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KANDEL - sopra il mare dei nubi - Wolfgang Bruns-Fiebelkorn

Tobias a Marzo


Nel mese di marzo, da Tobias ci dedichiamo un po’ più ai temi “delicati” della vita, alle sfaccettature più sottili, più intime dell’amore e delle relazioni, della malattia e del controllo, del sacerdozio femminile e dell’essere sul piede di guerra femminile alla fine dei tempi. E il mese degli uomini che finalmente escono allo scoperto con le loro problematiche intime e con ciò, facendo grandi regali al mondo femminile.

È arrivato il tempo di SETH ed il portale di SETH è il centro secondario della creazione SEXUS, nel quale per un era, se vogliamo credere alla nostra “Nuova storia della creazione”, abbiamo raccolto e conservato sia l’amore ed il dolore della sessualità, sia l’amore (violenza e compimento) come amore dolore della vita (nascita, malattia, morte). Ora vale la pena aprire questo portale, non per SETH, ma in prima linea per NOI STESSI.

La galleria delle immagini di marzo mostra impressioni invernali e primaverili del Kandel e Kaiserstuhl nella Foresta Nera. Le foto di Wolfgang Bruns-Fiebelkorn e (se non ci sono nomi) le mie, Sabine.

Tanta gioia, comprensione profonda e processi importantissimi di apertura, scorrimento ed integrazione vi augura il team di KRISTALLMENSCH che nel frattempo e cresciuto a numero 2000 se contiamo tutti voi. Ed io vi includo!
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KANDEL - Wolfgang Bruns-Fiebelkorn

La malattia ha tante faccie


1) Lettera

Cara Sabine, ho appena ricevuto una e-mail (lettera circolare d’aiuto), dove viene cercato un donatore di midollo osseo del gruppo sanguigno AB-negativo per una malata di leucemia. Io ho questo gruppo sanguigno ed al momento mi sento un po’ confusa se rispondere o meno. Mi puoi aiutare? Cosa ha a che fare questo con me? Questa mattina ho tirato la carta degli angeli “RESPONSIBILITY”, ieri ho letto tutto il giorno le 22 pagine di Santorin. Queste, hanno lavorato questa notte in me.

2) Lettera
Cara Sabine, di fatto la domanda se posso aiutare “fisicamente” si è risolta. Dopo aver ricevuto l’e-mail d’aiuto mi sono sentita subito responsabile, anche se mi è chiaro che la guarigione non dipende da una trasfusione di sangue od altro. Mi sentivo sotto pressione, come se mi stessi rifiutando di dare un aiuto, perché tutto dentro di me si è rizzato al pensiero che se una tale richiesta d’aiuto è giunta a me, doveva riguardare me

Da amici sono stata trattata come una lebbrosa, perché mi rizzavo ad avere una tessera donatore d’organi. Dopo di aver risentito il mio potere ed essermi connessa con la mia saggezza ed intelligenza divina, mi fu chiaro di avere il fattore Rhesus positivo e per ciò non sono in effetti idonea.

Risposta di SETH
Cara Barbara, lasciaci aggiungere un’ulteriore risposta, oltre a quella che hai già trovato tu stessa. SETH vu
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SOPRA LE NUVOLE - Wolfgang Bruns-Fiebelkorn

1) Lettera
Cara Sabine, grazie della conferma per il seminario. Ora può mettersi in moto o pure no? Lo so, perché l’ho letto: “non seccatemi per carità con le vostre decisioni….”

Vorrei informarti su quanto abbiamo deciso: speriamo in un miglioramento dello stato di salute di Ulrike e se dovessimo revocare la nostra partecipazione lo decideremo in breve tempo (bloccando così posti preziosi del seminario), altrimenti disdiciamo subito (anche se vorremmo venire con tanto piacere! E forse ci riusciremmo) chiediamo a te Sabine…………..? A tutti i tuoi amici sempre buoni, chi tra voi potrebbe dirci qualcosa….?

Prego, come potrebbe funzionare? Ulrike spesso di sera entra in uno stato di confusione, è molto irrequieta, impaurita ed anche aggressiva, scambia le persone ed i luoghi, s’addormenta tardi. Adesso accade 1-2 volte la settimana, spesso dopo una giornata di stress. “Adesso” significa a febbraio, dopo la morte della sorella ed al termine delle esequie nel suo luogo di nascita e di famiglia. Anche prima aveva questi stati, ma più raramente e con maggior fasi di quiete. Potrebbe migliorare con un maggior distacco da questi incontri famigliari? E con ciò permettere una partecipazione al seminario?

Prenderemo di nuovo un appuntamento medico (è stato disdetto per il viaggio) questo sarebbe sensato e soccorrevole? Potrebbe aiutare una cura? (sarebbe un bene integrarla con il viaggio a Wennigsen)

Che legame si sta creando? Dove dovremmo focalizzarci? Sono contenta di non essere più prevalentemente aggressiva (con tutto il piacere che mi fa), sento invece uno stato interiore diverso, più calma nella sfida attuale. Ulrike ha letto questa lettera. Abbiamo parlato insieme di questo. Grazie per la tua partecipazione. Grazie per Kristallmensch, soprattutto per i testi di meditazione, mi aiutano molto. Ti ringrazio, Juliane Christel.


Risposta
Dunque è molto semplice: non solo tu, Ulrike, dopo l’iscrizione al punto di luce cadi in crisi di scorrimento e guarigioni serie, ma accade alla metà del mondo. Certamente non porremo fine al nostro lavoro e chiuderemo l’intera attività dei Workshop qualora dobbiate annullare tutti i vostri posti. avendo una cerchia di successori sulla lista d’attesa, subentrerebbero loro a seconda del momento della loro iscrizione.

Abbiate fiducia e siate sicuri, tutti i sintomi sono di SCORRIMENTO della vecchia oscurità e di AVVIAMENTO della nuova luce. Anche se l’espressione è un po’ piatta e non tocca specificamente e di fatto il nucleo. Se il vostro spirito dell’ego decide IMMEDIATAMENTE, iniziano le aperture dell’anima, operazioni spirituali e reazioni emozionali-mentali-corporee, OPERAZIONI. Tutto ciò non è altro che GUARIGIONE, CHIAREZZA ed ASCENSIONE, qualunque età abbiate, che siate malati o sani, stupidi o furbi (haha). Nel vostro cantiere-spirito-corpo, semplicemente vengono avviati i lavori, di nuovo e con tutta la forza, per un certo periodo.

Che la forza e la fermezza nel punto di luce infatti siano grandi e fasciate, lo sperimenterete (in proporzione inversa), anche delle crisi di guarigione ugualmente grandi. Ma più tardi, il giorno della partenza verso il punto di luce, sarete in forma…., per poter continuare a soffrire qui, sotto la nostra conduzione, dormire, disintossicare e guarire! Il giorno della vostra partenza dal punto di luce vi sentirete di nuovo in forma per forse riuscire a dormire abbastanza per altri sette giorni e notti a casa, cessare di soffrire, o per essere subito sani, felici e liberi. Lo vedremo poi.

