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Settembre 2007

A settembre le domande non sono tante, ma sono ricche di contenuto, profonde e piene di forza. Sicuramente ci sono risposte per tutti voi, anche per coloro che ancora non ne hanno “proprie”, perché la fata del lotto non ha tratto le loro carta.

Questa serie la condiamo con “foto del bosco del prezzemolo”, fatte ed elaborate l’anno scorso nel giardino dei miei genitori.

Che illuminino tanti lampi di genio la notte dell’anima. Che fluisca l’amore.

Tanta gioia a tutti.

Sabine

 

INDICE

(clicca e salta)

Quinto incontro

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Cari amici e partecipanti all’incontro,

grazie per i vostri meravigliosi feedback, che non fanno bene solo a noi, ma che saranno importanti per tanti altri umani. Così abbiamo deciso, di pubblicare qui alcuni dei vostri contributi.

L’unico suggerimento che per questo mese ancora vi diamo è: riposatevi! Siete tornati al vostro amore originario e questo amore contemporaneamente è forza cosmica, forza fisica ed espressione terrena delle energie galattiche. Tutto questo è affluito dentro di voi e sta prendendo dimora nella vostra struttura cellulare. Per questo ci vuole un po’ di tempo, prendetevelo. Noi siamo con voi – ed in voi – con profondo amore, che vi facciamo sentire. 
Io sono Tobias.


1.
Già che alla fine del seminario in Austria non ti ho salutata, sento la necessità, di mandarti almeno via e-mail un grande grazie per questo meraviglioso seminario.
All’inizio, dopo il seminario pensavo, che non era cambiato niente, ma non è vero, in qualche modo si è cambiato tutto – come se fosse spostata leggermente (per pochi gradi) la prospettiva su tutto (una piccola rotazione dell’asse), e tutto all’improvviso sembra diverso. Affascinante! Inoltre è diventato estremamente difficile sprofondarsi nella –come lo chiamavi tu – costrizione di responsabilità? Specificamente per madri?


Un NO a me stesso, mi crea quasi dei dolori fisici, come se dovessi morire, se continuassi in questo modo. Adesso non sono più in grado di continuare con i vecchi giochi. Questo è un bene. Inoltre non mi può toccare più niente. Il mio cuore irradia tutto. Una cosa superba. E la cosa più meravigliosa è: ieri, mettendo a posto, all’improvviso ho capito, il motivo di quello che ho fatto nella mia vita, appunto quello che ho fatto, e la mia via spirituale, che ha subito una grande rottura, si è congiunta con il tutto. Quello che sembrava non essere in relazione, ma lo stesso faceva parte di me, ad un tratto aveva un senso. Grazie di aver parlato anche di magia e di Asgard.


Ce l’hai un’indicazione ulteriore per me? Dal tuo punto di vista? E se no, cara Sabine, che bello, che ci sei, e che hai deciso di fare questo lavoro. Dire grazie, sembra un po’ scarso, ma pensa ad un grazie grandissimo. Con tanto amore per te. Martina


2.
Wow!
Il mio primo trattamento “ufficiale” era semplicemente wow!!!! Una cosa così bella, non so dove mettere tutti questi sentimenti di gioia. Può darsi che ancora non ho raggiunto “il pieno regime”, ma era semplicemente meraviglioso – questo amore, così tanto amore, che esiste su questa terra.

Sabine, sono semplicemente senza parole.

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE – per tutto il tuo amore!!!!!

Ohamah sta festeggiando con me – con Bourbon, of corse..


Ti mando tutto – tutti i miei brividi, che mi scorrono lungo la schiena, tutto questo amore, tutta la felicità, tutta la gioia, tutto questo wow – mi inchino davanti a te come sorella spirituale.


3.
…..ciao amata Sabine…..e dico amata, perché sento un profondo, alto, vasto amore per te, di fatto, da quando ci siamo conosciuti telefonicamente attraverso Internet …..smile…si, ti ringrazio qui di nuovo di cuore per questo seminario e per il tuo/vostro gentile calcio nel sedere…che avrei potuto darmi da sola, ma così era forse giusto…gioia…perchè, quando tu/voi avete parlato con me, sapevo già tutto, ma mi ha aiutato molto, ad accettare, inspirare…..ma però, mi è venuto anche un deciso No per altri 6 mesi di ritiro e di sedute di guarigione con Susanne……….sentivo, di portare e di poter svegliare la donna saggia dentro di me.


….così respiravo profondamente e con sincerità, durante l’ultimo sonno salutare….inspiravo tutta la mia oscurità, e sentivo d’un tratto un profondo amore per la mia timidezza e per tutto quello che sono, perché si, sono infatti anche autocosciente, rumorosa e violenta, ma solo dopo alcuni giorni, attraversando prima quello che sono, quello che anche sono, timida e silenziosa…gioia………..


E si, UN CUORE respira adesso in me….questo è gigantesco e meraviglioso……..divino …gioioso……anche il mio viaggio per arrivare qui era divertente…..iniziava con Gabor a 180, volando sull’autostrada con finestrini aperti, urlando…..e poi stavo seduta nell’internet-cafè a Linz, vicino ad un umano dell’ esercito, con il quale stavo respirando amorevolmente e mi arrivavano tante informazioni per una meditazione per il 18, che attiverei volentieri….nel treno per prima delle lacrime cristalline….tutto fluisce…..poi una bambina con dolori al naso….un piccolo ragazzino, che sul binario spontaneamente si dondola avanti ed indietro nell’oscillazione infinita….ed in mezzo ad una armata di demoni, nella stazione sud di Vienna, per un attimo avevo difficoltà, a rimanere nel mio centro…però, ho trovato subito uno spazio per tornare da me stessa…….poi sull’autostrada nel bus un controllo della polizia…..il bus veniva controllato completamente…io guardavo, respirando divertita…si, e continuava allegramente così….il mio cuore respirava di continuo e io sentivo tutto fluire….con gioia
……….e così, l’ultima sera dopo il sonno salutare, riuscivo a stare eretta davanti al mio “cavaliere oscuro” e al congedo, abbracciarlo amorevolmente…..perchè questo mi veniva in mente anche durante e dopo la nostra discussione, che non era Albert il “cattivo”, ma, che questo incontro serviva per aiutarmi, a capire e osservare ancora di più, come si creano questi squilibri e come può essere il loro effetto….ecco, adesso andrò sulla montagna dai miei figli ….gioia…ti abbraccio….per sempre………



4.
Ve lo devo proprio raccontare: quando sono tornata a casa da Salisburgo, mi sono incontrata con mio marito (viviamo per alcuni mesi separati, per riflettere sul nostro matrimonio). Abbiamo parlato di tutto e ho menzionato un pochino, che cosa ho fatto a Salisburgo. (nessun dettaglio, perché lui DI QUESTE COSE non ne vuole sapere niente).


Alcuni giorni dopo ci siamo incontrati di nuovo e lui mi raccontava che la notte dopo il nostro incontro aveva fatto un “bruttissimo” sogno: doveva sputare degli oscuri animali, dall’aspetto spiacevole che uscivano anche dal plesso solare, stridevano e facevano altri strani rumori e durava parecchio tempo. Quando uscivano si disfacevano in niente.


Io gli spiegavo, di che cosa si trattava e lo calmavo, dicendoli di ringraziare per aver rilasciato tutto questo. Lui ascoltava attentamente e io credo, che pian piano si stia aprendo per “queste cose”.
Sono molto riconoscente per questo sogno e vedo un'altra volta, come le persone intorno a noi stanno cambiando, o come le cose cambiano, anche se non coinvolti direttamente, soltanto perché stiamo lavorando su noi stessi, e perché riprendiamo il nostro potere e la nostra forza. Io ringrazio i “ragazzi” e te Sabine per questo lavoro potente che stai facendo.


5.
Tante grazie per questo meraviglioso incontro a Salisburgo. L’atmosfera, l’albergo, i partecipanti e tu, tutto meraviglioso, e sempre, quando ci penso, sento una grande nostalgia per questa energia. E’ come nostalgia di casa, un sentimento, che da tanto non mi e venuto, con un nodo alla gola, che mi porta quasi a piangere. Ma adesso c’è di nuovo la quotidianità e non ha più lo stesso sapore di prima. La distanza dalle cose è diventata più grande ancora, anche con la mia famiglia, e sento che sta iniziando una nuova vita. Le voci nel mio interiore sono cambiate, il molto familiare non c’è più, così come se avessi attraversato per la seconda volta la parete di fuoco. Attraverso il lavoro cerco di stordirmi. E poi, nelle pause, quando sono completamente con me e respiro tranquillamente, le energie affluiscono nel mio chakra della corona, come se fosse uno sciame d’api intorno alla mia testa. Salisburgo è viva.

Giuda e le Piramidi

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Questo è un bellissimo esempio per i vostri girotondi, che ballate da millenni, lotte che covano e giochi divertenti, che si trascinano attraverso le ere e attraverso tutte le categorie – e sempre di nuovo avete cambiato costumi e ruoli, scambiato partiti e poli, così che alla fine del tempo, non c’era altra possibilità che accettare profondamente ciò che è qui e adesso, che tornare nel santuario più intimo del vostro cuore e di trovare lì la VERITA’ – VOI STESSI.



1. Lettera
Tutto è iniziato nel 1991. In quel tempo avevo una ditta insieme a Dr. X. abbiamo fatto insieme delle invenzioni, le abbiamo iscritte come brevetti comuni e abbiamo trovato presto una grande ditta, che era pronta per la commercializzazione. Abbiamo concluso dei contratti lucrativi di licenza e abbiamo creato per questo una ditta, che serviva per la realizzazione di questi brevetti. Eravamo dei titolari equiparati. Poco prima che arrivassero i primi redditi dei brevetti, il Dr. X esigeva da me la più grande parte dei guadagni, e voleva decidere per quanto tempo io dovessi partecipare ai guadagni. Legalmente, questo non stava in piedi, perché secondo i documenti e i contratti di licenza eravamo dei partner equiparati. Seguivano degli discussioni estese, attraverso tutte le possibili (terrene) istanze giuridiche per 6 anni, finche è stato emesso un giudizio legale. E così risultiamo entrambi proprietari delle licenze.

