volte mi sembra di condurre una vita doppia. Di notte giro con Gesù e con Michele “intorno alle case”.

Tante volte scrivo tutto, e quando lo rileggo dopo giorni, mi commuove e non riesco a credere di aver scritto queste righe. Così è successo che ho scritto di questa UNITA’ – sognato e scritto che tutto è uno – e nell’esteriore si è svolto tutto velocemente…. mi sono iscritta per l’India – nell’università Oneness. Di notte ed il primo giorno avevo una grande felicità, perché da febbraio concordo con Shiva, il quale, vorrebbe dire qualcosa attraverso me, ma di questo ancora non mi fido – per esempio quando mi sdraio per incontralo restiamo per la maggior parte del tempo sdraiati sull’erba e lui balla o canta per me.

Ma da giorni mi sento coooooooooooosì male (sento una tempesta calda nella testa con dolori pungenti nel margine dell’orecchio), perché adesso inizia - PERCHE’ INDIA? – PER CHI? – CON QUALE META? Cosa vuoi fare dopo? – anche se dico a me stessa che lo faccio per me - arrivate presto - così posso rimanere a casa ed aspettare che QUESTO mi raggiunga.

Al momento mi manca l’autostima, non riesco a dare un senso alla mia esistenza, di notte, QUESTO, sono borie?(che sono belle.) Si – oso nel cercare di rendere la mia vita un po’ più luminosa, iniziando da ME, ma nonostante ciò, mi arriva questo sentire stupido di dover arrivare da qualche parte, mi scoraggia sentirmi sempre in viaggio per…….Avete qualcosa per me, che possa rendere un po’ più sensato il mio cammino.


Risposta
Non abbiamo niente per te che potrebbe rendere più sensata la tua strada. Profondamente non c’è bisogno. Ma abbiamo pur sempre un messaggio per te – e per tutti voi: i tuoi viaggi notturni ed incontri, corrispondono di gran lunga alla verità, alla realtà della tua vita, che ai tuoi dubbi quotidiani.

Non cercare un traguardo, ma accetta il cammino. Leggi anche la risposta di Maria a Beniamino di dicembre “alle tre di mattino”. Questo è valido per tanti umani e chiaramente anche per te.
*

Un sei al lotto


Domanda
Ciao Tobias, Il 1 maggio 2002 ho avuto ed ho mancato una chance in senso finanziario, fare un sei al lotto, a causa di questo ho pensato di porre completamente fine alla mia vita. Non sono stato abbastanza sveglio per riconoscerlo. Così questa chance inutilizzata è passata davanti a me. Il dolore è ancora intenso e sto aspettando che arrivi un’altra chance. Esiste un’altra chance?

Da tanti anni ho sempre in testa questa data 1734. E’ da questa data che regna la mia povertà? Cosa è successo e come posso risolverlo?

Informazione per Saint Germain: Vorrei volentieri partecipare alla K.net.Scuola. Mi interessa molto. Ma ho bisogno di una condizione finanziaria che me lo permetta. Per troppo tempo ho giocato il ruolo di vittima.


Risposta
Già tempo fa ti abbiamo detto di accettare il fatto che esista un potere saggio in te stesso, questo, ti ha chiuso gli occhi per risparmiarti dal “colpo del destino della vincita al lotto”. Su questo dovresti meditare.

Forse nel frattempo l’hai fatto, o forse, aspetti la nostra risposta per far dipendere altri respiri da questo.

Soltanto immaginare il “porre completamente fine ” alla tua vita, ci fa venire i brividi sulla schiena, siamo veramente felici che tu non l’abbia fatto. Non avresti neanche potuto farlo – con, o senza vincita al lotto. La tua vecchia vita avrebbe semplicemente preso un’altra svolta su un altro piano del dramma terreno, appunto con tanti soldi. Ma questo cosa avrebbe comportato?

Certamente non saresti diventato morbido e vulnerabile, né sensibile e passivo. Sicuramente non saresti diventato trasparente ed aperto, perturbabile e privo d’orientamento. Sicuramente non saresti arrivato al punto più profondo nella svolta del tuo sviluppo umano. Sicuramente non avresti raggiunto il potere dell’umiliazione e dell’ umiltà – sicuramente non il risveglio del Cristo in te.

Il vostro dramma terreno umano non sussiste nella domanda, avere soldi o non averli, ma nella domanda, come sta il vostro equilibrio: quello tra interiorità ed esteriorità, tra corpo e spirito, tra la vostra energia femminile e quella maschile, tra luce ed oscurità, tra l’amarezza ed il perdono, tra dolore ed amore, tra il pensare rigido aggressivo ed il sentire danzante a forma di spirale, tra fare ed essere.

“Porre fine alla tua vita” sarebbe tagliare la radice del tuo albero della vita. A prescindere dal fatto che non sarebbe un gesto molto intelligente, neanche lo potresti fare.

“ Porre fine alla tua vita” significa che non hai nessun rispetto verso il cammino che hai intrapreso finora, nessun rispetto verso le tue decisioni e verso quelle degli altri, verso le tue creazioni, da te volute e che non onori per niente. Questo significa che il tuo canale di vita è talmente stretto e magnetico che nessun humus spirituale può cadere sull’oscura raccolta degli ultimi anni, per cristallizzarla. Se non onori le opere che hai creato finora, non puoi crearne di più grandi.

Il dolore per “la chance persa” e l’aspettarne una nuova, ti ha tolto per alcuni anni dal flusso dei soldi spirituali – dal flusso vivo della vita, dalla tua vera presenza qui sulla terra. Ritorna nel tuo asse.

Ti diciamo qui semplicemente: “non esiste un'altra chance per un sei al lotto!” Abbandona questa speranza. Se l’avresti di nuovo, il tuo spirito ti metterebbe di nuovo a dormire – precisamente nel momento giusto e nel posto giusto, perché il tuo cammino è al sicuro, e niente lo metterà più in pericolo.

Tu chiedi se la tua povertà regna dal 1734. No e Si. Da quel tempo hai chiuso il tuo canale eterico per la ricchezza che è intorno a te – il 1 maggio 2002 c’è stata un ulteriore volta. Hai posto delle condizioni e volevi la RICHEZZA proprio in questa forma: come SOLDI. Non volevi dare niente, non volevi aprirti, e non volevi riconoscere che non era la povertà che possedevi, ma una VITA.

I vostri voti di povertà, sono vecchi mille ere, qui ed adesso è maturo il tempo per liberarle semplicemente e lasciarle andare nel flusso del cambiamento di tutte le vostre ere.

Non è la TUA povertà, ma la tua VITA, quella che stai sprecando nell’aspettare una vincita. QUESTA vincita non arriva, perché non è una vincita, ma soltanto un mezzo per trattenere la tua identità borghesuccia oltre il tempo. Tu non hai più scelto questo. Tu hai scelto l’ascensione dell’essere cristico in te, per CREARE RICHEZZA – NON ATTRAVERSO L’ASPETTARE E RICEVERE, MA ATTRAVERSO IL DECIDERE E DARE, perché ci sono grandi qualità in te, che maturano nel silenzio e nella semplicità.
*
Nascita del cuore di cristallo - Ingrid Koniezny

Campo di concentramento e l'amore incondizionato


Domanda
Ciao Sabine, ho letto prima, che da scolara hai rivisto te stessa mentre inalavi il gas nel campo di concentramento. Ma eri già consapevole di questo da bambina?