Rimanete così semplicemente in lista e fidatevi, fino a quel momento non morite ne sarete malati, ed anche se fosse, sarete riascesi fino al punto in cui inizia il Workshop e potrete partecipare.

Ulrike, vai per le tue vie interiori e sii certa che noi saremo con te e ti invieremo la nostra luce, ora e sempre, anche quando le zone diventeranno più ombrose. Tu le attraverserai. Inoltrerò questa e-mail a Susanne, chiedendo anche a lei di inviare la sua luce su di voi.

Ecco, ed ora non abbiate più pretese!
Vi stringo al mio cuore.
Sabine

1) Lettera
Grazie! Sono molto felice! ….(ma si!) Me l’aspettavo qualcosa del genere!
Con tanto affetto! Juliane Christel

2) Risposta
Ebbene….!!!
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Domande sugli Workshops - Ripetizione


Domanda
Ha un senso ripetere un giorno cristallo (29.03) (seminari nel Punto di Luce) perché il primo si è potuto fare soltanto a metà? È una ripetizione dello staccamento dalla famiglia ecc… O potrei portare il mio argomento personale?

Risposta
Cara Almut, sostanzialmente ha senso sprofondare nelle cose che ci interessano, toccare od aiutare, entrare o lasciarci cadere dentro. In 100 giorni di cristallo non esiste neanche una ripetizione, anche se dovessimo parlare 100 volte dello stesso argomento, perché nella tua spirale di vita, senza dubbio arrivi sempre e di nuovo agli stessi argomenti, ma pur sempre su un piano più esteso o più basso della comprensione, dello sperimentare, dell’apertura e della cristallizzazione. Così, attraverso apparenti ripetizioni permanenti, arrivi a quello che ti tocca, nonostante l’argomento sia indubbiamente sempre l’UNICO che esista  nella tua vita: da TE STESSA.

Così forse ha senso ripetere gli stessi argomenti. Io stessa, in qualità di scolara, sono stata ripetente, e più avanti ho ripetuto anche gli Workshop e gli argomenti, si, fino a ripetere tante volte anche le relazioni di coppia, fino a quando non ne ho avuto più nessuna voglia o finché sono diventata totalmente introversa. “Nessuna voglia”  si riferisce però soltanto alla scuola.

Non esiste più la ripetizione, ma soltanto “argomenti uguali” in cicli dello sviluppo diversi. A Prescindere dal fatto che in questo giorno di cristallo ci saranno presumibilmente meno di 10 partecipanti, puoi prenderti spazio infinito per te e per i tuoi argomenti. Quindi, vieni? Da parte mia sarei contenta di rivederti. Cari saluti. Sabine


2) Lettera
Sabine, come fai a farci sempre piangere con le tue e-mail? Certo che vengo, anche se non trovo più il mio modulo d’iscrizione (ore 10.00 e 130 €) e non posso pagare in contanti, perché un conto corrente lo avrò da ottobre. Che Seth sia con te, per me è come tornare a casa, è stato la salvezza della mia vita nei tempi più oscuri.  Così non vengo a Wennigsen solo per piangere. Sono curiosa di come sarà questa volta.
Almut


2) Risposta
Come faccio a farvi piangere? Semplicemente, perché vi amo così come siete, qui ed ora!
Sabine
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Sopra le nuvole - Wolfgang Bruns-Fiebelkorn

La donna esteriore


1) Lettera
Ciao cara Sabine, grazie per i testi di Santorin che ho letto negli ultimi giorni. Un'unica frase mi sono marcata: “Un polo soppresso maschile preme il vostro flusso e crea la povertà.”
 Ann.: del terzo giorno

Stanotte in qualche modo ho sognato mio padre. In questa mezza giornata  mi chiedo: Lo è? E’ la forza maschile soppressa, non vissuta, non libera che mi crea questo stato economico? Da lì, il mio bacino sembra diventare più morbido, più permeabile. Ora vado ad inspirarlo ed a dormire. Grazie per un feedback, saluti Matthias.


Risposta
Caro Matthias, la  tua reazione e quella di altri uomini, sul diario di Santorin, ci dimostra che l’argomento “Sacerdotesse del tempio” non è assolutamente un argomento femminile, ma dei maestri che si svegliano nel corpo femminile e maschile. Infatti, è anche un meraviglioso accesso per il Workshop “Sessualità maschile”.

Torniamo quindi alla tua domanda. Per te è diverso, Non è la tua forza maschile soppressa, non vissuta e non liberata che ti crea questo stato economico, ma il fatto che hai legato la tua forza maschile, per niente soppressa, alla presenza di una donna, una compagna esteriore nella tua vita. La tua storia di vita che recentemente mi hai raccontata, parla a nastri. Quando c’era una donna nella tua vita, eri creativo, deciso e hai “messo nell’ombra” tanti colleghi con il tuo lavoro e la tua arte, hai guadagnato abbastanza, alcune volte anche tanto. Con l’allontanamento della donna è crollato tutto. Poniti la domanda su quale possa essere stato lo stimolo interiore , sia “prima” come anche “dopo”.
Questo lo hai vissuto ben tre volte, con tre donne diverse e tre professioni diverse, o dobbiamo meglio dire tre passioni? Ogni volta ti ha portato all’apice ed anche con equilibrio notevole, tra il tuo polo maschile e femminile (dell’arte e dell’artigianato), per poi crollare di nuovo, dopo l’allontanamento dell’essere femminile esteriore.

Sicuramente esiste un modello che hai ereditato da tuo padre e dai tuoi antenati. Ma non importa, perché tutto il mondo ha preso i loro drammi, da  sempre, dalle generazioni precedenti, per  liberarlo qui ed ora.

Il tuo bacino è un essere maschile abbastanza forte, da riuscire a  contenere un’enorme forza femminile in se. gli organi (terra), correnti fluenti (acqua della vita) e parti molli (infantilità), la sensibilità (intestino tenue), la maternità (ghiandole germinali), l’infanzia (vescica). Ogni volta che hai avuto una compagna esteriore, tutto diventava morbido e forte, movibile e vivo. Sempre, quando rimanevi solo, il bacino diventava  duro, chiuso e fermo, e con esso tutte le forze femminili morbidi ed infantili.

La risposta alla tua domando dunque è: nel tuo caso, è il polo soppresso femminile che preme il tuo libero flusso di vita e crea povertà.

In fondo non sei una donna che ha sviluppato un alluce valgo al piede, ma un uomo che ha deciso per un teatro di guerra nella parte femminile del suo essere guerriero, o ci illudiamo sia così? I testicoli infatti sono profondamente esseri corporei maschili, ma senza la compiuta forza femminile non sono capaci né di generare né di vivere, perché contengono il succo femminile della vita maschile.