Durante questo tempo, le mie energie erano completamente legate a questa storia, legate a paure esistenziali e infine alla malattia. Non ero consapevole e non mi occupavo di temi spirituali, mi vedevo come vittima e non riuscivo a capire, perché Dr. X era interessato a rovinare la mia esistenza, perché non c’era niente da rimproverarmi – sul piano terreno. Nonostante ciò, mi accusava di essere un’imbroglione con l’indicazione, di aver già imbrogliato negli studi. Lui a quei tempi era il mio professore, mi promuoveva negli studi, essendo convinto delle mie capacità, mentre io non ero molto infatuato per lui, mantenevo piuttosto le distanze. Eppure, per una certa comodità e per pensieri di sicurezza, mi sono inserito nella già descritta partecipazione con lui, che poi si è manifestata per niente rassicurante e confortevole.

Dr. X non è riuscito, né a imporre una trascrizione dei brevetti, né ad ottenere il pieno guadagno. Nel frattempo sono stati licenziati i contratti con la ditta (…) e non sono mai affluiti dei guadagni, almeno non a me. Esistevano parecchie indicazioni e documenti, che Dr. X si era coalizzato con la ditta (…) ed esistevano senz’altro dei guadagni che forse ancora ci sono. Così, legalmente non ha ottenuto niente, ma però ha incassato parecchio. Perché altrimenti non avrebbe investito € 700.000 per avvocati e spese giudiziarie. Erano in atto anche due procedimenti penali, nei quali Dr. X è stato condannato come falsificatore di documenti. Il procedimento è stato abolito, con pagamento di penale. Se veramente ha delle entrate, fino ad oggi non si può dimostrare, ma io presuppongo che ci siano.

All’inizio della storia lui, dalle “sue” scoperte, attingeva sempre un enorme valore economico e mi minacciava di chiedermi i risarcimenti dei danni, allora per più di 200 milioni di DM, se non avessi acconsentito ad un trasferimento delle licenze. Se però, gli offrivo l’assunzione dei brevetti con un pagamento compensativo, dal suo punto di vista, i documenti erano completamente senza valore. E’ completamente pazzesca questa cosa. Le pratiche riempiono armadi interi.

Ormai da anni non me ne occupo più. Attraverso questa esperienza ho fatto alcune conoscenze molto preziose. Dr. X anche qui, sul piano spirituale in qualche modo era il mio insegnante – inconsapevolmente – perché mi ha spinto al mio sviluppo spirituale consapevole.

La cosa però ancora non è del tutto liberata. Perché la ditta in comune (proprietaria dei brevetti), della quale siamo entrambi soci, fin ad oggi non è liquidata. Dr. X fin ad oggi, senza conferire con me, ha pagato di tasca sua, tutte le tasse per i brevetti. Sempre quando gli chiedo (avvocato), se vuole assumere i brevetti, lui li dichiara senza valore, e dice che non ci siano degli interessati. Nonostante ciò, ha pagato fin adesso € 100.000 di tasse. Ma va bene. Io adesso vorrei scogliere questa ditta, e ho di nuovo proposto a lui, di assumersi i brevetti. Ha rifiutato e dichiarato di non avere nessun interesse. Gli ho fatto sapere, che non c’è interesse neanche da parte mia, e ho proposto di non pagare più le tasse, perché così i brevetti si annullerebbero. E così si scioglierebbe anche questa cosa in comune e la storia sarebbe finita. La sua risposta era che questi brevetti erano economicamente validi e mi ordinava di pagare le tasse. Se non lo avessi fatto, mi minacciava di nuovo del risarcimento dei danni creati. Totalmente cracy, no? Tutto questo non fa senso. I nostri avvocati si stupiscono dall’inizio di questa storia, perché non hanno mai visto una cosa del genere.

Dunque, in questa faccenda, ormai ci ho già energeticamente lavorato tanto, anche con sostegno, e lo sto ancora facendo. Ma sembra che non ci sia ancore un esito, per liberare tutto questo, o non ho riconosciuto i messaggi. Questa cosa ancora mi rispecchia degli aspetti che mi bloccano, ma che sono però maturati eccessivamente e devono essere liberati. Posso immaginarmi, che ci potrebbe essere una connessione con il mio progetto nuovo, che cosi si blocca anche esso. Non riuscivo a raccontarlo in modo più breve. Sorry. Spero, che per voi sia stato possibile seguire. Sarei, infinitamente grato, se mi potreste aiutare.

L’interrogatore non doveva aspettare per molto la sua risposta, ma intanto continuava con grande impazienza a richiederla. Noi l’abbiamo abbandonato per un po’, per lasciar fluire ed aprire le cose in lui stesso, dopo di che ha scritto e comunicato a noi questa storia (significa che si è aperta in se stesso).


1. risposta
Sabine: Il fatto è, che per un po’ di tempo non ottenevo nessuna connessione con questa tua faccenda, ma soltanto l’indizio: che la cosa si è risolta nel fine settimana tra il 7 al 9 settembre 2007, che tu però questa soluzione, che è un potenziale spirituale, senza dubbio la dovresti attivare. Come? Mentre non aspetti più delle risposte dall’esterno ignorando la tua auto-responsabilità e maestria, ma ti ritiri nella tua grande forza interiore, saggezza e capacità e gli permetti di uscire all’ esterno.

Così risolvi, come appena mi stanno dicendo, i tuoi problemi del passato e del futuro con un colpo. E qui arriva un'altra indicazione per te, che però non potranno essere aggiunte altre serie di domande e risposte.:

Si intromette Thot, l’Atlantideo: Così questi problemi con Dr.X si sono creati in un tempo, nel quale tu nelle piramidi dell’antichità occupavi una posizione molto importante, nella quale aiutavi gli adepti a prepararsi per gli esami, che costerebbe loro tutta la vita – sia per il totale cambiamento del loro respiro sulla terra dopo gli esami superati che attraverso la morte in caso di fallimento. Qui eri l’insegnante, il tuo lavoro era di grande responsabilità per queste persone, una responsabilità che doveva spuntare dal cuore, che significa “amore apre la saggezza e la vita” – (la via del Cristo). Il tuo lavoro chiedeva la tua completa forza del cuore, che era presente e che in misura più grande, proprio con questo lavoro doveva crescere e maturare.

Perché esisteva un’altra vita, tanti millenni prima, alla quale ti sei legata e che tu come sacerdote delle piramidi egiziane volevi liberare e soddisfare – nella vecchia Atlantide, dove lavoravi pure come insegnante, sacerdote e guida per gli umani. Allora eri però, come la maggior parte dei Atlantidei, un essere intellettuale, che sarebbe come: “la saggezza apre amore e vita” (la via di Buddha). L’amore femminile del cuore, ad Atlantide era la più grande sfida per voi sacerdoti ed il motivo stava nei traguardi non raggiunti.

Volevi raggiungere questo traguardo più avanti, in Egitto, dopo tante altre incarnazioni, ed era infatti realizzabile, perché era presente l’intero clima di fusione della forza, della saggezza femminile lunare (nascosta) con la forza mascolina (solare) del mondo esteriore (nell’ambiente terreno). All’opposto di Atlantide, dove regnava uno spirito freddo mascolino e si poneva una notevole richiesta per superarlo, in Egitto ti avvolgeva uno spirito mascolino caldo, che ti spronava a compiere il tuo progetto “amore apre saggezza”.

Qui era evidente al massimo, che non eri vittima di uno spirito del tempo, che ti dona delle possibilità altissime e che contemporaneamente ti limita (come succedeva ad Atlantide), ma invece, tu stessa avevi la scelta di imporre ogni intento interiore, con cui sei scesa qui sulla terra, indifferentemente, alle cose esteriori. E qui si dimostrava, che il tuo progetto “amore apre saggezza”, ancora non era maturo, perché il vecchio orgoglio del sacerdote atlantideo, che impone con dolore e con fallimento, ha creato intorno a te il velo dell’arroganza e delle condizioni, che non volevi svelare.

Quello, venuto oggi come Dr. X, soffriva sotto il tuo potere e ti giurava vendetta, prima di entrare nelle piramidi. Ma questo giuramento nell’ultima camera è diventato per lui quasi una condanna a morte, perché non riusciva a rompere il magnetismo dell’ambiente. Doveva combattere con delle forze sovrumane verso se stesso, prima di essere in grado e pronto, a riconoscere te come parte non liberata di se stesso, e darti la completa assoluzione. E così si è cristallizzato lui stesso e questa parte di te, che era unita con lui. Ce l’ha fatta, e così – grazie al tuo aiuto di Giuda – è salito in una regione più alta dello spirito, che l’insegnamento regolare a quei tempi prevedeva. Ancora oggi ti ringrazia – nel suo subconscio profondo, e in alto nella sua consapevolezza superiore. Aveva riconosciuto che il servizio di Giuda, che gli avevi fatto, aveva più valore di ogni saggezza e forza delle piramidi. Respira profondamente e altamente!

Così ha deciso di renderti lo stesso servizio, qui e adesso alla fine dei tempi, di aiutarti ad arrivare alla tua stessa forza divina, avvolta con un velo grigio, profondamente intrecciato a colpevolezza, arroganza e vulnerabilità – forze mascoline non liberate, che frustrano la tua saggezza femminile.

Quel Dr. X a quei tempi era un essere con grande forza di cuore – di origine Lemuriana – che veniva tormentato da te in maniera particolare, perché eri geloso della sua forza interiore. Infatti, in fin dei conti ti ha seguito nelle zone grigie della lotta ed è caduto fuori dalla sua stessa forza del cuore – e questa era la sua grande prova, molto prima che entrasse nelle prime camere. E contemporaneamente era questa la grande realizzazione alla fine dell’ultima prova.

Oggi esiste precisamente il contrario: Lui adesso si è messo il vestito di Giuda e tu sei Gesù, arrivato con un grande potenziale di forza di cuore. Vedi, proprio qui è richiesta l’umiltà nella forma più alta, che significa: ignorare completamente i fatti esteriori e tornare senza condizioni nel tuo cuore.