Questa cosa mi ha scombussolato molto, all’età di 13 anni sono andata con la scuola nel lager di Buchenwald a Weimar ed abbiamo visto un film, era veramente orribile, tutti quei morti, quegli emaciati, venivano buttati negli grandi fossi, abbiamo visto montagne di vestiti, capelli, tutto il possibile direttamente nel lager, lampadari fatti di pelle umana, camere a gas, impianti di sparo ecc.

Non ho morso nessuno, ma non ricordo come ho reagito veramente, mi sembrava soltanto di aver perso il credo negli umani, d’altra parte penso che sia cresciuta in me la decisione di non permettere mai più che accada una cosa del genere. Oppure ho appreso questo dai miei insegnanti? Siamo stati traumatizzati da bambini, perché successivamente non c’è stata nessuna elaborazione di queste impressioni gravi.

All’inizio degli anni 90, mia figlia, allora 12enne, mi diceva che io sarei potuta essere una bambina del lager, con una sorella gemella ed un fratello piccolo (lattante) che oggi sarebbe mio marito. Presumo che mia madre abbia inalato quel gas, e che adesso si sia incarnata in mia figlia. “Allora sono morta dopo la fine della guerra per motivi di salute”, diceva mia figlia. “Una dottoressa russa voleva salvarci, perché eravamo i beniamini del lager”. Siamo morte entrambe intorno ai 6 anni e non riesco a togliermi il pensiero che siamo state usate per esperimenti. Da una parte mi fa bene, parlare di tutto questo, perché alcune volte mi chiedo se tutto questo sia vero o se me lo stia inventando come spiegazione per le mie difficoltà.
Anche il rapporto con mia figlia è contrassegnato da grandi emozioni, ed al momento non so cosa stia succedendo e se ha a che fare con una vita passata o con quel tempo nel lager.

Ci sono periodi nei quali piango fortemente e chiamo una madre e questa sorta di dolore mi ritorna sempre, è anche un dolore fisico, sulla sinistra, all’altezza della vita. Al momento ho anche delle discordanze con una donna giovane che fa parte del nostro progetto domiciliare. Lei mi incontra con grande rifiuto che per me non ha senso e mi fa molto male, sto reagendo molto e mi fa paura. Vorrei chiudermi di nuovo e non aver più niente a che fare con questa persona. Io credo di essermi appena ambientata qui e di aver iniziato ad aprirmi all’esterno.
Ho iniziato a disegnare e ad appendere con coraggio i miei quadri nella rimessa, ho cercato di integrarmi a modo mio nella comunità. Gli attacchi mi hanno provocato tanto dolore e pianto ed ho paura d’incontrare di nuovo questa donna.

Ha a che fare anche lei con la mia vita nel lager? Vorrei sapere, perché reagisco così forte a questo rifiuto, e se è veramente così, se è vero che alcune persone intorno a me facevano parte del personale del lager? Ho anche tanta paura di non poter più partecipare qui e di stare sola. Tutto questo ha anche a che fare con mia figlia in questa vita?
Mi sembra di stare in un cerchio e di aggrapparmi sempre agli stessi sentimenti, nel frattempo cerco di non lamentarmi di me stessa.

Puoi aiutarmi?

Mi viene in mente che volevo dirti che sono diventata un’insegnante e che ho avuto un forte bisogno di evidenziare ai miei alunni della 9 classe, le vittime dei tempi dei lager e la disumanità verso la diversità. Ho anche letto loro, tra l’altro, alcune testimonianze dirette. Per fortuna che nessuno mi ha morso. Mi ricordo (era nel 1985) che alcuni alunni non ne ebbero mai abbastanza. Questo tema già da adolescente lo sentivo molto vicino e ho letto tanti libri, nonostante fossero così tanto crudeli.

I libri ci venivano consigliati a scuola: “la settima croce di Anna Seghers e nudo tra i lupi di Bruno Apitz” facevano parte della lettura obbligatoria. Nella scuola venivano sia combattenti della resistenza (erano così chiamati nella vecchia DDR), sia i sopravissuti dei lager. Cerano anche libri di partigiani russi e combattenti della resistenza, i quali furono trattati dai Tedeschi in maniera brutale, fu bruciata loro la stella che portavano nel petto, sotterrati vivi ecc. Tutto questo lo ingoiavo dentro di me. La dottoressa russa che cercò di salvarmi, la incontrai anni fa ad un evento e mi sentii subito attratta da lei, immediatamente dopo mia figlia mi spiegò il perché. Così ho portato anche il russo in questa vita, perché amavo le canzoni popolari russe e ho insegnato per un po’ la lingua russa. Grazie!


Risposta
La nostra vita nel secolo passato, come anche la nostra morte nei lager, è la fine di una lunga serie di vite e morte nella fase della guerra e della sottomissione. L’ultimo secolo viene indicato dai piani spirituali anche come la crocifissione collettiva dell’umanità e della terra. Ha poco senso focalizzarsi sui singoli ruoli – siano essi tuoi o di altri – perché in questa svolta dei tempi affluiscono tutte le ere, gli spazi ed i ruoli creando un grande Nuovo. Per questo cambiamento è richiesta da parte tua piena accettazione di di ciò che è stato, di ciò che è, e di quello che sarà. Viene chiesto alla tua consapevolezza sveglia, alla tua mente ed al tuo ego. D’altra parte – in seguito a questo – è richiesta la fusione di tutti gli aspetti e stati che affiorano in te ora. Non si tratta del seguire gli impulsi, trattenerli, indovinarli o volerli liberare, ma del non impedire la loro via trasformante verticale. L’abbiamo descritto nella documentazione del primo giorno di cristallo: dovete pensare in GRANDE, sentire e respirare, perché la partecipazione di tutte le ere in questa svolta dei tempi, in ogni respiro è GRANDE. Anche la guerra mondiale con tutta la sua miseria e sofferenza è stata, misurata nel suo intero cammino, soltanto un respiro, che abbiamo inspirato – ed adesso di nuovo espirato.

Esiste veramente un blocco drammatico tra te e questa donna giovane nella casa. Lo puoi sciogliere, mentre ti prepari alla capacità interiore dell’amore incondizionato – qui il tempo nazionalsocialista della tua vita, gioca l’ultimo ruolo definitivo: sii pronta a far crescere profondamente nel tuo cuore un amore imperturbabile per i facenti ed i tiranni, per gli sbirri di questo potere. Sii pronta a far salire profondamente in te, la saggezza del dolore e della morte, onorare il servizio di Giuda di altri umani verso di te, come anche il tuo servizio di Giuda verso gli altri.

Mentre decidi questa tua disponibilità con la tua mente umana sveglia, si aprono grandi portali in te ed un grande flusso dorato inizierà.
*
La danza della gioia - Rita Jehle

Giove respira come gli pare


Domanda
Qualcosa nella tua descrizione dell’ancoraggio delle colonne di luce non mi è chiaro. Penso però, che le correzioni avvengano “automaticamente” e che non si possa fare niente di sbagliato. Mi sarebbe comunque di aiuto se me lo potessi confermare o correggere, sempre che vi sia qualcosa da correggere.

Quando prendo in braccio una persona per tenerla al sicuro nel mio cuore, ci sono tre respiri che dovrei fare, per connettere la mia volontà con la volontà dell’altro.

In tale modo porto certamente anche altri umani nel mio cosiddetto spazio vuoto, spazio sicuro - ma è soltanto una proposta che l’altro può accettare o lasciare. Come posso partire adesso con questa sicurezza, di poter congiungere – due, forse molto diverse – volontà insieme?