E così, caro Matthias sei arrivato da quel punto creativo della conoscenza e della decisione nella tua vitaccia, necessita di tutt’altro che di un  “6 al lotto”, vero?

Con amore sono, vivono e dormono con te:
Sabine, Adamas Saint Germain e Tobias


2) Lettera
Ok, avrei voluto ringraziarti a voce per la e-mail dettagliata. Non potendo, lo faccio per questa via. Grazie Sabine!
..e per quello che riguarda il contesto, dovrei occuparmene dettagliatamente, oppure  semplicemente come ho fatto gli ultimi giorni, respirando le mie forze femminili e l’energia nuova del nuovo polo sud? Suona bene!

La mia idea del mio schema di portamento, è talmente semplice come banale, vedo come bambino la madre perplessa, la vorrei  aiutare ma non riesco. Contemporaneamente sento qualcosa, una connessione. Se c’è un donna nella mia vita, vengo nutrito. Se non c’è non vale vivere (suona abbastanza stupido, ma mi esce giusto dal di dentro, la prassi prima della teoria!)

Gioisco con voi per il periodo a venire, Sabine, Adamas Saint Germain e Tobias. Saluti.
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Riuscire senza "venire"

Domanda:
Dopo alcune relazioni pluriennali, vivo da solo e nel complesso mi sento abbastanza bene. Non sono mai stato il tipo da famiglia e perciò non mi sono mai sposato, si, da qualche parte esiste una figlia, ma anche con questo mi sento in pace.

Leggendo le vostre pagine meravigliose e soprattutto i “problemi maschili” da Tobias, mi sono però accorto che profondamente in me non regna o star bene e nessuna pace. Così ho deciso di scrivervi. Se pubblicherete la mia domanda e la vostra risposta, cosa che posso capire bene, vi prego però di NON inserire il mio nome. In qualche modo ancora ho problemi con questa questione….

Il mio argomento: Così come anche altri uomini, ho talvolta il problema di “venire” troppo presto, oppure, riesco a farlo senza venire. Questo per alcuni potrebbe sembrare quasi invidiabile, ma la conseguenza è che il sesso per me è diventato una cosa monotona e sembra che io abbia “apparentemente” perso l’interesse esteriore.

Come se ci fossero “due anime nel mio petto”, l’una dice: “Non fa niente, va bene anche senza sesso.” L’altra replica: “Non dipenderà dal fatto che ti manchi una cosa molto essenziale? Non hai più interesse perché hai paura che potrebbe di nuovo diventare”noioso” per poi rimanerne  profondamente insoddisfatto”?

Infatti mi manca anche questa parte essenziale della relazione uomo-donna e questa profonda unione energetica che già vorrei nuovamente rivivere ed in ciò sta anche lo stare insieme sessualmente. Si, con donne molto passionali che mi coinvolgevano di tanto in tanto funzionava. Non credo che questa possa essere la soluzione perché rimanevo ugualmente  insoddisfatto, il non poterlo fare da me stesso o meglio, permettere….

In caso di bisogno c’è sempre la possibilità di farlo con le proprie mani per raggiungere un rilassamento. Ma faccio felice così le donne….?


Risposta di Seth:
“Riuscire senza venire” significa: “Dare senza ricevere”. Il polo maschile esiste senza il suo gemello femminile. Tu sei, nella tua decisione di dare e NON  ricevere, di natura basilare maschile, allineato col mondo esteriore e qui sopratutto sul modo esteriore femminile, sulle donne. Questo è uno degli intenti originari della tua incarnazione, a seconda di  quello hai allestito per tua vita il cui significato e compimento ancora stai cercando. Appena l’avrai trovato, sperimenterai cambiamenti enormi nella  tua vita e nel mondo. Uno dopo l’altro.

La tua femminilità, la tua anima gemella, è stata per molto tempo soprafatta. Tu riesci,fai e dai ma non viene, non può venire, perché non  l’accetti, perché non LE dai, lo fai  invece nel mondo esteriore. Tu doni tutto al mondo femminile, tutto quello che vuole, ma ricevi in cambio poco o niente. Tu senti curiosità e comprensione per il mondo e sperimenti la sua indifferenza o permanente pretesa verso te.

Perché? Perché quel mondo esteriore femminile che incontri è in risonanza con il tuo mondo interiore femminile, con la tua anima gemella imprigionata.

Tu doni agli altri la tua gioia e forza di vita, come anche la tua forza maschile, tu stesso non sei pronto a ricevere, cosa che si esprime in sospetto e dubbi, diffidenza e designazione, accompagnate da  paure latenti esistenziali e mancanza di denaro. Potresti dire ora: “Errato, Seth, io PROPRIO NON do  la mia forza maschile, perché è incastrata da qualche parte. Non è il ricevere che non funziona, ma il dare”.

Io presumo l’opposto: Il tuo ricevere è incastrato. Tu vuoi dare, ma non puoi dare, perché è chiuso il tuo portale del ricevere. DARE e RICEVERE sono, come sapete dalla lezione del flusso del denaro, l’uno e lo stesso atto.

Prima d’incarnarvi come uomini, sceglieste tra diverse predisposizioni. Così, tanti uomini hanno scelto una energia di base sessuale femminile e con ciò una vita delicata, introversa ed intuitiva dei guaritori, sacerdoti ed architetti. Altri uomini hanno scelto l’energia di base maschile e con ciò la vita attiva, espressiva ed intelligente dei leader, guerrieri, inventori ed esploratori.

Nell’incontro sessuale stesso deve regnare la propria forma d’energia, nel tuo caso quella maschile, e questo la fa. In tutti gli altri ambiti della vita deve essere fusa la forma di base energetica propria con il suo polo contrario per poter esistere, per poter effettuare creativamente, per raggiungere risultati e ricchezza, e così anche “allo sparo”.

Proprio qui è l’incastro: Invece di risvegliare la tua  passione femminile e con ciò raggiungere con donne femminili dolci, dei ”buoni risultati”, scegli come ultima possibilità, donne passionali che hanno una base d’energia sessuale maschile, continuando a far soffrire la tua anima femminile. Quando la tua energia di base sessuale maschile s’incontra con l’energia di base sessuale maschile di una donna, si scatena infatti una passione, forza momentanea, un orgasmo. Ma rimane un incontro unipolare, nel quale la soddisfazione non raggiunge nemmeno le pareti della vostra camera da letto, il che significa profonda insoddisfazione nonostante “lo sparo”  sia avvenuto.

Le tue “compagne di sogno” sono donne dolci, morbidi e femminili con una forza di base sessuale femminile e proprio con queste ti “accoppi a morte”, perché mortifichi la dolcezza e la sensibilità della tua propria femminilità negli altri ambiti della tua vita. Questo si mostra nel momento decisivo, lì dove vorresti essere totalmente uomo ed anche dovresti, per poter ricevere i flussi nutritivi sessuali spirituali-energetici della tua partner. Non riesci né a ricevere né a dare le tue energie sessuali maschili. L’incontro sessuale così rimane cosa da uomini!!!