Lui è il tuo fratello negli spazi dell’anima ed è unito con te nei regni spirituali – e proprio questi spazi si aprono qui e adesso e chiedono il tributo della tua mente umana e il compimento del vecchio da te, per creare il nuovo. “Amore apre saggezza”.! Questa volta, soltanto tu puoi liberare te – e lui. In questa vita lui ha messo la sua realizzazione nelle tue mani, allora era l’opposto.

Respira profondamente e prendi una vera decisione in TE STESSO.
Io fluisco con il tuo respiro.
Io sono Thot l’Atlantideo.



II Lettera
Cara Sabine, caro Thot,
vi ringrazio di cuore per la vostra risposta profonda. Mi ha toccato profondamente e di nuovo ho preso questa decisione consapevole, di liberare il velo della colpevolezza, dell’orgoglio, dell’arroganza e della vulnerabilità e ho respirato profondamente. Adesso finalmente ho anche una risposta ai miei sogni, fatti per decenni, nei quali non riuscivo a superare le mie prove, per tanti motivi diversi, e anche delle risposte per altri enigmi nella mia vita. Grazie. Interessante è che, tra il 7 e il 9 di settembre ascoltavo parecchie volte il vostro CD “il ritorno dei sacerdoti atlantidei”. Continuerò con questo, finche sentirò che questo tema si è liberato completamente e che io sono tornata completamente.

Adesso una ultimissima domanda (veramente!) a te Sabine: Come io (…) ho capito, le donne che hanno partecipato al seminario “sessualità femminile”, sono state addestrate proprio per guarire e liberare queste forze mascoline. Così sento, di aver bisogno del sostegno di una di queste donne, o questo corromperebbe questo di nuovo la mia stessa responsabilità? Lo chiedo, perché è da tanto che cerco di risolvere questo tema e di attivare la mia forza del cuore, che apparentemente mi sembra di non esserci ancora riuscito. Esiste una donna nelle mie vicinanze con queste capacità?


2. Risposta di Arcangelo Michele
In effetti possiamo rispondere a questa ultima (veramente!!!??) domanda soltanto in questo modo: Respira la nostra prima risposta e sappi profondamente, che una risposta non è fatta soltanto di parole e lettere, ma di affluente aspirante spirito, che apre portali, spazi e mondi, se lo permetti. Noi comprendiamo dalla tua “ultimissima” domanda che ancora non hai accettato la nostra risposta – neanche lontanamente, nel suo potenziale intero.

Vedete, una simile risposta vi può, se l’accettate, portare in un infinito silenzio interiore, in uno spazio proprio, talmente sacro ed enorme, che per molto tempo non siete capaci di porre altre domande – e che sono anche totalmente superflue, perché vi trovate nel campo di tutte le risposte dall’inizio fino alla fine dei tempi – nelle vostre risposte stesse – nel campo del vostro oceano vitale degli intenti, delle decisioni, soluzioni e risposte. Respira profondamente ed altamente in questo campo.

Così ti diamo – e anche a voi tutti amati, Gesù e Giuda – qui e adesso un’indicazione e ci sono due punti da osservare:

1. L’addestramento per la sacerdotessa templare, che stai nominando, è appena iniziato e continuerà nei prossimi tempi. Ognuna di queste donne, in prima linea sta facendo adesso le sue proprie esperienze, apre i suoi propri ricordi e campi. Ognuna di loro per prima cosa guarisce le sue proprie ferite e le scambia con le sorelle nello spazio corporeo e spirituale, prima di poter aiutare gli uomini della terra, a guarire le loro ferite. E così non possiamo offrire delle “sacerdotesse per il servizio dell’amore”.

2. Queste donne non sono venute per voi “maestri in corpi mascolini nel risveglio”, ma per quegli uomini dell’evoluzione umana, che ancora non hanno attraversato il processo del risveglio. Tanti di loro sono scesi negli abissi più profondi dell’umanità – criminali, assassini, militari, capi dell’economia e politici, per nominarne alcuni – e per gli uomini della quarta ondata, quelli che appena adesso con l’apertura del portale del leone si svegliano. Di questo parleremo più avanti.

Voi maestri in corpi mascolini, che vi state svegliando, nutrite voi stessi, perché già avete tutte le forze risvegliate in voi. Le vostre anime gemelle sono intorno a voi, dovete soltanto invitarle, inspirarle. Infatti ricevete un’altra nutrizione, che gli uomini del mondo. E naturalmente stai corrompendo con questa ricerca nell’esteriore la tua auto-responsabilità nel più profondo – e ti chiudi con questo nuovo azionismo spirituale alla nostra risposta, che da tempo stavi aspettando da noi e che d’altra parte non vuoi aprire.

Siamo lieti, di averti dato così la nostra altissima (veramente!!!) risposta e siamo contenti di tutte le risposte che tu darai in futuro al mondo e a noi.
Io sono Michele

Liberare il passato

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Qui abbiamo numerato alla fine i singoli tratti nel testo della domanda. Il numero corrispondente lo trovate nel nostro testo di risposta, che riguarda sempre il testo corrispondente.


Domanda
Ho temporeggiato molto, per scrivere questa e-mail, perché sinceramente volevo chiedere un’altra cosa, che normalmente non viene chiesta sulla tua pagina. Naturalmente sono stanca, sto lottando con vecchie abitudini e nuove (?)idee e non ho risposte alle mie domande. Ma so che sta tutto a me, nella mia inconseguenza e nella mia vigliaccheria e pigrizia. Non devo spingere sugli altri e fare una lamentosa domanda a voi (nei pensieri lo faccio già troppo). 1.)

Ma la mia domanda è diversa, e non riesco a rispondermi da sola. Potrei, se meditassi finalmente un po’ di più? 2.)

Devo iniziare dall’inizio. Dopo un’infanzia, nella quale avevo sempre il timore che stessero per succedere cose terribili e che qualcosa non fosse giusto (con me, con la mia famiglia), ca. 10 anni fa avevo dei flashback, nei quali vedevo delle scene di abuso, dove erano coinvolti diverse persone della mia famiglia e dei miei vicini. (Si tratta di abusi di sette e di satanismo) ed era difficile credere che questi ricordi fossero reali. Nel frattempo ho scritto un libro su questi avvenimenti (“voci dormienti”), perché da bambina avevo il desiderio di scrivere dei libri. Ma però non ho il coraggio, di pubblicarlo per la paura di altri pericoli.

Ma quando sto meditando, poiché questa è la mia via di vita, viene sempre la risposta: “Scrivi”! E qui nella vostra pagina rilevate sempre, che il pubblicare è importante: ma cosa succede se lo faccio?!? Nel frattempo ho aperto una pagina web per i miei libri, nella quale c’è anche descritto il libro degli abusi. Ma adesso stanno ricrescendo le mie paure e mi chiedo, se sono reali e giustificate. Indicazioni su una fonte di pericolo o “soltanto” paura limitante e vecchia. Mia mamma, le mie sorelle e i suoi tre bambini vivono in questo ambiente e una figura principale del mio libro circola nella loro casa. Come amico e vicino. Ma non sanno niente di quella parte delle cose, perché non so, se posso fidarmi nel dettaglio di queste immagini. I ricordi tante volte sono ingannevoli. 3.)

Sono indecisa tra la domanda, se è un pericolo reale o se sono spinte paranoiche? DEVO informare la mia famiglia di questa parte dell’abuso o basta che abbia parlato del ruolo di mio padre? In un Channeling mi è stato detto, che non è il mio compito, di fermare l’attività del gruppo, che ancora è attiva. Ma così non ha neanche senso, mettere in pericolo la mia famiglia, pubblicando il libro, o si? Semplicemente non lo so! Per tanto tempo ritenevo il tutto degli stati paranoici (che sicuramente anche avevo), ai quali ho permesso di ostacolarmi nel fare qualcosa della mia vita, nel permettermi il coraggio. Principalmente mi sto nascondendo dal mondo esterno, che LORO (Chi?) mi potrebbero trovare (che l’hanno già fatto, nonostante cambiamento di nome, che portava ad una caccia, all’inseguimento in auto con rifugiarmi in una chiesa)………

Sono così confusa: Se seguo il mio cammino dell’anima interiore, voglio scrivere la verità, quello che mi è successo ( che cosa potrei scrivere altrimenti?) E questa verità non è la verità dei fatti, del caso o dell’abuso, ma la verità del cammino, che si è sviluppato in questo. E come posso scrivere di questo? Qui nel mondo di Sabine queste cose non sono speciali. Sabine risolve queste cose eccellentemente: Perché dovrei scriver anch’io qualcosa? E nel mondo esteriore, regnano ancora leggi e criteri diversi: un “testo”, un “argomento” una “lingua”. Tante volte temo molto questo mondo qui fuori, che neanche è fuori. Per quale mondo allora devo scrivere? In un certo modo sono sicura qui da voi: in questo mondo non può succedermi niente. Ma mi sfida il mondo “qui fuori”, del quale contemporaneamente ho paura. Cosa succede se inizio a pubblicare questi testi? Cosa sarà di mio figlio, mia madre, delle mie sorelle, nipoti ? 4.)

Da un lato so, che la mia paura crea delle realtà, ma come si evita un’apparentemente reale paura del genere? Non sembra un po’ strano? Io penso che quest‘uomo esista ed sia già qui? Penso che, se sono giuste le mie immagini, questa gente per tanti anni ha fatto delle cose terribili – smette questo, soltanto quando smetto io di temerli? Posso così allontanare il pericolo dalla mia famiglia? 5.)

E cosa ne sarà della mia (vecchia) mamma: Lei allora non sapeva niente di queste cose ed io con pochi suggerimenti ho parlato nel frattempo con lei di mio padre. Però della setta non ne sa niente, neanche del ruolo del vicino ed amico. Cosa ne sarà di lei, se pubblico il mio libro? Questa paura mi limita nell’intraprendere qualsiasi via e questo non può essere giusto, penso. E così penso: scrivo un libro nuovo, ma tutte le idee nuove in qualche modo hanno a che fare con la mia vecchia vita. Riesco a scrivere, senza fare riferimento alla mia vita? Storie di quel genere non mi vengono in mente. 6.)