Risposta interinale
Questa fusione di due umani nello spirito, apre lo spazio del UNO CUORE, nel quale entrambi sono al sicuro. Non è la tua volontà umana, ciò che l’altro assume (e magari viene sottomesso) non è neanche la volontà dell’altro che rifiuta l’aiuto perché vuole proseguire da solo o perché ha paura dell’impotenza. È la volontà divina di entrambi che opera in maniera esattamente appropriata. Però ha bisogno dell’aiuto della volontà umana che apre prima questo campo dell’agire divino tra gli umani.

In questi ultimi tempi di cambiamento, non è più una questione di potere o di permesso, di sicurezza e di controllo (che comunque non avete mai avuto), né del fin dove posso andare, o del quando mi devo ritirare. È semplicemente una domanda di misericordia del vostro con-sentire, una domanda del potere interiore divino della vostra espressione, del quale potete sentirvi degni o meno.


Domanda
Non so nemmeno come devo connettere la sua aura con il mio canale di luce. Mi sembra tutto complicato. Non basta che mi connetta semplicemente con il cuore dell’altro?


Risposta interinale
Proprio questo succede.


Domanda
Questi tre respiri sono identici a quelli che descrivi successivamente per tirare su le ere dell’altro per trasformarli – o sono ulteriori respiri?


Risposta interinale
Lo puoi liberamente decidere tu stessa. Alcuni vogliono respirare sette volte per connettersi, e tre volte per portare il flusso nell’attività verticale, altri respirano tre volte e connettono così entrambi i movimenti. Altri ancora, lo immaginano semplicemente senza respirare ed accade. Poi ci sono umani che dimenticano di farlo e si addormentano semplicemente – poi si svegliano la mattina, ricordandosi di un sogno, nel quale hanno sorvolato la terra o certi posti, umani ed animali. Tante vie conducono a Roma e nel centro galattico. Trova la tua.

Non è facile neanche per noi, spiegare le descrizioni a parole, perché per un unico respiro nello spirito, che attraversa le dimensioni, ci vogliono tante parole per farlo capire alla mente. Guarda le nostre spiegazioni semplicemente per quello che sono: una prima assistenza d’aiuto, per volatori ad alta quota cosmici, che per alcune ere avevano piegato e dimenticato le loro ali.


Domanda
Sarà pure una sorta di automatismo che il mio respiro abbia un effetto trasformante, forse proprio per questo, la questione non è che l’altro sia d’accordo o meno? Capisci qual è la cosa che non mi è chiara?


Risposta interinale
Certo che lo capisco. Hai semplicemente cercato di capire con la mente quello che nel cuore già sapevi e sai fare perfettamente.


Domanda
Non riuscivo a formularlo più breve ed e importante per me. Tante grazie, questa possibilità è meravigliosa e la voglio usare.


Risposta
Cari saluti anche a te.
*
Luna d'oro - Rita Jehle

Livello di stress e bambino d'oro


1° Lettera “L’ultima battaglia”

Ciao Sabine, ciao Tobias. Posso dirvi che qui fuori non esistono più nemici rilevanti (anche se nella mia mania qualche d’uno l’ho proiettato). L’unico nemico che è rimasto sono io stesso, un enorme calibro!

Faccio fatica a cavarmela in questo mondo, perché continuo ad indagarmi e criticarmi, maledizione, mi stimo malamente e mi meraviglio quando altri me lo dicono. Potrei semplicemente smettere e sedermi sul trono, avere una buona stima di me stesso, sostenermi…..farmi del bene, ma no, sembra che non funzioni! Qualcosa in me mi boicotta e mi fa lo sgambetto. Pensare sempre positivo è un esercizio tosto e così siamo arrivati di nuovo al “bel” controllo!

Ho fatto di nuovo una cagata: avevo la possibilità per un incarico, in forma di creazione di una parete. Ma la mia coscienza mi ha rovinato tutto. Ho concordato con il datore di lavoro un prezzo miserabile, perché mi valuto molto male e per questo potrei schiaffeggiarmi doppiamente. Hm, le emozioni al momento stanno andando alla grande. Si, la coscienza cattiva è veramente la massa più tosta sul mercato. Mi chiedo, perché tutto questo? Sto per adire l’eredità di Stalin e Hitler (nel senso, punizione è necessaria)?

Non solo la coscienza è disposta a combattere sul campo, ma anche l’auto-odio, il perfezionismo, la prepotenza, l’ignoranza e l’invidia. Esistono periodi nei quali tutto non mi stressa così tanto e posso ammettere di essere un piccolo cogl….., ma non adesso, la battaglia è in pieno svolgimento, io contro un mucchio di orchi puzzolenti, sto staccando teste a bizzeffe .. e sembra che stiano pure tutti ricrescendo.

Ho sempre pensato di essere un uomo di pace….magari. Mi sono buttato in 1000 battaglie contro me stesso e non ho mai vinto. Ma una vittoria sarebbe come un amputazione. Adesso spero in un contratto di pace o qualcosa del genere. Potete aiutarmi, fare pace o…?


(dopo tre settimane)
2° Lettera “livello di stress”

Dimenticando di salutarvi volevo pure dire…per la forma, che il livello di stress era troppo alto, trascuratore at the control. Cara crew di KRISTALLMENSCH, avevo chiesto dell’ultima battaglia, per fortuna non è arrivata una risposta, è tutto ok, anche la guerriglia giornaliera lo è.

Le 12 di punta, sto seduto qui, mi sento strano, insolitamente bene ed anche se sto sollecitando, sto insolitamente bene. Incomprensibile limite tra bene e male sembra illuminarsi, tanto quanto, invece dell’uno o dell’altro, come avete ragione!

Io sono cooooooooosì tanto ed anche di più, la megalomania l’ho già superata e mai raggiunta (?) ma manteniamo la forma;
cari, cari, cari saluti
il vostro cannone di stress ed il più grande fan (yeeeee-eeeeeeahh)


Risposta
Certamente ti abbiamo dato una risposta – ma su un altro piano rispetto al solito. Vogliamo proseguire, vero? A prescindere da questo, sei spesso da noi – e questo ci piace. Perché anche noi siamo diventati nel frattempo degli veri fan di te (yeeaaah!)

Anche Sabine al momento sta vorticando attraverso i paesaggi e non sa più dov’è il davanti e dov’è il di dietro – e quando crede di saperlo, ridiamo e diamo un'altra spinta al carosello. Questi vortici alzano i veli del vostro vecchio carosello di vita e voi lo maneggiate sorprendentemente bene. Sappi, che siamo con te, pochi centimetri dietro questi veli, infatti.
Io Sono Metatron,
Uno con te.
Saluti anche di Sabine, nonostante tutto ed infatti!!



3° Lettera
Cara Sabine, cara famiglia
Estremo è questo tempo e queste spinte d’energie, confusione, litigi e… e… e… – ma di fatto sto bene. Estremo è anche il mio nome, ho tanti nomi, devo sfogliare nella mia testa hi hi hi

Questo estremo qui…..questo mi imbarazza un po’…è per te Sabine (nel tema scuola possiamo darci la mano, ero campione del mondo, nel marinare la scuola ed avevo una gran paura) ed anche per te (moglie) (che appena stai soppiantando dietro la mia schiena), per la mia piccola (figlia) che doveva o voleva conoscere il drago dentro di me, per te Metatron (che nome enorme, un cavaliere fuori classe tra i cavalieri spirituali della tavola rotonda), per Saint Germain (mi si piegano le ginocchia, sono un fan talmente grande, vorrei essere vip …anche nella tua lega), per tutti quelli che finalmente tirano le loro spade fuori dalle ferite, per tutti quelli che le lasciano infilate, per coloro che mi capiscono o coloro che non mi capiscono, hey questa lista va verso l’infinito ….destinazione ok!

