Domanda
Cosa significa realmente questa Dislessia e Discalcolia dei bambini
nella scuola? Alcuni dei miei clienti mi parlano di questo ma non
trovano nessun aiuto effettivo.
Risposta di Maria
Prima di occuparci di questi sintomi vorrei parlarvi un po’ della
natura della vostra lingua. La vostra lingua umana è un utensile che sa
esprimere soltanto una frazione di quello che si svolge nello spazio
spirituale. È l’utensile maschile di uno spirito femminile, che porta
ad ulteriori confusioni, quando guardate questa cosa dallo spazio
tridimensionale. Inoltre, la lingua di ogni popolo è separata dalle
lingue degli altri popoli e così è un ulteriore frazione delle
possibilità d’espressione umana, una frazione ancora più minore della
lingua cosmica, una possibilità ancora più minore del libero fluire.
Esistono poche lingue vecchie che sanno esprimere molto con poche
parole. Un esempio è l’aramaico, la mia lingua originaria nei tempi di
Gesù, dove ogni parola aveva tanti diversi significativi, riguardo al
cielo, la terra e gli umani. La stessa frase nonostante possa essere
tradotta ed assumere tanti diversi significati e direzioni, centra
sempre il nucleo.
In differenti combinazioni, le parole, apparentemente esprimono diversi
significati che vi possono portare a delle dispute – nonostante si
pensi alla stessa cosa. Tutte le parole sono uno, e si trovano nel loro
significato soltanto su piani diversi della vostra vita (cielo =
spirito, terra = corpo ed umano = anima).
Ogni verso, ogni lettera, porta vibrazioni e mondi di consapevolezza in
sé, ogni parola porta molti significati e piani di consapevolezza in sé
ed li esprime tutti – li porta al di fuori, nella divisione e
nell’esperienza ed infine di nuovo dentro nella maturità e nel
risveglio – nella verità del momento, che esce quando le parole vengono
dal cuore. La verità del vostro cuore non usa mai tante parole.
I bambini dei nuovi tempi, i bambini indaco, stellari e cristallini
sono venuti sulla terra con una consapevolezza molto aperta. Mentre voi
– genitori e nonni, voi delle generazioni precedenti – avete ristretto
e chiuso la vostra consapevolezza, negli indaco e nei bambini stellari
(nati dal 1965 fino al 1995) rimane in parte aperta, mentre, nei
bambini cristallini (nati dal 1995) rimane totalmente aperta.
Voi, le generazioni più vecchie, non avete soltanto messo in una
struttura stretta la vostra consapevolezza cosmica ed il vostro fluire
libero creativo, il vostro orientamento ed il vostro percepire, ma
anche la lingua, il vostro flusso di parole ed espressione.
Con il principio, l’uno o l’altro, avete portato il vostro sviluppo
spirituale della lingua, in una strettezza e limitatezza,
nell’esclusione, mentre fisicamente si sono create un’infinità di
parole. Come sempre esprimono tutte la stessa cosa, che il significato
sia negativo o positivo. Per questo motivo, praticamente, non c’è
risonanza tra la consapevolezza ampia e quella espansa della nuova
generazione e della lingua stretta regolamentata della vecchia
generazione.
Regna un disorientamento, tra la consapevolezza ancora immatura dei
vostri bambini, e del flusso espressivo delle vostre vecchie lingue,
questo disorientamento, nei bambini si manifesta come disturbo nel
parlare, scrivere ed esprimere, mentre negli adulti ed insegnanti, si
manifesta come perplessità e proprio disorientamento.
I vostri bambini potrebbero formulare in principio le loro espressioni,
in seguito le parole nella lingua e nella scrittura, come sarebbe
adeguato al loro flusso libero di consapevolezza. Essi creerebbero
sulla terra un modo di esprimersi che aiuterebbe la società a
svegliarsi dalla sua rigidezza regolamentata e poter giocare e ballare
con la lingua, i versi, le parole e le frasi – a cantare più che
parlare.