Aggiungo, che nei Channeling mi viene sempre detto di essere una vecchia sacerdotessa e che sono qui sulla terra come guaritrice. Ma che io rifiuti talmente questi vecchi rituali da non riuscire ad entrare nella mia forza guaritrice. 7.)

Non voglio essere una sacerdotessa che soprastà agli altri, non voglio essere un guru, un seduttore. E cosa dovrei dire agli umani? Non ho delle dottrine segrete nella mia vita. Non sono neanche un medico empirico. 8.)

Spesso penso che sarebbe più semplice se fossi “solo” paranoica, così non dovrei decidere fra me e la mia famiglia. Non voglio proprio mettere in pericolo nessuno. Lo so com’è questa paura. E non conosco un’altra via, se non quella di non pubblicare e di continuare con questa vita che non voglio vivere così, o pubblicare lo stesso (se è possibile) e per questo mi manca ogni coraggio, ogni forza. Non ho più la fiducia nella mia capacità di distinzione tra reale e veritiero, tra pericolo e paura, tra giusto e sbagliato, e per questo vi chiedo un aiuto per l’orientamento. Tante grazie! 9.)


Risposte
E noi ti ringraziamo per la domanda, per il tuo rapporto e per la tua – non facile – vita che hai deciso di vivere. Metteremo le nostre risposte tra le righe della tua lettera, per mantenere la connessione. Anzitutto vogliamo dirti: tutte le risposte sono in te e sono in gran parte salite in superficie, alla tua consapevolezza, scrivendo questa lettera. La risposta centrale è: tu descrivi la tua vita, unicamente la tua vita. Non è la vita del padre, della madre, del vicino o della famiglia, ma unicamente la tua vita. Per ciò è anche il tuo passato (uguale se “reale o paranoico”), il tuo libro (il tuo risveglio nel presente) e il tuo futuro (che continua e mantiene il dolore o lo libera per cambiare in forza d’amore).

1.) Incongruenza, vigliaccheria e pigrizia non sono TUE, ma sono energie dell’oscurità che salgono dall’aura collettiva dell’umanità (consapevolezza di massa), con la quale stai in sintonia, perché sei incarnata come essere umano. Sono forze della cintura di paura astrale, che avvolge la consapevolezza di massa e che viene attraversata in questo tempo da voi tutti.

2.) Quando il tempo di meditazione è terminato segue il tempo delle decisioni.

3.) Non importa, se i ricordi sono ingannevoli o no – dipendono nel loro contenuto reale dal tuo atteggiamento interiore verso te stessa, perché lo crei nell’esteriore, mentre lo osservi. Per ciò i ricordi sono facili da riorganizzare ( = portare in sintonia con il sole, irradiare). Cambia il tuo atteggiamento verso te stessa e avrai dei ricordi profondamente diversi – che sarebbero veritieri anche essi come i vecchi. Respira profondamente e altamente.

E in contrasto con la nostra prima annotazione non sono i TUOI ricordi, le realtà, che descrivi qui, ma quelli degli altri umani, per i quali sei venuta – e per questo ti senti spinta a pubblicare e ad aiutare gli umani. Anime maestri discesi (lezione 3 nel seminario di cristallo 2007) sono venute per la liberazione dell’oscurità degli altri. Per questo si devono occupare talmente dell’oscurità terrena-umana, che infine diventa la loro stessa.

4.) Non si tratta della domanda, se nel mondo di Sabine sei sicura e che lì viene detto tutto, ma della domanda, se vuoi continuare a tenere chiuso il tuo mondo o aprirlo. Aprendolo non devi per forza pubblicare il libro già scritto, ma attraversare prima la cintura della paura e arrivare nella luce della tua divinità. Così si apriranno mondi per te, presenti sulla terra – ma a te ancora chiusi. Per loro scriverai. Ma prima rileggerai questo libro – con occhi diversi, con il cuore aperto, in un fiume d’amore fluente e forza guaritrice. Questo libro non l’hai scritto né per gli umani coinvolti, né per il mondo, ma soltanto per TE STESSA.

5.) Aprire e scoprire TE STESSA, attira automaticamente un’inversione dei valori e dell’osservazione: distinguerai nel migliore dei casi ancora tra colpevole e vittima, dirigendo il tuo flusso infinito di amore-guarigione nei cuori dei colpevoli non aspettando nessuna giustificazione o spiegazione, mentre riconosci le vittime nella loro forza interiore – come maestri e Cristo discesi – come te stessa, e così incoraggiandoli in questo.

6.) La nuova vita cresce dal terreno e dall’humus della vecchia vita, ma non prosegue linearmente. La vecchia vita muore con amore e soddisfazione, nel profondo accettare di quello che era – e nel lasciarlo andare. In questo nasce la nuova vita, le nuove storie e il nuovo mondo.

7.) questo lo confermiamo.

8.) Tu sei una sacerdotessa, che tu lo voglia o no.

Il termine “sacerdotessa” è molto vasto e non ha niente a che fare con il potere usato verso gli altri né con l’abuso. Una vera sacerdotessa è una madre, un’amica, una sorella ed un’insegnante, un’amante e una specialista, in un ambito o in tanti diversi. Lei è un essere dell’amore e della passione, di guida e di incoraggiamento, forte e carismatica e sublime, ciononostante è piena di dolcezza e svago. Lei è un anello di congiunzione vivente, che respira tra lo spirito fluente ed il mondo corporeo rigido. Il suo compito è, aiutare l’umano a tornare nella sua patria spirituale, senza perdere il suo corpo. E con questo non è superiore agli altri umani, ma a fianco a loro – tante volte anche inginocchiata davanti a loro. Questo è significativamente uguale per i sacerdoti mascolini.

E nonostante ciò, esistevano delle fasi nel vostro gioco evolutivo, in cui avete fatto di questo sacerdozio una stretta oscura maschera, per sottomettere altri umani. Per questo avete sviluppato tante forme di magia (la congiunzione concentrata della vostra forza mentale con gli elementi terreni) – luminosi e oscuri.

9.) Quello che tu chiami paranoico, è nient’altro che un coma emozionale-mentale dell’ ego, inflitto da te stessa, che ti protegge dal passo decisivo. Però questo esige tanta energia vitale e non funzionerà più per molto, perché si è aperta la finestra del tempo del vostro risveglio e del vostro ritorno al vostro sacerdozio luminoso.

E’ la tua propria fase di pratiche di magia nera del passato, che in comune con l’odierna umanità volevi liberare – e proprio di questo sei intanto capace. Infatti è soltanto una domanda di decisione. Profondamente non si tratta di un libro, ma di TE, di nessuna colpevolezza, ma di amore, di nessun pericolo, ma del compimento di un intento e di conclusione di un vecchio gioco. Tutto il resto fluisce da solo in te stessa e da te stessa, quando sarà maturo il tempo e quando si sarà aperta la tua consapevolezza. Ti sosterranno le lezioni 1,2,3 e 4 come anche 16 e 17 del seminario di cristallo 2007, che sta gratuitamente nella pagina web.

E io ti ringrazio per il tuo risveglio. Io sono con te.
Io Sono l’Arcangelo Michele

Obiettivo e senso

*
In questa lettera abbiamo posto le risposte direttamente nel testo di domanda.


Domanda
Da poco mi è stato raccomandato il tuo sito e nella “confusione” di nuove notizie mi sentivo molto attratta. Ho iniziato a leggere il seminario su internet, sto però al inizio delle lezioni, perché sono in viaggio.

Alle mie domande vorrei aggiungere delle indicazioni di me stessa. Nell’anno 1987 (come potrebbe essere diversamente) ho attraversato un grande cambiamento. Sono andata in Norvegia senza il consenso dei miei genitori e nonostante tutti i miei amici non avrebbero mai creduto, che sarai stata in grado! In questo tempo ha iniziato anche il mio cambiamento interiore. Sentivo le voci dei miei Angeli e in presenza mia scoppiavano i bicchieri, venivo svegliata di notte per accendere la radio, per ricevere così delle notizie etc. Questo all’inizio mi ha molto spaventata, perché ero diversa dai miei amici.

Dopo un anno e mezzo dovevo lasciare la Norvegia a causa di una grave malattia nella mia famiglia, e così volontariamente ho bloccato anche il mio sviluppo. Lasciare la Norvegia era una delle decisioni più pesanti e gli anni successivi non erano semplici. Oggi so, che fa parte del mio processo. Poi ho iniziato a lavorare come guida turistica in Norvegia e lo sto ancora facendo, per conto mio. Infatti è un lavoro da sogno, ma questo sogno sembra che non faccia più parte di me.!

Ho ricevuto ormai 2 anni fa una visione di un nuovo compito, che si sta manifestando sempre più chiaramente. Va in direzione della comunicazione con la natura, terapia naturale, connesso con la Norvegia. Io so, che anche prima (in diverse vite) ho lavorato già nell’ambito dell’insegnante, e che sono stata come minimo impiccata una volta per questo. Io so anche, che i miei compiti in questa vita sono di liberare le mie continue insicurezze economiche, connesse con tante paure. Si tratta anche nell’accettare il mio potere (in positivo) e di trovare la mia maestria e di viverla. Poco tempo fa, mi è stato detto, che la mia famiglia forse sono questa gente sulle navi (lavoro sulla nave in Norvegia), che devo aiutarle. Questo forse è così nella bassa stagione, quando riesco a trasmettere il sentimento della natura alla gente. E poi ricevo anche indicazioni dalla natura stessa. Ma il mio sostegno durante l’estate è, vedere se le verdure sono cotte, o se funziona lo scarico della toilette. (Veramente, questi sono i temi, dei quali i turisti in questo posto meraviglioso si occupano!) Tutto questo al momento mi rende sempre più aggressiva e, cosa più importante, è che non sono libera di gestire il mio tempo! Sulla nave decidono gli ospiti lo svolgimento del mio giorno, arrivo a casa, e lo fa la mia famiglia, mia madre, che ha bisogno del mio aiuto.