Tante grazie per la compagnia, tocca profondamente il mio cuore, un grande ringraziamento per aver avuto la possibilità di vedere uscire il bambino d’oro dall’oscura velatura, per come si è tolto il mantello oscuro e si è illuminato, per come viene scagliato l’amore dal più profondo piano oscuro, direttamente, come un raggio laser, in alto nella più chiara luce, per come finalmente la vecchia cinghia si è liberata dall’ancoraggio e per come per un momento potevo veramente lasciare andare.

Ma adesso via con la posta
Vorrei amarmi così tanto, quanto amo voi…
Saluti saluti saluti

*
Vento vorticoso - Birgit Wilk

Il morire cristallino


Domanda
Cara Sabine,
Da quando ho preso un appuntamento per il prossimo sabato da te, mi sento molto male. Non so come superare questo seminario. Ieri sono quasi caduta e la mia pressione va alle stelle. Non mi era mai accaduta una cosa simile . Ho tanta paura di morire. Se ancora fai delle sedute singolari, vorrei prenotarne una, preferibilmente subito. Ti prego fatti sentire.


Risposta
Quando vi annunciate da noi, aprite un portale enorme in voi stessi ed infatti inizia un grande fluire. Non devi avere paura, sembra peggio di quello che è , perché senti soltanto i flussi oscuri. Ma contemporaneamente scorrono anche quelli luminosi. Una seduta singola non è necessaria, perché non favorirebbe il libero fluire ma neanche lo disturberebbe.

Quello che serve è fiducia in te stessa ed in questo processo che hai spinto notevolmente all’ultimo momento. La tua luce è più forte dell’oscurità. Cerca di lasciar fluire liberamente tutti i flussi, sdraiati e dormi molto, dai tempo al tuo corpo di riprendersi da questo oscuro giogo.
Veramente sta morendo qualcosa in te, ma non sei TU, è la vecchia matrice. Nello stesso momento si sta attivando quella nuova. Questo infatti è MORTE E NASCITA in uno.

Sto lavorando già da una settimana sui piani interiori con te. Continuerò a farlo. Ti vedrò sabato. Abbi fiducia e pazienza.
*
SMILE - della bambina di Colombe (come si chiama...Colombe?)

Dislessia e Discalcolia


Domanda
Cosa significa realmente questa Dislessia e Discalcolia dei bambini nella scuola? Alcuni dei miei clienti mi parlano di questo ma non trovano nessun aiuto effettivo.


Risposta di Maria
Prima di occuparci di questi sintomi vorrei parlarvi un po’ della natura della vostra lingua. La vostra lingua umana è un utensile che sa esprimere soltanto una frazione di quello che si svolge nello spazio spirituale. È l’utensile maschile di uno spirito femminile, che porta ad ulteriori confusioni, quando guardate questa cosa dallo spazio tridimensionale. Inoltre, la lingua di ogni popolo è separata dalle lingue degli altri popoli e così è un ulteriore frazione delle possibilità d’espressione umana, una frazione ancora più minore della lingua cosmica, una possibilità ancora più minore del libero fluire.

Esistono poche lingue vecchie che sanno esprimere molto con poche parole. Un esempio è l’aramaico, la mia lingua originaria nei tempi di Gesù, dove ogni parola aveva tanti diversi significativi, riguardo al cielo, la terra e gli umani. La stessa frase nonostante possa essere tradotta ed assumere tanti diversi significati e direzioni, centra sempre il nucleo.

In differenti combinazioni, le parole, apparentemente esprimono diversi significati che vi possono portare a delle dispute – nonostante si pensi alla stessa cosa. Tutte le parole sono uno, e si trovano nel loro significato soltanto su piani diversi della vostra vita (cielo = spirito, terra = corpo ed umano = anima).

Ogni verso, ogni lettera, porta vibrazioni e mondi di consapevolezza in sé, ogni parola porta molti significati e piani di consapevolezza in sé ed li esprime tutti – li porta al di fuori, nella divisione e nell’esperienza ed infine di nuovo dentro nella maturità e nel risveglio – nella verità del momento, che esce quando le parole vengono dal cuore. La verità del vostro cuore non usa mai tante parole.

I bambini dei nuovi tempi, i bambini indaco, stellari e cristallini sono venuti sulla terra con una consapevolezza molto aperta. Mentre voi – genitori e nonni, voi delle generazioni precedenti – avete ristretto e chiuso la vostra consapevolezza, negli indaco e nei bambini stellari (nati dal 1965 fino al 1995) rimane in parte aperta, mentre, nei bambini cristallini (nati dal 1995) rimane totalmente aperta.

Voi, le generazioni più vecchie, non avete soltanto messo in una struttura stretta la vostra consapevolezza cosmica ed il vostro fluire libero creativo, il vostro orientamento ed il vostro percepire, ma anche la lingua, il vostro flusso di parole ed espressione.

Con il principio, l’uno o l’altro, avete portato il vostro sviluppo spirituale della lingua, in una strettezza e limitatezza, nell’esclusione, mentre fisicamente si sono create un’infinità di parole. Come sempre esprimono tutte la stessa cosa, che il significato sia negativo o positivo. Per questo motivo, praticamente, non c’è risonanza tra la consapevolezza ampia e quella espansa della nuova generazione e della lingua stretta regolamentata della vecchia generazione.

Regna un disorientamento, tra la consapevolezza ancora immatura dei vostri bambini, e del flusso espressivo delle vostre vecchie lingue, questo disorientamento, nei bambini si manifesta come disturbo nel parlare, scrivere ed esprimere, mentre negli adulti ed insegnanti, si manifesta come perplessità e proprio disorientamento.

I vostri bambini potrebbero formulare in principio le loro espressioni, in seguito le parole nella lingua e nella scrittura, come sarebbe adeguato al loro flusso libero di consapevolezza. Essi creerebbero sulla terra un modo di esprimersi che aiuterebbe la società a svegliarsi dalla sua rigidezza regolamentata e poter giocare e ballare con la lingua, i versi, le parole e le frasi – a cantare più che parlare.

Molto prima delle parole, della lingua e della scrittura – della scuola – nel bambino vogliono rivivere tante altre forme d’espressione – nell’umano: il ridere ed il piangere, il ballare ed il vorticare, il cantare ed urlare, il camminare ed il correre. Mentre frenate queste forme d’espressione , frenate automaticamente anche l’evoluzione della lingua originaria dei vostri bambini. Perché nella consapevolezza aperta, tutte queste espressioni sono Uno. Arrivano da UN CENTRO che è libero od imprigionato.

Così, costringete fin dall’inizio i vostri bambini a stare nei vecchi sistemi di espressione e di lingue. Non possono dire liberamente quello che vogliono – vengono frenati. Non possono dire quello che sentono – vengono giudicati e demoralizzati. Non possono muoversi liberamente, vengono frenati di continuo. Ma la loro forza interiore richiede l’espressione libera. Per ciò questi bambini si trovano in una grande dissonanza e confusione tra il mondo esteriore ed il loro campo interiore.

Così, la causa della dislessia , come anche di tutte le altre malattie infantili, non sta nei bambini, ma negli adulti. I bambini la portano soltanto fuori e la evidenziano attraverso i loro corpi delicati e la loro turbabile consapevolezza. La dislessia è, come tanti altri sintomi di questi tempi nella vostra società, un sintomo d’ascensione collettivo, una sindrome di passaggio tra due spazi spirituali dell’espressione sulla terra: tra uno spazio vecchio, stretto, magnetico ed uno nuovo, ampio ed elettrico.