Non è il tuo eiaculare la tua forza maschile, ma l’erezione. L’eiaculato scaraventante, morbido, fluido, flessibile, creatore di vita, è la forza femminile più intima, più potente della tua essenza maschile corporea. Questo infatti può diventare libero e potrai “venire” soltanto quando sarai  pronto a ricevere sia la tua anima gemella femminile, sia le energie femminili passive ma potenti, del tuo spirito cosmico ed accettare innanzitutto che lo fanno nel modo migliore e piacevolmente: PIANGENDO, aprendoti e rilasciando i dolori infiniti della forza maschile unipolare, le energie maschili traumatizzati e la violenza maschile dei tempi passati. Dalla profondità della memoria cellulare, si possono liberare e trasformare.

Il guerriero in te è vivo. Continua imperturbabilmente a calpestare ed accoppiarsi, profondamente non per DARE al mondo, ma per non dover RICEVERE il proprio dolore maschile, che è il dolore dei vostri padri e dei vostri avi.

La guaritrice in te è viva. Però è sfinita ed estenuata in una delle tante camere del tuo cuore, spera che arrivi l’attimo della liberazione e che potrà veramente vivere in te.

Lasciaci parlare ancora un po’ dell’anatomia dell’essere maschile e femminile. L’essere maschile DONA: Creazione, vita e morte. L’essere femminile RICEVE: Morte, dolore ed ascensione. Lo spirito maschile porta la vita spirituale sulla terra e nel punto più profondo, nella morte. Lo spirito femminile porta la vita mortale e morta dallo spirito, nel punto più alto, nell’adempimento e nella beatitudine. Questo principio attraversa la vostra evoluzione e così anche la vostra sessualità.

Nessun’uomo è soltanto maschio-maschile e nessuna donna è soltanto femmina-femminile. Comprendete questo, accettatelo e respiratelo. Respirate ME. Sarà sufficiente per sciogliere dalla vostra vita i modelli di facenti e vittimismo, colpevolezza ed espiazione, richiesta e desiderio e voi sarete veramente liberi.

Voi tutti siete scesi sulla terra con un profondo squilibrio tra questi due aspetti. Non è propriamente il vostro squilibrio, ma quello delle ere, dell’umanità e della linea genealogica. Proprio voi lo dovreste liberare ed equilibrare. E’ questo il compito ti sei posto e per il suo compimento è n allineamento tutta la tua vita. Ancora in te ci sono resti di questo grande squilibrio. Tu hai, come è descritto anche da Mattias (“la donna esteriore”), messo all’ultimo posto la tua femminilità e nel tuo caso, anche se fisicamente presente, resta irraggiungibile, inadempiuta ed inconciliabile. L’eiaculazione è un attimo di completa unione del dare e ricevere l’energia femminile e maschile, un attimo di completa fusione, di completa dedizione di ogni concetto di vita, matrice, condizione, immaginazione, una completa liberazione della dualità ed un raggiungimento dell’integrità spirituale.

Questo allineamento interiore emozionale del dare senza volere, del nutrire ed affamare, porta l’intelletto mentale ad una guerra nel proprio corpo che un giorno creerà ulcere o tumori alla prostata, poichè è l’ultima parte del corpo maschile unipolare dove si gioca questo dramma.

Non sono le donne che devi far felici, ma l’essere femminile in te. Un sottile inconsapevole meccanismo ben funzionante si oppone alla tua disponibilità di dare, le impone di contenersi e la frena. E’ la forza contraria nella quale matura la forza.

Questa forza contraria è maturata nel tuo corpo ed ora il tuo intelletto mentale la gestisce attraverso la presenza latente del sospetto, dubbio e diffidenza. Da un lato è di una soglia apparentemente invincibile di esasperazione, dall’altro delusione e rassegnazione. Tutto questo si fascia e si vela nell’apparente pace. Il tuo corpo sotto questa onda percepibile del rifiuto non è capace di aprirsi per la dedizione.

Questa frenatura sessuale e questa temporanea incapacità di soddisfazione, infatti si trasmette sull’ intera creazione rimanente, sulle idee, sui progetti, sulle collocazioni e sulla capacità di immedesimazione, sul controllo e sull’allentare i freni, sulla perseveranza e sulla dedizione. Tutti quanti necessitano delle energie maschili e femminili, per sfociare infine in  un traguardo, in un’esperienza e su un altro livello superiore della propria creazione e forza creativa. Questo trapasso in te stesso, dall’energia maschile verso quella femminile, avviene ogni qualvolta durante un progetto hai bisogno d’ispirazione, di liberazione e di un punto di vista più morbido per poter andare avanti.

Osserva la tua vita sotto questo aspetto. Quanti dei tuoi progetti di lavoro, vita e amore, hanno veramente raggiunto una fine, una soddisfazione, un culmine? Quanti dei tuoi progetti di vita si sono veramente conclusi?

L’essere maschile è quello visionario, quello con iniziative e creatività. Ma infine arriva a quel limite dove l’essere femminile deve assumere la creazione, quel limite nel quale la creazione ha raggiunto la sua fine fisica e tutto sta per terra, lì dove c’è bisogno della trasformazione, soddisfazione, innalzamento, ascensione. In questo limite, il guerriero interiore deve mollare e la tua guaritrice deve ascendere. Essa è pronta e capace di accogliere in se, il dolore e la morte, la perdita e la stagnazione, la fine di ogni creazione maschile. Essa è capace di respirare, di guarire, di consolare, di ispirare e di portare la creazione maschile sul piano superiore. Essa è pronta e capace di togliere le ferite all’apparente creazione morta ed aggiungere la dimensione del miracolo e del meraviglioso. Ma tu glielo permetti?

Quindi, “metterci mano” tu stesso e raggiungere soddisfazione, liberazione e rilassamento, è un dettaglio importante della tua conoscenza, anche se è più importante nello spazio spirituale piuttosto che in quello fisico-emozionale. Si, devi essere tu stesso a darti ciò che cerchi nel mondo esteriore, e ci  puoi riuscire, perché tutto è in te. Puoi prendere e ricevere da solo quello che non trovi nel mondo esteriore. C’è la puoi fare, perché tutto è in te.

Un ulteriore aspetto dell’eiaculazione trattenuta è il significato che ha il seme per il proprio corpo. È l’essenza del tuo spirito, è nutrizione per il tuo corpo. Il seme, man mano che il corpo invecchia, diventa più importante per te stesso. Perché non crea più corpi nuovi, bambini, ma la vita giovane del proprio corpo. Ma anche qui deve fluire e non essere trattenuto.