Risposta parziale:
Cosa c’è da ridire, di un buon pasto o di una toilette con scarico funzionante? Se metti a disposizione il tuo potere e la tua saggezza nel servizio ai discendenti, non pretendere da loro, di essere più saggi di te. Potere è umiltà e passione, saggezza è amore, aggressione e gioia.


E qui le mie domande:
1. Vorrei lavorare come consigliere e insegnante per terapie e comunicazione naturali. La Norvegia è la mia passione e trasmettere la connessione con la natura e la tranquillità ad altri umani, per me è un bisogno. Ma non ho il coraggio, di lasciare il mio lavoro come guida, che si sta pure trasformando al momento in una cosa negativa. Una gran parte del mio guadagno arriva da questo. Però la mia visone, la mia voce interiore, sempre presente, mi dice che questa è la mia strada, e che è arrivato il momento.

Risposta parziale:
Tu puoi lasciare questo lavoro, solo quando hai trovato TE STESSA. Fin a quel punto la costrizione del mantenimento della tua esistenza e la paura esistenziale giaceranno su di te, e questo va bene così. TU STESSA, sei un essere che trasmette tranquillità attraverso la tranquillità, amore attraverso l’amore, legame alla natura attraverso il legame con la natura. Solo a questo punto potresti dire, di essere legata alla natura.

Ma di quale natura stai parlando? Quella visibile, sensibile, udibile flora e fauna, nel miglior caso gli esseri della natura come gli elfi, le silfe e i devas? Il vero legame con la natura, la profonda connessione con la tua natura stessa, la tua terra e il tuo cosmo – e così con la natura della perfezione e del imperfezione – così anche il turista. Veramente, ti diciamo questo: per noi il cuore di un turista vale mille volte di più, che un paesaggio meraviglioso. Sei pronta, a inspirare questo?



2.) Mi confronto sempre con li altri, perché ho fermato, allora, consapevolmente il mio sviluppo. Ero così arrabbiata, perché “mi è stata tolta la Norvegia”! Potrei essere già molto più avanti, se non ci sarebbe stata questa interruzione, sette anni fa. Come posso liberare questo pensiero?


Risposta parziale:
Stai proiettando la tua stessa rabbia sugli altri. La rabbia verso te stessa è un naturale movimento interiore, che appare al momento, quando il maestro, il sacerdote discendente, dopo un millennio si sveglia dal sonno cupo, in mezzo all’umanità e sente profondamente, chi in verità è. Riconosci, di essere una maestra dello spirito cosmico – in tutta la sua perfezione. Riconosci, di essere una donna alla ricerca, esigente dipendente e arrabbiata, qui sulla terra – in tutta la sua imperfezione. Permetti, che questa approvazione fluisca dentro il tuo cuore. Dormi molto, e svegliati in questo.


3.) Ma gli umani sulla nave, hanno veramente bisogno del mio aiuto e come posso aprirli a questo, che non si concentrino più sulle toilette funzionanti, il sole mancante o roba simile? Ho da fare così tanto con le malattie. Il viaggio maggiormente viene prenotato da umani con cancro, perdite e tante altre difficoltà. E così spesso si sfogano con me, ma per me è difficile far loro capire, che queste malattie sono anche delle possibilità. I miei Angeli mi hanno comunicato una volta, quando ero talmente contenta che i criticoni avessero lasciato la nave, che non potevo mandare via le mie ombre. Loro rimangono, anche se “gli spettri” lasciano la nave. Che cosa ha da fare questo con la mia aggressività?


Risposta parziale:
Li aiuti non concentrando più te stessa su queste cose. Le malattie degli umani sono la richiesta che ti rivolgono per la loro guarigione. La forza guaritrice in te è l’amore, la compassione e la gratitudine. La tua aggressività è nient’altro che la tua gioia cosmica, trattenuta e rinchiusa, passione e amore – profondamente in te, rovesciata nell’opposto, che non può fluire liberamente. L’aggressività è una sorella della rabbia, e queste due sorelle, con tutta la loro forza creativa, che sta in loro, non sono pronte a liberare il loro vittimismo e la loro colpevolezza.


4.) Come posso padroneggiare la mia paura economica? Non voglio abbandonare la mia libertà e autonomia.

Risposta parziale:
Paure economiche sono un’espressione della trattenuta forza creativa, che ama, dà e riceve – e lo fanno anche.

5.) La mia passione è la natura, erbe, sassi e minerali, guarigioni con l’energia, e la natura nordica con la luce nordica (che anche essa parla) ed il sole di mezzanotte. Di questo vorrei occuparmi di continuo. Ma ci sono dei sensi di colpa, perché non è esattamente questo, ciò che propongo come meta nella mia ditta. Ma la Norvegia per me è il mio obiettivo, il mio significato!.

Risposta parziale:
Naturalmente parla la luce del nord, perché non dovrebbe? Il problema con le tue passioni è, che non sono parte di te stessa, ma cose esteriori, che tu (come una bambina piccola il suo giocattolo) stai cercando. Finché sei divisa dalla tua stessa natura, rimani divisa da queste cose e dal loro spirito – ed insoddisfatta. Rilascia queste cose nel tuo cuore, come anche la tua ditta e soprattutto quello che tu chiami “obiettivo” e “senso”. Il tuo vero cuore non conosce né obiettivo né senso. Vive nella passione dell’ attimo.


6.) Di continuo ho problemi con la gola. E’ indurita già dalla mia infanzia. Anche la mia muscolatura della mascella. Come centro di comunicazione, sembrano essere toccati anche i polmoni. Nell’anno passato oltre una laringite ed una perdita della voce per una settimana, mi è venuta anche la polmonite. Non posso portare pullover con il collo alto e tutto quello che mi stringe al collo, mi fa paura. Penso che questa reazione faccia parte di quella vita passata in cui sono stata impiccata.

Risposta parziale:
Qui si dimostra la dissonanza tra la tua verità interiore e quella esteriore. Quello che dici, non è la tua verità, e di quella che è la tua verità, taci. La comunicazione tra te e il mondo sta nella laringe e quella tra te e la tua famiglia spirituale sta nei polmoni. Spiriti forti (che sei tu) tormentano fortemente i loro corpi.

La paura nella gola non è una reazione di vita e morte passate (lo era, quando ancora eravamo occupati con la liberazione del karma). Questo oggi è il vostro profondo rifiuto, di radicare il vostro spirito divino (testa) nel piano terreno (corpo). E’ la paura del proprio potere, della grandezza, della bellezza e della responsabilità, che con ciò avresti verso l’umanità. Per non dare espressione a tutto questo, ingoi TE Stessa già da anni e porti così il tuo corpo, la tua vita all’ estremo della sofferenza ed esistenza (che è identica con l’esistenza economica.)



7.) Un’esperienza incisiva, idonea alla mia visione, l’ho vissuta in un viaggio in Norvegia. Facevo pausa su una montagna e sentivo il bisogno di togliermi le scarpe per sentire la terra. Era ancora calda e umida. Poi sentivo un sussurrare, come se fossero delle voci. Era un’esperienza intensa e quando stavo per partire, dovevo spegnere la musica e abbassare il finestrino. Poi sentivo qualcosa come applausi e voci, che mi gridavano: “Benvenuta a casa”!!

Io spero, che questo non sia troppo. Sono per due settimane in Germania e cerco di lavorare intensamente con il seminario di cristallo. Tutto agosto poi sarò di nuovo sulla nave. Sarebbe bello, ricevere già a luglio delle risposte. Vorrei dirti, che ammiro il tuo coraggio! Tutto il lavoro che fai per tante persone e ti fidi, che anche il flusso dei soldi funzionerà! Questa fiducia la vorrei anche io, ma ancora mi bloccano i pensieri di sicurezza. Così sono cresciuta. Guadagnare soldi vuol sempre dire lavorare duramente e che la vita è una lotta! Mi sto occupando, di disabituare la mia mamma a queste parole, perché ne conosco l’esito. Ti abbraccio e ti mando tanta luce e amore!


E noi siamo con te con profondo amore
Noi siamo Maria e Ohamah


La rabbia della domande....

*

…..e il piacere delle risposte. Infatti, lo sappiamo, che in questo tempo, non c’è altro che amate di più, che questi giochetti domande-risposte.
Ti scriviamo le nostre risposte in scrittura corsiva in mezzo al caos delle tue domande:


Inizio del caos delle domande:
Cara Sabine, cari esseri in Spirito, scusate, questo è veramente un caos di domande e rabbia…ma..le mando…Dove sto, dove sono?

Tu non stai, ma sei sospesa in aria, sei in movimento, fluisci, spandi – tra i vecchi e i nuovi mondi, tra terra, cielo e galassie.


Perché la mia vista sta peggiorando?

Perché si stanno apprendo i tuoi occhi interiori e contemporaneamente vengono riorganizzati quelli esterni.


Perché non riesco ricordarmi di niente?

Perché anche la tua mente fisica sperimenta un profondo rinnovamento (rotazione cellulare e vibrazione più alta dell’elettricità, così come l’afflusso di nuovi schemi e matrici della percezione e dell’ orientamento)

Perché sono soltanto arrabbiata……..

Perché stai appena entrando in contato con la tua propria natura divina e non ti ricordi perché sei scesa in queste profondità grigie.


Perché non so cosa voglio fare…

Perché ancora non hai deciso (funzionerà, quando “l’hai attraversato”, come dite voi)


Perché ho solo voglia di dormire e rimanere nei miei sogni?

Perché lì, sei nella tua amata realtà e compagnia infinita (che però presto porterai qui sulla terra)


Perché non riesco a gioire?

Perché al momento si trova in uno stato embrionale e ancora deve crescere un po’, prima di uscire e di esprimersi.


Perché non riesco ad avvicinarmi alle persone e cominciare?

Perché al momento hai abbastanza da fare con TE STESSA.


Come posso aiutarmi, come posso purificarmi, come posso compiere il mio intento, che senza aver dubbi mi sono posta?