Molto prima delle parole, della lingua e della scrittura – della scuola
– nel bambino vogliono rivivere tante altre forme d’espressione –
nell’umano: il ridere ed il piangere, il ballare ed il vorticare, il
cantare ed urlare, il camminare ed il correre. Mentre frenate queste
forme d’espressione , frenate automaticamente anche l’evoluzione della
lingua originaria dei vostri bambini. Perché nella consapevolezza
aperta, tutte queste espressioni sono Uno. Arrivano da UN CENTRO che è
libero od imprigionato.
Così, costringete fin dall’inizio i vostri bambini a stare nei vecchi
sistemi di espressione e di lingue. Non possono dire liberamente quello
che vogliono – vengono frenati. Non possono dire quello che sentono –
vengono giudicati e demoralizzati. Non possono muoversi liberamente,
vengono frenati di continuo. Ma la loro forza interiore richiede
l’espressione libera. Per ciò questi bambini si trovano in una grande
dissonanza e confusione tra il mondo esteriore ed il loro campo
interiore.
Così, la causa della dislessia , come anche di tutte le altre malattie
infantili, non sta nei bambini, ma negli adulti. I bambini la portano
soltanto fuori e la evidenziano attraverso i loro corpi delicati e la
loro turbabile consapevolezza. La dislessia è, come tanti altri sintomi
di questi tempi nella vostra società, un sintomo d’ascensione
collettivo, una sindrome di passaggio tra due spazi spirituali
dell’espressione sulla terra: tra uno spazio vecchio, stretto,
magnetico ed uno nuovo, ampio ed elettrico.
Certamente sentiamo in questa spiegazione il vostro urlo, che i bambini
nuovi non possono così semplicemente venire, e mandare a monte la
vostra cultura di lettura e di scrittura, chiedere da voi un caos di
“suoni originari nuovi, urla e sciocchezze”. Ma loro non fanno questo.
Questo, lo pensa e lo sente soltanto una mente paurosa e stretta. In
verità è così, il mondo interiore dei vostri bambini è abbastanza
ampio, da poter integrare con delicatezza ed amorevolmente la cultura
che avete avuto fino ad ora, ed innalzarla – il vostro vecchio mondo
interiore è troppo stretto e non riesce nemmeno a percepire il flusso
libero dell’espressione amorevole, ancor meno riesce ad integrarlo. I
vostri bambini sono venuti per aiutarvi a diventare liberi, felici e
ricchi. Per questo gli addossate in questi tempi i pesi della vecchia
terra.
Arriviamo ora alla domanda, come si possono aiutare questi bambini e
voi adulti. Sicuramente nell’incoraggiamento e nella stimolazione (da
parte dei loro genitori), al fine di sviluppare una lingua propria, di
scoprire la lingua come gioco e come danza. Stimolare i bambini a dare
alla loro lingua libera espressione, ed eliminare il giudizio del
”giusto e sbagliato” come fardello inutile. Aiutate i genitori e gli
insegnanti ad accettare il caos del passaggio.
Un grande ruolo giocano qui anche le eredità dei sentimenti e dei
pensieri delle generazioni. Se genitori e nonni sono liberi da regole,
sottomissioni e giudizi, tolgono grandi pesi a se stessi ed alle anime
dei bambini – aiutano se stessi e loro a diventare liberi. Per questo
ci sono tanti testi, lezioni e meditazioni nel KRISTALLMENSCH.net.
Lavorate come terapeuti, non solo con i bambini, ma anche con i
genitori.Date loro indicazioni e testi corrispondenti, oppure lavorate
con il materiale di KRISTALLMENSCH. Sta liberamente a vostra
disposizione.
Sono sforzi che i genitori stessi devono fare personalmente. Non
possono aspettare che gli arrivino dallo stato, perché sono loro stessi
parte dello stato. Sono decisioni interiori, che i genitori stessi
devono prendere, nessuno lo fa per loro. La grande luce esce dai cuori
dei piccoli.