Certamente sentiamo in questa spiegazione il vostro urlo, che i bambini nuovi non possono così semplicemente venire, e mandare a monte la vostra cultura di lettura e di scrittura, chiedere da voi un caos di “suoni originari nuovi, urla e sciocchezze”. Ma loro non fanno questo. Questo, lo pensa e lo sente soltanto una mente paurosa e stretta. In verità è così, il mondo interiore dei vostri bambini è abbastanza ampio, da poter integrare con delicatezza ed amorevolmente la cultura che avete avuto fino ad ora, ed innalzarla – il vostro vecchio mondo interiore è troppo stretto e non riesce nemmeno a percepire il flusso libero dell’espressione amorevole, ancor meno riesce ad integrarlo. I vostri bambini sono venuti per aiutarvi a diventare liberi, felici e ricchi. Per questo gli addossate in questi tempi i pesi della vecchia terra.

Arriviamo ora alla domanda, come si possono aiutare questi bambini e voi adulti. Sicuramente nell’incoraggiamento e nella stimolazione (da parte dei loro genitori), al fine di sviluppare una lingua propria, di scoprire la lingua come gioco e come danza. Stimolare i bambini a dare alla loro lingua libera espressione, ed eliminare il giudizio del ”giusto e sbagliato” come fardello inutile. Aiutate i genitori e gli insegnanti ad accettare il caos del passaggio.

Un grande ruolo giocano qui anche le eredità dei sentimenti e dei pensieri delle generazioni. Se genitori e nonni sono liberi da regole, sottomissioni e giudizi, tolgono grandi pesi a se stessi ed alle anime dei bambini – aiutano se stessi e loro a diventare liberi. Per questo ci sono tanti testi, lezioni e meditazioni nel KRISTALLMENSCH.net. Lavorate come terapeuti, non solo con i bambini, ma anche con i genitori.Date loro indicazioni e testi corrispondenti, oppure lavorate con il materiale di KRISTALLMENSCH. Sta liberamente a vostra disposizione.

Sono sforzi che i genitori stessi devono fare personalmente. Non possono aspettare che gli arrivino dallo stato, perché sono loro stessi parte dello stato. Sono decisioni interiori, che i genitori stessi devono prendere, nessuno lo fa per loro. La grande luce esce dai cuori dei piccoli.

Così come, i bambini portano il peso del tempo di trapasso in maniera loro, i genitori possono assumersi la loro responsabilità per la loro stessa libertà, per l’essere spirito, per il loro espandersi ed il loro innalzamento. Sicuramente, nel tempo, questo diverrà una danza comune, nella quale la ferma linearità sfocerà nella nuova consapevolezza a forma di spirale. Siamo con voi e vi accompagneremo, vi inspireremo e vi sosterremo nei prossimi tempi su queste vie.

Io sono Maria,
la madre di tutti bambini della terra.



Qui aggiungiamo altre due trasmissioni più vecchie, dell’Arcangelo Ariel sul tema lingua e senso della parola:


Lingua
Una trasmissione di Ariel del 19 ottobre 2000
“Voi avete nella vostra lingua, tante parole che sembrano contraddittorie, cui pensate siano o “positive” o “negative”. In verità nascondono indizi sul vostro essere. Lasciate che vi faccia due esempi:


Dimenticare sé stessi - svagatezza
Dimenticate voi stessi, permettete ad altre forze di usare il loro potere su di voi, di condurvi. In questo modo, non vi conduce e ne vi guida la vostra mente umana sana che vive nel vostro cuore. Questo non è, ne sbagliato né giusto. Tenete conto quali forze essi siano. Se vi dimenticate chi siete, nella rabbia, nell’auto commiserazione, nella critica e nel dubbio, saranno le vostre forze oscure a condurvi.

Se osservate con amore e svagatezza un bambino piccolo, un animale, un fiore od un paesaggio, sono forze luminose che vi contengono. Accogliete con svagatezza la sofferenza della vostra vita, che duole soltanto al vostro ego ed al vostro corpo, ma non alla vostra anima ed al vostro spirito, aiutate con svagatezza gli umani che da soli non sanno aiutarsi. Così saranno le forze divine a condurvi ed operare attraverso voi. Così sarete protetti in Dio e diverrete santi voi stessi.


Autocoscienza - essere consapevoli di sé stessi
Se vi elevate in un’autocoscienza che esige rispetto attraverso gli umani, attraverso la società, un’esteriorità curata e sicurezza finanziaria, che vi fa sentire meglio degli altri o che si sostiene sulla sapienza accumulata, in questo modo non saprete chi siete veramente. Siate umili e modesti, fermi nel vostro credo ed in ciò svagati, così vi ricorderete presto chi siete veramente.

Conoscere sé stessi significa: essere consapevoli della propria identità superiore, del Cristo e del divino. Questo non succede nel corpo e nella mente, ma nel profondo del sentire dell’anima e nell’alto dallo spirito. Comprendete questo: voi vivete nella dualità. Distinguete tra il vostro Sé basso ed il vostro Sé superiore. Sono di natura completamente diversa. Entrambi sono in voi. Vincete il basso e raggiungete il più alto. Senza lasciare la dualità. Voi siete in verità ed esclusivamente il vostro Sé superiore. Rendetevi sempre più conto di ciò. Soltanto con questo avete forza e potere, fare del bene, consolare e guarire, come ve l’ha dimostrato il primogenito di Dio. Io vi ringrazio, io sono Ariel.


Lingue
Trasmissione di Ariel il dicembre 2000
“Riconoscete che tutte le lingue della terra si sono create dalla parola di Dio. La parola di Dio è amore. Non solo le lingue dei umani, dei animali e dei regni della natura derivano da qui. Anche le diverse lingue all’interno di un popolo: la lingua dell’arroganza, la lingua dell’aggressione, la lingua della paura, la lingua della disperazione, la lingua della fiducia, la lingua della pace e la lingua dell’amore. Tutto è uno.


Comprenderete tutte le lingue della terra nel momento in cui
parlerete la lingua dell’amore.

Comprenderete tutti gli umani, animali ed esseri, nel momento,
in cui avrete compreso l’essere dell’amore.


La parola di Dio non è la parola, è lo spirito della parola e lo spirito nell’amore. La parola fa effetto nella testa, lo spirito fa effetto nel cuore. Rivolgetevi a noi quanto vi è possibile. IO SONO Ariel”.

*
QUI - Ina Scheloske

Lacerazione perineale e nemica degli uomini


Domanda
Dopo la mia ultima e-mail è diventato molto buio e si è pure rischiarato tanto. Il mio secondo figlio è nato il 22-11 al sorgere del sole. Il parto in se, si è svolto molto veloce (nell’acqua) ma ho ugualmente, come col primo figlio (lì era un taglio perineale ed adesso è una lacerazione) riportato delle gravi ferite al perineo ed odio per questa ragione gli uomini.

Quello che mi preoccupa molto, è che non sento più nessun sentimento verso nessuno. Minimamente per il mio primo figlio, che da allora mi eccita ogni giorno ad accessi d’ira e forza che ora non riesco più a controllare . Cosa vuole dirmi? Non capisco i suoi messaggi. Che cosa significa questo tema di violenza? Perché devo urlare così tanto? Anche il rapporto con il mio partner, il padre di questi bambini, non è per niente armonioso.

Sarei contenta di un breve consulto per la mia situazione. Sono sicura, che al momento tante donne vivono questo e non trovano risposta. Carissimi saluti natalizi.