Santo cielo, non c’è verso per aiutarti! Tu sei pura! Ed il tuo intento sta cercando di colmarsi. Si, veramente, così ci si sente sulla terra, quando si colmano gli intenti spirituali divini!!!


Sono già arrivata alla fine del tunnel, soffrendo così, o è ancora lunga la strada?

Non sei in un tunnel (o vuoi morire?) Tu sei nel cosmo cristallino – e quello infatti è infinitamente grande. Il sentimento riguardo al tunnel l’avete soltanto, perché il vostro corpo stretto viene un po’ schiacciato dalla quantità di luce dentro e intorno a voi: perché siete impazienti e auto-rinneganti.


Sto perdendo il coraggio e la forza.

Coraggio e forza perduta riporteranno al punto della mancanza di resistenza, nel quale c’è la possibilità di cambiamento. Questo va benissimo.


Lo so, che le risposte sono in me, perché posso fare le domande. Ma non c’è nessuna connessione, come posso ascoltarmi, quando si sciolgono i blocchi, che sempre mi portano nel vortice dell’impazienza? E che mi portano nella resistenza, dove soffro sempre di nuovo. Voglio uscire dal fango….voglio usare le miei ali, ma qualcosa me lo impedisce.

Soltanto il tempo ti limita, che ancora non è maturo. Potresti organizzarti questo tempo per aspettare, cambiare e nascere un po’ più gioiosa: dormire, leggere, mangiare un gelato, di nuovo dormire – e così via…..


Come posso afferrare il mio potere, senza paura di sbagliare?

Non sei tu che prendi il tuo potere (uih, questo ce l’abbiamo già avuto) ma il tuo potere prenderà te, ispirandosi dentro di te, mentre dormi.


Inoltre ho paura del compagno dell’anima, del quale ho letto. Dovrò mollare il compagno, che al momento mi accompagna? Mi sono appena sposata. Ho paura di fare la cosa sbagliata. Ho paura che lui sia quello sbagliato e che starò davanti alla decisione se dovrei lasciarlo e occuparmi da sola della mia vita con i bambini. Perché in questo mi manca la fiducia? Ho paura per lui? Per i bambini?

No, nel miglior caso per te stessa, ma anche questo non è necessario. Il tuo compagno d’anima o anima gemella è il tuo non incarnato Sé mascolino, che in questo tempo in comune con la tua solare forza femminile discende. Leggi la descrizione degli immagini “aperture dei portali” (terza serie portali dimensionali).


Perché non riesco a prendere delle decisioni? Perché non ho una vista d’insieme della mia vita? Perché non riesco ad entrare nell’agire?

Respira profondamente e vola in alto. L’anno 2007 è l’anno del sonno e dei sogni, del festeggiare e della pazienza.


Tante, tante domande, e sono semplicemente inconsolabile e arrabbiata con me stessa e con il mondo……

E per noi era un vero piacere, risponderti e dichiarare così, che la tua rabbia diventerà presto una passione vitale d’amore.
Io sono Saint Germain – al tuo fianco.



Solitudine

*

Qui ci sono le risposte in mezzo al testo.

Domanda
Oggi, durante la vernissage dei quadri avevo di nuovo gli stessi sentimenti come nel workshop a Wennigsen, e già lì avevo voglia di scriverti e non l’ho fatto. Ma dopo averti vista di nuovo oggi, lo faccio ora. Tu sei per me il vivo esempio, che tutto quello che so e sento è la verità, e più importante ancora è quello che può essere portato su questo mondo. Di questo ne dubitavo sempre e per ciò era sempre il motivo, che mi tirava via da qui, anche se alla fine sono rimasta. Quello che veramente voglio dire e domandare è il tema della solitudine. Non ti senti tante volte spiacevolmente da sola? Circondata da un mucchio di gente, con la quale però non puoi scambiarti veramente sul piano più profondo, perché realmente vogliono sempre qualcosa da te?

Risposta parziale:
Mi sento sola da 52 anni, da quando sono su questa terra, però questa qualità di solitudine si è cambiata in me, con il risveglio dei ricordi spirituali. Prima stavo sempre cercando senza sosta e talvolta con disperazione sono scappata dagli umani (incalliti). Ho sempre cercato questa solitudine, senza umani e piena di amici non visibili.
Con il risveglio dei ricordi, la solitudine è diminuita in frequenza, è più rara – ma quando appariva, era di una intensità insopportabile. In confronto c’erano dei momenti di profonda soddisfazione e in questa fase era più facile di prima sopportare la presenza degli umani , e riuscivo stare con me stessa.

Nel frattempo la solitudine per me è diventata una cosa meravigliosa e gioiosa: la vivo in mezzo ad una moltitudine di umani, che “ticchettano diversamente” da me, e nonostante ciò, esiste un profondo sentimento di unione (da fuori) e amore (da dentro). In questa fase non importa, se ci sono umani vicino a me o no. Io sono e resto con me! E proprio in questo spazio arrivano i amici spirituali e siamo una grande comunità di esseri unici, inconfondibili, nessuno uguale all’altro, ma profondamente congiunti, che tutti si fecondano a vicenda, si ispirano e si sviluppano.

La profonda, dolorosa solitudine la viviamo soltanto finché siamo divisi in noi stessi, finché cerchiamo all’esterno o fuggiamo, rifiutando la nostra interezza (consapevolmente o inconsapevolmente). Da quando sono stata in Nuova Zelanda, camminando per giorni da sola, attraversando foreste fluviali e paesaggi montani, non riesco più a riconoscere bene, se ci sono esseri in vicinanza o no – e se sono incarnati o no. Non è più importante. Questo è il completo cambiamento dell’autismo.


Seguito della domanda
L’ultimo giorno del workshop avevo il sentimento di riconoscere la tua solitudine, pensavo però dopo, che fosse stata la mia stessa. Sebbene fosse meraviglioso essere lì  e io fossi  meravigliata di come nell’ultimo anno le persone fossero tanto cambiate,  mi sentivo ancora diversa dagli altri. Anche se ero venuta con l’intento di incontrare persone come me. Va bene, non come me, ma simili. Questo però mi ha rattristato di nuovo e mi sentivo sola e con ciò pensavo a te e quanta forza ci voleva per questo lavoro.

Risposta parziale
Si, hai proiettato la tua solitudine su di me e l’hai guardata dall’esterno. Accetta, che non esistono umani che sono come te e lascia andare questo desiderio. Con esso ti separi da te stessa. Lascia liberi gli umani e torna da te stessa. Tutto il resto poi si svilupperà.
 

Seguito della domanda
Ho paura che tutti potrebbero voler qualcosa da me, e che questo mi svuoterebbe. Sono già sfatta, quando sto per tanto tempo con umani “normali” nello stesso spazio.

Risposta parziale
Svuotare ti possono soltanto gli umani, quando ti svuoti tu stessa – cosa che stai facendo, se cerchi la vita all’esterno.


Seguito della domanda
Naturalmente puoi dire adesso che, essendo completamente con se stesso, non è possibile sentirsi soli. Infatti mi piace stare da sola con me, maggiormente sola mi sento tra tanta gente, che mi è spesso sconosciuta.
Non succede anche a te qualche volta, o sto di nuovo proiettando su di te? E come ti comporti tu?

Risposta parziale
Leggi sopra

Domanda
Un vantaggio ce l’hai però, puoi comunicare con i “spirituali”, lo posso fare anche io, sento però “soltanto” fischi, sussurri, rimbombo. La concentrazione su questi rumori di regola mi fa addormentare.

Risposta
Non soltanto posso parlare con loro, ma anche viaggiare, volare. Posso pomiciare con loro, essere affettuosa. Posso vivere la mia sessualità terrena con loro e realizzare il mio lavoro. Si, è questo che fa diventare la solitudine un campo passionale dell’incontro (che contiene soltanto il fatto di avere un corpo e loro no). Ma non solo io ci riesco. Voi tutti lo potete fare – se volete.

Domanda
Questa è la parola di punta e io adesso sono stanca come un cane e vado a viaggiare. Mi chiedo proprio adesso cos’è che voglio dirti con questa mail e quale era l’intento, era dirti che ti capisco. Anche se questo forse non ti interessa e per te non cambia niente, volevo dirtelo lo stesso. Tutto l’amore e forse a presto.

Risposta
Non è vero, che non mi interessa e ti ho risposto con grande piacere e con amore.
Sabine

Moccio e vomito

*

Qui c’è di nuovo il nostro caro amico, (“mai più oscurità” e “sacco pigro”) che ormai è diventato un ospite permanente. Di nuovo ci sono le risposte nel  testo.

Domanda
Cara Sabine, miei cari, tossendo, tossendo, adesso ci siamo ammalati tutti e tre. Awreja con l’otite, Barbara ancora non è stata dal medico, ma ha tanto moccio e io ho la bronchite.
Miei cari, potete in breve spiegarmi il senso di questa fase? Adesso sono molto rilassato, ma gli ultimi giorni, non riuscivo a dormire perché, sdraiandomi,ogni volta mi venivano forti attacchi di tosse. E così cercavo di dormire seduto ma non funzionava, e avanti e indietro, tossendo, bestemmiando, soffiando il naso, vomitando, sudando……mi è venuto in mente un sogno, che ho fatto tante volte: sto masticando una massa schifosa, appiccicosa, dura e sabbiosa. Cerco di sputare questa cosa schifosa, ma è incastrata dentro la mia gola! Metto la mano nella gola e tiro e tiro…..la massa sembra infinita. Mi viene il senso di strozzamento e l’affanno. (anni fa ho disegnato un’immagine di questo…la trovi nell’allegato) e proprio questi sintomi ce li ho adesso tossendo; cosa sta succedendo?
C’è di nuovo l’intenzione di togliere il negativo della mia vita, aggressioni soppresse??..  fossi diventato un politico, un poliziotto o un procuratore della repubblica;-)

Risposta
Questo è una collettiva conduttura all’esterno, dei legami famigliari, creatosi con l’osservazione dei sensi e dell’espressione (tutto il pacchetto di speranza, premura e preoccupazioni, libero fluire e complessi di sensi di colpa, assenso e controllo del matrimonio, gioia e paura alla nascita del primo bambino – e di tutto il resto) Riassunto: Partecipazione SI, Divisione NO, nascita SI, morte NO, ingoiare SI, sputare NO = accettare SI, liberare NO.