Così, un aspetto del tuo auto-ritrovamento sta anche negli esercizi tantrici di Horus, l’energia orgiastica per il proprio corpo, per il proprio asse di vita, per raggiungere la soddisfazione del proprio essere-umano-Dio maschile-femminile, uomo-donna, la completa fusione dei vostri centri secondari sesso e spirito.

Ti ringrazio per la tua domanda ed apertura e ti rassicuro che in questo periodo ci occuperemo profondamente di questi temi di vita e che li evidenzieremo. La saggezza e la forza delle ere che ho raccolte in ME,  stanno a vostra disposizione.

IO SONO SETH


Feedback sulla risposta:
Cara Sabine. La risposta mi ha impressionato molto. Ahimè, ho appena ritrovato i miei vecchi sounds, mi sono ascoltato ….e sono scese le lacrime. Tutta questa forza creativa “sprecata”! Dio mio. No, nessuna autocommiserazione, piuttosto riconoscenza di come ho trattato di “merda” la mia erezione, di come ho lasciato semplicemente cadere il mio seme come Onan…ed anche la pianta che ne è venuta fuori nonostante l’abbia calpestata ed ignorata. La situazione è migliorata ma non è ancora al massimo. Si sta smuovendo qualcosa in queste  ultime settimane.
Ti ringrazio e ti auguro un buon inizio primaverile. Sta ricominciando e si sta bagnando la tostatura…a più tardi….


Lettera di Matthias:
A te Sabine, innanzitutto un enorme grazie per il tuo lavoro, per le tue mani che rendono visibile questo testo, considerato che non sono abbastanza permeabile da riceverlo da sola.

Come in ”donna esteriore” da leggere, ho ringraziato per la prima risposta. Poi leggo il mio ringraziamento come seconda lettera e penso? Ma sta per arrivare altro o come?

Ammettilo! L’articolo “riuscire senza venire” l’hai inventato come risposta alla mia domanda. Smile.

Già vengo se posso, ma le parole di Seth risunano profondamente in me come messaggio per le mie orecchie!!
Gli ultimi giorni sono stati pesanti e dolorosi. L’essere femminile in me sta ancora nel mio cuore aspettando la liberazione. Se avessi tre frasi libere (o tre desideri) da riportare sull’argomento in questione, sarebbero le seguenti esperienze ed avvenimenti che come un filo rosso attraversano la mia vita.

1)Da bambino ero talmente timido che non osavo aprir bocca.
2) Ho sempre avuto la sensazione di rifiuto in me, che mi creava un continuo non sentirmi ok. Detto ciò, posso affermare che:
3)  Sto lottando tutta la vita per il riconoscimento.

Si Seth, proprio di concluso non c’è niente nella mia vita. Non ho terminato niente con successo. Questo articolo “riuscire senza venire” lo dovrò sicuramente rileggere ancora molte volte (con riferimenti verso il mio vecchio comportamento). Dico qui semplicemente grazie per il tuo sostegno, per la tua energia e ti respiro. Una bella festa di pasqua a voi tutti. Matthias

Risposta
Caro Matthias, la domanda “riuscire senza venire” è stata posta da un uomo che non voleva essere nominato, mentre da un lato si nasconde nell’anonimato dall’altro apre il portale della risposta a tutti gli uomini. Senz’altro mi ha confermato nel suo feedback che dopo la nostra risposta ha pianto molto ed ardentemente, cosa che non faceva da tanto tempo. Già con questo mi sento ripagata, considerato che ci ho impiegato tre giorni a “partorire” questa risposta specifica.

Naturalmente è la risposta alle tue domande non fatte ed  a quelle di tanti uomini del mondo.

Così, la conclusione di tutte le cose (soddisfazione) la raggiungiamo attraverso L’ACCETTAZIONE e la LIBERAZIONE, nel RESPIRO. Ma che non ti venga l’idea di  porre delle date al compimento. In definitiva, la soddisfazione (conclusione) sta nella finestra del tempo che si apre quando è tempo. Questo non lo  possiamo influenzare. Rilascia così, in questa occasione, l’impazienza dalla tua vita, accettandola, liberandola ed inspirandola.

Con amore siamo con te e con uomini del mondo, io
Sabine, respiro in Seth

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Contentezza di sé spirituale


Domanda

Ciao mia cara/miei cari, oggi voglio farlo diversamente e forse parlo qui per tanti che non hanno niente da scrivere. È un mondo meraviglioso. Mi sono trovata a creare bellezza ed abbondanza e funziona in tanti ambiti. Ho trovato il mio posto nel mondo su una delle isole più belle ed il mio business funziona a tal punto che non festeggiando così tanto, sarei più che sufficientemente rifornita.

Ho chiarito il mio passato e la paura non mi stringe più lo stomaco anche se  ogni tanto mi fa visita. Faccio viaggi, anche se ancora un po’ offuscati, visito i posti meravigliosi dell’universo, sono nei posti più belli e meravigliosi e porto luce in queste dimensioni. È veramente divertente e la mia vita sta vibrando.

Oggi sono profondamente triste, tutto è grigio. Non m‘interessa il respiro che lo guarisce, nemmeno l’eternità che lo bilancia, né il mondo spirituale che mi aiuta ed aiuta. Non esiste un vero motivo, io ho scelto che un essere umano che mi ama non voglia né sesso né alcun contatto fisico con me. Va bene così per me, è soltanto un motivo meraviglioso per scendere di nuovo nelle vibrazioni basse, perdere tutte le motivazioni, svolgere il programma “nessuno mi ama” nella piena consapevolezza che non porta ad altro se non sentirsi un’altra volta di merda. Mi rivolto dentro e cerco naturalmente di non godermelo, perché così potrebbe passare, evito anche il sole che mi libererebbe da questo stato d’animo.

Se non lo avessi tematizzato, direi di aver speso troppo denaro per pagare puntualmente i miei conti e che Samui è troppo “low key” per fare veramente soldi, o semplicemente ho bevuto troppo vino da ritrovarmi il giorno dopo a fare i conti con l’intossicazione.

Cosa per l’amor del cielo mi manca??? Posso creare tutto, tutto funziona se lo voglio veramente. La paura del fallimento,del morir di fame e della morte sociale sono smascherate e guarite. Ci conosciamo troppo bene per impaurirci. Perché anime meravigliose sono con me, sia nel cielo che sulla terra.

Nonostante ciò, ancora ho questa paura di merda dell’essere felice. Mi sembra troppo facile. Così non funziona. Semplicemente sedermi, non bere, non buttare i soldi dalla finestra, onorare gli umani e trascorrere tempo con quelli che mi amano. No, lo sono gli altri. Anche questo concetto è semplice: Devo stare nei posti più oscuri del mondo e portare luce, così il prossino party non è lontano. Quanto sono orgogliosa di buttare in faccia la mia saggezza a qualche cercatore. Certo che fa la differenza e mi piace questo lavoro, ma è bene soprattutto per me e per la mia distrazione, no?