Risposta
Io sono Ohamah che ti risponde. Può essere, che tante donne cercano una risposta per le loro aggressioni maschili non liberate. Ciò nonostante, non ci metti sotto pressione con la tua insistente forma di domanda, ma è l’amore maschile del nostro essere solare che ti risponde. Ormai esistono più che abbastanza risposte su questo tema.

Finché persisti nell’odio verso gli uomini e lo usi come spada verso tuo figlio, persisti nel tuo apparente ruolo di vittima, che fa di te, come donna, una fattrice, e di tuo figlio un’odiante fratricida e dei suoi figli, più avanti, dei misogini. E così gira il carosello del vostro amore da ere, e trova in questi tempi la sua fine.

Ti indichiamo alcuni testi in KRISTALLMENSCH.net nei quali trovi risposte profonde, sempre se le vuoi sentire. È l’essere maschile non liberato in voi, che in questi tempi s’infuria dentro i vostri corpi femminili, è furioso e regnante, e per nessun motivo vuole mollare la sua pretesa di regnante. L’unico mezzo che ancora tiene nel pugno, questo guerriero maschile nei vostri corpi femminili, è – ironicamente – il dolore delle donne. Lo usa, per sostenere la sua aspirazione al potere maschile.

Sta nel tuo autocontrollo femminile, togliere al tuo guerriero interiore, amorevolmente, questa spada affilata. Questo lo raggiungi attraverso il profondo amore e l’umiltà verso te stessa, di questo sei capace infatti, perché sei un essere di Maria e di Maddalena.

KRISTALLMENSCH.net lezione 8 “Spirito e sessismo”
KRISTALLMENSCH.net “apertura dei portali”
KRISTALLMENSCH.net 1:1:1 il portale al nuovo mondo

Io Sono con te.
Io Sono Ohamah.

*
Ina Scheloske

Il panico sta salendo


Domanda
Cara Sabine, è cancro o non lo è? Cosa devo fare? La sensazione nei miei testicoli diventa più tesa. Ieri col pensiero sono stato spesso da te, nel tuo seminario “il giorno di cristallo”. Ho dimenticato di farti una domanda che avresti potuto fare nel “ giorno di cristallo” – per me. Vedi sopra.

E’ bello quando scrivi che sono al sicuro nel tuo cuore, ma cosa succede con le mie esperienze? Nelle mie condizioni non sta cambiando niente! Forse la mia osservazione è troppo offuscata o cosa sta succedendo veramente?

Volevo chiederti di nuovo qualcosa, riguardo al consiglio che mi hai dato alcuni e-mail fa, ovvero di farmi operare sul piano spirituale dagli incorporei. Cosa è successo? Come si svolge la cosa? Era tutto? Con il pensiero sono spesso dalla morte e cerco di sentire l’energia elettrica. Ma non ci riesco.

Propriamente non ho paura della morte. Mi dispiacerebbe soltanto per mio figlio che ha 14 anni, il quale, quando parlo del non esserci più, mi dice sempre che ha bisogno di me. Vive con sua madre e con il patrigno.
Si, tutto questo mi tira molto giù. Quando faccio il bilancio di questa vita, vedo che non mi ha portato altro che dispiacere e dolore. Cosa pensi dell’essenza quantica di Licita Geppert? Ne ho bisogno? Infatti non me la posso neanche permettere, ma mi interessa ugualmente la tua opinione.

Spero che trovi presto il tempo per rispondermi. Ti ammiro nel tuo compito di vita e in quello che fai. Cari saluti Matthias.


Risposta
Caro Matthias,
Non hai il cancro! Accetta questo semplicemente!
L’intento spirituale è liberato e trasformato. Il campo energetico ha bisogno di tempo, ed il corpo, successivamente, si riorganizzerà da solo. Il tuo corpo si trova nella fase di riorganizzazione . I sentimenti di tensione ne fanno parte.

È vero che la tua osservazione è offuscata. I vostri corpi vecchi mortali, sono infatti esseri di separazione e spaccatura della paura e dell’aggressione, del dolore e della densità. Finché sei legato ad esso (perché lo scegli), sentirai in ogni sua guarigione, trasformazione e bilanciamento (riorganizzazione), soltanto l’oscurità, la quale fa contemporaneamente scorrere attraverso il tuo corpo l’oscurità salente (l’energia apocalittica) e la luce discendente (le energie cosmiche-galattiche) – così pensi che non ci sia la luce.

Ma questo è un errore. Sta fluendo molta più luce nel tuo corpo rispetto all’oscurità, molta più elettricità spirituale che magnetismo astrale. Senti maggiormente l’oscurità, perché i sintomi della sua oscillazione, della sua forma d’energia della vibrazione corporea, e della sua forma energetica corporea sono più simili a quelli dell’oscurità piuttosto che a quelli della luce affluente – ed anche perché poni resistenze verso il fluire. È semplicemente un errore pensare di essere malato. È una mal interpretazione dei sintomi , che si crea nella tua (vostra) osservazione offuscata.

Il vostro vecchio ego è il più grande manager delle catastrofi di tutti gli tempi, il che significa: esso fa tutto per inscenare le catastrofi e per mantenerle in vita. Questo lo fa anche durante l’ascensione fino all’ultimo giorno – attraverso la mal interpretazione ed il panico. Così chiude tutti i portali e tutti i canali, stringendo il flusso liberante guarente al minimo. Il trasformatore delle catastrofi è lo spirito. L’intermediario tra entrambi è l’anima. Il portavoce od organo di comunicazione di entrambi è il cuore.

I testicoli maschili sono portatori di energia femminile nel corpo maschile. Qui si crea il seme per la nuova vita, per il mondo nuovo, per l’amore nuovo. Qui esiste la forza creativa femminile nel corpo maschile. Perciò, nel senso molteplice, essi sono morbidi, passivi e vulnerabili, materni e pieni di premura per la vita. L’inadeguata aggressione, controllo ed attività dell’ego appartengono sia alla belligeranza maschile non liberata (pensare), sia alla propria parte femminile nel corpo (sentire). Provoca la guerra ed attacchi permanenti, incendi e fuochi dolorosi. Precisamente questo, diventa “cancro” nel corpo. Questo vale sia per il corpo maschile sia per quello femminile.
Anche se sei un uomo a tutti gli effetti , tuttavia possiedi una grande forza femminile: compassione, amore, calore, sensibilità e dolcezza. Così come la tua anima gemella femminile, anche il tuo essere spirituale femminile-maschile si subentra in questi giorni – il tuo ego direbbe: “accesso forzato” al tuo corpo. La differenza tra violenza dell’ego e quella dello spirito sta soltanto nel risultato: l’intorbidita violenza dell’ego crea la morte – per ciò è falsa – e la violenza chiara dello spirito crea la vita – e per ciò è vera.

L’Arcangelo Michele in questi tempi sta passando la sua spada di fiamme a noi. Mille anni fa, quando abbiamo nascosto l’ultima volta il santo Gral, la spada era inflitta nella roccia. Il suo nome è Exkalibur. Le sue forze sono CHIAREZZA e VERITA’ (ringrazio ad Monika Aurelia ed Elke Nada per questo indizio). Chiedi all’Arcangelo Michele di darti la sua spada e di dirti cosa devi fare con essa. Usala con compassione (femminile) e con decisione (maschile).

Riguardo tuo figlio: non usarlo come pretesto per non morire, andare o rimanere, permettere o dovere. Liberati nel tuo amore del cuore di questa forma di legame padre-figlio, che (come anche i legami madre-figlia) vogliono amore e raccolgono dolore, vogliono libertà e sono prigionieri. Non sei responsabile di lui, ma solo di te stesso – o, detto diversamente: La miglior cosa che puoi fare per lui è, assumere la piena responsabilità per il tuo essere qui sulla terra. (Semplicemente decidendolo dal cuore, succede – come sempre.)