Domanda
Mia figlia ha l’otite in tutte e due le orecchie, ma soprattutto nel destro, mi suona…coscienza cattiva: dipenderà da me! Ci sono anche qui aggressioni soppresse o  meglio: forse perché non sopporto quando spesso urla forte (ma questi sono urli di gioia giocosi e canticchii, ma forti)? In qualche modo mi sembra pure noioso questo silenzio mortificante dentro un treno pieno. Nella nostra società, tutti sono sempre silenziosi pseudologicamente, ma nell’interiore sta bollendo!

Risposta
Allora – tira fuori questo!!

Domanda
A questo punto un grande : huuuuaaaa! E mi chiedo: dove sono le cause di queste malattie, non era mai così forte, non mi sembra normale….maledetto 2007!?

Risposta
Ci sono tante cause, che  non sono affatto importanti. Questo maledetto 2007 e  questa onda del cambiamento, che tira tutto fuori, quello che avete ingoiato e mai più volevate “vomitare”. Sensi di colpa, infatti sono tra le masse più toste. Ma anche queste le sputerete. In questo senso il 2007 è semplicemente da vomitare, non è vero?

Domanda

Inoltre, cara Sabine, hai visto il film: “pans labyrinth” di guillermo del toros? Una storia veramente bella e orrenda, puoi mettere questo DVD vicino a Harry Potter, il Signore degli anelli e co. Nella libreria…

Risposta
No, non lo conosco ancora. Forse arriverà da me.

Domanda
Ed infine mando a te ed alla tua compagnia il mio rispetto (niente a metà), una montagna di grazie e cari cari cari (quanti ne volete) il vostro fedele fanfarone.

Risposta
Anche nell’ingoiare e sputare, cose a metà!!!!Ti salutiamo pieno di gioia dall’occhio delle tempeste.
Sabine & Co (qui: Tobias)

Non esercitare!

*

Domanda
Al momento sono eccitato su tutti i piani – chi non lo è…che resistevo a non partecipare ad un workshop. Sì, mi sto esercitando tutti giorni a integrare tutte le parti che scopro, le vecchie come le nuove, come la gioia, l’abbondanza, l’armonia ect. E’ancora in prova, ma va sempre meglio. Sto sempre decidendo di nuovo e mi permetto…ma non è poi così che le “aperture dei portali” avvengono per tutti? Non può essere che ci siano soltanto dei privilegiati, tutto sta aperto per tutti, o no? Io intanto mi preparo. Sono pronta ed aperta per ricevere di andare avanti con gioia (forse già come pioniere) – con il sostenimento di tutti i nostri cari aiutanti. Si, io onoro l’accompagnamento di Lady Nada, Maria e Sofia, anche se da poco so che loro sono le accompagnatrici che mi stanno più vicine.


Risposta
Non esercitare l’integrazione delle tue parti e delle energie cosmiche, ma invece permettilo semplicemente. Esercitarsi è faticoso e impegnativo (spreco , perchè si intromettono sempre gli organi controllanti della mente per discutere). Il permettere è una grande forza spirituale, che fluisce leggermente con il tuo respiro e che è molto potente.

Le aperture dei portali succedono a tutti, la domanda pero è: con quali condizioni (faticose o leggere, a lunga o breve durata, dolorosamente o con gioia, con perdita o con vincita). Naturalmente non ci sono dei privilegiati e dei non privilegiati, però esiste un intento interiore, un orologio interiore ed una forza interiore. E questi in ognuno di voi sono diversi. Il detto: “se l’allievo è pronto arriva l’insegnante” è ancora valido, anche se è da allargare: “se l’umano è pronto, scende lo spirito” – e prende spazio in esso”. Infatti, rimani semplicemente pronta e aspettati miracoli senza aspettarli.

Cambiamento del posto di lavoro

*

Domanda
Adesso però voglio ancora ringraziarvi con tutto il cuore per il lavoro meraviglioso e per le trasmissioni del mondo spirituale. MI SONO avvicinata a me stessa, al seminario della sessualità femminile, talmente tanto, e ciononostante ci sono tante domande mirate…..ma so, che è soltanto il mio EGO, che cerca conferme.


Una vostra dichiarazione, cara Sabine mi fa ripensare da allora: E’ stato detto, che tutti noi, che eravamo lì, potessimo ormai licenziarci dal nostro lavoro?????Lo so, che nel reparto dove lavoro io, da quando ci sono, tante cose sono cambiate. E’ entrato l’amore e un insieme amorevole nell’intero team. Qualche volta vedo chiaro, come  soltanto con la mia presenza tutto cambi ed altre volte dubito di tutto. C’è un avanti e indietro tra RIMANERE o ANDARE.???

Da dove arriverebbe lo stipendio per lo svolgimento della mia vita? Perché ancora ho difficoltà ad accettare soldi per il mio meraviglioso compito qui. Ho appena letto le nuove risposte di Tobias e mi veniva sempre da piangere. Mi libera tantissimo GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE


Risposta
Se era stato detto, che tutti voi potete licenziarvi dal vostro lavoro (che non mi ricordo e che sarebbe da guardare con prudenza) non si rivolgeva al vostro posto di lavoro fisico, ma al vecchio modo di lavorare: ai vostri contratti con la dipendenza, la povertà, la sottomissione e l’indegnità. Voi siete sacerdoti/esse, maestri e capi, anche se avete dei contratti come dipendenti. Spiritualmente siete quelli, che conducono e innalzano gli altri. Per questo motivo è molto importante  rimanere nei vostri vecchi posti di lavoro, finché vi risveglierete nella vostra luce e l’avrete espansa lì – finché lì, profondamente non c’è più bisogno di voi – o che adesso c’é bisogno da un’ altra parte.

Giacché da un po’ siete nella forza conducente del vostro spirito divino, sul vostro piano dell’ego non potete più fare un cambiamento di posto di lavoro. O rimanete dove siete, finché tutto è nella luce, o vi sta tirando via da lì, dove il vostro ego pensa che dovreste rimanere. Fidatevi delle vostre forze conducenti interiori.

I soldi affluiscono precisamente dalla direzione, nella quale fluisce il vostro amore incondizionato. Le tue lacrime sono cristalli e diamanti, acqua della vita per l’umanità. Ed è giusto così.
Con amore siamo con te.
Sabine e Saint Germani

Il Coma dell'Ego

*

Questo è la corrispondenza con un amico, che un giorno ci ha chiesto aiuto spirituale per la sua compagna. Ma profondamente era qualcos’altro: si trattava della sua stessa conferma sul punto di vista delle cose, del suo ritorno a se stesso – per fare un grande regalo a voi tutti, uomini e donne, che la vita vi dona in questo momento – in questo momento drammatico. Presupponiamo il tuo consenso, caro amico, per raccontare qui questa meravigliosa storia di cui abbiamo cambiato i dettagli, come nomi, date e tempi.


1. Lettera
A fine giugno a Maria è venuta una polmonite. Dopo un primo periodo positivo, ha avuto una ricaduta e adesso è ricoverata nel reparto di cure intensive. Anche lì si è ripresa bene e velocemente. I medici l’hanno sottoposta a coma artificiale. Nel giorno che quasi doveva svegliarsi, c’è stata un' improvvisa ricaduta, e così l’hanno messa nel più profondo sonno ancora, per potersi rigenerare nel corpo. Inoltre viene nutrita e respira artificialmente. Così spiritualmente sta bene.

Adesso secondo me, è arrivato il punto, che nel corpo di Maria non ci sono più batteri e virus nei polmoni, e che il suo corpo sta attraversando un processo di disintossicazione. Collegato con questo, esiste una situazione molto tesa verso il suo stato di salute generale. E a questo punto c’è la necessità, che lei stessa sostenga questo processo e si risvegli, per riunire corpo, anima e spirito. Il suo corpo e il suo sistema immunitario necessitano per ciò abbastanza forza, che da sola al momento non trova. A questo punto vorrei insieme a voi dargli un aiuto, per far tornare l’anima nel nostro mondo. Che lei lo voglia, sono convinto profondamente. E non c’è tanto tempo per questo.

1. Risposta

Io (Sabine) ho avuto la notte scorsa contatto con Maria. Era molto chiaro. Ci sono alcune cose importanti, che nella sua vita non sono chiarite e non sono decise. Cose, che dovrebbe decidere lei stessa, che però ha delegato a te. Questo è successo inconsapevolmente e rimarrà inconsapevole, almeno da parte sua.
I polmoni stanno per l’auto-accettazione, l’auto-valutazione, che non vuole concludere. Per questo motivo il suo stato fisico sveglio, al momento è un pericolo di vita, perché il suo rifiuto mentale-emozionale ha preso una grande forza distruttiva. Così lei sta in pace nel coma, che però è limitato nel tempo.

I polmoni stanno per auto-respirazione (che al momento ha delegato alle macchine), per auto-dignità (che la sua più profonda forza contraria di nuovo sta scandagliando), auto-amore (che per tanto tempo ha proiettato sugli altri).

L’infiammazione avverte questa guerra, che conduce il suo ego verso l’anima, facendo del motivo della sua stessa mancanza di valore un’arma mortale verso se stessa.
Potevo osservare due fili uscire dal suo cuore, che la legano. Uno andava da Ruth (la compagna di prima), un altro da Eva (una cognata). Questo significa, che Maria lega il suo proprio valore e la sua speranza a queste due donne, che la confrontano inevitabilmente con la delusine. Il motivo lo conoscerai o lo presumi.

Maria disperatamente sta cercando una famiglia, senza sentirsi degna di essa, senza sentirsi degna di se stessa. Ruth e Eva, che entrambi provocano una sorte di illusione-famigliare in Maria e contemporaneamente sembra che minaccino il suo desiderio, suscitano profonda inquietudine e paura in lei. Non dipende dalle due donne, ma nella scelta che Maria stessa ha fatto. A loro ha lasciato il suo respiro, la sua dignità e la sua auto-valutazione, ma non le riceveva indietro (naturalmente).