Per quanto sia illuminata ed elevata, sono, nonostante tutto uguale a tutti. Merda. Tutte bugie. Dove però si deve andare in questa energia nuova?
Il mio prossimo passo, consiste veramente nel rinunciare a tutto e non sapere assolutamente niente di quello che accadrà domani? Sperare nel prossimo pasto? Avere alcuni stracci nello zaino e sperare che non piova? Al momento non mi viene in mente di meglio per abbattere gli ultimi dubbi.

È veramente questo che non so, se nuovamente lo leggo. Sincerely Ingmar


Risposta di Metatron
La contentezza di se spirituale sta davanti all’eterno dubbio, nonostante ciò, entrambe sono la stessa cosa.

Le differenze nell’espressione, non si mostrano in base alla problematica originaria differente, ma in base alle diverse predisposizioni degli umani. Esistono centinai di poli diversi, mille costellazioni, milioni di sintonizzazioni e miliardi di aggiustamenti di precisione. Così ognuno di voi è un originale incomparabile nonostante sia profondamente uno con tutti gli altri, uguale ad essi. Dalla combinazione specifica di ogni umano,  come anche dalla sua provenienza d’incarnazione e generazione, dipendono infine l’espressione di vita, la condotta di vita ed i sintomi. Questo come indizio generale per voi tutti gli straordinari.

Il velo della contentezza di se spirituale, cammina per tanto tempo con l’illuminazione, l’ascensione e l’apertura di consapevolezza. Esso accompagna e commuove senza svelarsi, senza smascherarsi, senza farsi vedere. Questo velo simula un’ ascensione spirituale-gioiosa festante, in una linea evolutiva che ha scelto da parte sua il DOLORE come strumento di trasformazione e VUOTO come spazio della trasformazione. Il festeggiamento prima della trasformazione ti toglie la base del sostentamento per la festa dopo la trasformazione, come tu stessa descrivi. Il festeggiamento dopo la trasformazione ti sostiene con più di quello che necessiti.

Tanti di voi credono che gli spazi della trasformazione siano quelli della gioia e dell’abbondanza, gli spazi della vita. Ma non è così. Gli spazi veri della trasformazione sono le linee di evoluzione che state per concludere, gli spazi della morte. Anche qui ci sono gioia enorme ed abbondanza smisurata, non le riconoscerete fino a  quando userete la spiritualità ed il festeggiamento esteriore per sfuggire da voi stessi.

L’abbondanza e la gioia della terza dimensione, le vivrete e le godrete prima della morte, prima della trasformazione, prima dell’ascensione, prima della crocifissione. Questo calice lo svuoterete fino in fondo. Così finalmente arriverete al punto della trasformazione prima della morte di luce, attraverso la crocifissione  della vostra vita morta ed attraverso l’ascensione del vostro spirito divino nei vostri corpi fisici. Così finalmente raggiungerete lo spazio di vita della quinta dimensione, dove la festa, l’abbondanza, la gioia e la ricchezza nell’esteriore sembrano non spettacolari, ma sono attraversati da una beatitudine permanente che non diminuisce e non diventa insignificante. Di ora in ora si creeranno forme nuove d’incanto e sentimento, presenza e creatività che per tanti di voi ancora non è presagibile.

In questi cinque anni a venire, sulla terra si apriranno i veli della vostra consapevolezza tra la terza e la quinta dimensione. Nel tempo diverrete stabili in entrambe le dimensioni, viaggerete con facilità e con la VOSTRA STESSA sicurezza, tra l’oscillare e l’espandersi della terza e della quinta dimensione.

La contentezza di se spirituale, è una forma di accecamento del vostro ego che può durare tanti anni e che può svilupparsi in grandi forme. Di queste fanno parte anche le sindromi del  Guru e del Messia. Per tanto tempo potreste avvertire una sensazione dimostrabile anche nello spazio esteriore, in un ambito preciso, essere pieni di successo e liberi spiritualmente. E’ un energia attivistica incitante, impaziente e controllante, un energia arrogante e manipolativa che ignora il libero fluire dei flussi cosmici nel vostro mondo della materia escludendola così dalla vita propria.

Ma l’ora della vostra verità sta arrivando, il vostro spirito divino, il vostro flusso respiratorio, lo spirito attuale del tempo vi chiedono di rilasciare questi ultimi veli cangianti e quelle paure, pretese e comodità profonde ancora trattenute. L’oscurità calda e morbida sale, abbandona la vostra vita nel contemporaneo influsso di luce cosmica. Al suo primo contatto, la luce cosmica vi creerà  una sensazione di freddo, di smarrimento e di vuoto.

Nel suo primo contatto, la luce cosmica vi scuoterà ed avrete  una profonda sensazione di insufficienza, inutilità e morte. Ma questa  non è la luce sono le paure che contemporaneamente stanno salendo. Il freddo è la luce del vostro spirito, infinitamente calmo davanti ai vostri drammi e festeggiamenti. La differenza tra la vostra frequenza di vita e l’oscillazione della luce cosmica, è insormontabilmente alta. Per ciò non lo  potete chiamare, nemmeno con la vostra volontà dell’ego spirituale. Non lo potete controllare, dosare, ne sormontare. Il vostro spirito divino, affluisce nella vostra vita terrena come le onde ed in periodi precisi vi da sempre e di nuovo la sensazione di essere meno di NIENTE. Ma voi lo dovete guardare semplicemente nella matrice  della “proporzione opposta”: meno di NIENTE è più di  TUTTO. Ma voi non lo potete controllare!!!

Questi sono i segni degli ultimi cinque anni della vostra trasformazione, un periodo nel quale lo spirito divino nel corpo umano, sta piacevolmente sia nella pioggia sia al sole, beve egualmente tanti alcolici come niente, non si destabilizza ed ama tutto, quello che viene e quello che va, veramente tutt’altro che regolarità e ripetizione!!!

Avere a fianco qualcuno che ti ma che non desidera un contatto con il tuo essere fisico, ti mostra la proporzione tra la tua anima gemella femminile ed il tuo ego spirituale maschile. Questo ama i festeggiamenti, la popolarità, l’illuminazione e la vita facile, ma non è pronto ad aprire incondizionatamente e con dedizione, quei portali (forza femminile) che conducono nelle profondità della tua oscurità spirituale e nelle altezze della tua luce spirituale. Prendi la nostra risposta di Seth, di marzo (“riuscire senza venire”) è anche per te. La tua esteriorità, rispecchia la tua interiorità.

La contentezza spirituale di se, si muove senz’altro sul piano orizzontale con una certa ampiezza di presentimento, comunicazione e connessione tra le dimensioni. In definitiva, avete fatto negli ultimi anni e decenni uno sviluppo enorme in voi e nel mondo. Nonostante ciò, vi dobbiamo dire  che l’apertura dei misteri più grandi ancora vi aspetta e che voi, le vere profondità della vostra natura cosmico-planetaria-umana le avrete pienamente scandagliate  solo tra qualche anno. Si apriranno negli ultimi giorni della vostra trasformazione collettiva ed umana, nelle ultime ore e minuti.