Adesso che “lentamente” sale il panico, questo è un segno meraviglioso. È un’energia vecchia, ricevuta tanto tempo fa, che hai trasformata e poi immagazzinata ed imprigionata nel sotterraneo emozionale della tua vita. È ugualmente il suo tempo per ascendere e trasformarsi, come anche il tuo. Perché la trattieni? Accogli il panico nel cuore, lascialo fluire liberamente sulla via transitoria, nel tuo canale di luce corporeo. Così fluirà più veloce e più potente, e presto sarà sopportato.

Rivolgiti con amore agli tuoi testicoli. Comprendili come esseri autonomi del tuo corpo, come bambini che hanno sofferto maledettamente tanto, perché i loro padri per ere non volevano togliere le armi dalle mani. Immettili adesso nelle tue mani liberatesi e lascia che fluisca la tua forza del cuore cristallina (attraverso le braccia e palme delle mani) in essi. Parlaci e chiedigli cosa potresti fare per loro. Chiedigli se hanno qualche messaggio per te. Infatti la visione di ogni organo del corpo è molto meno offuscata rispetto alla visione della mente umana – anche se pieno di ulcere.

Continua ad usare le meditazioni attuali che trovi in rete e che costantemente inseriamo. Leggi i nostri testi del cambiamento d’energia e trova una profonda pace in mezzo all’apparente caos.

Non ammirare me, per “non so che cosa”, ma te stesso – per la tua forza, saggezza e amore che hanno creato sofferenza, dolore e disperazione nella tua vita – e che trasformano adesso questo in misericordia, compassione e chiarezza.

Io sono con te.
Sabine
*
Ina Scheloske

Compromesso nel "nome di Dio"


Lettera
Cara Sabine, mi sento compromesso e sono colpito. Sarà che tutte le risposte alle domande sono intime. Ma essendo molte altre risposte anonime, potresti per favore agire così anche nel mio caso? (il panico sta salendo) Grazie, cari saluti. Matthias


1° Risposta
Caro Matthias, può darsi che tu ti senta compromesso, ma non lo sei. Si apra invece un campo, che dia la possibilità ad infinitamente tante persone, di avere una compassione profonda guarente per MATTHIAS e di mandare a MATTIAS il loro amore dal cuore. Il nome MATTHIAS è tuo, come lo è di tanti altri uomini e ragazzi – REGALO DI DIO. Questo significa: “Dio ti fa un regalo” come anche “Tu sei un dono per il mondo”.

Non era mia intenzione, mettere il tuo nome in rete. L’ho fatto perché è stato voluto “dal piano superiore”, forse proprio perché ti mancava questa sfida.

Decidi tu stesso, se vuoi vedere questa menzione del nome come “compromesso e sbalordimento” se vuoi perseverare su questo oppure vederlo come apertura degli tuoi spazi chiusi verso il mondo, verso quelli che ti amano e vogliono aiutarti. Deciditi tra separazione od apertura, tra ego ed anima, mente e cuore – tra dualità od unità.

Sono separazione, esclusione e falsa intimità, che hanno creato solitudine, amarezza e ulcerazioni calcinose . La nostra risposta è la rassicurazione sulla tua salute, precisamente con questo portamento si annulla. Tu stesso persisti nella separazione e nell’esclusione. Tu pensi che il mondo ti conosca e vuoi continuare a nasconderti.

Quanto pensi di essere importante, conosciuto ed attaccabile – è il tuo ego che pensa. Nessuno sa a quale nome, tra tutti i MATTHIAS si riferisca, ma tutti quelli che leggono hanno attraverso la vibrazione del tuo nome, un amorevole connessione con te e con i tanti altri MATTHIAS DEL MONDO. Proietta il tuo odio su di loro ma non sul loro amore per te!
Arriva da te stesso e smettila di lottare contro il mondo! Con Sabine ti ha scritto Ohamah.


2° Lettera
Si, lo sapevo già quando l’ho letto, che si trattava di questo – di apertura e sincerità verso me ed il mondo. Non può essere che mi nasconda aspettando la salvezza. Lascia tutto così com’è. Cos’è con il nome di Licita Geppert? (nel penultimo pezzo della mia domanda) Non è troppo indiscreto chiederti questo ufficialmente? Con amore, Matthias.


2° Risposta
Caro Matthias, questa mattina ho aperto le e-mail con l’intento di cancellare immediatamente il tuo nome, qualora tu lo volessi– e di non stare più a tua disposizione per il momento – semplicemente perché non avevo più niente da darti. Mi fa piacere che tu sia riuscito a superare questo ostacolo. Mi sembra che Tobias abbia detto che dal 2008, gli incorporei vogliano lavorare soltanto con la pubblicazione dei nomi, per svelare proprio questi resti di cecchini e trinceramento dietro i veli grigi di apparenti sfere d’intimità e discrezione (ed orgasmo!), per strangolare la vostra felicità e la vostra vita.

L’ego direbbe: con te siamo stati un esempio. Lo spirito dice: tu sei l’apritore dei portali di questa era, che da tanto ti sta preparando.

NOMI – e parliamo esclusivamente di PRENOMI – da una parte hanno un significato molto particolare e personale e dall’altra parte uno collettivo-cosmico. Sono portatori e conduttori di una consapevolezza specifica.

Così tu appartieni alla famiglia spirituale dei MATTHIAS. In ciò puoi riconoscere sia la tua provenienza, capacità, forza ed intenzione, sia l’apertura del campo spirituale del MATTHIAS che ti concede il suo sostegno, il quale ti serve nella tua incorporazione sulla terra.

“Alzati, figlio mio, ti sto chiamando con il tuo nome” ha un significato molto più grande e più profondo del tuo “ego offuscato” (sorride) al momento riesce a capire.

Con profondo amore sono con te.
Sabine
*
Zsuzsanne Schrag

Profonda felicità


Cara Sabine,

ho appena letto “compromesso nel nome di Dio” ed ho sentito energie potenti circolare nel mio corpo. Ho pianto ed ho sentito nello stesso momento una profonda felicità. Ringrazio Matthias per aver aperto questo portale, che ho appena attraversato.
Cari saluti
Brigitte



Cara Sabine, Udo, Ilse-Dore, Monika….
Ulteriormente un grande grazie per tutti questi regali che ricevo attraverso Kristallmensch.net. Quasi ogni giorno è natale. Grazie per le parole che affluiscono qui, le posso dare anche ad altri. Regali per umani, per gioire, e tante volte trovare consolazione e speranza.

Sabine, potresti dire a Matthias che un enorme flusso di amore e compassione è affluito a lui, mentre leggevo il vostro scambio di parole ?…..senza nome non sarebbe potuto accadere in questo modo (non conosco Matthias). Un Grazie, perchè scrivi inserendo i nomi. Mi piaceva già da prima che i nomi della maggior parte delle persone non venissero nascosti.

Adesso, auguro a tutti momenti rilassanti per questi giorni di festa. C’è tanto da festeggiare, cose passate, presenti e future, ma possiamo festeggiare soltanto adesso.
Con amore e con commozione per voi tutti
Ines Maria
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Ina Scheloske

Eiaculazione precoce


(qui i nomi sono stati cambiati)


Domanda
Ciao, sono Dario il figlio di Carmen. Forse mia madre ti ha già raccontato di cosa si tratta. Il mio problema sta nella sessualità: il mio orgasmo arriva sempre troppo veloce, intendo dire immediatamente dopo la penetrazione. Mia madre dice che forse potresti aiutarmi a risolvere questo problema? Ne Sarei molto felice!