Ho chiesto a Maria, che cosa vuole: rimanere sulla terra o andarsene. Mentre la mia osservazione delle ultime settimane era che volesse andarsene per disperazione. Invece ieri sera non era ancora decisa, era insicura. Noi (madre Maria ed io) abbiamo, fin dove l’ha permesso, trasformato i veli e fili oscuri e avvolto il suo corpo in un’ essenza proteggente di luce. Questo la divide dagli umani sulla terra (soprattutto dall’ illusione famigliare) e la conduce da se stessa. Ha ricevuto l’ultima notte “il compito” e la proposta del sostenimento”, per ricordarsi del motivo per il quale è scesa qui sulla terra, e per decidere se vuole rimanere ed iniziare il nuovo o ritornare nel regno senza corpo.

Ti scrivo questo, senza che lei me l’abbia chiesto. Sicuramente saprai cosa ci sarà da fare – semplicemente rimanere con il tuo amore al suo fianco, finché si è decisa di ritornare o di andarsene. Tu non sei in nessun modo responsabile per lei, non puoi toglierle niente, ma pur sempre rimanerle a fianco. Qualsiasi cosa decida; da ieri notte sta di nuovo negli spazi più luminosi ed ogni via che prende, sarà più semplice e più libera, di quello che era la sua vita finora. Maria sta nel mio cuore protetta ed è inoltre circondata da esseri luminosi


2. Lettera
Ti ringrazio per la tua fiducia e per la risposta veloce. E’ bellissimo sentire queste parole. Io conosco il conflitto, nel quale sta Maria in gran parte e ho sempre cercato di sostenerla con amore e fiducia nel suo essere e nella sua auto-valutazione. Mi mancano però i mezzi, perché decidere deve lei stessa. Maggiormente Ruth è un problema per Maria, anche se non so, se questo legame oscuro viene nutrito da Ruth stesso, come Maria sempre sentiva. Il problema con Eva è però nel suo contesto nuovo e non è facile da seguire…..

Vorrei entrarci più profondamente. Inizialmente ho solo una domanda, se Maria adesso sente e vede l’amore, e che tante persone adesso sono qui per lei. Lo sta osservando?

2. Risposta
In effetti è Ruth che nutre le energie oscure, come lo chiami tu. Esisteva una connessione di ”magia nera” tra loro due, che è possibile (era), che entrambi abbiano deciso da se stessi per questa vita – di aiutarsi l’un l’altra, a diventare completamente indipendenti da ogni umano e di risvegliarsi in se stesse. Anche Ruth sta male, dicendolo in parole umane. Per questo fluiscono (fluivano) queste energie oscure involontariamente tra di loro, senza controllo ma con effetto.

Tra Ruth e Maria esiste una sorellanza, un’amicizia molto profonda sul piano spirituale, che chiede espressione nel terreno, in quello cui al momento viene posta ancora tanta resistenza. Entrambe sono creatrici, autrici (nel senso di fare), ma entrambe si vedono come vittime. Entrambe sono forti e potenti, per ciò tutte le decisioni prese nella loro vita terrena attuale, si rivolgono potentemente contro di loro.

Anche tra Ruth ed il suo partner, da un lato, e i sentimenti di Maria verso di te, dall’ altro lato, ci sono connessioni, Maria si comporta verso di te similmente come lo fa Ruth verso il suo partner – (si sta ritirando da te) – perché ha permesso ad Iris di usare il suo potere verso di lei e di seguire il suo esempio.

Nella prima lettera ti ho scritto poco di quello, che c’era nell’ultima notte. Questo fa parte dell’insieme e per ciò non ci siamo occupati soltanto di Maria, ma nello stesso modo anche di Ruth.

La connessione di Maria con Eva è diversa. Eva non la sta minacciando, ma le sta simulando l’illusione di una famiglia integra , che Maria desidera. Questa è un'altra forma del potere di Eva; della delusione, perché Maria sente benissimo il non integrità di Eva – e la trasmette a se stessa. E così deruba se stessa dell’ultima speranza. E naturalmente abbiamo incluso anche Eva nella nostra “operazione”.

Soltanto Gabriela, dopo tutto quello che ha attraversato e superato, sta al bordo della scena e fa fluire fiumi di profonda compassione nei cuori di queste tre donne – secondo la mia osservazione.

Si, anche Maria sta vivendo quello che sta succedendo in questo tempo – e in qualche maniera trattiene il fiato, perché riconosce che il tempo è maturo per prendere una decisione (che fin adesso si è rifiutata di prendere). Sta oscillando tra il fuoco dei pensieri magnetici dell’auto distruzione e il fuoco spirituale dell’amore per se stessa. Al riguardo dei nostri interventi spirituali, si sente osservata e ancora non vuole accettarli – per la paura di nuove delusioni e contemporaneamente per un profondo orgoglio: “Ce la faccio anche da sola”. Similmente tratta le onde d’amore di tutti gli altri, che certo sente, ma che ancora non è certa di volere veramente.

E proprio a questo punto, nel coma del corpo e dell’ego, entra nella sua piena forza e nel pieno potere. Qui riconosce il suo orgoglio, la sua indipendenza e la sua capacità di decidere della sua vita, senza che qualcuno si intrometta. Qui non è raggiungibile e feribile da nessuno. Ed è giusto così. E da questo sorge anche il tuo compito – in questo tempo e anche più avanti – verso lei e tutti gli altri: rispetta e accetta profondamente la sua volontà, che sia luminosa o oscura…ma a chi lo dico…?


3. lettera
E’ bello leggere le tue chiare e precise parole. Tanto mi sembra molto conosciuto, anche se non in questi dettagli. Sono più propenso all’intuizione e al sentire, invece di avere i dettagli plastici e tangibili nella mia consapevolezza. Se da un lato porta al reagire naturale, può nelle fasi di irritazione complicarne l’interpretazione (anche se queste dopo diventano superflue…..).

Il legame tra Maria e Ruth era sempre potente e in nessun modo poteva essere guidato, sul livello al quale sempre veniva applicato. Ed è sicuramente molto chiaro, che anche Ruth in questo tempo qui sulla terra ha dei problemi grandi. Così, entrambe hanno scelto questo liberamente, hai ragione. Per me era sempre difficile agire entro queste energie e infine mi rimaneva soltanto di limitare il contatto con Ruth, perché le energie comunicate non erano sempre chiare.

D’altra parte non mi piaceva mai questa pressione da parte di Maria, ma l’ho permesso lo stesso. La sua insoddisfazione personale pesava anche su di me, e infatti ha portato anche a dei comportamenti limitanti da parte mia. Un fenomeno che regolarmente potevo osservare.

Le mie relazioni portavano spesso alla delegazione e al trasferimento delle responsabilità e delle energie su di me, come dici tu. All’inizio l’accettavo completamente e con gli anni sempre di meno, cercando contemporaneamente di rinforzare la persona. Ma certamente lo doveva volere☺

Anche qui adesso per Maria è una sfida, che per entrambi può aprire una nuova dimensione, perché posso accettare a lungo soltanto un partner che stia su un piano simile al mio, al mio fianco. Un altro cantiere lo vedo ancora nella sua relazione con la famiglia diretta. Oggi li ho trovati tutti radunati in mezzo alla porta del reparto intensivo, entrando nel corridoio, per scendere al piano di sotto. Era una buffa situazione: tutta la famiglia che piangeva ed io di buon umore, per le considerazioni delle ultime ore. Ero felice, che Maria venisse confrontata proprio adesso anche con questa parte della sua vita, perché penso che potrebbe pure influenzare la sua decisione….

Lo dici chiaramente….Maria ha un orgoglio molto marcato, che spesso la limita e contemporaneamente le ha permesso molto. Sono molto curioso per quello che deciderà. Riesco a vedere tutte due le opzioni ed accettarle, perché riesco a farmi un quadro chiaro della sua situazione conflittuale e perché la vivo già da parecchi anni. Credevo soltanto, che riuscisse a liberarla al di fuori della scelta principale, perché questo tema secondo me non è così grave.

Il bello è di sapere che, indipendentemente dalla sua scelta, si sarà imposta la sua propria volontà. Una decisione per il mondo terreno, sarà per entrambi una enorme possibilità di sviluppo, che mi rende felice. Onore e rispetto per me sono ovvie, ma a chi lo sto spiegando!? Tante grazie con amore per il tuo sostegno, la tua fiducia e le tue parole chiare.


4. lettera
Maria sta andando per la sua strada, ma al momento mi sembra ancora molto indecisa.


3. risposta
Si in verità è indecisa e questo per un motivo preciso. Ha capito che il suo metodo “malattia e coma” non fanno più effetto su di te. Adesso la pressione sta tornando a lei stessa e chiede una decisione PER la vita.

Stanotte è stata portata da esseri spirituali indietro al punto della sua nascita, perché era uscita dalla caverna di nascita con un’energia NO. Per ciò il suo potenziale vitale era molto compresso, perché la maggior parte era rimasta rinchiusa nello spazio NO (un ripostiglio non attivo) . Per ciò al momento non vede prospettive.

Per questo motivo, stiamo da tre giorni cercando di portarla da un SI e aiutandola ad aprire i suoi potenziali, portati con sè qui sulla terra – che potrebbero allargare altamente le sue prospettive di vita.

Ma lei è molto forte, per ciò è in questo tempo un partner piuttosto tenace. Ci vuole tanta pazienza, ma noi continuiamo.


5. lettera
Spero che hai avuto un seminario soddisfacente al fine settimana. Volevo ringraziarti ulteriormente per il tuo sostegno molto soccorrevole. Anche se non è ancora tutto superato, sembra però che Maria con passi da gigante volesse liberarsi dalla sua auto-scelta “limitazione” . Infatti ha lasciato per la prima volta oggi il letto e viene attaccata soltanto la notte alla macchina dei polmoni. Io sto osservando con curiosità, come si svolge lo sviluppo e sono contento di accompagnarla in questo.