Così siate pazienti, iniziate a guardare la vostra vita attuale sulla terra, come un infinito essere in mezzo ad una danza multidimensionale cosmico-planetaria e non come una via o come un processo che presto deve concludersi. Iniziate a godere di voi STESSI profondamente-  Questa infatti è l’unica realtà ferma ed immutabile.

Sii in ogni singolo attimo vera, sincera e franca in te stessa. Guardati profondamente negli occhi davanti allo  specchio e riconosci solo TE STESSA, nessun altro e nient’altro che TE STESSA. Così metterai piede negli spazi della trasformazione e soddisfazione, senza cercarla od evitarla. Per fare  questo, non è necessario che i  posti siano particolarmente luminosi, né particolarmente oscuri per portare lì la luce. L’unico posto vero, luminoso ed oscuro contemporaneamente, è il tuo cuore. Sii lì!

Nel profondo rispetto sono con te.
Io Sono Metatron.
*

Fuoco di paglia nella casa di vetro


Domanda

Cara Sabine, mi riferisco a quel martedì della settimana in cui sei stata da Christine ed i suoi cavalli. Nella domanda su come sia arrivata a te, è stato pronunciato anche il mio nome. Il tuo messaggio per noi è stato che dobbiamo finalmente metterci in moto!

A questo posso soltanto rispondere che sto cercando di  farlo da anni, ma se non c’è un idea del come e cosa…è veramente frustrante. Il tuo materiale mi ha molto affascinato ed ho proprio divorato le prime lezioni, ma ora mi accorgo che è stato soltanto di nuovo un fuoco di paglia.

In qualche modo ho perso il filo. Mi sono anche accorto che la comunicazione interiore non funziona più, non mi diverte più e mi sento tagliato fuori da tutto. Mi sembra di essere in una casa di vetro, dalla quale si vede tutto, ma che non ci sia più nessuna presa. Mi potresti forse aiutare a chiarire. Perché e per cosa accade tutto questo?? Sarebbe bello sentirlo da te. Cari saluti. Herbert


Risposta
Caro Herbert, andremo troppo fuori dal contesto se semplicemente dicessi: “ Mettetevi in moto”! Perché questo avviene comunque da sé, dopo aver raggiunto la pace in voi stessi. Volentieri rispondiamo alla tua domanda.

Generalmente nella vita umana, esistono due piani di percezione,quella fisica e quella spirituale, o anche: l’esteriore e l’interiore.

Fino a quando il piano di percezione fisico esteriore è operante, ha tutto “nella presa” ed è contento dello svolgimento delle cose, sul piano interiore regna una pace latente, una inerte non partecipazione, un portamento che dice: “Ok, lasciamo che tutto vada ancora in quel modo”.

In questo periodo siete attivi, state “in mezzo alla vita”, in lungo ed in  largo non c’è  nessuna casa di vetro, ad esclusione di quella degli altri, che voi, per sbaglio o con intenzione, bombardate con sassi (vasto ridacchiare sui piani interiori). La vostra vita è agitata, è circolare, è parte attiva della “comunità del paese”.

Poi arriva il periodo della trasformazione. Al di fuori non c’è più niente da prendere, da creare, da inventare, tutto si ripete, senza calmare l’irrequietezza interiore e senza portare alla soddisfazione. Nell’esteriore non c’è più niente di nuovo, ma tanto di vecchio che necessità la trasformazione per poter infine diventare il nuovo. Diventare una profonda pace interiore, una soddisfazione ricca ed una forza di vita e di creazione nuova.

Quindi, ti trovi proprio in questo stato rispetto al  resto del mondo, anche se questo stato, ognuno lo vive in modo diverso.

Proprio PERCHE’ il nostro materiale ti affascina e l’hai divorato, hai perso il filo ed apparentemente non funziona più la comunicazione. Adesso è arrivato il tuo momento della percezione interiore, il momento della tua casa di vetro (sulla quale gli altri possono lanciare i sassi), il momento del tuo Sé superiore (o Sé divino) che ha assunto il tuo mondo corporeo nella sua volontà. Esso, il tuo spirito superiore, ritiene che, Qui ed Ora basta - (!) – non ha nessuna intenzione di continuare a “stupidellare” come finora ha fatto. ESSO VUOLE VIVERE!!!!

Per imporsi in questo, deve ricostruire un po’ le tue strutture corporee, polarizzarle nuovamente, annodarle ed espanderle. Mette il tuo corpo e la tua vita sociale in uno stato di coma spirituale, stacca tutte le connessioni tra te ed il mondo, ricoverandoti nel reparto di cure intensive spirituali-operative. Mette all’esterno della porta il cartello: “Qui giace Herbert. Visite, chiamate ed influssi di ogni tipo sono proibite e rimbalzeranno da questa porta.”

All’interno di questa sala sei totalmente solo nei confronti della tua vita terrena ridotta al minimo necessario. Qui esiste il tuo letto ed il tuo PC, i tuoi cavalli e la stalla, i tuoi prati, i tuoi boschi e NOI. Altri non ti possono raggiungere, né tu puoi raggiungere loro. Il sole irradia giorno e notte nella tua camera, ma il più delle volte non lo vedi perché, o stai dormendo o sei amareggiato.

Proprio questo è ciò che ti sta accadendo. Cristo Emmanuele ne parlò così: “Quando tutti ti abbandonano, quando neanche tu stesso riesci più a sentirti come prima, allora IO SONO con te”. L’IO SONO è il tuo essere cristico, TU STESSO, ma anche gli esseri del mondo spirituale. Possiamo esprimerlo anche in modo diverso: “Quando il tuo spirito divino assume il tuo corpo umano, il tuo spirito dell’ego non può fare altro che rassegnarsi ed arrendersi”.

L’ego e le sue idee moderate, costrizioni di controllo e paure permanenti, sono infatti LA PAGLIA DEL MONDO, la quale crea un meraviglioso fuoco quando cade una scintilla di spirito. Da quel fuoco ascende infine la fenice del tuo spirito. Così l’attuale fuoco di paglia è il miglior investimento per un futuro colmo, creativo e gioioso.

Prenditi tanto tempo per te stesso, riposa o dormi molto, esci a cavallo e respira profondamente, usa il respiro cuore-cristallo, la meditazione del sole ed altri meditazioni che abbiamo messe in rete per questi tempi in parte difficili.

Se vuoi continuare a leggere da KRISTALLMENSCH, ti consigliamo:

-    Le lezioni (ma solo quelle per le quali provi interesse o ti toccano,  devi soltanto leggere, non elaborare).
-    Le domande e risposte di Tobias
-    Il diario di Santorin (sotto gli Spirituali/il popolo di Asgard/ il cratere di Santorin)
-    Le aperture dei portali di MICHELE.