Risposta
Sono le energie di Jeshua e di Maria Maddalena che vogliono darti una risposta. Vorremmo aprirti un campo di osservazione che va molto oltre il tema “sessualità di coppia”, che ti stimola, ad osservare te stesso un po’ più attentamente – e forse a cambiare o sviluppare alcune cose.

Eiaculazione precoce, è l’espressione di un’alta iper attività interiore che fa saltare i limiti corporei emozionali e mentali. Il tuo corpo è paragonabile ad una bottiglia di Champagne che fa saltare il tappo perché e stata agitata o surriscaldata. Così, entrambe le cose, avvengono quando due umani si avvicinano nell’unione sessuale.

Esistono vari aspetti che vogliamo esplicare brevemente, tutti riguardano il tuo portamento interiore generale verso te stesso, e con lo stesso risultando, verso il mondo.


1° Dare, ma non ricevere

Tu stai sotto la pressione del dare. Vuoi dare molto ma non vuoi ricevere. Tu metti sotto pressione il tuo corpo per dedicarti a questo con fiducia e completezza. Questa pressione ti impedisce contemporaneamente di ricevere dall’altro (partner), lasciandolo così come sta.

Questi moti, salgono dal subconscio e sono assunzioni di forze ed energie emozionali delle generazioni precedenti della tua linea famigliare – noi lo chiamiamo “l’eredità sentimentale”. Anche il tuo essere interiore stesso, che è libero da questi sintomi di pressione e costrizione, vorrebbe dare. Ed ha tanto da dare. Ma il tuo spirito e la tua anima, possono dare, soltanto quando il tuo ego (mente ed emozioni) è pronto a ricevere. L’uno non è possibile senza l’altro, perché l’una e medesima energia, fluisce nell’una e medesima direzione.

Le vecchie generazioni delle vostre famiglie (genitori, nonni e bisnonni ecc.) sono stati per millenni, allineati e sottomessi al dare, al lavorare, al dedicare ed al sacrificare – al dare via tutto – l’ultima forza, l’ultima camicia. Pur sempre, quando questi umani ricevevano qualcosa, o quando non avevano niente da dare, o niente da fare – arrivavano loro, i sensi di colpa e la condanna – l’autocondanna.

Ricevere senza dare, valeva come debolezza ed era da condannare. Dare era forza e veniva santificata. Questa è l’energia dei vecchi tempi che lasciava vivere un polo e morire l’altro. Il risultato è, l’esaurimento, la rassegnazione e l’amarezza, la malattia e la morte.

Così, i vostri antenati, nella loro vita quotidiana e nella sessualità capitavano in uno stato di negligenza, di dolore e di ottusità interiore, che voi, bambini nuovi, assumete e volete, li potete guarire e chiarire in voi stessi.

Torniamo da te. Il tuo spirito dona con piacere, perché infatti, questo è una grande forza maschile nella forza attiva. Ma può dare soltanto, quando la mente ha imparato a ricevere. Questa è una grande forza femminile nella forza passiva – l’altra parte del tutto.

All’interno del tuo corpo deve regnare l’equilibrio, tra dare e ricevere.


2° controllo ed il libero fluire

Vorresti il successo e lo immagini in un certo modo, oppure segui i concetti di successo ed ispirazioni della società. Vuoi controllare la via al successo e la forma del successo. Hai un certo concetto di quello che dovrebbe avvenire, immagini un traguardo ottimale e lo controlli dal tuo subconscio. Quello che tanti umani del vecchio mondo ancora possono fare, voi bambini nuovi non lo potete più. I vecchi sono maestri del controllo e voi siete i maestri del libero fluire. Per ciò non assumete più i loro esempi e modi di concepire la vita, ma togliete i vostri stessi da voi.

Il tuo subconscio, al momento, è impregnato con l’essenza dell’eredità emozionale del vecchio mondo. Nel tuo spazio spirituale (consapevolezza superiore) regna precisamente la controforza del controllo, praticamente il libero fluire. Così si crea anche qui un disequilibrio tra subconscio e consapevolezza superiore. La consapevolezza superiore vorrebbe che le cose arrivassero, vorrebbe osservare, godere, dare e dedicarsi, così come, ricevere quello che si manifesta nell’incontrarsi. L’inconscio vorrebbe trattenere tutto nella presa e non entrare in relazione con le coincidenze ed insicurezze.

Entrambi gli spazi di consapevolezza, sono forti e chiedono al corpo di essere ubbidiente. Però esso, non riesce, nel tempo, a mantenere il disequilibrio tra i due giganti di volontà, ed infine abbandona la lotta molto prima che si innalzi la tensione meravigliosa e positiva.

La soluzione? Anche il tuo cuore possiede un enorme volontà, ed integra il subconscio e la consapevolezza superiore. Finché il tuo cuore si estrania dalla vita vissuta, lottano l’inconscio e la consapevolezza superiore per il predominio. Pazienza e fiducia in se stessi, infatti, non sono capacità loro, ma invece del cuore.

Ritorna dal focus sul mondo in te stesso, nel tuo cuore. La fiducia in se stessi, in tutti i temi della vita e degli ambiti di vita, è necessaria. Prendi la decisione di goderti la vita, libera dalla pressione e dallo stress. Impara a prenderti il tempo per tutto quello che ti piace fare. Non premere verso il successo e non farti premere da esso, neanche dal senso e dalla giustificazione momentanea di quello che stai appena facendo, pensando e sentendo. Lascia che le cose si sviluppino da sole: pensieri, sentimenti e decisioni, lascia che escano semplicemente dal tuo cuore.

La sessualità è un campo della vita molto sensibile, contemporaneamente molto potente e molto vulnerabile, sul quale il portamento interiore (equilibrio e disequilibrio), si proietta immediatamente. Il disequilibrio tra le forze dei poteri interiori PENSARE e SENTIRE lo vivete, voi giovani umani, innanzi tutto nell’incontro intimo con il/la partner. Dopo anni poi, se l’equilibrio non è avvenuto, come umani un po’ più vecchi, lo vivete nei sintomi, nella malattia e negli organi sessuali. (vedi lezione 13.)

La sessualità, nel suo senso più profondo, è nient’altro che la felicità e la passione dello spirito nel corpo fisico. Praticamente è indipendente dal partner. E’ già sufficiente,che tu percepisca e curi il tuo corpo, che ti piaccia accarezzarlo o che poggi su di esso le mani, quando ti senti ferito o teso, così vivi questa essenziale sessualità. Già nel trarre un profondo respiro di sollievo, la tua forza femminile nel tuo corpo maschile (nel vero senso della parola) fa innalzare in te l’uomo – come essere della sessualità essenziale.

La sessualità, è il sentire del tuo spirito divino e della tua anima gemella femminile nel tuo corpo. Lo spirito e l’anima fluiscono, si agitano e scorrono come l’acqua – danno passivamente. Ma senza corpo non sanno frenarsi, ne fermarsi, ne sentire – non sanno creare niente di nuovo. Perciò, tutto sta nell’amorevole incontro e contatto del proprio corpo, un fondamentale e sacro atto della sessualità. Ti porta profondamente in te stesso.

E naturalmente ne fa parte anche l’auto-soddisfazione sessuale, che ti può aiutare, ad equilibrare un’eccessiva pressione e creare uno stato di rilassamento interiore, prima di entrare in relazione con la tua compagna.

Con amore e compassione siamo conte
Jeshua e Maria Maddalena