Così come, i bambini portano il peso del tempo di trapasso in maniera
loro, i genitori possono assumersi la loro responsabilità per la loro
stessa libertà, per l’essere spirito, per il loro espandersi ed il loro
innalzamento. Sicuramente, nel tempo, questo diverrà una danza comune,
nella quale la ferma linearità sfocerà nella nuova consapevolezza a
forma di spirale. Siamo con voi e vi accompagneremo, vi inspireremo e
vi sosterremo nei prossimi tempi su queste vie.
Io sono Maria,
la madre di tutti bambini della terra.
Qui aggiungiamo altre due trasmissioni più vecchie, dell’Arcangelo Ariel sul tema lingua e senso della parola:
Lingua
Una trasmissione di Ariel del 19 ottobre 2000
“Voi avete nella vostra lingua, tante parole che sembrano
contraddittorie, cui pensate siano o “positive” o “negative”. In verità
nascondono indizi sul vostro essere. Lasciate che vi faccia due esempi:
Dimenticare sé stessi - svagatezza
Dimenticate voi stessi, permettete ad altre forze di usare il loro
potere su di voi, di condurvi. In questo modo, non vi conduce e ne vi
guida la vostra mente umana sana che vive nel vostro cuore. Questo non
è, ne sbagliato né giusto. Tenete conto quali forze essi siano. Se vi
dimenticate chi siete, nella rabbia, nell’auto commiserazione, nella
critica e nel dubbio, saranno le vostre forze oscure a condurvi.
Se osservate con amore e svagatezza un bambino piccolo, un animale, un
fiore od un paesaggio, sono forze luminose che vi contengono.
Accogliete con svagatezza la sofferenza della vostra vita, che duole
soltanto al vostro ego ed al vostro corpo, ma non alla vostra anima ed
al vostro spirito, aiutate con svagatezza gli umani che da soli non
sanno aiutarsi. Così saranno le forze divine a condurvi ed operare
attraverso voi. Così sarete protetti in Dio e diverrete santi voi
stessi.
Autocoscienza - essere consapevoli di sé stessi
Se vi elevate in un’autocoscienza che esige rispetto attraverso gli
umani, attraverso la società, un’esteriorità curata e sicurezza
finanziaria, che vi fa sentire meglio degli altri o che si sostiene
sulla sapienza accumulata, in questo modo non saprete chi siete
veramente. Siate umili e modesti, fermi nel vostro credo ed in ciò
svagati, così vi ricorderete presto chi siete veramente.
Conoscere sé stessi significa: essere consapevoli della propria
identità superiore, del Cristo e del divino. Questo non succede nel
corpo e nella mente, ma nel profondo del sentire dell’anima e nell’alto
dallo spirito. Comprendete questo: voi vivete nella dualità.
Distinguete tra il vostro Sé basso ed il vostro Sé superiore. Sono di
natura completamente diversa. Entrambi sono in voi. Vincete il basso e
raggiungete il più alto. Senza lasciare la dualità. Voi siete in verità
ed esclusivamente il vostro Sé superiore. Rendetevi sempre più conto di
ciò. Soltanto con questo avete forza e potere, fare del bene, consolare
e guarire, come ve l’ha dimostrato il primogenito di Dio. Io vi
ringrazio, io sono Ariel.
Lingue
Trasmissione di Ariel il dicembre 2000
“Riconoscete che tutte le lingue della terra si sono create dalla
parola di Dio. La parola di Dio è amore. Non solo le lingue dei umani,
dei animali e dei regni della natura derivano da qui. Anche le diverse
lingue all’interno di un popolo: la lingua dell’arroganza, la lingua
dell’aggressione, la lingua della paura, la lingua della disperazione,
la lingua della fiducia, la lingua della pace e la lingua dell’amore.
Tutto è uno.
Comprenderete tutte le lingue della terra nel momento in cui
parlerete la lingua dell’amore.
Comprenderete tutti gli umani, animali ed esseri, nel momento,
in cui avrete compreso l’essere dell’amore.
La parola di Dio non è la parola, è lo spirito della parola e lo
spirito nell’amore. La parola fa effetto nella testa, lo spirito fa
effetto nel cuore. Rivolgetevi a noi quanto vi è possibile. IO SONO
Ariel”.