Troverai gli aggiornamenti sulla svolta dei tempi ed anche sulla natura nobile della tua casa di vetro.

Ti salutiamo con grande gioia
Sabine e Adamas Saint Germani
*

Gli Angeli e le paure

Il testo della domanda con risposte interinali

Cara Cornelia, lascia che ti risponda tra i paragrafi  delle tua domande per avere una relazione diretta


Domanda:
Ciao Sabine, ti ho cercata alcune volte per chiederti  un consiglio, una risposta alle mie domande.

Al momento sono nel panico assoluto. A novembre, dopo aver fatto con un’amica una costellazione di famiglia ho sentito d’un tratto una catena energetica nella gamba. Dopo che questa energia è rimasta fissa in me,  sono entrata nel panico assoluto e nella paura di morte I miei  Angeli mi  hanno detto che potrei uscirne da sola.


Risposta interinale
Non è il panico che HAI, ma qualcosa che ti attraversa, abbandonando gli spazi astrali (grigi) della terra e dell’aura umana. La catena nella gamba è un ereditario vecchio energetico che ora diventa percettibile per farsi notare e per essere liberato e rilasciato. Dal nostro punto di vista spirituale non entri nel panico, ma nell’esserti accorta della catena, è salito quel panico dei tempi vecchi che ha seguito passo per passo questo incatenamento.

I “tuoi” Angeli hanno naturalmente ragione nel dire che puoi liberarti da sola, infatti è molto semplice. Oltre a ciò, devi però sapere che i fenomeni  odierni della magia nera e della sottomissione, non sono per niente forze nuove che ora si attivano, ma forze, energie ed ombre
antichissime che ora stanno salendo dalle profondità delle nostre cellule e dagli strati d’aura per essere liberati, trasformati e cristallizzati. Ecco, così lo sai e puoi agire.

Il panico, le catene e tutte queste ombre astrali, sono ENERGIE, sono potenti e lo saranno finché continuerai a dar loro il potere. Lo spirito, nella gerarchia, sta sopra l’energia. Lo spirito è più forte dell’energia. Lo spirito può muovere le energie, trasformarle e farle ascendere. L’energia non può fare altro che discendere, trattenere, oscillare, ripetersi infinitamente e sperare che lo spirito le aiuti ad uscire ed ascendere. TU SEI SPIRITO e quindi puoi trasformare con leggerezza questa energia.


Domanda:
Dopo questo avvenimento, ho vissuto nella piena paura, non sapevo di che cosa si trattasse ed ogni qualvolta entravo nella paura, tremavo. Dopo aver letto i tuoi testi, mi fu chiaro di essere in risonanza con ciò. Ho accettato le cose, risp. Gli Angeli mi hanno anche detto che questo insediamento mi sarebbe servito. Ho imparato da febbraio a maneggiarlo ed ho promesso ai miei Angeli che avrei accettato la “lezione”.

L’ho fatto fino a tal punto da stare meglio, a parte i processi nei quali mi trovo.

Da ieri non so più cosa mi stia accadendo. Non so che intenzione abbiano le mie guide nei miei confronti, mi dicono sempre che tutto è in ordine e che devo fidarmi. Ma dal punto di vista umano, risp. Dal punto di vista dell’ego non riesco a giudicare questo, perché sta per ricominciare il tremore.


Risposta interinale
 I “tuoi” Angeli e le “tue” guide non hanno nessuna intenzione nei tuoi confronti. Accettando la “lezione” hai liberato l’insediamento, così sei  passata dal piano energetico(ramo orizzontale della croce di vita) al piano spirituale (ramo verticale della croce di vita). Ora ti sei alzata nel potere spirituale del tuo essere umano ed impari la prossima “lezione”.

Occupazioni, catene e paura del “non sapere cosa accada”, sono oscurità  orizzontali energetiche. “Non sapere più cosa accade in te”, mentre i “tuoi” Angeli continuano ad affermare che tutto sia nell’ ordine perfetto, è il primo incontro con la tua oscurità spirituale verticale. E di nuovo gli Angeli hanno completamente ragione! Tutto sta nell’ordine perfetto. Perché anche il tuo spirito incorporato respira tra  il polo OSCURO (pianeta Terra, corpo, materia ed umanità) e la LUCE (cosmo, spirito, anima, essere Angelo o maestria).

La  paura si crea qui semplicemente attraverso il tentare di dare una patologia a questi momenti grandiosi del ritrovamento di se stessi, e risp. Credete di essere “malati”, “anomali” o “matti”. Ma non lo siete. Semplicemente è così che il vostro spirito divino affluisce nel vostro campo corporeo ampiamente aperto, installandosi lì accoglientemente, piantando le tende, rendendosi talmente forte per poter successivamente liberare, attraverso i vostri corpi e cuori, con grande leggerezza e gioia, gli insediamenti e le ombre dell’umanità e del mondo (della quarta ondata degli risveglianti).


Domanda:
Ti prego aiutami, continuerò a cercarti con la speranza di riuscire a trovarti…con un piccolo sorriso, perché oggi avevo la sensazione, ma si, che dovessi anche imparare ad affrontare le mie paure. Nonostante ciò ho paura che il mio corpo venga occupato da un altro essere, e questo voglio assolutamente cambiarlo.


Risposta interinale:
Non cercare di trovare me (Sabine), ma rimani in te stessa dopo esserti ritrovata a distanza di ere. Comprendi che non sono le TUE paure, ma parte dell’eredità salente dei tempi vecchi che attraversa tutti gli umani e trasformatori di luce i cui cuori sono aperti. Le paure sono forme di energia che abbiamo tirato giù ed usato per conoscere noi stessi. Ora non  ne abbiamo più bisogno e così le liberiamo e le lasciamo ascendere.


Domanda:
Ed ecco la mia più grande richiesta di emergenza a te ed al team: cosa posso FARE? Continuare come sto facendo, un trattamento/consulto da te, partecipare ad un seminario?? Qualsiasi cosa sia, ho bisogno di aiuto!


Risposta interinale:
Con questo hai già ricevuto l’aiuto di cui  necessiti, anche se non ce n’è bisogno. Chiedi agli Angeli “tuoi” cosa dicono. Tja, e quello che dovresti fare? Niente!!! Respirare profondamente, aprire il tuo cuore, fare un cenno d’addio alle paure ed al disorientamento e ringraziarle per il oro servizio nella tua evoluzione. E poi: riposare, dormire, passeggiare e continuare a frugare da KRISTALLMENSCH, di quando in quando ascoltare una meditazione-audio e visitare gli Workshops, se ne hai voglia. DOVERE non esiste! Chiedi gli Angeli!!!


Domanda:
Ti ringrazio con tutto il cuore. Cornelia


Risposta interinale:
Ed io ti ringrazio per le tue domande, ti tengo nel centro del mio cuore cristallino al sicuro per sette giorni e notti, okay? Con amore Sabine – ed  i tuoi Angeli.